LE LESIONI CUTANEE CRONICHE
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- Chiara Casini
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1 LE LESIONI CUTANEE CRONICHE Perdite di sostanza con scarsa tendenza alla guarigione, che interessano l epidermide,derma,e tessuti sottostanti(osseo-tendinei) che ripareranno con meccanismo di II^ intenzione e con un tempo non inferiore a 60-90gg.
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3 Indicatori Punteggi Scala di Braden PERCEZIONE SENSORIALE Non limitata Leggermente limitata Molto limitata Completamente limitata UMIDITA Raramente bagnato Occasionalmente bagnato Spesso bagnato Costantemente bagnato ATTIVITA Cammina frequentemente Cammina occasionalmente In poltrona Completamente allettato MOBILITA Limitazioni assenti Parzialmente limitata Molto limitata Completamente immobile NUTRIZIONE Eccellente Adeguata Probabilmente inadeguata Molto povera FRIZIONE SCIVOLAMEN TO Senza problemi apparenti Problema potenziale Problema presente
4 PERCEZIONE SENSORIALE Abilità a rispondere in modo corretto alla sensazione di disagio correlata alla posizione NON LIMITATA Risponde agli ordini verbali. Non ha deficit sensoriale che limiti la capacità di sentire ed esprimere il dolore o il disagio. LEGGERMENTE LIMIT. Risponde agli ordini verbali ma non può comunicare sempre il suo disagio o il bisogno di cambiare posizione. Ha limitata capacità di avvertire il doloreo il disagio in una o due estremità MOLTO LIMITATA Risponde solo agli stimoli dolorosi. Non può comunicare il proprio disagio se non gemendo o agitandosi. O Ha impedimento al sensorio che limita la percezione del dolore o disagio almeno per la metà del corpo COMPLETAMENTE LIMITATA Non vi e risposta, allo stimolo doloroso, a causa del diminuito livello di coscienza od alla sedazione. O Limitata capacità di percepire dolore in molte zone del corpo UMIDITA' Grado di esposizione della pelle all'umidità MAI BAGNATO. La pelle è abitualmente asciutta. Le lenzuola sono cambiate ad intervalli regolari OCCASIONALMENTE BAGNATO. La pelle è occasionalmente umida, richiede un cambio di lenzuola extra una volta al giorno. SPESSO BAGNATO. Pelle sovente ma non sempre umida. Le lenzuola devono essere cambiate almeno tre volte al giorno. COSTANTEM.BAGNATO La pelle e mantenuta costantemente umida dalla traspirazione dell urina, ecc. Ogni volta che il paziente si muove o si gira lo si trova sempre bagnato. ATTIVITA' Grado di attività fisica CAMMINA FREQUENTEMENTE. Cammina al di fuori della camera almeno due volte al giorno e dentro la camera una volta ogni due ore (al di fuori delle ore di riposo). CAMMINA OCCASIONALMENTE. Cammina occasionalmente durante il giorno ma per brevi distanze con o senza aiuto. Trascorre la maggior parte di ogni turno a letto o sulla sedia. IN POLTRONA. Capacità di camminare severamente limitata o inesistente. Non mantiene la posizione eretta e/o deve essere assistito nello spostamento sulla sedia o sulla sedia a rotelle COMPLETAMENTE ALLETTATO. Costretto a letto MOBILITA' Capacità di cambiare e di controllare le posizioni del corpo. LIMITAZIONI ASSENTI. Si sposta frequentemente e senza assistenza. PARZIALMENTE LIMITATA. Cambia frequentemente la posizione con minimi spostamenti del corpo. MOLTO LIMITATA. Cambia occasionalmente posizione del corpo e delle estremità, ma è incapace di fare frequenti e significativi cambiamenti di posizione senza aiuto. COMPLETAMENTE IMMOBILE. Non può fare alcun cambiamento di posizione senza assistenza. NUTRIZIONE Assunzione usuale di cibo. ECCELLENTE. Mangia la maggior parte del cibo. Non rifiuta mai un pasto. Talvolta mangia tra i pasti. Non necessità di integratori. BUONA Mangia più della metà dei pasti,. Usualmente assume integratori. O Si alimenta artificialmente con NPT, assumendo il quantitativi nutrizionale necessario. PROBABILMENTE INADEGUATA Raramente mangia un pasto completo, generalmente mangia la metà dei cibi offerti. O Riceve meno della quantità ottimale di dieta liquida o enterale. MOLTO POVERA. Non mangia mai un pasto completo. Raramente mangia più di 1/3 di qualsiasi cibo offerto. Assume pochi liquidi e nessun integratore. O E a digiuno o mantenuto con fleboclisi FRIZIONE E SCIVOLAMENTO NESSUN PROBLEMA Si sposta nel letto e sulla sedia in modo autonomo ed ha sufficiente forza muscolare per sollevarsi completamente durante i movimenti PROBLEMA POTENZIALE. Si muove poco e necessita di assistenza minima. Durante lo spostamento la cute fa attrito con le lenzuola o con il piano della PROBLEMA Richiede massima assistenza nei movimenti Spesso scivola nel letto o nella poltrona, richiede riposizionamenti. Sono presenti spasticità o agitazione che
5 La valutazione dovrebbe essere ripetuta ad intervalli regolari e ad ogni variazione delle condizioni generali
6 Classificazione per stati N.P.U.A.P. 4 Stadio
7 CLASSIFICAZIONE EZIOLOGICA DELLE ULCERE DIFFICILI 1. U. vascolari 2. U. post-traumatiche 3. U. da decubito 4. U. infettive 5. U. neuropatiche 6. U. nella malattia diabetica 7. U. da alterazioni metaboliche 8. U. da malattie ematologiche 9. U. in corso di malattie dermatologiche 10. U. in corso di neoplasie cutanee
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9 U. VASCOLARi ULCERE VENOSE
10 U. VASCOLARI ULCERE ARTERIOSE
11 U. VASCOLARI ULCERE ARTERIOSE ULCERA DI MARTORELL
12 . U. VASCOLARI VASCULITI CUTANEE CON POSSIBILE EVOLUZIONE ULCERATIVA
13 ULCERE CUTANEE NELLA MALATTIA DIABETICA (PIEDE DIABETICO)
14 U. IN CORSO DI ALCUNE NEOPLASIE CUTANEE SARCOMA DI KAPOSI
15 . U. POST-TRAUMATICHE U. POST-RADIOTERAPIA
16 U. DA MALATTIE EMATOLOGICHE anemia falciforme trombocitemia essenziale
17 Moist Wound Healing alginato poliuretano schiuma idrocolloide idrocolloide idrogel
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19 SCELTA DELLA MED.AVANZATA in base: alla MICROBIOLOGIA: -sterile -contaminata -colonizzata -infetta alle CARATTERISTICHE: secca,umida,essudante, maleodorante,dolente, sanguinante alla STADIAZIONE: -superficiale -tutto spessore -cavitaria al FONDO(letto):necrosi coriacea,n.molle(slought) granulazione,neo-epitelio
20 ... non esiste una singola medicazione adatta a tutti i tipi di ferita né tantomeno a tutte le fasi della stessa ferita T. D. Tuner 1984
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23 ..gioisci per ciò che c è da gioire e soffri per quello che c è da soffrire;considera entrambe come parti della vita dopotutto nemmeno i santi ed saggi sono liberi dalla sofferenza ma continua a seguire le due vie della pratica e dello studio qualsiasi cosa accada.senza pratica e studio non vi può essere progresso. Liberamente tratto dalle opere di Nichiren Daishonin.Maestro giapponese del secolo XIII Sergio Bruni [email protected]
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