NOI COME ARCHIMEDE! - Il gioco euristico -
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- Beatrice Giuseppe
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1 Scuola dell Infanzia ed Asilo Nido San Giovanni Bosco Piazza della Repubblica n 03, Belfiore VR Tel Progetto Educativo - Didattico NOI COME ARCHIMEDE! - Il gioco euristico - Anno educativo 2016/2017
2 Cultura e motivazione del gruppo All interno del gruppo eterogeneo (12-36 mesi) si delineano diverse competenze dei bambini sulla base di età, fase evolutiva e attitudini specifiche di ogni singolo bambino. Differenti sono quindi i tempi di attenzione e concentrazione e le modalità di esplorazione tra bambini più piccoli di 12 o 18 mesi e bambini più grandi di 24 o 36 mesi. La possibilità di un contesto così ricco e diversificato per competenze e attitudini ha suscitato in noi educatrici il desiderio e la curiosità di proporre al gruppo eterogeneo il GIOCO EURISTICO che consiste nel dare a un gruppo di bambini, per un periodo di tempo definito, in un ambiente controllato, una grande quantità di oggetti diversi e contenitori di diversa natura con i quali possano giocare liberamente e senza l intervento dell adulto. Questa tipologia di gioco è quindi da intendersi come una spontanea attività di esplorazione che il bambino compie su materiale di tipo non strutturato. Nella raccolta del materiale sono coinvolti anche i genitori essendo un insieme di oggetti di uso domestico e comune. Il termine euristico significa riuscire a scoprire o raggiungere la comprensione di. Questo è quello che i bambini fanno da soli, lasciati liberi di conoscere, sperimentare e operare variazioni senza bisogno che gli adulti li indirizzino. Sentono il forte bisogno di esplorare e scoprire da soli il modo in cui gli oggetti si comportano nello spazio a seconda di come vengono maneggiati e di come possono essere messi in relazione fra loro. Data la gran varietà e quantità di oggetti a disposizione ogni bambino avrà un approccio diverso e originale al materiale, selezionerà l oggetto da conoscere e da lì inizierà a compiere una serie di azioni combinate come mettere in serie, infilare e fare pile, far rotolare, mettere in equilibrio, ecc.. sviluppando così in un modo nuovo la sua capacità di concentrazione se più piccolo e andando a consolidare competenze più specifiche e complesse se più grande. Bibliografia: Goldschmied E.; Jackson S., Persone da zero a tre anni, Edizioni Junior, 1996 Persone coinvolte I bambini del nido. Le educatrici Greta, Martina e Megan. I genitori. Tempi previsti Il progetto verrà proposto dal mese di Ottobre fino alla fine dell anno educativo. Generalmente le attività verranno proposte durante la mattinata tra le ore 10,00 e le 10,45 circa. Spazi utilizzati Il progetto si svolgerà nei soggiorni di riferimento.
3 Materiale utilizzato Telo; chiavi; scatole; nastri di velluto seta e pizzo; scarti di legno lisciati; coperchi di metallo; noci; pigne; tappi di sughero; barattoli e contenitori di plastica; anelli per tende; bigodini di diverso diametro; bottoni di diversa grandezza; contenitori per rullini fotografici; scatole di latta; cilindri di cartone; mollette in legno per bucato; conchiglie; rocchetti; Situazione di partenza: Le educatrici chiedono ai bambini di aiutarle a riporre i giochi usati durante i momenti di gioco libero (per far sì che l attenzione dei bambini sia rivolta solamente al materiale proposto ed aiutare così la concentrazione dei bambini). Poi predispongono il soggiorno di riferimento stendendo il telo per terra Invitano i bambini a sedersi sul telo e mettono loro a disposizione 3-4 sacchetti contenenti ognuno una tipologia di oggetti. Ruolo delle educatrici: -coinvolgere i genitori nella raccolta di materiale di uso comune; -accompagnare i bambini nell approccio al gioco verbalizzando ciò che sta per accadere; -predisporre lo spazio e i materiali nel soggiorno di riferimento del gruppo; -rinnovare e tenere pulito il materiale; -riorganizzare il materiale in modo che risulti sempre invitante durante l attività; -chiedere l aiuto dei bambini durante la fase del riordino. Obiettivo principale Il gioco euristico non è un attività strutturata con una risposta esatta, ma è un processo di esplorazione e scoperta che viene offerto ai bambini senza porsi il problema di un uso giusto o sbagliato del materiale poichè il materiale si può utilizzare in qualsiasi modo e l unico limite, l unico fallimento di un azione deriva dalla natura stessa dell oggetto. Bambini dai 12 ai 24 mesi AMBITO SOCIO-EMOTIVO-RELAZIONALE - costruire una positiva immagine di sé e sviluppare fiducia nelle proprie capacità; - relazionarsi positivamente con gli oggetti di uso comune, di recupero e naturali; - avviarsi alla cooperazione e agli scambi fra pari. AMBITO SENSO-MOTORIO - migliorare la coordinazione occhio-mano-oggetto; - affinare l uso e la coordinazione delle mani e delle dita; - migliorare la capacità di manipolazione; - affinare le capacità sensoriali percettive, uditive e visive.
4 AMBITO COGNITIVO-LINGUISTICO - sviluppare la capacità di concentrazione; - sviluppare inventiva, creatività e originalità nell uso degli oggetti e nell affrontare situazioni di gioco. - sviluppare una prima capacità di paragonare; - sviluppare la capacità di affrontare problemi e di cercare una soluzione; - sviluppare una prima capacità di discriminare; - favorire la nascita di concetti spaziali e temporali; - favorire lo sviluppo del linguaggio; - sviluppare la capacità di riconoscere e denominare i materiali di gioco. Bambini dai 24 ai 36 mesi AMBITO SOCIO-EMOTIVO-RELAZIONELE - consolidare una positiva immagine di sé e la fiducia nelle proprie capacità; - relazionarsi positivamente con gli oggetti di uso comune, di recupero e naturali; - sviluppare una consapevole capacità di cooperazione con i pari per il raggiungimento di uno scopo comune. AMBITO SENSO-MOTORIO - consolidare la coordinazione occhio-mano-oggetto; - migliorare l uso e la coordinazione delle mani e delle dita; - migliorare la capacità di manipolare; - consolidare e migliorare le capacità sensoriali percettive, uditive e visive; AMBITO COGNITIVO-LINGUISTICO - migliorare la capacità di concentrazione; - consolidare la capacità di un uso creativo e originale degli oggetti e nel modo di affrontare le situazioni di gioco; - consolidare la capacità di paragonare; -consolidare la capacità di trovare strategie per affrontare e risolvere semplici problemi; - consolidare le capacità di discriminazione conosciute e svilupparne di nuove; - consolidare concetti spaziali e temporali; - sviluppare primi concetti logici; - arricchire il lessico; - sviluppare la capacità di coordinarsi verbalmente con i pari; - sviluppare la capacità di raccontare quello che sta facendo e successivamente quello che ha fatto.
5 Documentazione dell esperienza L esperienza verrà documentata con la presente stesura del progetto e con le fotografie scattate durante l attività. Modalità di osservazione Comportamenti da osservare: le educatrici saranno attente ad osservare come il bambino si avvicina al materiale proposto e le sue reazioni nei confronti dell attività per potergli offrire un appoggio in eventuali momenti di crisi. Le educatrici saranno, inoltre, attente ad osservare le evoluzioni che si verificheranno nel bambino nell uso del materiale di gioco dall inizio del progetto fino alla sua conclusione. Momenti di osservazione: le educatrici osserveranno il bambino durante l attività ma anche negli altri momenti della giornata per poter cogliere eventuali verbalizzazioni o rielaborazioni dell attività svolta. Modalità di verifica Le educatrici di riferimento si confronteranno sulle osservazioni dei bambini per verificare l efficacia del progetto e del materiale proposto. Sarà cura delle educatrici condividere con i genitori il percorso fatto dai bambini e i processi da loro messi in atto durante le proposte.
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