CORSO DIFORMAZIONE SULLA



Похожие документы
VERIFICA DEL PROGRAMMA ANNUALE ATTO GESTIONALE DA COMPIERE ENTRO IL 30 GIUGNO DI OGNI ANNO.

"Da oggi dirigente: l'agenda dei primi 100 giorni"

Regolamento di contabilità

RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2009

LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE)

Conto consuntivo. Il conto consuntivo è predisposto dal DSGA, entro il 15 marzo di ogni anno, poi approvato entro 45 giorni dal Consiglio di Istituto.

RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2013

Amministrazione e Contabilità

Le scuole dimensionate

RELAZIONE CONTO CONSUNTIVO 2013

La Gestione del Programma annuale e del Budget d Istituto

RELAZIONE AL RENDICONTO GENERALE PER L ANNO 2010

Gestione amministrativa, della rendicontazione, della contabilità e del controllo economico (dei progetti finanziati)

PROGRAMMA ANNUALE ANALISI DELLE FASI DI ACCERTAMENTO ED ENTRATA GESTIONE DELLE RISORSE FINANZIARIE

RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2013

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI. Circoscrizione del Tribunale di Locri. Relazione del Tesoriere

RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014

RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO

LICEO GINNASIO STATALE " TITO LIVIO "

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA DELLE OT

Dati Generali Scuola Infanzia - Data di riferimento: 15 marzo La struttura delle classi per l anno scolastico è la seguente:

Come introdurre la nuova contabilità armonizzata nei comuni e nelle province

RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2013

CONTO CONSUNTIVO PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2014 RELAZIONE ILLUSTRATIVA DELL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE DELL'ISTITUZIONE SCOLASTICA

REGIONE TOSCANA. Bilancio di previsione per l anno finanziario 2013 e Bilancio pluriennale Assestamento.

Sommario. Principi redazione del bilancio. I tre momenti. L ordinamento finanziario e contabile dell Ateneo di Cagliari

ISTITUTO COMPRENSIVO E.F.di SAVOIA di CASORATE PRIMO. Verbale della seduta del C.d.I del

RIFORMA DEL CONDOMINIO E GESTIONE CONTABILE

Regolamento per l introduzione del bilancio unico e dei sistemi di contabilità economico-patrimoniale e analitica.

Istituto Comprensivo Giorgio Perlasca Scuola primaria e secondaria di primo grado - Maserà di Padova

Prot. n C14 d Torino, 12 agosto 2010 Circ. Reg. n. 250 Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche della Regione Piemonte LORO SEDI

SIDI Scuola Nuovo Bilancio

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Catania RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI

CONFRONTO CON LE REGIONI SPERIMENTATRICI SULL ARMONIZZAZIONE CONTABILE DELLE REGIONI

Principio contabile della contabilità finanziaria. 9.3 Il riaccertamento straordinario dei residui

Procedura Amministrativo-Contabile di Tesoreria. Gestione dei Pagamenti e degli Incassi

DD.418 dell 11 marzo 2013 CONTRIBUTI ANNUALI. Guida per la rendicontazione finale ai fini dell erogazione del saldo

ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI - CONTO CONSUNTIVO 2006

ANALISI CONTO CONSUNTIVO

Procedura Amministrativo-Contabile Servizio di Cassa Interno. Gestione Servizio di Cassa Interno

AVANZO DI AMMINISTRAZIONE

Deliberazione del Consiglio regionale 16 settembre 2014, n Rendiconto generale per l esercizio finanziario 2013 del Consiglio regionale.

Ministero dell Interno

REGIONE TOSCANA. Proposta di Legge

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI DELL AUTORITA DI BACINO DELLA BASILICATA

RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI AL RENDICONTO GENERALE PER L ESERCIZIO I sottoscritti revisori segnalano che hanno eseguito a campione

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ

Istituto di Istruzione Superiore telefono: ITALO CALVINO fax: via Guido Rossa ROZZANO MI

ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI

L art. 28 della Legge 448/98 prevedeva la riduzione del rapporto tra il proprio ammontare di debito e il prodotto interno lordo (P.I.L.).

XX COMUNITA MONTANA DEI MONTI SABINI POGGIO MOIANO RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO DELL ESERCIZIO FINANZIARIO

RELAZIONE SUL RENDICONTO PER L ESERCIZIO Il Revisore unico di ATERSIR

COMUNE DI CASTENASO. ISTITUZIONE COMUNALE SISTeR SERVIZIO INTEGRATO SCUOLA, TRASPORTO E REFEZIONE RELAZIONE DEL REVISORE UNICO

Copyright Esselibri S.p.A.

Allegato F) Delib. G.C. n. 38/2015 CITTÀ DI SAN MAURO TORINESE PROVINCIA DI TORINO NOTA TECNICA

Azienda Speciale Servizi Comuni REGOLAMENTO DI CONTABILITA DISPOSIZIONI GENERALI. Art.1

Dal programma annuale al conto consuntivo

Au fondazione w. ?" l'assistenza. all'infanzia AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI PER L'ASSISTENZA ALL'INFANZIA VIA DON BOSCO N.

Istituto comprensivo Arbe - Zara

SETTORE FINANZIARIO ATTO DI DETERMINAZIONE DEL CAPO SETTORE

OGGETTO: Relazione tecnico-finanziaria di accompagnamento al contratto integrativo d Istituto 2012/2013, sottoscritto il 15/04/2013.

Il sistema contabile nelle aziende pubbliche

RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014

Direzione Regionale. il Comune di, con sede in, Via C.F., legalmente rappresentato da, nella sua qualità di, giusta delibera n. del.

Parte I LEGGI, DECRETI E REGOLAMENTI DELLA REGIONE

DIREZIONE. Dirigente: GIOVANNELLI STEFANO. Decreto N. 163 del Responsabile del procedimento:

ANALISI CONTO CONSUNTIVO

A.I.S.OS. ONLUS Codice fiscale VIA SANTA CROCE IN GERUSALEMME ROMA RM. Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/2014

STATUTO DEL COMUNE DI LADISPOLI. Titolo VII GESTIONE ECONOMICO FINANZIARIA E CONTABILITA' Capo I PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA. Art.

Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche. Indice

ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER GEOMETRI "G. ANTINORI"

IL CONSIGLIO D'ISTITUTO

Area 2 BILANCIO, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO Settore Bilancio Unità organizzativa Responsabile: Ufficio Bilancio e contabilità economico patrimoniale

GILDA DEGLI INSEGNANTI FEDERAZIONE GILDA-UNAMS. Il fondo d istituto

Provvedimento di Predisposizione del Programma Annuale dell'esercizio finanziario Il Dsga

Procedura Amministrativo-Contabile Bilancio e Fiscalità. Processo di budgeting e variazioni di budget

IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Promulga

ADEMPIMENTI PER L ENTRATA A REGIME DELLA RIFORMA CONTABILE PREVISTA DAL DECRETO LEGISLATIVO 23 GIUGNO 2011, N. 118, NELL ESERCIZIO 2016

Il Commissario Straordinario Arch. Maurizio Tofani

Транскрипт:

CORSO DIFORMAZIONE SULLA CONTABILITA SCOLASTICA La gestione amministrativo-contabile ed i documenti cardini A cura di Marsico Massimo info@mcminformatica.it mcminformatica@pec.it

La Contabilità scolastica è regolamentata dal decreto interministeriale 44/2001 Divenuto operativo con l esercizio finanziario 2002 apportando notevoli modifiche: Si è passati da una contabilità semplice con singole voci di entrata/uscita ad una più complessa con l istituzione di aggregati e progetti e l istituzione del piano dei conti per levocidispesa.

Il D.I. 44/2011 disciplina la gestione della contabilità scolastica attraverso le seguenti fasi: 1. Programma Annuale 2. La Gestione corrente 3. Verifica (Stato d attuazione) 4. Consuntivo

Il programma annuale va predisposto dal D.S. entro il 15 ottobre, proposto dalla giunta esecutiva entro il 31 ottobre ed approvato dal Consiglio d Istituto/circolo entro il 15 dicembre.(art. 2 D.I. 44/2001) Nella realtà tale tempistica è difficile da rispettare, perché? MCM INFORMATICA, Via Napoli 157 - Casalnuovo(Na) TEL/Fax 0818420254 3335809780

L articolo 2 comma 7 D.I. 44/2001 recita: Ai fini della tempestiva elaborazione del programma l'ufficio scolastico regionale provvede a comunicare alle istituzioni scolastiche, anche sulla base dei finanziamenti assegnati per i precedenti esercizi, una dotazione certa di risorse finanziarie, fatte salve le eventuali integrazioni conseguenti all'approvazione della legge di bilancio dello Stato. Non sempre gli enti erogatori (dal 2007 MIUR) comunicano tempestivamente i finanziamenti per l anno successivo Il termine perentorio è 14 febbraio. (45 giorni di esercizio provvisorio Art. 8 D.I. 44/2001) (è sempre necessario ottenere una proroga dal Consiglio di istituto entro il 15 dicembre) MCM INFORMATICA, Via Napoli 157 -Casalnuovo(Na) TEL/Fax 0818420254 3335809780

ART 2 COMMA 8 D.M. 44/2011: L'approvazione del programma comporta autorizzazione all'accertamento delle entrate ed all'assunzione degli impegni delle spese ivi previste. Le entrate accertate ma non riscosse durante l'esercizio e le spese impegnate e non pagate entro la fine dell'esercizio costituiscono, rispettivamente, residui attivi e passivi.

Il programma annuale si compone di 5 modelli: 1. Modello A (programma annuale) 2. Modello B (scheda finanziaria) 3. Modello C (situazione amministrativa presunta) 4. Modello D (Utilizzo dell avanzo) 5. Modello E (riepilogo per tipo di spesa)

Modello A(Quadro sintentico entrate/uscite) Avanzo; prima voce di entrata (Art. 3 D.I. 44/2001) Finanz. Dello stato, D.M21 del 01/03/2007, nota 151 del 15/03/2007 e circolare applicativa (es. 10773 del 11/11/2010)

Somme non utilizzate/non utilizzabili

Modello B (scheda finanziaria analitica per le voci di uscita)

Modello C Situazione amministrativa presunta Deve coincidere con avanzo del programma annuale

Modello D (Utilizzo avanzo di amministrazione)

Modello E (riepilogo tipo spesa)

GESTIONE CORRENTE La gestione corrente può essere definita come il quotidiano delle operazioni contabili che si attuano nelle I.I.S.S e si concretizza attuando il seguente ITER: ENTRATE Accertamento(nota di accredito circolare applicativa) Reversale (Ordinazione all istituto cassiere di provvedere all incasso) Riscossione dell istituto cassiere con trasferimento fondi dal conto attesa reversali al c/c bancario dell I.I.S.S.

GESTIONE CORRENTE SPESE Impegno(ordine di Acquisto, contratto supplente..) Liquidazione (il DSGA verifica la documentazione, la regolarità della fornitura e/o servizio per procedere all ordinazione) (art. 11comma4D.I.44/2011) Ordinazione (emissione manuale del mandato o comunicazione ad altro ente erogatore(spt) Pagamento (trasferimento dell istituto cassiere dal c/cdella scuola al creditore o ad altro ente creditore (SPT)

VERIFICA Il D.M. 44/2001 indica una data precisa per la verifica: 30 giugno (fine attività didattiche) con la presentazione dello stato d attuazione(mod. H bis). Il mod. H bis non è altro che un consuntivo in itinere del bilancio al 30/06 dopo le variazioni apportate per nuovi e/o maggiori finanziamenti. Lo stato d attuazione serve anche per determinare le economie da poter impiegare nel periodo settembre/dicembre

Variazioni di bilancio: Le variazioni di bilancio si effettuano con i modelli F G: Modello F (non è altro che il mod A con la variazione) Modello G (modello B con la variazione)

Modello F:

Modello G

Modello G (parte spese)

Modello H Bis

FASE 4: CONSUNTIVO ART 18 D.I 44/2001: Comma 1) Il conto consuntivo si compone del conto finanziario e del conto del patrimonio Mod. H (conto Finanziario) riepilogo generale di tutte le entrate di competenza accertate/riscosse e da riscuotere e tutte le spese di competenza impegnate/pagate e da pagare.

Residui attivi nell esercizio successivo

disponibilità Residui passivi nell es. successivo

Modello K (conto del patrimonio) Il conto del patrimonio indica la consistenza degli elementi patrimoniali attivi e passivi all'inizio ed al termine dell'esercizio, e le relative variazioni, nonché il totale complessivo dei crediti e dei debiti risultanti alla fine dell'esercizio. Il Modello K determina la consistenza patrimoniale della scuola

Deve coincidere con registro inventario

Allegati al conto consuntivo L Art. 18 d.i. 44/2001 indica gli allegati al conto consuntivo: Modelli I (Rendiconti progetti/attività) Modello L (elenco residui attivi e passivi) Modello J (situazione amm.va definitiva) (Avanzo di amministrazione) Modello M (riepilogo spese di personale) Modello N (riepilogo per tipologia di spesa) Registri contabili (art. 29 D.I. 44/2001): partitari entrate/uscite, giornale di cassa, registro minute spese, registro di inventario, registro conto corrente postale; registro dei contratti

Tutti gli allegati sono importanti e la loro lettura consente, agli organi preposti(vedi revisori dei conti), un analisi dettagliata della contabilità scolastica IprincipalisonoilmodelloJedilmodelloN Il mod. J(situazione amm.va definitiva) è un riepilogo generale delle entrate e uscite tanto in conto competenza quanto in conto residui e determina l avanzo di amministrazione da riportare nell esercizio successivo.

Deve coincidere con estratto conto banca al 31/12 Avanzo da riportare nell es. successivo

Modello N (riepilogo per tipo di spesa) Il modello N è il risultato complessivo di tutti i rendiconti progetti/attività (Mod. I) e la sua lettura consente l armonizzazione dei flussi informativi (Art. 19 D.I. 44/2001) con l analisi dei costi e dei rendimenti dell attività amministrativa.

ART 18 COMMA 5 D.I. 44/2001 Il conto consuntivo, è predisposto dal direttore entro il 15 marzo ed è sottoposto dal dirigente all'esame del Collegio dei revisori dei conti, unitamente ad una dettagliata relazione che illustra l'andamento della gestione dell'istituzione scolastica e i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi programmati. Esso, corredato della relazione del collegio dei revisori dei conti, è sottoposto, entro il 30 aprile, all'approvazione del Consiglio d istituto

ART 18 COMMA 6 D.I. 44/2001 Il conto consuntivo approvato dal Consiglio di istituto in difformità dal parere espresso dal Collegio dei revisori dei conti, è trasmesso, entro il 15 maggio, all'ufficio scolastico regionale, corredato di tutti gli allegati, del programma annuale, con relative variazioni e delibere, nonché di una dettagliata e motivata relazione, ai fini dell'adozione dei provvedimenti di competenza. 7) Nelcasoin cui il Consigliodi istitutonon deliberi sul conto consuntivo entro 45 giorni dalla sua presentazione, il dirigente ne dà comunicazione al Collegio dei revisori dei conti e al dirigente dell'ufficio scolastico regionale, che nomina un commissario ad acta per il relativo adempimento.