Museo Laboratorio di Scienze della Terra

Похожие документы
SCIENZE. 1/16 Scienze

SCUOLA PRIMARIA - SCIENZE

SCUOLA PRIMARIA SCIENZE (Classe 1ª)

CURRICOLO DI STORIA CLASSE I

Programmazione modulare Classi: 1A, 1B, 1C, 1D,1E,1F. Indirizzo: Biennio Disciplina: Scienze della terra Ore settimanali previste: due

LICEO SCIENTIFICO STATALE E.FERMI SEDE: VIA MAZZINI, 172/ BOLOGNA DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI AS

VISITE GUIDATE, ESCURSIONI NATURALISTICHE, LABORATORI SCIENTIFICI

ISTITUTO COMPRENSIVO DI BASILIANO SEDEGLIANO

I.C. "L.DA VINCI" LIMBIATE CURRICOLO IN VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 GEOGRAFIA

CLASSE QUARTA anno scolastico

IL BAMBINO SA : COLLOCARE NELL AMBIENTE / SPAZIO SE STESSO, OGGETTI E PERSONE SEGUENDO CORRETTAMENTE UN PERCORSO SULLA BASE DI INDICAZIONI VERBALI.

SCIENZE GEOLOGICHE Febbraio 2016 Legnaro-Agripolis

CURRICOLO VERTICALE di SCIENZE

CURRICOLO VERTICALE LA CONOSCENZA DEL MONDO - GEOGRAFIA- - SCUOLA DELL INFANZIA - ISTITUTO COMPRENSIVO I.COCCHI LICCIANA NARDI

SCIENZE: griglia di valutazione degli apprendimenti

SCUOLA PRIMARIA. GEOGRAFIA classi prima, seconda, terza

GEOGRAFIA - Curricolo verticale scuola primaria - Istituto comprensivo statale di Mestrino

CURRICOLO DI GEOGRAFIA

IL CURRICOLO DELLA SCUOLA PRIMARIA

ISTITUTO COMPRENSIVO EUGENIO MONTALE

CURRICOLO DI GEOGRAFIA Scuola Primaria CLASSE 1^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

Istituto Comprensivo di Basiliano e Sedegliano. Primaria Flaibano. Anno scolastico 2017/2018

Unità di Apprendimento 1: SCOPRIRE IL METODO SCIENTIFICO. dei più comuni fenomeni, ne immagina e ne verifica le cause; ricerca

CLASSI SECONDE anno scolastico..

1. Sa riconoscere gli ambienti del proprio vissuto quotidiano: la casa, la scuola

PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE PER LE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO ANNO

CURRICOLO SCUOLA INFANZIA,PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO GEOGRAFIA

Classe Terza A Scuola primaria statale F.Grimani Marghera (VE) Riflessioni personali tratte dai nostri testi

SCUOLA PRIMARIA STORIA

DURATA PREVISTA Ore in presenza: 27 Ore a distanza : 6 Totale ore: 33 Osservare, distinguere e analizzare l ambiente e le specie che lo abitano.

OBIETTIVI MINIMI CLASSI PRIME

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE DI GEOGRAFIA CLASSE PRIMA

I FANTASTICI 4: ARIA, ACQUA, TERRA, FUOCO

CLASSI TERZE anno scolastico.

SCUOLA PRIMARIA CLASSE 1A CLASSE 2A. TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L'alunno si orienta nello spazio circostante

Le Indicazioni per la scuola secondaria di primo grado

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE. Roberto Valturio RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA SVOLTO. a.s.

1. Le rocce e la loro età

I VULCANI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAMERINO. Percorso didattico TFA A060. Scienze naturali, chimica e geografia, microbiologia.

Rete Scuole LSS. A bottega di Invenzioni. a.s. 2016/2017. a.s. 2015/2016

ISTITUTO COMPRENSIVO DON BOSCO SANTA MARIA DI LICODIA. Anno Scolastico 2009/2010

GEOGRAFIA COMPETENZE CHIAVE:

DISCIPLINA: GEOGRAFIA SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI SCIENZE CLASSE PRIMA. INDICATORI COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE 1. Esplorare e descrivere oggetti e materiali

CURRICOLO DI SCIENZE Scuola Primaria CLASSI 1^ e 2^ COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE ABILITA

di apprendimento 1.ORIENTAMENTO NELLO SPAZIO E PUNTI DI RIFERIMENTO

DIREZIONE DIDATTICA ALBERT SABIN C.so Vercelli Torino PROGRAMMAZIONE DI ISTITUTO FINE QUINTA DISCIPLINA: GEOGRAFIA

DISCIPLINA: SCIENZE SCUOLA PRIMARIA

Carte geografiche. Gli strumenti della Geografia

3.4 Geografia Scuola Primaria

Istituto Comprensivo di Pralboino Curricolo Verticale

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: Consapevolezza ed espressione culturale IDENTITA STORICA TRAGUARDI ABILITA CONOSCENZE DISPOSIZIONI PROCESSI METACOGNITIVI

Транскрипт:

L orologio della terra _ I FOSSILI La paleontologia ha il potere di riportarci indietro nel tempo, in un mondo fatto di strani animali e piante il fine del laboratorio è quello di comprendere l importanza dei reperti fossili per ricostruire la storia della terra. Si inzia dalla spiegazione di cosa sono i fossili e perchè è importante studiarli; attraverso un primo esperimento gli studenti apprendono le varie fasi della fossilizzazione in ambiente marino (mineralizzazione). A questo punto i ragazzi hanno la possibilità di osservare direttamente e di "manipolare" una grande varietà di testimonianze fossili con particolare attenzione alle ammoniti, ai pesci e alle piante fossilizzate. Si arriva quindi alla parte pratica del laboratorio attraverso la creazione di un calco in gesso (tecnica impiegata dai paleontologi per riprodurre fedelmente il fossile originale) che i ragazzi possono portare a scuola come ricordo dell'esperienza. Un'altra fase importante del lavoro del paleontologo è la campagna paleontologica: i ragazzi al geolab potranno simulare un vero e proprio scavo. Una volta ritrovati i reperti, vengono consegnate le schede per il riconoscimento e la classificazione; i fossili vengono poi collocati su una sorta di tappeto del tempo diviso in ere geologiche. Destinatari: Scuola Primaria, Scuola Secondaria di Primo Grado Età: 7-13 1

La rappresentazione del paesaggio LA GEOGRAFIA E TOPOGRAFIA Lo studio di un oggetto comporta la necessità di avere a disposizione una sua immagine o un suo disegno. Quando l oggetto in esame è troppo grande bisogna ricorrere ad una rappresentazione grafica riprodotta in scala e secondo simboli convenzionali. Il tentativo di raffigurare la superficie terrestre, o parti di essa, ha impegnato l uomo fin dai tempi più remoti come mezzo per la conoscenza delle diverse regioni geografiche, dei fenomeni fisici e biologici che in esse si verificano. Dopo una piccola introduzione su cosa sono le carte geografiche, perchè si costruiscono e un breve excursus storico sulla loro evoluzione nel tempo, con il supporto di un modello di montagna in scala si inizierà ad immaginare un ipotetica passeggiata in montagna che alla fine permetterà ai ragazzi di costruire una mappa della montagna da scalare. Il modellino, infatti, è fatto di fogli di plexiglas rappresentanti le "isoipse" (linee immaginarie create dall'uomo proprio per rappresentare i dislivelli presenti in una montagna) che vengono sfilati ad uno ad uno, poggiati su un foglio di carta e riprodotti. Per rendere più veritiera l'esperienza, la carta geografica verrà arricchita da sentieri, campi coltivati, costruzioni fatte dall'uomo (rifugio, chiesa di montagna, cimitero...) attraverso coordinate geografiche date dall'operatore. Il tutto verrà riprodotto nella legenda dove i ragazzi si divertiranno ad inserire dei simboli convenzionali stabiliti dalla cartografia. Destinatari: Scuola Primaria, Scuola Secondaria di Primo Grado, Scuola Secondaria di Secondo Grado Età: 8-18 euro 6,50. Il costo si intende comprensivo del biglietto di ingresso. 2

Pagine scritte nella roccia LA MINERALOGIA Il laboratorio consiste nell'incontro attraverso esperimenti pratici e attraverso il tatto e la vista tra l'universo affascinante dei minerali e quello dei bambini. Entrati nel laboratorio i ragazzi trovano già sul tavolo gran parte degli oggetti, rocce e minerali, con cui lavoreranno: i campioni che vengono mostrati e fatti toccare ed esaminare sono reperti di eccellente bellezza provenienti dal Museo di Mineralogia dell Università di Firenze. Quindi, facendo forza sulla bellezza dei reperti e sulla curiosità stimolata sui bambini, si inizia insieme a scoprire questo mondo. Si comincia subito a parlare di rocce portandone come esempio quattro, rappresentanti le grandi famiglie in cui generalmente i geologi le suddividono: rocce sedimentarie, rocce vulcaniche e rocce metamorfiche. Le rocce sono aggregati di minerali ma cosa sono i minerali e come si differenziano? Come è possibile classificarli? Queste le principali domande con cui si parte e alle quali si cerca di rispondere attraverso osservazioni, piccoli esperimenti e l'utilizzo di "strumenti" specifici come la Lampada di Wood per la fluorescenza. Lo scopo di tutto questo è quello di stimolare i ragazzi all osservazione delle rocce e prepararli alla fase successiva del laboratorio nella quale i ragazzi dovranno classificare le rocce. Attraverso un gioco didattico gli alunni saranno in grado di sintetizzare e mettere in pratica le nozioni acquisite fino a quel momento: i ragazzi verranno divisi in due o più gruppi, ognuno con una roccia "sconosciuta" da esaminare. Avranno a disposizione delle schede, ognuna è la carta d'identità di una roccia diversa. Attraverso domande ed osservazioni ogni gruppo alla fine dovrà rimanere con una sola carta, che se avranno svolto bene il gioco sarà quella che identifica la loro roccia. Destinatari: Scuola Primaria, Scuola Secondaria di Primo Grado, Scuola Secondaria di Secondo Grado Età: 8-18 3

La scienza a casa nostra Il filo conduttore di queste attività di laboratorio è il racconto dell esperienza quotidiana attraverso gli occhi dello scienziato. La scienza, infatti, permea tante delle azioni che comunemente svolgiamo o alle quali assistiamo durante la giornata. Attraverso una serie di esperimenti, mostreremo ai ragazzi alcuni dei fenomeni fisici che pur sembrando loro scontati, inconsapevolmente li introducono alle leggi della fisica che li regolano (espansione di gas- azione /reazione- proprietà di un corpo in rotazione). Destinatari: Scuola Secondaria di Primo Grado, Scuola Secondaria di Secondo Grado Età: 11-18 4

Le avventure di Teo e Minnie Il laboratorio intende porre all attenzione del bambino le diverse fasi evolutive degli esseri viventi, attraverso il racconto delle avventure del simpatico trilobite Teo a contatto con l ambiente naturale del paleozoico e quelle della tiranna ammonite Minnie che spaventa i pesci dell oceano Tetide. Da questi spunti, insieme ai bambini, si cercherà di capire come si sono evoluti gli esseri viventi con un excursus che ci condurrà fino all era quaternaria. Esperienza pratica: realizzazione di fossili (colorandoli e ritagliandoli) e collocazione nelle diverse ere geologiche riportate sul tappeto. Destinatari: Scuola dell'infanzia, Scuola Primaria Età: 3-8 Durata: 1,5 ore 5