PSR Lazio 2014/2020 - Misura 14 Benessere degli animali: possibili risposte alle criticità del settore zootecnico Impegni suddivisi per macroarea (Reg. 807/2014 art. 10) Gli impegni richiesti, in materia di benessere degli animali, introducono criteri superiori nei diversi settori/aspetti previsti dalla normativa di riferimento suddivisi nelle quattro macroaree di intervento: 1. Somministrazione acqua e mangimi e cura degli animali 2. Condizioni di stabulazione - maggiore spazio disponibile, pavimentazioni, materiali di arricchimento, luce naturale 3. Accesso all aperto - al pascolo 4. Uso anestetici - pratiche che evitano la mutilazione e/o la castrazione degli animali oppure l utilizzo di anestetici, di analgesici e di antiinfiammatori nei casi in cui è necessario procedere alla mutilazione o alla castrazione degli animali
PSR Lazio 2014/2020 - Misura 14 Benessere animale Bovini da latte e bufalini Stabulazione 4 condizioni Accesso esterno 1 condizione da soddisfare 1. mantenimento delle superfici del ricovero interne secondo limiti pre - definiti; 2. mantenimento delle superfici esterne (paddock) secondo limiti pre - definiti; 3. separazione delle aree interne del ricovero e dei paddock per le categorie delle primipare dalle pluripare; 4. costituzione di un area permanente per la separazione degli animali ammalati attrezzata per alimentazione e mungitura (carrello, linea latte, ecc.); 5. installazione di almeno 2 degli elementi tecnologici ventilatori, raffrescamento artificiale, spazzole, reti ombreggianti, ombreggiamento e frangivento naturale arborato; 6. costituzione box multipli per vitelli in svezzamento a partire dal 10 giorno di vita 1. accesso al pascolo per almeno 8 ore al giorno per almeno 100 giorni/anno anche non continuativi nelle categorie in lattazione; 2. accesso al pascolo per almeno 180 giorni/anno, anche non continuativi, per le manze da rimonta; 3. disponibilità di pascolo per almeno 30 giorni per la categoria di vacche in asciutta.
PSR Lazio 2014/2020 - Misura 14 Benessere animale Bovini da latte e bufalini Somministrazione acqua e mangime 3 condizioni da soddisfare 1. presenza di abbeveratoi a vasca per tutte le categorie allevate. In caso di allevamento alla posta è consentita la presenza di abbeveratoi a tazza; 2. apporto in Sostanza Secca (S.S.) da foraggi non inferiore al 60% della S.S. ingerita giornalmente da ogni categoria, può essere prevista un ingestione di S.S. da foraggi compresa tra il 50% ed il 60% nei soli primi 100 giorni di lattazione se presente un gruppo appositamente separato in tale periodo o se presente auto alimentatore che identifichi le bovine in base allo stesso periodo di lattazione; 3. presenza di un piano di razionamento adeguato ai fabbisogni individuati della mandria ed all organizzazione aziendale; 4. mantenimento di numero posti in mangiatoia per vacche in lattazione pari al numero di soggetti allevati (almeno 75cm/capo o pari poste auto catturanti). Ridotto fino al 90% con utilizzo di carro miscelatore.
PSR Lazio 2014/2020 - Misura 14 Benessere animale Bovini da carne Stabulazione 4 condizioni 1. mantenimento delle superfici del ricovero interne secondo limiti pre-definiti; 2. mantenimento delle superfici esterne (paddock) secondo limiti pre-definiti; 3. costituzione di un area permanente per la separazione degli animali ammalati attrezzate per alimentazione e mungitura (qualora necessaria); 4. installazione di almeno 2 elementi ventilatori, reti ombreggianti, ombreggiamento e frangivento naturale arborato; 5. presenza di recinzioni e incastrini per movimentazione e trattamenti sanitari; 6. sostituzione della lettiera almeno 3 volte l anno qualora presenti ricoveri per specifiche categorie di animali allevati; 7. separazione delle aree per primipare e pluripare, anche all esterno (paddock). Accesso esterno 1 condizione 1. accesso al pascolo per almeno 8 ore al giorno per almeno 200 g.g./anno per le fattrici e almeno 180 g.g./anno per i vitelli in allattamento naturale materno anche non continuativi; 2. effettuazione di un programma di rotazione dei pascoli anche in funzione di un efficace controllo delle parassitosi; 3. separazione delle categorie delle primipare dalle pluripare.
Bovini da carne Somministrazione acqua e mangime 3 condizioni da soddisfare 1. presenza di abbeveratoi a vasca per tutte le categorie allevate; 2. presenza di un piano di razionamento adeguato ai fabbisogni della mandria ed all organizzazione aziendale; 3. costituzione di aree alimentari selettive nei pascoli o nei ricoveri interni o esterni per favorire razionamenti alimentari differenziati; 4. mantenimento di numero posti in mangiatoia per vitelli all ingrasso pari al numero di soggetti allevati, Il numero di poste in mangiatoia può essere ridotto fino al 90% dei capi allevati qualora la razione venisse somministrata tramite carro miscelatore.
Ovini da latte e caprini Stabulazione 4 condizioni Accesso esterno 1 condizione 1. mantenimento delle superfici del ricovero interne secondo limiti pre - definiti; 2. mantenimento delle superfici esterne (paddock) secondo limiti pre-definiti; 3. separazione delle aree interne del ricovero e dei paddock per le categorie delle primipare dalle pluripare; 4. costituzione di un area permanente per la separazione degli animali ammalati, attrezzate per alimentazione e mungitura (carrello); 5. installazione di almeno 2 degli elementi ventilatori, raffrescamento artificiale, spazzole, reti ombreggianti, ombreggiamento e frangivento naturale arborato; 6. aree riscaldate artificialmente per agnelli e capretti nei primi 15 giorni di vita; 7. sostituzione della lettiera almeno tre volte l anno. 1. accesso al pascolo per almeno 8 ore al giorno per almeno 200 giorni/anno anche non continuativi per tutte le categorie; 2. effettuazione di un programma di rotazione dei pascoli anche in funzione di un efficace controllo delle parassitosi; 3. disponibilità di vasche podali per disinfezione del piede e mantenimento della sanità dei pascoli.
Ovini da latte e caprini Somministrazione acqua e mangimi 3 condizioni da soddisfare 1. presenza di abbeveratoi a vasca per tutte le categorie allevate; 2. apporto in S.S. da Foraggi non inferiore al 60% di quella ingerita giornalmente da ogni categoria, se presente un gruppo separato in tale periodo la SS può essere compresa tra il 50 e 60% solo nei primi 60 giorni; 3. presenza di un piano di razionamento adeguato ai fabbisogni della mandria ed all organizzazione aziendale; 4. presenza di poste auto-catturanti pari almeno al 25% delle pecore e/o capre allevate che possono permettere una differenziazione del razionamento di diverse categorie in produzione.
Ovini da carne Stabulazione 4 condizioni Accesso esterno 1 condizione 1. mantenimento delle superfici del ricovero interne secondo limiti pre-definiti; 2. mantenimento delle superfici esterne (paddock) secondo limiti pre-definiti; 3. separazione delle aree interne del ricovero e dei paddock per le categorie delle primipare dalle pluripare; 4. costituzione di un area permanente per la separazione degli animali ammalati attrezzate per alimentazione; 5. installazione di almeno 2 degli elementi ventilatori, raffrescamento artificiale, spazzole, reti ombreggianti, ombreggiamento e frangivento naturale arborato; 6. aree riscaldate artificialmente per agnelli nei primi 15 giorni di vita; 7. sostituzione della lettiera almeno tre volte l anno. 1. accesso al pascolo per almeno 8 ore al giorno per almeno 200 g.g./anno anche non continuativi per tutte le categorie; 2. effettuazione di un programma di rotazione dei pascoli anche in funzione di un efficace controllo delle parassitosi; 3. disponibilità di vasche podali per disinfezione del piede e mantenimento della sanità dei pascoli.
Ovini da carne Somministrazione acqua e mangime 3 condizioni da soddisfare 1. presenza di abbeveratoi a vasca per tutte le categorie allevate; 2. apporto in S.S. da Foraggi non inferiore al 60% di quella ingerita giornalmente da ogni categoria; 3. presenza di un piano di razionamento adeguato ai fabbisogni della mandria ed all organizzazione aziendale; 4. presenza di poste auto-catturanti pari almeno al 25% delle pecore e/o capre allevate che possono permettere una differenziazione del razionamento di diverse categorie in produzione. PER TUTTE LE SPECIE Adottare pratiche volte ad evitare: la mutilazione e/o la castrazione degli animali; l utilizzo di anestetici, di analgesici e di anti-infiammatori nei casi in cui è necessaria la mutilazione o la castrazione degli animali. Il numero di mutilazioni e castrazioni non potrà essere superiore al 5% degli animali allevati salvo il rispetto dei limiti previsti dall art.19 allegato 1 del D.Lgs n. 146/2001.