Infertilità e fattore età F. Iannotti, GB. La Sala Struttura Complessa di Ostetricia Ginecologia Arcispedale S. Maria Nuova Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia
La fertilità, definita come capacità di ottenere spontaneamente una gravidanza, declina gradualmente con l avanzare dell età sia nella donna che nell uomo Leridon et al, Hum Reprod 2004
La donna
La fertilità della donna subisce un primo calo significativo, anche se graduale, intorno ai 32 anni, e un secondo e più rapido declino dopo i 37 anni. Dopo i 45 anni la probabilità di gravidanza spontanea è pressocchè nulla Stein et al., Am J Epidemiol 1995
120 Indici relativi di fertlità, % 100 80 60 40 20 0 20-24 25-29 30-34 35-39 40-44 45-49 Età mate rna al parto Baraccati US A XX sec Borghesia Ginevra XVII sec Borghesia Ginevra XVI sec Villaggi Iran XX sec e Francia XVII sec USA 1955 USA 1981 Marooulis et al, Reprod Endocrinol 1991
Possibili fattori causali Fattori socio-ambientali Fattore pelvico Fattore uterino Fattore ovarico
Possibili fattori causali Fattori socio-ambientali Fattore pelvico Fattore uterino Fattore ovarico
I fattori ambientali come fumo, inquinanti, alimentazione, stress, possono indirettamente influenzare la capacità riproduttiva della donna. In letteratura, tuttavia, non esistono dati probanti relativi all impatto di tali fattori ambientali in rapporto all età della donna
Tra i fattori sociali, la riduzione della frequenza dei rapporti sessuali con l età è un fattore che ha una certa rilevanza statistica
Uno studio del 1982 è riuscito ad esaminare separatamente l impatto dei due fattori, comportamento sessuale ed età, sulla fertilità femminile, dimostrando in modo inequivocabile il ruolo indipendente dell età femminile nell infertilità Federation CECOS, New England Medical Jornal 1982
Possibili fattori causali Fattori socio-ambientali Fattore pelvico Fattore uterino Fattore ovarico
Il fattore pelvico inteso come: Compromissione tubarica Malformazione uterina Sindrome aderenziale e/o infiammatoria pelvica Endometriosi Fibromiomi influenza in percentuale eguale donne di età diversa A parità di fattore è l età che incide IFFS, Montreal, 2004
Possibili fattori causali Fattori socio-ambientali Fattore pelvico Fattore uterino Fattore ovarico
Il fattore uterino, inteso come recettività endometriale, è un fattore correlato all infertilità età indipendente. Infatti, nei programmi di PMA con l impiego di ovociti di donatrici giovani la capacità di concepire delle donne è indipendente dall età, confermando che il progressivo declino della fertilità nella donna non è dovuto a una minor capacità dell utero di sostenere l impianto Navot et al, Fertil Steril 1994
Possibili fattori causali Fattori socio-ambientali Fattore pelvico Fattore uterino Fattore ovarico
Infertilità e fattore età Il declino della fertilità femminile correlato all età dipende dalla riduzione irreversibile della quantità e della qualità degli ovociti
Con il passare degli anni il numero di ovociti nelle ovaia si riduce per un processo naturale di atresia
La perdita progressiva degli ovociti è un processo fisiologico che inizia dalla vita fetale e subisce una accelerazione dai 37-38 anni sino alla menopausa
Un numero massimo di ovociti, pari a circa 6-7 milioni, è presente nel feto di sesso femminile intorno alla 20^ settimana di gestazione
Alla nascita, il numero ovociti presente nelle gonadi è già nettamente inferiore a quello riscontrato durante il periodo fetale, aggirandosi intorno a 1-2 milioni
La quantità di ovociti continua a declinare negli anni, raggiungendo un numero di 300-500 mila alla pubertà fino ad arrivare a un numero di 1000 ovociti intorno ai 51 anni, età media di esordio della menopausa
Parallelamente alla deplezione del pool ovocitario si riscontra un aumento della resistenza dei follicoli ovarici all azione svolta dalle gonadotropine e un deterioramento della qualità degli ovociti
La PMA ha contribuito notevolmente alla comprensione del ruolo della qualità ovocitaria nella riduzione della fertilità correlata all aumento dell età. Infatti, donne in età avanzata sottoposte a PMA con ovociti di donatrici più giovani hanno ottenuto percentuali di successo sovrapponibili a quelle di donne giovani sottoposte a PMA con i propri ovociti Keiln et al, Am J OBstet Gynecol 2001
60 50 Nati vivi /ET, % 40 30 20 10 0 26 28 30 32 34 36 38 40 42 44 46 48 età ovodonazione ovociti propri
Con l aumentare dell età della donna si assiste ad un aumento dell incidenza degli errori meiotici e delle aneuploidie dei gameti e degli embrioni. Questo fenomeno comporta una riduzione della percentuale di impianto, di aborti spontanei e di cromosomopatie dopo i 35 anni Munnè et al, Fertli Steril 1995
60 indici di aborto (%) 50 40 30 20 10 popolazione di NY IVF-ET GIFT spontanee 0 20-24 25-29 30-34 35-39 40-44 45-49 età materna Marooulis et al, Reprod Endocrinol 1991
L uomo
La fertilità nell uomo diminuisce lentamente e progressivamente a partire dai 35 anni, anche se alcuni uomini sono fertili anche dopo i 70 anni
Con l avanzare dell età dell uomo si assiste a: Riduzione della percentuale di spermatozoi mobili e con normale morfologia Dati discordanti circa il numero degli spermatozoi Presenza di anomalie cromosomiche degli spermatozoi Impotenza
Le anomalie cromosomiche, numeriche e strutturali, sono più frequentemente causa di aborto precoce che non di cromosomopatie nei nati. Tra le cromosomopatie nei nati, la trisomia 21 potrebbe essere correlata all età paterna, ma i dati della letteratura sono ancora troppo scarsi e la potenza degli studi troppo bassa per valutare questa associazione con una certa attendibilità
Le alterazioni dello sperma che si osservano con l aumentare dell età dell uomo incrementano significativamente l incidenza di subfertilità e il tempo di ricerca della gravidanza quando l età dell uomo > 50 anni Rolf et al, Int J Androl 1996
I dati sulla possibile correlazione inversa tra età dell uomo e outcome della PMA sono tuttora controversi
Considerazioni
Attualmente nei Paesi industrializzati si assiste alla tendenza a posticipare la gravidanza per motivi economici, professionali, sociali e personali
Questa tendenza si è trasformata in un vero e proprio fenomeno sociale e ha comportato un aumento del numero di donne in età avanzata desiderose di prole
Nonostante i successi della medicina abbiano notevolmente prolungato le aspettative di vita della donna, l invecchiamento biologico non tiene conto del suddetto fenomeno sociale
L esperienza della Procreazione Medicalmente Assistita ha dimostrato che esiste una correlazione inversa tra l età della donna e risultati della PMA, confermando che l età avanzata della donna rappresenta un muro biologico invalicabile per la stessa PMA
Cumulative success rates Federation CECOS, New England Medical Jornal 1982
RISULTATI DELLA PMA ED ETÀ DELLA DONNA: Dati HFEA (Human Fertilisation and Embryology Authority) Rowell et al., BMJ 2003
Il ricorso alle tecniche di PMA riesce a recuperare solo il 30% di tutte le gravidanze non ottenute per il naturale declino della fertilità nelle donne con età compresa tra i 35 e i 40 anni Leridon et al, Hum Reprod 2004
Conclusioni
Oggi, nei Paesi industrializzati, l età della donna è la causa più frequente di infertilità
La fertilità femminile è strettamente correlata alla età ovarica ed è seriamente compromessa già prima delle irregolarità mestruali che precedono la menopausa
E di fondamentale importanza che le donne che desiderano una gravidanza siano consapevoli, anche attraverso servizio di counselling, dell impatto dell età sulla fertilità
Le donne dovrebbero essere adeguatamente informate che la gravidanza attempata è a maggior rischio di complicanze sia materne che fetali (diabete, preclampsia, parto operativo, prematurità fetale, malformazioni fetali)
Le donne con età > 35 anni dovrebbero poter giovare di tempestività diagnostica e terapeutica già dopo 6 mesi di fallimento riproduttivo, o anche prima laddove sussista una indicazione clinica
Per le coppie sterili italiane candidate alla PMA il timing dell accesso alla PMA è una variabile di cruciale importanza per il successo della PMA. Nella nostra esperienza, infatti, l efficacia della PMA è risultata soddisfacente nelle coppie nelle quali le donne avevano meno di 38 anni
TOTALE PARTI 5 ANNI DOPO LA LEGGE 40 FIVET + ICSI/FIVET + TESA/ICSI/FIVET Età donna % Parti / PO < 35 13.9 35-37 14.4 38-39 8.6 40-41 4.0
Secondo i dati della Letteratura, la percentuale cumulativa dei successi della PMA raggiunge il plateau a circa 6 cicli di PMA. Quindi, le coppie sterili italiane candidate alla PMA devono avere il tempo e la possibilità di potersi sottoporre a 6 cicli di PMA prima che le donne compiano 38 anni
Nonostante gran parte della ricerca nell ambito della PMA sia focalizzata sul miglioramento degli outcome nelle donne con età avanzata, pochi sono gli interventi efficaci
Tutto ciò ha un impatto negativo sull analisi costo-beneficio della PMA
La donazione ovocitaria potrebbe essere una soluzione (non approvata in molti Stati)
La modificazione dello stile di vita e dei fattori sociali è la strategia su cui puntare