ESERCITAZIONE DEL 25 MAGGIO 2012 NUMERO 1 Nel bilancio di verifica della Giallo S.p.A. risultano, tra gli altri, i seguenti valori relativi ai crediti della società: Crediti verso clienti 52.000 Crediti verso clienti in contenzioso 9.000 Effetti attivi insoluti e protestati 5.000 Si hanno, inoltre, le seguenti informazioni: 1. i crediti verso clienti sono relativi a normali operazioni di vendita avvenute con operatori italiani nell esercizio di riferimento. In base a stime effettuate dall amministrazione, si ritiene di riuscire ad incassare circa il 90% dei crediti presenti al 31.12; 2. i crediti in contenzioso sono relativi ad operazioni di vendita sulle quali i clienti hanno elevato contestazioni riguardo alla qualità dei prodotti. I legali incaricati del recupero degli stessi stimano, ragionevolmente, che si possa incassare una percentuale pari al 35% circa del valore nominale; 3. gli effetti insoluti e protestati riguardano clienti che, ancorché non ancora dichiarati falliti, risultano completamente insolventi. Il valore di tali crediti che si presume di poter incassare (secondo una stima effettuata dall ufficio legale dell azienda con l ausilio del responsabile amministrativo), risulta quindi essere pari al 2%. Si proceda alla determinazione del Fondo svalutazione crediti da inserire nel bilancio civilistico, tenendo presente che dal bilancio di verifica del 31.12 risulta che tale fondo ammonta a 7.500. SOLUZIONE crediti verso clienti: 52.000 (100 90)%= 15.200 crediti in contenzioso: 59.000 (100 35)%= 15.850 effetti insoluti e protestati: 55.000 (100 2)% = 14.900 Totale Fondo svalutazione crediti 15.950 Poiché il fondo presenta alla chiusura dell esercizio un saldo pari a 7.500, la quota per presunte perdite su crediti da accantonare ai fini civilistici e secondo i corretti principi contabili risulta pari a: Totale perdite presunte su crediti = 15.950 F.do svalutazione crediti esistente = 7.500 Quota da accantonare = 8.450 La scrittura contabile relativa all accantonamento è la seguente: Accantonamento per svalutazione crediti 31/12 a F.do svalutazione crediti --/-- 8.450 1
NUMERO 2 Nel corso dell esercizio la Verde S.p.A. stipula un contratto di ing con una società specializzata per la cessione di crediti pro-solvendo per 250.000, che si concretizza nell accredito del 95% del valore dei crediti e nell addebito di commissioni per 4.500 e di interessi per 18.000. Si proceda alla rilevazione in bilancio dell operazione di cessione di crediti sopra descritta. Metodo consigliato In base al metodo consigliato il credito viene rimosso dallo stato patrimoniale e sostituito con l ammontare dell anticipazione ricevuta e il credito nei confronti del cessionario. Le scritture da riportare in partita doppia sono le seguenti: 1. --/-- Crediti verso a Crediti verso clienti 250.000 --/-- 2. Rilevazione cessione del credito e incasso del 95% dei crediti ceduti e rilevazione commissioni ed interessi --/-- Diversi a Crediti verso Banca 215.000 Interessi 18.000 passivi Commissioni 4.500 su 237.500 --/-- 3. Incasso dei crediti alla scadenza (nell esercizio successivo a quello di cessione al ) da parte del e accredito all impresa del residuo non anticipato --/-- Banca a Crediti verso 12.500 --/-- L esposizione in bilancio dei movimenti registrati con riferimento ai crediti è la seguente. 2
CONTO ECONOMICO C) Proventi e oneri finanziari 17) Interessi e altri oneri finanziari 22.500 STATO PATRIMONIALE C) Attivo circolante II) Crediti 5) verso altri 112.500 IV) Disponibilità liquide 1) depositi bancari e postali 215.000 Metodo consentito In alternativa alla soluzione sopra indicata, è possibile lasciare i crediti ceduti in bilancio, considerandoli come dati in garanzia a fronte del prestito di denaro ricevuto. 1. Incasso del 95% dei crediti ceduti e rilevazione commissioni ed interessi --/-- Diversi a Debiti verso Banca 215.000 Interessi 4.500 passivi Commissioni 18.000 su --/-- 237.500 2. Incasso dei crediti alla scadenza (nell esercizio successivo a quello di cessione al ) da parte del e accredito all impresa del residuo non anticipato --/-- Diversi a Clienti 250.000 Banca 12.500 Debiti verso 237.500 --/-- Nel caso in cui venga prescelta questa metodologia di contabilizzazione occorre fornire in nota integrativa il valore nominale dei crediti ceduti. L esposizione in bilancio dei movimenti registrati con riferimento ai crediti è la seguente. 3
CONTO ECONOMICO C) Proventi e oneri finanziari 17) Interessi e altri oneri finanziari 22.500 STATO PATRIMONIALE C) Attivo circolante II) Crediti 1) verso clienti 250.000 IV) Disponibilità liquide 1) depositi bancari e postali 215.000 D) Debiti 14) altri debiti 237.500 NUMERO 3 La Rosa S.p.A., con sede in Bologna, commercializza prodotti alimentari in tutto il mondo e opera con imprese straniere, in particolar modo con fornitori e clienti facenti parte dell area dollaro. Al 31.12 dell esercizio X le operazioni in moneta estera sorte nel corso dell esercizio hanno dato luogo alle seguenti posizioni: 1. debito verso fornitore statunitense con scadenza al 30.04 dell esercizio X + 1 di 28.350 $, cambio storico 0,9 $ = 1 ; 2. credito verso cliente statunitense con scadenza 30.04 dell esercizio X + 1 di 49.400 $, cambio storico 0,95 $ = 1. Il rapporto di cambio /$ al 31.12 dell esercizio X è di 1 a 0,85. Si provveda a valutare le partite in moneta estera al 31.12 dell esercizio X e ad indicare la relativa esposizione in bilancio. SOLUZIONE Alla data di chiusura dell esercizio le operazioni sopra indicate rientrano nella categoria delle attività e passività in valuta diverse dalle immobilizzazioni e devono essere convertite al tasso di cambio a pronti rilevato a fine esercizio. Debito Importo in valuta = 28.350 $ Valore iniziale iscritto in contabilità = 28.350/0,9 = 31.500 Tasso di cambio al 31.12 = 1/0,85 Valore da iscrivere in bilancio al 31.12 dell esercizio X = 28.350/0,85 = 33.353 Differenza = 1.853 = perdita su cambi 6*. Credito Importo in valuta = 49.400 $ Valore iniziale iscritto in contabilità = 49.400/0,95 = 52.000 Tasso di cambio al 31.12 = 1/0,85 Valore da iscrivere in bilancio al 31.12 dell esercizio X = 49.400/0,85 = 58.118 Differenza = 6.118 = utile su cambi Riassumendo: 4
Posizione Ammontare originario Valore in base al cambio storico Valore in base al cambio di fine esercizio Differenza cambio Debito 28.350 $ 31.500 33.353 1.853 Credito 49.400 $ 52.000 58.118 + 6.118 Al 31.12 dell esercizio X si rileva dunque un utile netto su cambi pari a 4.265 (differenza algebrica fra utile e perdita su cambi). Le scritture contabili da rilevare in partita doppia sono le seguenti: Perdite su cambi 31/12 a Debiti verso fornitori --/-- 1.853 Crediti verso clienti 31/12 a Utili su cambi 6.118 --/-- Nel bilancio dell esercizio X, con riferimento alle operazioni sopra indicate, si rileva quanto segue. CONTO ECONOMICO C) Proventi e oneri finanziari 17-bis) Utili e perdite su cambi 4.265 STATO PATRIMONIALE C) Attivo circolante II) Crediti 1) verso clienti esigibili entro l esercizio successivo D) Debiti 7) verso fornitori esigibili entro l esercizio successivo 58.118 33.353 Si rammenta che l utile netto su cambi deve confluire in una riserva non distribuibile in sede di approvazione del bilancio. 5
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