Master sulla riproduzione e sulla genetica caprina Zanica (BG) 11 Gennaio 2018 Risultati riproduttivi del Contratto Genetico Caprino Mario Villa Veterinario Libero Professionista Referente per il Contratto Genetico Caprino STORIA DELL IA CAPRINA IN FRANCIA La Francia è il paese precursore nell utilizzo dell Inseminazione Artificiale (IA) come metodo di riproduzione e di selezione nella specie caprina: 1954 : prime IA con seme fresco su calori naturali 1965 : inizio dei trattamenti ormonali per l induzione dell estro e dell ovulazione 1968 : prime IA con seme congelato 1984 : passaggio da 2 IA a 1 IA per capra 1985 : passaggio dal trattamento progestativo lungo a quello corto (da 21 a 11 giorni) 1986 : sviluppo dell IA su larga scala 1991 : diminuzione del numero di spermatozoi per paillette (da 250 a 100 milioni) 1995 : applicazione del trattamento fotoperiodico al centro becchi per la raccolta del seme tutto l anno 1999 : armonizzazione tra le razze Alpine e Saanendel momento di IA (43 ore) dopo la fine del trattamento ormonale 2010 : record del numero di IA realizzate (82.160 IA) (fonte: Capgènes) 1
EVOLUZIONE FERTILITA IN FRANCIA Evoluzione del numero di IA valide Riduzione numero IA (-10.000 IA) dal 2010 al 2013 (crisi prezzo latte) Ripresa numero IA dal 2014 ad oggi (73.187 IA realizzate nel 2016) Evoluzione della fertilità ai parti 2003 anno della canicola (-8 % fertilità in entrambe le razze) Migliore riuscita nella razza Alpine vs. Saanen(+ 5% fertilità) Tendenza positiva nell evoluzione della fertilità su 10 anni (+ 4%) 60-65% di riuscita all IA (Fertilità media ai parti) RISULTATO SODDISFACENTE E STABILE => TECNICA PROPONIBILE AGLI ALLEVATORI (fonte: IDELE e Capgènes 2003-2014) QUALCHE NUMERO SULLE CAPRE IN ITALIA Consistenze nazionali: 739.483 capre (5% delle capre UE) 22.894 allevamenti caprini 32 capre/allevamento in media Produzione mista: Latte: 55 milioni di litri (1,3% latte caprino UE) Carne: 1,3 milioni di kg (1,2% carne caprina UE) 41 razze caprine riconosciute: 4 a Libro Genealogico (LG): Camosciata (Alpine), Saanen, Sarda, Maltese 37 a Registro Anagrafico (RA): razze localia limitata diffusione Controlli funzionali: 68.507 capre di cui 23.499 capre Camosciate + Saanen(34%) 883 allevamenti Fonte : EUROSTAT e ISTAT, 2014 11 21 12 4 4 6 16 7 5 Ripartizione % delle capre sul totale nazionale 11 Fonte: ISTAT 2014 2
EVOLUZIONE DEL NUMERO DI IA CAPRINE IN LOMBARDIA Evoluzione del numero di IA realizzate in Lombardia dal 1988 al 2011: Materiale seminale congelato francese (Razze Alpine e Saanen), importazione CIZ, autorizzazione becchi LG italiano Nessuna dose prodotta in Italia per nessuna razza caprina Tecnica utilizzata in modo sporadico ed intermittente Diffusione della tecnica limitata (max 10-15% delle capre in Controllo) Approccio allevatore poche IA per i becchi e non tante IA per le caprette Limite alla diffusione dell IA: fertilità variabile e spesso insufficiente (<50%) 1.000 750 500 250 0 368 429 239 244 202 232 462 552 451 648 581 860 Fonte : ARAL SATA PERCHE NASCE IL CONTRATTO GENETICO CAPRINO (CGC) Dal 2011 cambio di importatore e di politica: dosi da un prezzo costante con vincolo all utilizzo dei becchi a un prezzo variabile in funzione dell indice genetico Dal 2012 su specifica richiesta degli allevatori e grazie alle competenze pluriennali maturate dai tecnici del SATA Caprini di ARAL, nasce il CONTRATTO GENETICO CAPRINO (CGC) un progetto gestito e finanziato (100%) dagli allevatori, che prevede diversi obiettivi: mantenere i benefici di 24 anni di collaborazione con la Francia (catalogo becchi dedicato, ARAL in progetti europei sulla riproduzione e genetica, missioni di formazione permanente dei tecnici SATA oltralpe) garantire agli allevatori tariffe agevolate (trattamento ormonale, dosi d IA) incentivare la diffusione dell IA ed un suo maggiore utilizzo in allevamento (è fortemente consigliato inseminare almeno il 30% delle capre in lattazione => obiettivo 100% caprette rimonta nate da IA) fornire agli allevatori servizi qualificati sulla riproduzione e sulla genetica caprina garantire una riuscita all IA soddisfacente e stabile (65% fertilità all ecografia) 3
ADESIONE AL CONTRATTO GENETICO CAPRINO (VERSIONE 2017) Impegni per l allevatore: 1. Aderire e sottoscrivere il presente Contratto Genetico Caprino (di seguito Contratto) gestito per gli aspetti amministrativi dal Consorzio Lombardo Prove di Progenie (di seguito CLPP). 2. Aderire ai servizi istituzionali (Libri Genealogici e Controlli Funzionali), salvo il caso di prima adesione al Contratto o per cause di forza maggiore. 3. Versare la quota di adesione (*) al Contratto (Allegato 2 Preventivo) e rispettare i tempi di pagamento. 4. Accettare nella discendenza nata da IA una certa incidenza di difetti morfogenetici e le caratteristiche di razza delle popolazioni Alpine e Saanen francesi, tenuto conto che anche la linea femminile (capre inseminate) può essere causa della comparsa di difetti morfogenetici (caratteri recessivi). (Allegato 3 - Razze). Vantaggi per l allevatore: 1. Avere flessibilità nella scelta della % di capre da inseminare (tenuto conto che % di IA <20% prevedono un costo visita aumentato e % di IA >40% un costo visita ridotto). 2. Avere accesso alla migliore genetica e quindi al Catalogo Creazione (categorie becchi GA, P e S), con l obbligo del rispetto della seguente % tra categorie: 25% GA, 50% P e 25% S. 3. Usufruire di tariffe agevolate sui prodotti della riproduzione (trattamento ormonale) e della genetica (dosi IA). 4. Usufruire di un servizio (riproduttivo e genetico) per la scelta e l accoppiamento dei riproduttori da destinare all IA allineato e personalizzato secondo gli obiettivi riproduttivi e genetici del proprio allevamento. (*) nel 2016 gli allevatori hanno pagato in media 57,21 per capra inseminata. Tale costo comprende: spese amministrative, punteggiatura, dose IA, ormoni, visite dei tecnici e rimborsi trasferte per le visite COME GARANTIRE IL 65% DIFERTILITA ALL IA Le chiavi di riuscita del Contratto fare squadra : Allevatore + Zootecnico + Veterinario L allevatore: Gestire al meglio le capre 1 mese prima e dopo l IA (no stress, no cambiamenti gestionali e alimentari, no interventi sanitari). Estrazione spugne (G 11). Lo Zootecnico (2 visite nella carta del servizio CGC): Scelta delle capre (prima per fisiologia: età, giorni dal parto, riuscita IA anno precedente / poi per genetica: quantità latte, titoli, morfologia = punteggiatura) 1 mese prima dell IA. Rilevamento calori il giorno prima del IA (G 12). Il Veterinario (4 visite nella carta del servizio CGC): Ecografia per diagnosi pseudo e inserimento spugne (G 0). Iniezioni PMSG e Cloprostenolo(G 9). Cantiere d IA (G 13). Diagnosi ecografiche gravidanza (a 50 giorni dall IA) 4
PUNTI CRITICI : LA SCELTA DELLE CAPRE Numero di lattazioni : ottimale dalla 1 a alla 4 a lattazione, se oltre la 5 a lattazione 4,5 % fertilità 90,0% 80,0% 79,0% 82,4% 80,8% 70,0% 60,0% 50,0% 57,0% 59,4% - 5 % 54,9% DESTINARE ALL IA: Capre dalla 1 a alla 4 a Lattazione 40,0% 30,0% 1 lattaz. 2 à 4 lattaz. > 5 lattaz. % réussite fertilità IA % réussite fertilità IA + Ritorni PUNTI CRITICI : LA SCELTA DELLE CAPRE Intervallo Parto IA : ottimale compreso tra i 180 e i 240 giorni, se < 180 o > 240 giorni 10 % fertilità 90,0% 80,0% 70,0% 60,0% 50,0% 40,0% 82,5% 78,5% - 10 % 60,2% 50,1% - 10 % 50,3% 71,1% DESTINARE ALL IA: Capre tra i 180 e i 240 giorni Parto-IA 30,0% 180 jours giorni ]180-240] jours giorni > 240 jours giorni % réussite fertilità IA % réussite fertilità IA + Ritorni 5
PUNTI CRITICI : LA SCELTA DELLE CAPRE Riuscita all IA l anno precedente : ottimale femmine gravide all IA N-1, con femmine vuote - 18.5% fertilità 90% 80% 70% 60% 50% 64,5% - 19 % 46,0% DESTINARE ALL IA: Capre gravide all IA dell anno precedente 40% 30% Gravide Réussite IA N-1 Vuote Echec IA N-1 PUNTI CRITICI : L ECOGRAFIA PER LE PSEUDO Diagnosi ecografica delle pseudo gravidanze Da realizzare all inserimento delle spugne (al massimo 10 giorni prima, se troppo precoce => rischio che si riformi dopo) Riguarda il 50 % dei greggi Soprattutto infuori stagione, negli allevamenti con 2 gruppi di parti, con sistemi alimentari che predispongono all «acidosi» (fino al 20% delle capre colpite) Trattare con prostaglandine (2 iniezioni à -15 e 7 giorni dalla introduzione dei becchi per la monta naturale) Scartare dal trattamento ormonale e dall IA le pseudo Fonte: Clarisse GAHERY, 2012 DESTINARE ALL IA: Capre non in pseudo 6
PUNTI CRITICI: IL PROTOLLO ORMONALE Applicare con rigore il protocollo di trattamento ormonale (TO) rispettando: giorni, orari, dosaggi e cronologia (dalle iniezioni in poi) Inserimento delle spugne Iniezioni intramuscolari di PMSG e Cloprostenolo Estrazione delle spugne Rilevamento dei calori G0 G9 G11 G12 G13 Blocco delle ovulazioni Luteolisi attivazione crescita follicolare 48 ±1 ora 30 ore Rimozione del retrocontrollo negativo 43 ±2 ore Scarto dall IA delle capre che non hanno risposto in tempo Inseminazioni Inseminazione ad un momento predeterminato PREVEDERE UN 20-25% DI TO IN + RISPETTO ALLE IA: perdita spugne, prova becco neg., incidenti vari,... PUNTI CRITICI : IL RILEVAMENTO DEI CALORI Rilevamento dei calori o prova becco Al giorno 12 del protocollo Trattamento Ormonale, entro le 30 ore dall Estrazione della spugna Per verificare la corretta risposta delle capre al Trattamento Ormonale (osservando il comportamento delle capre nei confronti di un becco sessualmente attivo) Obiettivo inseminare alla fine del calore (calori la vigilia G12, IA al mattino G13, ovulazione pomeriggio G13) Scartare dall IA (MN nel pomeriggio dopo l IA) le capre NON in calore Fonte: Baril et al., 1993 DESTINARE ALL IA: Capre in calore entro le 30 ore dall estrazione spugne 7
PUNTI CRITICI: IL CANTIERE DIIAIA Punti chiave del cantiere: Materiale specifico per l IA caprina: Speculum con lampada stilo, pistolet e guaine,... Scongelamento delle dosi: 30 secondi a 37 C Utilizzare un termometro e un termos Ottimale uno scongelatore termostatato Contenimento delle capre: Sedia di contenimento (ottimale), catture, sala di mungitura, nessuna Personale dell allevamento addestrato ed in n adeguato alla taglia del cantiere Buon contenimento => facilita l IA Svolgimento del cantiere : Liberare gli animali man mano inseminati (tempi in cattura elevati = stress) Attenzione ai grossi cantieri dopo TO (sotto gruppi di max 25 capre per rispettare la cronologia Iniezioni Estrazioni - IA) Atto d IA da 10 a 30 secondi (speculum inserito per più di 60 secondi = stress) NON FORZARE PER PASSARE IL COLLO DELL UTERO Svolgimento del cantiere nella calma Sedia di contenimento Fonte: Progetto Flock-Reprod RISULTATI CGC: LE ADESIONI 2016: introduzione flessibilità nel CGC (% capre in IA e n visite) 8
RISULTATI CGC: LA FERTILITA 2017/2012 + 3 % Evoluzione % Fertilità alle ecografie : trend positivo su 5 anni (+ 3% nel 2017 in confronto al 2012) RISULTATI CGC: LA FERTILITA Confronto % Fertilità alle ecografie nei periodi Fuori Stagione (FS) e In Stagione (IS): risultati FS sovrapponibili o migliori rispetto a quelli IS 9
RISULTATI CGC: LA FERTILITA Allevamenti con scarsa riuscita (fertilità < 50%): verifica degli eventuali punti deboli (check-list dei punti critici) Allevamenti con ottima riuscita (fertilità > 80%): verifica degli eventuali punti forti (potenziali astuzie da trasferire) CONCLUSIONI E PROSPETTIVE La tecnica dell IA caprina: Presuppone la conoscenza, la rigorosa applicazione dei protocolli (es. luminoso, ormonale) ed il rispetto dei punti critici (scelta capre, protocollo ormoni e cantiere IA) Se questi punti sono rispettati il risultato dei 2/3 di capre gravide all IA è realisticamente raggiungibile Se la barriera economica della riuscita è superata l allevatore sarà motivato a raccogliere i vantaggi dell IA (sanità, variabilità genetica, progresso genetico, gestione riproduttiva) Il Contratto Genetico Caprino: Dopo 6 Anni di Contratto il bilancio dei risultati (adesioni e fertilità) è sicuramente positivo ed incoraggiante per il futuro Gli allevatori caprini da sempre sono al centro della gestione del Contratto, spetta a loro farlo evolvere verso nuovi servizi (formazione, consulenza, promozione,...) rispondenti alle loro esigenze La possibilità di creare sinergie a livello europeo sulla riproduzione e sulla genetica è un tema sempre caro agli allevatori caprini più illuminati al di qua e al di là delle Alpi 10
Grazie per l attenzione e un ringraziamento particolare a tutti gli Allevatoried ai Tecnici che hanno contribuito al successo del Contratto Genetico Caprino! Foto Capgènes 11