Introduzione al Simulink



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Introduzione al Simulink pag. 1

L ambiente Simulink Simulink è un ambiente grafico per la simulazione di sistemi complessi Simulink è composto da una libreria di blocchi che descrivono elementi statici e dinamici elementari L utente compone lo schema a blocchi del sistema da simulare mediante l interconnessione dei blocchetti elementari Simulink genera automaticamente le equazioni e risolve il problema numerico di simulazione desiderato. I modelli costruiti in Simulink possono essere modelli gerarchici: ogni blocco del sistema può essere a sua volta un sottosistema complesso. Simulink interagisce con Matlab attraverso il Workspace; i modelli Simulink possono contenere variabili del Workspace; allo stesso modo il risultato delle simulazioni può essere esportato nel Workspace e analizzato con Matlab. pag. 2

La forza del simulink stà nella modularietà Modularità: un sistema complesso può essere rappresentato come interconnessione di svariati sottosistemi. Ciascuno di essi può a sua volta (in maniera ricorsiva) essere composto da sottosistemi di complessità via via inferiore, sino ad arrivare a blocchi che descrivano sottosistemi elementari, cioè descritti da una sola relazione matematica (equazione differenziale oppure alle differenze, un equazione algebrica ecc.) S_out_aero1 tsim X_out_aero1 Clock1 Tempo S_ing_anox1 S_out_anox1 Q_out_aero1 X_ing_anox1 X_out_anox1 Q_ing_anox1 Q_out_anox1 INGRESSI Sedimentatore Ricircolo Takacs S_out_sed [t_in,cod_in] fanghi Ricircolo fanghi interno Cstr3_2step X_out_sed [t_in,snh4_in] Vasca Aerobica 1 [t_in,salk_in] Splitter3_2step Mixer3_2step Mixer3_2step Cstr3_2step Ua_aero1 Qa Q ric da aero3 Settler3_2step Q_out_sed Vasca Anossica 1 To [t_in,q_in] Ua_anox1 Vd/u[1] Q ingr sed S_ric_sed Splitter del COD teta RICIRCOLO INTERNO Qw X_ric_sed S_ric_int S_out_aero3 Q spurgata X_ric_int X_out_aero3 Stato Q_ric_sed Q_ric_int Q_ric_aero3 Qric Q out sed Variabili piatti sedimentatore Q ric RICIRCOLO DAL SED. dal sed S_ric S_ric_sed X_ric X_ric_sed Q_ric Q_ric_sed pag. 3

Blocco elementare Ogni blocco rappresenta un sistema dinamico elementare. Un blocco comprende le seguenti grandezze (non sempre sono tuttepresenti): u(t) un insieme di ingressi f(u(t),x(t),y(t)) un insieme di stati un insieme di uscite Le grandezze di uscita sono una funzione del tempo e delle grandezze di ingresso e degli stati del sistema. y(t) = f(u(t),x(t),t) Si parla di blocco continuo se l uscita è una funzione continua del tempo. Si parla di blocco discreto se il segnale di uscita è valutato solo in specifici istanti. y(t) pag. 4

Metodi di integrazione numerica I metodi numerici per la soluzione di una generica equazione differenziale individuano all interno dell intervallo di integrazione un certo numero di istanti di integrazione T0=t1< t2 < tn=tf e calcolano la soluzione x(t i ) in corrispondenza di questi punti. x = f f = ( x, t ) t [ T, T ] x ( T ) x 0 0 0 La soluzione all istante t i +1è determinata sulla base delle soluzioni calcolate negli istanti precedenti, con una formula del tipo: x ( t ) = x( t ) + h ( t x, h f ) i + 1 i Δ i,, con hi= ti+1-ti èil passo di integrazione Δ è un opportuna funzione pag. 5

Metodi di integrazione numerica I vari metodi di integrazione si distinguono per una diversa funzione Δ e un opportuna scelta di h. Metodi a passo fisso: h è costante Metodi a passo variabile: h è scelto in modo opportuno ad ogni passo. Trovata la soluzione x i +1, viene valutato l errore nei confronti della soluzione esatta. Se questo supera il limite prefissato si riduce h e si ricalcolala soluzione. Se l errore è inferiore al passo successivo h viene incrementato. In questo modo i tempi di calcolo si riducono. pag. 6

Metodi di integrazione numerica Simulink possiede diversi metodi di integrazione, sia a passo fisso che a passo variabile. Metodi a passo variabile ode45(default) non appropriato per sistemi stiff(rungekutta4,5) ode23più veloce, ma meno preciso di ode45, anche per stiff ode113 per soluzioni accurate, ma più lento ode15s efficiente per sistemi stiff ode23s meno preciso, ma più efficiente del precedente ode23t per sistemi moderatamente stiff ode23tb meno preciso di ode15s discrete (default) per sistemi discreti Metodi a passo fisso ode5(default) versione a passo fisso della ode45 ode4 Metodo di RungeKuttadel 4 ordine ode3 versione a passo fisso della ode23 ode1 metodo di Eulero pag. 7

L interfaccia grafica Digitando simulink sul prompt di Matlab appare la libreria grafica Da qui è possibile creare un nuovo modello (foglio bianco) e comporre il sistema da simulare mediante i diversi blocchi elementari già disponibili. Crea nuovo modello Libreria grafica Comprende anche blocchi elementari già pronti all uso I blocchi-base sono raggruppati in categorie. La maggior parte dei blocchi che useremo è contenuta nella categoria Simulink pag. 8

Parametri della simulazione L utente deve definire: Istanti di inizio e fine della simulazione; Tipo di solutore numerico (se il problema richiede metodi particolari); Parametri del solutore. pag. 9

Start time istante di inizio Stop time istante di fine Parametri della simulazione Type metodo a passo fisso o a passo mobile In presenza di un metodo a passo variabile Max step size: è la massima ampiezza del passo di integrazione. Se è auto allora è 1/50 dell intervallo di integrazione. Occorre fissarlo minore di 0.1 τ max (costante di tempo più grande). Minstepsize: è la minima ampiezza del passo di integrazione. Occorre fissarlo minore di 0.01 τ min (costante di tempo più piccola). Relative tolerancee Absolute tolerance: definiscono il massimo errore relativo e assoluto. In presenza di un metodo a passo fisso Fixedstep size: è l ampiezza del passo di integrazione. Il valore di default auto è pari ad un cinquantesimo dell intervallo di integrazione. pag. 10

Simulink lanciato da Matlab Un prgramma simulink può essere lanciato da uno script o una function (m-file) I vantaggi consistono nel settaggio di tutte le variabili nello script stesso La sintassi è molto semplice: supponiamo di avere un simulink che si chiama Modello.mdl Lo script in matlab dovrà contenere il seguente comando: [T,X,Y]=sim('Modello',Timespan,options,UT) Dove T restituisce il vettore dei tempi dopo la simulazione X restutuisce la matrice degli stati Y restutuisce le uscite Timespan [Tfinal] [Tinit Tfinal] Options da simset UT (opzionale) input esterni pag. 11

Aggiungere blocchi al diagramma e collegarli Mettere i blocchi necessari nella finestra diagramma dei blocchi di Simulink e connettere le porte. >> Crea_mod_ex_1 pag. 12

Definizione Variabili Sia Matlab che Simulink vedono lo stesso Workspace pag. 13

Disconettere, ruotara e invertire i blocchi Premere il tasto Shift e spostare il blocco con il mouse Ctrl-F per invertire, Ctrl-R per ruotare pag. 14

Zoom del diagramma a blocchi Selezionare Zoom dal View menu Premere la spacebar per ottimizzare la vista del diagrammato pag. 15

Settare le caratteristiche dei blocchi Selezionare I blocchi disegnando una box intorno ad essi Tasto destro sul blocco per vedere il menu di formattazione pag. 16

Creare sottosistemi Seleziona i componenti da inserire nel subsystem Selezionare Create Subsystem dal menu Edit Doppio Clic su Subsystem per la visualizzazion e dei blocchi interni pag. 17

Cambiare nomi a i blocchi Cliccare sul nome Inserire nuovo nome Trascinare il nome sul lato opposto del blocco pag. 18

Annotazioni Cliccando con il destro sul testo si può ridimension are il font Doppi clic sullo sfondo del diagramma Digitare il testo pag. 19

Blocco Fcn e MATLAB Fcn Definisce una funzione sulla base del segnale in ingresso u Se il segnale è un vettore si indicizza u : ex : u(1) u(n) sin(u(1)*exp(2.3*-u(2))) Passa l ingresso ad una funzione matlab per la valutazione.» fcn_example pag. 20

Chiamare help di simulink Aprire il blocco e cliccare help in basso a destra» helpdesk pag. 21

Che cos è un sistema u x y Elemento in ingresso (INPUT) Elementi interni o STATI Elementi in uscita (OUTPUT) pag. 22

Simulare Usare: Stop Time: 15 secondi» twogain_final pag. 23

Settare parametri della simulazioni Auto in max step size in questo caso significa: h» twogain_final t stop t start 50 15 50 max = = = 0.3 pag. 24

Simulare La seconda simulazione è migliore Usare: Variable-step discrete time solver Max. Step Size = 0.1» twogain_final pag. 25

Esercizio conversione della temperatura C = (5/9)*(F-32) 1) Determinare quale blocco è necessario per convertire la temperature in Simulink? 2) Usare una onda sinusiodale come ingresso (settare ampiezza 80 degf), confrontare graficamente F vs. C pag. 26

Soluzione» TEMPERATURECONVERSION pag. 27

Esportare dati Possibilità di settare Inports e Outports (linea diretta con Matlab) pag. 28

Cerchiamo di capire un po di terminologia... Un risolutore è un motore che scandisce il sistema in base al tempo. Per sistemi senza stati continui il tempo avanza attraverso il calcolo computazionale dei soli blocchi in uscita. Per sistemi con stati continui e sistemi ibridi, si usano routine numeriche come la ode23. Continuous Discrete : x : x& = f = f ( x, u ) k + 1 d k k c ( x, u ) Simulink instaura un dialogo tra il sistema ed il risolutore pag. 29

Che cosa è lo stato del sistema? É l elemento memoria del sistema u x y Stato discreto Stato continuo pag. 30

Modelli continui Equazioni differenziali ordinarie F = mx && + bx& + kx k b x(t) m F(t) x F y 1 = = u ms 2 + bs+ k [m b k] pag. 31

Spring-Mass-Damper && x = F m b x& m kx m dati k=100; k=100; b=20; b=20; m=10; m=10; xo=1; xo=1; F=100; F=100; >>SPRINGMASSDAMPER pag. 32

Setting parameters Tolerances control accuracy of simulation h max = t stop 50 t start pag. 33

Risolutori disponibili Risolutori a passo variabili Modificano il passo di integrazione durante la simulazione Controllo dell errore e la rivelazione del passaggio dello zero ode45, ode23, ode113, ode15s, ode23s, ode23t ode23tb,discrete Risolutore a passo fisso Stesso passo di integrazione per tutta la simulazione Nessun controllo sull errore e sul passaggio dello zero ode5, ode4, ode3, ode2, ode1, discrete Simulink seleziona un risolutore di base ode45 per I modelli a tempo continuo Variable-step discrete-time solver per I modelli senza stati continui Un sistema stiff è un sistema la quale soluzione può cambiare a secondo della scala dei tempi usata; la soluzione è sensibile all intervallo di integrazione scelto pag. 34

Modellare stati continui && x = 4x& 3 x+ u A C = = 4 1 3 ; 0 B [ 0 1 ]; D = 0; = 1 ; 0» abcd pag. 35

Esercizio: Fibonacci Generare la sequenza di Fibonacci con il simulink usando il ritardo unitario; salvare la serie sul workspace dei primi 20 numeri di tale serie. x n =x n-1 + x n-2 x 1 = 1, x 2 = 1 pag. 36

Solution: Fibonacci x n =x n-1 + x n-2 x 1 = 1, x 2 = 1» fibonacci pag. 37

Esempio Lancio Simulink da Matlab %Lanciare una logistica fatta su simulink da matlab e visualizzare i %risultati in un plot clc clear close all global r K r=1.03; %rateo di crescita K=23; %capacità portante r Constant 1-u(1)/K Fcn Product 1 s dx/dt OUT_logistica To Workspace Scope y0=8; %popolazione iniziale tempofin=10; % implementazione in Simulink [T_sim,X_sim,Y_sim]=sim('logistica_sim',[0 tempofin]); hold on % tengo attivo il disegno precedente sulla figura(1) plot(t_sim,out_logistica,'m') legend('logistica calcolata con Simulink','Location','SouthEast') grid on pag. 38