Urgenza VS Emergenza
Urgenza Quadro sintomatologico o sindromico di acuzie che necessita di un intervento immediato
Emergenza Frattura nella persona o nel sistema
Punto in comune tra gli operatori della continuità assistenziale e gli operatori della Salute Mentale Il dover intervenire nei cosiddetti non luoghi ( la strada, il territorio ) senza la protezione rassicurante della Struttura
Nuove Urgenze Anziani Disagio sociale Difficoltà di integrazione interculturale / incomprensibilità - incomunicabilità Uso/abuso di sostanze Disturbi comportamentali acuti a genesi multifattoriale Difficoltà di gestione di situazioni complesse / unica risorsa disponibile
Normativa sulla assistenza psichiatrica La moderna assistenza psichiatrica in Italia nasce nel 1978 con la legge 180
Punto fondante della L. 180 Assistenza e cura VS Custodia
Nuovo modello di assistenza psichiatrica Territorializzazione Vs Istituzionalizzazione
Assistenza domiciliare per evitare il ricovero
Mandato dei Centri di Salute Mentale Presa in carico del paziente psichiatrico,soprattutto se grave, da parte di una équipe multidisciplinare per rispondere in maniera adeguata ai suoi multiformi bisogni
Centri di salute mentale Inizialmente,a Genova, uno per ogni U.S.L. poi, dal 1994 un unico Dipartimento di Salute Mentale suddiviso in 6 Centri di salute mentale, uno per ogni Distretto : 1. C.S.M. Distretto 1 (ora 8) Via Lemerle 17,Voltri 2. C.S.M. Distretto 2 (ora 9) Palazzo della Salute,Fiumara 3. C.S.M. Distretto 3 (ora 10) Via Monte Pertica 9, Bolzaneto 4. C.S.M. Distretto 4 (ora 11) Via Peschiera 10 5. C.S.M. Distretto 5 (ora 12) Via Struppa 150, Prato 6. C.S.M. Distretto 6 (ora 13) Via G. Maggio 3, Quarto
Centri di Salute Mentale Aperti dal lunedì al venerdi con orario continuato dalle 8 alle 20 Il sabato dalle 8 alle 13
Centri di salute mentale In ognuno dei Centri opera una o più èquipe multidisciplinare costituita da Medici Psicologi Infermieri Assistenti Sociali Educatori O.S.S. Sono presenti uno o più amministrativi per il disbrigo delle pratiche burocratiche
Centri di salute mentale Attività svolte dal C.S.M. Visite e trattamenti ambulatoriali ( psicologici/medici) Visite domiciliari Attività di sostegno e riabilitazione ( Attività individuali, Attività sportive, Centri Diurni) Terapie ambulatoriali ( Terapie orali, parenterali) Assistenza Sociale Interventi di urgenza ( ambulatoriale ed esterna) Collaborazioni con altri enti socio-sanitari : Distretto Sociale, Consultorio, Centro Giovani ecc. Attività di prevenzione/ricerca Attività organizzativa ( riunioni di equipe, discussione casi ecc.)
Protocollo di gestione del paziente con problemi psichiatrici che necessita di ricovero Paziente con comportamenti aggressivi e/o violenti auto ed etero diretti Avvisare sempre le forze dell ordine (112 113) Se esiste un imminente pericolo di vita Inviare il Mezzo di Soccorso Avanzato Inviare l ambulanza competente per territorio Avvisare il C.S.M. competente per territorio ( qualora si ritenga necessaria la consulenza ed i tempi tecnici ne consentato l effettuazione)
Protocollo di gestione del paziente con problemi psichiatrici che necessita di ricovero Paziente con comportamenti aggressivi e/o violenti auto ed etero diretti Avvisare sempre le forze dell ordine (112 113) Se non esiste un imminente pericolo di vita Inviare l ambulanza competente per territorio Avvisare il C.S.M. competente per territorio (qualora si ritenga necessaria la consulenza) Avvisare il centralino della Continuità Assistenziale negli orari di chiusura dei C.S.M.
Protocollo di gestione del paziente con problemi psichiatrici che necessita di ricovero Paziente senza disturbi comportamentali in atto Se esiste un imminente pericolo di vita Inviare il Mezzo di Soccorso Avanzato Inviare l ambulanza competente per territorio Inviare le forze dell ordine se richieste dal medico intervenuto ( Avvisare il C.S.M. competente per territorio qualora si ritenga necessaria la consulenza ed i tempi tecnici ne consentato l effettuazione)
Protocollo di gestione del paziente con problemi psichiatrici che necessita di ricovero Paziente senza disturbi comportamentali in atto Se non esiste un imminente pericolo di vita Inviare l ambulanza competente per territorio Proporre al paziente l accompagnamento presso il Pronto Soccorso dell Ospedale di riferimento rispetto alla sua residenza, qualora sia possibile, altrimenti presso il più vicino Pronto Soccorso. Questa prassi si seguirà anche in caso di residenza non nota. Se esiste necessità di ricovero ma il paziente lo rifiuta occorre ricordare lo stato di necessità ( Art. 54 del C.P.) ed il T.S.O.
Art. 54 del Codice Penale Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un grave danno alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo
TSO Richiami normativi Legge 180 del 13/5/1978 poi inglobata nella Legge 833 del 23/12/1978 istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale Ci interessano gli articoli 33, 34, 35
Art. 33 ( Norme per gli accertamenti e i trattamenti sanitari volontari e obbligatori) Gli accertamenti ed i trattamenti sanitari sono di norma volontari. Nei casi di cui alla presente legge ed in quelli espressamente previsti da leggi dello Stato possono essere disposti dalla Autorità Sanitaria accertamenti e trattamenti sanitari obbligatori secondo l articolo 32 della Costituzione
Art. 32 della Costituzione La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell individuo e interesse della collettività Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge.
Segue art. 33/legge 833 Gli accertamenti ed i trattamenti sanitari obbligatori sono disposti con provvedimento del Sindaco nella sua qualità di autorità sanitaria, su proposta motivata di un medico.
Art. 34 Legge 833 ( Accertamenti e trattamenti sanitari volontari e obbligatori per malattia mentale) Le misure di cui al secondo comma dell articolo precedente possono essere disposte nei confronti di persone affette da malattia mentale
Art. 34 Legge 833 (segue) Il trattamento sanitario obbligatorio per malattia mentale può prevedere che le cure vengano prestate in condizioni di degenza ospedaliera solo se: Esistano alterazioni psichiche tali da richiedere urgenti interventi terapeutici. Gli stessi non vengano accettati dall infermo. Non vi siano le condizioni e le circostanze che consentono di adottare tempestive ed idonee misure sanitarie extraospedaliere. Il provvedimento deve essere preceduto dalla convalida della proposta da parte di un medico della Unità Sanitaria Locale e deve essere motivato
Art. 35 Legge 833 ( Procedimento relativo agli accertamenti e trattamenti sanitari obbligatori in condizioni di degenza ospedaliera per malattia mentale e tutela giurisdizionale) Il provvedimento da emanarsi entro 48 ore dalla convalida corredato dalla proposta medica motivata e dalla convalida deve essere notificato entro 48 ore dal ricovero al Giudice Tutelare. Il Giudice Tutelare entro le successive 48 ore provvede con decreto motivato a convalidare o non convalidare il provvedimento Nei casi in cui il trattamento sanitario obbligatorio debba protrarsi oltre il settimo giorno il sanitario responsabile del servizio Psichiatrico della Unità Sanitaria Locale è tenuto a formulare una proposta motivata al Sindaco il quale ne dà comunicazione al Giudice Tutelare indicando la ulteriore durata presumibile del trattamento stesso. Il sanitario è tenuto a comunicare al Sindaco la cessazione delle condizioni che richiedono l obbligo al trattamento sanitario
Prassi operativa a Genova E previsto l intervento dei Vigili Urbani in quanto Forza Pubblica deputata alla esecuzione delle ordinanze del Sindaco.
Si possono formulare due ipotesi:
1 Si ravvisa uno stato di necessità Il medico che ha effettuato la visita stende la proposta di Trattamento sanitario obbligatorio e compila una dichiarazione di Stato di Necessità. A questo punto il paziente può essere avviato al Pronto Soccorso anche in assenza dell ordinanza del Sindaco. Il personale di Pronto Soccorso provvederà alla convalida del T.S.O. ( se gli estremi di legge sono sempre presenti) e all invio agli uffici competenti della documentazione necessaria affinché il Sindaco emetta l ordinanza.
Art. 54 del Codice Penale Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un grave danno alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo
2 Non si ravvisa uno stato di necessità Dopo proposta e convalida effettuata da due medici diversi si invia la documentazione agli uffici competenti per l emissione dell ordinanza. Una volta in possesso di questa si potrà provvedere alla sua esecuzione attivando i vigili urbani, l ambulanza e quant altro necessario. Si rammenta che trattandosi della esecuzione di un provvedimento a carattere sanitario e necessaria la presenza di un medico.
Accertamento sanitario obbligatorio ( A.S.O.) Linee guida sui trattamenti obbligatori ( Min. Salute 19/5/2004) Il servizio pubblico viene a conoscenza di (gravità riferita) Persistente rifiuto a recarsi o ad accogliere a domicilio lo psichiatra, anche in presenza di interruzione non concordata di un progetto terapeutico. Avviene su proposta di uno psichiatra e ordinanza del Sindaco (senza nessuna convalida da parte di un secondo medico e comunicazione al Giudice Tutelare).
A.S.O. problemi Scarsa conoscenza dello strumento Applicazione molto disomogenea sul territorio nazionale Responsabilità sulle procedure