PROGETTO DIDATTICO EUREKA!!!

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SEZIONE STELLINE ANNO EDUCATIVO 2015-2016 PROGETTO DIDATTICO EUREKA!!! Pagina 1

PREMESSA La sezione dei più piccoli merita un attenzione particolare: poiché nel primo anno di vita i ritmi di sviluppo sono rapidi. Si tratta di un periodo molto delicato in quanto ricco di nuove acquisizioni da parte del bambino. In questa fascia d età infatti, la giornata è piena di scoperte, novità, emozioni e sensazioni completamente nuove e sempre ricche di significato. Gli spazi e gli oggetti che lo circondano quindi devono essere propedeutici all inesauribile ricerca di nuovi stimoli. Il bambino utilizza, quale primo e importantissimo codice di comunicazione quello sensoriale. Con l aiuto delle mani, del corpo e soprattutto della bocca egli fa esperienza delle cose, apprende le caratteristiche materiali e funzionali degli oggetti e acquisisce una prima consapevolezza del proprio se corporeo. Questo tipo di conoscenza è importante nello sviluppo dell identità e per favorire quel processo di separazione dall adulto che gli garantisce l autonomia psicologica. Per questo motivo la proposta didattica per il gruppo della sezione Lattanti consiste in un percorso senso percettivo articolato nelle attività sensoriali attraverso un laboratorio di manipolazione con elementi naturali e non. Si inizierà proponendo al bambino il cestino dei tesori : un cesto di vimini contenente materiale povero, non strutturato, con la caratteristica di poterlo Pagina 2

associare, permettendogli di compiere azioni combinate come assemblare, incastrare, chiudere, aprire affinando così la propria manualità. I materiali e gli oggetti, scelti per le caratteristiche percettive,sono diversi come: catenelle, spugne, pon pon di lana, stoffe di varia misura e consistenza, tappi di sughero, mollette da bucato, anelli per tende, barattoli di latta, nastri ecc. Il materiale messo a disposizione è numeroso, in modo da evitare conflitti che possano limitare l attività di scoperta. Il bambino che riesce a spostarsi nello spazio diventa protagonista della propria scoperta: può scegliere gli oggetti, esplorarli e creare nuove strategie per come utilizzarli, per cui verrà proposto un pannello sensoriale, basato sullo stesso principio dei tappetini multiattività che, essendo costituiti da varie parti di differenti materiali, forme e usi, stimolano la manualità e i sensi dei piccoli proprio attraverso la sperimentazione. Questo tipo di proposta subisce poi una naturale evoluzione fino a diventare quello che Elinor Goldschmied definisce gioco euristico : il termine deriva da eureka ho trovato! OBIETTIVI Descrizione educativa del cestino dei tesori: Scoperta, esplorazione e conoscenza dei materiali Sviluppo della coordinazione occhio-mano-bocca e dei diversi ricettori sensoriali Sviluppo della conoscenza: favorendo la capacità di discriminare e selezionare gli oggetti e di elaborare il rapporto causa-effetto (si promuove la concentrazione e di conseguenza maggior attenzione) Valorizzazione della fantasia, attraverso la sperimentazione di nuove situazioni di gioco con oggetti diversi Promozione della concentrazione con conseguente graduale aumento della soglia di attenzione Incoraggiare la curiosità del bambino verso le cose che lo circondano Descrizione educativa del pannello sensoriale : Pagina 3

nei bambini di età compresa tra i 9 mesi e 12 mesi, la valenza educativa è data da: Incentivare l alzarsi in piedi e lo stazionare verticale (10-15 mesi) Incentivare i piccoli spostamenti in quanto i pannelli sono appesi uno a poca distanza dall altro e raggiungibili anche per il bambino che deve stare seduto Incentivare la presa a pinza degli oggetti Favorire l esplorazione sensoriale complessa (tatto, udito, vista) e il coordinamento oculo-manuale nei bambini di età compresa tra i 13 e 17 mesi la valenza educativa è data da: Favorire l esplorazione sensoriale complessa (tatto, udito, vista) Favorire l esplorazione cognitiva (comprensione delle relazioni topologiche tra vari oggetti) Incentivare l attenzione congiunta, con supporto dell educatrice Favorire il riconoscimento e la denominazione dei vari oggetti, con supporto dell educatrice Favorire la motricità fine STRUMENTI Oggetti naturali: grossi ciotoli, tappi di sughero, spugna naturale, pietra pomice, conchiglie. Oggetti realizzati con materiali naturali: palla di lana, piccoli cestini di vimini, spazzolini per unghie, pennello da barba, spazzolina per le scarpe, pennello per il trucco, calzascarpe in osso. Oggetti in legno: mollette da bucato, portatovaglioli, cucchiai e spatole, ciotoline, sonagli. Oggetti di metallo: cucchiai di varie dimensioni, una frusta da cucina, mazzo di chiavi, un piccolo imbuto, grossi anelli da tenda in ottone, scatoline di latta, colino per il tè, pezzi di cotone. Oggetti di tessuto, gomma: teli di stoffa, piumino di velluto da cipria, pezzi di tubo di gomma,, altro Pagina 4

Sacchettini sensoriali: riempiti con aromi olfattivi diversi ( lavanda, cannella, chiodi di garofano, ecc.) e altri materiali ( polistirolo, tappi, conchiglie ecc.) Tavolette sensoriali: mattonelle di legno rivestite di materiali diversi ( moquette, carta vetrata, erba sintetica, ecc,) PERCORSO METODOLOGICO L attività è rivolta ad un piccolo gruppo di bambini con tempi flessibili legati anche all interesse dimostrato e alle esigenze di riposo degli stessi. Il ruolo dell educatore è quello di organizzare l ambiente sezione, predisporre il materiale e metterlo a diposizione dei bambini. Durante il gioco l adulto diventa un facilitatore e mediatore della situazione, restando seduto vicino ai bambini con una presenza attenta, tranquilla, disponibile ma non intrusiva. SPAZI Nello spazio della sezione verrà utilizzato il tappeto, davanti allo specchio e i pannelli a muro, eliminando gli altri materiali e giochi presenti (ad esempio cuscini, ecc ). E previsto anche un sottofondo musicale. DOCUMENTAZIONE E VERIFICA L osservazione è la chiave di volta della conoscenza del bambino e dell operatività. E uno strumento molto utile per accrescere e convalidare la consapevolezza dello sviluppo del bambino e delle sue competenze, per affinare la capacità di cogliere i messaggi della sua espressività. L osservazione avverrà attraverso foto o mediante l ausilio della videocamera (in quanto strumento che dà oggettività e immediatezza a ciò che si sta osservando). La verifica è occasione per riflettere sulle proposte educative rivolte ai bambini. Il complesso delle osservazioni sistematiche effettuate dalle insegnanti nel corso dell attività didattica, costituiscono lo strumento privilegiato per la continua regolazione della programmazione, permettendo alle educatrici di introdurre per tempo quelle modifiche e integrazioni che risultino opportune. La valutazione non è un giudizio sul bambino, ma la considerazione del cammino educativo compiuto. Al termine del progetto si effettua una verifica di sezione e di ogni singolo bambino, sull andamento delle attività proposte per valutare se gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti (completamente o solo in parte) o meno. Pagina 5