Stefano Santamato DNV GL 1
Convegno Istituzionale Trasporto di Qualità per alimenti sicuri. Parte Terza: Linee guida per un protocollo nazionale e comunitario sul trasporto di qualità degli alimenti 2
Linee guida per un protocollo nazionale e comunitario sul trasporto di qualità degli alimenti 25 Settembre 2015 Stefano Santamato, DNV GL SAFER, SMARTER, GREENER
Focus sulla filiera agroalimentare Negli ultimi decenni il settore agroalimentare ha vissuto una profonda trasformazione, che ha determinato a livello globale un estensione della filiera, incrementando i vari fattori di rischio sia sul piano della sicurezza alimentare, sia relativamente agli aspetti ambientali ed etici. DNV GL supporta tutti gli attori di filiera attraverso strumenti di verifica e certificazione: dal settore primario, alle imprese di trasformazione, dalle aziende di logistica a quelle del packaging.
Creare valore attraverso la gestione della supply chain I risultati della ricerca condotta da DNV GL e GFK Eurisko Metodologia e campione della ricerca: il sondaggio è stato svolto su un campione di 491 professionisti di importanti aziende appartenenti al settore food & beverage provenienti da Europa, Nord America, Sud America e Asia. 5
I rischi che le aziende incontrano lungo la filiera produttiva 6
Aree di Rischio risultati principali Le aree di rischio che le aziende considerano più vulnerabili nella gestione della filiera. Sicurezza alimentare (63%) e qualità (54%) Settore, complessità del processo di produzione, grandezza dell azienda influenzano la percezione delle aree di rischio Per le aziende appartenenti al settore distribuzione, logistica e del food service, sicurezza alimentare e qualità sono temi caldi oltre ai rischi derivanti da leggi e regolamenti. 7
Le azioni intraprese dalle aziende per ridurre i rischi lungo la filiera produttiva - risultati principali Le più importanti azioni intraprese per le varie tipologie di rischio sono Sicurezza alimentare: certificazioni, attività di assessment (ispezione e verifica) sui fornitori o sui rischi a cui i fornitori possono essere potenzialmente esposti, piani di gestione delle emergenze Ambiente: piani di gestione delle emergenze, attività di assessment (ispezione e verifica) sui fornitori e certificazioni, Financial: strategie di diversificazione dei fornitori Le aziende dimostrano un approccio diverso in base alla dimensione Le piccole aziende puntano sulla diversificazione dei fornitori o a evitare il ricorso a quelli situati in aree a rischio più elevate. Le grandi aziende (più di 250 dipendenti) optano per attività di assessment sui fornitori e sui rischi a cui potrebbero essere potenzialmente esposti, per attività di collaborazione nello sviluppo di fornitori strategici (co-makership), attività di certificazione di terza parte e per le attività di preparazione alle emergenze, fondamentali nei casi di richiami o ritiri di prodotto. 8
I principi della rintracciabilità: il ruolo centrale della logistica Settore primario Lavorazione Distribuzione Consumatore Flusso logistico dei prodotto finiti Trasferimento di informazione Flusso di prodotto Flusso di informazione
Gli standard applicabili per un trasporto di qualità degli alimenti GMP+ BRC storage and distribution IFS Logistics ISO 22000 TAPA ISO 28000 ISO 39001 10
Protocolli e linee guida personalizzate: alcuni esempi 11
Settore vitivinicolo 12
Protocollo VIVA Sustainable Wine Il progetto, avviato dal Ministero dell Ambiente con un pool di Università e Centri di Ricerca ed un selezionato numero di aziende pilota, ha visto lo sviluppo di una serie di indicatori di sostenibilità specifici per il settore vitivinicolo: 1. Carbon Footprint di Prodotto & GHG Inventory 2. Water Footprint 3. Impatto Ambientale della Gestione del Vigneto 4. Indicatore Socio- Economico e di Qualità del Paesaggio Nell ambito dell iniziativa, DNV GL sta conducendo la: Valutazione tecnica delle metodologie e degli indicatori di sostenibilità, Elaborazione dei disciplinari tecnici e di verifica, Convalida degli indicatori presso le aziende vitivinicole pilota. 13
Settore caffè 14
Certificazione Supply Chain Sostenibile illycaffè è la prima azienda al mondo, nel marzo 2011, ad avere ottenuto da DNV GL la certificazione Responsible Supply Chain Process che ne attesta la sostenibilità lungo tutta la filiera produttiva e, in particolare, nei rapporti che intrattiene con i propri partner di filiera. 15
Grazie dell attenzione Stefano Santamato stefano.santamato@dnvgl.com www.dnvgl.com SAFER, SMARTER, GREENER
grazie per l attenzione Stefano Santamato DNV GL 17