DIIGA - Università Politecnica delle Marche A.A. 2006/2007 Informatica Industriale organizzativo Enterprise Resource Planner Luca Spalazzi spalazzi@diiga.univpm.it www.diiga.univpm.it/~spalazzi/ Informatica Industriale A.A. 2006/2007 1
dei Sistemi Informativi dei sistemi informativi informatico funzionale organizzativo applicativo del flusso Sistemi informativi operativi tecnologico dei casi d uso Sistemi informativi direzionali delle informazioni Sistemi informativi analitici Informatica Industriale A.A. 2006/2007 2
organizzativo Design & Innovate (CAD, CIM & PLM) Front-end (CRM) Back-end (ERP, sistemi legacy, sistemi di prodotto) Back-back-end (SCM) Informatica Industriale A.A. 2006/2007 3
Il paradigma ERP Un ERP è una suite di sistemi informatici integrati e strutturati per la gestione dei processi intra-aziendali Informatica Industriale A.A. 2006/2007 4
Architettura di un sistema ERP motore di calcolo DSS motore di calcolo data miner motore presentaz. EIS motore presentaz. reporting Data warehouse di dati direzionali e analitici ERP direzionale e analitico trasformazione ERP operativo Basi di dati operativi magazzino personale contabilità produzione Informatica Industriale A.A. 2006/2007 5
Il paradigma ERP Caratteristiche: Unicità dell informazione Estensione e modularità funzionale Prescrittività Informatica Industriale A.A. 2006/2007 6
Il paradigma ERP Unicità dell informazione Sincronizzazione dei dati e non ridondanza > Esempio l arrivo di un materiale in magazzino aggiorna la situazione delle scorte, degli ordini ai fornitori e della contabilità Tracciabilità degli aggiornamenti requisito sulla qualità dei dati Registrazione dei dati di ogni aggiornamento Registrazione dei dati cartacei e/o digitali associati agli aggiornamenti > Esempio ogni prelievo del magazzino è certificato da due documenti: la richiesto del prelievo e l avvenuto prelievo Integrazione e tracciabilità dell informazione direzionale e analitica l integrazione e la tracciabilità a livello operativo favorisce l integrazione e la tracciabilità a livello direzionale. > Esempio l integrazione dei dati sulle polizze RC Auto e sulle altre polizze permettono ad una assicurazione di avere un profilo dei clienti Informatica Industriale A.A. 2006/2007 7
Il paradigma ERP Unicità dell informazione magazzino Archivio fornitori contabilità Archivio contabilità Archivio fornitori Archivio magazzino Archivio magazzino Archivio personale Approccio non integrato Archivio personale produzione Archivio produzione Archivio produzione personale Informatica Industriale A.A. 2006/2007 8
Il paradigma ERP Unicità dell informazione magazzino produzione. Basi di dati ERP personale contabilità Approccio integrato Informatica Industriale A.A. 2006/2007 9
Il paradigma ERP Estensione e modularità Gli ERP hanno una architettura centrata sui dati Base di dati unica Insieme di moduli, ognuno dedicato ad una specifica funzione > Esempio contabilità, magazzino, personale, produzione Questo permette ad una azienda di scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze Installare solo alcuni moduli > Ad una azienda di servizi non serve installare il modulo di gestione della produzione Scegliere tra moduli alternativi che svolgono la stessa funzione > Gestione della contabilità secondo norme fiscali di diversi paesi Sostituire un modulo standard con uno personalizzato > Fatturazione con condizioni particolari Aggiungere nuovi moduli non previsti dal sistema ERP scelto > Gestione della distribuzione della energia elettrica Integrare moduli prodotti da software house diverse Informatica Industriale A.A. 2006/2007 10
Il paradigma ERP Estensione e modularità. magazzino produzione.. Basi di dati ERP personale contabilità Informatica Industriale A.A. 2006/2007 11
Il paradigma ERP Prescrittività Ogni sistema ERP si basa su un proprio preciso modello funzionale (casi d uso, flussi e informazioni) che ha i suoi effetti sulla struttura dei processi gestionali aziendali. Quindi scegliere un sistema ERP comporta dover adeguare (almeno in parte) la struttura della azienda al modello funzionale del sistema scelto (Business Process Engineering) Esempio Se per garantire la tracciabilità si è stabilito che per le merci che entrano in magazzino deve esistere sia l ordine al fornitore sia la bolla di carico allora l azienda deve utilizzare entrambi questi documenti (anche se prima non lo faceva). In questo caso, quindi, la prescrizione è: i materiali che entrano in azienda devono essere stati ordinati Informatica Industriale A.A. 2006/2007 12
Trasformazioni dell impresa Processi operativi Processi direzionali strategici Processi inter-aziendali di business Informatica Industriale A.A. 2006/2007 13
Trasformazione dell impresa I processi operativi Variabile Evoluzione Flusso delle attività Organizzazione operativa Personale - minor numero di passi - minor durata del processo -arricchimento delle mansioni - deparcellizzazione del flusso di lavoro - versatilità operativa Sistema di incentivazione e di controllo -obiettivi di servizio al cliente -obiettivi di performance sui processi gestionali Informatica Industriale A.A. 2006/2007 14
Trasformazione dell impresa I processi direzionali e strategici Aumenta l Information Processing Capacity (IPC), ovvero: Maggiore ampiezza del dominio informativo Disponibilità e accessibilità Tempestività Utilizzabilità L IPC riduce la necessità di investire in risorse cuscinetto come le scorte (che in assenza di IPC servono ad assorbire l incertezza e a diminuire il fabbisogno informativo) Informatica Industriale A.A. 2006/2007 15
Trasformazione dell impresa I processi inter-aziendali I processi inter-aziendali riguardano i rapporti con clienti, fornitori, partner (per es. per lo sviluppo di un nuovo prodotto, ). I sistemi core-erp trasformano questi processi solo in minima parte. Le trasformazioni di questi processi sono causate da altre componenti di un SI aziendale come: CRM SCM Informatica Industriale A.A. 2006/2007 16
Trasformazione dell impresa Il modello di business La trasformazione dei modelli di business abilitati dalla tecnologia dell informazione e della comunicazione rendono possibili nuovi prodotti e/o servizi (per es. e-commerce, home banking, ). I sistemi core-erp trasformano questi processi solo in minima parte. Le trasformazioni di questi processi sono causate da altre componenti di un SI aziendale come: CRM Informatica Industriale A.A. 2006/2007 17
DIIGA - Università Politecnica delle Marche A.A. 2006/2007 Informatica Industriale organizzativo Customer Relationship Manager Luca Spalazzi spalazzi@diiga.univpm.it www.diiga.univpm.it/~spalazzi/ Informatica Industriale A.A. 2006/2007 18
dei Sistemi Informativi dei sistemi informativi informatico funzionale organizzativo applicativo del flusso Sistemi informativi operativi tecnologico dei casi d uso Sistemi informativi direzionali delle informazioni Sistemi informativi analitici Informatica Industriale A.A. 2006/2007 19
organizzativo Design & Innovate (CAD, CIM & PLM) Front-end (CRM) Back-end (ERP, sistemi legacy, sistemi di prodotto) Back-back-end (SCM) Informatica Industriale A.A. 2006/2007 20
Il paradigma CRM Un CRM è una suite di sistemi informatici integrati e strutturati per la gestione delle relazioni con la clientela Relazioni personalizzate di lungo periodo Aumento della soddisfazione dei clienti Informatica Industriale A.A. 2006/2007 21
Importanza dei CRM L importanza dei CRM è influenzata da Intensità della relazione con la clientela > Frequenza dei contatti > Continuità dei contatti > Lealtà della clientela Numerosità della clientela Multicanalità dei rapporti con la clientela Informatica Industriale A.A. 2006/2007 22
Importanza dei CRM Numerosità della clientela bassa alta -Assicurazioni -Utilities -Sanità -Grande distribuzione -Stato -Beni di consumo durevole bassa -Banche -Compagnie telefoniche -Poste -Trasporti -Turismo -Beni strumentali -Farmaceutica -Hi Tech (alcuni casi) Intensità della relazione con la clientela alta Informatica Industriale A.A. 2006/2007 23
Architettura di un sistema CRM marketing Analisi cliente(crm Analitico) CRM direzionale Data warehouse di dati direzionali e analitici CRM direzionale e analitico trasformazione CRM operativo Basi dei dati di clienti e prodotti Sistema ERP presenza voce web corrispondenza Informatica Industriale A.A. 2006/2007 24
Il paradigma CRM Caratteristiche: Multicanalità Informazioni condivise tra i vari canali Canali intercambiabili Servire clienti ubiqui e 24 ore su 24 Completezza e unicità dei dati su clienti e prodotti Vedere commenti su ERP Catene di servizio Ogni richiesta dal front end genera un flusso di dati che potrebbe attraversare il sistema ERP e SCM Informatica Industriale A.A. 2006/2007 25
Trasformazioni dell impresa Processi operativi Processi direzionali strategici Processi inter-aziendali di business Informatica Industriale A.A. 2006/2007 26
Trasformazione dell impresa I processi operativi Variabile Evoluzione Flusso delle attività Organizzazione operativa Personale - minor numero di passi - minor durata del processo -arricchimento delle mansioni - deparcellizzazione del flusso di lavoro - versatilità operativa Sistema di incentivazione e di controllo -obiettivi di servizio al cliente -obiettivi di performance sui processi gestionali Informatica Industriale A.A. 2006/2007 27
Trasformazione dell impresa I processi direzionali e strategici Aumenta l Information Processing Capacity (IPC), ovvero: Maggiore ampiezza del dominio informativo Disponibilità e accessibilità Tempestività Utilizzabilità Aumento delle promozioni su tutti i canali Crescente attenzione del management al cliente (comportamento, redditività, ) Crescente attenzione del management alle prestazioni della azienda verso il cliente (servizio, qualità, soddisfazione, ) Informatica Industriale A.A. 2006/2007 28
Trasformazione dell impresa I processi inter-aziendali I processi inter-aziendali riguardano i rapporti con clienti, fornitori, partner (per es. per lo sviluppo di un nuovo prodotto, ). La trasformazione dei processi inter-aziendali con i clienti ha come conseguenza (per effetto delle catene di servizio) di richiedere la modifica anche dei processi a monte (SCM). Informatica Industriale A.A. 2006/2007 29
Trasformazione dell impresa Il modello di business La trasformazione dei modelli di business abilitati dalla tecnologia dell informazione e della comunicazione rendono possibili nuovi prodotti e/o servizi (per es. e-commerce, home banking, ). I sistemi CRM hanno un impatto notevole sulla trasformazione di questi processi. Informatica Industriale A.A. 2006/2007 30
DIIGA - Università Politecnica delle Marche A.A. 2006/2007 Informatica Industriale organizzativo Supply Chain Manager Luca Spalazzi spalazzi@diiga.univpm.it www.diiga.univpm.it/~spalazzi/ Informatica Industriale A.A. 2006/2007 31
dei Sistemi Informativi dei sistemi informativi informatico funzionale organizzativo applicativo del flusso Sistemi informativi operativi tecnologico dei casi d uso Sistemi informativi direzionali delle informazioni Sistemi informativi analitici Informatica Industriale A.A. 2006/2007 32
organizzativo Design & Innovate (CAD, CIM & PLM) Front-end (CRM) Back-end (ERP, sistemi legacy, sistemi di prodotto) Back-back-end (SCM) Informatica Industriale A.A. 2006/2007 33
Il paradigma SCM Un SCM è una suite di sistemi informatici integrati e strutturati per la gestione dei processi inter-aziendali (per es. la pianificazione multi-stabilimento) SCM verticale SCM orizzontale fornitori di materie prime fornitori di prodotti finiti uguali Informatica Industriale A.A. 2006/2007 34
Architettura di un sistema SCM SCM analitico SCM direzionale Data warehouse di dati direzionali e analitici SCM direzionale e analitico trasformazione SCM operativo Basi dei dati di fornitori e prodotti Sistema ERP verticale intraaziend. verticale interaziend. orizzont. intraaziend. orizzont. interaziend. Informatica Industriale A.A. 2006/2007 35
Trasformazioni dell impresa Processi operativi Processi direzionali strategici Processi inter-aziendali di business Informatica Industriale A.A. 2006/2007 36
Trasformazione dell impresa I processi operativi Variabile Evoluzione Flusso delle attività Organizzazione operativa Personale - minor numero di passi - minor durata del processo -arricchimento delle mansioni - deparcellizzazione del flusso di lavoro - versatilità operativa Sistema di incentivazione e di controllo -obiettivi di servizio al cliente -obiettivi di performance sui processi gestionali Informatica Industriale A.A. 2006/2007 37
Trasformazione dell impresa I processi direzionali e strategici Aumenta l Information Processing Capacity (IPC), ovvero: Maggiore ampiezza del dominio informativo Disponibilità e accessibilità Tempestività Utilizzabilità Diminuzione del livello delle scorte Diminuzione dei tempi di approvigionamento Informatica Industriale A.A. 2006/2007 38
Trasformazione dell impresa I processi inter-aziendali I processi inter-aziendali riguardano i rapporti con clienti, fornitori, partner (per es. per lo sviluppo di un nuovo prodotto, ). La trasformazione dei processi inter-aziendali con i fornitori sono conseguenza (per effetto delle catene di servizio) della trasformazione dei processi a valle (CRM). Informatica Industriale A.A. 2006/2007 39
Trasformazione dell impresa Il modello di business La trasformazione dei modelli di business abilitati dalla tecnologia dell informazione e della comunicazione rendono possibili nuove forme di cooperazione per ottenere prodotti e/o servizi (per es. B2B, ). I sistemi SCM hanno un impatto notevole sulla trasformazione di questi processi. Informatica Industriale A.A. 2006/2007 40
DIIGA - Università Politecnica delle Marche A.A. 2006/2007 Informatica Industriale organizzativo Computer Integrated Manufacturing Luca Spalazzi spalazzi@diiga.univpm.it www.diiga.univpm.it/~spalazzi/ Informatica Industriale A.A. 2006/2007 41
dei Sistemi Informativi dei sistemi informativi informatico funzionale organizzativo applicativo del flusso Sistemi informativi operativi tecnologico dei casi d uso Sistemi informativi direzionali delle informazioni Sistemi informativi analitici Informatica Industriale A.A. 2006/2007 42
organizzativo Design & Innovate (CAD, CIM & PLM) Front-end (CRM) Back-end (ERP, sistemi legacy, sistemi di prodotto) Back-back-end (SCM) Informatica Industriale A.A. 2006/2007 43
Il paradigma CIM Un CIM è una suite di sistemi informatici che integra SI operativi (in particolare il livello operativo di ERP) e sistemi di supervisione e controllo di processi fisici di produzione. Informatica Industriale A.A. 2006/2007 44
Architettura di un sistema CIM liv. 5 azienda Sistema ERP Livelli dell elaborazione delle informazioni liv. 4 stabilimento liv. 3 area Livelli dell automazione dei processi industriali liv. 2 cella liv.1 macchina Informatica Industriale A.A. 2006/2007 45
Il paradigma CIM Livelli di elaborazione dell architettura Livello Esempi di contenuti applicativi Esempi di tecnologie 1. Macchina 2. Cella 3. Area 4. Stabilimento 5. Azienda Esecuzione del processo fisico Coordinamento dei flussi fra gruppi di macchine e/o risorse -programmazione esecutiva di reparto -movimentazione fisica dei materiali Programmazione della produzione -acquisti di materie prime -sistemi di inter-stabilimento PLC (Programmable Local Control) basati su microprocessori Microprocessori governati da PC o elaboratori ad hoc Reti locali con server di medie dimensioni Reti locali con server di stabilimento Rete aziendale Informatica Industriale A.A. 2006/2007 46