convenzionato con il Comune di Verdello Asilo nido Gianni Rodari
TIZIANA, LUCIA, IRENE, educatrici a tempo pieno che, giorno per giorno, aiutano i bambini a crescere più sani e più belli!!!!!! TIZIANA, svolge anche il ruolo di coordinatrice coadiuvata dal resto del personale educativo. LINA e PATRIZIA, durante il giorno aiutano a tenere lo spazio nido pulito ed ordinato. Restano con noi durante il pasto e nelle attività di gioco.
Per l età dei bambini di nido non è possibile distinguere i momenti Educativi dai momenti di Routine che rivestono importanza fondamentale per la loro crescita. Attività di costruzione (lego, mattoncini, costruzioni ) Attività di manipolazione (impastare con, manipolare, creare, pongo, plastilina, pasta di sale, ritaglio, infilare ) Attività di travaso (pastina, farina, acqua ) Attività di imitazione (cucina, travestimenti, parrucchieri, bambole, macchinine ) Attività di lettura (libri, giornali, immagini, cartoline ) Attività grafico pittorica (pennarelli, pastelli a cera, tempere ) Attività con i burattini
La mente del bambino piccolo ha nei confronti dell ambiente un potere di assorbimento fortissimo. Gli spazi devono essere dunque organizzati in modo da permettere al bambino di orientarsi, di fare esperienza con i sensi e con i movimenti. Lo Specchio aiuta il riconoscimento della propria immagine; IL Mobile Primi Passi permette di sostenersi; Il Tappeto e I Cuscini consentono di stare seduti e muoversi in situazione protetta; Il Cubo Tana, permette di nascondersi e poi. cassette da spingere e in cui entrare; palle da inseguire; oggetti da trainare e infine tutti insieme
Giocando il bambino si diverte: fa chiasso, ride, è felice. Giocando il bambino esercita il corpo: saltella, spinge, cade, afferra, perde l equilibrio e lo recupera. Giocando il bambino esplora, scopre, costruisce, organizzando e classificando, usando tutte le sue risorse e tutta la sua originalità. Giocando il bambino imita con gesti e comportamenti, voci ed espressioni per capirli e farli suoi. Giocando il bambino recita mestieri e ruoli, sentimenti e comportamenti, gioie, ansie trasformando sensazioni confuse in emozioni che si possono esprimere e comunicare ad altri.
giocando Giocando il bambino acquista sicurezza in se stesso, capacità di concentrazione e di valutazione, Socializza perché,mentre lavora, verbalizza, coinvolgendo gli amici e dando lo stimolo per nuove situazioni di gioco. Per imparare a giocare, il bambino ha bisogno dell adulto, che dovrà favorire con interventi stimolanti questa importante attività.
inserimento Un buon inserimento è una premessa fondamentale perché il bambino possa vivere serenamente l esperienza del Nido e come momento di partecipazione dei genitori alla vita del Nido. E fondamentale che l inserimento avvenga con gradualità attraverso la permanenza del bambino e del genitore vivendo insieme i primi momenti di vita al Nido; è importante che la figura del genitore non si confonda con quella dell educatore, che deve diventare il riferimento del bambino al Nido per il soddisfacimento dei suoi bisogni. La durata della permanenza viene decisa, di volta in volta, da educatori e genitori in base all osservazione del comportamento del bambino e alle sue relazioni al nuovo ambiente.
inserimento Primo giorno Una visita di mezz ora, un ora circa, con la mamma. Secondo giorno Il bambino si ferma con la mamma sino all ora di pranzo (il bambino non mangia al nido). Terzo giorno Il bambino si ferma con la mamma sino all ora pranzo e mangia al nido.
inserimento Quarto giorno Il bambino viene lasciato solo per mezz ora, la mamma è presente al pranzo. Quinto giorno Il bambino viene lasciato solo durante la mattina, la mamma ritorna per il pranzo. Sesto giorno E uguale al quinto giorno.
inserimento Settimo giorno Il bambino viene lasciato per l intera mattinata, la mamma ritorna dopo il pranzo. Ottavo giorno Il bambino rimane sino all ora del sonno, la mamma è presente al risveglio. Nono giorno Il bambino si ferma fino alla merenda, la mamma è presente per la merenda. Decimo giorno Il bambino si ferma fino alla merenda, la mamma è ancora presente per la merenda.
una giornata al nido ENTRATA: è un momento che offre a tutti i bambini del nido l occasione di relazionare fra di loro e con tutto il gruppo educativo. Le bambine e i bambini più grandi hanno l opportunità di accogliere gli amici facilitando il momento del distacco. Per i genitori e le educatrici è un momento di incontro che permette un utile scambio di informazioni.
una giornata al nido CAMBIO: non è solo la risposta alle esigenze fisiologiche, ma è un momento individuale di contatto personale e diretto tra l educatrice e il bambino. PRANZO: è un momento piacevole e rassicurante per i bambini nel quale, oltre a soddisfare bisogni primari, si crea un atmosfera famigliare arricchita da occasioni che facilitano la comunicazione tra loro e le educatrici
una giornata al nido SONNO: prima di spegnere la luce nelle stanzette, i bambini si preparano al riposo pomeridiano: si rilassano chiacchierando tra di loro e con le educatrici, o cantando canzoni e filastrocche o ascoltando favole e racconti. MERENDA: un breve momento che crea una situazione simile al pranzo.
una giornata al nido USCITA: è momento di attesa ed euforia per i bambini che si ricongiungono ai loro genitori. Nell attesa vengono proposti due momenti diversi: nel primo i bambini hanno la possibilità di muoversi giocare liberamente nel salone; nel secondo, quando il numero dei bambini si riduce, si propongono giochi strutturati sul tappeto. I momenti di gioco libero e in comune offerti ai bambini facilitano l acquisizione delle regole riguardanti la vita insieme e il rispetto per i bambini più piccoli.