Le proprietà benefiche della spirulina L alga che viene in nostro soccorso: la spirulina La spirulina, nome scientifico Arthrospira platensis, è un alga azzurra unicellulare dalla forma stretta e allungata (non supera infatti il mezzo millimetro) diffusa nelle acque salmastre delle aree tropicali e subtropicali. Per quanto quest alga rientri nella famiglia delle alghe azzurre, si caratterizza in realtà per una colorazione verde scura dovuta alla presenza di clorofilla al suo interno. Il nome spirulina deriva invece dalla forma che quest alga ricorda, come si intuisce dal nome stesso, quella di una spirale.
Spirulina vista al microscopio La spirulina è conosciuta sin dall antichità poiché rappresentò un importante fonte di cibo per gli aztechi e per le altre popolazioni dell America Centrale fino al 16 secolo (il raccolto dal lago di Texcoco e la successiva vendita sotto forma di torta è stata descritta da uno dei soldati di Cortès). Fu rinvenuta infatti in abbondanza nel lago Texcoco dai ricercatori francesi negli anni Sessanta, ma non ci sono testimonianze del suo uso quotidiano da parte degli della popolazione azteca dopo il 16 secolo, probabilmente a causa del prosciugamento dei laghi circostanti per lo sviluppo agricolo e urbano. Tradizionalmente viene raccolta anche in Ciad, dove si preleva da piccoli laghi e stagni e che viene in seguito seccata per fare brodi per i pasti.
Raccolta di spirulina da donne Kanembu presso Ancient Lake (Ciad, Africa) Negli ultimi anni la spirulina ha assunto molta più importanza rispetto a qualche anno fa, rappresentando un validissimo integratore alimentare naturale in vista delle molteplici proprietà nutrizionali e terapeutiche grazie alle sostanze in essa contenute. Tra queste figurano: Proteine ad alto valore biologico: la qualità delle proteine è infatti elevata. Questo parametro si valuta in base alla presenza di amminoacidi essenziali, cioè quegli amminoacidi che non vengono prodotti dall organismo e che devono essere introdotti con la dieta. La spirulina contiene infatti tutti e 8 gli amminoacidi essenziali (fenilalanina, isoleucina, leucina, lisina, metionina, treonina, triptofano e valina). Acidi grassi essenziali: sono presenti omega 3 e omega 6 che aiutano a mantenere bassi i livelli di colesterolo e trigliceridi. I grassi in essa contenuti appartengono alla famiglia dei mono e dei polinsaturi, con maggior prevalenza degli omega 6 rispetto agli omega 3. Questi nutrienti, se ben bilanciati tra di loro, sono in grado di normalizzare i livelli di colesterolo nel sangue, rinforzare il tono cardiovascolare, partecipare alla formazione delle guaine mieliniche che rivestono i nervi e migliorare il sistema immunitario. Vitamine: sono contenute le vitamine A, D, K e vitamine del gruppo B. Tra le vitamine abbondano il tocoferolo, il β-carotene e l inositolo. L accoppiata vitaminica A-C-E (carotenoidi, acido ascorbico e tocoferolo) in aggiunta alle ficobiline (pigmenti tipici di alghe rosse e azzurre) e ad
altri pigmenti (come la clorofilla), conferisce alla spirulina proprietà antiossidanti. Grazie a queste sue caratteristiche quest alga è potenzialmente in grado di proteggere dai radicali liberi e dai danni che essi causano all organismo (tra cui invecchiamento precoce, malattie neurodegenerative, alcune forme tumorali e aterosclerosi). Sali minerali: contiene ferro, sodio, magnesio, manganese, calcio, iodio e potassio. Come si coltiva la spirulina? Il processo di coltivazione prevede luce solare e acqua pulita in modo da ricreare un ambiente favorevole affinché la spirulina possa crescere e moltiplicarsi in un ambiente sano. La fase più delicata è quella iniziale che si esegue in laboratorio. Qui, sotto la sorveglianza di biologi specializzati, avviene la selezione del ceppo puro di spirulina. Si procede quindi all inseminazione nel brodo di coltura per la prima fase dell accrescimento e solo in seguito, la spirulina è riversata nelle vasche di coltivazione, coperte da serre, per crescere e moltiplicarsi. A questo punto la coltivazione è affidata a un esperto che ne cura la produzione mantenendo in costante agitazione l acqua delle vasche (per evitare che le alghe proliferino eccessivamente impedendo così alla luce di penetrare la colonna d acqua), monitorando costantemente il ph, la temperatura e il dosaggio dei nutrienti. Una volta raggiunto il grado di accrescimento ottimale, l acqua di coltura viene filtrata ottenendo una sostanza densa dal colore verde scuro, cioè il concentrato di spirulina. La stessa poi viene stesa con cura nell essiccatoio e dopo pochi giorni è pronta per essere utilizzata, sminuzzata o ridotta in polvere pura al naturale, oppure pressata in comode compresse, senza alcuna aggiunta di coagulanti e facilmente assimilabile da qualsiasi persona.
Coltivazione intensiva di spirulina alle Hawaii La spirulina si trova in commercio pura o abbinata solitamente ad altre sostanze, in polvere, in pezzetti, in pillole, in capsule, in alimenti come pasta e biscotti, barrette e bibite. Non ci sono particolari controindicazioni se presa nelle giuste dosi e modalità e può essere assunta a qualsiasi età, tuttavia si sconsiglia il suo utilizzo a persone con problemi di tiroide o che soffrono di malattie autoimmuni. Pare inoltre contrastare la cellulite nelle donne. Fonti: spirulinablog Immagini: balinvest, spirulinasource