PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO A.A. 2014/15 Prof.ssa Nicoletta Salerni nicoletta.salerni@unimib.it Orario Ricevimento Studenti: Martedì 11.00-12.30 Dipartimento di Psicologia Ed. U6, 4 piano, stanza 4078
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO CONTENUTI DEL CORSO lo sviluppo delle principali funzioni psicologiche, dalla prima infanzia sino all adolescenza; le principali teorie che spiegano lo sviluppo; le tecniche di ricerca adottate in psicologia dello sviluppo. UNITÀ DIDATTICHE introduzione alla psicologia dello sviluppo; metodi di ricerca in psicologia dello sviluppo; lo sviluppo cognitivo (approccio comportamentista, teorie di Piaget, Vygotskij, Bruner, approccio dell elaborazione dell informazione); lo sviluppo sociale ed emotivo; lo sviluppo comunicativo-linguistico; l adolescenza.
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO BIBLIOGRAFIA D ESAME H. R. Schaffer, Psicologia dello sviluppo. Un introduzione, Raffaello Cortina Editore: Milano (2005). L. Barone (a cura di), Manuale di psicologia dello sviluppo, (Capp. 1 e 2), Carocci Editore: Roma (2009). S. D Amico, A. Devescovi, Comunicazione e linguaggio nei bambini, Carocci Editore: Roma, (2004) A. Maggiolini, G. Pietropolli Charmet, Manuale di psicologia dell adolescenza: compiti e conflitti (parte I: 1, 2; parte II: 2, 3, 4; parte III: 2, 4,5), Franco Angeli: Milano (2004) Materiali a cura del docente
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO MODALTÀ D ESAME Prova di accertamento scritta 30 domande con risposta a scelta multipla + 3 domande aperte Prova orale facoltativa Studenti frequentanti prove in itinere
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO APPELLI D ESAME SCRITTO 13/04 h. 10.00 08/7 h. 10.00 07/9 h. 10.00 ORALE 21/04 h. 10.00 22/7 h. 10.00 15/9 h. 10.00
Cos è la PSICOLOGIA? La psicologia può essere definita come lo studio scientifico del comportamento e dei processi mentali COMPORTAMENTO Azioni fisiche osservabili compiute da una persona PROCESSI MENTALI Modi in cui sensazioni, percezioni, ricordi, emozioni, pensieri, etc. guidano la nostra comprensione del mondo e che caratterizzano un individuo Esperienze interiori coscienti e inconsce non direttamente osservabili
Cos è la PSICOLOGIA? La psicologia può essere definita come lo studio scientifico del comportamento e dei processi mentali SCIENTIFICO in quanto le risposte che cerca di dare si avvalgono: di raccolte sistematiche di dati empirici sotto la guida di ipotesi e teorie di analisi rigorose dei dati osservabili oggettivamente
Cos è la PSICOLOGIA? Branche della psicologia Psicologia fisiologica e neuropsicologia Relazioni tra processi biologici (strutture encefaliche) e comportamenti
Psicologia generale Come gli individui reagiscono agli stimoli sensoriali, percepiscono il mondo, apprendono e ricordano, ragionano e rispondono emotivamente Cos è la PSICOLOGIA? Branche della psicologia
Psicologia sociale Come gli individui percepiscono e interpretano il loro mondo sociale; come le credenze, le emozioni e i comportamenti sono influenzati dalla presenza degli altri; come si comportano i gruppi Cos è la PSICOLOGIA? Branche della psicologia
Psicologia del lavoro e delle organizzazioni Cos è la PSICOLOGIA? Studia i comportamenti delle persone nel contesto lavorativo e nello svolgimento della loro attività professionale in rapporto alle relazioni interpersonali, ai compiti da svolgere, alle regole e al funzionamento dell'organizzazione. Branche della psicologia
Cos è la PSICOLOGIA? Branche della psicologia Psicologia clinica e dinamica Comprensione, prevenzione, diagnosi e intervento nelle condizioni di disagio personali e relazionali (familiari e gruppali) a livello emotivo, cognitivo e comportamentale
Psicologia dello sviluppo Studio dello sviluppo tipico e atipico delle competenze cognitive, linguistiche, sociali, affettive e relazionali e dei processi che lo determinano in una prospettiva ontogenetica che include l'intero arco della vita Cos è la PSICOLOGIA? Branche della psicologia
PSICOLOGIA dello SVILUPPO È lo studio scientifico dell EVOLUZIONE PSICOLOGICA dei mutamenti che contraddistinguono gli individui nel corso dell esistenza, col procedere dell età l età non è altro che un indicatore del trascorrere del tempo tutti i cambiamenti si verificano nel tempo non è possibile distinguere lo sviluppo da altri tipi di cambiamento studio scientifico dei cambiamenti sistematici che caratterizzano l evoluzione psicologica di ciascun individuo
PERIODI EVOLUTIVI Periodo della vita Periodo prenatale Prima infanzia Periodo prescolare Fanciullezza Preadolescenza Adolescenza Giovinezza Età adulta Età senile Arco d età approssimativo dal concepimento alla nascita 0-2 anni 3-5 anni 6-10 anni 11-13 anni 14-20 anni 20-40 anni 40-65 anni dai 65 anni in poi
PSICOLOGIA dello SVILUPPO I cambiamenti più importanti e radicali si verificano dalla nascita all adolescenza DI CONSEGUENZA questo periodo è il più studiato dalla psicologia dello sviluppo
PSICOLOGIA dello SVILUPPO Distinzione tra: cambiamenti incrementali (crescita, sviluppo, apprendimento, maturazione) cambiamenti decrementali (regressione, deterioramento, perdita) declino, Un cambiamento incrementale aumenta le dimensioni, la diversità, la complessità dell organizzazione di una persona o delle sue caratteristiche, delle sue capacità e delle sue relazioni con l ambiente. Un cambiamento decrementale, invece, le riduce. (Ford & Lerner, 1992)
OBIETTIVI PSICOLOGIA dello SVILUPPO DESCRIVERE, SPIEGARE, OTTIMIZZARE lo sviluppo 1. Identificare e descrivere cambiamenti e aspetti invarianti in un particolare ambito del comportamento o dell attività mentale
OBIETTIVI PSICOLOGIA dello SVILUPPO 1a) Identificare le variabili evolutive aspetti del comportamento o dell attività mentale che presentano cambiamenti regolari e universali al procedere dell età Es. quantità di comportamento aggressivo??? quantità di parole comprese/prodotte???
PSICOLOGIA dello SVILUPPO Variabili evolutive
OBIETTIVI PSICOLOGIA dello SVILUPPO 1b) Identificare la funzione evolutiva per stabilire cosa cambia e come si manifesta il cambiamento, è necessario identificare la forma più semplice della caratteristica che si intende studiare ed esaminare come essa si modifica nel tempo
OBIETTIVI PSICOLOGIA dello SVILUPPO 2. Individuare i cambiamenti nelle relazioni tra abilità diverse quando si ipotizza che una certa abilità interagisca con un altra o ne costituisca un requisito Es. distinzione mezzi-fini e produzione del gesto di indicazione a fini richiestivi quando si ipotizza che certe manifestazioni comportamentali diverse abbiano una base comune Es. gioco di finzione e linguaggio
OBIETTIVI PSICOLOGIA dello SVILUPPO 3. Identificare i processi e i meccanismi che producono i cambiamenti 3 PROCESSI CHIAVE Biologici cambiamenti fisici dell individuo Cognitivi cambiamenti nel pensiero, nell intelligenza, nel linguaggio Socio-emotivi cambiamenti nelle relazioni con altri individui, nelle emozioni, nella personalità
PSICOLOGIA dello SVILUPPO DOMANDE DI FONDO Dibattiti: innatismo vs. empirismo continuità vs. discontinuità universalità vs. variabilità
PSICOLOGIA dello SVILUPPO INNATISMO - EMPIRISMO EREDITÀ - AMBIENTE Lo sviluppo è influenzato prima di tutto dalla natura o dalla cultura? Nature: l eredità biologica dell individuo. Nurture: le influenze ambientali a cui è esposto un individuo. I sostenitori della prima ritengono che l influenza più significativa sullo sviluppo sia data dal patrimonio genetico, i sostenitori della cultura pensano che le esperienze siano più importanti.
PSICOLOGIA dello SVILUPPO INNATISMO - EMPIRISMO Lo sviluppo avviene grazie alla maturazione neurale, che ha ripercussioni a livello psicologico (ad esempio, la comparsa di diverse emozioni dipende dalla maturazione di specifici circuiti neurali) I bambini sviluppano le proprie competenze grazie all esperienza che ne fanno, legata ai modi di vita, all ambiente culturale e sociale (ad esempio, acquisizione del linguaggio sulla base dell input linguistico fornito)
PSICOLOGIA dello SVILUPPO INNATISMO - EMPIRISMO I fattori genetici delineano l ambito delle potenzialità di sviluppo di un individuo, ma non la sua particolare realizzazione. A varie età le condizioni biologiche pongono un limite massimo al livello di prestazione che il bambino può dare la realizzazione delle potenzialità è legata all esperienza e all ambiente. L esperienza e la pratica influenzano a loro volta la maturazione neurofisiologica (es. sinapsi).
PSICOLOGIA dello SVILUPPO INNATISMO - EMPIRISMO Quale rapporto tra maturazione, genetica ed esperienza? Maturazione e ambiente sono in stretto rapporto Non è possibile sviluppare potenzialità non contemplate ancora nella maturazione L ambiente, a sua volta, influenza la maturazione Periodo critico: momento dello sviluppo in cui il rapporto tra la maturazione biologica e l esperienza può avere la massima influenza sullo sviluppo di una determinata funzione
PSICOLOGIA dello SVILUPPO CONTINUITÀ - DISCONTINUITÀ Lo sviluppo è costituito da cambiamenti graduali e cumulativi (continuità), o da fasi distinte tra loro (discontinuità)? Lo sviluppo umano è più simile a quello di un germoglio che cresce fino a diventare una quercia o a quello di un bruco che improvvisamente diventa farfalla?
PSICOLOGIA dello SVILUPPO CONTINUITÀ - DISCONTINUITÀ SVILUPPO CONTINUO Lo sviluppo è costituito da una successione lineare di cambiamenti che avvengono in modo graduale, grazie (1) all accumularsi di esperienze e di apprendimenti, (2) alla persistenza di componenti e funzioni che si mantengono stabili nel tempo, ai quali si associano processi che divengono sempre più efficienti CAMBIAMENTI QUANTITATIVI
PSICOLOGIA dello SVILUPPO CONTINUITÀ - DISCONTINUITÀ SVILUPPO DISCONTINUO Lo sviluppo comporta un cambiamento di struttura del sistema cognitivo, che sostituisce la struttura del livello di sviluppo meno progredito Concetto di stadio: modi differenti di affrontare il mondo caratteristici di ogni età e diversi nel tempo sequenza preordinata e universale CAMBIAMENTI QUALITATIVI
PSICOLOGIA dello SVILUPPO UNIVERSALITÀ - VARIABILITÀ Universalità: le manifestazioni del cambiamento andrebbero ricondotte ad un percorso universalmente valido legata al concetto di stadio, quadro di normalità: ci si attende scarsa variabilità inter- e intra-individuale nella stessa fase. Variabilità: esistono percorsi diversi in relazione alle diverse situazioni socioculturali o all effetto di specifici rinforzi e modellamenti: ci si attende alta variabilità inter- e intra-individuale nella stessa fase.