COMPETENZE DI BASE E OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO



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COMPETENZE DI BASE E OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Sulla scorta delle indicazioni fornite dal Collegio dei Docenti, dalle riunioni di indirizzo e di dipartimento, i Consigli di Classe di IV e V ginnasio fanno proprie le nuove norme in materia di adempimento dell obbligo di istruzione contenute nel Decreto del 22 agosto 2007, che riprendono le Raccomandazioni del Parlamento Europeo del 18 dicembre 2006 sulle competenze chiave e sull apprendimento permanente (lifelong learning), dopo aver constatato che l acquisizione di molte di queste competenze è da tempo prevista nell ambito della consueta programmazione per il biennio. Per competenza si intende la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro, o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termini di responsabilità ed autonomia (DM 139/2007). Nell arco del biennio i consigli di classe perseguiranno il raggiungimento delle seguenti competenze di base, relative ai vari assi culturali (asse dei linguaggi, asse matematico, asse scientifico e tecnologico, asse storico e sociale), indicate nel decreto menzionato e richieste e certificate a conclusione dell obbligo di istruzione: competenza nell uso della madre lingua; competenza nell uso della lingua straniera; competenza matematica; competenze di base in scienze e tecnologia; competenza digitale; competenza nel riconoscimento e valorizzazione delle espressioni culturali. Per le altre competenze indicate nel decreto menzionato, ovvero imparare ad imparare e le competenze sociali e civiche, il consiglio di classe si impegna a svilupparle e a sottolinearne l importanza e la trasversalità nella didattica quotidiana di tutte le discipline. I Consigli di Classe di IV e V ginnasio si propongono, al fine di favorire negli allievi lo sviluppo di una maturazione piena ed equilibrata della personalità, di contribuire, unitamente alle altre agenzie educative (e in particolare alla famiglia), al conseguimento dei seguenti obiettivi di apprendimento: graduale acquisizione di una solida competenza linguistico-espressiva, arricchita da un bagaglio di termini e di registri linguistici caratteristici delle diverse discipline, perché la lingua diventi strumento di elaborazione del pensiero, di comunicazione e decodificazione della realtà; educazione alla contestualizzazione storica nello sviluppo diacronico delle discipline che aiuti gli studenti a cogliere le interdipendenze dei fenomeni; acquisizione di una matura consapevolezza nei confronti della tradizione culturale italiana ed europea, tale tuttavia da favorire negli studenti un atteggiamento capace di condurli a distinguere gli svantaggi di una visione esclusivamente eurocentrica, antropocentrica e comunque troppo parziale dei fenomeni storici e culturali; sviluppo di un attenzione e una consapevolezza metodologica di indagine e di elaborazione in rapporto alle varie discipline capace di favorire la comprensione della realtà; promozione negli allievi della presa di coscienza delle proprie potenzialità e del proprio metodo di studio e di lavoro così da abituarli a mettere in atto corretti processi di valutazione e di autovalutazione; promozione dell attitudine alla progettazione e alla gestione di un lavoro autonomo e/o di gruppo che consenta di operare collegamenti inter e pluridisciplinari; educazione a una responsabile gestione dei propri diritti e doveri nell ambito scolastico ed extrascolastico, che abitui gli allievi a intervenire e a reagire costruttivamente ad ogni occasione di confronto e dibattito;

formazione e maturazione di una coscienza attenta ai fondamentali valori della vita e della dignità della persona; promozione di una cultura della tolleranza, del dialogo libero, costruttivo e democratico, capace di riconoscere la diversità come valore e occasione di arricchimento e di crescita; formazione specifica in materia di sicurezza che, secondo l accordo Stato- Regioni, si articolerà in dodici ore complessive da effettuarsi a partire dalle classi del biennio. LIVELLI DI PARTENZA Situazione iniziale delle classi IV ginnasio L attuale quarta ginnasio risulta composta da 19 allievi che, in questa fase iniziale dell anno scolastico e nonostante una certa disparità nei livelli di partenza, sembrano complessivamente orientati ad accogliere con discreta attenzione e disponibilità le proposte didattiche dei docenti delle varie discipline. Dai test d ingresso effettuati per inglese, italiano, storia, geografia e matematica, sono emerse alcune carenze ma un buon livello di interesse ed impegno. V ginnasio La classe, composta da 14 allievi che hanno tutti positivamente concluso a giugno l esperienza del precedente anno scolastico, continua a dimostrarsi complessivamente attenta e interessata alle attività di insegnamento e di studio proposte dai docenti. Tuttavia, dai test di ingresso di latino e greco effettuati nella seconda settimana di lezione e dagli interventi orali effettuati in altre discipline, si sono rilevate alcune criticità per qualche alunno il cui metodo di studio appare ancora poco efficace anche a causa di una certa discontinuità di applicazione ed impegno. Attività di recupero che si intendono attivare per colmare le lacune in itinere IV ginnasio Per ciascuna materia che lo richieda si prevede una revisione generale delle conoscenze di base in modo che gli allievi che presentino carenze possano essere messi in grado, dopo un ragionevole lasso di tempo, di affrontare il successivo lavoro in condizioni di sostanziale omogeneità con gli altri studenti. V ginnasio Per questa classe si è effettuata una generale ricognizione dei livelli di partenza rilevati grazie alle attività di ripasso e di verifica condotte nelle varie materie. METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO metodo induttivo e/o deduttivo a seconda delle discipline e delle attività; alla lezione frontale si accompagnerà una costante attività laboratoriale opportunamente calibrata per le varie discipline di studio e tale da valorizzare il lavoro di approfondimento e ricerca come si articolerà nei contributi personali degli allievi; lavori di gruppo, esposizioni di singoli allievi alla classe saranno incoraggiati e guidati

attraverso l'elaborazione di adeguate metodologie; le attività proposte terranno conto dei livelli di partenza. Saranno in ogni caso seguiti criteri di gradualità, organicità, sistematicità e completezza, nel rispetto delle linee guida indicate dai vigenti programmi ministeriali; si incoraggerà anche un graduale avvio all'auto-valutazione. Formulate tali indicazioni di base, si rinvia per un'esposizione più dettagliata dei metodi e delle tecniche di insegnamento nelle varie discipline, alla programmazione individuale che verrà prodotta e presentata dai singoli insegnanti. STRUMENTI DI VERIFICA E METODI DI VALUTAZIONE Fermo restando che la verifica è una costante del normale svolgimento dell'attività didattica quotidiana, per quanto attiene alla tipologia e al numero delle verifiche scritte e orali sia nel primo che nel secondo periodo, ci si atterrà alle indicazioni emerse nei vari Dipartimenti disciplinari cui ha fatto seguito l approvazione da parte del Collegio dei Docenti. Oggetto della valutazione saranno i seguenti elementi: Conoscenze; capacità di analisi e sintesi; capacità di elaborazione critica dei dati acquisiti; capacità di affrontare e risolvere problemi nuovi e inediti; capacità di operare collegamenti tra le varie parti della stessa disciplina e di discipline diverse; possesso di una terminologia adeguata per ogni singola materia. Da parte dei docenti sarà seguito il criterio di concordare, o comunque controllare, le date delle prove scritte e orali al fine di evitare sovrapposizioni o eccessive concentrazioni di verifiche. Per quanto riguarda le griglie di valutazione per le varie discipline si fa riferimento alle griglie presenti nel POF approvate nei vari dipartimenti e successivamente nel Collegio dei Docenti. ATTIVITA' DI RECUPERO Il Consiglio di Classe si attiverà seguendo le indicazioni del Collegio dei Docenti per il recupero in orario curricolare delle insufficienze che si rileveranno dopo il primo quadrimestre. LAVORO INTERDISCIPLINARE Per quanto concerne l'area letteraria, l'interdisciplinarità è assicurata sia dalla evidente connessione dei contenuti delle varie materie, sia da ovvie ragioni di opportunità didattica, sottolineate nella recente normativa per l obbligo scolastico. In particolare: lo studio dell'apparato grammaticale e morfo-sintattico avverrà in parallelo fra italiano, latino e greco e risulterà comunque utile per l apprendimento della lingua straniera; le nozioni elementari di analisi testuale, di prosodia e di metrica potranno essere trasferite nel secondo anno del biennio dall'italiano al latino e al greco; sia in italiano che in inglese e scienze si individueranno e segnaleranno i molti termini di

derivazione latina e greca. Progetti specifici I progetti approvati nel POF verranno proposti alla classe: Trinity; Giochi Matematici (Olimpiadi della Matematica, Giochi d'autunno) Olimpiadi dell italiano; Attività di educazione alla salute; Laboratorio di educazione al movimento e all espressione corporea finalizzato all attività attoriale; Potenziamento della lingua inglese. ATTIVITA' INTEGRATIVE Si cercherà di favorire e di incoraggiare il ricorso, da parte degli allievi, ai servizi vari offerti dalla scuola. Per quanto riguarda le visite e viaggi d istruzione, oltre alla Gita di Accoglienza già effettuata a Lazise, si ipotizzano le seguenti uscite: viaggio d istruzione di un giorno a Ferrara per visitare il Museo Archeologico e il Castello Estense ( accompagnatori: prof.sse Boscarato, Friso, prof.ssori Monaco e Marangon ); possibile viaggio a Milano a cura della prof.ssa Moni per la partecipazione ai Giochi matematici; altre uscite di mezza giornata a mostre o località individuate durante il percorso di studio annuale e con esso coerenti. Chioggia, 22 ottobre 2014 Il coordinatore delle classi IV e V ginnasio

Istituto di Istruzione Superiore G. Veronese G. Marconi PROGRAMMAZIONE ANNUALE A. S. 2014/2015 BIENNIO LICEO CLASSICO