SCHEDA INFERMIERISTICA AD USO DIDATTICO
|
|
|
- Jacopo Valle
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi, Albano Laziale (Roma) Tel Fax UNIVERSITA degli studi di ROMA SAPIENZA Corso di Laurea in Infermieristica Sede convenzionata Anzio-Nettuno USO DIDATTICO Gentile Signora/e, sono uno/a studente/ssa del Corso di Laurea infermieristica di Sede e LE CHIEDO il consenso ad una intervista e visita per raccogliere dei dati da utilizzare per fini didattici. CONSENSO ALLA RACCOLTA DATI : NOME SI NO COGNOME ANNO ACCADEMICO ANNO DI CORSO SEDE DI TIROCINIO DATA DI CONSEGNA TUTOR DIDATTICO 2
2 ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO DI BASE ALL INGRESSO DEL PAZIENTE ATTO A RILEVARE LE ALTERAZIONI DEI MODELLI FUNZIONALI DI SALUTE DI M. GORDON PAZIENTE : Età Sesso : M F Scrivere SOLO iniziali di Nome e Cognome Data dell ingresso Ora di arrivo PROVENIENZA DA: casa da solo casa con parenti struttura per lungodegenti TIPO DI RICOVERO: programmato altro MODO DI ARRIVO: sedia a rotelle barella a piedi ULTIMO RICOVERO IN OSPEDALE: urgente trasferito da data Motivo : DIAGNOSI ALL INGRESSO: PATOLOGIE PREGRESSE E CONCOMITANTI A CARICO DELL APPARATO: Respiratorio Cardiocircolatorio Digerente Metabolico Neurologico Osteomuscolare Genito-urinario Dermatologico Altro FARMACOTERAPIA DOMICILIARE: AD USO FARMACI DOSAGGIO FREQUENZA ULTIMA DOSE DIDATTICO DIAGNOSI DIMISSIONE: DATA TRASFERIMENTO: A: DATA DIMISSIONE: DATA DECESSO: Firma Studente : 3
3 MODELLO DI MANTENIMENTO - PERCEZIONE DELLA SALUTE CONSUMO DI: Tabacco: no si sigari pipa sigarette quantità /die Alcool: no si tipo quantità /die Altre sostanze: no si tipo uso Allergie (farmaci, alimenti, cerotti, vernici, altro): Tipo di dieta: Attività sportiva: MODELLO NUTRIZIONALE - METABOLICO Dieta libera: no si Preferenze alimentari : Dieta speciale / supplementi: no si Precedenti istruzioni dietetiche: no si Appetito: normale aumentato diminuito gusto diminuito nausea vomito stomatite Variazioni di peso negli ultimi 6 mesi: no si kg di aumento/perdita Disfagia: no solidi liquidi Difficoltà a masticare no si specificare Protesi dentali: no fissa mobile superiore parziale completa inferiore parziale completa NUTRIZIONE ARTIFICIALE NPT NPP ENTERALE ( ) PEG ( ) SNG 4
4 MODELLO DI ELIMINAZIONE Abitudini intestinali: frequenza evacuazioni/die caratteristiche feci data dell ultima evacuazione uso di clisteri/lassativi no si altro : incontinenza stomia (specificare: ) autogestita gestita da Abitudini urinarie: frequenza/die caratteristiche urine disuria nicturia bisogno impellente ritenzione Incontinenza: no si totale diurna notturna da stress difficoltà a rimandare la minzione difficoltà a raggiungere il bagno Ausili: Presidi per incontinenti: (specificare) Catetere permanente Posizionato il tipo di catetere Sostituzione prevista per il autogestita Stomia (specificare: ) gestita da Cateterismo intermittente Trattamento dialitico: (specificare) MODELLO SONNO - RIPOSO Abitudini: ore/notte riposo post prandiale Si sente riposato dopo il sonno no si Problemi: risveglio precoce insonnia altro Eventuali modificazioni Assunzione di farmaci: no si : Quali Ricorso a fitofarmaci/tisane o altro conciliante il rilassamento e sonno: no si : Cosa 5
5 MODELLO COGNITIVO - PERCETTIVO Stato di coscienza: vigile soporoso comatoso Orientamento: orientato confuso disorientato Linguaggio: normale afasia espressiva altro Udito: normale ipoacusia sordità: destra sinistra ausili Vista: normale occhiali lenti a contatto non vedente MODELLO DI COPING - TOLLERANZA ALLO STRESS - PERCEZIONE DI SE - CONCETTO DI SE Principali preoccupazioni (sull ospedalizzazione o malattia, altro): Perdite/cambiamenti importanti nell ultimo anno: 6
6 ESAME FISICO (obiettivo) DATI CLINICI Età Altezza Peso Temperatura ( sede rilevazione) Frequenza respiratoria: APPARATO RESPIRATORIO CIRCOLATORIO Caratteristiche del respiro: eupnoico dispnoico bradipnoico tachipnoico superficiale profondo altro Tosse: no si descrivere Polso : ( sede rilevazione) Ritmo: regolare irregolare Pressione arteriosa (P.A.) : mm/hg rilevata al braccio dx braccio sx SISTEMA METABOLICO TEGUMENTARIO CAVO ORALE: normale arrossamenti lesioni altro CUTE: Colorito: normale pallida cianotica itterica altro Temperatura: normale fredda calda sede Edemi: no si descrizione/sede Lesioni/ferite chirurgiche: no si descrizione/sede Contusioni: nessuna si descrizione/sede Arrossamenti: no si descrizione/sede Prurito: no si descrizione/sede Anamnesi dermatologica/problemi di guarigione: no guarigione anormale eruzione secchezza eccessiva sudorazione Eventuali modificazioni: Lesioni da pressione: sede della lesione: sacro-coggice trocantere gomito tallone altra dimensioni larghezza cm lunghezza cm profondità cm Caratteristiche: essudativa non essudativa infetta non infetta Stadiazione secondo EPUAP: I stadio II stadio III stadio IV stadio 7
7 ADDOME Peristalsi: presenti assenti altro Sonde: drenaggi cateteri specificare ACCERTAMENTO MIRATO Valutazione delle attività di vita quotidiana Scala di Barthel All ingresso A giorni Alla dimissione Punteggio totale Valutazione del rischio di caduta Scala di Conley All ingresso A giorni Alla dimissione Totale Valutazione del rischio insorgenza lesioni da pressioni Scala di Norton All ingresso A giorni Alla dimissione Punteggio totale Stadiazione secondo le Linee guida EPUAP ( Europa, European Pressure Ulcer Advisory Panel) Grado 1 : iperemia della cute sana che non scompare alla digitopressione. La discromia cutanea, il calore, l edema e l indurimento possono essere utilizzati come parametri di valutazione, in particolare di soggetti di carnagione più scura. Grado 2: lesione cutanea a spessore parziale che interessa l epidermide, il derma o entrambi. L ulcera è superficiale e si manifesta clinicamente come un abrasione o una vescica. Grado 3: lesione cutanea a spessore totale con degenerazione o necrosi del tessuto sottocutaneo, con possibile estensione sino alle aree sottostanti ma non oltre la fascia. Grado 4: degenerazione massima, necrosi tessutale o danno muscolare, osseo o delle strutture di supporto con o senza lesione cutanea a tutto spessore 8
8 PROBLEMI ASSISTENZIALI PROBLEMI ASSISTENZIALI RILEVANTI INDIVIDUATI DOPO L ACCERTAMENTO Compromissione della mobilità rischio compromissione Integrità cutanea compromissione integrità cutanea Incontinenza urinaria Ritenzione urinaria Incontinenza fecale Stipsi Deficit della cura di sé Rischio di infezioni Nutrizione alterata inferiore al fabbisogno Compromissione della deglutizione Compromissione della comunicazione verbale Trombosi Venosa Profonda Data N accertamento Data N accertamento Data N accertamento AD USO DIDATTICO Data N accertamento C:\Documents and Settings\utente\Desktop\Infermieristica. Anzio\Documentazione per Tirocinio Clinico\Mandati di tirocinio\2 ANNO 1 SEM 9
9 Legenda: S = Stabile M = Migliorato P = Peggiorato ENUNCIATI DIAGNOSTICI Elencare le Diagnosi Infermieristiche ( D.I. Definizione, caratteristiche definenti e fattori correlati) e Problemi Collaborativi o Complicanze potenziali ( P.C. enunciazione, Segni e sintomi, Monitoraggio) secondo le priorità 1 D.I Definizione Caratteristiche definenti Fattori correlati 2 D.I Definizione Caratteristiche definenti Fattori correlati 3 D.I Definizione Caratteristiche definenti Fattori correlati 4 P.C Enunciazione Segni e Sintomi Monitoraggio 10
SCHEDA INFERMIERISTICA AD USO DIDATTICO
AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.6 UNIVERSITA degli studi di ROMA TOR VERGATA Corso di Laurea in Infermieristica Sede convenzionata Frascati-Marino
SCHEDA INFERMIERISTICA AD USO DIDATTICO
AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.6 UNIVERSITA degli studi di ROMA SAPIENZA Corso di Laurea in Infermieristica Sede convenzionata Anzio -
SCHEDA INFERMIERISTICA AD USO DIDATTICO
AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.6 UNIVERSITA degli studi di ROMA SAPIENZA Corso di Laurea in Infermieristica Sede convenzionata Anzio -
SCHEDA INFERMIERISTICA AD USO DIDATTICO
AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.6 UNIVERSITA degli studi di ROMA TOR VERGATA Corso di Laurea in Infermieristica Sede convenzionata Frascati-Marino
CARTELLA INFERMIERISTICA AD USO DIDATTICO
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FERRARA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA CARTELLA INFERMIERISTICA AD USO DIDATTICO STUDENTE ANNO ACCADEMICO ANNO DI CORSO SEDE DI TIROCINIO DATA DI CONSEGNA TUTOR DIDATTICO 1 ACCERTAMENTO
CARTELLA INFERMIERISTICA
+ FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA CARTELLA INFERMIERISTICA AD USO DIDATTICO NOME COGNOME ANNO ACCADEMICO ANNO DI CORSO 1 2 3 SEDE DI TIROCINIO DATA DI CONSEGNA TUTOR
Azienda Sanitaria Provinciale Di Ragusa
Pagina 1 REGIONE SICILIANA Azienda Sanitaria Provinciale Di Ragusa TIMBRO DI REPARTO CARTELLA INFERMIERISTICA Cartella n. Cognome... Nome... Sesso: M F Nato il / / a.. Cittadinanza Residenza / Domicilio..
NOTE PER LA COMPILAZIONE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL PIEMONTE ORIENTALE «Amedeo Avogadro» FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA NOTE PER LA COMPILAZIONE DATI GENERALI Provenienza: da casa, da struttura
Data: Cognome: Nome: Sigla inf:
Data: Cognome: Nome: Sigla inf: TIPOLOGIA ACCERTAMENTO completo urgente/breve mirato 1 MODELLO DI PERCEZIONE E GESTIONE DELLA SALUTE NV SI NO Area Assunzione farmaci regolare (somministrazione: autonoma
CARTELLA INFERMIERISTICA DISTRETTO SANITARIO di
CARTELLA INFERMIERISTICA DISTRETTO SANITARIO di Cartella Infermieristica n / Data di Ammissione o o Cure Ambulatoriali Cure Domiciliari Cognome Nome Luogo di nascita Il [ M ] [ F ] Residente in Via Tel.
PIANO DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA
PIANO DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA Data di presa in carico... Reparto... Cognome..Nome.. Letto n... Data di nascita..età Nazionalità... Lingua Religione Eventuali esigenze e/o doveri dovuti alla religione...
STRUMENTO DI ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO
Croce Rossa Italiana Scuola Infermieri Principessa di Piemonte Bologna Sezione Formativa Corso di Laurea in Infermieristica Università degli Studi di Bologna STRUMENTO DI ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO Data
INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE 1. Riferimenti all Ordinamento Didattico Modulo dell Insegnamento di Infermieristica clinica generale
AZIENDA U.S.L. di PESCARA
www.ausl.pe.it AZIENDA U.S.L. di PESCARA STROKE UNIT Unità di Terapia Neurovascolare Via Fonte Romana n. 8-65126 Pescara Tel. 085 425 2277 / 8 - Fax: 085 425 2280 E-mail: [email protected] Responsabile:
INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE 1. Riferimenti all Ordinamento Didattico Modulo dell Insegnamento di Infermieristica clinica generale
Lynda Juall Carpenito: la Teoria
la Teoria L INFERMIERISTICA come disciplina: -Profondità e ampiezza del FOCUS rispetto alle altre discipline. -VASTITA di discipline di cui si avvale. Minor PROFONDITA nelle singole discipline. Modello
RACCOLTA DATI CONTINUA DATA ORA
RACCOLTA DATI CONTINUA DATA ORA DI RESPIRARE Frequenza respiratoria Eupnea Dispnea a riposo Dispnea da sforzo Altro Tosse Espettorato Ossigeno terapia (lt/min) Mascherina Occhialini Altro P.A. Frequenza
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL PIEMONTE ORIENTALE «Amedeo Avogadro» DIPARTIMENTO MEDICINA TRASLAZIONALE SCUOLA DI MEDICINA Via Solaroli, NOVARA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL PIEMONTE ORIENTALE «Amedeo Avogadro» DIPARTIMENTO MEDICINA TRASLAZIONALE SCUOLA DI MEDICINA Via Solaroli, 17-28100 NOVARA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA Prof. Gianluca AIMARETTI
CARTELLA INFERMIERISTICA AD USO DIDATTICO 1
DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE CORSO DI STUDIO IN INFERMIERISTICA CARTELLA INFERMIERISTICA AD USO DIDATTICO 1 NOME COGNOME ANNO ACCADEMICO 1 ANNO DI CORSO SEDE DI TIROCINIO PERIODO DI TIROCINIO TUTOR
DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA DIDATTICA
Università Politecnica delle Marche CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA SEDE DI ASCOLI PICENO a.a. 2015/2016 DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA DIDATTICA STUDENTE anno di corso ( ) PAZIENTE (iniziali) Età Religione
ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO PEDIATRICO
ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO PEDIATRICO STUDENTE Data Dati raccolti in DATI FORNITI DA direttamente dalla persona ricoverata da mamma/papà altro (specificare) DATI GENERALI A) PAZIENTE (INIZIALI) Età:
Villa Puricelli R.S.A. Casa Cardinal G. Lercaro Casa Albergo Villa Puricelli Piazza Puricelli, Bodio Lomnago (VA) SCHEDA DI INSERIMENTO
SCHEDA DI INSERIMENTO 1 SCHEDA DI INSERIMENTO RSA CDI RICHIESTA INVALIDITÀ CERTIFICAZIONE DEL MEDICO CURANTE Informazioni anagrafiche Nome.. Cognome. C.F... Nato a il././..residente a.. via/piazza n...
dichiara che negli ultimi due anni NON ha avuto rapporti diretti di finanziamento con soggetti portatori di interessi commerciali in campo sanitario
La sottoscritta Melania Porzio ai sensi dell art. 3.3 sul Conflitto di Interessi, pag. 17 del Reg. Applicativo dell Accordo Stato-Regione del 5 novembre 2009, dichiara che negli ultimi due anni NON ha
C.D.I. M. Greppi - Pero QUESTIONARIO MEDICO. Sig/Sig.ra... Nato/a a.. il.. Abitante a. Via.. Anamnesi patologia remota...
Data: 01/09/2010 - Pag. 1 di 7 Sig/Sig.ra... Nato/a a.. il.. Abitante a. Via.. Anamnesi patologia remota Anamnesi patologia prossima Altri problemi clinici nessuno tracheostomia trattamento emodiliaco
PROCESSO DI NURSING DAL... PROFILO PROFESSIONALE DELL INFERMIERE ( D.M. 739/94) 4.VALUTAZIONE INTERVENTI 3. GESTIONE INTERVENTI INFERMIERISTICI
PROCESSO DI NURSING metodo di lavoro che si articola in fasi logiche,razionali, per raggiungere obiettivi dichiarati processo di nursing senza fase diagnostica processo di nursing con fase diagnostica
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FOGGIA
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FOGGIA DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE E CHIRURGICHE CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA Sede di FOGGIA- PRESIDENTE del Corso di Laurea: Prof. Francesco SOLLITTO COORDINATRICE
4ª UNITA DIDATTICA Modello Nutrizionale metabolico
4ª UNITA DIDATTICA Modello Nutrizionale metabolico Contenuti Modello Nutrizionale metabolico Sezione del modello: Equilibrio idro-elettrolitico e acido-base Assistenza alla persona con problemi relativi
SCHEDA VALUTATIVA PER L INGRESSO
SCHEDA VALUTATIVA PER L INGRESSO Generalità della persona che richiede di essere accolta in APPARTAMENTO PROTETTO Cognome e nome Sesso M F Nato a Prov. il Cittadinanza Residente a Prov. Via/Piazza Codice
Prefazione. Presentazione dell edizione italiana. Ringraziamenti. Come usare questo libro. Glossario delle patologie e dei termini neurologici
00 Iggulden romane (I-XXXIV) 22-06-2007 09:07 Pagina V Indice Prefazione Introduzione Presentazione dell edizione italiana Ringraziamenti Come usare questo libro Glossario delle patologie e dei termini
(B4) Corso Integrato di METODOLOGIA DELL ASSISTENZA E INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE 1 anno 2 semestre
INFERMIERISTICA CLINICA.DI BASE 2007/08 1 Università degli Studi di Brescia Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) A.A.
SCHEDA DI VALUTAZIONE CLINICA ASSISTENZIALE PER RICOVERO PRESSO LE CURE SUB-ACUTE. Cognome e Nome.. Data di Nascita... Sesso M F
Allegato n 1 rev.2 Ospedale S.S. Annunziata - Varzi U.O.C di Medicina Interna Attività di Cure Sub-Acute Direttore dott. Vittorio Perfetti Tel. 0383-547330 fax 0383 547314 SCHEDA DI VALUTAZIONE CLINICA
Dott. Enrico Salis SPECIALISTA IN MEDICINA DELLO SPORT, ESPERTO POSTUROLOGO. QUESTIONARIO POSTUROLOGICO
QUESTIONARIO POSTUROLOGICO Nome Cognome Data di nascita / / DESCRIVERE IL PROBLEMA (DOLORE, AFFATICAMENTO, ETC ): QUANDO SI PRESENTA IL PROBLEMA? (AL MATTINO, ALLA SERA, A FINE GIORNATA ETC ) E UN PROBLEMA
Dott.ssa Ivana Nanni Dott.ssa Nicoletta Cava Bologna, 5 dicembre 2013
Esperienza e prospettive della cartella informatizzata nell AUSL di Imola e nell Istituto Riabilitativo di Montecatone Dott.ssa Ivana Nanni Dott.ssa Nicoletta Cava 01 Bologna, 5 dicembre 2013 Situazione
Azienda Sanitaria Provinciale Di Ragusa
REGIONE SICILIANA Azienda Sanitaria Provinciale Di Ragusa TIMBRO DI REPARTO CARTELLA INFERMIERISTICA Cartella n. Cognome... Nome... Sesso: M F Nato il / / a.. Cittadinanza Residenza / Domicilio.. Via...
PIANO ASSISTENZIALE INDIVIDAUALE
PIANO ASSISTENZIALE INDIVIDAUALE REFERENTE DEL CASO:. Proveniente da : Percorso Clinico-assistenziale o Domicilio o Semiresidenzialita ( centro diurno) o Residenzialita ( altra struttura) o Casa di cura
Guida per la preparazione all esame di tirocinio. con modalità. Objective Structured Clinical Examination (OSCE) 1 anno di corso A.A.
Guida per la preparazione all esame di tirocinio con modalità Objective Structured Clinical Examination (OSCE) 1 anno di corso A.A.2015-2016 Guida all esame OSCE 1 anno 1 Indice 1. Finalità della guida
DIAGNOSI DIFFERENZIALE INTEGRATA
DIAGNOSI DIFFERENZIALE INTEGRATA SINTOMI GENERALI Variazioni ponderali Affaticamento e debolezza Sudorazioni e variazioni termiche Dolore VARIAZIONI PONDERALI Chiedere se ha seguito una dieta specifica,
ASSISTENZA PERIOPERATORIA
ASSISTENZA PERIOPERATORIA Fattori che influiscono sull assistenza La malattia e la risposta Intervento chirurgico Aspetti sociali e personali Interventi dei medici e infermieri FATTORE UMANO TIPI DI INTERVENTI
SCHEDA SANITARIA a cura del Medico di Medicina Generale
FONDAZIONE SAN RICCARDO PAMPURI ONLUS Via Dante Alighieri, 4-20081 Morimondo (MI) - C.F. 90014970157 P.I. 13117740152 - Tel. 02 945405 - Fax 02 94961965 SCHEDA SANITARIA a cura del Medico di Medicina Generale
Sessione 2 : Strumenti e modalità di monitoraggio del paziente anziano fragile
Sessione 2 : Strumenti e modalità di monitoraggio del paziente anziano fragile Instabilità Condizione di ciò che non è stabile Il nuovo Zanichelli 14/11/2010 Regione Veneto Il paziente fragile 2 Scala
LA SODDISFAZIONE DEI BISOGNI PRIMARI DELLA PERSONA, NELL AMBITO DELLE PROPRIE AREE DI COMPETENZA, IN UN CONTESTO SANITARIO
LA SODDISFAZIONE DEI BISOGNI PRIMARI DELLA PERSONA, NELL AMBITO DELLE PROPRIE AREE DI COMPETENZA, IN UN CONTESTO SANITARIO Antonia Marchese Anno 2007 Classificazione dei bisogni Bisogno fisico Bisogno
Istruzioni per compilazione del caso clinico-assistenziale
Istruzioni per compilazione del caso clinico-assistenziale 1. Individuare insieme alla Guida di Tirocinio un assistito per il quale formulare un piano assistenziale individualizzato 2. DESCRIZIONE DEL
ALLEGATO B Croce Rossa Italiana Soccorsi NBCR Regolamento per l ammissione ed il funzionamento del G.O.S.T. SCHEDA SANITARIA INDIVIDUALE
SCHEDA SANITARIA INDIVIDUALE Nome Cognome Nato a ( ) il Codice Fiscale Comitato Regionale Comitato Locale nr. Brevetto NBCR ANAMNESI: 1. SOCIALE: Età Occupazione 2. FISIOLOGICA Ricorda CME CME mancante
INCONTINENZA URINARIA
Università degli Studi di Padova Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Infermieristica Infermieristica Clinica in Aree Specialistiche Docente Dott. Fabris Pietro INCONTINENZA URINARIA Perdita
Da compilare a cura del medico curante e da allegare alla domanda di inserimento nella Casa di Soggiorno Arcobaleno.
Q U A D R O C L I N I C O Da compilare a cura del medico curante e da allegare alla domanda di inserimento nella Casa di Soggiorno Arcobaleno. Si fa presente che il medico di base sarà mantenuto dall Ospite
DOMANDA ACCOGLIMENTO IN STRUTTURA SANITARIA RIABILITATIVA
DOMANDA ACCOGLIMENTO IN STRUTTURA SANITARIA RIABILITATIVA IL SOTTOSCRITTO, COGNOME NOME. NATO A... IL.../.../.... RESIDENTE A ISCRITTO AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE TESSERA N CHIEDE: DI ESSERE ACCOLTO
CARTELLA INFERMIERISTICA. A cura di Sabrina Rossini
CARTELLA INFERMIERISTICA A cura di Sabrina Rossini SCHEDA DI IDENTIFICAZIONE DATA DI INGRESSO... DATA INIZIO VALUTAZIONE... MODALITÀ DI RICOVERO: URGENZA PROGRAMMATO TRASFERIMENTO da...... Accompagnato/a
ANATOMIA E FISIO-PATOLOGIA LE LESIONI DA PRESSIONE
ANATOMIA E FISIO-PATOLOGIA LE LESIONI DA PRESSIONE CORSO CORSO OSS DISCIPLINA: OSS DISCIPLINA: ANATOMIA PRIMO E FISIO-PATOLOGIA SOCCORSO MASSIMO MASSIMO FRANZIN FRANZIN LESIONI DA PRESSIONE SI DEFINISCONO
SCHEDA INFERMIERISTICA
SCHEDA INFERMIERISTICA DATI ASSISTITO Cognome Nome Data di nascita Cod. fiscale Indicare con una X il bisogno infermieristico rilevato e gli interventi corrispondenti: Pianificazione assistenziale rilevazione
Pdta pazienti incontinenti Identificazione e gestione dei pazienti incontinenti (1 livello)
PREVENZIONE, DIAGNOSI E CURA DELL INCONTINENZA URINARIA Pdta pazienti incontinenti Identificazione e gestione dei pazienti incontinenti (1 livello) Loredana Orsini PDTA PAZIENTI INCONTINENTI Ruolo fondamentale
SCHEDA INFORMATIVA SANITARIA
SCHEDA INFORMATIVA SANITARIA Cognome Nome Luogo Data di nascita IL/LA PAZIENTE È A DOMICILIO IL/LA PAZIENTE È PRESSO UNA STRUTTURA SOCIO-SANITARIA SPECIFICARE DAL / / IL/LA PAZIENTE È PRESSO UNA STRUTTURA
LA GESTIONE INFERMIERISTICA DEL PAZIENTE CON ICTUS IN TERAPIA SUBINTENSIVA INFERM IERA SEBASTIANELLI ANTONELLA
LA GESTIONE INFERMIERISTICA DEL PAZIENTE CON ICTUS IN TERAPIA SUBINTENSIVA INFERM IERA SEBASTIANELLI ANTONELLA STRUTTURA SUBINTENSIVA RIANIMAZIONE o 4 posti posti letto letto REPARTO Personale dedicato
Piano assistenziale al paziente con artroprotesi di femore.
Piano assistenziale al paziente con artroprotesi di femore Comporta la sostituzione totale delle superfici articolari danneggiate con una protesi attraverso l impianto chirurgico. Cause: Debilitazione
RICHIESTA MATERASSO ANTIDECUBITO. DITTA SANACILIA FAX n SAIO FAX n.
RICHIESTA MATERASSO ANTIDECUBITO DITTA SANACILIA FAX n 06.5245 3918 SAIO FAX n. U.O. richiedente P. Ospedaliero Centro di costo Dati identificativi paziente Cognome e Nome (sigla) data di nascita Sesso
(Tratte dalla North American Nursing Diagnosis Association Canada-) 1. Modello di percezione della salute gestione della salute
Diagnosi Infermieristiche (Tratte dalla North American Nursing Diagnosis Association Canada-) 1. Modello di percezione della salute gestione della salute Alterazione della crescita e sviluppo Rischio di
FONDAZIONE CA' D INDUSTRIA O.N.L.U.S.
Pagina 1 di 6 CERTIFICATO MEDICO DI RICOVERO IN CASA ALBERGO o CENTRO DIURNO INTEGRATO (COMPILAZIONE A CURA DEL MEDICO DI BASE O DI REPARTO) Reparto di Degenza Via Brambilla Rebbio Le Camelie Casa Albergo
Epidemiologia delle lesioni da pressione
Epidemiologia delle lesioni da pressione Ada Dalla Riva SPS - Ambulatorio Infermieristico Gestione Lesioni Cutanee Croniche ASL ORISTANO Tempio Pausania 14 giugno 2012 Problema crescente Si stima che nel
Raccomandazione 8.15 grado A È indicato che i pazienti con ictus acuto siano ricoverati in una struttura dedicata (Stroke Unit). Raccomandazione 8.7 R
IL CARE E IL NURSING IN STROKE UNIT INF. LARA FRANGI UO NEUROLOGIA STROKE UNIT AZ. OSPEDALIERA S.ANNA COMO VARESE, 28/11/2012 Raccomandazione 8.15 grado A È indicato che i pazienti con ictus acuto siano
QUESTIONARIO DI AMMISSIONE
QUESTIONARIO DI AMMISSIONE Da compilarsi a cura del medico curante Barrare le caselle corrispondenti A) SITUAZIONE ANAGRAFICA SOCIALE Cognome Nome. Nato /a a il. Residenza. Stato civile: coniugato/a vedovo/a
La raccolta dati per la diagnosi infermieristica
8 La raccolta dati per la diagnosi infermieristica S. Geatti 1, L. Feltrin 2 1 Presidente Edtna-Erca Filiale Italiana 2 Tutor, Corso di Laurea in Infermieristica Università di Padova, Mirano (Venezia)
A.S.O. SAN GIOVANNI BATTISTA DI TORINO. Ospedale Molinette ANESTESIA E RIANIMAZIONE 2 UNITA DI NEURORIANIMAZIONE
A.S.O. SAN GIOVANNI BATTISTA DI TORINO Ospedale Molinette ANESTESIA E RIANIMAZIONE 2 UNITA DI NEURORIANIMAZIONE FINALITA DEL SERVIZIO E TIPOLOGIA DELL UTENZA L Unita operativa di Neurorianimazione si occupa
PIANO ASSISTENZIALE STANDARD PAZIENTE SOTTOPOSTO A INTERVENTO CHIRURGICO FASE PREOPERATORIA. Maggior conoscenza della preparazione dell intervento
FASE PREOPERATORIA DIAGNOSI INFERMIERISTICHE & PROBLEMI COLLABORATIVI [00146] Ansia correlata all esperienza chirurgica (anestesia, dolore) e agli esiti della chirurgia [00078] Rischio di gestione inefficace
LE COMPETENZE DELL INFERMIERE IN TUTTE LE FASI DEL PDTA PER PAZIENTI CON TUMORE DEL COLON RETTO. La radioterapia. Giovanna Pusceddu, infermiera
LE COMPETENZE DELL INFERMIERE IN TUTTE LE FASI DEL PDTA PER PAZIENTI CON TUMORE DEL COLON RETTO La radioterapia Giovanna Pusceddu, infermiera Chi sono gli operatori in radioterapia Medici radioterapisti
Cartella Infermieristica
Università degli Studi di Foggia FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA A.A.2007/2008 Presidente: Maria Filomena Caiaffa U.O. Cartella Infermieristica Letto N Data ricovero
MODULO PER TRATTAMENTO DI NUTRIZIONE ARTIFICIALE DOMICILIARE PEDIATRICA (NADP) (DGR Regione Veneto n. 2634, 27/7/1999)
MODULO PER TRATTAMENTO DI NUTRIZIONE ARTIFICIALE DOMICILIARE PEDIATRICA (NADP) (DGR Regione Veneto n. 2634, 27/7/1999) Da inviare alla segreteria del Team Nutrizionale Pediatrico (TNP) del Centro di Riferimento
INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA ALLA MEDICINA INTERNA
INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA ALLA MEDICINA INTERNA 2008/09 1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Facoltà di Medicina e Chirurgia CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA
CERTIFICAZIONE PRESTAZIONI PRIMO ANNO
Prestazione 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Presa in carico della persona assistita Valutazione dello stato di salute della persona assistita Rilevazione della pressione arteriosa Rilevazione polso
Diabete e nutrizione artificiale. Edoardo Guastamacchia Università degli Studi di Bari A. Moro
Diabete e nutrizione artificiale Edoardo Guastamacchia Università degli Studi di Bari A. Moro NUTRIZIONE ARTIFICIALE La Nutrizione Artificiale (NA) è una procedura terapeutica destinata alle persone in
Sabato 21 Febbraio 2015 TITOLO DEL CORSO: Novità nella gestione e nella terapia di alcune patologie croniche
AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO MEDICI DI MEDICINA GENERALE Sabato 21 Febbraio 2015 TITOLO DEL CORSO: Novità nella gestione e nella terapia di alcune patologie croniche Responsabile del corso Dr. : Tesei Fiorenzo
RELAZIONE SANITARIA A CURA DEL MEDICO CURANTE PER L INGRESSO IN RSA
RELAZIONE SANITARIA A CURA DEL MEDICO CURANTE PER L INGRESSO IN RSA Nome: Modulo Unico Ingresso RSA Sig./ra Data di nascita Tessera sanitaria Data compilazione Sez. 1 PATOLOGIE presenti e giudizio di gravità
Corso di Infermieristica clinica 2 A.A. 2011/2012 Docente: dr.ssa Nadia Rossotti. Il paziente chirurgico Fase post-operatoria
Corso di Infermieristica clinica 2 A.A. 2011/2012 Docente: dr.ssa Nadia Rossotti Il paziente chirurgico Fase post-operatoria Fase post-operatoria La fase post-operatoria riguarda quelle attività che si
LE RESIDENZE STRUTTURE PER LA TERZA ETA' Scheda di inserimento CERTIFICAZIONE DEL MEDICO CURANTE. Informazioni anagrafiche
LE RESIDENZE STRUTTURE PER LA TERZA ETA' Scheda di inserimento CERTIFICAZIONE DEL MEDICO CURANTE Informazioni anagrafiche me Cognome Nato a il / / Residente a via/piazza n Anamnesi patologica remota oltre
PROGETTO FORMATIVO INFERMIERI A.2005 A.S.L. 18
Cartella infermieristica pag. 1 ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO 1 INFERMIERE Data.. Dati raccolti in.. DATI FORNITI DA direttamente dalla persona ricoverata da parenti/accompagnatori altro (specificare) DATI
SORVEGLIANZA ATTIVA DEGLI EVENTI AVVERSI DOPO VACCINAZIONE ANTI-HPV SCHEDA CLINICA INDIVIDUALE
ALLEGATO 1 SORVEGLIANZA ATTIVA DEGLI EVENTI AVVERSI DOPO VACCINAZIONE ANTI-HPV SCHEDA CLINICA INDIVIDUALE Cognome Nome Regione Comune ASL Codice fiscale Data di Nascita DATI ANAGRAFICI ED INFORMAZIONI
Il Triage. Il triage non serve a diminuire i tempi d attesa ma a ridistribuire i pazienti in favore di chi è più grave LE FASI DEL PROCESSO DI TRIAGE
Il Triage Roberto Caronna Dipartimento di Scienze Chirurgiche UOC Chirurgia Generale N Il triage non serve a diminuire i tempi d attesa ma a ridistribuire i pazienti in favore di chi è più grave [email protected]
Sig/Sig.ra... Nato/a a.. il.. Abitante a. Via........... Altri problemi clinici ventilazione polmonare assistita coma o stato neuro vegetativo
Data:1/11/2004 Pag. 1 di 7 Sig/Sig.ra... Nato/a a.. il.. Abitante a. Via.. Anamnesi patologia remota Anamnesi patologia prossima Altri problemi clinici nessuno ventilazione polmonare assistita tracheostomia
4ª UNITA DIDATTICA Modello Nutrizionale metabolico
4ª UNITA DIDATTICA Modello Nutrizionale metabolico Contenuti Modello Nutrizionale metabolico Sezione del modello: Equilibrio idro-elettrolitico e acido-base Assistenza alla persona con problemi relativi
La fase post-operatoria
GESTIONE DEL PAZIENTE NEL POST-OPERATORIO OPERATORIO immediato La fase post-operatoria Si intende la fase successiva ad un intervento chirurgico, e si può suddividere in vari fasi: Post operatorio immediato:
Con la presente il Servizio Sociale del Comune di. Mail:... Nominativo del referente della pratica:.. Cognome... Nome... Nato/a il... a... (.
FONDAZIONE ISTITUTO SACRA FAMIGLIA Via Giovanni Pascoli 15 21034 COCQUIO TREVISAGO (VA) Tel 0332/975155 Fax 0332/975140 e-mail: [email protected] Con la presente il Servizio Sociale del Comune
La diagnosi infermieristica
Wichtig Editore 2010 Anno XXII n. 2 1 Caso clinico La diagnosi infermieristica II. La formulazione Diagnosi infermieristica S. Geatti 1, L. Feltrin 2 1 Presidente EDTNA-ERCA, Filiale italiana 2 Tutor,
SCHEDA DI INSERIMENTO
Dipartimento Sviluppo e Sussidiarietà A.S.S.I. Servizio Controllo del stema Socio-sanitario U.O. Accreditamento, Qualità e Appropriatezza del Servizi SCHEDA DI INSERIMENTO CERTIFICAZIONE DEL MEDICO CURANTE
CARTELLA INFERMIERISTICA
Università degli Studi di Foggia FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di Laurea in INFERMIERISTICA STRUTTURA: CARTELLA INFERMIERISTICA LETTO N. DATA RICOVERO: DATA DIMISSIONE: STUDENTE ANNO DI CORSO Dott.ssa
VADEMECUM PROGETTO "RITORNARE A CASA"
Servizio Politiche Sociali VADEMECUM PROGETTO "RITORNARE A CASA" DESTINATARI E REQUISITI CERTIFICAZIONI SANITARIE 1/5 Servizio Politiche Sociali, piazza De Gasperi, 2, Cagliari Servizio Politiche Sociali
IL PROCESSO DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E LA PIANIFICAZIONE ASSISTENZIALE
IL PROCESSO DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E LA PIANIFICAZIONE ASSISTENZIALE Progetto Penelope Direzione Servizio Infermieristico e Tecnico S.Orsola-Malpighi Virginia Pelagalli Raffaella Raimondi PROCESSO
ULCERE DA PRESSIONE TERAPIA
TERAPIA 1. Eliminazione della compressione locale 2. Rimozione del tessuto necrotico 3. Disinfezione dell ulcera 4. Applicazione di presidi di medicazione idonei 5. Eliminazione o riduzione dei fattori
B.I.N.A.H. DIREZIONE GENERALE SANITÀ E POLITICHE SOCIALI SCHEDA N. / AUSL n. Distretto
1 DIREZIONE GENERALE SANITÀ E POLITICHE SOCIALI SCHEDA N._/ AUSL n. Distretto B.I.N.A.H SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA NON AUTOSUFFICIENZA PER ANZIANI NON ISTITUZIONALIZZATI SCHEDA SOCIO-ANAGRAFICA Cognome
Clinica delle Lesioni
Clinica delle Lesioni Ustioni Causticazioni Folgorazioni Traumatche Vascolari Neurologiche Infettive di altra natura Ipertensione Vasculiti Neoplasie --- Neuropatia Ascesso Fascite Pioderma Venose Arteriose
Conseguenze della caduta. 1. Danno fisico 2. Trauma emozionale 3. Problemi psicologici 4. Conseguenze sociali 5. Impatto economico
Le cadute Cos è una caduta? Un evento non intenzionale che porta una persona a terra o ad un livello più basso da quello in cui si trova, non come risultato di un evento intrinseco maggiore (ictus/epilessia)
SCHEDA SANITARIA (redatta da MMG)
Cognome me Nata/o a prov. il Residente a prov. c.a.p. via n. Anamnesi patologica remota Anamnesi patologica prossima Barthel Index [A] [B] [C] [A] dipende [B] con aiuto o saltuariamente [C] indipendente
ELENCO PRESTAZIONI PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA
ALLEGATO B ELENCO PRESTAZIONI PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA Medico Specialista ( es. geriatria- medicina interna o discipline equipollenti) 1. Prima visita domiciliare e stesura della
Ospedale Civile San Bortolo Vicenza. Unità operativa di Medicina Interna
Ospedale Civile San Bortolo Vicenza Unità operativa di Medicina Interna Cartella Integrata medico - infermieristica La documentazione integrata Medico - Infermieristica: Strumento per migliorare la qualità
