RACCOLTA DATI CONTINUA DATA ORA
|
|
|
- Serafino Amato
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 RACCOLTA DATI CONTINUA DATA ORA DI RESPIRARE Frequenza respiratoria Eupnea Dispnea a riposo Dispnea da sforzo Altro Tosse Espettorato Ossigeno terapia (lt/min) Mascherina Occhialini Altro P.A. Frequenza Cardiaca Ritmico Aritmico Extrasistole OSSERVAZIONI DI BERE E MANGIARE Dieta Libera Leggera Liquida Iposodica Ipoglucidica Ipolipidica Vegetariano Personalizzata Vie di alimentazione Orale Enterale Parenterale Inappetenza Disfagia Nausea Vomito (se presente qt. episodi die) SNG: Quantità e caratteristiche del liquido gastrico OSSERVAZIONI DI ELIMINARE Minzione: Spontanea Incontinente CV Quantità Caratteristiche Modificazioni Alvo Regolare Diarrea: N evacuazioni Stipsi Uso di lassativi I
2 DI MUOVERSI E MANTENERE POSIZIONI ADEGUATE Deambulazione: Autonoma Con aiuto Assente Equilibrio: Stabile Precario Vertigini: Assenti Presenti Posizione: In poltrona In carrozzina A letto: cambia posizione da solo A letto: cambia posizione con aiuto Obbligata Indice di Braden DI DORMIRE E RIPOSARSI Caratteristiche del sonno Continuo Profondo Ad intervalli Insonnia Sonnambulismo Posizione durante il sonno Indifferente Obbligata Farmaci: NO SI DI VESTIRSI E SPOGLIARSI Abbigliamento Personale dell Ospedale Si veste da solo: SI NO Parzialmente È in grado di prendere i vestiti da armadio o cassetti e di indossarli: SI NO DI MANTENERE LA TEMPERATURA DEL CORPO ENTRO LIMITI NORMALI OSSERVAZIONI DI ESSERE PULITI E PROTEGGERE I TESSUTI CUTANEI Condizioni igieniche Cute e Mucose Ferite chirurgiche Ulcere da pressione II
3 DI EVITARE I PERICOLI Presenza di rischi CVP Sede CVC Sede Drenaggi spondine: perché contenzione: perché stretta vigilanza: perché isolamento (specificare tipo di isolamento e causa) DI COMUNICARE CON GLI ALTRI Stato di coscienza Integrità sensoriale Linguaggio e grado di comprensione DI PRATICARE LA PROPRIA RELIGIONE O AGIRE SECONDO LE PROPRIE CREDENZE DI OCCUPARSI IN MODO DA SENTIRSI UTILI DI DIVERTIRSI DI APPRENDERE È indicato un intervento di educazione sanitaria riguardo a III
4 PRIORITÀ DEI BISOGNI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA DATA Indicare i bisogni di assistenza infermieristica individuati dalla raccolta dati, elencandoli in ordine di priorità. BISOGNI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA IV
5 PIANIFICAZIONE DEL SODDISFACIMENTO DEI BISOGNI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA DATA ORA DIAGNOSI INFERMIERISTICHE / PROBLEMI COLLABORATIVI OBIETTIVI ASSISTENZIALI INTERVENTI Programma di Interventi Infermieristici ATTUAZIONE Ora e Scheda di riferimento VALUTAZIONE INTERMEDIA e FINALE Ora V
6 PIANIFICAZIONE DEL SODDISFACIMENTO DEI BISOGNI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA DATA ORA DIAGNOSI INFERMIERISTICHE / PROBLEMI COLLABORATIVI OBIETTIVI ASSISTENZIALI INTERVENTI Programma di Interventi Infermieristici ATTUAZIONE Ora e Scheda di riferimento VALUTAZIONE INTERMEDIA e FINALE Ora VI
7 PIANIFICAZIONE DEL SODDISFACIMENTO DEI BISOGNI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA DATA ORA DIAGNOSI INFERMIERISTICHE / PROBLEMI COLLABORATIVI OBIETTIVI ASSISTENZIALI INTERVENTI Programma di Interventi Infermieristici ATTUAZIONE Ora e Scheda di riferimento VALUTAZIONE INTERMEDIA e FINALE Ora VII
8 PIANIFICAZIONE DEL SODDISFACIMENTO DEI BISOGNI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA DATA ORA DIAGNOSI INFERMIERISTICHE / PROBLEMI COLLABORATIVI OBIETTIVI ASSISTENZIALI INTERVENTI Programma di Interventi Infermieristici ATTUAZIONE Ora e Scheda di riferimento VALUTAZIONE INTERMEDIA e FINALE Ora VIII
SCHEDA MEDICO VALUTATIVA
A CURA DEL MEDICO DI BASE Nome e Cognome Indirizzo studio medico Recapito telefonico Mail L INTERESSATO ATTUALMENTE E PRESSO: abitazione casa di riposo residenza protetta RSA lungodegenza struttura riabilitativa
Data: Cognome: Nome: Sigla inf:
Data: Cognome: Nome: Sigla inf: TIPOLOGIA ACCERTAMENTO completo urgente/breve mirato 1 MODELLO DI PERCEZIONE E GESTIONE DELLA SALUTE NV SI NO Area Assunzione farmaci regolare (somministrazione: autonoma
CARTELLA SOCIO ASSISTENZIALE E SANITARIA. Assistenza Domiciliare ANZIANI
CARTELLA SOCIO ASSISTENZIALE E SANITARIA Assistenza Domiciliare ANZIANI CARTELLA SOCIO ASSISTENZIALE DATA NOMINATIVO COMPILATORE NUMERO UTENTE NOME COGNOME FEMMINA MASCHIO STATO CIVILE DATA NASCITA CODICE
Diagnosi di accettazione medica
AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITA DEGLI STUDI MILANO OSPEDALE SAN CARLO BORROMEO DI MILANO FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA --------------------------------------------------------------------- ----------------------------------------------------------
ATTIVITÀ CHE SI RIFERISCONO ALLA VITA QUOTIDIANA E AI BISOGNI DEGLI ASSISTITI
ATTIVITÀ CHE SI RIFERISCONO ALLA VITA QUOTIDIANA E AI BISOGNI DEGLI ASSISTITI L operatore/trice socio-sanitario/a può svolgere le attività assistenziali di seguito elencate IN AUTONOMIA o PARZIALMENTE
PIANO DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA
PIANO DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA Data di presa in carico... Reparto... Cognome..Nome.. Letto n... Data di nascita..età Nazionalità... Lingua Religione Eventuali esigenze e/o doveri dovuti alla religione...
CARTELLA INFERMIERISTICA DISTRETTO SANITARIO di
CARTELLA INFERMIERISTICA DISTRETTO SANITARIO di Cartella Infermieristica n / Data di Ammissione o o Cure Ambulatoriali Cure Domiciliari Cognome Nome Luogo di nascita Il [ M ] [ F ] Residente in Via Tel.
INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE 1. Riferimenti all Ordinamento Didattico Modulo dell Insegnamento di Infermieristica clinica generale
INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE 1. Riferimenti all Ordinamento Didattico Modulo dell Insegnamento di Infermieristica clinica generale
PRESIDIO SANITARIO SAN CAMILLO OSPEDALE SPECIALIZZATO IN RECUPERO E RIEDUCAZIONE FUNZIONALE
FONDAZIONE OPERA SAN CAMILLO PRESIDIO SANITARIO SAN CAMILLO OSPEDALE SPECIALIZZATO IN RECUPERO E RIEDUCAZIONE FUNZIONALE La fatica dei pazienti e quella dei care giver: esperienza di accoglienza e gestione,
Azienda Sanitaria Provinciale Di Ragusa
Pagina 1 REGIONE SICILIANA Azienda Sanitaria Provinciale Di Ragusa TIMBRO DI REPARTO CARTELLA INFERMIERISTICA Cartella n. Cognome... Nome... Sesso: M F Nato il / / a.. Cittadinanza Residenza / Domicilio..
Concetto di bisogno. Stato, pulsione dell individuo che spinge verso una condizione di omeostasi
Concetto di bisogno Stato, pulsione dell individuo che spinge verso una condizione di omeostasi Impulso che necessita di una soddisfazione per il benessere Spinta interiore che da una carenza o alterazione
P.A.I - PIANO ASSISTENZIALE INDIVIDUALIZZATO
P.A.I - PIANO ASSISTENZIALE INDIVIDUALIZZATO Data compilazione Cognome e nome Nato a: il proveniente da: domicilio semiresidenzialità residenzialità casa di cura ospedale altro (specificare) Nel caso di
Prefazione. Presentazione dell edizione italiana. Ringraziamenti. Come usare questo libro. Glossario delle patologie e dei termini neurologici
00 Iggulden romane (I-XXXIV) 22-06-2007 09:07 Pagina V Indice Prefazione Introduzione Presentazione dell edizione italiana Ringraziamenti Come usare questo libro Glossario delle patologie e dei termini
LA SODDISFAZIONE DEI BISOGNI PRIMARI DELLA PERSONA, NELL AMBITO DELLE PROPRIE AREE DI COMPETENZA, IN UN CONTESTO SANITARIO
LA SODDISFAZIONE DEI BISOGNI PRIMARI DELLA PERSONA, NELL AMBITO DELLE PROPRIE AREE DI COMPETENZA, IN UN CONTESTO SANITARIO Antonia Marchese Anno 2007 Classificazione dei bisogni Bisogno fisico Bisogno
INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE 1. Riferimenti all Ordinamento Didattico Modulo dell Insegnamento di Infermieristica clinica generale
P.A.I - PIANO ASSISTENZIALE INDIVIDUALIZZATO
P.A.I - PIANO ASSISTENZIALE INDIVIDUALIZZATO Data compilazione Cognome e nome Nato a: il proveniente da: domicilio semiresidenzialità residenzialità casa di cura ospedale altro (specificare) Nel caso di
SCHEDA DI VALUTAZIONE CLINICA ASSISTENZIALE PER RICOVERO PRESSO LE CURE SUB-ACUTE. Cognome e Nome.. Data di Nascita... Sesso M F
Allegato n 1 rev.2 Ospedale S.S. Annunziata - Varzi U.O.C di Medicina Interna Attività di Cure Sub-Acute Direttore dott. Vittorio Perfetti Tel. 0383-547330 fax 0383 547314 SCHEDA DI VALUTAZIONE CLINICA
L ANZIANO FRAGILE E LA RETE PER LA CONTINUITA ASSISTENZIALE. Dipartimento Interaziendale della Fragilità
L ANZIANO FRAGILE E LA RETE PER LA CONTINUITA ASSISTENZIALE 01/Ottobre/2010 Lecco Sala Don Ticozzi Infermiere di Coordinamento Dipartimento Interaziendale della Fragilità ASL / AO Lecco L ÈQUIPE MULTIDISCIPLINARE
(B4) Corso Integrato di METODOLOGIA DELL ASSISTENZA E INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE 1 anno 2 semestre
INFERMIERISTICA CLINICA.DI BASE 2007/08 1 Università degli Studi di Brescia Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) A.A.
DOMANDA DI AMMISSIONE
RELAZIONE SANITARIA A CURA DEL MEDICO CURANTE DATI DEL COMPILATORE MEDICO CURANTE NOME E COGNOME MEDICO DATA DI COMPILAZIONE DATI DELL ASSISTITO NOME E COGNOME DELL ASSISTITO LUOGO E DATA DI NASCITA INDIRIZZO
SCHEDA MEDICO VALUTATIVA
Medico di Base: Dott. Indirizzo: Proveniente da: Abitazione Ospedale Altra struttura Solo/a In famiglia Casa di cura Assistito/a a domicilio Alvo e diuresi: Normale Incontinenza fecale Incontinenza urinaria
LE PROBLEMATICHE DEL POST-OPERATO. OPERATO Ruolo dell I.P.
LE PROBLEMATICHE DEL POST-OPERATO OPERATO Ruolo dell I.P. www.fisiokinesiterapia.biz LA MEDICINA RIABILITATIVA Riconosce la centralità della persona Necessita di un approccio globale al paziente inteso
AZIENDA U.S.L. di PESCARA
www.ausl.pe.it AZIENDA U.S.L. di PESCARA STROKE UNIT Unità di Terapia Neurovascolare Via Fonte Romana n. 8-65126 Pescara Tel. 085 425 2277 / 8 - Fax: 085 425 2280 E-mail: [email protected] Responsabile:
Corso di Laurea in Infermieristica
Anno Accademico 2013-2014 Corso di Laurea in Infermieristica Corso Integrato di Medicina, Chirurgia e Farmacologia Programma di esame e libri consigliati Date esami Gli argomenti elencati di seguito saranno
SCHEDA INFERMIERISTICA
SCHEDA INFERMIERISTICA DATI ASSISTITO Cognome Nome Data di nascita Cod. fiscale Indicare con una X il bisogno infermieristico rilevato e gli interventi corrispondenti: Pianificazione assistenziale rilevazione
SEGNI VITALI MODULO DI SCIENZE OSTETRICHE E GINECOLOGICHE DOCENTE DOTT.SSA MERI PEDRIALI
Corso di Laurea in Ostetricia I anno I semestre AA 2017-2018 Concetti di base dell accertamento clinico: I SEGNI VITALI MODULO DI SCIENZE OSTETRICHE E GINECOLOGICHE MED/47 DOCENTE DOTT.SSA MERI PEDRIALI
ASSISTENZA PERIOPERATORIA
ASSISTENZA PERIOPERATORIA Fattori che influiscono sull assistenza La malattia e la risposta Intervento chirurgico Aspetti sociali e personali Interventi dei medici e infermieri FATTORE UMANO TIPI DI INTERVENTI
Localizzazione dell infezione/colonizzazione e pratiche assistenziali correlate Grado di dipendenza e di collaborazione dell assistito.
Pianificazione assistenziale Elementi da valutare Localizzazione dell infezione/colonizzazione e pratiche assistenziali correlate Grado di dipendenza e di collaborazione dell assistito Livello 1 Livello
CARTELLA INFERMIERISTICA. A cura di Sabrina Rossini
CARTELLA INFERMIERISTICA A cura di Sabrina Rossini SCHEDA DI IDENTIFICAZIONE DATA DI INGRESSO... DATA INIZIO VALUTAZIONE... MODALITÀ DI RICOVERO: URGENZA PROGRAMMATO TRASFERIMENTO da...... Accompagnato/a
Centro Biotecnologie AORN A Cardarelli Napoli, 7 Aprile Dott.ssa Chiara Sepe U.O. Cardioliogia Riabilitativa AORN «A.
Centro Biotecnologie AORN A Cardarelli Napoli, 7 Aprile 2016 Dott.ssa Chiara Sepe U.O. Cardioliogia Riabilitativa AORN «A. Cardarelli» La sottoscritta Sepe Chiara in qualità di relatore all evento CONGRESSO
LA GESTIONE INFERMIERISTICA DOMICILIARE DEL PAZIENTE IN OLT E NIV OBIETTIVO
LA GESTIONE INFERMIERISTICA DOMICILIARE DEL PAZIENTE IN OLT E NIV OBIETTIVO FAVORIRE LA STABILITA DELLA MALATTIA RICONOSCIMENTO DELLA RIACUTIZZAZIONE TRATTAMENTO TEMPESTIVO DANNO SaO2 90% VALUTAZIONI DEL
CERTIFICAZIONE PRESTAZIONI PRIMO ANNO
Prestazione 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Presa in carico della persona assistita Valutazione dello stato di salute della persona assistita Rilevazione della pressione arteriosa Rilevazione polso
Virginia Henderson cenni storici
Virginia Henderson cenni storici 1897:nasce a Kansas City. 1921:si diploma alla Army School of Nursing. 1926:acquisisce il Bachelor of Science e il Master of Arts in istruzione infermieristica alla Columbia
LA GESTIONE INFERMIERISTICA DEL PAZIENTE CON ICTUS IN TERAPIA SUBINTENSIVA INFERM IERA SEBASTIANELLI ANTONELLA
LA GESTIONE INFERMIERISTICA DEL PAZIENTE CON ICTUS IN TERAPIA SUBINTENSIVA INFERM IERA SEBASTIANELLI ANTONELLA STRUTTURA SUBINTENSIVA RIANIMAZIONE o 4 posti posti letto letto REPARTO Personale dedicato
I bisogni di assistenza di una Persona non autosufficiente
I bisogni di assistenza di una Persona non autosufficiente Autore Anne Destrebecq Prof. associato MED/45 UNIMI UOMO Entità biologica Entità psichica Entità sociale Entità spirituale INDISSOLUBILMENTE INSERITA
Caso clinico: Degenza Riabilitativa: «training fisico e non solo»
Caso clinico: Degenza Riabilitativa: «training fisico e non solo» Uomo 64 anni Diabetico NID Obeso Cardiopatia ischemica Ipertensione arteriosa Ipercolesterolemia Sindrome delle apnee ostruttive notturne
GESTIONE ASSISTENZIALE POST ABLAZIONE Caso clinico MUTTINI ROSSELLA TURSI LOREDANA
GESTIONE ASSISTENZIALE POST ABLAZIONE Caso clinico MUTTINI ROSSELLA TURSI LOREDANA Descrizione Caso Clinico Quadro Clinico Descrizione Caso Clinico Quadro Clinico Dopo ablazionepost.jpg Lamenta Dolore
IL RUOLO DELL INFERMIERE NEL PERIOPERATORIO
IL RUOLO DELL INFERMIERE NEL PERIOPERATORIO Pasini Romina Infemiera Senior CLINICAL PATHWAYS IN CHIRURGIA I passi chiave dell assistenza GLI OBIETTIVI DEL CLINICAL PATHWAY E DELLA FAST TRACK SURGERY Centralità
DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA DIDATTICA
Università Politecnica delle Marche CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA SEDE DI ASCOLI PICENO a.a. 2015/2016 DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA DIDATTICA STUDENTE anno di corso ( ) PAZIENTE (iniziali) Età Religione
La fase post-operatoria
GESTIONE DEL PAZIENTE NEL POST-OPERATORIO OPERATORIO immediato La fase post-operatoria Si intende la fase successiva ad un intervento chirurgico, e si può suddividere in vari fasi: Post operatorio immediato:
Azienda Sanitaria Provinciale Di Ragusa
REGIONE SICILIANA Azienda Sanitaria Provinciale Di Ragusa TIMBRO DI REPARTO CARTELLA INFERMIERISTICA Cartella n. Cognome... Nome... Sesso: M F Nato il / / a.. Cittadinanza Residenza / Domicilio.. Via...
DOMANDA UNICA DI INSERIMENTO IN RSA
DOMANDA UNICA DI INSERIMENTO IN RSA Generalità della persona che richiede di essere accolta in RSA Cognome e nome Sesso M F Nato a Prov. Il Cittadinanza Residente a Prov. CAP Via/Piazza Tel. Codice Fiscale
CARTELLA INFERMIERISTICA AD USO DIDATTICO
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FERRARA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA CARTELLA INFERMIERISTICA AD USO DIDATTICO STUDENTE ANNO ACCADEMICO ANNO DI CORSO SEDE DI TIROCINIO DATA DI CONSEGNA TUTOR DIDATTICO 1 ACCERTAMENTO
SCHEDA INFORMATIVA SANITARIA
SCHEDA INFORMATIVA SANITARIA Cognome Nome Luogo Data di nascita IL/LA PAZIENTE È A DOMICILIO IL/LA PAZIENTE È PRESSO UNA STRUTTURA SOCIO-SANITARIA SPECIFICARE DAL / / IL/LA PAZIENTE È PRESSO UNA STRUTTURA
Fondazione Casa di Riposo Città di Abbiategrasso - Onlus DOMANDA DI INSERIMENTO IN R.S.A.
DOMANDA DI INSERIMENTO IN R.S.A. Dati dell Ospite Protocollo Data Cognome e Nome Nato a il Residente a Via Cittadinanza Codice Fiscale Codice Assistito Richiesta presentata da (SE DIVERSO DALL OSPITE)
Il raccordo con il territorio: il ruolo del Medico di Medicina Generale
Il programma regionale contro la sofferenza: l Ospedale senza dolore Bologna, 21 maggio 2004 Il raccordo con il territorio: il ruolo del Medico di Medicina Generale Gaetano Feltri Medico di Medicina Generale
Studente. Anno di corso Canale. Servizio.. Periodo dal al.
Studente Anno di corso Canale. Servizio.. Periodo dal al. OBIETTIVI DI Insuf. Suffic. Discreto Buono Ottimo Eccell. N.V. APPRENDIMENTO 1. Identificare le caratteristiche strutturali e funzionali del servizio
RICHIESTA MATERASSO ANTIDECUBITO. DITTA SANACILIA FAX n SAIO FAX n.
RICHIESTA MATERASSO ANTIDECUBITO DITTA SANACILIA FAX n 06.5245 3918 SAIO FAX n. U.O. richiedente P. Ospedaliero Centro di costo Dati identificativi paziente Cognome e Nome (sigla) data di nascita Sesso
Setting E AF Chirurgica: P.A.I Modello Teorico M. Gordon Tassonomie NNN
1 Data / Ora / Firma (Accettazione) Data / Ora / Firma (Dimissione) DIAGNOSI INFERMIERISTICHE (NANDA) PER ASSISTITO CHIRURGICO 2015/2017 Parametri [00031] [Liberazione delle vie aeree inefficace.], [ncapacità
SCHEDA INFERMIERISTICA AD USO DIDATTICO
AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.6 UNIVERSITA degli studi di ROMA TOR VERGATA Corso di Laurea in Infermieristica Sede convenzionata Frascati-Marino
Servizi Infermieristici a domicilio DONATO VACCARO.
Servizi Infermieristici a domicilio DONATO VACCARO www.servizinfermieristiciadomicilio.it AL SERVIZIO DELLA SALUTE VICINO AI CITTADINI Donato Vaccaro Libero Professionista che ha deciso di indirizzare
Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro Facoltà di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute CORSO DI LAUREA IN
Sede di Alba ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO DATI FORNITI DA Data accertamento... direttamente dalla persona ricoverata da parenti/accompagnatori altro (specificare) DATI GENERALI PAZIENTE (INIZIALI)... Età
SCHEDA INFERMIERISTICA AD USO DIDATTICO
AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.6 UNIVERSITA degli studi di ROMA SAPIENZA Corso di Laurea in Infermieristica Sede convenzionata Anzio-Nettuno
[PIANIFICAZIONE ASSISTENZIALE CON METODO MAP]
CORSI DI LAUREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA Sede di Asti UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO SCUOLA DI MEDICINA [PIANIFICAZIONE ASSISTENZIALE CON METODO MAP] STUDENTE..
SCHEDA INFERMIERISTICA AD USO DIDATTICO
A Z I E N D A U S L R O M A 6 Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66 U n iver s it à Tor Ver gata Co r so di Laure a i n i nfermier i s tica S e d e C o n v e
IL PAZIENTE AD ALTA COMPLESSITA SANITARIA L ASPETTO ASSISTENZIALE SUL TERRITORIO A DOMICILIO E IN RESIDENZA
IL PAZIENTE AD ALTA COMPLESSITA SANITARIA L ASPETTO ASSISTENZIALE SUL TERRITORIO A DOMICILIO E IN RESIDENZA Dr.ssa LAURA TRAVERSO U.O. ANZIANI - SAVONA IL PAZIENTE AD ALTA INTENSITA E DIPENDENTE IN ALCUNE
DOMANDA UNICA DI INSERIMENTO IN R.S.A.
DOMANDA UNICA DI INSERIMENTO IN R.S.A. Territorio A.S.S.T. Melegnano Martesana Generalità della persona che richiede di essere accolta in RSA Cognome e nome Sesso M F Nato a Prov. il Cittadinanza Residente
INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA ALLA MEDICINA INTERNA
INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA ALLA MEDICINA INTERNA 2008/09 1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Facoltà di Medicina e Chirurgia CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA
I bisogni di assistenza di una Persona non autosufficiente 9 gennaio 2015
I bisogni di assistenza di una Persona non autosufficiente 9 gennaio 2015 Autore Anne Destrebecq Prof. associato MED/45 UNIMI UOMO Entità biologica Entità psichica Entità sociale Entità spirituale INDISSOLUBILMENTE
INDICAZIONI PER LA PIANIFICAZIONE ASSISTENZIALE. Luglio 2008
INDICAZIONI PER LA PIANIFICAZIONE ASSISTENZIALE Luglio 2008 A cura di: A.F.D. Manuela Nuvolari Dott.ssa Stefania Lasciandare Dott.ssa Monica Gazzola 1 PREMESSA: Il piano di Assistenza Infermieristica è
ULCERE DA PRESSIONE TERAPIA
TERAPIA 1. Eliminazione della compressione locale 2. Rimozione del tessuto necrotico 3. Disinfezione dell ulcera 4. Applicazione di presidi di medicazione idonei 5. Eliminazione o riduzione dei fattori
Università Gabriele d Annunzio Chieti Pescara Corso di Laurea in Infermieristica Il Presidente: Prof.ssa Marisa CACCHIO
Università Gabriele d Annunzio Chieti Pescara Corso di Laurea in Infermieristica Il Presidente: Prof.ssa Marisa CACCHIO PROGRAMMA LABORATORIO/TIROCINIO PROFESSIONALE DI APPRENDIMENTO 1 ANNO OBBIETTIVI
Teoria e filosofia della scienza riabilitativa
Università degli Studi di Ferrara Dipartimento di Scienze Biomediche e Chirurgico Specialistiche Corso di Laurea Magistrale Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie Teoria e filosofia della scienza
Introduzione all Anestesia. Dr.ssa Rusconi Maria Grazia UTE Novate 26 febbraio 2015
Introduzione all Anestesia Dr.ssa Rusconi Maria Grazia UTE Novate 26 febbraio 2015 Anestesia generale: Definizione depressione reversibile indotta dai farmaci del Sistema Nervoso Centrale (SNC) che provoca
REQUISITI MINIMI STRUTTURALI E TECNOLOGICI DELLA SALA RISVEGLIO Ospedale Buccheri La Ferla di Palermo
Dott. NICOLA TORINA Coordinatore Infermieristico - UTIR Ospedale Buccheri La Ferla FBF Palermo REQUISITI MINIMI STRUTTURALI E TECNOLOGICI DELLA SALA RISVEGLIO Ospedale Buccheri La Ferla di Palermo 1 Secondo
L ACCOGLIENZA E LA VALUTAZIONE DEL PAZIENTE IN REPARTO
La sottoscritta Miele Graziana ai sensi dell art. 3.3 sul Conflitto di Interessi, pag.17 del Reg. Applicativo dell Accordo Stato-Regione del 5 novembre 2009 DICHIARA che negli ultimi due anni NON ha avuto
OPERATORIA ALLA DONNA SOTTOPOSTA A TAGLIO CESAREO D URGENZA E D ELEZIONE PO.AFMI.11
Pag.: 1 di 7 PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA SORVEGLIANZA POST-OPERATORIA ALLA DONNA SOTTOPOSTA A TAGLIO REFERENTI DEL DOCUMENTO Roberta Leonetti Melissa Selmi- Lucia Carignani Rossella Peruzzi- Leandro Barontini
PIANO ASSISTENZIALE INDIVIDAUALE
PIANO ASSISTENZIALE INDIVIDAUALE REFERENTE DEL CASO:. Proveniente da : Percorso Clinico-assistenziale o Domicilio o Semiresidenzialita ( centro diurno) o Residenzialita ( altra struttura) o Casa di cura
Gestione infermieristica del Paziente oncologico in riabilitazione
Continuità Assistenziale nel paziente oncologico fragile. La Riabilitazione oncologica al Pio Albergo Trivulzio Milano 6 aprile 2017 Gestione infermieristica del Paziente oncologico in riabilitazione dott.
DYSPHAGIA Le alterazioni della deglutizione non sono mai state così attuali se parliamo in termini di: Mortalità Morbilità Costi alla sanità
DYSPHAGIA 2015 LA GESTIONE INFERMIERISTICA DEL PAZIENTE CON DISFAGIA NEUROGENA Martina Cerri Le alterazioni della deglutizione non sono mai state così attuali se parliamo in termini di: Mortalità Morbilità
RELAZIONE SANITARIA A CURA DEL MEDICO CURANTE PER L INGRESSO IN RSA
RELAZIONE SANITARIA A CURA DEL MEDICO CURANTE PER L INGRESSO IN RSA Nome: Modulo Unico Ingresso RSA Sig./ra Data di nascita Tessera sanitaria Data compilazione Sez. 1 PATOLOGIE presenti e giudizio di gravità
CLASSIFICAZIONE DEI PAZIENTI PER INTENSITÀ DI CURA IN PRONTO SOCCORSO L. Rossetti; M. Franchini
25/05/2018 CLASSIFICAZIONE DEI PAZIENTI PER INTENSITÀ DI CURA L. Rossetti; M. Franchini Fondazione Poliambulanza (BS), Servizio di Pronto Soccorso DEA II Livello; Dipartimento Emergenza di Alta Specializzazione
4ª UNITA DIDATTICA Modello Nutrizionale metabolico
4ª UNITA DIDATTICA Modello Nutrizionale metabolico Contenuti Modello Nutrizionale metabolico Sezione del modello: Equilibrio idro-elettrolitico e acido-base Assistenza alla persona con problemi relativi
CAPITOLO K_2 SECONDO MODULO
CAPITOLO K_2 SECONDO MODULO 2 OBIETTIVI ALTRE PATOLOGIE MEDICHE DIABETE MALATTIA CRONICA CARATTERIZZATA DA ALTERAZIONI DEL METABOLISMO ED ASSORBIMENTO DEGLI ZUCCHERI DOVUTA AD ALTERATO MECCANISMO ORMONALE
ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO
Paziente inserito in un PDTA Se sì quale 1. Modello di percezione e di ges one della salute Consumo di tabacco, alcol, sostanze stupefacen (vedi anamnesi sociale e abitudini di vita) Esercizio fisico (vedi
Da compilare a cura del medico curante e da allegare alla domanda di inserimento nella Casa di Soggiorno Arcobaleno.
Q U A D R O C L I N I C O Da compilare a cura del medico curante e da allegare alla domanda di inserimento nella Casa di Soggiorno Arcobaleno. Si fa presente che il medico di base sarà mantenuto dall Ospite
