(Mi par d'esser con la testa) in un'orrida fucina

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "(Mi par d'esser con la testa) in un'orrida fucina"

Transcript

1 (Mi par d'esser con la testa) in un'orrida fucina Scuola di Scenografia + Video e motion design Urbino, Rossini è un ottimo pittore di decorazioni, ma toglietegli la luce artificiale e la seduttrice lontananza teatrale e vedrete che cosa resta (R. Schumann) Pare un assurdo, eppure è esattamente vero, che, tutto il reale essendo un nulla, non v'è altro di reale né altro di sostanza al mondo che le illusioni (G. Leopardi) La folgorante carriera di Gioachino Rossini dura diciannove anni, dal 1810 al Sono gli stessi anni della fine delle guerre napoleoniche e della Restaurazione. È una fortuna che coincide con il contesto storico determinato dal Congresso di Vienna del 1815 e con la pace, faticosamente raggiunta dalle potenze vittoriose a Waterloo. Inghilterra, Austria, Prussia, Russia e Francia si proposero e attuarono, in quell'occasione, un compito impossibile; ovvero cancellare gli anni che intercorsero tra il 1789 e il 1814 (anni in cui era successo veramente di tutto) e ricostruire un passato che non esisteva più. «La realtà sociale in quasi tutti i paesi europei era enormemente cambiata, e quindi il ritorno al passato e la difesa a oltranza della stabilità si fondarono sulla repressione, e in particolare su un doloroso divorzio fra politica da un lato e forze produttive, società civile, cultura dall'altro. Tutti i fermenti di novità vennero sistematicamente repressi, o per lo meno guardati con sospetto 1». Sono anni in cui si creò un vuoto tra le conquiste dei valori illuministici di libertà, uguaglianza e fratellanza, ormai consolidate nelle coscienze degli individui e, dall'altra parte, di un potere politico che semplicemente negava che il mondo fosse cambiato radicalmente. Sotto questa luce è più facile comprendere il giudizio negativo di Schumann, dato che i successi di Rossini si andarono a sovrapporre interamente con gli anni del tardo stile di Beethoven; anni in cui il compositore pesarese cercò «di far rivivere l innocenza del mondo pre-rivoluzionario. Rossini non odiò né combatté veramente il nuovo mondo egli compose come se gli anni non fossero mai esistiti 2». Slavoj Zizek pone l'accento proprio sul tradimento che il libretto de Il barbiere di Siviglia di Cesare Sterbini attua nei confronti dell'opera teatrale di Pierre Beaumarchais 3. Infatti nel teatro di Beaumarchais non solo la critica verso la nobiltà è feroce, ma sono presenti forti allusioni negative anche nei confronti della sovranità del re di Francia 4. «Lo strabiliante successo del Barbiere di Rossini scrive Zizek - dovrebbe essere valutato secondo questo 1 P. Viola, Storia moderna e contemporanea. Volume III L'Ottocento, Einaudi, Torino 2000, p S. Zizek, L'eccezione e la regola, in Lettera Internazionale, n. 117, III trimestre 2013, p. 3 P.A. Beaumarchais ( ) scrisse la cosiddetta Trilogia di Figaro, di cui fanno parte Il barbiere di Siviglia, scritto nel 1772 e rappresentato nel 1775; Il Matrimonio di Figaro, scritto nel 1778 e messo in scena nel 1784, e infine La madre colpevole del Leggiamo nel IV atto de Il Matrimonio di Figaro che È la nascita una sorte:/ l un fa re e l altro pastore;/ li discrimina fortuna/ ma l ingegno cambia tutto. Si consideri che un'asserzione simile era assolutamente impossibile da affermare durante il regno di Luigi XIV.

2 criterio: Rossini prese una pièce teatrale, uno dei simboli dello spirito rivoluzionario della borghesia francese e la spoliticizzò trasformandola in un opera buffa allo stato puro. Non c'è da meravigliarsi che gli anni d oro di Rossini siano stati quelli fra il 1815 e il 1830, gli anni della reazione, gli anni in cui le potenze europee intrapresero il compito impossibile di Ungeschehen machen, di negare gli eventi dei precedenti anni rivoluzionari 5». Se è vero che i librettisti che collaborarono con Paisiello (autore di un precedente Barbiere del 1782), con Mozart e con Rossini ebbero un gran daffare per levigare o cancellare gli slanci rivoluzionari delle opere originali di Beaumarchais, sarà proprio nell'opera di Gioachino Rossini che la cornice storica perderà di rilevanza fino ad assurgere verso una dimensione che non è fuori dal tempo, ma al di là del tempo. Lo sguardo di Rossini non nega la storia, semplicemente non è interessato a starci dentro. Già nel 1830 Carlo Ritorni si chiedeva, a proposito della sortita di Figaro: «Ma cos'è quest'aria? È una canzone che si finge dal barbiere composta sulla propria vita, e ch'egli canta per via, andando a casa». Il suo apparire in scena è però tanto clamoroso e travolgente da andare ben al di là della semplice canzonetta che si finge cantata a solo con accompagnamento di chitarra: «mercé d'un movimento sonoramente armonioso, si direbbe che arrivasse invece, con la sua banda, il reggimento del conte ( ) E laddove ancora il barbiere parla della sua bottega, e dice cose colà si vede, chi badi all'insorgere strepitosamente dell'orchestra, crederà certamente che entro di quella tenga suonatori, ballerini, od altri che per allegria facciano fracasso grandissimo». La musica di Rossini andava dunque ben oltre il semplice compito d'imitare la natura e d'illustrare il testo poetico: vi introduceva un'ebbrezza che ne scompaginava la razionalità e ne saltava a piè pari le limitazioni per imporgli la propria signoria 6». C'è un altrove nella musica di Rossini che è inutile cercare di afferrare 7, perché sarebbe un po' come raccontare un sogno utilizzando le parole. L'obiettivo prefissato da Pierre Beaumarchais consisteva nello sciogliere l'opposizione della dialettica nobiltà e borghesia 8, a favore di un'immagine di un borghese intraprendente e abile che, a dispetto delle sue origini, riesce a raggiungere una diversa e migliore posizione sociale. Per questo Figaro non è più il servo intrigante del teatro classico, egli ci appare molto vicino al conte di Almaviva, e ci lascia intendere molto bene il fermento della Francia pre-rivoluzionaria, il subbuglio delle classi sociali. Per questo quando Mozart mette in scena Le nozze di Figaro, nonostante l'opera di Beaumarchais fosse stata proibita dall'imperatore Giuseppe II a causa del tono anti-nobiliare che conteneva, le limature del libretto non ne trasformarono il contenuto profondamente avverso alla nobiltà. Mozart aveva in odio la pomposa accidia della nobiltà, anche se suo «padre avrebbe desiderato che egli salisse le scale della società, diventando un principe di questo mondo. Mozart, invece, fin da ragazzo scherniva i nobili che il padre 5 Zizek, Op. cit. 6 Libretti d'opera italiani, a cura di G. Gronda e P. Fabbri, Mondadori, Milano 1997, p Si rifletta a tal proposito sulla vicenda del Congresso di Verona (1822), allorquando Metternich invitò Rossini a presenziare e a comporre, per quell'occasione, cinque diverse cantate, tra cui Santa Alleanza, con cui si celebravano le forze della restaurazione. Rossini «non si convertì ad una vera e propria convinzione di legittimista entusiastico, ma fu raffermato in una disposizione d'animo in favore della conservazione sociale e della stabilità politica» (in E. Mancinelli, Musica e politica in G. Rossini, Pubbliscoop edizioni, Sessa Aurunca 1996) 8 Il Marriage de Figaro di Beaumarchais venne rappresentato nel 1784 e provocò vaste reazioni per i toni espliciti di critica generale della società dominata dalla nobiltà e dal clero.

3 proponeva alla sua ammirazione: «C'era un sacco di Noblesse, - scrive Mozart in una lettera al padre - la duchessa Culettini, la contessa Pisciabene e poi la principessa Puzzadimerda con le sue due figliole». Non aveva che insofferenza verso il mostruoso corteo di abati, conti, consiglieri del Parlamento, luogotenenti generali della Polizia, marchesi, duchi, principi, luogotenenti generali degli eserciti, intendenti dei Piaceri del Re, che avrebbe dovuto frequentare a Parigi; e derideva perfino l'imperatore. Sebbene nessuno fosse più lontano di lui di un sanculotto, aveva capito che un artista deve abitare nel basso, tra i servi e gli gnomi, sugli infimi scalini dell'esistenza 9». Quando la nobiltà si riaffaccerà sulla scena, dopo la Restaurazione del 1815, sembrerà più simile ad un fantasma che ad una vera e propria classe sociale. Infatti agli inizi dell'ottocento era naufragata definitivamente anche la volontà di Maria Teresa d'austria di riformare la nobiltà 10, affinché assumesse un ruolo attivo nella società, mentre Giuseppe Parini criticò senza tregua, negli aspri e ironici endecasillabi de Il Giorno, colui "che da tutti servito a nullo serve". È chiaro che re e nobili sono facce della medesima medaglia; si avvalorano a vicenda e nel loro rapporto speculare traggono legittimità e consenso. In questa direzione appare evidente che non ci fu più una dialettica storica e sociale sostenibile, nel fragile ordine imposto dal Congresso di Vienna, bensì solo una apparenza artificiosa e illusoria. Tanto che, quando esploderanno i moti del 1821 e del 1831 fino alle rivoluzioni del 1848, l'europa si ritroverà ancora una volta devastata da guerre e rivoluzioni. La musica del Barbiere, composta come se non fosse accaduto niente nel frattempo, sembra riprodurre l'impossibilità di giungere ad una sintesi storica; e questo accade proprio durante le sue iperboli musicali che nascono spesso dalle esasperazioni protratte fino alle estreme conseguenze. Nel Barbiere di Siviglia «il disorientamento dei personaggi alla fine del I atto, di per sé una situazione frequente nell'opera buffa, si trasforma ( ) in una sorta di disintegrazione mentale, perché tutti sono travolti in un frenetico meccanismo contrappuntistico ( ), per non dire di estraniazione, tra la musica e il testo, che può portare ad esilaranti contraddizioni (verso la fine del Barbiere la circolare ripetizione di Zitti zitti, piano piano fa sì che i personaggi restino fermi mentre continuano a dire di volersene andare) 11». Quel disorientamento ed estraniazione rappresentate da Rossini non sono tanto delle contraddizioni, quanto piuttosto esempi di una dialettica negativa: non c'è sintesi tra Ancien Régime e rivoluzione, né tanto meno tra nobiltà e borghesia, che sono solamente due classi sociali che, non potendo conciliarsi, possono solo stare una accanto all'altra, condividendo narrazioni e opere buffe. Da questa prospettiva il conte di Almaviva e don Bartolo sono speculari agli intrighi i Figaro che, nel suo travolgente vitalismo, assume su di sé «una significativa incarnazione dell'affarismo dell'uomo nuovo nell'italia uscita dagli sconvolgimenti napoleonici 12». Non c'è un'analisi storica nel Barbiere, semplicemente perché la storia si vede riflessa nei personaggi che Rossini ha messo in scena, come una lucida rappresentazione, uno scatto nitido di fotografia. 9 P. Citati, Le lettere di Mozart in La civiltà letteraria europea, Mondadori, Milano 2005, p Si consideri che nonostante la distruzione della Bastiglia (4 luglio 1789) e la devastazione di Versailles del 6 ottobre successivo, Robespierre continuò a votare per una monarchia costituzionale, anziché per una repubblica, fino alla fuga del re a Varennes nel Fu solo nel settembre dell'anno successivo che la monarchia fu dichiarata decaduta e il re decapitato il 21 gennaio del M. Baroni, E. Fubini, P. Petazzi, P. Santi, G. Vinay, Storia della musica, Einaudi, Torino 1988, pp Ibidem, p. 309.

4 Per comprendere questa tensione vitalistica che si affaccia senza mai esplodere, che compie infinite acrobazie pur rimanendo sempre nello stesso posto, è opportuno indagare e approfondire lo spirito della seconda metà del Settecento, la cui sensibilità può essere bene riassunta nel libro Il bello nell'arte di Johann J. Winckelmann 13, pubblicato a Dresda nel Se consideriamo che, quando Mozart scrisse al padre per spiegare la sua poetica, il compositore austriaco affermò che «le passioni non devono mai essere espresse in modo tale da suscitare disgusto e la musica anche nelle situazioni più terribili non deve mai offendere l'orecchio, non deve mai cessare di essere musica»; dunque affermava di avere come ideale estetico quello di una sorta di olimpico equilibrio espressivo 14», allora potremo affermare che quel desiderio di non offendere l'orecchio, di non suscitare disgusto e di tendere verso un olimpico equilibrio espressivo nascondeva, in realtà, i tumulti e le sedizioni che di lì a poco esploderanno con tutta la forza e la violenza durante la rivoluzione francese del Non a caso il saggio di Winckelmann è stato pubblicato un anno prima della nascita di Mozart, libro coevo in cui possiamo leggere che: «la generale e principale caratteristica dei capolavori greci è una nobile semplicità e una quieta grandezza, sia nella posizione che nell'espressione. Come la profondità del mare che resta sempre immobile per quanto agitata ne sia la superficie, l'espressione delle figure greche, per quanto agitate da passioni, mostra sempre un'anima grande e posata. Quest'anima, nonostante le più atroci sofferenze, si palesa nel volto del Laocoonte, e non nel volto solo. Il dolore che si mostra in ogni muscolo e in ogni tendine del corpo e che al solo guardare il ventre convulsamente contratto, senza badare né al viso, né ad altre parti, quasi crediamo di sentire noi stessi, questo dolore, dico, non si esprime affatto con segni di rabbia nel volto o nell'atteggiamento. Il Laocoonte non grida orribilmente come nel canto di Virgilio: il modo con cui la bocca è aperta non lo permette; piuttosto ne può uscire un sospiro angoscioso e oppresso ( ). Laocoonte soffre; ma soffre come il Filottete di Sofocle: il suo patire ci tocca il cuore, ma noi desidereremmo poter sopportare il dolore come quest'uomo sublime lo sopporta 15». Winckelmann descrive la bellezza dell'arte greca, ponendo nel contempo il significato profondo dei suoi tempi, ovvero un'età nella quale l'arte è «un valore che sta fuori della storia, e supera la storia 16». Per questo l'arte neoclassica si rivolge ad un'ideale di bellezza che mira all'unione di forma e idea; «per gli artisti neoclassici l'imitazione dell'antico non era un fine in sé, ma un mezzo per creare opere ideali di valore universale ed eterno. Volendo riuscire ineguagliabili come gli antichi, essi si consideravano non come semplici imitatori delle opere greche o romane, ma come i restauratori del vero stile. Per mettere a nudo la verità ce si trova al di sotto della superficie della natura, essi si concentrano, come i precedenti idealisti, sulla forma più che sul modo di trattare la superficie della materia, sulla linea più che sul colore. Il loro accostarsi all'ideale era cerebrale, senza nessuno di quegli accenti mistici che erano stati propri dei neoplatonici rinascimentali, e derivava dalla convinzione che l'arte dovesse rivolgersi all'intelletto come alle percezioni dei sensi e che i problemi artistici potessero risolversi 13 J. J. Winckelmann, Il bello nell'arte. La natura, gli antichi, la modernità, Einaudi, Torino M. Baroni, E. Fubini, P. Petazzi, P. Santi, G. Vinay, Storia della musica, Einaudi, Torino 1988, p J. J. Winckelmann, Op. Cit., p C. Franzoni, Il cielo e il marmo, in Op. Cit., p. XIII.

5 attraverso un processo razionale 17». In questa misura illuminismo e neoclassicismo sono perfettamente sovrapponibili, come tensioni gemelle che aspirano ad un ideale che l'intelletto percepisce e rielabora in perfezione formale, energia che si risolve in un equilibrio armonico, fluido. L'arte e le sculture di Canova sono le immagini che meglio sintetizzano questa sorte di movimento immobile, questa compresenza degli opposti che si scioglie al silenzioso punto in cui il mondo sembra girare. E forse è per questa ragione che il neoclassicismo ha tessuto un rapporto privilegiato con la morte 18, ovvero con quell'algida visione di perfezione e di tempo assoluto che ogni decesso comporta e che sembra, in definitiva, essere l'ultima sintesi del movimento infinito di eros/thanatos, proprio perché «l'evocazione classica nella sua immobilità, è tragica 19». Là dove più forte è l'affermazione vitale dell'esistenza, più facilmente è possibile intravedere e riconoscere la serena impassibilità della morte 20. In questa prospettiva va collocata la tesi di Alessandro Baricco sull'opera buffa intesa come intermezzo, come altro rispetto all'opera seria, ovvero come una sospensione temporale che diventa vera e propria epoché. Se è vero che con l'opera buffa di Mozart «la materia comica, per quanto sempre ai limiti della stereotipia e della caricatura investe una nuova dimensione della realtà, non rifugge da una lettura innovativa dei ruoli sociali 21», in Rossini troviamo il superamento e il dissolvimento del concetto stesso di soggetto, messo a punto dal Settecento come idolo, totem indiscutibile del secolo dei Lumi. Infatti il progetto illuminista si basava principalmente sulla costruzione e definizione del soggetto, declinato nei valori di libertà, uguaglianza e fratellanza, mentre la ragione e il codice della natura venivano ad essere le coordinate per l'interpretazione e la decodificazione del mondo. Il meccanicismo illuminista non considerò affatto che il conseguente «ipertrofico sviluppo di un'individualità genera la sua disgregazione». Scrive Baricco che «nel linguaggio musicale di Rossini è leggibile un'abbondanza di colorature che ha pochi precedenti nella tradizione dell'opera buffa settecentesca. Ad un simile eccesso si accompagna, non casualmente, una contrazione solo apparentemente marginale della prassi compositiva: Rossini scrive per esteso, minuziosamente, tutte le colorature. ( ) Più si arricchisce il complesso delle colorature, più si stenta a riconoscere una vera e propria struttura melodica, ben delineata e autonoma. Nella misura in cui si concede all'eccesso, l'ornamento consuma le strutture portanti su cui si appoggia. Al calibrato eloquio in cui Rousseau aveva potuto riconoscere gli echi di un'ipotetica lingua naturale si sostituisce un nervoso e artificiale susseguirsi di figure acrobatiche sospese sul nulla. L'accessorio prende il posto del necessario, al significante si sostituisce 17 H. Honour, Neoclassicismo, Einaudi, Torino 1980, p In questa prospettiva possiamo valutare il forte impatto che ebbero i Canti di Ossian, scritti da James Macpherson nel 1760, sull'arte e la letteratura di fine Settecento. Infatti i Canti di Macpherson erano poesie che indulgevano in descrizioni intense di una natura selvaggia e tempestosa, raffigurata prevalentemente in ambienti notturni che finivano con lo stemperarsi in atmosfere malinconiche, lugubri e spettrali. La letteratura ossianica, spesso accreditata come prefigurazione preromantica, troverebbe la sua ratio proprio nella liberazione della tensione neoclassica. 19 G. C. Argan, L'arte moderna 1770/1970, Sansoni, Milano 1970, p Scrive Mozart, cogliendo la compresenza di vita e morte, che: «poiché la morte (a ben guardare) è l'ultimo, vero fine della nostra vita da un paio d'anni sono entrato in tanta familiarità con quest'amica sincera e carissima dell'uomo, che la sua immagine non solo ha per me nulla di terrificante, ma ha addirittura molto di tranquillizzante e di consolante» 21 V. Coletti, Da Monteverdi a Puccini, Einaudi, Torino 2003, p. 120.

6 l'insignificante. Ciò che viene messo in opera, qui, è un radicale sfondamento del sistema linguistico-espressivo messo a punto dall'opera buffa settecentesca. Quello che poteva sembrare un irrilevante vezzo stilistico, si rivela un gesto capace di smantellare, dalle basi, un edificio linguistico apparentemente inattaccabile 22». Sotto questo sguardo l'opera buffa si pone non tanto come un momento dialettico nei confronti dell'opera seria, quanto piuttosto come la sua nemesi, o meglio come la sua accelerata fuga in avanti verso un oltre dove ogni cosa viene spazzata via: «in scena restano servette, padroni gottosi, denaro, matrimoni, desideri. Non è che la vita, quale risulta dall'essenzializzazione prodotta da un' epoché magari un po' rozza, consumata d'altronde in un teatro non in una torre d'avorio, e comunque efficace. Nell'opera buffa non s'incontrano che i personaggi dell'opera seria, derubati però del mito e del destino: corrosi, essenzializzati. Figaro, i mille Figaro dell'opera buffa, sono ottenibili, per sottrazione spregiudicata e asettica, dagli eroi del mito 23». Quando Stendhal volle descrivere il fenomeno dell'innamoramento ne parlò come di una «cristallizzazione», ovvero di un processo di gemmazione che coinvolge interamente e completamente la persona amata 24 e la rende ferma nel ricordo e nel sentimento di quel primo innamoramento. In Rossini la cristallizzazione sta invece «nel tempo e nello spazio, di un commiato, di una perdita, di una lacerazione: non ha affatto bisogno di un qualche senso ulteriore. ( ) Il suo cammino va come va un'incrinatura lungo un vaso : e dove incontra le traiettorie della Storia, è per una fugace coincidenza, tutt'al più per uno scrupolo passeggero. L'Idea rossiniana è sostanzialmente il prodotto di un'immaginazione astorica 25». A questo punto è possibile dare risposta alla domanda di Zizek allorquando, a proposito del Barbiere, si chiede che cosa accade nel momento in cui si nega la realtà, componendo e creando opere d'arte come se tutt'intorno non fosse accaduto niente. La risposta sta proprio nella consapevolezza di esser-fuori dal destino, nel sentirsi fuori dallo scorrere del tempo, non volendo riconoscere, più che non riconoscendo, che stare sull'incrinatura del vaso impedisce di riconoscere e di capire che il vaso si sta per rompere definitivamente. Sarà a questo punto più chiaro comprendere i motivi della grande rinuncia di Rossini di ritirarsi dalla vita musicale attiva a soli trentasei anni (quando scrisse il Guglielmo Tell), mentre ne aveva solo quarantaquattro quando si stabilì a Bologna. Ai molti che ne chiesero ragione e spiegazioni, Rossini rispose sempre in modo vago, a volte ironico, mentre delle numerose teorie che si sono sollevate e succedute, forse la più plausibile la fornì lo stesso Rossini in una lettera a Pacini del 1866, quando scrisse: «Quest'arte (la musica) che solo ha per base l'ideale e il Sentimento, non può sottrarsi all'influenza del tempo in cui viviamo. L'Ideale e il Sentimento odierni sono esclusivamente rivolti al vapore, alla rapina e alle barricate... Ti sia presente la mia filosofica determinazione di abbandonare la mia carriera italiana nel 1822, francese nel 22 A. Baricco, Il genio in fuga. Due saggi sul teatro musicale di Giochino Rossini, Einaudi, Torino 1997, pp Ibidem, p Scrive Stendhal: «Nelle miniere di sale di Salisburgo si usa gettare nelle profondità abbandonate della miniera un ramo sfogliato dal gelo; due o tre mesi dopo lo si ritrova coperto di fulgide cristallizzazioni: i più minuti ramoscelli, quelli che non sono più grossi dello zampino d'una cincia, sono fioriti d'una infinità di diamanti mobili e scintillanti; è impossibile riconoscere il ramo primitivo» (Stendhal, Dell'amore, Einaudi, Torino 197, p A. Baricco, Op. Cit., pp

7 1829; questo presentire non è dato a tutti; Dio me l'accordò e il benedico ognora 26». Il rifiuto dello psicologismo, la condanna dei personaggi a un'inquietudine febbrile, l'astuta dolcezza delle fiabe, il desiderio spasmodico di felicità sono tutti contenuti della poetica rossiniana che non possono più trovare domicilio già a partire dalla prima metà del XIX secolo. Rossini rifiuta consapevolmente la scappatoia della riduzione borghese nelle declinazioni romantiche di realismo e immaginazione, poiché il linguaggio musicale rossiniano custodisce «il senso, il ricordo, l'emozione della felicità: ( ) nel preciso momento in cui il Pensiero scopriva la lusinga della Totalità, e si avviava a bruciare la multiformità del mondo nell'elevazione ad assoluto dell'identico lui inseguiva l'ipotesi di un mondo fondato sulla differenza, e in essa salvato 27». Un'evidente ulteriore prova dell'impossibilità di sintesi, negata principalmente da un pensiero che è ancora profondamente meccanicista e illuminista. Si tratta della stessa tensione imprigionata, come nelle statue di Canova, e che trasforma quell'energia sottesa in una compresenza di movimento e quiete, terra e cielo, determinato e infinito, questo e quello. In quegli stessi anni il ventenne Giacomo Leopardi scrive a Recanati l'infinito ( ) e in quindici versi ripete sei volte l'articolo determinativo questo e due volte il corrispettivo quello, quasi a indicare che possiamo comprendere l'infinito solo quando abbiamo fatto veramente esperienza del questo. «Dal questo colle, - scrive Giorgio Agamben su cui l'idillio si apre, a queste piante e questa voce, che imprimono una nuova svolta al discorso, fino a questa immensità e questo mare, in cui esso si conclude. E sempre dall'esperienza del questo scaturisce il senso sgomento dell'interminato, dell'infinito, come se il gesto di indicare, di dir questo, facesse affiorare nell'idillio l'incommensurabile, il silenzio, il pauroso; e, alla fine, è ancora questo che il pensiero si placa e fa naufragio 28». Due piani distinti che si oppongono e non trovano una sintesi tra l'indeterminatezza di quel suon di lei, o dei sovrumani silenzi, e profondissima quiete e dall'altra parte con la presenza di quest'ermo colle e questa siepe. Cielo e terra s'incontrano solo nella linea dell'orizzonte che è solo pensata e immaginata, poiché la vista è negata al poeta, come è negata la stessa possibilità ci conciliare questa materia con quello infinito silenzio. Una sintesi che avrà luogo solo più avanti, in pieno romanticismo, nell'unico posto che è presente proprio perché non appartiene a nessun luogo: il sogno 29. «Viviamo e sentiamo tanto nel sogno quanto nella veglia e siamo l'uno come l'altro. Sognare e saperlo, è uno dei tanti privilegi dell'uomo. Fino ad ora però, non se n'è tratto tutto il possibile vantaggio. Il sogno è una vita che aggiunta al resto della nostra esistenza diventa ciò che noi chiamiamo vita umana. I sogni si perdono poco a poco nel nostro stato di veglia; non si può 26 F. Toye, Rossini, Edizioni Accademia, Milano 1976, p A. Baricco, Op. cit., p G. Agamben, Il linguaggio e la morte, Einaudi, Torino 1982, p Il sogno, nella tradizione della cultura occidentale, è stato spesso inteso come un luogo che esisteva al di fuori del soggetto che lo sognava. Uno spazio in cui un soggetto, ma anche un'intera comunità rielaborava e comunicava. Se pensiamo a Giacobbe o Giuseppe che, nella Bibbia, sognano gli angeli portatori di verità oppure alla tradizione letteraria (Lisabetta che sogna l'amato Lorenzo nella novella del Decameron), allora capiremo che è solo con L'interpretazione dei sogni di Sigmund Freud del 1899 che il sogno diventerà la via regia per entrare nella vita inconscia dell'anima, ovvero l'appagamento di un desiderio rimosso, trasformandosi da luogo altro a spazio interiore.

8 dire dove nasca la veglia dell'uomo 30» (Georg Christoph Lichtenberg, Aphorismen, 1777) 30 G. Briganti, I pittori dell'immaginario, Electa, Milano 1977, p. 42.

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

Storia dell'opera lirica in pillole

Storia dell'opera lirica in pillole Storia dell'opera lirica in pillole Le origini dell opera lirica: tutto ebbe inizio così... L opera lirica non esisteva nell antichità. Esisteva il teatro fin dai tempi dell antica Grecia e c era la musica

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

Nel ventre pigro della notte audio-ebook

Nel ventre pigro della notte audio-ebook Silvano Agosti Nel ventre pigro della notte audio-ebook Dedicato a quel po di amore che c è nel mondo Silvano Agosti Canti Nel ventre pigro della notte Edizioni l Immagine Nel ventre pigro della notte

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

Yoga Nidra Yoga Nidra è una forma di riposo psichico e psicologico più efficace del sonno normale

Yoga Nidra Yoga Nidra è una forma di riposo psichico e psicologico più efficace del sonno normale Quant è difficile rilassarsi veramente e profondamente anche quando siamo sdraiati e apparentemente immobili e distesi, le tensioni mentali, le preoccupazioni della giornata e le impressioni psichiche

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

(da I Malavoglia, cap. XV)

(da I Malavoglia, cap. XV) 4. GIOVANNI VERGA (ANALISI DEL TESTO) L addio di Ntoni Una sera, tardi, il cane si mise ad abbaiare dietro l uscio del cortile, e lo stesso Alessi, che andò ad aprire, non riconobbe Ntoni il quale tornava

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

Il carnevale degli animali. Grande fantasia zoologica

Il carnevale degli animali. Grande fantasia zoologica Il carnevale degli animali di Camille Saint Saёns Grande fantasia zoologica Per due pianoforti e piccola orchestra Obiettivi del nostro lavoro Imparare a riconoscere il timbro di alcuni strumenti musicali.

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

Presentazione Prologo all edizione francese

Presentazione Prologo all edizione francese INDICE Presentazione Prologo all edizione francese IX XVIII PARTE PRIMA CAPITOLO I Finché portiamo noi stessi, non portiamo nulla che possa valere 3 CAPITOLO II Non dobbiamo turbarci di fronte ai nostri

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648 NEL 1600 1. c'erano Stati che avevano perso importanza = SPAGNA ITALIA- GERMANIA 2. altri che stavano acquisendo importanza = OLANDA INGHILTERRA FRANCIA Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3 IL SE E L ALTRO ANNI 3 Si separa facilmente dalla famiglia. Vive serenamente tutti i momenti della giornata scolastica. E autonomo. Stabilisce una relazione con gli adulti e i compagni. Conosce il nome

Dettagli

SOLUZIONE DEL PROBLEMA DELLA PITTURA MOVENTE

SOLUZIONE DEL PROBLEMA DELLA PITTURA MOVENTE Conferenza sulla Pittura Movente di Adolfo Mattielli Verona, Stab. Tip. M. Bettinelli, 1923. SOLUZIONE DEL PROBLEMA DELLA PITTURA MOVENTE Da parecchi anni andavo accarezzando l idea di creare un nuovo

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Il mondo in cui viviamo

Il mondo in cui viviamo Il mondo in cui viviamo Il modo in cui lo vediamo/ conosciamo Dalle esperienze alle idee Dalle idee alla comunicazione delle idee Quando sono curioso di una cosa, matematica o no, io le faccio delle domande.

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) Savignano SI FEST 2014 a cura di Italo Zannier di Io sono una forza della natura.. Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

NEOCLASSICISMO. Vol III, pp. 532-567

NEOCLASSICISMO. Vol III, pp. 532-567 NEOCLASSICISMO Vol III, pp. 532-567 567 Le premesse L illuminismo La rivoluzione industriale La rivoluzione francese Neoclassicismo il fascino dell antico Dagli inizi del Settecento a Roma si aprono vari

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

2. Fabula e intreccio

2. Fabula e intreccio 2. Fabula e intreccio Abbiamo detto che un testo narrativo racconta una storia. Ora dobbiamo però precisare, all interno della storia, ciò che viene narrato e il modo in cui viene narrato. Bisogna infatti

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. Preambolo

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. Preambolo Il 10 dicembre 1948, l'assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui testo completo è stampato nelle pagine seguenti. Dopo questa solenne

Dettagli

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio 1 Oleggio, 25/12/2009 NATALE DEL SIGNORE Letture: Isaia 9, 1-6 Salmo 96 Tito 2, 11-14 Vangelo: Luca 2, 1-14 Cantori dell Amore Natività- Dipinto del Ghirlandaio Ci mettiamo alla Presenza del Signore, in

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

La cenerentola Opera in musica di Gioacchino Rossini

La cenerentola Opera in musica di Gioacchino Rossini La cenerentola Opera in musica di Gioacchino Rossini Che cos è l Opera in musica L opera in musica (chiamata anche opera lirica o melodramma) è un genere teatrale nato a Firenze alla fine del Cinquecento.

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

ALOIS RIEGL (1858-1905)

ALOIS RIEGL (1858-1905) ALOIS RIEGL (1858-1903 DER MODERNE DENKMALKULTUS : IL CULTO MODERNO DEI MONUMENTI ANTICHI... NEGLI ULTIMI ANNI SI E VERIFICATO UN PROFONDO CAMBIAMENTO NELLE NOSTRE CONCEZIONI SULLA NATURA E LE ESIGENZE

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948 DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948 PREAMBOLO Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana, e dei loro diritti, uguali ed inalienabili,

Dettagli

INSEGNAMENTI SULL'AMORE

INSEGNAMENTI SULL'AMORE INSEGNAMENTI SULL'AMORE DI THICH NHAT HANH - ED. NERIPOZZA, 2004 Recensione a cura di SIMONA BRANCHI Un libro che emoziona, le cui parole, profonde e piene di grazia, risuonano come poesia nell'animo del

Dettagli

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè...

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Clémence e Laura Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Se fossi un paio di scarpe sarei i tuoi lacci Se fossi il tuo piede sarei il tuo mignolo Se fossi la tua gola sarei la tua glottide Se fossi

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp.

Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp. RECENSIONI&REPORTS recensione Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp. 154, 12 «Il vasto e importante e molto

Dettagli

Le origini della società moderna in Occidente

Le origini della società moderna in Occidente Le origini della società moderna in Occidente 1 Tra il XVI e il XIX secolo le società occidentali sono oggetto di un processo di trasformazione, che investe la sfera: - economica - politica - giuridica

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

ANDREA FONTANA. Storyselling. Strategie del racconto per vendere se stessi, i propri prodotti, la propria azienda

ANDREA FONTANA. Storyselling. Strategie del racconto per vendere se stessi, i propri prodotti, la propria azienda ANDREA FONTANA Storyselling Strategie del racconto per vendere se stessi, i propri prodotti, la propria azienda Impostazione grafica di Matteo Bologna Design, NY Fotocomposizione e redazione: Studio Norma,

Dettagli

Sintesi primo incontro preparazione Colloqui Fiorentini Poco noto ad altrui, poco a me stesso. Conoscere Manzoni attraverso i testi 2 novembre 2010

Sintesi primo incontro preparazione Colloqui Fiorentini Poco noto ad altrui, poco a me stesso. Conoscere Manzoni attraverso i testi 2 novembre 2010 Sintesi primo incontro preparazione Colloqui Fiorentini Poco noto ad altrui, poco a me stesso. Conoscere Manzoni attraverso i testi 2 novembre 2010 Scopo di questo primo incontro è assumere l ipotesi interpretativa

Dettagli

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale?

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Copione natalizio in rima per i bambini della Scuola dell Infanzia. Autore: Silvia Di Castro (Bisia) UNA PULCE SULL ALBERO DI BABBO NATALE? 1 Copione natalizio in

Dettagli

Parte Prima: DALL MASCHERA NEUTRA AL NASO ROSSO: L attore alla scoperta del proprio Clown. di Giovanni Fusetti

Parte Prima: DALL MASCHERA NEUTRA AL NASO ROSSO: L attore alla scoperta del proprio Clown. di Giovanni Fusetti Giovanni Fusetti racconta il ruolo del Clown nella sua pedagogia teatrale Articolo apparso sulla rivista del Piccolo Teatro Sperimentale della Versilia Parte Prima: DALL MASCHERA NEUTRA AL NASO ROSSO:

Dettagli

Distribuito da : Precept Minstry Italia. Traduzione a cura di Luigi Incarnato e Jonathan Sproloquio

Distribuito da : Precept Minstry Italia. Traduzione a cura di Luigi Incarnato e Jonathan Sproloquio 4 Minuti Cosa Uno studio biblico di sei settimane ci riserva il Futuro Precept Ministry International Kay Arthur George Huber Distribuito da : Precept Minstry Italia Traduzione a cura di Luigi Incarnato

Dettagli

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti L UNIONE EUROPEA Prima di iniziare è importante capire la differenza tra Europa e Unione europea. L Europa è uno dei cinque continenti, insieme all Africa, all America, all Asia e all Oceania. Esso si

Dettagli

TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE

TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE 2015-2016 CORSO ANNUALE 2015-2016 SILVIA PALLINI Credo che ogni creatura che nasce su questa nostra Terra, sia un essere meraviglioso, unico e

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

L : L/2 = 1 : ½ = 2 : 1

L : L/2 = 1 : ½ = 2 : 1 LA SCALA PITAGORICA (e altre scale) 1 IL MONOCORDO I Greci, già circa 500 anni prima dell inizio dell era cristiana, utilizzavano un semplice strumento: il monocordo. Nel monocordo, un ponticello mobile

Dettagli

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE La Sala consultazione della Biblioteca Provinciale P. Albino è organizzata secondo il principio dell accesso diretto da parte dell utenza al materiale

Dettagli

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico La rappresentazione dello spazio nel mondo antico L esigenza di creare uno spazio all interno del quale coordinare diversi elementi figurativi comincia a farsi sentire nella cultura egizia e in quella

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Il valore dell equilibrio nell arte. Dalla classicità al modernismo astrattista di Kandinsky e Mondrian Alessandro Alfieri *

Il valore dell equilibrio nell arte. Dalla classicità al modernismo astrattista di Kandinsky e Mondrian Alessandro Alfieri * Il valore dell equilibrio nell arte. Dalla classicità al modernismo astrattista di Kandinsky e Mondrian Alessandro Alfieri * Che l equilibrio possa venire considerato come una delle categorie essenziali

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

Ecco prima uno schema seguito dalla illustrazione degli elementi caratteristici.

Ecco prima uno schema seguito dalla illustrazione degli elementi caratteristici. Teoria musicale - 8 ALTRI MODI E SCALE Nell iniziare questo capitolo bisogna subito premettere che questi argomenti vengono trattati con specifiche limitazioni in quanto il discorso è estremamente vasto,

Dettagli

CHE COS E L EUTANASIA?

CHE COS E L EUTANASIA? CHE COS E L EUTANASIA? Che cosa si intende per eutanasia? Il termine eutanasia deriva dal greco: eu=buono, e thanatos=morte. Interpretato letteralmente quindi, esso significa: buona morte. Nel significato

Dettagli

Fin dove andrà il clonaggio?

Fin dove andrà il clonaggio? Fin dove andrà il clonaggio? Mark Post, il padrone della sezione di fisiologia dell Università di Maastricht, nei Paesi Bassi, ha dichiarato durante una conferenza tenuta a Vancouver, in Canada, che aveva

Dettagli

L opera lirica, nell Ottocento, raggiunse il suo massimo splendore nel 1800 con compositori tutti italiani: Gioacchino Rossini, Vincenzo

L opera lirica, nell Ottocento, raggiunse il suo massimo splendore nel 1800 con compositori tutti italiani: Gioacchino Rossini, Vincenzo L opera lirica, nell Ottocento, raggiunse il suo massimo splendore nel 1800 con compositori tutti italiani: Gioacchino Rossini, Vincenzo Bellini,Gaetano Donizetti e Giuseppe Verdi. Gioacchino Rossini Nacque

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia Affronteremo un breve viaggio per scoprire il significato che la volta celeste aveva per i popoli

Dettagli

L'OPERA D'ARTE NELL'EPOCA DELLA SUA RIPRODUCIBILITA' TECNICA

L'OPERA D'ARTE NELL'EPOCA DELLA SUA RIPRODUCIBILITA' TECNICA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TRENTO Facoltà di Lettere Corso di Storia e Critica del Cinema Modulo di Teoria e Critica della Comunicazione Cinematogafica Professor Renato Troncon A.A. 1998/'99 PICCART ANDREA

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM Tra differenza e identità. Percorso di formazione sulla storia e la cultura delle donne Costituito con Decreto del Rettore il 22 gennaio 2003, «al fine di avviare

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare 1 Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare.. 1. LA RAPPRESENTAZIONE DEI MEDIA Dal 23 aprile 2010 dai mezzi di comunicazione italiani, tramite: Agenzie stampa;

Dettagli

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Diocesi di Nicosia Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Largo Duomo,10 94014 Nicosia (EN) cod. fisc.: 90000980863 tel./fax 0935/646040 e-mail: cancelleria@diocesinicosia.it Ai

Dettagli

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi SOGNO intro: FA#4/7 9 SI4 (4v.) SI4 DO#-7 Son bagni d emozioni quando tu FA# sei vicino sei accanto SI4 DO#-7 quando soltanto penso che tu puoi FA# FA#7/4 FA# SI trasformarmi la vita. 7+ SI4 E vestirti

Dettagli

Painting by Miranda Gray

Painting by Miranda Gray Guarire le antenate Painting by Miranda Gray Questa è una meditazione facoltativa da fare specificamente dopo la benedizione del grembo del 19 ottobre. Se quel giorno avete le mestruazioni questa meditazione

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

Passo N 1 dell argomento.!

Passo N 1 dell argomento.! Un diagramma Venn per aiutarvi a trarre le vostre proprie conclusioni Passo N 1 dell argomento. Nel diagramma Venn qui sotto, il cerchio contrassegnato denota l insieme di tutte le cose che in qualsiasi

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

10 passi. verso la salute mentale.

10 passi. verso la salute mentale. 10 passi verso la salute mentale. «La salute mentale riguarda tutti» La maggior parte dei grigionesi sa che il movimento quotidiano e un alimentazione sana favoriscono la salute fisica e che buone condizioni

Dettagli

Dai diamanti non nasce niente

Dai diamanti non nasce niente LA NOSTRA IDEA IN POCHE PAROLE Innanzitutto, un cambio di prospettiva. Il centro non è la violenza, ma ciò che resta. Importa ciò che vive, ha un corpo, segni tangibili e un dolore sommerso e stordente,

Dettagli

Un differente punto di vista

Un differente punto di vista A Different Point of View Un differente punto di vista by Serge Kahili King Traduzione a cura di Josaya http://www.josaya.com/ Come sappiamo dal primo principio Huna, (IL MONDO E' COME TU PENSI CHE SIA

Dettagli