Analisi e Previsioni 2010 Scritto da Staff Venerdì 08 Gennaio 2010 12:01 OUTLOOK 2010: HURST ELLIOTT GANN ANALISI E PREVISIONI DELL ANNO ZERO Analisi e previsioni 2010.. In questo report analizziamo i nostri indici borsistici utilizzando le tecniche di previsione prese dalle teorie di Hurst, Elliott e Gann.. La sommatoria di tali previsioni dovrebbe indicarci quantomeno una strada che verificheremo remo settimana dopo settimana per rendere più precisi i modelli di analisi ed eventualmente adattarli ai cambiamenti che possono verificarsi nel corso dell anno. Sono quindi indicazioni di massima sui prezzi e sui tempi che il nostro indice dovrebbe percorrere. rere. Non intendiamo essere una sfera di cristallo, non crediamo di avere trovato il Sacro Graal. Riteniamo invece di avere la possibilità di individuare un modello di forecast che possa essere utilizzato nella gestione del rischio delle posizioni di trading ferme restando le regole di money managment da adottare sempre e comunque nell attività di trading stessa. Analisi e previsioni 2010. HURST ANALISYS: Abbiamo valutato la possibilità che i mercati possano seguire solo 2 strade. Se i cicli continuano a battere il tempo degli ultimi anni dovremmo avere un minimo tra fine febbraio e inizio marzo (minimo del ciclo annuale) per poi continuare a salire fino fine maggio, poi correzione e poi ancora su per fare il top dell anno o nel mese di settembre o meglio ancora a fine anno 2010. Questo scenario rientrerebbe nel ciclo maggiore a 5 anni che essendo anch esso partito a marzo scorso si troverebbe nella prima parte (che dura circa 15 mesi) che è, secondo la teoria, rialzista pur essendo un ciclo di lungo periodo ribassista (vista la rottura, lo scorso anno, dei minimi del 2003). Uno scenario alternativo segnerebbe i minimi di novembre scorso come i minimi di un ciclo annuale corto e quindi potremmo addirittura avere il massimo del ciclo a 5 anni nel mese di marzo prossimo con estensione massima a fine maggio. In questo caso chiuderemmo il 2010 sui valori attuali o comunque in discesa dai valori raggiunti nella prossima primavera. Nel grafico potete vedere il ciclo che al momento riteniamo più probabile in verde, in blu e rosso rassettati (spessi) i cicli sottostanti facenti parte del ciclo principale. In rosso leggero il ciclo principale però girato a ribasso dopo il minimo di marzo (quindi saremmo vicini ai massimi i già ora, ipotesi al momento poco probabile anche se statisticamente possibile). In violetto spesso l eventuale ciclo annuale corto con i livelli di top in marzo o al massimo maggio prima della ripresa del trend ribassista del ciclo di lungo periodo. Da una analisi di questo tipo possiamo evincere che sulla base di dove ci troveremo nel mese di marzo abbiamo buone probabilità di aver già la strada tracciata per i 9 mesi successivi. Se sarà un minimo alte saranno le chance per un anno rialzista anche intorno al 20-2525 per cento.
Se sarà un top, potremmo aver visto i massimi di questo bull market iniziato a marzo scorso e dovremmo prepararci alla ripresa del trend secolare ribassista che potrebbe riprendere non prima di un classico movimento distributivo. Giorno per giorno e settimana per settimana potremo vedere quale scenario prevarrà in modo da modificare in corso la nostra view che al momento propende per la prima ipotesi rialzista. ELLIOTT WAVE ANALYSIS: L analisi elliottiana evidenzia il minimo di marzo scorso come minimo di onda 5 di A. Saremmo ora in onda B correttiva del ribasso 2007-2009. I target di questa B trovano un cluster di prezzi in area 26200 e successivamente 28270 di FtseMib dove abbiamo ritracciamenti fibonacciani e estensioni delle onde impulsive rialziste partite dal minimo del 2009. Pur essendo il ns. indice indietro rispetto agli indici mondiali principali la struttura rimane pressoché identica e possiamo collocare la prima fascia di prezzi indicati equivalente all area 1220 di S&P500 e quella successiva all area 1350 di Spoor. Il ritracciamento prezzi è da affiancare al ritracciamento temporale che vede nei mesi di febbraio, maggio, luglio i clusters temporali di medio periodo e successivamente nella zona di fine anno 2010 e inizio 2011.
Gli oscillatori ciclici settimanali e mensili sono ancora in fase rialzista con quelli mensili molto vicini alla zona di ipercomprato o quelli più veloci già in detta area. Questa situazione porta di solito alla continuazione del rialzo o comunque del mantenimento della tendenza primaria rialzista (sono ammesse correzioni ma non forti discese) almeno fino al raggiungimento dei valori di eccesso nei due periodi considerati.
GANN ANALYSIS: l analisi effettuata utilizzando le tecniche del più famoso trader di tutti i tempi riscontriamo unità di vedute sia sulla parte relativa ai prezzi che su quella relativa ai tempi già viste nelle analisi precedenti. La squadratura del nostro indice Mibtel vede set-up nel mese di febbraio, maggio e luglio e livelli di prezzo mediani di tutta la discesa in area 26000 prima e successivamente 29000. Gli swing a 3 barre settimanali (i classici) sono ancora a rialzo e segnano i punti di inversione sui minimi di novembre scorso.
Ora passiamo all analisi previsiva più complessa e anche più intrigante. Gli insegnamenti di W.D.Gann piuttosto ermetici sono stati ripresi da famosi analisti e trader. Bradley Cowan è uno di questi. E nei suoi testi, (su tutti: Four Dimensional Stock Market) è fondamentale la lettura dei cicli astronomici applicati alla borsa. Si badi bene, astronomici, non astrologici. Qui parliamo di matematica e statistica. Dati verificabili e verificati. Vogliamo ribadire che anche questo approccio è da utilizzare su base probabilistica senza illusioni da sfera di cristallo. Ma vedrete nei grafici come spesso sia stato impressionante la validità del modello. In pratica B.Cowan associa i cicli di lungo periodo sinodici e siderali dei pianeti maggiori con i cicli borsistici. Non è questa la sede per spiegare nel dettaglio il metodo. Basti sapere che secondo Gann e i suoi seguaci le regole matematiche che spiegano l Universo sono uguali per ogni attività esistente, quindi anche sulle attività finanziarie. Le previsioni costruite con il modello descritto portano a vedere i massimi tra maggio e giugno senza particolari discese successive, più un movimento laterale, magari di distribuzione. Qui si possono vedere anche le previsioni passate, dal 2003 fino al 2009 e poi quello per il 2010. In rosso il Bradley Cowan Model e in nero l indice Mibtel/Allshares 2003-2006 2007
2008 2009
2010 In questa Chart abbiamo inserito anche il modello contrarian un po come si usa sul bradley model. Manteniamo ovviamente in primo piano il modello classico come da teoria. CONCLUSIONI: Riepilogando il tutto abbiamo ben 3-4 analisi che portano nella stessa direzione. 2010 a rialzo almeno nei primi sei mesi dell anno fatte salve le correzioni di breve periodo.
Il secondo semestre sembrerebbe di più difficile lettura ma salvo sorprese non dovremmo avere grandi discese, forse più una pausa stile 2004 che sarà poi da analizzare se di distribuzione (ipotesi al momento più probabile) o di riflessione prima di nuovi rialzi. Porremo comunque molta attenzione ai minimi segnati nel mese di novembre e luglio scorso come livelli di guardia a conferma di quanto scritto sopra. Perché la valutazione del rischio deve essere predominante su qualsiasi previsione faccia. Vogliamo ancora ricordare che queste previsioni sono fatte su base statistica e quindi non pretendono di essere la Verità anche perché questa, nella vita e nei mercati finanziari, non è di proprietà dell Uomo.