L assestamento dei conti

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L assestamento dei conti Percorso di recupero di economia aziendale per le classi quinte ITE e IPSC di Giuliana Airaghi Masina Nel corso dell esercizio le operazioni di gestione sono rilevate in coincidenza con la manifestazione finanziaria. Alla fine del periodo amministrativo, prima di procedere alla compilazione dell inventario di funzionamento, è quindi necessario procedere all assestamento dei conti. L assestamento di bilancio è una particolare procedura tecnico-contabile avente lo scopo di trasformare i valori contabili in valori di bilancio, in base al principio della competenza economica. Tale principio si basa sul fatto che i costi e i ricavi si considerano attribuibili all esercizio solo se economicamente maturati durante lo stesso periodo amministrativo. Si tratta infatti di risolvere i problemi inerenti lo sfasamento temporale che spesso si verifica fra competenze economiche e manifestazioni finanziarie; occorre quindi integrare, rettificare, completare costi e ricavi ed effettuare le usuali procedure di ammortamento. Solo dopo questa fase sarà possibile procedere alle scritture di epilogo e alle scritture di chiusura, addivenendo alla situazione economica e patrimoniale che, attraverso il prospetto di raccordo, porterà alla determinazione del reddito d esercizio e alla redazione del bilancio di funzionamento (o bilancio d esercizio) nelle sue parti componenti (Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa). Una volta determinato il reddito d esercizio è necessario quantificare il patrimonio netto finale comprendente l utile o la perdita realizzati. Classificazione delle scritture di assestamento 1. Scritture di completamento: operazioni che competono economicamente e temporalmente all esercizio, ma che non sono state ancora rilevate in quanto la loro manifestazione finanziaria avviene solo al termine del periodo considerato. 2. Scritture di integrazione: comprendono le operazioni riferite a costi e ricavi di competenza dell esercizio, ma non ancora contabilizzate in quanto avranno la loro manifestazione finanziaria nei futuri esercizi. 3. Scritture di rettifica: operazioni che rettificano i componenti di reddito già rilevati, ma che devono essere rinviati al futuro esercizio. 4. Scritture di ammortamento: l ammortamento è il procedimento attraverso il quale i costi pluriennali sono ripartiti fra più esercizi amministrativi, partecipando in tal modo per quote alla formazione del reddito dell esercizio. 1

Applicazioni pratiche A) RATEI E RISCONTI Calcola i ratei e i risconti derivanti dalle operazioni di gestione sotto esposte e procedi alla compilazione delle relative scritture in P.D. 1. Si stipula in data 01/09/2011 un mutuo di 300.000 euro con interessi al 6% pagabili in rate semestrali posticipate. 2. Si stipula in data 20/05/2011 un contratto annuo di assicurazione pagando anticipatamente 10.950 euro. 3. Si stipula in data 01/10/2011 un contratto annuale per l affitto di un capannone industriale riscuotendo anticipatamente 30.000 euro. 4. Il 15/11/2011 viene prorogata la scadenza di un credito verso un cliente di 100.000 euro, consentendo al debitore il pagamento al 31/03/2012 dietro corresponsione di interessi al 5% da versare posticipatamente alla nuova scadenza unitamente all importo del credito. 5. Il 25/10/2011 viene concesso un credito con scadenza annuale di euro 45.000 su cui maturano interessi al tasso del 6,50% da rimborsare in due rate semestrali anticipate al 25/10 e al 25/04 del prossimo anno. B) COMPLETAMENTO Indica con una crocetta la natura dei conti utilizzati in sede di scritture di assestamento e in quale parte della situazione contabile finale confluiscono. Conti Finanziari Economici Situazione Situazione patrimoniale economica Prodotti finiti Immobilizzazioni in corso Debiti v/inps Ammortamento avviamento Crediti per Iva Fondo ammort. impianti Accantonam.per RC Materie prime Fondo manut. progr F.do rischi su crediti Fatture da ricevere Perdite su crediti Materie prime c/esistenze iniz. Fondo svalutaz. crediti 2

Conti Finanziari Economici Situazione patrimoniale Situazione economica Costruzioni interne Risconti passivi Prodotti finiti c/rimanenze fin. Ratei attivi Interessi passivi bancari Crediti per ritenute subite C) CORRELAZIONE Con riferimento a ciascuna voce patrimoniale, indica il criterio di valutazione secondo i principi contabili nazionali. Voce patrimoniale 1. Rimanenze di prodotti finiti 2. Automezzi 3. Crediti inesigibili 4. Assegni 5. Crediti verso clienti 6. Debiti verso fornitori 7. Costi di ampliamento 8. Banche c/c passivi 9. Rimanenze di materie sussidiarie 10. Fabbricati Criterio di valutazione a) Presunto valore di realizzo b) Valore nominale c) Costo storico d) Presunto valore di estinzione e) Minor valore fra costo di acquisto e valore di mercato f) Minor valore fra costo di produzione e valore di mercato D) SCELTA MULTIPLA Scegli e contrassegna la risposta esatta fra quelle proposte. Più risposte potrebbero essere corrette. 1) La situazione contabile finale: a) è uguale al bilancio di esercizio b) evidenzia il risultato economico d esercizio c) evidenzia sempre una perdita d esercizio d) si suddivide in situazione patrimoniale e situazione economica 2) Quando un bene strumentale viene acquistato e messo in uso a metà esercizio amministrativo: a) la quota di ammortamento non deve essere calcolata b) la quota di ammortamento deve essere interamente calcolata c) la quota di ammortamento deve essere calcolata al 50% d) la quota di ammortamento deve essere calcolata a partire dall esercizio successivo 3

3) Sono assoggettati ad ammortamento: a) l avviamento b) i prodotti finiti c) gli automezzi d) i diritti di brevetto industriale 4) Le costruzioni in economia: a) sono beni strumentali acquisiti dall impresa per risparmiare sul costo b) sono sempre ultimate in un unico esercizio c) comportano sempre una rettifica di costi d) sono beni strumentali che sono fabbricati all interno dell impresa 5) I risconti contabili: a) fanno parte delle scritture di rettifica b) misurano entrate o uscite con manifestazione finanziaria anticipata c) misurano costi o ricavi con manifestazione finanziaria posticipata d) sono rimanenze contabili 6) Il conto Perdite su crediti indica: a) la svalutazione generica di tutti i crediti di natura commerciale b) lo stralcio di crediti inesigibili sorti nell esercizio amministrativo c) lo stralcio di crediti inesigibili sorti nei precedenti esercizi amministrativi d) la svalutazione specifica di un credito 7) A fine esercizio amministrativo i crediti commerciali devono essere valutati: a) secondo il presunto valore di estinzione b) secondo il presunto valore di realizzo c) secondo il presunto valore contabile d)secondo il presunto valore d uso 8) Le scritture di assestamento: a) seguono la redazione dell inventario b) precedono la redazione dell inventario c) seguono la redazione della situazione contabile finale d) precedono la redazione della situazione contabile finale 9) La rilevazione di interessi attivi maturati sui c/c postali: a) comporta il calcolo di una ritenuta fiscale b) è una scrittura di completamento c) è una scrittura di chiusura d) è una scrittura effettuata solo al termine dell esercizio amministrativo 10) Il TFRL: a) è corrisposto anche ai lavoratori autonomi b) può essere destinato alla previdenza integrativa c) matura in proporzione agli anni di servizio d) è corrisposto ai lavoratori annualmente 4

E) ASSOCIAZIONE Associa ad ogni voce relativa alla scrittura di assestamento la tipologia corrispondente. Tipologia 1. Rilevazione di ratei 2. Rilevazione di rimanenze di materie di consumo 3. Stralcio di credito inesigibile 4. Rilevazione di risconti contabili 5. Rilevazione di interessi attivi maturati su c/c bancario 6. Rilevazione di una svalutazione specifica dei crediti 7. Rilevazione di una fattura da ricevere 8. Rilevazione di una quota d ammortamento di attrezzature industriali Scrittura di assestamento A. Scritture di completamento B. Scritture di integrazione C. Scritture di rettifica D. Scritture di ammortamento 1 2 3 4 5 6 7 8 F) INDIVIDUAZIONE DELL ERRORE Scopri il termine errato contenuto nelle frasi sotto indicate e sostituiscilo con quello esatto. 1. Il calcolo della quota di ammortamento annua deve tener conto della vita futile del cespite. 2. le scritture di rettifica rilevano temporalmente ed economicamente operazioni d esercizio precedentemente non registrate. 3. i risconti passivi sono costi sospesi. 4. la svalutazione dei crediti viene sempre effettuata direttamente. 5. le situazioni contabili finali, patrimoniale ed economica, non bilanciano fra loro per via del reddito d esercizio. 6. nel calcolo dei ratei la manifestazione finanziaria è sempre successiva alla competenza contabile. 7. nelle società di persone la ritenuta del 12,50% sugli interessi attivi postali deve essere sempre registrata nel conto crediti per ritenute subìte. 8. le scritture di completamento aggiungono sempre al reddito d esercizio componenti positivi che non hanno ancora avuto la loro manifestazione finanziaria. 5

Soluzione delle Applicazioni pratiche A) RATEI E RISCONTI 1. Si considera l arco di tempo intercorrente fra l 01/09/2011 e il 31/12/2011 (quattro mesi) e successivamente si determina l interesse con la formula: I = (C r m) = 1200 (300.000 6 4) = euro 6.000,00 Rateo passivo generato da interessi passivi su mutui 1200 2. Si considera l arco di tempo intercorrente fra il 31/12/2011 e il 20/05/2012 corrispondente a 141 gg (anno bisestile); successivamente si effettua il rapporto: 141/366 10.950 = euro 4.218,44 Risconto attivo generato da un premio di assicurazione 3. Si considera l arco di tempo intercorrente fra il 31/12/2011 e il 30/09/2012 corrispondente a 9 mesi; successivamente si effettua il rapporto: 9/12 30.000 = euro 22.500 Risconto passivo generato da un fitto attivo 4. Si considera l arco di tempo compreso fra il 15/11/2011 e il 31/12/2011 corrispondente a 46 gg; successivamente si applica la formula: I = (C r g) = 36.500) (100.000 5 46) = euro 630,14 Rateo attivo generato da interessi attivi V/clienti 36.500 Successivamente si calcola per differenza l interesse che compete all esercizio amministrativo 2012 e che sarà riscosso il 31/03/2012. 5. Si considera l arco di tempo intercorrente fra il 31/12/2011 e il 25/04/2012 corrispondente a 116 gg; successivamente si applica la formula: I = (45.000 6,50 116) = euro 927,05 Risconto passivo generato da interessi attivi v/terzi 36.600 6

SCRITTURE CONTABILI Data Denominazione conto Descrizione Dare Avere 1) 31/12/2011 Interessi passivi su mutui Rilevato rateo 6.000,00 Ratei passivi Rilevato rateo 6.000,00 01/03/2012 Ratei passivi Storno rateo 6.000,00 Interessi passivi su mutui Quota di competenza 3.000,00 Banca x c/c Pagamento interessi semestrali 9.000,00 2) 20/05/2011 Assicurazioni Pagato premio annuale 10.950,00 Banca x c/c Pagato premio annuale 10.950,00 31/12/2011 Risconto attivo Rettificato costo 4.218,44 Assicurazioni Rettificato costo 4.218,44 01/01/2012 Assicurazioni Riapertura conti 4.218,44 Risconti attivi Riapertura conti. 4.218,44 3) 01/10/2011 Cassa Riscosso fitto 30.000,00 Fitti attivi Riscosso fitto 30.000,00 31/12/2011 Fitti attivi Rettificato ricavo 22.500,00 Risconto passivo Rettificato ricavo 22.500,00 01/01/2012 Risc. passivo Riapertura conti 22.500,00 Fitti attivi Riapertura conti 22.500,00 4) 31/12/2011 Rateo attivo Rilevato rateo 630,14 Interessi attivi v/clienti Rilevato rateo 630,14 01/01/2012 Rateo attivo Riapertura conti 630,14 Stato patrimoniale iniziale Riapertura conti 630,14 31/03/2012 Cassa Riscossione credito 1.871,58 Rateo attivo Storno rateo 630,14 Interessi attivi v/clienti Quota di competenza 1.241,44 5) 25/10/2011 Cassa Riscossione interessi 1.462,50 Interessi attivi Riscossione interessi 1.462,50 31/12/2011 Interessi attivi Rettificato ricavo 927,05 Risconti passivi Rettificato ricavo 927,05 01/01/2012 Risconti passivi Riapertura conti 927,05 Interessi attivi Riapertura conti 927,05 7

B) COMPLETAMENTO Conti Finanziari Economici Situazione Situazione patrimoniale economica Prodotti finiti X X Immobilizzazioni in corso X X Debiti v/inps X X Ammortamento avviamento X X Crediti per Iva X X Fondo ammort. impianti X X Accantonam.per RC X X Materie prime X X Fondo manut. progr X X F.do rischi su crediti X X Fatture da ricevere X X Perdite su crediti X X Materie prime c/esistenze iniz. X X Fondo svalutaz. crediti X X Costruzioni interne X X Risconti passivi X X Prodotti finiti c/rimanenze fin. X X Ratei attivi X X Interessi passivi bancari X X Crediti per ritenute subite X X C) CORRELAZIONE 1.f; 2.c; 3.a; 4.b; 5.a; 6.d; 7.c; 8.b; 9.e; 10.c D) SCELTA MULTIPLA 1.b-d; 2.c; 3.a-c-d; 4.b-c; 5.a; 6.b; 7.b; 8.d-b; 9.a-b; 10.b-c E) ASSOCIAZIONE 1.B; 2.C; 3.A; 4.C; 5.A; 6.B;7.A; 8.D F) INDIVIDUAZIONE DELL ERRORE 1. Il calcolo della quota di ammortamento annua deve tener conto della vita utile del bene. 2. Le scritture di completamento rilevano temporalmente ed economicamente operazioni d esercizio precedentemente non registrate. 3. I risconti passivi sono ricavi sospesi. 4. La svalutazione dei crediti viene sempre effettuata indirettamente. 5. Le situazioni contabili finali, patrimoniale ed economica, sono collegate fra loro per via del reddito d esercizio. 6. Nel calcolo dei ratei la manifestazione finanziaria è sempre successiva alla competenza economica. 7. Nelle società di persone la ritenuta del 27% (20% a decorrere dal 01/01/2012) sugli interessi attivi postali deve essere sempre registrata nel conto soci per ritenute subite. 8. Le scritture di integrazione aggiungono sempre al reddito d esercizio componenti positivi/negativi che non hanno ancora avuto la loro manifestazione finanziaria. 8