MASTER GESTIONE INTEGRATA



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Transcript:

MASTER GESTIONE INTEGRATA ESPERTI in SISTEMI DI GESTIONE AZIENDALE: QUALITA, AMBIENTE E SICUREZZA ISO serie 9000, ISO serie 14000, OHSAS 18001, OHSAS 18002, ISO 22000, ISO 27001, Reg. EMAS, ISO 19011, ISO 17021 MILANO ADERISCONO ALL INIZIATIVA: ASSOCIAZIONE ITALIANA DONNE INGEGNERI E ARCHITETTI ORGANISMO DI CERTIFICAZIONE National Quality Assurance del NOCEIC Group

PRESENTAZIONE MASTER Il Corso per ESPERTI IN SISTEMI DI GESTIONE AZIENDALE è la risposta concreta alla domanda di molte Organizzazioni che intendono avvalersi della normativa e della metodologia del "Quality Management" per conciliare il contenimento dei costi con la garanzia di apertura di nuovi mercati, perseguendo gli obiettivi di conformità alle specifiche ed alle normative cogenti. Negli ultimi anni si è registrato un aumento cinque volte superiore ai precedenti nella richiesta di consulenti aziendali, auditor ed esperti di sistemi di gestione, come può essere facilmente riscontrabile dai dati forniti dagli organismi di accreditamento e certificazione. A tal fine, proponiamo un modello formativo orientato allo sviluppo delle competenze richieste da un mercato in rapida evoluzione. OBIETTIVI L obiettivo generale è quello di formare figure professionali altamente specializzate in: Organizzazione Aziendale, Principi e Metodologie degll effettuazione degli audit, Sistemi di gestione, Certificazione di sistemi di gestione, del Processo, Metodologie del Total Quality Management, Gestione dei Processi, Customer Satisfaction, Tecniche di Problem Solving Valutazione e Qualificazione Fornitori, Gestione Ambientale, Eco Manager / Auditor Ambientale, Gestione dei sistemi di sicurezza dei luoghi di lavoro, Gestione dei sistemi di sicurezza alimentare, dispositivi medici, aziende nel mondo dell automotive, Etica aziendale. In particolare: Orientare/formare in senso manageriale i partecipanti alle conoscenze di base per lo sviluppo di procedure, la gestione delle risorse umane e di controlli di gestione necessari al rispetto degli standard di riferimento; Favorire lo sviluppo di una cultura in materia di Qualità, Sicurezza, Ambiente che consenta di affinare tecniche di gestione ed organizzazione aziendale. Agevolare il transito dei partecipanti dalla scuola/università al mondo del lavoro.

CONTENUTI Il programma è articolato in modo tale da fornire una chiara visione della struttura generale delle norme al fine di permettere di individuare i principali passi da compiere per intraprendere correttamente l impostazione del Sistema di Gestione. E diviso in 10 moduli didattici così articolati: N. MODULI DIDATTICI CONTENUTI ORE 1 LA CERTIFICAZIONE DEI SISTEMI AZIENDALI E GLI ACCREDITAMENTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI 30 Il concetto di Qualità. Evoluzione del concetto di Qualità. La certificazione dei sistemi di gestione. Gli accreditamenti nazionali ed internazionali. Stato dell arte nel mondo. Terminologia e definizioni. Le figure professionali richieste dal mercato: Progettisti di sistemi di gestione integrata, Consulenti di sistemi di gestione, Auditor, Lead Auditor. 2 LA NORMA ISO 9001:2008 La visione per processi nella ISO 9001:2000. Politiche ed obiettivi aziendali. Interazioni tra processi. Rappresentazioni tra Processi. Progettazione e gestione dei processi. La descrizione dei processi nei Manuali Qualità. Tenuta sotto controllo dei documenti. Tipologie di documenti. Classificazione ed identificazione, emissione, distribuzione, archiviazione, revisione, annullamento e sostituzione dei documenti. Messa a disposizione delle risorse umane. La competenza, la consapevolezza, la formazione, l addestramento, la qualifica e la certificazione. Gli Organigrammi, le Job Description, le Lettere di incarico, i requisiti minimi, le schede del personale. La pianificazione della formazione e dell addestramento. Il mantenimento delle competenze. Messa a disposizione delle risorse materiali. Infrastrutture. Ambiente di Lavoro. Le tipologie di risorse materiali da gestire. Gli strumenti a supporto della gestione delle risorse materiali. La gestione ordini Clienti. Identificazione dei requisiti del cliente. Riesame dei requisiti relativi al Prodotto. La gestione ordini a commessa. Il Processo di progettazione e sviluppo: Pianificazione - Elementi in ingresso - Elementi in uscita - Riesame della progettazione - Verifica della progettazione - Validazione della progettazione - Modifiche della progettazione e dello sviluppo. La gestione dell'approvvigionamento. Informazioni per l approvvigionamento. Verifica dei prodotti approvvigionati. La Gestione del magazzino. La pianificazione della realizzazione del Prodotto. Tenuta sotto controllo delle attività di produzione e di erogazione dei servizi. Validazione dei processi di produzione e dei servizi. Identificazione e rintracciabilità. Proprietà dei Clienti. Conservazione dei prodotti. Monitoraggio e misurazioni dei processi e dei prodotti (piani di fabbricazione e controllo e piani di controllo qualità). I dispositivi di monitoraggio e misurazione; tarature ed incertezze. Assistenza post-vendita. 40

3 PROGETTARE UN SISTEMA DI GESTIONE AZIENDALE ISO 9001:2008 4 LA NORMA ISO 14001:2004; REGOLAMENTO EMAS; PROGETTARE UN SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE ISO 14001:2004 5 D. LGS.81/2008; LA NORMA OHSAS 18001:2007; PROGETTARE UN SISTEMA DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA DEI LUOGHI DI LAVORO OHSAS 18001:2007 Analisi dei dati e miglioramento continuo. Non conformità, Azioni correttive e preventive. Il processo di costruzione del Sistema di Gestione per la Qualità. Il Manuale Qualità e le Procedure del SGQ. Emissione e gestione. Modelli di registrazione. Esempi ed esercitazione. Innovazioni gestionali: normative volontarie, UNI EN ISO 14001 e regolamento (CE) 761/01 (EMAS). Requisiti della norma UNI EN ISO 14001:2004. Politica Ambientale. Pianificazione: aspetti ambientali e prescrizioni legali. Obiettivi e traguardi e programmi di gestione ambientale. Individuazione della struttura organizzativa e gestione delle risorse umane. Gestione della documentazione ambientale e delle registrazioni. Gestione delle attività rilevanti per l ambiente: controllo operativo e gestione delle emergenze. Monitoraggio ambientale e sorveglianza. Controlli e non conformità. Audit interni e riesame della direzione. Analisi ambientale iniziale, tecniche e metodologie operative. Pianificazione e preparazione dell analisi ambientale iniziale. Tempi e risorse. Analisi generale del sito. Inquadramento generale del sito. Caratterizzazione ambientale e territoriale. Analisi del processo produttivo. Legislazione ambientale di riferimento e conformità agli aspetti ambientali. Descrizione degli aspetti ambientali. Valutazione della significatività. Metodologia applicativa dell analisi ambientale iniziale Introduzione alla legislazione ambientale. Norme in materia ambientale: D.lgs. 152/06 (Testo Unico Ambientale). Registro degli adempimenti ambientali. L APPROCCIO ALLA PREVENZIONE ATTRAVERSO IL D.LGS. 81/08 La filosofia del D.Lgs. 81/08 in riferimento alla organizzazione di un Sistema di Prevenzione aziendale, alle procedure di lavoro, al rapporto uomo-macchina e uomo ambiente/sostanze pericolose, alle misure generali di tutela della salute dei lavoratori e alla valutazione dei rischi. I SOGGETTI DEL SISTEMA AZIENDALE (COMPITI, OBBLIGHI, RESPONSABILITÀ CIVILI E PENALI): il Datore di lavoro, i Dirigenti e i Preposti il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), gli Addetti del SPP il Medico Competente (MC) il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)e il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (RLST) gli Addetti alla prevenzione incendi, evacuazione dei lavoratori e pronto soccorso LE RICADUTE APPLICATIVE E ORGANIZZATIVE DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHIO IMPLEMENTAZIONE DEI SISTEMI DI GESTIONE PER LA SICUREZZA DEI LAVORATORI SECONDO LA OHSAS 18001: 2007: Il piano delle misure di prevenzione 40 40 56

6 HACCP; LA NORMA ISO 22000:2005; RINTRACCIABILITA DI FILIERA; PROGETTARE UN SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA ALIMENTARE ISO 22000:2005 7 LA NORMA SA 8000; IL D. LGS. 231/2001 obiettivi di miglioramento e programma di gestione del miglioramento della sicurezza Formazione, informazione e addestramento dei lavoratori (nuovi assunti, RSPP, RLS, addetti alle emergenze) La comunicazione e consultazione dei dipendenti Documentazione del sistema di gestione per la sicurezza Il controllo operativo I Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), criteri di scelta ed utilizzo La gestione degli appalti Preparazione e risposta alle emergenze: piano e gestione del pronto soccorso, richiami ai criteri di lotta antincendio Sorveglianza e misurazione: sorveglianza sanitaria (definizione delle necessità, categorie a tutela speciale, visite mediche, giudizi di idoneità) Tenuta delle registrazioni della sicurezza Le NC della sicurezza: gli infortuni (richiamo) Gli audit e le verifiche periodiche in materia di sicurezza Riesame della direzione e riunione periodica ex art. 11 D.Lgs. 81/08 Il sistema HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) basato sull'applicazione di sette principi: Individuazione dei pericoli ed analisi del rischio Individuazione dei CCP (punti critici di controllo) Definizione dei Limiti Critici Definizione delle attività di monitoraggio Definizione delle azioni correttive Definizione delle attività di verifica Gestione della documentazione La norme della serie ISO 22000: - Correlazione tra la ISO 9001 e ISO 22001; - Il piano di Sicurezza Alimentare; - La gestione dei documenti obbligatori; - La gestione delle Risorse Umane e delle attrezzature/impianti; - Pianificazione sicura del prodotto agroalimentare; - Misurazione, Analisi e Miglioramento dei processi; - Requisiti HACCP e normativa integrata; - Reg. CE 852 e succ./2004 Pacchetto Igiene; - Esempi di applicazione di sistemi di gestione ISO 22001; - Manuale Qualità e Haccp; - Haccp; - Procedure del Sistema Qualità; - Istruzioni di lavoro; - Modulistica del Sistema Qualità; La SA8000:2001 (Social Accountability): il rispetto dei diritti umani, 56 32

8 LA NORMA ISO 13485 DISPOSITIVI MEDICI LA NORMA ISO 16949 AUTOMOTIVE 9 LA NORMA ISO 27001:2005; PROGETTARE UN SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA DEI DATI INFORMATICI ISO 27001:2005 10 LA NORMA ISO 19011; LA SERIE ISO 17000; TECNICHE DI AUDIT il rispetto dei diritti dei lavoratori, la tutela contro lo sfruttamento dei minori, le garanzie di sicurezza e salubrità sul posto di lavoro. INTRODUZIONE AL D.LGS. 231/2001 E SUCCESSIVI SVILUPPI NORMATIVI: L ORIGINE DELLA NORMA E PRINCIPI ISPIRATORI ESAMINARE LA CONVENZIONE OCSE 17 DICEMBRE 1997 LA LEGGE 300/2000 RECENTI SVILUPPI DELLA NORMATIVA: A QUALI REATI VIENE ESTESA L APPLICAZIONE DEL D.LGS N. 231/2001 GLI ELEMENTI ESSENZIALI DELLA NUOVA DISCIPLINA Contenuti delle nuove norme UNI EN ISO 13845:2004 Dispositivi medici - Sistemi di gestione della qualità - Requisiti per scopi regolamentari e UNI CEI EN ISO 14971:2004 Dispositivi medici - Applicazione della gestione dei rischi ai dispositivi medici. La norma ISO TS 16949 per il settore auto motive: i settori automobilistico e del veicolo industriale. LA NUOVA ISO 27001 (evoluzione del BS 7799-2:2002) Come affrontare l importante innovazione nella costituzione, gestione e certificazione dell Information Security Management System Dai requisiti di certificazione alle misure di sicurezza Dalle best practice in materia di risk management alla business continuity e la gestione degli incidenti Gli elementi di differenziazione del sistema di gestione dalla vecchia BS7799-2 Il perimetro di analisi L approccio al rischio e la metodologia di gestione e revisione Il coinvolgimento della Direzione Il ruolo delle terze parti, dei fornitori di servizi, ecc L implementazione dei controlli e la verifica di efficacia La documentazione obbligatoria TIPOLOGIA DI AUDIT E DEFINIZIONE DEI FATTORI CRITICI LA STRUTTURA DELLA NORMA ISO 19011:2003. PRINCIPI DI CAMPIONAMENTO COMPETENZA E VALUTAZIONE DEGLI AUDITOR. SERIE UNI CEI EN ISO/IEC 17000. RICERCA DEI FATTORI CRITICI ESERCITAZIONE: RICERCA DEI FATTORI CRITICI DIFFERENZE DI RUOLO TRA AUDITOR E RGA (LEAD AUDITOR) DI SGQ. PREPARAZIONE DEL PIANO DI AUDIT; ESAME DOCUMENTALE DEL MQ, PG ED IDENTIFICAZIONE DEI PROCESSI; CONDUZIONE DELL AUDIT; REDAZIONE DEL RAPPORTO DI AUDIT; RIUNIONE DI CHIUSURA 16 24 36

TITOLI RICONOSCIUTI Al termine del MASTER saranno rilasciati: ATTESTATO PROGETTISTA SISTEMI DI GESTIONE QUALITA, AMBIENTALE, SALUTE E SICUREZZA LUOGHI DI LAVORO, SICUREZZA ALIMENTARE, SICUREZZA DEI DATI INFORMATICI ATTESTATO PER AUDITOR INTERNO DI SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITÀ, AMBIENTALE, SALUTE E SICUREZZA LUOGHI DI LAVORO, SICUREZZA ALIMENTARE, SICUREZZA DEI DATI INFORMATICI DURATA DEL MASTER Il Master ha durata di 370 ore. I DOCENTI La For.Ever si avvale di un corpo docente molto vasto impegnato in modo continuativo e crescente nell attività di ricerca e di sviluppo. Convergono nell area docenti, professionalità con profili e competenze necessariamente diversi per conoscenze ed esperienza: docenti universitari consulenti e dirigenti aziendali nonché esperti di varie industrie italiane.