L Immagine Digitale e RM



Похожие документы
Posizionamento acquisizioni e tecniche di acquisizione

Idro RM. Queste diapositive fanno parte di un corso completo e sono a cura dello staff di rm-online.it E vietata la riproduzione anche parziale

Encefalo. Protocollo d esame RM

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO TC RACHIDE

LA TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA: LA TECNOLOGIA SLIP RING LA TECNOLOGIA SPIRALE E LA TC MULTISTRATO.

ELEMENTI DI FISICA E TECNICA DI IMMAGINE

MRA VERSUS CTA Tecniche a Confronto

TC del Massiccio Facciale

DITTA PRODUTTRICE: MODELLO: ANNO DI IMMISSIONE SULL MERCATO DELL'ULTIMA VERSIONE: CODICE DESCRIZIONE UNITA' DI MISURA VALORE

INFORMATICA. Elaborazione delle immagini digitali. Università degli Studi di Foggia Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale

Innovazione, in modo accessibile D. Sistema di radiografia extraorale KODAK D

COLONSCOPIA VIRTUALE - stato dell arte - Dr. P. QUADRI Dip. Diagnostica per Immagini Ospedale S.Paolo - SV -

Tecnica dello studio Body in R.M.N.

RayDental CENTRO DI RADIOLOGIA ODONTOIATRICA

Servizio di DIAGNOSTICA DENTALE E ORL


ALLEGATO 1 Analisi delle serie storiche pluviometriche delle stazioni di Torre del Lago e di Viareggio.

Librerie digitali. Video. Gestione di video. Caratteristiche dei video. Video. Metadati associati ai video. Metadati associati ai video

Risonanza magnetica nucleare. Sequenze di eccitazione

Corso di laurea in. Tecniche di radiologia medica per immagine e radioterapia

A.O. Ospedale Niguarda Ca' Granda

SISTEMA DI MISURAZIONE, SISTEMA DI RICOSTRUZIONE, SISTEMA DI VISUALIZZAZIONE


Linguaggi di programmazione

uno studio di radiologia odontoiatrica

SISTEMA DIAGNOSTICO GAMMA CAMERA 1

Linea Dentale. Sistema Dentale Panoramico e 3D CBCT. radiology ahead

TOMOGRAFO COMPUTERIZZATO MULTISLICE DI ALTA GAMMA A 64 SLICE

Computed Radiography: valutazioni di applicabilità per misure di spessore di parete di grandi tubazioni

codiagnostix 9 Informazioni di assistenza per scansioni (CB)TC

Introduzione all analisi dei segnali digitali.

Digital Signal Processing: Introduzione

IL DIMENSIONAMENTO DEGLI IMPIANTI IDROSANITARI Miscelatori e riduttori di pressione

Principi fisici e pratici dell ecografia

Le immagini digitali. Le immagini digitali. Caterina Balletti. Caterina Balletti. Immagini grafiche. Trattamento di immagini digitali.

QUESTIONARIO TECNICO DITTA PRODUTTRICE: MODELLO OFFERTO

CS La soluzione ideale per passare al digitale

Organizzazione del corso

Campione sciolto in un solvente (deuterato) e. posto in un tubo. di vetro a pareti sottili di diametro di 5 mm e lungo circa 20 cm

La codifica delle immagini

Il concetto di valore medio in generale

uno studio di radiologia odontoiatrica

Gruppo di lavoro screening in mammografia. Dr.ssaR. Rosasco ASL 3 Genovese Fisica Sanitaria

Compressione del Segnale (Audio)

Schema generale SALA COMANDI SALA MAGNETE SALA TECNICA

1. Introduzione. 2. Simulazioni elettromagnetiche per la misura del SAR

Forma d onda rettangolare non alternativa.

TS DIMOSTRATIVO: TS INR

SENSORI E TRASDUTTORI

Indice generale. OOA Analisi Orientata agli Oggetti. Introduzione. Analisi

Fusione di immagini PET, CT, MR: dalla clinica alle applicazioni avanzate. Dott. Roberto Sghedoni Dott.ssa Federica Fioroni Servizio di Fisica Medica

Lezione 8: La rappresentazione dell informazione Multimediale Suoni e Video Venerdi 6 Novembre 2009

Misurare il ROI della Formazione

Esame sezione Brevetti Prova Pratica di meccanica

SISTEMI DI ACQUISIZIONE

Lezione 28 Maggio I Parte

Guida alla lettura della Topografia Corneale

I documenti di Gli ingredienti per l allenamento per la corsa LE RIPETUTE

Colorare coi numeri La rappresentazione delle immagini

Stefano Miglior. Il glaucoma ad angolo aperto - G. Cronico SMI

NEWS 1. NUOVO PROGRAMMA FTP 2. SEGMENTAZIONE E REPLICA ANATOMICA 3. QUESTIONARIO QUALITA MESE DI GIUGNO 2009

Un importante risparmio di tempo, che l'operatore può dedicare a ciò che è veramente importante il paziente!

GUIDA ALLE SOLUZIONI

Regole della mano destra.

Sistema operativo: Gestione della memoria

PROGRAMMA EVENTO FORMATIVO FAD APPLICAZIONI AVANZATE PER LO STUDIO RM DEL FEGATO: SEQUENZE IN DIFFUSIONE

N. 1 TC MULTISLICE PER L OSPEDALE SAN CARLO DI VOLTRI CARATTERISTICHE TECNICHE E FUNZIONALI DEL SISTEMA

La preparazione per le gare brevi

Test d ipotesi. Statistica e biometria. D. Bertacchi. Test d ipotesi

Le Carte di Controllo del Processo

CARATTERISTICHE VIDEO

FORNITURA DI APPARECCHIATURE DI RADIOLOGIA: CONFIGURAZIONI E CARATTERISTICHE TECNICHE, OPERATIVE E FUNZIONALI MINIME

Capitolo V : Il colore nelle immagini digitali

Controlli di Qualità in. Mammografia

Corso di Fondamenti di Segnali e Trasmissione - Appello del 07 Settembre 2005

MISURE CON L OSCILLOSCOPIO

Il database management system Access

Principi generali. Vercelli 9-10 dicembre G. Bartolozzi - Firenze. Il Pediatra di famiglia e gli esami di laboratorio ASL Vercelli

DIFFERENZIARE LE CAMPAGNE DI MARKETING La scelta del canale adeguato

Consiglio regionale della Toscana. Regole per il corretto funzionamento della posta elettronica

Guida alla compilazione on-line delle domande di Dote Scuola A.S per le Famiglie INDICE

Software. Il programma per realizzare splendidi sorrisi

Indagine sismica. MASW - Multichannel Analysis of Surface Waves

La Metodologia adottata nel Corso

Gli input sono detti anche fattori di produzione: terra, capitale, lavoro, materie prime.

Lezione 2: Immagini digitali (1)

Fotografia corso base. Educazione Permanente Treviso. Specifiche digitali. Federico Covre.

Elaborazione testi: immagini

Mete e coerenze formative. Dalla scuola dell infanzia al biennio della scuola secondaria di II grado

In anticipo sul futuro. La tecnica termografica come strumento di verifica e diagnosi di malfunzionamenti

Network Monitoring. Introduzione all attività di Network Monitoring introduzione a Nagios come motore ideale

Generatori di segnale. Generatore sinusoidale BF. Generatori di funzione. Generatori sinusoidali a RF. Generatori a battimenti. Oscillatori a quarzo

Corso di Fondamenti di Telecomunicazioni

SmartGPS Satellite Information System Guida all utilizzo del programma Sviluppato da Fabio e Marco Adriani Versione 1.0.0

Propagazione in fibra ottica

La TC. e il mezzo di. contrasto

Транскрипт:

L Immagine Digitale e RM Queste diapositive fanno parte di un corso completo e sono a cura dello staff di rm-online.it E vietata la riproduzione anche parziale

Intro Tutto il lavoro effettuato in risonanza magnetica e mirato alla produzione di immagini che consentiranno la successiva lettura ed interpretazione. Prima di capire come interpretare le immagini e FONDAMENTALE conoscere tutte le caratteristiche dell immagine, e i limiti intrinseci delle stesse.

Acqusizione dell immagine Invio del segnale al paziente eccitazione dei protoni rilassamento ritorno del segnale alla macchina ricezione interpretazione dei dati trasformata di fourier ricostruzione immagine DICOM Ricostruzione immagine memorizzazione in immagine DICOM (con tutti i dati) spampa su carta o film masterizzazione e stoccaggio

I PARAMETRI PIU IMPORTANTI PRESENTI SULL IMMAGINE RISOLUZIONE: DIMENSIONE DEL CAMPO DI VISTA (FOV) MATRICE DIREZIONE DELLA DECODIFICA DI FASE SPESSORE RAPPORTO SEGNALE RUMORE PESATURA

CAMPO DI VISTA (FOV) FOV field of view: 80-500 mm E la dimensione dell immagine acquisita FOV 80mm FOV 200mm FOV 400mm anche se le immagini sullo schermo hanno le stesse dimensioni

DIMENSIONI DEL CAMPO DI VISTA (FOV) FOV poco piu grande della parte anatomica FOV molto piu piccolo della dimensione della parte anatomica FOV molto piu grande della parte anatomica

CAMPO DI VISTA (FOV) Se varia il FOV come cambiano gli altri valori : Tempo rimane uguale o aumenta a seconda della casa costruttrice SNR aumenta Risoluzione diminuisce Numero di strati possibili puo subire minime variazioni (attenzione che le macchine Philips adattano la risoluzione)

LETTURA DI FASE E FREQUENZA NEL FOV Le immagini sono sempre definite da 2 dimensioni. Assiale: RL e AP Coronale: RL e FH Sagittale: FH e AP Una delle due direzioni sara la decodifica della frequenza, mentre l altra sara la decodifica di fase. La scelta della direzione della codifica di fase dipende da molti fattori: dimensioni della parte anatomica, presenza di grossi vasi arteriosi, senso della respirazione e altro.

Phase FOV (dimensioni del FOV nel senso della fase) Il risultato finale delle acquisizioni sarà comunque e sempre un immagine di dimensioni quadrate, anche se l immagine acquisita potrebbe avere dimensioni rettangolari. Solitamente la dimensione piu stretta del rettangolo e nel senso della fase. La maggiorparte dei software indicano questo valore in percentuale rispetto al FOV IMMAGINE ACQUISITA FOV 200mm Phase FOV 50% (0,5) 100mm IMMAGINE FINALE 200mmx200mm

PHASE-FOV Solitamente l utilizzo di un phase FOV ridotto è finalizzato a ridurre il tempo d esame. Questo puo essere semplice ad esempio nelle strutture anatomiche molto lunghe come tibia femore, dita della mano, avambraccio ecc o negli studi in apnea per recuperare qualche secondo. Se il Phase FOV diminuisce: - Il tempo diminuisce - La risoluzione nella maggior parte delle apparecchiature RM rimane uguale - Il SNR diminuisce - Il numero di strati rimane uguale Attenzione che alla variazione del fasefov non tutte le apparecchiature si comportano nello stesso modo sulla risoluzione spaziale. Alcune variano la dimensione del pixel, alcune no.

MATRICE-PIXEL Pixel piu piccolo -> alta risoluzione

MATRICE La matrice e composta da pixel, sia nel senso della matrice che nel senso della fase. F R E Q I valori della matrice nel senso della frequenza puo essere uguale o maggiore al valore della matrice nel senso della fase. PHASE

MATRICE 12x12 6x12 Due esempi di matrici, una simmetrica e una asimmetrica. Una buona abitudine è quella di utilizzare matrici meno asimmetriche possibili, con eventualmente FOV di piccole dimensioni.

MATRICE Se la matrice nel senso della frequenza AUMENTA allora: -Il tempo rimane +- lo stesso - la risoluzione aumenta - il rapporto segnale/rumore diminuisce - il numero di strati acquisibili può diminuire Se la matrice nel senso della fase AUMENTA allora: il tempo aumenta -La risoluzione aumenta - il rapporto segnale/rumore diminuisce - il numero di strati acquisibili può diminuire

Risoluzione, noi siamo il pittore

RIASSUNTO RISOLUZIONE L aumento di risoluzione e dato da: -Aumento della matrice nel senso della frequenza - aumento della matrice nel senso della fase - diminuzione del FOV PHASE 128x128 1min 256x256 2min 512x384 4min

SPESSORE DI STRATO - VOXEL VOXEL PIXEL VOXEL PIXEL FREQ

SPESSORE DI STRATO - VOXEL

SPESSORE DI STRATO - VOXEL Gli spessori di strato piu bassi sono sempre la scelta migliore, perche permettono di limitare l artefatto da volume parziale. In alcune tecniche di acquisizione si sfruttano comunque spessori di strato molto elevati per visualizzare sulla stessa immagine una struttura di grosse dimensioni (nel senso dello spessore). Se lo spessore DIMINUISCE allora: -Il tempo rimane uguale - la risoluzione rimane uguale -Il rapporto segnale rumore diminuisce - il numero di strati rimane uguale

18 strati da 3mm 8 min Copertura di tutta la regione da studiare

SPESSORE DI STRATO - VOXEL 2mm 5min 4mm 2min 8mm 1min La scelta dello spessore da utilizzare (premesso che gli spessori sottili sono da preferire) va fatta in base a: - Parte anatomica da esaminare - Patologia da ricercare - performance dell apparecchiatura a disposizione - Tempo a disposizione per eseguire l esame

SNR rapporto segnale rumore Il SNR (Signal Noise Ratio), rapporto segnale rumore, e il rapporto tra il segnale effettivamente generato dal paziente e il rumore di fondo presnete nel segnale di ritorno. SNR basso (rumore importante) SNR elevato (rumore limitato)

Il rumore sull immagine e sempre presente, ma deve essere mantenuto a valori minimi o impercettibili, in modo che non vada ad alterare la qualita dell immagine. Il contrasto dell immagine diminuisce se la presenza di rumore diventa significativa, perche va ad appiattire le tonalita di bianco e nero. Questo anche perche la presenza di rumore e sempre sinonimo di segnale delle immagini insufficiente, con conseguente basso contrasto.

SNR rapporto segnale rumore Il rapporto segnale rumore aumenta se: -Le medie aumentano - La matrice diminuisce - Il FOV aumenta - Spessore aumenta