RistorAzione 4.0. Claudio Campion 1

Documenti analoghi
Tracciabilità e Rintracciabilità a garanzia della qualita` e sicurezza dei prodotti alimentari

Contenuti didattici di tecnica dei servizi ed esercitazioni pratiche di cucina classi terze

OPERATORE DELLA RISTORAZIONE

Comune di Galatina SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA. Provincia di Lecce ***********

OPERATORE DELLA RISTORAZIONE

ATTIVITA, RESPONSABILITA E CONTRATTO

Operatore della ristorazione. Standard della Figura nazionale

Tecnico di cucina. Standard della Figura nazionale

OPERATORE DELLA RISTORAZIONE

I.I.S. "PAOLO FRISI"

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 22 DEL 15 MAGGIO 2006

Indicazione degli allergeni sui menù. Chierimento del Ministero della Salute

Programmazione regionale per una ristorazione senza glutine

3 a SESSIONE. Prof. Arch. Silvano Curcio RELAZIONE DI INQUADRAMENTO. La filiera dei servizi integrati di Facility Management

ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE Sigismondo Pandolfo Malatesta RIMINI

Da presentare in triplice copia compresi gli allegati indicati a pag. 4.

COMUNE DI VILLAMASSARGIA PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS

Alimentarsi fuori casa Senza Glutine. Contributo di. Onama (Compass-group)

Cognome Nome. Codice Fiscale nato a ( ) il Cittadinanza residente in ( ) via/p.zza n Cap tel. n fax n cell. In qualità di:

OPERATORE DI GASTRONOMIA E ARTE BIANCA

dei prodotti biologici, conformemente alla normativa europea e alla legislazione italiana.

Le linee guida sulla ristorazione

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 30 DEL 10 LUGLIO 2006

CHI SIAMO. Alimentazione

Ruolo degli operatori SIAN nella tutela dei soggetti malati di celiachia

Regolamenti comunitari riguardanti la sicurezza alimentare ( 2^ parte ) Relazione della Dott.ssa Candida Fattore

L informazione ai consumatori in materia di alimenti e bevande. Verona 19/06/2014

Tema: Cultura, alimentazione e cucina mediterranea

Nutrire il presente per alimentare il futuro. Lorella Vignali Responsabile Area Emilia Est CIR food

PROGETTO DIDATTICO NELLA MENSA SCOLASTICA: Educare giocando al valore del cibo. Dati preliminari.

DELLA SALUTE PIANO NAZIONALE DELLA PREVENZIONE

IL CAPITOLATO IL CONTROLLO DEL RISTORAZIONE IL RUOLO DELLA COMMISSIONE MENSA. Bruino 30 novembre 2016

Operatore dei sistemi e dei servizi logistici. Standard della Figura nazionale

Standard della Figura Nazionale. -Preparazione pasti -servizi di sala e di bar

SIS Consulting S.r.l IL POLICLINICO MILITARE DEL CELIO

UN ESEMPIO DI RISTORAZIONE COLLETTIVA NEL TERRITORIO TERAMANO

ABC di un etichetta alimentare: accorgimenti utili per la sua comprensione

CLASSE E SEZIONE IV BKC INDIRIZZO Servizi Enogastronomici settore Cucina

Regolamento CE 852/2004, requisiti generali in materia di igiene nel settore alimentare

MATERIA: CLASSE: LIBRO DI TESTO: Rodato S. Alimentazione e Territorio ed. CLITT ISBN OBIETTIVI GENERALI

La sicurezza igienico nutrizionale nella ristorazione collettiva

ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO DEI SERVIZI PER L'ENOGASTRONOMIA E L'OSPITALITA' ALBERGHIERA G. CASINI LA SPEZIA

I.I.S. "PAOLO FRISI"

TECNICO NELLA QUALITA ALIMENTARE

Regione Liguria Settore Prevenzione Sicurezza Alimentare e Sanità Animale

Tecnico per la valorizzazione dei prodotti territoriali e delle produzioni tipiche

L Esperienza di Okkio alla Ristorazione Progetto Interregionale CCM in Rete per la sorveglianza, il monitoraggio e la Promozione della Salute nella

Dedicato a tutti coloro che ritengono la felicità, ovvero la salute, corpo - mente - animo, il bene più prezioso; da accrescere, difendere e

RINTRACCIABILITA NEL SETTORE ALIMENTARE. Isabella d Adda Milano, 30 Ottobre CERTIQUALITY Via. G. Giardino, 4 - MILANO

Ristorazione scolastica Comune di Torino. - Pasti giornalmente erogati dal servizio n Pasti annui erogati

Politica Integrata Qualita Ambiente Sicurezza Alimentare. Responsabilità sociale. CALISPA S.p.A.

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E ILFUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA

COMUNE DI CASALE CORTE CERRO Provincia del Verbano Cusio Ossola

SCUOLA SOTTUFFICIALI MARINA MILITARE TARANTO

ateo Agraltticoaiimeiitare della Sicilia ^ ^ M,

Sambonet Paderno Industrie S.p.A.

DIVENTA CUOCO TECNOLOGO Gourmet Experience

Corso di Laurea in Tecniche della Prevenzione nell Ambiente e nei Luoghi di Lavoro

Accredia. Per chi sceglie la qualità.

Etichettatura nel controllo ufficiale. Monica Giannino Servizio Veterinario Modena

PROGRAMMAZIONE SVOLTA DISCIPLINA: LABORATORIO SERVIZI DI ENOGASTRONOMIA: SETTORE PRODUZIONE DOLCIARIA ARTIGIANALE E INDUSTRIALE CLASSE: TERZA SEZ.

I costi nella ristorazione. Relatore: Prof. Enzo Walter Sacco

3.2 L ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

PER LA TUTELA DEL DIRITTO ALLA SALUTE DEI CONSUMATORI

Il veterinario aziendale

Transcript:

RistorAzione 4.0 Claudio Campion 1

Un regime alimentare corretto ed equilibrato rappresenta un obiettivo imprescindibile per chi tiene al proprio benessere e vuole condurre una vita sana. Il settore della ristorazione collettiva riveste una particolare importanza in questo. Gli operatori del settore devono dimostrarsi sempre più attenti ai temi della qualità e della sostenibilità dei prodotti proposti ai Consumatori. Claudio Campion 2

Quindi: Anche la progettazione di una Cucina deve sempre tenere in considerazione: - La tipologia di Menu - La tipologia delle diete previste - La composizione dei piatti proposti - La tipologia di clienti Claudio Campion 3

Classificazione delle tipologie di ristorazione In base all utenza: Ristorazione commerciale (utenza indifferenziata) Ristorazione collettiva (utenza predefinita) Claudio Campion 4

La ristorazione collettiva Classificazione: Ristorazione sociale (Socio-Sanitaria, assistenziale, scolastica) Ristorazione aziendale Claudio Campion 5

Cosa sta cambiando nella ristorazione collettiva? Claudio Campion 6

Regole vecchie e nuove per la ristorazione collettiva La progettazione di una Cucina deve tenere presente soprattutto il rispetto di alcuni regolamenti e norme. Le regole di diritto alimentare che si applicano in Italia - e in tutti gli altri Paesi membri derivano da direttive e regolamenti CE: Regolamento CE 178/2002 (oltre al pacchetto Igiene) Regolamento CE 1169/2011 A queste vanno aggiunte l applicazione di alcune Norme UNI nazionali anche se in forma volontaria: Norma UNI 11584 del 2015 Claudio Campion 7

Regolamento CE 178/2002 Stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare Istituisce l Autorità europea per gli alimenti Fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare Claudio Campion 8

Regolamento CE 1169/2011 Stabilisce i requisiti relativi alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori finali. Si applica agli operatori del settore alimentare in tutte le fasi della catena alimentare quando le loro attività riguardano la fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori. Il Regolamento 1169/2011 si applica a tutti gli alimenti destinati al consumatore finale, compresi quelli forniti dalle collettività compresi: ristoranti, mense, ospedali, catering - gastronomie ed a quelli destinati alla fornitura della collettività. Si applica ai servizi di ristorazione forniti da imprese di trasporto quando il luogo di partenza si trovi nel territorio di stati membri. Claudio Campion 9

Regolamento CE 1169/2011 Nella Ristorazione Collettiva e Commerciale, cosa cambia con l attuazione del Regolamento CE 1169/2011? Diventa obbligatorio: Indicare il nome dell alimento/piatto proposto; Indicare gli allergeni presenti nella singola preparazione, meglio se tale informazione contempla la presenza anche in forma di traccia. Ma per poter adempiere a tale obbligo dovrà: Predisporre un ricettario specifico per ogni piatto proposto con indicazione degli ingredienti della ricetta, per consentire di individuare gli eventuali allergeni; Scegliere il sistema migliore per fornire le informazioni al consumatore finale. Claudio Campion 10

Gli Allergeni da evidenziare nei Menu Claudio Campion 11

Norma UNI 11584 La norma UNI 11584 "Servizi di ristorazione collettiva - Requisiti minimi per la progettazione di menù" è una norma Nazionale, il cui scopo è quello di fornire ai Professionisti coinvolti nelle attività della ristorazione collettiva elementi utili per la progettazione dei menù. La presenza di Linee Guida per la preparazione dei menù consente di definire criteri e requisiti oggettivi per la valorizzazione delle proposte dietetiche dedicate alle diverse collettività, al fine di evitare sprechi, valorizzare i prodotti alimentari impiegati e favorire la trasparenza dell offerta nei confronti del Consumatore. Claudio Campion 12

Il rispetto di tutti questi requisiti, nel processo produttivo, la fruibilità dei dati a disposizione degli organi di controllo e le informazioni al consumatore finale, portano la ristorazione collettiva a doversi dotare di un gestionale informatizzato. ECCO LA NOSTRA RISPOSTA Claudio Campion 13

Claudio Campion 14

ristocloud è la più avanzata piattaforma informatica che gestisce in maniera integrata e centralizzata il servizio di ristorazione collettiva in ambito socio-sanitario, assistenziale, scolastico, e aziendale completamente flessibile, modulare e personalizzabile, che permette di migliorare le prestazioni del core business e i processi di supporto aziendale all interno e all esterno dell organizzazione. Claudio Campion 15

Claudio Campion 16

Banca dati certificata materie prime con allergeni e valori nutrizionali (INRAN, IEO) Ricettario aziendale Gestione multi-contratto Controllo di gestione Gestione fornitori e acquisti Gestione forniture per appalto Gestione centri cottura Gestione comunicazioni Gestione documentale Impostazioni piattaforma Modulo centralizzato multi-appalto Claudio Campion 17

Gestione inventario centro cottura Gestione ordini a fornitori Gestione tracciabilità/rintracciabilità Gestione magazzini e celle Gestione previsionale consumi Gestione della produzione Gestione etichettatura monoporzioni Gestione distribuzione interna Gestione del Centro di Cottura Indici di produttività Gestione distribuzione veicolata con monitoraggio mezzi Claudio Campion 18

Settori di applicazione Ristorazione Socio-Sanitaria Ristorazione Scolastica Ristorazione Assistenziale Ristorazione Aziendale Claudio Campion 19

un software aziendale sofisticato non deve essere necessariamente complicato Team ristocloud Claudio Campion 20