Miltoniopsis Produzione pianta fiorita in vaso Tecniche di produzione Substrato Il susbstrato per la produzione di Miltoniopsis è un mix di materiale organico drenante come corteccia con 20% di sphagnum o fibra di cocco. Substrati troppo chiusi e poco drenanti che trattengono più elementi nutritivi, possono causare un aumento indesiderato della conducibilità EC per le Miltoniopsis. Dovete aggiungere Dolokal al substrato anticipatamente. A secondo del materiale usato, Dolokal dovrebbe essere applicato in una dose di 3 kg/m 3. Fase Vegetativa Fase vegetativa delle piccole piantine consegnate in flacone Le piccole piantine possono essere consegnate anche in flaconi di plastica direttamente dal laboratorio. Quando si ricevono, le piantine vengono estratte dai flaconi e trapiantate in piccoli vasi o plugs di sphagnum. Dopo 8 10 mesi di crescita, le piantine diventano sufficientemente grandi da poterle rinvasare direttamente in un vaso del Ø 10-12 cm. Fase vegetativa delle piccole piantine consegnate in plugs Le piantine possono essere consegnate anche in plugs di Sphagnum quando la lunghezza della foglia é di 10-15 cm. Dopo la consegna, le piantine vengono immediatamente trapiantate nel vaso Ø 10 12 cm. Come substrato si possono usare varie miscele di composto organico con un buon potere di drenaggio e ben areato. La base di tali miscele é solitamente corteccia a struttura fine, con aggiunta di sphagnum e/o fibra di cocco e/o fibra o pezzi di torba. Ciascun substrato ha una sua propria struttura per quanto riguarda la necessità di acqua e fertilizzante. Le piante dopo il rinvaso dovrebbero immediatamente ricevere acqua ed elementi nutritivi per mezzo dell irrigazione aerea. Irrigare manualmente é a volte necessario ed é anche un buon mezzo per monitorare la coltivazione. Le piante nella prima fase vegetativa vengono messe una vicino all altra, con una densità di circa 70-80 piante x m 2 netto per circa 24-28 settimane. Dopo 24-28 settimane di crescita vegetativa, si deve selezionare e spostare tutte le piante che hanno nuove vegetazioni basali superiori a 20 cm di lunghezza nella sezione di induzione e fioritura. Le piante che non hanno ancora sviluppato nuove vegetazioni sufficientemente lunghe dovranno ancora rimanere nella sezione vegetativa calda per poter sviluppare sufficientemente le nuove vegetazioni ed anche loro, quando avranno raggiunto la misura ideale delle vegetazioni, verranno spostate nella zona di induzione a fiore e di fioritura, dove sia le temperature diurne che notturne sono più basse. In questa sezione più fredda, gli steli floreali possono quindi essere indotti a fiore sulle nuove vegetazioni sviluppate nella zona vegetativa più calda. Quando si portano le piante nella zona più fredda vengono spaziate a circa 40-45 piante x m 2 netto per 18-24 settimane. A secondo della varietà e del sistema di produzione, all incirca il 95% delle piante può essere venduto in fioritura. 1 Temperature Di regola, l obiettivo delle temperature dipende dalle due fasi: 1. Fase vegetativa Durante la fase vegetativa, temperature ottimali sono da 19 a 20 C notturni e non più di 22 a 24 C durante il giorno. 2. Fase di induzione e di fioritura. Durante l induzione degli steli e la fase di fioritura, le temperature ottimali sono 16-17 C notturne e circa 18-20 C diurni. La media ottimale della temperatura diurna é 18 C. Temperature più alte (particolarmente in Estate) possono essere evitate spruzzando di calce pesantemente i vetri, utilizzando un impianto ombreggiante mobile protettivo esterno, irrigando i vetri esterni delle serre ed assicurando un sufficiente movimento di aria nella serra. E molto più importante riuscire ad ottenere le giuste basse temperature anche con una più bassa luminosità in serra. Un impianto di aria condizionata può assicurare una produzione programmata annuale. Luce Il migliore risultato di crescita e fioritura nelle Miltoniopsis si ottengono esponendo le piante ad una moderata intensità luminosa, da 6.000 a 10.000 lux sulle piante. Impianti di illuminazione artificiali di crescita aumentano ampiamente la crescita delle nuove vegetazioni così che le piante raggiungono la forza a fiore più velocemente. Le serre vanno spruzzate di calce dalla Primavera sino all Autunno per evitare temperature eccessive. Vari tipi di calce per i vetri sono disponibili con varie proprietà in merito alla trasmissione della luce. Resta molto importante monitorare l intensità luminosa, tenendola sempre sotto controllo. Nella fase vegetativa, l illuminazione massima di crescita é 7.000 lux e si dovrà avere una intensità luminosa di 100 130 μmol/ m 2 /sec (4 5.5 PAR come somma giornaliera) e nella seconda fase di raffreddamento un valore dell intensità luminosa in qualche modo inferiore di 100 120 μmol/m 2 /sec (4 5 PAR somma giornaliera). Intensità luminose superiori a 180 μmol/m 2 /sec non
devono essere raggiunte perché aumentano troppo la temperatura della foglia. L umidità relativa dovrà essere ottima e costante. Se non lo é, diminuire i valori di luminosità di circa 30 μmol/m 2 /sec (vedi specifico capitolo su umidità). Acqua - Irrigazione L acqua é uno dei fattori più importanti nella coltivazione. E preferibile l uso di sola acqua piovana o acqua proveniente da impianto di Osmosi Inversa. Ogni altro genere di acqua darà inevitabilmente dei problemi nella coltivazione. Assicurarsi sempre una buona scorta di acqua. Il consumo dell acqua dovrebbe essere calcolato su un minimo di 15 litri di acqua x m 2 x settimana. La temperatura ottimale dell acqua usata per l irrigazione deve essere tra i 15 e 18 C. Durante la fase vegetativa si raccomanda una temperatura dell acqua sino a 20-22 C. Acqua di irrigazione più fredda abbassa la temperatura del vaso e questo può inibire la crescita. Ottimale è avere un silos interno intermedio riscaldato, oppure un sistema di riscaldamento dell acqua istantaneo per mezzo di scambiatore di calore. L irrigazione e la fertirrigazione possono essere erogate con impianti a barra fissa o mobile. Umidità relativa Una buona e costante umidità relativa é importante per una buona crescita e fioritura. Una bassa umidità relativa in giorni soleggiati ed in Primavera inibiscono la crescita. Quando si osservano le piante che hanno una bassa umidità relativa, si noterà che le foglie si piegano insieme, si arrotolano e diventano di colore verde grigio. Da misurazioni ottenute si é notato che una pianta sotto stress, non continua nel processo di fotosintesi il giorno che é stata sottoposta a stress. I valori ottimali sono 70-80% di umidità relativa. Questa percentuale dipende dalla luminosità, quindi ad intensità luminose più basse anche l umidità relativa può essere accettata più bassa, tuttavia a 10.000 lux, un valore del 80% di umidità relativa pare sia buona per la crescita, mentre un valore del 65% è troppo basso e non va bene. Come norma, più luce significa anche più alte temperature in serra e di conseguenza una più bassa umidità relativa. Se invece a più alte temperature (25 26 C) l umidità relativa é maggiore, la pianta può assimilare meglio. La temperatura della foglia deve avere la stessa temperatura della serra. Per questa ragione ci raccomandiamo di usare il VPD (Carenza di pressione di vapore). Il VPD tiene conto delle temperature della serra e delle foglie così come l umidità relativa. Le Miltoniopsis possono facilmente assimilare tra 0.4 e 1.0 kpa. Sopra 1.0 kpa l umidità relativa é troppo bassa e la pianta chiude gli stomi. Le Miltoniopsis quindi arricciano le loro foglie e non apriranno facilmente gli stomi in quel giorno. 2 L uso di umidificazione dell aria con Fog System o spruzzatori di acqua sui tetti delle serre migliorerà considerevolmente il clima interno della serra. I maggiori problemi usualmente accadono quando l umidità si abbassa improvvisamente e nello stesso tempo l intensità luminosa aumenta fortemente. In regioni più calde, l utilizzo di Cooling System hanno un effetto molto positivo sulla crescita, persino meglio dell uso di sistemi come il Fog System. Valori maggiori del 80% sono accettabili senza problemi, Ma in questo caso è necessario, al fine di garantire un grado di umidità ottimale, un moderato riscaldamento e ventilazione simultanea (movimento dell aria in serra). L umidità relativa intorno alla pianta può essere più facilmente controllata misurando la temperatura della pianta con una telecamera ad infrarossi. Fertilizzazione La fertirrigazione e l irrigazione vengono fatti simultaneamente. La composizione del fertilizzante dipende dalla stagione e dallo stadio di crescita delle piante. Sebbene sia i fertilizzanti semplici e/o composti possono essere usati, lavorare con i fertilizzanti composti é solitamente molto più pratico. Fase vegetativa Nitrato di Calcio, 20-20-20 Plantprod o Peters e Solfato di Magnesio nella proporzione di 3:6:1 è un ottima miscela di base che può essere data con il sistema delle due taniche con miscele madri concentrate. Quando le piante diventano troppo vigorose oppure iniziano a fiorire o se la produzione avviene in inverno con meno luce, l applicazione di azoto N (Urea) può essere diminuita, oppure usare un fertilizzante ricco di Potassio. Quest ultimo sarà necessario quando verrà usata l illuminazione artificiale di crescita. I migliori valori di conducibilità sono tra EC = 0.6-0.8. Durante il periodo freddo invernale, si consiglia in qualche modo di ridurre la conducibilità a causa dell effetto del riscaldamento. Quando si raffredda si consiglia di abbassare la conducibilità EC nel vaso dando acqua pulita e di conseguenza ridurre l applicazione della conducibilità EC a 0.5. Il valore del ph deve essere monitorato attentamente. Un valore del ph sotto i 6 causerà facilmente dei problemi. Il valore ottimale del ph é 5.5 6. La soluzione all abbassamento del valore del Ph é applicare meno Nitrato Ammonico e/o urea. Nei giorni
caldi e soleggiati si raccomanda di alternare ad una fertirrigazione una irrigazione con acqua pulita a 1 2 litri a m 2 per evitare macchie e marciume delle vegetazioni. Malattie e Parassiti Con una oculata coltivazione ed un sufficiente controllo dei più comuni parassiti, l uso di prodotti chimici diventa una eccezione piuttosto che una regola. Il ragno rosso ed il tripide Californiano sono attualmente i parassiti che più possono infestare rapidamente una coltivazione di Miltoniopsis. Ragno rosso Il ragno rosso causa foglie scialbe e grigie, anche nella pagina inferiore e quindi inibisce la crescita. Tripide Californiano La presenza di tripide nella fase di fioritura porta danni ai fiori sottoforma di macchie pallide. I tripidi trasmettono anche il virus Tomato Spotted Wilt Virus (TSWV). TSMV causa macchie circolari sulle foglie e foglie grigie sulla pagina inferiore della foglia. Inoltre le seguenti malattie o sintomi possono comparire durante la produzione: Disidratazione del bocciolo La disidratazione del bocciolo avviene in presenza di ethylene oppure in presenza di temperature troppo alte. Varia molto da varietà a varietà. Marciume delle radici Il marciume delle radici ha sempre una causa fisiologica, come una scorretta coltivazione e/o bassa attività delle piante, dovuta a poca luce o poco riscaldamento. Gli effetti negativi possono essere aumentati da: - un substrato continuamente bagnato e/o poco drenante - L utilizzo di acqua di irrigazione troppo fredda - ph troppo basso - EC conducibilità troppo alta - un ambiente serra troppo statico, fermo o morto. Acari L infestazione da acari causa deformazione della foglia e/o spaccatura della punta. Vi sono diverse specie di acari, compreso gli acari bianchi, particolarmente con un clima caldo e si notano principalmente bucature nella parte di crescita delle nuove vegetazioni. L infestazione è maggiore in condizioni di umidità. Trattare una o due volte le piante velocemente prima con un acaricida. Larva bianca (Lyprauta) La larva di Lyprauta si alimenta delle punte delle radici nel substrato inzuppato. Assicurarsi una veloce asciugatura del substrato. Distribuire acari Macro Macrocheles robustulus subito dopo il rinvaso. Foglia ad armonica Foglie con forma ad armonica sono causate da una carenza di umidità durante periodi con clima caldo e secco. Un VPD sopra 0.9 kpa causa problemi di evaporazione. Macchie sui fiori Le macchie trasparenti sui fiori possono essere causate dalla presenza di tripide Californiano o da vasi asciutti che ricevono repentinamente tanta acqua con poco o senza fertilizzante, avendo come risultato una eccessiva pressione delle radici. Questo probabilmente avviene dopo un periodo soleggiato e con troppo alta umidità relativa ed una bassa temperatura sui fiori. Macchie sulle foglie. Le macchie sulle foglie compaiono da metà Luglio sino al tardo Settembre. La media della temperature diurna ed una più alta umidità relative lascia le piante bagnate per troppo tempo, aumentando il rischio del Fusarium. Il rimedio è di favorire una ventilazione sufficiente ed un riscaldamento secco. Impianti di illuminazione artificiale di crescita assicurerà che la coltivazione asciughi meglio e più velocemente. Si raccomanda di irrigare con 1 2 litri per m 2 di acqua pulita dopo aver irrigato con il fertilizzante; non usare adesivi o tensioattivi. Chiocciole/Lumache Chiocciole e lumache si possono trovare nelle piante bagnate e quindi si devono adottare misure di prevenzione. E anche importante assicurarsi una buona igiene nella serra, come rimuovere tutte le erbe infestanti sotto i bancali. 3 Vi consigliamo di consultarvi sempre con un esperto per quanto riguarda sia la scelta dei migliori e più efficaci prodotti antiparassitari da utilizzare, sia per il loro ottimale dosaggio e, vi raccomandiamo, di leggere sempre attentamente le etichette.
Strutture ottimali della serra Sezioni Un azienda modernamente attrezzata ha bisogno di almeno 2 sezioni per la produzione delle Miltoniopsis come pianta fiorita: Prima zona per la fase vegetativa Per crescere sufficientemente una piccola pianta da flacone di alcuni centimetri si necessitano da 5 a 8 mesi, sino a quando avrà raggiunto 10-15 cm. di lunghezza foglia. Quindi le piantine vengono rinvasate direttamente in vasi da Ø 10-12 cm e fatte crescere per ulteriori 5-6 mesi in un ambiente considerevolmente caldo. La fase vegetativa copre all incirca il 35-50% dello spazio serra disponibile. Seconda zona per la fase di induzione e fioritura La fase di induzione e di fioritura è di circa 4.5-6 mesi. Poiché le piante occupano circa due volte lo spazio durante la fase di fioritura, la sezione utilizzata per il raffreddamento e la fase di fioritura deve accogliere circa 65 50% dell intera produzione. Bancali o bancali mobili La produzione viene fatta su bancali fissi o mobili con una base di rete. Varie tipologie di bancali possono essere utilizzati. Noi sconsigliamo l utilizzo dei bancali a flusso e riflusso. Assicuratevi che vi sia sufficiente spazio per il passaggio tra i bancali o bancali mobili, per poter controllare le piante. Riscaldamento Il sistema di riscaldamento deve avere la sufficiente capacità per poter mantenere la sezione della fase vegetative ad una temperature minima di almeno 22 C diurni e 18-19 C notturni in pieno Inverno, mentre la sezione per l induzione floreale e fioritura deve essere opportunamente attrezzata per poter mantenere temperature di almeno 18 C diurni ed almeno 15 C notturni, indifferentemente dalla temperature esterne estive. Sistema di Ombreggio Un sistema di ombreggio mobile doppio è necessario nella coltivazione delle Miltoniopsis, sia per il risparmio energetico nella fase vegetativa e sia per un controllo sull eccesso di luminosità. Il vantaggio del doppio schermo mobile è un controllo più accurato dell intensità luminosa e se uno dei due ombreggi mobili è il tipo LS10, favorisce anche un miglior controllo del grado dell umidità relativa. Le Miltoniopsis sono più facili da produrre quando la lunghezza del giorno può essere controllata. In altre parole, un installazione di teli neri per ridurre la lunghezza del giorno durante i giorni lunghi (GL) estivi hanno un effetto positivo. Un sistema di ombreggio mobile esterno offre un buon modo di coltivare a più basse temperature estive nella serra anche senza dare la calce sui vetri. 4 Impianto di erogazione di Anidride Carbonica CO 2 Un impianto di erogazione automatico di CO 2 è vantaggioso in ogni fase produttiva. Una corretta e continua distribuzione di CO 2 permette alla pianta di avere più fotosintesi, assimilando di più e riduce i problemi con alta intensità luminosa. Il valore ottimale massimo é tra gli 800 e 1.000 ppm. Si consiglia di utilizzare CO 2 pura per prevenire Danni da NO x ed ethene (ethylene). Illuminazione artificiale per la fase vegetativa L illuminazione artificiale sarà necessaria durante i mesi Invernali per poter raggiungere i livelli ottimali d intensità luminosa per la fase di induzione dello stelo. Da anche vantaggi nella fase vegetativa, in particolare in merito ad una crescita migliore delle nuove vegetazioni, così che le piante arrivano più velocemente al raggiungimento della giusta forza a fiore. Il sistema di illuminazione artificiale deve avere una capacità almeno intorno a 4.500 lux con un massimo di circa 7.000 lux. Prove sperimentali hanno dimostrato che sino ad un intensità media di 7.000 lux si aumentano il numero degli steli per pseudo bulbo. In questa situazione è altamente importante che la temperatura della pianta non sia maggiore di 1 alla temperatura della serra. Se questo avviene si deve modificare le temperature impostate del riscaldamento della serra.
Produzione La produzione totale annua di piante di Miltoniopsis in un moderno impianto serricolo con bancali mobili o Roll Container e con l utilizzo di circa 84% dello spazio, dipende da molti fattori. L utilizzo dell illuminazione artificiale di crescita aumenta la velocità di crescita vegetativa, riduce la percentuale delle perdite, aumenta i risultati della fioritura con più steli floreali per pianta e porta ad una produzione finale reale di circa 35-40 piante x m 2 x anno. La produzione reale massima di una coltivazione di Miltoniopsis senza illuminazione artificiale è di circa 25 piante x m 2 x anno. Come regola, la percentuale delle perdite annuale é tra il 5 e 10%. La necessità di manodopera è intorno ad un operaio per 1.500 m 2 annui. 5