LA RISCOSSA DEL VITA SPECIALE CLASSIFICA



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SPECIALE CLASSIFICA LA RISCOSSA DEL VITA Positivi il risultato complessivo d esercizio e la raccolta premi, ma sussistono diversità di performance tra rami danni e vita con un necessario ribilanciamento di questi settori sul totale del mercato. Nelle prossime pagine le Classifiche delle prime 100 compagnie del Paese e l analisi dell evoluzione del settore secondo l Osservatorio sul Mercato Assicurativo Italiano di Scs Consulting Nel 2009 sono tornati ad essere positivi i risultati economici delle compagnie assicurative italiane dopo i deludenti risultati del 2008, fortemente influenzati dalla crisi finanziaria mondiale. Il risultato tecnico del settore Danni è stato appena positivo e in ulteriore calo rispetto allo scorso anno, mentre nel settore Vita le imprese hanno raggiunto un utile complessivo di circa 3,2 miliardi di euro. Il risultato d esercizio è stato positivo per quasi 4 miliardi di euro ed ha determinato un ROE complessivo del settore pari all 8,6% (-4,7% nel 2008). Nel 2009 le imprese di assicurazioni hanno raccolto complessivamente premi lordi di poco al di sotto di 121 miliardi, di cui 37,8 miliardi di euro nei rami Danni e 82,9 miliardi di euro nei rami Vita. Si tratta, senza dubbio, di un risultato pienamente soddisfacente che consente di invertire il trend decrescente dell ultimo biennio (-8,1% 2008 vs 2007, -8,4% 2007 vs 2006) con una crescita annua superiore al 27%. Tale risultato è stato fortemente influenzato dai rami Vita, i cui premi sono aumentati di ben il 46,9% in un solo anno. I premi dei CHI È SCS CONSULTING Scs Consulting è una società di consulenza direzionale operante sull intero territorio nazionale per clienti del settore privato e pubblico. Nel settore assicurativo, oltre agli interventi di natura strategica, la società è impegnata in progettualità relative a: indagini di Mistery Client, efficientamenti operativi e organizzativi, adeguamento al sistema di vigilanza Solvency II, definizione di nuovi modelli operativi e di business, Direct Insurance, Business Continuity e attività di People Management. METODOLOGIA D ANALISI Per garantire omogeneità e completezza, le classifiche sono state stilate sulla base dei dati contenuti nei bilanci civilistici delle compagnie aventi sede legale in Italia. Pertanto, non rientrano nell ambito di analisi le rappresentanze di imprese assicurative estere o con sede legale in paesi terzi. Le classifiche sono ottenute selezionando le prime 100 compagnie operanti in Italia per premi lordi contabilizzati nel mercato complessivo (Vita e Danni), le 78 compagnie attive nel comparto Vita e le prime 100 compagnie operanti in Italia per premi lordi contabilizzati nel comparto Danni. Per le compagnie selezionate in ciascuno dei tre comparti sono state elaborate le classifiche sulla base di una serie di indicatori di efficienza operativa, patrimoniali, dimensionali e di redditività. Le fonti utilizzate sono i bilanci annuali civilistici di ogni singola compagnia. 36 ASSICURA - DICEMBRE 2010

SPECIALE I premi complessivi, al netto della quota dei premi ceduti in riassicurazione, hanno superato quota 115 miliardi con un aumento del 29,2% rispetto al 2008 rami Danni, al contrario, mostrano una contrazione ulteriore rispetto all anno 2008 (-1,9% 2009 vs 2008), protraendo così un trend negativo in atto dal 2007. Questa diversità di performance tra rami Danni e Vita determina un ribilanciamento dell incidenza di questi settori sul totale del mercato assicurativo. Infatti, i rami Vita vedono salire la loro quota dal 59,4% del 2008 al 68,7% del 2009, recuperando così in un solo anno il divario rispetto al valore registrato nel 2005, anno a partire dal quale la quota dei rami Vita si era progressivamente ridotta. I premi complessivi, al netto della quota dei premi ceduti in riassicurazione, hanno superato quota 115 miliardi con un aumento del 29,2% rispetto all anno precedente. A questo risultato i rami Danni contribuiscono con 33,9 miliardi, mentre i rami Vita apportano 81,4 miliardi di premi. Si delinea pertanto, nel nostro paese, una situazione di crescita generalizzata dei premi, anche se limitata alle compagnie che operano nei rami Vita. È, infatti, una compagnia Vita l impresa che più di tutte le altre ha saputo scalare la classifica tra l anno 2008 e il 2009: in soli dodici mesi L Assicuratrice Italiana Vita vede aumentare la propria raccolta di circa 5 volte (+493,5%) guadagnando ben 50 posizioni (dalla 130 alla 80 ). Spostandoci nella zona alta della classifica, è Mediolanum Vita la compagnia che più delle altre ha saputo approfittare del trend in crescita del comparto Vita: nel 2009 ha aumentato la raccolta premi del 362%, guadagnandosi il podio della classifica generale delle compagnie italiane con una scalata di 11 posizioni. Nel 2009 la voce di costo relativa a oneri sinistri e variazione delle riserve sale fino a 129,5 miliardi di euro. Tale valore è sensibilmente maggiore rispetto all anno precedente (+76,9%), principalmente a causa del considerevole aumento delle riserve tecniche nei rami Vita (+123,8% a 99,8 miliardi di euro) per effetto del positivo andamento dei mercati finanziari e del flusso di raccolta netta. Per il secondo anno consecutivo si rileva un aumento, seppur lieve, delle spese di gestione, ossia dei costi per l acquisizione dei contratti, per la riscossione dei premi, per l organizzazione e il funzionamento della rete LE CLASSIFICHE DEI RAMI VITA Nel comparto Vita, il volume della raccolta premi diretti ottenuto nel 2009 - pari a 81.120 milioni di euro - è il risultato di un consistente aumento delle polizze di ramo I (+106%) e della contestuale riduzione avvenuta nella distribuzione delle polizze linked (-47,6%). In altri termini, le polizze legate alla durata della vita hanno particolarmente riscontrato il gradimento degli assicurati, specie per quanto riguarda quei prodotti caratterizzati da un rendimento minimo garantito. L aumento dei premi, il calo delle prestazioni erogate e il risultato positivo degli investimenti sono gli ingredienti che hanno reso possibile raggiungere un risultato tecnico complessivo positivo, in forte miglioramento rispetto all anno precedente. La classifica delle compagnie italiane per raccolta premi nei rami Vita (Tabella 9) è dominata da Mediolanum Vita, che grazie alla performance del 2009 riesce a scalare nove posizioni, sottraendo il primato a Generali, terza classificata alle spalle di Poste Vita. La compagnia milanese ha messo a segno questo risultato principalmente grazie ad una polizza abbinata sistematicamente all apertura di una particolare tipologia di conto corrente. Nelle prime dieci posizioni troviamo quattro nuove entrate, tra cui si segnalano CNP Unicredit Vita che sale di nove posizioni ed Eurizon Vita che, grazie alla distribuzione di un nuovo prodotto di risparmio, ha beneficiato di un tasso di crescita particolarmente sostenuto (+195% di premi raccolti rispetto al 2008). Genertel Life cede la prima posizione tra le compagnie più efficienti a BNL Vita (Tabella 10) che, anche grazie alla possibilità di disporre di una rete bancaria a supporto della distribuzione dei prodotti, riesce a contenere le spese di gestione entro un valore (0,7% dei premi raccolti) decisamente inferiore rispetto al primo posto del 2008 (1,3% di Genertel Life). Al secondo posto troviamo Mediolanum Vita, in salita dall undicesima posizione, grazie ad una riduzione dell incidenza delle spese di circa l 80% (4,7% nel 2008). Per quanto riguarda la remunerazione degli investimenti (Tabella 11), Dialogo Vita risulta essere la compagnia più virtuosa; infatti, il rapporto tra proventi dei patrimoni netti e investimenti è pari a 11,6. Alle spalle di Dialogo Vita troviamo Axa Assicurazioni (6,6) e Milano Assicurazioni sul terzo gradino del podio (6,1). Quadrifoglio Vita si aggiudica nel 2009 il primo posto tra le compagnie con il più alto rapporto tra riserve tecniche nette e premi netti (Tabella 12), grazie ad un valore pari a 74,4, seguita da Antoniana Veneta Popolare Vita (57,4) e L.A. Vita (39,4), meglio conosciuta con il marchio OnLife, entrambe appartenenti al Gruppo Allianz. DICEMBRE 2010 - ASSICURA 37

SPECIALE CLASSIFICA BANCHE E PROMOTORI TRAINANO LA RIPRESA DEL VITA La netta ripresa del mercato Vita osservata nel 2009 è stata primariamente trainata dagli sportelli bancari e i promotori finanziari (Figura 1). In particolare, le filiali bancarie e postali hanno trainato una crescita del 64,3%, tale da riportare la loro quota di mercato (58,1%) ai livelli del biennio 2006-2007. Questo risultato incide notevolmente sulla variazione media annua della raccolta premi calcolata sull ultimo quinquennio che torna positiva e pari al 4,1%. Nel corso dell ultimo anno si è inoltre osservato un eccezionale aumento della raccolta premi effettuata dai promotori finanziari (+143,3% rispetto al 2008), tale da renderli ora il secondo canale d intermediazione dopo le banche. Nell ultimo quinquennio l aumento medio annuo è stato del 16,1%. Nonostante il livello della raccolta premi sia analogo a quello del 2008, gli agenti hanno perso diversi punti percentuali in termini di quota di mercato: dopo la costante crescita dell incidenza percentuale sul totale della raccolta vita (salita dal 18,2% nel 2005 al 23,6% nel 2008) l incidenza è scesa al 15,9% nel 2009. Il canale diretto ha registrato un volume premi in crescita (+4,2%), che inverte la tendenza negativa osservata nei tre anni precedenti (-11,2% nel 2006, -15,1% nel 2007 e -0,8% nel 2008). Con una quota di mercato molto limitata (in media di poco superiore all 1%) le polizze distribuite dai broker hanno fatto registrare nel 2009 un lieve aumento (2,3%). La netta ripresa del mercato vita osservata nel 2009 è stata trainata dagli sportelli bancari e dai promotori finanziari FIGURA 1 - PESO DEI CANALI DISTRIBUTIVI NEI RAMI VITA (PREMI LORDI CONTABILIZZATI, MLN, %, 2005-2009) Fonte: rielaborazioni SCS su dati ANIA 2009 (*) Comprende anche gli sportelli postali distributiva e le spese di amministrazione relative alla gestione tecnica, che ammontano a 12,6 miliardi di euro (+0,5% rispetto al 2008). Nonostante tale incremento in valore assoluto, l incidenza di questa voce di costo sui premi è in diminuzione rispetto all anno passato; infatti, nonostante la forte espansione del business, nei rami Vita le spese di gestione non sono aumentate proporzionalmente, soprattutto in virtù del fatto che è aumentata la quota di polizze stipulate a premio unico, aventi un incidenza delle spese inferiore rispetto ai premi periodici e ricorrenti ed è cresciuto sensibilmente l importo del premio unico medio. Osservando il risultato del conto tecnico nel 2009, appare evidente l eccezionalità che ha caratterizzato l andamento del mercato assicurativo nel 2008 (-2,5 miliardi di euro), ma resta confermato il trend decrescente in atto dal 2006: infatti, il conto tecnico si attesta su un valore positivo di circa 3,5 miliardi, ancora sensibilmente inferiore al dato del 2007 (4,5 miliardi). In particolare, nei rami Danni il risultato è di poco positivo e in diminuzione rispetto agli anni precedenti (231 milioni di euro), mentre è nei rami Vita che è maturata la netta inversione di tendenza (3,2 miliardi di euro nel 2009, rispetto a -2,9 miliardi di euro nel 2008). Analogamente a quanto osservato per il conto tecnico, anche il risultato netto degli investimenti torna nuovamente ad essere positivo (28,9 miliardi di euro) dopo la parentesi negativa del 2008 (-9,7 miliardi di euro). Infatti, sono da un lato aumentati i proventi da investimenti e dall altro diminuiti i relativi oneri, principalmente grazie al contributo dei rami Vita. I proventi straordinari sono stati pari a 1,4 miliardi di euro (+4,2% rispetto al 2008) 38 ASSICURA - DICEMBRE 2010

Nei rami danni gli agenti hanno registrato per il secondo anno consecutivo una moderata contrazione (-2,8%) nel volume di affari intermediati, mentre i broker si confermano il secondo canale di raccolta FIGURA 2 - PESO DEI CANALI DISTRIBUTIVI NEI RAMI DANNI (PREMI LORDI CONTABILIZZATI, MLN, %, 2005-2009) Fonte: rielaborazioni SCS su dati ANIA 2009 (*) Comprende anche gli sportelli postali e i relativi oneri sono di poco inferiori a 600 milioni di euro (-5,3% 2009 vs 2008). Grazie al positivo andamento delle voci di ricavo e costo sopra analizzate, il risultato complessivo d esercizio torna ad essere positivo. In particolare, il risultato dell attività ordinaria pari a 4,4 miliardi di euro (-4,1 miliardi di euro nel 2008) e quello dell attività straordinaria in attivo di circa 842 milioni di euro (750 milioni di euro nel 2008) determinano un risultato ante imposte pari a 5,2 miliardi di euro che, tenendo conto del prelievo fiscale, generano un utile netto di circa 3,9 miliardi di euro (contro una perdita di 2,0 miliardi di euro del 2008). La classifica generale delle prime 100 compagnie assicurative italiane (Tabella 1) vede saldamente in testa Generali Assicurazioni seguita da due nuovi ingressi sul podio, Mediolanum Vita e Poste Vita a discapito di Allianz e UGF Assicurazioni. Mediolanum Vita, in particolare, scalando undici posizioni in un solo anno, ar- DANNI: CONTRAZIONE PER GLI AGENTI, CRESCITA PER I BROKER Gli agenti, che da sempre rappresentano il principale canale di raccolta dei premi nei rami danni (Figura 2), hanno registrato nel 2009, per il secondo anno consecutivo, una moderata contrazione nel volume degli affari intermediati (-2,8%). Questa dinamica incide sulla variazione media annua dell ultimo quinquennio che evidenzia una crescita appena positiva (+0,2%). Nel 2009, con una raccolta di quasi l 8% dei premi dell intero settore e un monte premi raccolto in leggera crescita rispetto al 2008 (+2,3%), i broker si confermano essere il secondo canale di raccolta per la distribuzione dei prodotti Danni. Anche nel corso del 2009 la vendita diretta ha registrato una riduzione della raccolta premi (-7,3%), derivante dal calo registrato dalle agenzie in economia; la distribuzione dei prodotti tramite il canale internet e telefonico è invece cresciuta del 3,7%. La raccolta premi realizzata dagli istituti bancari (3% nel 2009) conferma il trend di crescita in essere dal 2007 (+8,6% nel 2007, +18,6 nel 2008 e +33,2% nel 2009). Conseguentemente, la quota di mercato di questo canale è in aumento e ha sfiorato il 3% nel 2009. DICEMBRE 2010 - ASSICURA 39

SPECIALE CLASSIFICA Fabio Bertozzi, senior consultant Scs Consulting riva ad insidiare il primato della compagnia di Trieste, che per il secondo anno consecutivo vede ridursi la propria raccolta premi (-4,0% 2009 vs 2008). Il podio della classifica delle compagnie più profittevoli (Tabella 3) ospita i medesimi player del 2008. Tuttavia, Allianz scalza Generali dal gradino più alto con un utile netto pari a 886,6 milioni di euro, mentre Alleanza Toro resta stabilmente in terza posizione. Al contrario, ordinando le compagnie per risultato ordinario della gestione (Tabella 5), si ottiene una classifica decisamente mutata rispetto all anno 2008. Scendono dal podio Generali, Poste Vita e Credit Ras Vita, per lasciare spazio, rispettivamente, ad Allianz, Eurizon Vita e Alleanza Toro. LE CLASSIFICHE DEI RAMI DANNI La raccolta premi diretti è stata pari nel 2009 a 36.686 milioni, in diminuzione rispetto al 2008 (-2,0%). L incidenza dei rami danni sul totale dei premi è passata dal 41% al 31% soprattutto per effetto della crescita del settore vita. Nonostante un valore pressoché costante dell expense ratio, l aumento del rapporto tra oneri per sinistri e premi di competenza ha causato un ulteriore peggioramento del combined ratio d esercizio arrivato al 103,3%, tale da determinare un risultato tecnico negativo per circa 70 milioni di euro. L andamento pressoché stabile della raccolta nei premi Danni si riflette nella classifica delle prime cento com- Alfredo De Massis, manager Scs Consulting e professore aggregato Università degli Studi di Bergamo pagnie italiane (Tabella 16). I primi quattro player del mercato restano i medesimi del 2008, scambiandosi tra loro le rispettive posizioni: Generali Assicurazioni assume la guida della classifica a scapito di Allianz, mentre Fondiaria - Sai sottrae il terzo posto ad UGF Assicurazioni. Le rimanenti posizioni della Top-10 restano di fatto immutate rispetto al 2008, ad eccezione di Zurich e Alleanza Toro, le quali si scambiano il settimo ed ottavo posto della classifica. Ordinando le prime cento compagnie dei rami Danni per rapporto Sinistri - Premi (Loss ratio), il primo posto della classifica (Tabella 17) spetta a Elba Assicurazioni con un valore decisamente contenuto (1,8%) e nettamente inferiore rispetto al secondo classificato, Centrovita Assicurazioni (5,4%). Il terzo posto è occupato da Cardif Assicurazioni con un rapporto Sinistri - Premi pari a 5,7%. La classifica delle prime 25 compagnie per valori di Expense ratio (Tabella 18) oscilla tra un valore minimo di 2,8% della prima classificata C.B.A. Vita e il 22,6% di Assicuratrice Milanese. Alle spalle della prima classificata troviamo Novit (5,8%) e Faro Assicurazioni (9,0%). Torna il segno positivo per tutte le compagnie presenti nella classifica per rapporto tra saldo della gestione assicurativa e premi netti (Tabella 20) e aumenta il valore medio, rispetto all anno passato. Infatti, la prima classificata, Creditras Assicurazioni si attesta su valori decisamente sostenuti (54,5), così come le compagnie che la inseguono a ruota (Bipiemme Vita e Global Assistance). Con particolare riferimento al settore Auto, durante il 2009 si è registrata un ulteriore riduzione dei premi contabilizzati (-3,6%). Tale decremento, unito ad un aumento delle spese per sinistri, ha comportato un incremento del combined ratio di 6,7 punti percentuali (dal 101,0% del 2008 al 107,7% del 2009). Il peggioramento dell andamento tecnico di questo settore ha portato, nonostante l apporto positivo dell utile da investimenti, ad una perdita nel conto tecnico complessivo. Resta invece positivo, anche se in ulteriore contrazione rispetto al 2008, il risultato tecnico del ramo corpi veicoli terrestri, per il quale si è registrata per il secondo anno consecutivo anche una diminuzione della raccolta premi. La classifica delle compagnie per raccolta premi Auto (Tabella 24) appare sostanzialmente immutata rispetto all anno precedente, con le prime dieci posizioni occupate dalle medesime compagnie. Tuttavia, vi è stato un cambiamento alla testa della classifica, dove Fondiaria Sai - pur vedendo ridotta la propria raccolta rispetto all anno precedente - ha sottratto il primato ad Allianz, scesa al terzo posto alle spalle di UGF Assicurazioni (in quarta posizione nel 2008). La compagnia con il più alto livello di incidenza dei premi Auto sul totale Danni è Quixa (95,0%), al secondo anno di attività nel mercato diretto e fortemente orientata - in questa prima fase - alla distribuzione dei prodotti Rc Auto e Corpi veicoli terrestri. Anche per la raccolta premi non-auto (Tabella 25) non si rilevano variazioni al vertice della classifica, ad eccezione della discesa di Fondiaria Sai dal podio a causa della fusione tra Unipol e Aurora in UGF Assicurazioni. Al vertice della classifica troviamo nuovamente Generali, che si conferma essere, tra le big del mercato, la compagnia con la più alta incidenza dei premi non-auto sul totale della raccolta nei rami Danni. Fabio Bertozzi, Senior Consultant Scs Consulting Alfredo De Massis, Manager Scs Consulting e professore aggregato Università degli Studi di Bergamo 40 ASSICURA - DICEMBRE 2010

TABELLA 1 CLASSIFICA DEL ASSICURATIVE ITALIANE PER RACCOLTA PREMI 2009 (Tab. 1) Fonte: rielaborazioni SCS su dati di bilancio. Il campione delle 100 compagnie rappresenta il 98,8 % del mercato complessivo. TABELLA 2 - CLASSIFICA DELLE COMPAGNIE DEL MERCATO COMPLESSIVO PER EFFICIENZA OPERATIVA Generali in testa, seguita da due nuovi ingressi sul podio, Mediolanum Vita e Poste Vita DICEMBRE 2010 - ASSICURA 41

Allianz, con un utile netto di 886,6 milioni di euro, scalza Generali dal gradino più alto della classifica delle compagnie più profittevoli TABELLA 3, 4, 5 CLASSIFICA DELLE COMPAGNIE DEL MERCATO COMPLESSIVO PER INDICATORI DI REDDITIVITÀ TABELLA 6, 7, 8 CLASSIFICA DELLE COMPAGNIE DEL MERCATO COMPLESSIVO PER INDICATORI PATRIMONIALI 42 ASSICURA - DICEMBRE 2010

SPECIALE CLASSIFICHE RAMI VITA Tabella 9 Classifica generale delle compagnie assicurative per raccolta premi Vita 2009 Mediolanum Vita scala nove posizioni sottraendo il primato a Generali, terza classificata alle spalle di Poste Vita Fonte: rielaborazioni SCS su dati di bilancio. DICEMBRE 2010 - ASSICURA 43

SPECIALE CLASSIFICA TABELLA 10 - CLASSIFICA DELLE COMPAGNIE DEL MERCATO VITA PER EFFICIENZA OPERATIVA TABELLA 11, 12 CLASSIFICA DELLE COMPAGNIE ASSICURATIVE RAMO VITA PER INDICATORI PATRIMONIALI TABELLA 13, 14, 15 CLASSIFICA DELLE COMPAGNIE ASSICURATIVE RAMO VITA PER INDICATORI DIMENSIONALI 44 ASSICURA - DICEMBRE 2010

SPECIALE CLASSIFICHE RAMI DANNI Tabella 16 Classifica generale delle prime 100 compagnie assicurative per raccolta premi Danni 2009 Fonte: rielaborazioni SCS su dati di bilancio. TABELLA 17 CLASSIFICA DELLE COMPAGNIE ASSICURATIVE RAMO DANNI PER EFFICIENZA OPERATIVA Nel ramo danni Assicurazioni Generali assume la guida della classifica a scapito di Allianz, mentre Fondiaria-Sai sottrae il terzo posto a Ugf Assicurazioni DICEMBRE 2010 - ASSICURA 45

SPECIALE CLASSIFICA TABELLA 18, 19, 20 CLASSIFICA DELLE COMPAGNIE ASSICURATIVE RAMO DANNI PER EFFICIENZA OPERATIVA TABELLA 21, 22, 23 CLASSIFICA DELLE COMPAGNIE ASSICURATIVE RAMO DANNI PER INDICATORI DIMENSIONALI 46 ASSICURA - DICEMBRE 2010

SPECIALE TABELLA PREMI AUTO Tabella 24 Classifica per raccolta premi Auto 2009 delle compagnie assicurative del mercato Danni Fonte: rielaborazioni SCS su dati di bilancio Fondiaria-Sai supera Allianz, scesa al terzo posto dopo Ugf Assicurazioni. La compagnia con il più alto livello di incidenza dei premi Auto sul totale danni è Quixa (95%) DICEMBRE 2010 - ASSICURA 47

SPECIALE CLASSIFICA Generali è la compagnia con la più alta incidenza dei premi Non-Auto sul totale della raccolta nei rami danni TABELLA PREMI NON AUTO Tabella 25 Classifica per raccolta premi Non-Auto 2009 delle compagnie assicurative del mercato Danni Fonte: rielaborazioni SCS su dati di bilancio 48 ASSICURA - DICEMBRE 2010