80 ALDA COSTA 1933-2013 SCUOLA: Istituto comprensivo Alda Costa di Ferrara ARCHIVIO: Archivio storico comunale di Ferrara ALTRI PARTNER: Comune di Ferrara - Servizio biblioteche e archivi / - Ufficio ricerche storiche / Circoscrizione 1, Biblioteca comunale Ariostea di Ferrara, Teatro comunale di Ferrara, Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara, Archivio di Stato di Ferrara, Istituto di storia contemporanea di Ferrara, Liceo artistico Dosso Dossi di Ferrara, Teatro Gioia di Ferrara, Lions Club Ferrara Estense, Associazione Ferrariae Decus, Associazione Circi - Biblioteca Blu, Fondazione Giorgio Bassani CLASSI COINVOLTE: 6 classi di scuola primaria + 3 classi di scuola secondaria di I grado STUDENTI COINVOLTI: 200 alunni LINK WEB / EMAIL: scuole.comune.fe.it/index.phtml?id=1665; siafe.comune.fe.it/index.phtml?id=258 stefania.musacci@gmail.com; paola.chiorboli@gmail.com; b.morsiani@comune.fe.it ANNO SCOLASTICO 2013/2014
30 1. CONTESTO DI PARTENZA E OBIETTIVI Come è nato il progetto, con quali motivazioni, in quale contesto? Il progetto nasce in continuità con le esperienze di didattica in archivio realizzate dall Istituto comprensivo statale Alda Costa e dall Archivio storico del Comune di Ferrara, ai fini di avvicinare gli studenti alla ricerca storica, fondata sulla lettura, l analisi e l interpretazione oggettiva di documenti scritti e iconografici. L intenzione di partenza era valorizzare il patrimonio storico e architettonico dell edificio che ospita la scuola, inaugurata nel 1933 con il nome di Umberto I, e del suo archivio, in cui sono conservati documenti e materiali amministrativi del periodo pre e postbellico (pagelle, registri, fascicoli dei docenti) e un ampia e inedita raccolta di fotografie scattate negli anni in cui ebbero inizio le attività didattiche. Quali obiettivi educativi si intendevano raggiungere? L obiettivo di fondo era sperimentare il metodo della ricerca storica attraverso l analisi di fonti di vario genere, al fine di ricostruire la storia della scuola, il bene monumentale valorizzato, e consolidare, insieme all identità storica dell istituto scolastico, il senso di appartenenza da parte degli studenti. 2. ATTIVITÀ, STRATEGIE E RISORSE UTILIZZATE Quali attività sono state realizzate per portare a termine il progetto e dove si sono svolte? Studenti e studentesse sono stati impegnati in sessioni di ricerca archivistica, laboratori creativi con il pennino, percorsi letterari e musicali sul primo Novecento, interviste ai testimoni, un indagine sulla maestra Alda Costa e una raccolta di testimonianze degli ex alunni, visite guidate al quartiere in cui sorge la scuola e alle mostre Cattedra e banchi della scuola di ieri e 1933/2013. Ottant anni di vita per la scuola Umberto I - Alda Costa. Le attività si sono svolte presso la scuola Alda Costa e negli altri plessi dell istituto, nell Archivio storico comunale, nel quartiere del quadrivio novecentista e nel Museo del Risorgimento e della Resistenza. Quali metodologie didattiche sono state adottate? Tutti gli alunni sono stati coinvolti nella progettazione degli strumenti di lavoro nati dal confronto tra archivisti, operatori museali, storici, architetti, scrittori, paleografi e critici dell arte (schede didattiche, interviste, documentazione digitale) e nell organizzazione delle visite guidate alle mostre e dei laboratori di letteratura, scrittura creativa e musica. Quali risorse strumentali sono state utilizzate? La documentazione sistematica delle fonti documentarie, fotografiche, materiali e orali analizzate è stata rielaborata con strumenti
VOLEVAMO INDAGARE LA STORIA DELL EDIFICIO CHE OSPITA LA NOSTRA SCUOLA E IL SUO ARCHIVIO, CON TUTTE LE SUE TRACCE DI UN TEMPO ANCORA VICINO.
32 digitali per favorirne la diffusione sulla rete. Quali collaborazioni si sono attivate? Quali si sono rivelate più interessanti e perché? Ci siamo avvalsi del supporto degli esperti che hanno aiutato i ragazzi a decodificare i numerosi documenti tecnici, amministrativi e didattici relativi alla costruzione della scuola e alla sua storia, conservati nell Archivio storico comunale e in quello scolastico. Ulteriori informazioni sull edificio storico e sulla vita che vi si svolgeva sono state fornite da istituzioni, associazioni culturali e comuni cittadini: le diverse realtà culturali della città e del territorio hanno dato vita a una rete di relazioni indispensabile per giungere a una ricostruzione inedita di questa vicenda. Oltre al supporto costante dell Archivio storico comunale, particolarmente significativo è stato il contributo della Biblioteca comunale Ariostea. Un altro punto di forza per gli studenti sono state le testimonianze orali. 3. REALIZZAZIONI Quali prodotti o iniziative sono stati realizzati, e come? Sono stati prodotti: un logo del progetto; una mostra fotografica con la stampa del relativo catalogo; conferenze e incontri con autori; percorsi letterari, cinematografici e musicali; materiali audiovisivi; visite guidate rivolte agli studenti e alla cittadinanza; animazioni teatrali; un quaderno della didattica in archivio; dépliant informativi, cartoline, segnalibri e calendari. Come sono stati promossi all esterno? Attraverso conferenze stampa e comunicati di presentazione del progetto e dei principali eventi, diffusi da quotidiani, televisioni locali e siti istituzionali; con la distribuzione di dépliant e locandine cartacee delle varie iniziative; con la documentazione degli eventi sui siti istituzionali; con un convegno nell ambito della XIII Settimana della didattica in archivio in cui sono stati presentati i percorsi realizzati; con lezioni aperte e laboratori rivolti alle famiglie e aperti alla cittadinanza; con la conferenza di presentazione del volume Da Umberto I ad Alda Costa: le trasformazioni di un quartiere per la nuova scuola della città, appuntamento conclusivo del progetto. 4. VALUTAZIONI Sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati? Ne sono subentrati altri nel corso del progetto? Tutti gli obiettivi prefissati all inizio del progetto sono stati ampiamente raggiunti. La costruzione della rete di relazioni e la promozione sul territorio delle singole iniziative hanno favorito la conoscenza della realtà scolastica e delle sue potenzialità
formative e messo le basi per la nascita di nuovi percorsi progettuali scaturiti dall entusiasmo, dalla competenza e dalla motivazione a collaborare, espressa dai vari soggetti coinvolti. Per l istituzione scolastica è stata l occasione per diventare un centro di interesse storico-culturale permanente, aperto alla ricerca e a nuove esperienze e iniziative che coinvolgano più soggetti e più aspetti disciplinari. Si sono riscontrate difficoltà? La complessità del progetto ha richiesto un azione di coordinamento e documentazione continua e costante. Il coinvolgimento dei numerosi partner ha consentito di affrontare i limiti delle risorse a disposizione: un attenta ricognizione sul territorio di potenziali sostenitori ha offerto occasioni preziose di contributi economici, fornitura di materiali e soprattutto la disponibilità di risorse umane anche senza oneri di spesa (grazie agli esperti nelle varie discipline inseriti in contesti istituzionali). Si prevede di reiterare l esperienza? Sulla base delle esperienze svolte e dei contatti presi, sono stati generati nuovi percorsi volti ad approfondire la ricerca storica avviata.