PIANO DI PROGETTAZIONE

Похожие документы
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA MASTER DI I LIVELLO In PAVIMENTO PELVICO E RIABILITAZIONE II EDIZIONE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA MASTER DI I LIVELLO In PAVIMENTO PELVICO E RIABILITAZIONE I EDIZIONE II MODULO - UROLOGIA PRIMA PARTE

Il ruolo del medico di medicina generale nella gestione del paziente con Malattia di Parkinson

Ospedale di Montecatone: CRITICITA E LINEE DI SVILUPPO

PRP Prevenzione e riduzione delle recidive dello Scompenso Cardiaco Cronico (SCC) secondario a patologie cronico-degenerative

PERCORSI RIABILITATIVI in ETA EVOLUTIVA Veneto. Dott.ssa Anna Marucco Dipartimento di Riabilitazione U.L.S.S. 17 Monselice (PD)

Pdta pazienti incontinenti Identificazione e gestione dei pazienti incontinenti (1 livello)

PER MEDICI E FISIOTERAPISTI - SOLO DONNE EVENTO ECM - 50 CREDITI FORMATIVI

Formazione Molinette Rete Oncologica. L intervento chirurgico: competenze Aspetti Diagnostico Clinico Avanzati e di Ricerca

INTRODUZIONE. La rete per l infarto miocardico acuto rappresenta pertanto lo standard di cura attuale per lo STEMI.

Il paziente oncologico tra oncologo e medico di medicina generale: complessità ed integrazione

Le malattie rare: esperienze a confronto Genova, 15 dicembre 2016

Articolazione dell Evento Formativo E.C.M.

Cardiologia interventistica strutturale: dalla fisiopatologia alla pratica clinica

PIANO FORMATIVO 2012 PROVIDER: FENIX ID 331

La centralizzazione come elemento di sicurezza per i pazienti

A.S.L. 4 CHIAVARESE S.C. MEDICINA GENERALE POLO OSPEDALIERO DI SESTRI LEVANTE DIRETTORE : DOTT. MARCO SCUDELETTI S.S

DIPARTIMENTI MATERNO INFANTILE e NEUROSCIENZE e NEURORIABILITAZIONE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA MASTER DI I LIVELLO In PAVIMENTO PELVICO E RIABILITAZIONE I EDIZIONE BOZZA

LINEE GUIDA REV. 0 Pag. 1 / 5 CRITERI CLINICI PER IL TRASFERIMENTO DEI PAZIENTI ALL O.B.I.E DALL O.B.I.

36, VIA P. E N. LUXARDO, 35121, PADOVA, ITALIA Cellulare Fax

Manifesto del Lavoro in Equipe in Unità Spinale Unipolare. Revisione del 2011 a cura degli Operatori Professionali del CNOPUS

Chiara Volpone. I PDTA: A come Assistenziale

I.R.C.C.S. Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino IST Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro

IL PAVIMENTO PELVICO

IBD Unit: modello multidisciplinare e multiprofessionale in continua evoluzione Daniela Valpiani GASTROENTEROLOGIA ed ENDOSCOPIA FORLI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA MASTER DI I LIVELLO In PAVIMENTO PELVICO E RIABILITAZIONE I EDIZIONE BOZZA

RIABILITAZIONE TERRITORIALE CENTRO DI RIABILITAZIONE GLOBALE DIURNO PER PERSONE CON DISABILITÀ FISICA, PSICHICA E SENSORIALE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL PIEMONTE ORIENTALE «Amedeo Avogadro» DIPARTIMENTO MEDICINA TRASLAZIONALE SCUOLA DI MEDICINA Via Solaroli, NOVARA

I PDTA in Medicina Fisica e Riabilitativa, una strategia per contemperare appropriatezza, efficacia ed efficienza della prestazione

Dott.ssa Sara Fascendini Centro Alzheimer, Fondazione Europea di Ricerca Biomedica (FERB), Ospedale Briolini, Gazzaniga (BG)

RIDEFINIZIONE DEI LIVELLI DI CURA DEL NOCSAE

Percorso di gestione primo - secondo livello per. LUTS/Ipertrofia Prostatica Benigna

PROFILO E DESCRIZIONE DELL U.O.

La Gestione Integrata del diabete di tipo 2 nell AUSL di Forlì

Alberto Castiglione Unità Operativa di Riabilitazione LE DISFUNZIONI DELL AREA SACRALE NELLA PATOLOGIA NEUROLOGICA

La rete postsindromecoronarica. Consensusnazionale. Zoran Olivari Dipartimento cardiovascolare, Ospedale Cà Foncello, Treviso

SCLEROSI MULTIPLA: ETIOPATOGENESI, DIAGNOSI, TRATTAMENTO FARMACOLOGICO, LE RICADUTE SULL AMMALATO, SULLA FAMIGLIA E SULLA SOCIETÀ

CORSO DI LAUREA IN FISIOTERAPIA. (abilitante alla professione sanitaria di fisioterapista)

- Il ha conseguito presso l'universita' di Torino la Specializzazione in Nefrologia Medica con 70 su 70 e Lode.

PNEUMOACTIVE 2011 L INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA E CRONICA RIACUTIZZATA: DIAGNOSI E TRATTAMENTO

Trattamento dell agitazione psicomotoria: i quesiti non risolti

La Gestione Integrata del Paziente con Diabete di Tipo 2: Linee Guida Regionali e Protocollo Locale. Giuseppina Rossi

UNITA OPERATIVA SCHEDA INFORMATIVA SERVIZI DIAGNOSTICI E SANITARI. PSICOSOMATICA e PSICOLOGIA CLINICA

La Rete di Oncologia e Oncoematologia Pediatrica del Piemonte e della Valle d Aosta

IL DOLORE PELVICO CRONICO

IL PERCORSO ORTOGERIATRICO

CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN TERAPIA OCCUPAZIONALE NEL PAZIENTE CON GRAVI CEREBROLESIONI ACQUISITE. A.A

PDTA. Gruppi Multidisciplinari. Continuità assistenziale tra servizi ospedalieri e territoriali (cure palliative,mmg).

Casa della Salute di San Secondo

SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

Contenuti CONSENSUS CONFERENCE. Andrea Mortara Andrea Di Lenarda. 1. Modelli di gestione esistenti

PDTA e Sclerosi Multipla

Progetto: Assistenza domiciliare pazienti in lista pre-trapianto ed in followup post-trapianto con un sistema di Home-monitoring.

L infermiere e gli esami strumentali: prospettive in reumatologia

Prestazioni terapeutiche (sia farmacologiche che di chiarificazione e sostegno psicologico anche attraverso terapia di gruppo);

FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA. in IGIENE DENTALE

V Corso avanzato teorico-pratico di chirurgia protesica del pavimento pelvico. Trattamento dell incontinenza urinaria da sforzo

DAY SURGERY MODELLI ORGANIZZATIVI GESTIONALI E TECNICHE CHIRURGICHE ED ANESTESIOLOGICHE CORRELATE IL MODELLO IN UNA DAY SURGERY MULTIDISCIPLINARE

Statica pelvica e perdita di funzioni. M. Biagina De Ramundo

Via Mazzini, OMEGNA (VB) Tel COMUNICATO STAMPA

COMUNITA AD ALTA INTENSITA TERAPEUTICA

Particolare interesse è rivolto alle problematiche relative alla calcolosi reno-ureterale con competenze specifiche.

Ferrara 23 settembre 2016

BAMBINI E MALATTIE RARE: RARI MA NON SOLI

Trattamento della cirrosi epatica da HCV ed effetti dell eradicazione virale sulla storia naturale della malattia

Indicazioni, obiettivi e limiti della riabilitazione nelle disfunzioni del Pavimento Pelvico

(a) la fase della prevenzione

Valutazione clinica del pavimento pelvico

PDTA Diabete RUOLO DELLA STRUTTURA DIABETOLOGICA TERRITORIALE. Cona, 30 Settembre 2017

LA CONSENSUS CONFERENCE SUL DOLORE IN NEURORIABILITAZIONE

Evidence Based Medicine e Linee Guida. Silvia Deandrea (ringrazio il Centro Cochrane Italia per alcune slide)

PROCEDURA AZIENDALE. PA SQ - 34 Rev 0 del

SEMINARIO Gruppo di Ricerca Geriatrica

Centro Trauma di Alta Specializzazione Varese

EFFICACIA DELLA PRECOCE RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO NEL TRATTAMENTO DELLA INCONTINENZA URINARIA POST PROSTATECTOMIA RADICALE

L oggetto di questa tesi riguarda la gestione infermieristico-riabilitativa della

Maria Grazia Proietti Responsabile SSD Geriatria / LDPA

La gestione proattiva della BPCO: un paradigma per migliorare aderenza e l impatto della malattia

La CCE come progetto di qualificazione delle Aziende Ospedaliere. Walter Bergamaschi, Gianni Origgi AISIS - 23 novembre 2012

Presentazione Servizio Distrettuale di Assistenza Residenziale (SDAR) di Gardone Riviera

LA PATOLOGIA FRAGILIZZANTE DELLO SCHELETRO

SOCIETA ITALIANA DI FARMACIA OSPEDALIERA E DEI SERVIZI FARMACEUTICI DELLE AZIENDE SANITARIE

Транскрипт:

Pagina 1 di 5 Allegato N.7 PROGETTO N 05/2007 Revisione Data 02/05/2007 Titolo del Progetto Organizzazione e sviluppo di un AMBULATORIO DI URODINAMICA E RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO Committente: Presidente San Giacomo Tema progettuale: Le patologie urologiche rivestono un ruolo preponderante nella riabilitazione dei pazienti post-acuzie. Le Linee Guida Nazionali ed Internazionali identificano come elemento fondamentale l approccio riabilitativo urologico sia per la stabilizzazione clinica sia per la miglior qualità di vita del paziente a domicilio. Negli ultimi anni l attenzione alla uro-riabilitazione ha portato ad una sostanziale rivalutazione delle procedure diagnosticoterapeutico ed assistenziali in ambito di degenza riabilitativa post-acuzie. Tra queste, l importanza della ripresa minzionale post-rimozione catetere vescicale ha portato ad affrontare nuove metodiche riabilitative-assitenziali, in cui lo studio della funzione vescicale e del pavimento pelvico trovano un ruolo fondamentale per l inquadramento diagnostico. In ambito neuro-urologico sono da anni standardizzati protocolli di diagnostica e trattamenti mirati per patologie neurologiche in cui la componente viscerale viene ad essere alterata sia temporaneamente che cronicamente con necessità di controllo periodico (vedi patologie quali M. di Parkinson, Sclerosi multipla, mielolesioni). L Ambulatorio di Urodinamica e di Riabilitazione del Pavimento Pelvico pone come obbiettivi: - l attuazione di indagini cliniche e strumentali necessarie per l inquadramento diagnostico e prognostico della patologia urologica in oggetto e successiva impostazione terapeutica e riabilitativa - follow-up della patologia di base con controlli periodici dell efficacia della terapia riabilitativa intrapresa - impostazione ed attuazione di programmi didattici e divulgativi sull argomento.

Pagina 2 di 5 1. P I A N I F I C A Z I O N E d e l P R O G E T T O RESPONSABILITÀ Dott. ssa Elena Mami TEAM di PROGETTO Direttore Dipartimento Medicina Riabilitativa Dr. M. Maini Medico U.F. Neuroriabilitazione Dr. E. Mami TEMPISTICA Data inizio 2/05/07 Data Fine 30/09/2007 INTERFACCE Medici delle U.F. 2. D A T I e R E Q U I S I T I d i B A S E DOCUMENTO di SINTESI INPUT CLIENTE/MERCATO Linee Guida e letteratura scientifica di riferimento LEGGI o NORMATIVE ALTRO 3. R I S U L T A T I d e l l a P R O G E T T A Z I O N E 1. Costituzione, all interno del Dipartimento di Medicina Riabilitativa dell San Giacomo, di Ambulatorio di Urodinamica e Riabilitazione del Pavimento Pelvico. 2. Definizione di percorsi standardizzati relativi all inquadramento diagnostico, terapeutico (farmacologico ed assistenziale) e riabilitativo per pazienti con patologie urologiche.

Pagina 3 di 5 4. F A S I 4.1. Definizione Caratteristiche del Servizio Esigenze di inquadramento diagnostico-terapeutico per pazienti con patologie urologiche degenti presso la struttura, o di provenienza esterna Definizione di modalità organizzative tali da garantire l accesso all Ambulatorio con contenuti tempi di attesa per gli utenti Funzionamento dell Ambulatorio per pazienti interni ed esterni 4.2. Acquisizione e utilizzo di metodiche strumentali per l indagine urodinamica - Manuale d uso e di riferimento dell apparecchiatura di urodinamica (Uro Trolley) - Linee Guida e letteratura scientifica per l interpretazione dei dati Definizione di protocollo standard di utilizzo dell apparecchiatura ed interpretazione dei dati Corretto utilizzo dell apparecchiatura Uro Trolley 4.3. Competenze e risorse Necessità di garantire competenze, spazi e tecnologie adeguate all erogazione del servizio Definizione di operatori, spazi operativi e modalità di acquisizione di tecnologie strumentali: - Responsabilità gestionali: Dr. Elena Mami per la gestione della parte clinica e per l esecuzione dell indagine urodinamica - Tecnologie strumentali: Apparecchiatura di Urodinamica Uro trolley - Spazi Operativi: Ambulatorio di Urodinamica e Riabilitazione Pavimento Pelvico (piano terra, Ambulatorio n. 4) Corretto erogazione delle prestazioni

Pagina 4 di 5 4.4. Definizione di protocolli diagnostici-terapeutici standardizzati Linee Guida e letteratura scientifica di riferimento Bozze di protocolli Congruenza delle bozze di protocolli con la letteratura scientifica e le Linee Guida di riferimento 5. V A L I D A Z I O N E - Apertura dell ambulatorio - Applicazione dei protocolli definiti - Valutazione dei risultati sui pazienti trattati. Ponte dell Olio, 2.05.2007 Responsabile della Progettazione Dott.ssa Elena Mami

Progetto N 05/2007 Data Inizio 02/05/2007 Piano di Attuazione del Progetto Rev. Cliente: N FASE 1 2 3 4 5 6 7 8 01 Definizione Caratteristiche del Servizio 02 Verifica V 03 Acquisizione e utilizzo di metodiche strumentali per l indagine urodinamica 04 V 05 Competenze e risorse 06 V P0 Definizione di protocolli diagnostici-terapeutici 9 standardizzati 08 Verifica V 09 Validazione 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 Data di preparazione: 02/05/2007 9 10 11 12 M 06/2 Pag. 5 di 5