MANDATO INTERNAL AUDIT



Documenti analoghi
MANDATO DELLA FUNZIONE AUDIT. (Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Enel Green Power il 12 marzo 2015)

Linee di indirizzo per il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi

REGOLAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI DI SNAM. Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12

WORLD DUTY FREE S.P.A.

MANDATO DI AUDIT DI GRUPPO

PRYSMIAN S.P.A. COMITATO CONTROLLO E RISCHI. Regolamento. Regolamento del Comitato Controllo e Rischi

Metodologie per l identificazione e la qualificazione del rischio nell attività del Collegio Sindacale

FNM SpA Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi

Il ruolo dell Internal Auditing

Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A.

Università di Macerata Facoltà di Economia

L attività dell Internal Audit. G.M. Mirabelli

REGOLAMENTO DEL COMITATO PER IL CONTROLLO INTERNO

INTERNAL AUDITING ROMA, 12 MAGGIO 2005 FORUM PA GIUSEPPE CERASOLI, CIA RESPONSABILE COMITATO PA

REGOLAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI. Art. 1 Costituzione - Presidenza

L attuazione dei sistemi di controllo interno delle Società quotate

INTERNAL AUDIT & COMPLIANCE

Modello dei controlli di secondo e terzo livello

Internal audit e compliance

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6

REGOLAMENTO AMMINISTRATIVO DELL ASSOCIAZIONE CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DEI RAGIONIERI E PERITI COMMERCIALI

INFORMATIVA SULL APPLICAZIONE DELLE POLITICHE DI REMUNERAZIONE A FAVORE DEGLI ORGANI SOCIALI E DEL PERSONALE NELL ESERCIZIO 2015

NOTA AIFIRM Associazione Italiana Financial Industry Risk Managers 23 luglio 2013

IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO

PRINCIPIO DI REVISIONE (SA Italia) 250B LE VERIFICHE DELLA REGOLARE TENUTA DELLA CONTABILITÀ SOCIALE

Approfondimento. Controllo Interno

SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO per la gestione del rischio amministrativo-contabile

Esternalizzazione della Funzione Compliance

Regolamento per l introduzione del bilancio unico e dei sistemi di contabilità economico-patrimoniale e analitica.

Sistema di Controllo Interno e Gestione Rischi

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE BANCA DEL MONTE DI ROVIGO

CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE

Codice di Corporate Governance

LINEE DI INDIRIZZO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI DEL GRUPPO TOD S S.P.A.

Sistema di gestione della Responsabilità Sociale

Introduzione. Introduzione. 1. I contenuti del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana 2. Le modifiche approvate nel marzo 2010

L INTERNAL AUDIT SULLA ROTTA DI MARCO POLO

COMUNE DI VENTOTENE PROVINCIA DI LATINA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

REGOLAMENTO PER LA MISURAZIONE E LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE DEI LIVELLI

ERG S.p.A. Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi

MODELLO TEORICO DEI REQUISITI DI PROFESSIONALITA DEGLI AMMINISTRATORI

MANUALE DELLA QUALITÀ SIF CAPITOLO 08 (ED. 01) MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO

Stefano Leofreddi Senior Vice President Risk Management Integrato. 1 Ottobre 2014, Roma

CAPITOLO 12 - SISTEMA DEGLI INCARICHI E DI VALUTAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE

Servizi di revisione contabile e verifica delle informazioni finanziarie nel processo di listing e post listing

DM.9 agosto 2000 LINEE GUIDA PER L ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA TITOLO I POLITICA DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI RILEVANTI

Comune di San Martino Buon Albergo

Associazione Italiana Information Systems Auditors

ISA 610 e ISA 620 L'utilizzo durante la revisione dei revisori interni e degli esperti. Corso di revisione legale dei conti progredito

REGOLAMENTO PER IL COMITATO TECNICO DI CERTIFICAZIONE

COMUNE DI PERUGIA AREA DEL PERSONALE DEL COMPARTO DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE E DELLE ALTE PROFESSIONALITA

COMUNE DI SAN GILLIO PROVINCIA DI TORINO. Art. 1

SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

ERG S.p.A. Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi

Regolamento per la formazione professionale continua del Consiglio Nazionale

SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO. Audit

Linee guida per l assicurazione della qualità nelle piccole e medie imprese di revisione

Regolamento sui limiti al cumulo degli incarichi ricoperti dagli Amministratori del Gruppo Banco Popolare

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12

Investimenti e Sviluppo S.p.A.

Gestire il rischio di processo: una possibile leva di rilancio del modello di business

MANUALE DELLA QUALITÀ SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITA

REALIZZAZIONE DEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI IN AGOS ITAFINCO SPA

CARTA DEI SERVIZI. Premessa:

IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

Linea Guida Sistema di Controllo Interno e Gestione Rischi (SCIGR) Poste Italiane S.p.A.

Il Direttore DISCIPLINARE DEL PROCESSO DI BUDGET 2015

Vigilanza bancaria e finanziaria

SVILUPPO, CERTIFICAZIONE E MIGLIORAMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA SICUREZZA SECONDO LA NORMA BS OHSAS 18001:2007

ISIPM Base. Project Management epmq: Project Management Fundamentals (ISIPM Base) Gruppo C Conoscenze Manageriali di Base Syllabus da a 3.4.

ALLEGATO 4 STUDIO DI FATTIBILITA

COMUNE DI CASTENEDOLO Provincia di Brescia REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

Coordinamento fra le funzioni del Nucleo di Valutazione e del Presidio di Qualità dell Ateneo di Palermo nell ambito del sistema AVA

PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa

All. 03 alla Sez. 02 Rev. 01. Pag. 1 di7. Direzione

REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

ORDINE DEGLI ATTUARI

Regolamento di disciplina della misurazione, della valutazione e della trasparenza delle performance.

La certificazione CISM

ISO/IEC 2700:2013. Principali modifiche e piano di transizione alla nuova edizione. DNV Business Assurance. All rights reserved.

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI BASSANO DEL GRAPPA

3. APPLICABILITÀ La presente procedura si applica nell organizzazione dell attività di Alac SpA.

Città di Minerbio Provincia di Bologna. CICLO DELLA PERFORMANCE Indirizzi per il triennio

S.A.C. Società Aeroporto Catania S.p.A.

SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ

5.1.1 Politica per la sicurezza delle informazioni

POLITICA DELLA FORMAZIONE DEL PERSONALE CIVILE

Governance e Organizzazione una coerenza vincente. Susanna B. Stefani

Il risk management nell investimento previdenziale: il quadro di riferimento

Il Sistema dei Controlli nel Gruppo Bancario Iccrea. Aggiornato al 13/11/2013

Una modalità operativa per la Quality Assurance

Transcript:

INTERNAL AUDIT MANDATO INTERNAL AUDIT Il presente Mandato Internal Audit di Società, previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi in data 30 ottobre 2012 e sentito il Collegio Sindacale e l Amministratore Incaricato in data 30 ottobre 2012 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Società in data 8 novembre 2012.

VISIONE Elevare la consapevolezza dei rischi e dei controlli in tutta l organizzazione utili a promuovere i valori aziendali. MISSIONE Verificare l adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, il suo funzionamento e la sua efficacia in tutto la Società, fornendo una obiettiva valutazione agli Organi Sociali e al top management. DEFINIZIONE Internal Audit è un'attività indipendente ed obiettiva di assurance, finalizzata alla verifica continuativa dell'efficacia e dell'efficienza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e della relativa organizzazione. Assiste l'organizzazione nel perseguimento dei propri obiettivi tramite un approccio professionale sistematico, che genera valore aggiunto in quanto finalizzato a consentire la valutazione dell adeguatezza dei processi di controllo, di gestione dei rischi e di corporate governance ed il loro effettivo funzionamento. L attività di Internal Audit valuta la correttezza e l efficacia del sistema dei controlli e di gestione dei rischi che riguardano le attività operative, i sistemi informativi e la governance del Gruppo. Questi comprendono: la comprensione dei rischi; la valutazione dell adeguatezza dei mezzi usati per gestirlo; la valutazione sull adeguatezza e l efficacia del sistema di controllo interno promuovendo un controllo efficace a costi ragionevoli, con particolare riferimento a: - affidabilità ed integrità delle informazioni contabili, finanziarie e operative; - efficacia ed efficienza delle attività operative; - salvaguardia del patrimonio; - conformità con policies, procedure, leggi, regolamenti e contratti.

Finalità, poteri e responsabilità dell Internal Audit vengono definite con il suo Mandato, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società, previo parere del Comitato Controllo e Rischi e sentiti l Amministratore Incaricato del sistema di controllo interno e gestione dei rischi (di seguito brevemente Amministratore Incaricato ) ed il Collegio Sindacale. SCOPO Lo scopo dell Internal Audit è quello di assicurare un costante e sistematico monitoraggio del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (Regole, Politiche, Norme, Procedure, Strutture organizzative e Enterprise Risk Management Model) inteso come processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi aziendali, al fine di verificarne l adeguatezza e l effettiva operatività rispetto agli obiettivi di Gruppo, fornendo al Consiglio di Amministrazione, all Amministratore Incaricato, agli Organi di Controllo ed al top management gli strumenti per le necessarie valutazioni. Il Direttore Internal Audit definisce le modalità operative, in linea con gli standard internazionali, per lo svolgimento dei progetti di audit e delle attività connesse. A tale scopo predispone e tiene aggiornata la Internal Audit Policy, applicabile a tutte le attività di Internal Audit della Società. COLLOCAZIONE ORGANIZZATIVA E DEFINIZIONE RUOLI E RESPONSABILITA

IL DIRETTORE INTERNAL AUDIT Il Direttore Internal Audit (di seguito brevemente Direttore IA ) riferisce al Consiglio di Amministrazione ed interagisce con il Comitato Controllo e Rischi, l Amministratore Incaricato ed il Collegio Sindacale con le modalità descritte nel presente documento, tali da assicurare la costante operatività ed il requisito dell indipendenza nello svolgimento delle proprie mansioni in coerenza con il sistema di governance della Società, con il Codice di Autodisciplina delle Quotate emanato da Borsa Italiana (edizione dicembre 2011) ed in linea con le migliori prassi internazionali. Il Direttore IA deve assicurare che la Funzione di Internal Audit nel suo insieme possieda o si doti delle conoscenze, capacità e altre competenze necessarie all esercizio delle proprie responsabilità in relazione a tutte le controllate dalla Società e alle connesse attività operative. Il Direttore IA e la struttura dell Internal Audit hanno accesso diretto a tutti i dati, alle informazioni ed ai beni aziendali necessari allo svolgimento delle proprie attività e a tal fine possono prendere contatti e relazionarsi con tutte le persone che lavorano nella Società. Il Direttore IA deve gestire in modo efficace l attività al fine di dare assicurazione del funzionamento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, al fine di apportare valore aggiunto all organizzazione. Il Direttore IA e la struttura dell Internal Audit nello svolgimento della loro attività rispettano i principi del Codice Etico della professione e gli International Standards for the Professional Practice of Internal Auditing (Standards) emessi dall Institute Internal Audit (IIA). Il Direttore IA deve assicurare e sostenere il buon funzionamento delle attività di Internal Audit nello svolgimento dei progetti di audit e che le stesse siano in linea con gli Standards, attraverso un programma di assicurazione e di miglioramento della qualità che copra tutti gli aspetti dell attività di Internal Audit. RAPPORTI TRA DIRETTORE IA E CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione, su proposta dell Amministratore Incaricato e dopo aver ottenuto il parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi e sentito il Collegio Sindacale, nomina e revoca Il Direttore IA, ne definisce la remunerazione (inclusiva dei target annuali e pluriennali) in linea con le policies aziendali e in conformità con la normativa vigente ed assicura che lo stesso sia dotato delle risorse adeguate all espletamento delle proprie responsabilità. Il Direttore IA predispone e sottopone relazioni periodiche (con cadenza almeno annuale) sull adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, che tiene in considerazione le caratteristiche dell impresa e il profilo di rischio assunto, nonché la sua efficacia. Con cadenza almeno annuale il Direttore IA predispone e, dopo aver raccolto il parere del Comitato Controllo e Rischi, del Collegio Sindacale e dell Amministratore Incaricato, sottopone all approvazione del Consiglio di Amministrazione il mandato di audit e il piano annuale di audit, basato sulla valutazione dei rischi, inclusivo del budget e del piano delle risorse necessarie. RAPPORTI TRA DIRETTORE IA E COMITATO CONTROLLO E RISCHI Il Direttore IA predispone e sottopone al Comitato Controllo e Rischi relazioni periodiche con cadenza almeno trimestrale sull adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, tenendo conto delle caratteristiche dell impresa e del profilo di rischio assunto, nonché sulla sua efficacia. Il Direttore IA predispone e sottopone al parere del Comitato Controllo e Rischi, con cadenza almeno annuale il mandato di audit, il piano annuale di audit, basato sulla valutazione dei rischi, inclusivo del budget e del piano delle risorse necessarie. Il Direttore IA predispone e sottopone tempestivamente al Comitato Controllo e Rischi le relazioni riguardanti i risultati dell attività di Internal Audit rispetto al piano e sugli eventi di particolare rilevanza. Il Direttore IA relaziona al Comitato Controllo e Rischi sulle modalità di espletamento delle attività di Internal Audit, assicurando che le stesse siano svolte in autonomia ed in modo tale da garantire l efficacia e l efficienza della propria attività. Il Direttore IA può svolgere verifiche su specifiche aree operative, ove richiesto dal Comitato Controllo e Rischi, che ne trasmette contestuale comunicazione al Collegio Sindacale.

Il Direttore IA predispone e sottopone semestralmente al Comitato Controllo e Rischi una relazione sulla compliance alle prescrizioni previste dalla L.262/05 in relazione all approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale. RAPPORTI TRA DIRETTORE IA E AMMINISTRATORE INCARICATO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI L Amministratore incaricato propone alla competente delibera del Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi e sentito il Collegio Sindacale, la nomina e la revoca del Direttore Internal Audit e la determinazione della sua remunerazione in linea con le policies aziendali e in conformità con la normativa vigente. L Amministratore incaricato, previa condivisione e parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi e sentito il Collegio Sindacale e il Comitato per le Risorse Umane, definisce i target annuali e pluriennali del Direttore IA e valuta il raggiungimento dei risultati, assicurando che gli stessi siano indipendenti dagli obiettivi definiti per i manager operativi. Il Direttore IA sottopone all Amministratore Incaricato le risultanze della propria attività finalizzate alla verifica costante dell adeguatezza e dell efficacia del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Detta informativa viene contestualmente resa ai Presidenti del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Controllo e Rischi e del Collegio Sindacale. Il Direttore IA può svolgere verifiche su specifiche aree operative e sul rispetto delle regole e procedure interne nell esecuzione di operazioni aziendali, ove richiesto dall Amministratore Incaricato, che ne trasmette contestuale comunicazione al Presidente del Consiglio di Amministrazione, al Presidente del Comitato Controllo e Rischi e al Presidente del Collegio Sindacale. RAPPORTI TRA DIRETTORE IA E COLLEGIO SINDACALE

Il Direttore IA predispone e sottopone al Collegio Sindacale relazioni periodiche con cadenza almeno trimestrale sull adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, tenendo conto delle caratteristiche dell impresa e del profilo di rischio assunto, nonché sulla sua efficacia. Il Direttore IA predispone e sottopone al parere del Comitato Controllo e Rischi, con cadenza almeno annuale il mandato di audit, il piano annuale di audit, basato sulla valutazione dei rischi, inclusivo del budget e del piano delle risorse necessarie. Il Direttore IA predispone e sottopone tempestivamente al Comitato Controllo e Rischi le relazioni riguardanti i risultati dell attività di Internal Audit rispetto al piano e sugli eventi di particolare rilevanza. Il Direttore IA relaziona al Collegio Sindacale sulle modalità di espletamento delle attività di Internal Audit, assicurando che le stesse siano svolte in autonomia ed in modo tale da garantire l efficacia e l efficienza della propria attività. Il Direttore IA può svolgere verifiche su specifiche aree operative, ove richiesto dal Collegio Sindacale, che ne trasmette contestuale comunicazione al Comitato Controllo e Rischi. Il Direttore IA predispone e sottopone semestralmente al Collegio Sindacale una relazione sulla compliance alle prescrizioni previste dalla L.262/05 in relazione all approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale. * * *