1. LA LOGISTICA AZIENDALE 1.1. Definizione pag. 3 1.2. L evoluzione: da disciplina militare ad attività aziendale pag. 4 1.3. Il valore strategico della logistica nei piani dell azienda e la sua trasversalità nelle diverse aree aziendali pag. 5 1.4. La logistica: chi «fa» logistica in azienda? pag. 8 1.5. Le diverse logistiche: dall approvvigionamento alla distribuzione pag. 9 1.5.1. L approvvigionamento pag. 10 1.5.2. La produzione pag. 21 1.5.3. La distribuzione pag. 24 1.6. I vantaggi per l azienda dall adozione dei principi logistici pag. 29 1.6.1. La logistica nei suoi aspetti più tecnici pag. 31 1.6.2. L approccio just in time (JIT) pag. 32 1.6.3. La riduzione dei tempi e dei lotti di produzione pag. 34 1.6.4. La gestione delle scorte e l indice di rotazione pag. 36 1.6.5. La riduzione dei costi in generale pag. 40 1.6.6. Il miglioramento della competitività dell azienda attraverso la logistica: la competizione sul tempo come rapidità di risposta al mercato e il servizio al cliente pag. 42 1.6.7. La collocazione del prodotto in mercati (sempre più) lontani pag. 45 1.6.8. Make to stock o make to order: due diversi approcci alla soluzione del problema della previsione di produzione pag. 46 1.7. Logistica e trasporti pag. 47 1.8. Interporti, retroporti, piattaforme e centri logistici pag. 49 1.8.1. Retroporti pag. 50 1.8.2. Interporti pag. 51 1.8.3. Piattaforme logistiche pag. 52 1.8.4. Centri di distribuzione pag. 53 1.9. Il trasporto di prossimità, la logistica last minure e i prodotti km 0 pag. 53 1.9.1. Il trasporto di prossimità pag. 53 1.9.2. La logistica last minute pag. 53 1.9.3. I prodotti km 0 pag. 54 1.10. Logistica e imballaggio pag. 54 1.10.1. I costi della logistica pag. 55 1.11. Logistica e informatica pag. 60 1.11.1. Magazzino: stoccaggio e prelievo pag. 60 1.11.2. Le tendenze per il futuro pag. 64 1.11.3. La situazione attuale pag. 67 1.11.4. I rischi derivanti dall outsourcing della logistica pag. 69 VII
1.11.5. La logistica in outsourcing pag. 69 1.11.6. Criteri di scelta del fornitore i servizi logistici (3 PL Third Party Logistics Service Provider) pag. 69 1.12. L aspetto legislativo pag. 70 1.12.1. La disciplina giuridica dell attività di logistica pag. 71 1.12.2. Il contratto di trasporto pag. 72 1.12.3. Il contratto di deposito pag. 73 1.12.4. Il contratto di appalto pag. 74 1.12.5. Il mandato pag. 75 1.12.6. L assenza di disciplina giuridica pag. 75 1.12.7. Le proposte per colmare il vuoto legislativo pag. 76 2. IL TRASPORTO 2.1. Introduzione pag. 81 2.2. Contratto di trasporto e mandato di spedizione pag. 88 2.3. Spedizioniere e vettore pag. 90 2.4. Lettera di istruzioni pag. 91 2.5. Quando rivolgersi al vettore pag. 101 2.6. Il contratto di trasporto gratuito e il trasporto di cortesia pag. 102 3. TRASPORTO SU STRADA 3.1. Introduzione pag. 105 3.2. Documentazione di trasporto pag. 105 3.2.1. Lettera di vettura pag. 105 3.2.2. FBL (Fiata Bill of Lading) pag. 107 3.2.3. FCT (Forwarder Certificate of Transport) pag. 108 3.2.4. Delivery Order pag. 108 3.2.5. FCR (Forwarder Certificate of Receipt) pag. 108 3.2.6. Fiata SDT (Shipper s Declaration for the Transport of Dangerous Goods) pag. 109 3.2.7. Carnet TIR pag. 109 3.3. Mezzi per il trasporto su strada pag. 118 3.3.1. La situazione attuale pag. 123 3.4. Costi del trasporto su strada pag. 124 3.5. Rapporto peso/misura pag. 125 3.6. Limiti di responsabilità del vettore pag. 129 4. TRASPORTO SU FERROVIA 4.1. Introduzione pag. 135 4.2. Situazione in Italia e in Europa pag. 136 4.3. Documentazione di trasporto pag. 138 VIII
4.3.1. Ordine di spedizione in ferroutage pag. 146 4.3.2. Bollettino di consegna pag. 146 4.4. Mezzi per il trasporto su ferrovia pag. 150 4.5. Rapporto peso/misura pag. 155 4.5.1. Tariffe nazionali pag. 156 4.5.2. Tariffe internazionali pag. 158 4.5.3. Tariffe di sutura pag. 158 4.5.4. Tariffe non dirette pag. 158 4.5.5. Tariffe per container pag. 158 4.6. Limiti di responsabilità del vettore pag. 159 4.6.1. Casi di esonero della responsabilità pag. 160 4.6.2. Calo stradale pag. 160 4.6.3. Ritardo nella consegna pag. 161 4.7. Convenzione SMGS pag. 162 5. TRASPORTO MARITTIMO 5.1. Introduzione pag. 167 5.2. Trasporto di cose e trasporto del carico totale pag. 167 5.2.1. Differenze principali tra i due tipo di trasporto pag. 167 5.2.2. La situazione in Italia pag. 172 5.3. Contratto di locazione e di noleggio pag. 173 5.4. Documentazione di trasporto pag. 175 5.4.1. Polizza di carico pag. 176 5.4.2. Dichiarazione di imbarco pag. 187 5.4.3. Ricevuta di bordo pag. 187 5.4.4. Ordini di consegna pag. 189 5.4.5. Polizza di carico non negoziabile pag. 189 5.4.6. Il contrordine al manifesto pag. 192 5.5. Mezzi per il trasporto marittimo pag. 192 5.5.1. Classificazione per mezzi di propulsione pag. 193 5.5.2. Classificazione per specializzazione di servizi pag. 193 5.5.3. Altre classificazioni pag. 197 5.6. Rapporto peso/misura pag. 197 5.6.1. Condizioni di nolo pag. 198 5.6.2. Abbuono per «non pesare» pag. 201 5.6.3. Senseria (brokerage) pag. 202 5.6.4. Interesse e sicurtà pag. 202 5.6.5. Sconti o ristorni pag. 202 5.6.6. Esempi di calcolo del nolo pag. 203 5.7. Limiti di responsabilità del vettore pag. 205 5.7.1. Il valore integrale del danno pag. 207 5.8. Convenzione COGSA pag. 208 IX
6. TRASPORTO AEREO 6.1. Introduzione pag. 213 6.2. Convenzione di Montreal del 1999 pag. 216 6.3. Documentazione di trasporto pag. 216 6.3.1. Lettera di vettura aerea pag. 216 6.4. Mezzi per il trasporto aereo pag. 228 6.5. Rapporto peso/volume pag. 229 6.5.1. Tariffe pag. 234 6.5.2. Tariffe per merci particolari pag. 234 6.5.3. Calcolo del nolo pag. 235 6.6. Limiti di responsabilità del vettore pag. 236 6.7. I contratti di noleggio di aeromobile pag. 237 7. TRASPORTO FLUVIALE 7.1. Introduzione pag. 243 7.2. Documentazione di trasporto pag. 247 7.3. Mezzi per il trasporto fluviale pag. 248 8. TRASPORTO INTERMODALE 8.1. Introduzione pag. 251 8.2. Documentazione di trasporto pag. 252 8.2.1. Negotiable FIATA Combined Transport Bill of Lading pag. 253 8.2.2. Through Bill of Lading pag. 253 8.2.3. Forwarder s Certificate of Receipt pag. 253 8.2.4. Forwarder s Certificate of Transport pag. 253 8.3. Mezzi per il trasporto intermodale pag. 254 8.4. Limiti di responsabilità del vettore pag. 256 9. TRASPORTI PARTICOLARI 9.1. Trasporti eccezionali pag. 261 9.1.1. Introduzione pag. 261 9.1.2. Dimensioni pag. 262 9.1.3. Scorta pag. 263 9.1.4. Autorizzazioni pag. 264 9.2. Spedizioni mediante corriere espresso pag. 269 9.2.1. Introduzione pag. 269 9.2.2. Responsabilità del corriere pag. 270 9.2.3. Limiti delle spedizioni pag. 272 9.3. Merci pericolose pag. 273 9.3.1. Classificazione e modalità di trasporto pag. 273 X
9.3.2. Obblighi del vettore pag. 275 9.3.3. Documentazione pag. 276 9.4. Il trasporto di opere d arte pag. 276 9.5. Il trasloco internazionale pag. 280 10. UNITIZZAZIONE DEL CARICO 10.1. Container pag. 285 10.1.1. Accoppiamento dei contenitori pag. 289 10.1.2. Sigle e marcature pag. 292 10.1.3. Movimentazione pag. 293 10.1.4. Obblighi del caricatore pag. 299 10.1.5. Obblighi del ricevitore pag. 301 10.2. Casse mobili pag. 302 11. IMBALLAGGIO 11.1. Caratteristiche pag. 309 11.2. Preparazione dell imballaggio pag. 311 11.3. Riflessi assicurativi pag. 313 11.4. Gli imballaggi in legno e il trattamento antiparassitario pag. 316 11.4.1. La situazione internazionale pag. 316 11.4.2. La situazione italiana pag. 318 12. ASSICURAZIONE DEI TRASPORTI 12.1. Introduzione pag. 323 12.2. Cosa assicurare pag. 325 12.3. Quando assicurare pag. 325 12.4. Come assicurare pag. 328 12.5. Contratti di assicurazione pag. 330 12.6. Capitolati e garanzie pag. 332 12.6.1. Polizze classiche pag. 332 12.6.2. Nuove polizze inglesi pag. 335 12.6.3. Polizze moderne pag. 335 12.7. Principali forme di garanzia pag. 338 12.7.1. Contingency pag. 341 12.7.2. Copertura della responsabilità contrattuale pag. 341 12.7.3. Copertura della responsabilità dei rischi extracontrattuali pag. 342 12.8. Quanto assicurare pag. 342 12.9. Avarie pag. 345 12.9.1. Avaria particolare pag. 345 12.9.2. Avaria generale pag. 348 XI
12.10. Cosa fare in caso di danno pag. 349 12.10.1. Ipotesi di avaria particolare pag. 349 12.10.2. Ipotesi di avaria generale pag. 353 13. RAPPORTI DI COMPRAVENDITA E DEFINIZIONE DEI TERMINI DI RESA 13.1. Introduzione pag. 359 13.2. Incoterms pag. 359 13.3. Origine e struttura degli Incoterms pag. 361 13.3.1. Incoterms edizione 1990 pag. 361 13.3.2. Incoterms edizione 2000 pag. 362 13.3.3. Incorterms, edizioni future? pag. 363 13.4. Presentazione degli Incoterms pag. 364 13.5. Scelta delle clausole Incoterms pag. 367 13.6. Ex Works - Franco fabbrica (EXW) pag. 369 13.6.1. Principali obblighi del venditore pag. 369 13.6.2. Principali obblighi del compratore pag. 370 13.6.3. Considerazioni pag. 370 13.7. Free Carrier - Franco corriere (FCA) pag. 371 13.7.1. Principali obblighi del venditore pag. 371 13.7.2. Principali obblighi del compratore pag. 372 13.7.3. Considerazioni pag. 372 13.8. Free Along Side Ship - Franco lungo bordo (FAS) pag. 372 13.8.1. Principali obblighi del venditore pag. 372 13.8.2. Principali obblighi del compratore pag. 373 13.8.3. Considerazioni pag. 373 13.9. Free On Board - Franco a bordo (FOB) pag. 373 13.9.1. Principali obblighi del venditore pag. 373 13.9.2. Principali obblighi del compratore pag. 374 13.9.3. Considerazioni pag. 374 13.10. Cost and Freight - Costo e nolo (CFR) pag. 376 13.10.1. Principali obblighi del venditore pag. 376 13.10.2. Principali obblighi del compratore pag. 376 13.10.3. Considerazioni pag. 376 13.11. Cost, Insurance and Freight - Costo, assicurazione e nolo (CIF) pag. 379 13.11.1. Principali obblighi del venditore pag. 379 13.11.2. Principali obblighi del compratore pag. 380 13.11.3. Considerazioni pag. 380 13.12. Carriage Paid To - Trasporto pagato fino a (CPT) pag. 381 13.12.1. Principali obblighi del venditore pag. 381 13.12.2. Principali obblighi del compratore pag. 381 13.12.3. Considerazioni pag. 382 XII
13.13. Carriage and Insurance Paid To - Trasporto e assicurazione pagati fino a (CIP) pag. 382 13.13.1. Principali obblighi del venditore pag. 382 13.13.2. Principali obblighi del compratore pag. 383 13.13.3. Considerazioni pag. 383 13.14. Delivered At Frontier - Reso frontiera (DAF) pag. 383 13.14.1. Principali obblighi del venditore pag. 383 13.14.2. Principali obblighi del compratore pag. 384 13.14.3. Considerazioni pag. 384 13.15. Delivered Ex Ship - Reso ex ship (DES) pag. 385 13.15.1. Principali obblighi del venditore pag. 385 13.15.2. Principali obblighi del compratore pag. 385 13.15.3. Considerazioni pag. 385 13.16. Delivered Ex Quay - Reso banchina (DEQ) pag. 386 13.16.1. Principali obblighi del venditore pag. 386 13.16.2. Principali obblighi del compratore pag. 386 13.16.3. Considerazioni pag. 386 13.17. Delivered Duty Paid - Reso sdoganato (DDP) pag. 387 13.17.1. Principali obblighi del venditore pag. 387 13.17.2. Principali obblighi del compratore pag. 388 13.17.3. Considerazioni pag. 388 13.18. Delivered Duty Unpaid - Reso non sdoganato (DDU) pag. 389 13.18.1. Principali obblighi del venditore pag. 389 13.18.2. Principali obblighi del compratore pag. 389 13.18.3. Considerazioni pag. 389 13.19. Termini di trasporto internazionali pag. 390 13.20. Revised American Foreign Trade Definitions pag. 395 13.20.1. Clausole americane pag. 396 APPENDICE Trasporto marittimo - Convenzione di Bruxelles pag. 403 Trasporto marittimo - Convenzione di Amburgo pag. 410 Applicazione delle convenzioni sul trasporto marittimo pag. 425 Trasporto aereo - Convenzione di Varsavia pag. 432 Trasporto aereo - Convenzione di Montreal pag. 442 Trasporto stradale - Convenzione CMR pag. 456 Trasporto ferroviario - Regole CIM pag. 471 Trasporto multimodale - Convenzione di Ginevra pag. 490 Contratto di fornitura per i servizi di logistica integrata pag. 506 Condizioni generali degli spedizionieri pag. 530 Condizioni generali di spedizione pag. 540 Ecopunti per il transito in Austria pag. 545 Imballaggi - Decreto «Topfer» pag. 551 XIII
INDICE ANALITICO pag. 565 BIBLIOGRAFIA pag. 577 XIV