Ammirati Geom. Alberto amalgeo@gmail.com DALLA MAPPA ALLA STRADA (La ricerca dei PF con il TomTom) Recentemente è apparso sul numero 3/2006 della rivista GeoMedia un interessante articolo dal titolo Il GPS 3T Il TomTom Topografico come sistema di ausilio al rilievo territoriale e geotopografico. Nell'articolo viene spiegato come un semplice navigatore satellitare, come può essere il TomTom, possa essere utilizzato per andare in cerca di punti topografici di interesse, vuoi che si tratti dei punti di una rete geodetica come quella IGM95, vuoi che si tratti di punti fiduciali catastali, o semplicemente che siano Punti di Appoggio Fotogrammetrici. In pratica si tratta di realizzare un file POI 1 ed inserirlo all'interno del navigatore (al pari di quelli ad esempio per alberghi, farmacie, ristoranti, ecc.). Esiste già, per esempio, un file POI dei punti IGM95 nel formato ov2 adatto ad essere caricato nel TomTom di un semplice smartphone (ottima la serie 66xx della Nokia) o PDA. 1Un file POI (Punti d'interesse) non è altro che un file contenente le coordinate (latitudine e longitudine) di un punto o luogo di interesse che possiamo ricercare al pari di strade ed indirizzi.
Come fare però se vogliamo creare un file contente i Punti Fiduciali che, come è noto, sono in un sistema di coordinate non immediatamente gestibile dal TomTom? Basta armarsi di un pò di pazienza e dei programmi giusti (tutti rigorosamente freeware...) ed in pochi passi potremo già essere sulla strada a cercare i PF con il... telefonino! I sistemi di rappresentazione cartografica utilizzati per il Catasto Italiano sono il sistema CASSINI-SOLDNER 2 ed il sistema GAUSS-BOAGA 3 mentre le mappa contenute nel programma TomTom sono georeferenziate nel sistema WGS84 4 (World Geodetic System 1984). Quello che dobbiamo fare è convertire le coordinate Cassini-Soldner nel sistema WGS84. Per fare questo useremo alcuni programmi 5 procedendo passo per passo. Se le coordinate dei PF in nostro possesso fossero già nel sistema Gauss-Boaga, passare alla FASE 2. FASE 1 Caricare il programma CartLab, selezionare il menu CATASTO e scegliere la conversione CASSINI SOLDNER -> GAUSS BOAGA. Ricordarsi di selezionare il corretto Centro del Sistema Catastale della provincia in cui ricadono i PF (nella figura Monte Bignone per la provincia di Imperia). Inserire i valori delle coordinate Casini-Soldner del PF da convertire e selezionare nella colonna di destra il tasto ESEGUI. Il programma a questo 2 Il territorio nazionale è completamente cartografato con circa 310.000 mappe catastali. La rappresentazione adottata per tali mappe fu in origine la Cassini-Soldner. Per coprire tutto il territorio nazionale furono adottate complessivamente 849 origini, 31 con grandi estensione e 818 con piccole estensioni. La rappresentazione è quindi policentrica e afilattica. Ogni centro è di solito un vertice trigonometrico di ordine superiore (I o II ordine). L estensione massima della zona che si riferisce ad un centro di proiezione è di circa 70 km dall origine in direzione Est-Ovest e 100 km in direzione Nord-Sud. La rappresentazione Cassini-Soldner è stata adottata dal Catasto (Legge 3682) per la maggior parte del territorio, in sede di formazione della propria cartografia. 3 Il sistema nazionale Gauss-Boaga, come quello internazionale UTM, è basato sulla rappresentazione cartografica analitica di tipo conforme (ossia che conserva gli angoli fra direzioni corrispondenti) ideata dal tedesco KARL FRIEDRICH GAUSS (1777-1885) nel 1821 mentre il geodeta italiano GIOVANNI BOAGA (1902-1961) nel 1948 elaborò le formule originarie fornite da Gauss e preparò le tabelle numeriche un tempo necessarie per i calcoli delle coordinate e varianti a seconda dell'ellissoide sul quale si proietta il globo terrestre. 4 II sistema adottato per il GPS è il sistema convenzionale terrestre WGS84 (World Geodetic System 84 o sistema geodetico mondiale 84). Sia le posizioni dei satelliti lungo le loro orbite che le posizioni dei punti che, attraverso tali satelliti, vengono determinali sulla superficie terrestre, sono individuate dalle tre coordinate cartesiane ortogonali XYZ, riferite all'origine del sistema. Quest'ultima coincide con il centro di massa o baricentro terrestre. L'asse Z è parallela alla direzione del Polo convenzionale terrestre (CTP), definito nel 1984 dal Bureau International de l'heure (BIH ora IRS). L'asse X è definita dall'intersezione del piano meridiano di riferimento del WGS'84 con il piano equatoriale del polo terrestre convenzionale. Il meridiano di riferimento è parallelo al meridiano zero definito dal BIH. L'asse Y giace sul piano equatoriale ed è perpendicolare all'asse X. I valori delle coordinate crescono da sinistra verso destra. 5 I programmi usati in questo tutorial sono tutti freeware, liberamente scaricabili da internet. Per alcuni esiste anche la versione full (a pagamento) che permette la conversione di interi file di coordinate.
punto converte le coordinate nel sistema Gauss-Boaga. Stampare il risultato o, ancora meglio, con semplici copia ed incolla creare un file (completo del nome del PF) con un editor di testo (molto valido il programma EditPadLite) e salvarlo per le future elaborazioni (N.B. - I decimali devono essere separati dal punto). FASE 2 La Fase 2 prevede la conversione delle coordinate Gauss-Boaga in coordinate WGS84 (nel formato decimale). Caricare il programma Cconv, nei parametri di
Input selezionare Gauss-Boaga ed il fuso relativo alla posizione (EST o OVEST), nei parametri di Output segliere Geografico con datum WGS84. Inserire le coordinate di input nel formato Gauss-Boaga (digitandole o, utilizzando il file creato in precedenza, introdurle con dei semplici copia ed incolla). Selezionare il tasto Converti ed il programma convertirà perfettamente le nostre coordinate in Longitudine e Latitudine. Selezionare il tasto Copia ed utilizzando sempre l'editor di testo incollare le coordinate ottenute, aggiungendo il nome del PF racchiuso tra virgolette (... ). Tutti i dati andranno separati con la virgola. Salvare il file facendo attenzione a mettere il suffisso.asc (esempio: PuntiFiduciali.asc).
FASE 3 Lanciare il programma PoiEdit e caricare il file come sopra creato. Il programma mostrerà i punti in una tabella riportante Descrizione, Latitudine e Longitudine. Salvare i dati selezionando nel menu a discesa il formato TomTom Binary (*.ov2) Fatto ciò, trasferire il file creato sul dispositivo (smartphone o PDA) avendo cura di metterlo nella stessa directory ove sono contenute le mappe. In genere i file *.ov2 sono accompagnati da una piccola immagine bitmap che viene utilizzata quale icona per il file. La stessa deve essere un'immagine di 22x22 pixel a 16 colori che va salvata nel formato *.bmp e inserita anch'essa nella directory delle mappe. Dal programma TomTom selezionare Navigazione verso... e poi Punto di interesse, aprile il file dei punti interessati e selezionare il PF desiderato e...... BUONA NAVIGAZIONE...
TUTTE LE RISORSE IN RETE: I software usati: CartLab http://www.gpscomefare.com/software/recensioni/cartlab.htm CConv http://www.planetek.it/download.asp?seztipo=1 EditPad http://www.editpad.it/editpadlite.html PoiEdit http://www.poiedit.com/downloads.htm Il migliore sito per la consultazione dei PF Fiduciali http://www.asclabs.com/it/applicazioni/web/fiduciali/app/ Dove reperire il file dei punti IGM95 già convertito nel formato per TomTom POI-IGM95 http://host.uniroma3.it/docenti/carlucci/poi-igm.zip