Comune di Sessa Aurunca Provincia di Caserta. RELAZIONE TECNICA PER LA DEFINIZIONE DEL FABBISOGNO DEL SERVIZIO URBANO DI T.P.L.SU GOMMA NEL COMUNE DI SESSA AURUNCA IL Responsabile Area Tecnica Comunale Visto : Il Sindaco 1
INDICE 1. INQUADRAMENTO TERRITORIALE E SOCIO-ECONOMICO 1.1 Premessa 1.2 Il territorio del Comune di Sessa Aurunca-Quadro Demografico 1.3. Il quadro socio-economico 2. LE CARATTERISTICHE DELL OFFERTA DI TRASPORTO PUBBLICO SU GOMMA 2.1. Premessa 2.2. Consistenza e caratteristiche tipologiche dell offerta di trasporto pubblico su gomma 3. PROPOSTE DI INTERVENTO 4. CONCLUSIONI 2
1. INQUADRAMENTO TERRITORIALE E SOCIO-ECONOMICO 1.1. Premessa Nell ambito della prossima gara che la Provincia di Caserta, in ossequio al dettame sia del D.Leg.vo 422/97 che della L.R. 3/2002, sta per emanare per l affidamento dei servizi di TPL su gomma sul territorio di competenza, l Amministrazione Comunale pro-tempore del Comune di Sessa Aurunca,in base agli indirizzi di programma e sensibile alle richieste non solo del territorio comunale ma di tutto il notevole bacino di utenza che interessa Sessa Aurunca come origine-destinazione della propria mobilità, ha dato indirizzo per chiarire ed illustrare con il presente relazione le problematiche del T.P.L. comunale su gomma che, anche se in modo sintetico,definisca le problematiche di mobilità connessa al trerritorio comunale ad al comprensorio aurunco e indichi proposto e suggerimenti all Amministrazione Provinciale di cui tenere conto nell ambito della procedura di gara. Lo scopo dello Studio è,pertanto, di consentire, nell ambito della ristrutturazione dell assetto della mobilità su strada stabilita negli indirizzi del Piano di Bacino di Traffico approvato dal Consiglio Provinciale di Caserta con atto deliberativo n 69 del 19/12/2006, una previsione di linee urbane ma anche extraurbane di livello comprensoriale (infatti il Comune di Sessa Aurunca circonda tutto il territorio del Comune di Cellule per cui le relative mobilità sono intimamente connesse) più rispondente di quanto attualmente il servizio, basato sulle linee storiche,oggi fornisca. In particolare è fondamentale una rivisitazione delle logica dell attuale sistema di rete del servizio di tipo extraurbano che, molte sopperisce, date le tratte di natura urbana, soddisfa, anche se parzialmente e limitatamente, tali specifici bisogni di mobilità senza averne comunque tale caratteristiche. Pertanto ciò va riportato nella logica della ristrutturazione a servizio minimo di tipo urbano,anche utilizzando la logica del servizio a chiamata per i vari centri abitati presenti sul territorio comunale,vasto e molte volte scarsamente abitatato. Va ricordato comunque che le peculariatà nell ambito della mobilità provinciale di sessa urunca sono già riconosciute nel Piano di Bacino di Traffico della Provincia di Caserta e pertanto il Comune è Polo del sub-bacino Domiziano,costituito dai Comuni disposti lungo l asse costiero (via Domiziana e via Appia) che coinvolge le piane del Volturno e del Garigliano,come la seguente tabella illustra: 3
Tabella 1.3 - Serie storica della popolazione residente nei Comuni della Sub-area Domiziana (Fonte P.di B. T. provincia di Caserta) Comune Popolazione residente Superficie Zona Altimetrica V.A. Variazione (%) (kmq) 1971 1981 1991 2000 71-81 81-91 91-2000 Cancello ed Arnone 49,22 Pianura 4.102 4.531 4.865 5.147 +10,5 +7,4 +5,8 Castel Volturno 72,23 Pianura 3.661 7.311 15.140 18.485 +99,7 +107,1 +22,1 Carinola 63,71 Pianura 9.001 8.786 8.629 8.222-2,4-1,8-4,7 Cellole 35 Collina - 5.696 7.058 7.284 - +23,9 +3,2 Falciano del Massico 42 Pianura 3.317 3.701 4.078 3.920 +11,6 +10,2-3,9 Francolise 40,75 Pianura 4.547 4.633 5.018 4.995 +1,9 +8,3-0,5 Mondragone 54,42 Pianura 19.800 20.539 22.277 23.359 +3,7 +8,5 +4,9 Sessa Aurunca 163,09 Collina 28.129 23.570 23.394 23.218-16,2-0,7-0,8 Sparanise 18,73 Pianura 6.287 68766.876 7.220 7.220 73467.3469,4 7.346 9,4 5,0 9,41,7 5,0 5,0 1,7 Totale Sub area Domiziana 539,15 78844 85643 97679 101976 +8,6 +14,1 +4,4 In base a tale indicazione Sessa Aurunca partecipa al protocollo d intesa per la realizzazione dei nodi scambiatori gomma-ferro previsti dal Piano di bacino di traffico provinciale. 1.2. Il territorio del Comune di Sessa Aurunca-Quadro Demografico La Città di Sessa Aurunca sorge alle pendici meridionali del complesso vulcanico di Roccamonfina, in prossimità del rio Travata e del Pian di Sessa, affluenti del Garigliano. Il territorio comunale,, va dalle già richiamate pendici di Roccamonfine al mare (Baia Domizia ) e la sua estensione,pari a 163,09 kmq, fa si che il Comune di Sessa Aurunca risulti il più esteso della Provincia di Caserta. La popolazione residente è di di circa 23.000 ab. ed è concentrata,oltre che nel centro capoluogo di Sessa, in numerose frazioni. Di seguito è evidenziata la suddivisione della popolazione nei vari centri abitati, con popolazione variabile dagli oltre 7.000 ab del centro fino a qualche decina di abitanti (98 ab. alla frazione Aulpi o 90 ab. di Paoli) Centro Abitato N abitanti Centro Abitato N abitanti Sessa Centro 7205 Aulpi 98 Baia Domizia 322 S.Martino 142 Marzuli 48 Ceschetto 179 Carano 1942 S.Maria Valogno 358 4
Avezzano 361 S.Carlo 744 Corbello 265 Ponte 323 Piedimonte 2262 Fontanardina 155 Cupa 473 Paoli 90 Fasani 871 Valogno 154 S.Castrese 1655 Tuoro 195 Maiano 535 Cascano 1182 Lauro 1680 Gusti 261 Rongolise 494 Corbara 219 Corigliano 518 Totale ab. 22.846 Il quadro territoriale va comunque completato con il Comune di Cellole, fino agli anni 70 dello scorso secolo appartenente territorialmente a Sessa Aurunca, che dal punto della mobilità storica è comunque intimamente connesso al rimanente territorio aurunco. 1-3 Il quadro socio economico ed infrastrurale La posizione geografica ha reso il Comune di Sessa Aurunca centro primario di interesse e relazione per una area vasta del territorio provinciale. La presenza dell ospedale, degli uffici finanziari e previdenziali (Agenzia dell Entrate- INPS-Ufficio del Lavoro ), di tutti i livelli di scuola primaria e secondaria oltre che sede di un Master della facoltà di Architettura della SUN, della Diocesi contribuiscono a fare del Centro di Sessa Aurunca luogo di servizi e scambi di notevolissima importanza. Analogamente,l insediamento di Baia Domizia rappresenta (con tutti i problemi dovuti alla bonifica del litorale domizio ) l elmento fondamentale per la valorizzazione turistica ed ambientale di tale area della Provincia. Pur in presenza di così importanti elementi di interesse il territorio comunale (unitamente anvhe ai Comuni limitrofi) sconta una preoccupante carenza di infrastrutture, soprattutto inerenti la mobilità ed il trasporto, che condiziona pesantemente lo sviluppo delle relazione e l ammagliamento con le direttrici turistiche,potenzialmente principale motore economico dell area, ricca,oltre che di bellezza ambientali e storiche,di aree termali lungo il corso del Garigliano. Di seguito vengono indicati alcuni parametri di area inerenti l economia comunale 5
Tabella 1.31 - Imprese per sezione di attività e Comune (Fonte P.di B. T. provincia di Caserta) Attività economiche Comune C D E F G H I J K O Totale Sessa Aurunca 2 103-93 442 80 22 18 129 59 948 Tabella 1.32 - Addetti alle imprese per sezione di attività e Comune (Fonte P.di B. T. provincia di Caserta) Attività economiche Comune C D E F G H I J K O Totale Sessa Aurunca 3 445-217 654 154 43 32 161 99 1.808 2. LE CARATTERISTICHE DELL OFFERTA DI TRASPORTO PUBBLICO SU GOMMA 2.1. Premessa L attuale offerta di T.P.L. sul territorio risulta, nell ambito dei servizi minimi, suddivisa in TPL urbano ed extraurbano. Il Comune di Sessa Aurunca rappresenta il principale polo di attrazione del comprensorio Aurunco ed sso ha attualmente in dotazione,sui circa 1.800.000 veicoli-km per servizi minimi urbani per l intera provincia, una percorrenza di 106.870 veicoli-km, 2.2. Consistenza e caratteristiche tipologiche dell offerta di trasporto pubblico su gomma Attualmente il territorio comunale è servito dalle seguenti linee : AZIENDA DESCRIZIONE AUTOLINEA PERCORRENZA A.C.M.S. Sessa Aurunca - Capua -Caserta - Napoli 550.459 A.C.M.S. Letino -Capriati -Pietravairano-Vairano Scalo - Capua -Napoli 344.764 A.C.M.S. Cascano - Sessa Aurunca - Castelforte 24.209 A.C.M.S. Sessa Aurunca - Cupa - Fasani 34.800 A.C.M.S. Sessa Aurunca - Mignano Montelungo 139.564 A.C.M.S. Sessa Aurunca - Galluccio 161912 A.C.M.S. Sessa Aurunca - Mondragone (Prol. S.Maria La Fossa) 214.434 6
A.T.C. Baia Domitia - Mondragone Scalo 117.895 D.A.V. Falciano - Sessa Aurunca 164.070 D.A.V. S. Marco di Pugliano - Casale - Sessa Aurunca 22.360 D.A.V. Baia Domitia - Caserta 1.096.897 Petteruti Sessa Aurunca - Formia 237.813 Riccitelli Sparanise - Formia - Gaeta 170.898 Riccitelli Teano - Formia 108.650 Riccitelli Mondragone - Formia - Gaeta 170.898 Riccitelli Lauro - Formia 36.966 Totale Veicoli-km 3.596.589 oltre che dai seguenti servizi urbani Ditta : Gaetani Percorrenza 106.870 Veicoli-km 3. PROPOSTA DI INTERVENTO Il nuovo ordinamento del Trasporto Pubblico Locale nella Regione Campania previsto dalla L.R. n 3 del 28.03.2002 Riforma del Trasporto Pubblico Locale e Sistemi di Mobilità della Regione Campania assegna alle Province le funzioni ed i compiti di programmazione ed amministrazione non espressamente riservate alla Regione in materia di: a) reti, impianti e servizi autofilotranviari e non convenzionali urbani ed extraurbani; b) nodi e infrastrutture di scambio per la gestione della mobilità; c) reti, impianti e servizi autofilotranviari e non convenzionali interprovinciali che collegano due Province della Regione Campania; d) servizi e impianti di trasporto a fune; e) servizi lacuali. Il decreto legislativo 422/97,ripreso dalla l.r. 3/2002, definisce i servizi di linea minimi quali: servizi qualitativamente e quantitativamente sufficienti a soddisfare la domanda di mobilità ed i cui costi sono a carico del bilancio della Regione- Detti servizi minimi devono garantire anche le linee di trasporto a domanda debole. 7
Pertanto, in base ai criteri di ristrutturazione della rete del T.P.L. su gomma di competenza della Provincia di Caserta indicati dal Piano di Bacino di Traffico approvato dal Consiglio Provinciale ed in particolare a: a) eliminazione delle sovrapposizioni di autolinee appartenenti ad aziende diverse; b) eliminazione delle sovrapposizioni tra il trasporto su gomma e quello su ferro, favorendo al massimo l integrazione tra i diversi vettori; c) individuazione dei sub-bacini, così come previsto all art. 16, comma 4, della L.R. 3/2002; d) promozione di interventi infrastrutturali al servizio del trasporto pubblico su gomma, quali individuazione di nodi di interscambio, localizzazione di paline di fermate; e) poltica tariffaria, tesa ad un integrazione delle tariffe tra i diversi vettori, ed uniformata ed in sintonia con quanto previsto a livello regionale. f) realizzazione dei nodi-scambiatori. ed in considerazione di dotare un area vasta come il territorio di Sessa Aurunca degli stumenti necessari per una mobilità sostenbile e di potenziamento delle attività socioeconomiche cui la sicurezza del trasporto è elemento fondamentale, si è definita la seguente la proposta d intervento dell Amministrazione Comunale alla Provincia di Caserta che risulta essere basata su un utilizzo delle economie dei veicoli-chilometri su tratte extraurbane per il potenziamento del servizio di T.P.L. urbano. Tale proposta è sinteticamente riassumibile in : 1. aumento del TPL urbano di ulteriori 150.000 veicoli-km per servizi minimi; tale aumento è giustificato dalla realizzazione e l intensificazione dei collegamenti di tipo urbano sulle seguenti direttrici ; Sessa Aurunca Baia Domizia ; Sessa Aurunca Stazione RFI Sessa Inferiore ; Circolare Baia Domizia (Baia Domizia Nord- Baia Domizia Sud) L aumento veicoli/km richiesto è stato valutato secondo una valutazione comparativa con altre realtà limitrofe e similari in termini di popolazione e di vocazione turistica servite da TPL con servizi minimi veicoli-km. pur non essendo sede di funzioni amministrative e di sevizio come in Sessa Aurunca. Ovviamente tale ristrutturazione comporterà anche il coinvolgimento degli 8
aspetti di mobilità relativi al territorio di Cellole e ciò per le motivazioni già precentemente indicate.di intima connessione strutturale tra i territori dei due Comuni. 2. utilizzo di nuovi metodi di trasporto e mobilità per le aree a bassa densità di popolazione,particolarmente diffuse nella fascia pedemontana del territorio comunale, quali,ad esempio, il servizio a chiamata.tali servizi si stanno diffondendo in numerose realtà italiane. La loro implementazione offre la possibilità di garantire una mobilità di base anche nelle aree dove i servizi tradizionali non possono essere sostenuti o che non sono raggiungibili (aree urbane periferiche, aree rurali, aree montane), creando una rete di collegamenti estesi a tutto il territorio interessato, contenendo le attese e i tempi di viaggio; il servizio a chiamata permette inoltre di integrare le linee di forza del servizio convenzionale favorendo l interscambio e l integrazione con le altre modalità. Ad esempio : l'utente che desidera spostarsi deve semplicemente telefonare al Centro e comunicare le sue esigenze. Il tempo di inserire tutte le informazioni nel computer e l'utente, in attesa al telefono, viene informato dell'orario in cui il bus passerà a prelevarlo. Tutto avviene in tempo reale. L'utilizzo del telefono anche da parte della popolazione anziana non è un problema in quanto la dotazione nelle zone è alquanto elevata; questo fatto ha anzi il vantaggio che l'attesa avviene tranquillamente a casa. La richiesta può riguardare un giorno successivo a quello della telefonata (servizio a prenotazione) o il giorno stesso (servizio a chiamata). All'autista, prima della partenza, viene assegnato un itinerario di viaggio con tutte le chiamate e i punti di carico pervenute prima delle ore 8.00; per quanto riguarda le chiamate che giungono nel corso della mattinata, l'autista viene avvertito via radio, l'utente viene assegnato a uno dei mezzi in servizio, di cui nel frattempo è stato determinato il nuovo percorso. 9
4. CONCLUSIONI Le proposte precedentemente esposte sono criteri di indirizzo aggiuntivi poste alla attenzione della Provincia di caserta nella definizione dei parametri operativi per la prossima gara del TPL urbano. Essi rispettano gli indirizzi del Piano di Bacino di Traffico e sono coerenti con la più vasta programmazione regionale in termini di mobilità. Pertanto dette valutazione, da trasmettere alla Provincia di Caserta, saranno utile compelemento agli atti tecnici già dallo stesso Ente predisposti e potranno migliorare la conoscenza del territorio interessato nell ambito della proposta migliorativa a definirsi per la ristrutturazione del Progetto di ristrutturazione del TPL su gomma. Il Responsabile Aea Tecnica Visto : Il Sindaco 10
Comune di Sessa Aurunca Provincia di Caserta ALLEGATO 1: 1- tavola schematica del territorio comunale; 2-tavola schematica delle principale direttrici T.P.L. urbano 11