TEORIA DEL DEFLUSSO PEDONALE

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corso di Terminali per i Trasporti e la Logistica TEORIA DEL DEFLUSSO PEDONALE prof. ing. Umberto Crisalli crisalli@ing.uniroma2.it

Introduzione Lo studio del deflusso pedonale viene effettuato in analogia con il deflusso veicolare considerando come misure quantitative la libertà di: mantenere la velocità pedonale desiderata superare altri pedoni Altri fattori da considerare per i pedoni sono: capacità di attraversare un flusso pedonale capacità di camminare contro corrente libertà di movimento (spostarsi senza interferenze e cambi di velocità) esperienza (affollamento, comfort, sicurezza, contesto ambientale, ) U. Crisalli - Terminali per i Trasporti e la Logistica 2

Introduzione Nel seguito vengono sintetizzati alcuni dei concetti di base della teoria del deflusso pedonale finalizzata alla comprensione dei fenomeni riscontrabili nei terminali di trasporto, elaborati sulla base di quanto riportato nel Highway Capacity Manual (2000) cui si rimanda per eventuali approfondimenti. U. Crisalli - Terminali per i Trasporti e la Logistica 3

Caratteristiche del pedone I pedoni possono essere caratterizzati principalmente in funzione di fattori fisici e/o comportamentali per: Tipologia età sesso spostamento in compagnia o meno Motivo dello spostamento Lavoro Acquisti... U. Crisalli - Terminali per i Trasporti e la Logistica 4

Caratteristiche del pedone Aree di impatto pedone in sosta (circa 0,75 m 2 ) pedone in movimento (funzione dell affollamento) U. Crisalli - Terminali per i Trasporti e la Logistica 5

Caratteristiche del pedone Distribuzione velocità desiderata (terminali di trasporto) U. Crisalli - Terminali per i Trasporti e la Logistica 6

Caratteristiche del pedone Plotoni gruppi di pedoni che si muovono con le stesse caratteristiche, di solito involontariamente, per effetto di fattori esterni (ad es. congestione oppure strumenti di regolazione e controllo, ad esempio un semaforo pedonale) Le variabili del deflusso possono riferirsi a singoli pedoni oppure a plotoni U. Crisalli - Terminali per i Trasporti e la Logistica 7

Variabili del deflusso pedonale Le variabili principali del deflusso pedonale sono: velocità rappresenta il valore medio della velocità del pedone, espressa in m/s portata rappresenta il numero di pedoni che attraversa un punto prefissato (ad es. una sezione di un corridoio) nell unità di tempo; si esprime in pedoni/min (p/min) oppure pedoni/15min (p/15min) densità rappresenta il numero medio di pedoni per unità di superficie presenti in un corridoio o in un area di attesa, espressa in pedoni/m 2 (p/m 2 ) U. Crisalli - Terminali per i Trasporti e la Logistica 8

Variabili del deflusso pedonale insieme a queste variabili principali per comodità si utilizzano anche (variabili secondarie): portata per unità di ampiezza rappresenta il valore medio della portata pedonale per unità di larghezza dell elemento (corridoio, scala, ecc.), espressa in pedoni per minuto per metro (p/min/m) Modulo d area rappresenta la superficie media disponibile per ogni pedone nell elemento considerato, espressa in m 2 /pedone (m 2 /p); essa è l inverso della densità pedonale U. Crisalli - Terminali per i Trasporti e la Logistica 9

Variabili del deflusso pedonale Larghezza effettiva (corridoi/marciapiedi) L analisi del deflusso di una corrente pedonale in un elemento (corridoio, marciapiede, ecc.) deve essere effettuata in relazione alla larghezza effettivamente disponibile al deflusso della corrente pedonale, che deve essere calcolata sulla base del contesto in cui l elemento oggetto di analisi è localizzato. U. Crisalli - Terminali per i Trasporti e la Logistica 10

Equazione fondamentale del deflusso dove V ped = portata (p/min/m) S ped = velocità pedonale (m/s) D ped = densità pedonale (p/m 2 ) V ped = S ped * D ped dove M = spazio per pedone (m 2 /p) V ped = S ped / M U. Crisalli - Terminali per i Trasporti e la Logistica 11

Equazione fondamentale del deflusso relazioni densità-velocità S ped D ped U. Crisalli - Terminali per i Trasporti e la Logistica 12

Equazione fondamentale del deflusso relazioni flusso-velocità S ped V ped U. Crisalli - Terminali per i Trasporti e la Logistica 13

Equazione fondamentale del deflusso relazioni spazio-velocità S ped M ped U. Crisalli - Terminali per i Trasporti e la Logistica 14

Equazione fondamentale del deflusso relazioni spazio-flusso V ped M ped U. Crisalli - Terminali per i Trasporti e la Logistica 15

Indicatori di prestazione L indicatore principale che viene utilizzato per misurare le prestazioni di un elemento è il modulo d area, dato da: M ped = 1 / D ped La portata pedonale V ped sulla base della quale vengono valutate le prestazioni è calcolata come: V ped = V 15 / (15*W E ) dove V ped = portata (p/min/m) V 15 = massima portata registrata su base 15 minuti (p/15min) W E = Larghezza effettiva dell elemento (m) U. Crisalli - Terminali per i Trasporti e la Logistica 16

Indicatori di prestazione LOS - Livelli di Servizio Un indicatore sintetico per rappresentare le prestazioni di un elemento è il livello di servizio. Esso è un indicatore che sintetizza in una lettera maiuscola che varia da A ad F le condizioni di deflusso di una corrente pedonale che vanno dal deflusso libero (A) al deflusso in capacità (F). Di solito i LOS vengono calcolati sulla base di una capacità di: Corridoi/marciapiedi 75 p/min/m Scale 49 p/min/m U. Crisalli - Terminali per i Trasporti e la Logistica 17

Indicatori di prestazione LOS - Livelli di Servizio (corridoi/marciapiedi) U. Crisalli - Terminali per i Trasporti e la Logistica 18

Indicatori di prestazione LOS - Livelli di Servizio corridoi/marciapiedi scale U. Crisalli - Terminali per i Trasporti e la Logistica 19

Indicatori di prestazione LOS - Livelli di Servizio (aree di sosta) U. Crisalli - Terminali per i Trasporti e la Logistica 20

Indicatori di prestazione LOS - Livelli di Servizio (aree di sosta) U. Crisalli - Terminali per i Trasporti e la Logistica 21

Indicatori di prestazione Attraversamento di una corrente pedonale Probabilità di conflitto U. Crisalli - Terminali per i Trasporti e la Logistica 22