La Tartaruga e la Lepre

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La Tartaruga e la Lepre PREREQUISITI ED ELEMENTI RAFFORZATIVI DELL'APPRENDIMENTO Un progetto condiviso fra Psicologia e Psicomotricità

PRE REQUISITI ED ELEMENTI RAFFORZATIVI DELL'APPRENDIMENTO UN PROGETTO CONDIVISO TRA PSICOLOGIA E PSICOMOTRICITA' Referente del Progetto: Dott.ssa Elena Griessmair cell. 3394146856 Dott.ssa Barbara Persi cell. 3891266570 INTRODUZIONE I prerequisiti dell apprendimento sono abilità cognitive di base, necessarie per l'acquisizione delle future abilità scolastiche, come la lettura, la scrittura, il calcolo. Per imparare a leggere, scrivere e far di conto un bambino deve imparare prima una serie di operazioni preliminari che possono essere potenziate sin dalla scuola dell'infanzia e rafforzate durante il periodo della scuola primaria. L'apprendimento si avvale di diversi processi di elaborazione di tipo linguistico, mnemonico ed attentivo che tra 5 e 6 anni sono in fase di sviluppo e che rendono il potenziale, durante la scuola primaria, diverso da bambino a bambino. Potenziare i prerequisiti dell'apprendimento significa proporre attività che stimolino ed aiutino la persona a sviluppare al meglio le sue risorse cognitive. A questo scopo, oltre al potenziamento svolto a livello neuro psicologico, è di fondamentale importanza un approccio che tenga conto del fatto che lo sviluppo delle funzioni psicomotorie è fondamentale per l'educazione cognitiva del soggetto, in quanto l'evoluzione delle capacità cognitive è tributaria allo sviluppo delle capacità motorie. Il progetto che andiamo ad esporvi, prevedendo l'intervento integrato delle figure professionali dello psicologo dell'apprendimento e dello psicomotricista, intende offrire un monitoraggio ad ampio spettro dei prerequisiti dell'apprendimento e della possibilità del loro sviluppo correlato all'utilizzo di adeguati strumenti. OBIETTIVI DEL PROGETTO Il progetto coniuga obiettivi psicomotori e psicologici:

Favorire attraverso lo sviluppo delle capacità motorie, corporee, sensoriali e percettive il raggiungimento dei pre requisiti dell'apprendimento; Sviluppare ed affinare la funzione simbolica, prerequisito indispensabile per la lettura e la scrittura; Esplorare, sviluppare ed affinare le capacità logico - matematiche attraverso le capacità sensoriali percepite e rappresentate; Sviluppare ed affinare l'organizzazione spazio temporale; Esplorare, attraverso il corpo, lo spazio (piccolo, grande, morbido, duro) studiando le distanze e le traiettorie; Esplorare, sviluppare ed affinare la capacità di ritmizzazione; Sviluppare le competenze proprie della dimensione linguistica partendo dall ambito motorio: capacità di produzione vocale e modulazione della voce, prerequisiti funzionali alla letto-scrittura; capacità di rappresentazione ed associazione tra eventi e simboli; capacità di discriminazione fonologica; capacità di ascoltare; capacità di produzione linguistica e di memoria verbale; capacità di giocare con la lingua. In particolare per i bambini della scuola primaria: Aiutare i bambini a conoscere ed utilizzare gli strumenti compensativi e le misure dispensative; Favorire, laddove funzionale, l utilizzo di mappe concettuali e schemi; Favorire l uso di strumenti informatici e quindi avviare, quando già non sussiste, l utilizzo adeguato di pc, tablet e strumenti affini, per favorire la scrittura con correttore ortografico, l utilizzo di programmi di sintesi vocale dei testi scolastici e non, l utilizzo di motori di ricerca in internet per ricerche ed approfondimenti online, l utilizzo della posta elettronica come strumento per lo scambio di informazioni fra compagni e con i docenti; Favorire in sostanza, da parte dei bambini, la creazione di un METODO DI STUDIO AUTONOMO, personalizzato e funzionale il più possibile in base alle caratteristiche individuali del soggetto, nell organizzazione dei tempi e nella programmazione dello studio. Incrementare quei pattern comportamentali che favoriscano un adeguata percezione di sé e della propria autostima. Favorire la creazione di un setting di intervento e consulenza piacevole ed accogliente, dove sentirsi liberi di condividere le proprie difficoltà e che si consolidi nel tempo come un punto di

riferimento stabile, da consultare al bisogno del soggetto. DESTINATARI DEL PROGETTO Bambini di età compresa fra 3 e 6 anni (scuola dell infanzia) e fra 6 e 10 anni (scuola primaria). CONTENUTI ED ATTIVITA DEL PROGETTO Durante gli incontri verranno realizzate attività psicomotorie e psicoeducazionali volte al raggiungimento degli obiettivi specifici sopra esposti. Le attività saranno essenzialmente basate sul concetto di gioco, che attraverso gli aspetti ludici permetterà ai bambini il rinforzo ed il potenziamento dei requisiti dell apprendimento. Si tratta nello specifico di attività di movimento, giochi musicali, attività di brain storming, attività di coping power. MODALITA DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IN ORARIO EXTRA SCOLASTICO: il progetto si articola in 4 incontri mensili della durata di 1.30 ore ciascuno da svolgersi con cadenza settimanale a cicli trimestrali. Gli incontri verranno gestiti con la compresenza di entrambe le figure professionali dello psicologo e dello psicomotricista. IN ORARIO SCOLASTICO: il progetto verrà presentato presso le Amministrazioni Comunali e nelle scuole dei territori interessati. Gli incontri della durata di un ora ciascuno verranno svolti con cadenza settimanale per un totale di 12 incontri per classe con possibilità di proroga. Gli orari di partecipazione verranno concordati in base alle esigenze delle classi coinvolte. Alle scuole che desiderino promuoverlo in orario curricolare come facente parte del POF, verrà offerto un pacchetto di 4 ore mensili di contributo professionale gratuito da parte degli operatori coinvolti nel progetto da spendere in: consulenza agli insegnanti, sportello per famiglie, osservazione partecipata in classe. COSTI PROGETTO IN AMBITO EXTRA SCOLASTICO: il contributo richiesto è

pari ad euro 60 mensili per bambino. Sono previste riduzioni per fratelli. PROGETTO IN AMBITO SCOLASTICO: costo orario per operatore come previsto da tariffario UISP. CALENDARIO DEL PROGETTO Stagione sportiva 2016-2017 e oltre. MODALITA DI DIVULGAZIONE E CONOSCENZA DEL PROGETTO E essenziale, ai fini dell avvio e della riuscita del progetto, divulgare modalità e obiettivi dello stesso alle famiglie ed agli insegnanti. Sarebbe per questo auspicabile la possibilità di presiedere ad un incontro specifico con gli insegnanti ed i genitori degli alunni interessati, allo scopo di illustrare il progetto ed i suoi contenuti in maniera dettagliata. VALUTAZIONE DEL PROGETTO Per poter valutare il progetto verrà innanzitutto tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi generici e specifici individuati e dell effettiva partecipazione agli incontri. Sono inoltre previste verifiche in itinere a cadenza trimestrale con la presenza dei genitori dei bambini coinvolti nel progetto. REPLICABILITA DEL PROGETTO Il progetto è da intendersi come assolutamente replicabile in tutte le realtà territoriali in cui si intenda proporlo. E prevista una formazione specifica e gruppi di supervisione per gli operatori che in futuro intendano collaborare al progetto, sia psicologi che psicomotricisti, da parte delle Responsabili del Progetto Dott.ssa Griessmair e Dott.ssa Persi.

LA TARTARUGA E LA LEPRE La lepre un giorno si vantava con gli altri animali: Nessuno può battermi in velocità - diceva - Sfido chiunque a correre come me. - La tartaruga, con la sua solita calma, disse: - Accetto la sfida. - Questa è buona! - esclamò la lepre; e scoppiò a ridere. - Non vantarti prima di aver vinto, replicò la tartaruga. - Vuoi fare questa gara? - Così fu stabilito un percorso e dato il via. La lepre partì come un fulmine: quasi

non si vedeva più, tanto era già lontana. Poi si fermò, e per mostrare il suo disprezzo verso la tartaruga si sdraiò a fare un sonnellino. La tartaruga intanto camminava con fatica, un passo dopo l'altro, e quando la lepre si svegliò, la vide vicina al traguardo. Allora si mise a correre con tutte le sue forze, ma ormai era troppo tardi per vincere la gara. La tartaruga sorridendo disse: Non serve correre, bisogna partire il tempo.