LA QUALITA NEL TEMPO Qualità Artigianale fino al ventesimo secolo; Ispezione e Collaudo - fino alla prima guerra mondiale; Controllo Statistico sui prodotti - fino al 1960; Total Quality Control fino al 1980; Total Quality Management fino al 2000; Total Quality System fino ad oggi. 1 Gli 8 principi della Qualità 2 Una guida per uno scopo Gli otto principi di Gestione della qualità forniscono, all Alta Direzione aziendale, un modello ed una guida per il miglioramento delle prestazioni di un organizzazione. Questi principi hanno l obiettivo di aiutare i loro utilizzatori nella realizzazione delle finalità stabilite dalla propria organizzazione. 3 1
Otto principi di gestione della qualità 1. Leadership 2. Orientamento al cliente 3. Coinvolgimento del personale 4. Approccio basato sui processi 5. Approccio sistemico alla gestione 6. Miglioramento continuo 7. Decisioni basate su dati di fatto 8. Rapporto di reciproco beneficio con i fornitori 4 1. Orientamento al cliente L organizzazione dipende dai propri clienti e dovrebbe capire le loro esigenze presenti e future e soddisfarle, anche oltre le aspettative. Vantaggi: fidelizzazione dei clienti già acquisiti; miglioramento dell immagine aziendale e della bontà dei prodotti/servizi. 5 2. Leadership I leader determinano l unità di intenti dell organizzazione e dovrebbero creare un clima aziendale volto al completo coinvolgimento del personale nel conseguimento degli obiettivi. Vantaggi: miglioramento della comunicazione interna e propensione al problem solving; coinvolgimento del personale nella realizzazione degli obiettivi aziendali; miglioramento del clima aziendale; valutazione delle attività per renderle coerenti tra di loro. 6 2
3. Coinvolgimento del personale Il personale, a tutti i livelli, costituisce l essenza dell organizzazione ed il pieno coinvolgimento delle sue capacità consente all organizzazione di operare con successo. Vantaggi: motivazione del personale in un ottica di miglioramento continuo per il conseguimento degli obiettivi dell organizzazione; condivisione delle conoscenze ed esperienze; responsabilizzazione del personale in riferimento ai traguardi assegnati. 7 4. Approccio basato sui processi Un risultato desiderato si ottiene con maggio efficienza quando le relative attività e risorse sono gestite come un processo. Vantaggi: ottimizzazione delle risorse ed eliminazione degli sprechi; diminuzione dei costi; controllo sui risultati; focalizzazione sugli obiettivi; maggiore motivazione del personale coinvolto. 8 5. Approccio sistemico alla gestione L individuazione e la gestione del sistema di processi interconnessi per un dato obiettivo contribuisce all efficienza ed all efficacia dell organizzazione. Vantaggi: miglioramento nell integrazione dei processi, capacità di focalizzare i processi chiave. 9 3
6. Miglioramento continuo E la chiave del successo dell organizzazione e dovrebbe essere un obiettivo costantemente perseguito. Vantaggi: migliori prestazioni del sistema; migliore capacità di perseguire gli obiettivi strategici; maggiore flessibilità della struttura agli stimoli esterni. 10 7. Decisioni basate sui dati di fatto Le decisioni efficaci si basano sulla analisi, logica ed intuitiva, di dati ed informazioni reali. Vantaggi: migliore capacità decisionale nell ambito di problematiche complesse; capacità di modificare precedenti decisioni al variare dei dati di partenza; individuazione dei trend; eliminazione dei falsi problemi. 11 8. Rapporto di reciproco beneficio con i fornitori Un rapporto di reciproco beneficio tra l organizzazione ed i propri fornitori migliora la capacità di entrambi a creare valore. Vantaggi: capacità di adattamento per entrambe le organizzazioni al mutare delle esigenze del mercato; assenza di conflittualità tra le parti; ottimizzazione dei costi e delle risorse. 12 4
I SISTEMI DI GESTIONE 13 SGQ: Sistema di Gestione per la Q Il sistema di gestione per la qualità (SGQ) è quella parte del sistema di gestione di una organizzazione che si propone, con riferimento agli obiettivi per la qualità, di raggiungere dei risultati per soddisfare adeguatamente le esigenze, le aspettative ed i requisiti di tutte le parti interessate. 14 CONFORMITA DEL SGQ Il concetto di conformità implica la necessità di un riferimento; Nasce quindi l esigenza di disporre di un modello di sistema al quale fare riferimento. Il modello di riferimento è stato studiato dalla Organizzazione che a livello internazionale ha questo compito e cioè la INTERNATIONAL ORGANIZATION FOR STANDARDIZATION (ISO) attraverso l emissioni di NORME 15 5
Normazione Certificazione Accreditamento 16 CHE COSA SONO LE NORME Documenti accessibili al pubblico, messi a punto con la collaborazione e l approvazione di tutte le parti interessate, fondate sui risultati congiunti della scienza, della tecnologia e dell esperienza, miranti al vantaggio ottimale della comunità nel suo insieme e approvate da un organismo qualificato sul piano nazionale, regionale o internazionale. 17 LE NORME ATTUALI SUI SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITA ISO 9000:2005 Sistemi di gestione per la qualità: Fondamenti e vocabolario. ISO 9001:2008 Sistemi di gestione per la qualità: Requisiti. ISO 9004:2009 Sistemi di gestione per la qualità: Linee guida per il miglioramento delle prestazioni. 18 6
ALTRE NORME SUI SISTEMI DI GESTIONE ISO 14000 Famiglia di norme sui Sistemi di Gestione Ambientale. OHSAS 18001 Sistemi di Gestione per la Sicurezza e la Salute dei lavoratori (Dlgs 81/2008). SA 8000:2001 Sistemi di Gestione per la Responsabilità Sociale. SISTEMI INTEGRATI 19 LA CERTIFICAZIONE La complessità della vita moderna rende sempre più difficile la valutazione della qualità dei prodotti e dei servizi. 20 La certificazione è un attestato che garantisce il possesso di requisiti o l assenza di pericolosità. 21 7
Per i prodotti la certificazione garantisce la presenza (o l assenza) di determinate caratteristiche o l assenza di rischi. Per le persone la certificazione garantisce il possesso di determinate conoscenze o abilità. Per un sistema di gestione la certificazione verifica e attesta la conformità di un sistema ai requisiti previsti dalla normativa di riferimento. 22 La certificazione è dunque una procedura con cui una terza parte dà assicurazione scritta che un prodotto, processo o servizio è conforme a requisiti specificati. Perché una certificazione sia credibile sono necessari alcuni requisiti (ISO 17024): Regole chiare e trasparenti Garanzia della imparzialità Garanzia della competenza Trasparenza nella gestione Riservatezza Pronta risposta ai reclami 23 ACCREDITAMENTO L organo che garantisce il rispetto dei requisiti degli Enti Certificatori è l organismo di accreditamento. In Italia l ente a ciò preposto è ACCREDIA, Sistema Italiano per l Accreditamento, nato dalla fusione di SINAL (Sis. Naz. Per Accredit. Laboratori) e SINCERT (Sis. Naz. Per Accred. Organismi di Certificazione e Ispezione) e riconosciuto dallo Stato Italiano il 22 dicembre 2009.. 24 8