Breve approfondimento sulla situazione Greca

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Breve approfondimento sulla situazione Greca"

Transcript

1 Breve approfondimento sulla situazione Greca 15 Giugno 2015

2 2 Premessa Quattro mesi di colloqui tra la Grecia e i suoi creditori non sono bastati a raggiungere un accordo per sbloccare gli aiuti al governo di Atene e scongiurarne il fallimento. Le preoccupazioni degli investitori sullo stato delle finanze del governo Greco sono tornate ad intensificarsi dopo che il 5 giugno la Grecia è diventata il primo paese dal 1980 a differire un pagamento al Fondo Monetario Internazionale (pagamento di circa 303 milioni di euro). Il governo greco ha presentato una richiesta al FMI di utilizzare una disposizione raramente utilizzata, al fine di raggruppare tutti i pagamenti dovuti in Giugno e pagare il totale dell ammontare (1,6 miliardi di euro) alla fine di questo mese (30 Giugno). Tuttavia, la Grecia ha già annunciato che non sarà in grado di soddisfare i propri creditori. Una situazione intricata Il pagamento al FMI rappresenta un tassello fondamentale per lo sblocco della seconda trance di aiuti in favore della Grecia e non un evento di default. La Grecia ha tempo probabilmente fino a fine Luglio per raggiungere un accordo con i suoi creditori prima di essere potenzialmente costretta a uscire dall unione monetaria. Nel frattempo, eventuali ritardi nei pagamenti al FMI nel mese di Giugno, non dovrebbero indurre la BCE ad impedire l accesso alla liquidità al settore bancario ellenico, di vitale importanza per le banche greche. Dagli inizi di Giugno e fino al 20 Luglio, il governo Greco doveva rifinanziare circa 11 miliardi di titoli in scadenza. Ad oggi restano 8 miliardi, il ché potrebbe non rappresentare un problema, a patto che la liquidità della BCE rimanga disponibile. Il ministero del tesoro greco sarà probabilmente in grado di completare tali operazioni di rifinanziamento del debito a breve perché le banche greche continuano a essere acquirenti di buoni del tesoro a breve. Al contrario, un default su titoli detenuti dal mercato, in particolare il mancato pagamento da parte del governo greco dei 3,5 miliardi di euro dovuti alla BCE il 20 luglio, potrebbe forzare la mano della banca centrale.

3 3 Le banche greche stanno contando sulla liquidità fornita dalla BCE per evitare il collasso finanziario. Tale sostegno è attualmente previsto dal regime di liquidità di ultima istanza da parte delle autorità monetarie di Francoforte (Emergency Liquidity Assistance, ELA). Nel caso di un default sovrano, le banche che sono i principali detentori di debito greco, sarebbero probabilmente escluse per insolvenza perché il valore degli attivi nei loro bilanci si ridurrebbe bruscamente. Secondo le regole dell ELA, la BCE non sarebbe in grado di continuare a fornire liquidità agli istituti finanziari ellenici dato che le banche aderenti al programma devono essere solventi. Le banche greche hanno attinto ai fondi BCE di emergenza per oltre 124 miliardi di euro nel Maggio 2012, per poi scendere a meno di 1 miliardo di euro nel novembre del Ad oggi, l accesso al programma è cresciuto nuovamente, raggiungendo quasi 83 miliardi, dato che riflette come il programma sia diventato fondamentale. Dunque, premesso che la Grecia non dispone di liquidità per rimborsare nessuno dei suoi creditori, attualmente un evento default si potrebbe manifestare solo nel caso in cui la BCE non sostenga le banche greche nell acquisto dei titoli di stato tramite l ELA. Il 17 giugno si riunisce nuovamente il consiglio direttivo della BCE per decidere se e come aumentare nuovamente la liquidità che garantisce alle banche greche. Per aumentare la pressione sulla Grecia, la BCE potrebbe decidere di tagliare il valore dei titoli che le banche greche danno in garanzia in cambio dei fondi di emergenza. Un taglio di cui il direttivo ha già discusso il mese scorso ma per il quale serve una maggioranza di due terzi del Consiglio. Una decisione del genere metterebbe con le spalle al muro gli istituti ellenici. Ma attualmente, riteniamo che non sia un arma che la BCE intenderà utilizzare.

4 4 Effetto Contagio Nell ultimo mese la crisi greca ha di fatto annullato tutti i benefici derivanti dal Quantitative Easing della BCE annunciato alla fine del Come è possibile osservare nella tabella sottostante, la curva dei rendimenti dei titoli di stato italiani dal 04/12/2014 al 12/03/2015 aveva subito un importante flessione, specie per le medio-lunghe scadenze. Ad oggi, se escludiamo il breve e il lunghissimo termine, i rendimenti si sono riportati su valori di metà autunno 2014, ben al di sopra dei valori registrati in data 04/12/2014 quando la BCE aveva annunciato un QE nella zona euro nel Di conseguenza, questa brusca inversione di tendenza dei rendimenti, iniziata a inizio giugno con un dato di inflazione migliore delle attese nella zona Euro, ha causato una flessione pesante del mercato obbligazionario caratterizzato da duration medie e lunghe, azzerando di fatto le performance da inizio anno. Rendimenti Italia Annuncio QE Dettagli QE Max di Mercato Oggi BTP 04/12/ /01/2015 Δ 12/03/2015 Δ 15/06/ /12/ /12/2014 Δ 04/12/ anno 0,325% 0,166% -0,16% 0,086% -0,24% 0,165% -0,16% 2 anni 0,522% 0,303% -0,22% 0,170% -0,35% 0,449% -0,07% 3 anni 0,708% 0,452% -0,26% 0,235% -0,47% 0,760% 0,05% 4 anni 0,868% 0,572% -0,30% 0,318% -0,55% 1,073% 0,20% 5 anni 0,986% 0,687% -0,30% 0,470% -0,52% 1,354% 0,37% 6 anni 1,177% 0,892% -0,29% 0,560% -0,62% 1,655% 0,48% 7 anni 1,493% 1,149% -0,34% 0,762% -0,73% 1,901% 0,41% 8 anni 1,666% 1,300% -0,37% 0,919% -0,75% 2,178% 0,51% 9 anni 1,796% 1,398% -0,40% 1,068% -0,73% 2,364% 0,57% 10 anni 2,033% 1,546% -0,49% 1,125% -0,91% 2,351% 0,32% 15 anni 2,719% 2,231% -0,49% 1,493% -1,23% 2,949% 0,23% 20 anni 3,023% 2,610% -0,41% 1,726% -1,30% 3,222% 0,20% 25 anni 3,256% 2,802% -0,45% 1,892% -1,36% 3,486% 0,23% 30 anni 3,392% 2,868% -0,52% 1,928% -1,46% 3,364% -0,03% Attualmente la probabilità di default (basata su criteri quantitativi considerando anche livelli di deficit, livelli di riserve in valuta estera, prestiti inadempienti, score in base al rischio politico, livelli di crescita del PIL) a un anno della Grecia è pari a circa il 20%, un valore non molto distante quando si verificò il precedente default e ristrutturazione del debito.

5 5 Effettuando un analisi di scenario sui titoli di stato italiani, ipotizzando il verificarsi degli eventi del 2010 e del 2012 relativi alla crisi greca, è possibile che la curva dei rendimenti possa subire un ulteriore aumento di 50/75 bp rispetto ai valori attuali. Parallelamente, sulla base dello stesso scenario, l Euro potrebbe subire un deprezzamento rispetto al dollaro USD in misura pari a circa il 7%. Si tratta di un analisi che tiene conto sia del Quantitative Easing attualmente in essere, sia del fatto che in passato la Grecia è rimasta nell unione monetaria. Non è possibile attualmente stimare quale possa essere l impatto di una fuoriuscita della Grecia dall euro (Grexit).

6 6 Conclusioni La soluzione della situazione greca è solo di natura politica. La BCE potrà ancora per qualche settimana evitare il default tecnico, ma di fatto un accordo per lo sblocco degli aiuti va trovato entro il 20 luglio. Se la situazione dovesse degenerare, l impatto sui titoli di stato italiani ma in generale sull intera zona Euro potrebbe determinare un rialzo dei rendimenti di ulteriori 50/75 bp. Nel caso in cui, invece, la Grecia dovesse uscire dall unione monetaria, allora le conseguenze possono essere imprevedibili. In caso di accordo, potremmo assistere ad una repentina flessione dei rendimenti, che comunque non tornerebbero sui massimi registrati nel mese di marzo ma è più probabile sui valori di fine 2014/inizio 2015 alla luce degli ultimi dati (positivi) sull inflazione europea. AVVERTENZE RACCOMANDAZIONI GENERALI Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell arte delle conoscenze e delle tecnologie. Il presente documento non è da considerarsi esaustivo ma ha solo scopi informativi. La pubblicazione del presente documento non costituisce attività di sollecitazione del pubblico risparmio. Le informazioni ed ogni altro parere resi nel presente documento sono riferiti alla data di redazione del medesimo e possono essere soggetti a modifiche. Consultique S.p.A. non deve essere ritenuta responsabile per eventuali danni, derivanti anche da imprecisioni e/o errori, che possano derivare all utente e/o a terzi dall uso dei dati contenuti nel presente documento. Consultique S.p.A. non assume responsabilità in merito al trattamento fiscale degli strumenti illustrati. I pareri espressi da Consultique S.p.A. prescindono da qualsiasi valutazione del profilo di rischio e/o di adeguatezza e sono da intendersi come Ricerche in Materia di Investimenti redatte a titolo esclusivamente informativo e non costituiscono in alcun modo prestazione di un servizio di consulenza in materia di investimenti, il quale richiede obbligatoriamente un analisi delle esigenze finanziarie e del profilo di rischio specifici del singolo utente/cliente, né costituiscono un servizio di sollecitazione in genere all investimento in strumenti finanziari. Nel caso in cui l utente intenda effettuare qualsiasi operazione è opportuno che non basi le sue scelte esclusivamente sulle informazioni indicate nel presente documento, ma dovrà considerare la rilevanza delle informazioni ai fini delle proprie decisioni, alla luce dei propri obiettivi di investimento, della propria esperienza, delle proprie risorse finanziarie e operative e di qualsiasi altra circostanza.

Consulenza Finanziaria Indipendente 1

Consulenza Finanziaria Indipendente 1 Consulenza Finanziaria Indipendente 1 Statistiche Generali Rendimento complessivo e di periodo Statistiche quantitative sui portafogli Composizione settoriale Composizione geografica e valutaria Commento

Dettagli

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE I dati utilizzati per le elaborazioni sono aggiornati al 30/04/201 Pagina 1 Questa

Dettagli

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE I dati utilizzati per le elaborazioni sono aggiornati al 31/03/201 Pagina 1 Questa

Dettagli

I punti di forza del mercato azionario europeo rispetto al resto del mondo

I punti di forza del mercato azionario europeo rispetto al resto del mondo I punti di forza del mercato azionario europeo rispetto al resto del mondo No. 5 - Settembre 2013 2 I punti di forza del mercato azionario europeo rispetto al resto del mondo Con il mercato obbligazionario

Dettagli

KAIROS PARTNERS SGR S.p.A.

KAIROS PARTNERS SGR S.p.A. KAIROS PARTNERS SGR S.p.A. Relazione Semestrale al 30.06.2015 FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE APERTO Kairos Income Kairos Partners SGR S.p.A. Sede Legale: Via San Prospero 2, 20121 Milano Tel 02.777181

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria. Bollettino mensile no. 4 aprile 2014 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Strategia d investimento obbligazionaria. Bollettino mensile no. 4 aprile 2014 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi Strategia d investimento obbligazionaria Bollettino mensile no. 4 aprile A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi Disclaimer: tutte le informazioni e le opinioni contenute in questo documento rivestono unicamente

Dettagli

Veloce e Fragile. Le dinamiche dell economia britannica

Veloce e Fragile. Le dinamiche dell economia britannica Veloce e Fragile Le dinamiche dell economia britannica 2 maggio, 2011 Rimbalzo nel primo trimestre per il Regno Unito? Come è già stato precedentemente sottolineato, l economia britannica è un economia

Dettagli

29 Il Sistema Monetario

29 Il Sistema Monetario 29 Il Sistema Monetario LA MONETA Si definisce moneta l insieme dei valori utilizzati in un sistema economico dagli individui (famiglie, imprese) per acquistare beni e servizi. La moneta ha tre funzioni

Dettagli

GLI ANDAMENTI TERRITORIALI 35 Macroarea Nord 35 Macroarea Centro 36 Macroarea Sud1 40 Macroarea Sud2 43

GLI ANDAMENTI TERRITORIALI 35 Macroarea Nord 35 Macroarea Centro 36 Macroarea Sud1 40 Macroarea Sud2 43 RAPPORTO BANCHE SOMMARIO E CONCLUSIONI 3 LA CONGIUNTURA BANCARIA IN EUROPA 7 L attivo bancario 8 Gli impieghi 8 I crediti deteriorati 14 I titoli in portafoglio 17 Le azioni e partecipazioni 19 Le passività

Dettagli

MC Capital Ltd Consulenza Finanziaria & Gestione di Portafoglio

MC Capital Ltd Consulenza Finanziaria & Gestione di Portafoglio Newsletter Valute 25 marzo 2013 Gli eventi di maggior interesse della scorsa settimana, che dovrebbero influenzare i mercati anche nella settimana entrante sono: Crisi Cipriota, in questo momento il principale

Dettagli

L economia australiana brilla sulle altre

L economia australiana brilla sulle altre L economia australiana brilla sulle altre 28 marzo 2011 Le stime sulla crescita per molti paesi sviluppati hanno subito una flessione a causa della tragedia che continua a investire il Gippone, uno dei

Dettagli

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il rischio debito affonda le Borse, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta corretta è una soltanto. FRANCOFORTE.

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria. Bollettino mensile no. 5 maggio 2014 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Strategia d investimento obbligazionaria. Bollettino mensile no. 5 maggio 2014 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi Strategia d investimento obbligazionaria Bollettino mensile no. maggio A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi Disclaimer: tutte le informazioni e le opinioni contenute in questo documento rivestono unicamente

Dettagli

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE Elaborazione del 29//29 Pagina 1 Questa nota ha finalità puramente informative e

Dettagli

SOCIETE GENERALE EXCHANGE RATE LINKED NOTES 30/06/2015 (Isin XS0512071902)

SOCIETE GENERALE EXCHANGE RATE LINKED NOTES 30/06/2015 (Isin XS0512071902) SCHEDA PRODOTTO SOCIETE GENERALE EXCHANGE RATE LINKED NOTES 30/06/2015 (Isin XS0512071902) Natura dello strumento finanziario Il titolo SOCIETE GENERALE EXCHANGE RATE LINKED NOTES 30/06/2015 è un obbligazione

Dettagli

Il ruolo dei fondi alternativi multi-manager nell attuale scenario di mercato

Il ruolo dei fondi alternativi multi-manager nell attuale scenario di mercato Il ruolo dei fondi alternativi multi-manager nell attuale scenario di mercato No. 10 giugno 2015 N. 10 giugno 2015 2 Le principali Banche Centrali hanno aumentato complessivamente di oltre 6.000 miliardi

Dettagli

Morning Call 21 LUGLIO 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Grecia, ha effettuato il rimborso per 6,8mld a Fmi, Bce e Banca di Grecia

Morning Call 21 LUGLIO 2015 DAILY. Sotto i riflettori. Grecia, ha effettuato il rimborso per 6,8mld a Fmi, Bce e Banca di Grecia Morning Call 21 LUGLIO 2015 Sotto i riflettori Indie FtseMib: andamento I temi del giorno L analisi dei mercati Grecia, ha effettuato il rimborso per 6,8mld a Fmi, Bce e Banca di Grecia Prosegue la tendenza

Dettagli

RAPPORTO CER Aggiornamenti

RAPPORTO CER Aggiornamenti RAPPORTO CER Aggiornamenti 9 luglio 2014 Ancora luci ed ombre I dati presentati in questo aggiornamento sono interlocutori. Da un lato, in negativo, abbiamo il credito, ancora in territorio negativo, e

Dettagli

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE Elaborazione del 30/0/2009 Pagina 1 Questa nota ha finalità puramente informative

Dettagli

NOTA FINANZIARIA. 31 marzo 2014 (weekly) I MERCATI FINANZIARI NELLA SCORSA SETTIMANA

NOTA FINANZIARIA. 31 marzo 2014 (weekly) I MERCATI FINANZIARI NELLA SCORSA SETTIMANA I MERCATI FINANZIARI NELLA SCORSA SETTIMANA MERCATO MONETARIO E MERCATO OBBLIGAZIONARIO La scorsa settimana ha visto un andamento differenziato dei tassi tra area euro ed area dollaro: se infatti quelli

Dettagli

La Federal Reserve. L analisi settimanale del 4.04.2011 è fornita da etoro. Per maggiori notizie e analisi più approfondite, vai su www.etoro.

La Federal Reserve. L analisi settimanale del 4.04.2011 è fornita da etoro. Per maggiori notizie e analisi più approfondite, vai su www.etoro. La Federal Reserve Sta per cambiare politica? 4 aprile 2011 Il doppio Mandato della Federal Reserve- Dal 1978, la Federal Reserve è stata incaricata dal Congresso statunitense del doppio mandato di promuovere

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria

Strategia d investimento obbligazionaria Strategia d investimento obbligazionaria Valutazione del mercato Analisi delle variabili del reddito fisso Strategia d investimento per gli asset obbligazionari Bollettino mensile no. 11 novembre A cura

Dettagli

BANQUE PRIVÉE EDMOND DE ROTHSCHILD EUROPE

BANQUE PRIVÉE EDMOND DE ROTHSCHILD EUROPE BANQUE PRIVÉE EDMOND DE ROTHSCHILD EUROPE Crisi dell Euro: il rischio bancario Giorgio Solcia Vicenza, 25 giugno 2012 Credenze incrollabili...crollate Gli immobili sono un investimento sicuro che non farà

Dettagli

Tre motivi per investire in fondi alternativi nel contesto attuale

Tre motivi per investire in fondi alternativi nel contesto attuale Tre motivi per investire in fondi alternativi nel contesto attuale No. 4 - Giugno 2013 Tre motivi per investire in fondi alternativi nel contesto attuale Nelle ultime settimane si sono verificati importanti

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria

Strategia d investimento obbligazionaria Strategia d investimento obbligazionaria Valutazione del mercato Analisi delle variabili del reddito fisso Strategia d investimento per gli asset obbligazionari Bollettino mensile no. 7 luglio A cura dell

Dettagli

Febbraio 2016. market monitor. Analisi del settore edile: performance e previsioni

Febbraio 2016. market monitor. Analisi del settore edile: performance e previsioni Febbraio 2016 market monitor Analisi del settore edile: performance e previsioni Esonero di responsabilità I contenuti del presente documento sono forniti ad esclusivo scopo informativo. Ogni informazione

Dettagli

Previsioni ottimistiche, irrealistiche, fuorvianti Il caso italiano: ci sono o ci fanno?!

Previsioni ottimistiche, irrealistiche, fuorvianti Il caso italiano: ci sono o ci fanno?! Previsioni ottimistiche, irrealistiche, fuorvianti Il caso italiano: ci sono o ci fanno?! (9 febbraio 2015) In queste settimane sono in corso di aggiornamento tutte le previsioni macroeconomiche delle

Dettagli

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE I dati utilizzati per le elaborazioni sono aggiornati al 31/7/1 Pagina 1 Questa

Dettagli

Breaking news. Quattro chiare domande

Breaking news. Quattro chiare domande Breaking news La BCE mantiene invariato il suo supporto al sistema bancario in Grecia. L Eurogruppo esclude ulteriori negoziati con la Grecia fino al referendum. Il Primo Ministro greco Tsipras invia una

Dettagli

Il QE2 sta finendo, cosa dobbiamo aspettarci adesso?

Il QE2 sta finendo, cosa dobbiamo aspettarci adesso? Il QE2 sta finendo, cosa dobbiamo aspettarci adesso? 22 maggio, 2011 Cosa dice la Fed in merito alle possibilità future del dopo QE2? Ben Bernanke e la Federal Reserve hanno solo poco più di un mese prima

Dettagli

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE

PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE PER LE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO CASSE RURALI E ARTIGIANE DEL VENETO MEFR MODELLO ECONOMETRICO FINANZIARIO REGIONALE Elaborazione del 3// Pagina 1 Questa nota ha finalità puramente informative e riflette

Dettagli

LA POLITICHE FISCALI IN UN UNIONE MONETARIA

LA POLITICHE FISCALI IN UN UNIONE MONETARIA LA POLITICHE FISCALI IN UN UNIONE MONETARIA In un unione monetaria la politica fiscale è il principale strumento a disposizione per affrontare shock asimmetrici ❶ con bilancio pubblico centralizzato: stabilizzatori

Dettagli

5 - Previsioni BASE. 6.- Tre mosse per archiviare la crisi

5 - Previsioni BASE. 6.- Tre mosse per archiviare la crisi 1 2 3 INDICE 5 - Previsioni BASE 5.1 - Previsioni dell Economia Italiana 2014-2018 dopo Legge di Stabilità e Riforme Strutturali 5.2 - e se il cambio non scendesse e rimanesse all 1,33 del 2014? 6.- Tre

Dettagli

Sintesi dell Osservatorio Risparmi delle Famiglie 2013

Sintesi dell Osservatorio Risparmi delle Famiglie 2013 VALORI % Sintesi dell Osservatorio Risparmi delle Famiglie 2013 Abbiamo alle spalle ancora un anno difficile per le famiglie La propensione al risparmio delle famiglie italiane ha evidenziato un ulteriore

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA PADANA TASSO VARIABILE

CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA PADANA TASSO VARIABILE A.9 MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE CASSA PADANA Banca di Credito Cooperativo, Società Cooperativa in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA PADANA TASSO VARIABILE

Dettagli

INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI

INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI Mercoledì 18 marzo 2015, ore 17.00 Camera di Commercio, Sala Arancio, Via Tonale 28/30 - Lecco Materiale a cura di: Direzione Studi e Ricerche,

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria. Bollettino mensile no. 8 agosto 2015 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Strategia d investimento obbligazionaria. Bollettino mensile no. 8 agosto 2015 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi Strategia d investimento obbligazionaria Bollettino mensile no. 8 agosto 2015 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi Disclaimer: tutte le informazioni e le opinioni contenute in questo documento rivestono

Dettagli

Il monitoraggio degli effetti della politica monetaria: il Quantitative easing

Il monitoraggio degli effetti della politica monetaria: il Quantitative easing Il monitoraggio degli effetti della politica monetaria: il Quantitative easing Daniela Fantozzi e Claudio Vicarelli fantozzi@istat.it cvicarelli@istat.it Forum PA, Roma 28 Maggio 2015 Indice 1. Il monitoraggio

Dettagli

Piano Economico Finanziario 2008. Consiglio Generale: seduta del 26 Ottobre 2007

Piano Economico Finanziario 2008. Consiglio Generale: seduta del 26 Ottobre 2007 Piano Economico Finanziario 2008 e previsioni anni 2009 e 2010 Consiglio Generale: seduta del 26 Ottobre 2007 Indice Scenario & Previsioni PIANO ANNUALE 2008 1Fonti di finanziamento 2Impieghi 3Ricavi 4Costi

Dettagli

LA CRISI DELLE COSTRUZIONI

LA CRISI DELLE COSTRUZIONI Direzione Affari Economici e Centro Studi COSTRUZIONI: ANCORA IN CALO I LIVELLI PRODUTTIVI MA EMERGONO ALCUNI SEGNALI POSITIVI NEL MERCATO RESIDENZIALE, NEI MUTUI ALLE FAMIGLIE E NEI BANDI DI GARA I dati

Dettagli

BANCHE CENTRALI: LA RISPOSTA ALLA CRISI. BCE E FED A CONFRONTO

BANCHE CENTRALI: LA RISPOSTA ALLA CRISI. BCE E FED A CONFRONTO 866 BANCHE CENTRALI: LA RISPOSTA ALLA CRISI. BCE E FED A CONFRONTO a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente Forza Italia EXECUTIVE SUMMARY

Dettagli

ECONOMIC OUTLOOK 2013 OCSE: LA CRISI ITALIANA CONTINUA

ECONOMIC OUTLOOK 2013 OCSE: LA CRISI ITALIANA CONTINUA 423 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com ECONOMIC OUTLOOK 2013 OCSE: LA CRISI ITALIANA CONTINUA 30 maggio 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Le previsioni sull economia Alcuni grafici

Dettagli

QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali

QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà 864 QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali

Dettagli

MERCATI-Ambrosetti A.M. SIM: commento giugno 2015, stabile l esposizione azionaria complessiva

MERCATI-Ambrosetti A.M. SIM: commento giugno 2015, stabile l esposizione azionaria complessiva Data Pubblicazione 04/06/2015 Sito Web www.impresamia.com MERCATI-Ambrosetti A.M. SIM: commento giugno 2015, stabile l esposizione azionaria complessiva Commento mensile di Giugno 2015 a firma di Alessandro

Dettagli

Fondo Raiffeisen Strategie Fonds

Fondo Raiffeisen Strategie Fonds Relazione Semestrale al 30.06.2013 Fondo ADVAM Partners SGR S.p.A. Sede Legale: Via Turati 9, 20121 Milano Tel 02.620808 Telefax 02.874984 Capitale Sociale Euro 1.903.000 i.v. Codice Fiscale, Partita IVA

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE TASSO FISSO

CONDIZIONI DEFINITIVE TASSO FISSO CONDIZIONI DEFINITIVE TASSO FISSO Per l offerta relativa al programma di emissione denominato ROVIGOBANCA - TASSO FISSO IT0004750425 RovigoBanca 01/08/2015 TF 3,60% Le presenti Condizioni Definitive sono

Dettagli

Gli strumenti della Banca Centrale Europea

Gli strumenti della Banca Centrale Europea Gli strumenti della Banca Centrale Europea Strumenti della BCE Operazioni di Politica Monetaria Tipologie di Transazioni Immissione di Liquidità Assorbimento di Liquidità Operazioni di Mercato Aperto Operazioni

Dettagli

RAPPORTO CER Aggiornamenti

RAPPORTO CER Aggiornamenti RAPPORTO CER Aggiornamenti 14 gennaio 2015 In attesa della crescita I più recenti dati sul sistema bancario 1 confermano il lento miglioramento in atto nel settore creditizio. La variazione annua degli

Dettagli

La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia. Francesco Daveri

La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia. Francesco Daveri La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia Francesco Daveri 1 Le componenti del Pil nel 2008-09 (primo tempo della crisi).. (1) G ha svolto funzione anticiclica; (2) C diminuiti meno del Pil;

Dettagli

I rischi sono più vicini di quello che sembrano

I rischi sono più vicini di quello che sembrano Attenzione! I rischi sono più vicini di quello che sembrano 9 maggio, 2011 Dopo un eccezionale rally dell euro, in cui la moneta unica è passata dal livello di 1,25 dollari a 1,5 dollari, le preoccupazioni

Dettagli

Banca di Credito Cooperativo di Alba, Langhe e Roero società cooperativa in qualità di Emittente

Banca di Credito Cooperativo di Alba, Langhe e Roero società cooperativa in qualità di Emittente Banca di Credito Cooperativo di Alba, Langhe e Roero società cooperativa in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA D ALBA CREDITO COOPERATIVO ZERO COUPON BCC

Dettagli

RAPPORTO CER Aggiornamenti

RAPPORTO CER Aggiornamenti RAPPORTO CER Aggiornamenti 12 Gennaio 2012 CERCASI LIQUIDITÁ DISPERATAMENTE Mentre prosegue l azione di allentamento delle condizioni monetarie internazionali, il mercato interbancario italiano soffre

Dettagli

Gli effetti dell aumento della curva dei tassi nel mercato del fixed income

Gli effetti dell aumento della curva dei tassi nel mercato del fixed income S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La congiuntura economica Gli effetti dell aumento della curva dei tassi nel mercato del fixed income Angelo Drusiani Banca Albertini Syz & C. SpA - Milano

Dettagli

Economia. La parola economia viene dal Greco antico oikos nomia: le regole che governano la casa

Economia. La parola economia viene dal Greco antico oikos nomia: le regole che governano la casa Economia La parola economia viene dal Greco antico oikos nomia: le regole che governano la casa DIECI PRINCIPI DELL ECONOMIA Così come in una famiglia, anche in una economia si devono affrontare molte

Dettagli

ALETTI GESTIELLE SGR: View e strategie. Valentino Bidone Senior Portfolio Manager Comparto Absolute Return Funds

ALETTI GESTIELLE SGR: View e strategie. Valentino Bidone Senior Portfolio Manager Comparto Absolute Return Funds ALETTI GESTIELLE SGR: View e strategie Valentino Bidone Senior Portfolio Manager Comparto Absolute Return Funds 1 Sintesi Gli attuali squilibri Le prospettive Le strategie nelle varie asset class 2 Gli

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE. alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA

CONDIZIONI DEFINITIVE. alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA 9. MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE Società per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA CRV CASSA DI RISPARMIO DI VIGNOLA S.p.A. OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE BANCA CRV

Dettagli

View. Fideuram Investimenti. 9 luglio 2015. Scenario macroeconomico. Mercati Azionari. Mercati Obbligazionari

View. Fideuram Investimenti. 9 luglio 2015. Scenario macroeconomico. Mercati Azionari. Mercati Obbligazionari 9 luglio 2015 View Fideuram Investimenti Indice Sintesi scenario 1 Macroeconomia 2 Mercati Azionari 3 Mercati Obbligazionari 5 Scenario macroeconomico Il rischio dell uscita della Grecia dall euro è fortemente

Dettagli

Politica Monetaria, Politica Fiscale e prospettive per la crescita in Italia. Marco Lossani (Università Cattolica di Milano)

Politica Monetaria, Politica Fiscale e prospettive per la crescita in Italia. Marco Lossani (Università Cattolica di Milano) Politica Monetaria, Politica Fiscale e prospettive per la crescita in Italia Marco Lossani (Università Cattolica di Milano) Scenario internazionale Economia globale sconta ancora l eredità della crisi

Dettagli

8a+ Investimenti Sgr. Latemar

8a+ Investimenti Sgr. Latemar 8a+ Investimenti Sgr Fondo Comune d Investimento Mobiliare Aperto Latemar RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2007 Sede Legale: Varese, Piazza Monte Grappa 4 Tel 0332-251411 Telefax 0332-251400 Capitale

Dettagli

Il contesto attuale e le prospettive dei mercati

Il contesto attuale e le prospettive dei mercati Il contesto attuale e le prospettive dei mercati Petrolio, progressivo rialzo... Brent dal 2010 Fonte: Bloomberg 2 Tassi, in aumento l interbancario... Euribor 3 mesi e tasso Bce a confronto Fonte: Bloomberg

Dettagli

Linea Obbligazionaria

Linea Obbligazionaria Avvertenza Si allegano le schede relative alle analoghe LInee di Gestioni di CFO SIM, come elemento di continuità gestoria alle nuove Linee di Gestione Elite di CFO GESTIONI FIDUCIARIE Capitale Sociale

Dettagli

pag. 1 Antonio Cesarano Responsabile Ufficio Market Strategy Milano 23 ottobre 2014

pag. 1 Antonio Cesarano Responsabile Ufficio Market Strategy Milano 23 ottobre 2014 pag. 1 Antonio Cesarano Responsabile Ufficio Market Strategy Milano 23 ottobre 2014 Quadro macro globale 60 ISM manif atturiero Usa PMI manif atturiero Germania PMI manif atturiero Cina 55 50 45 Fonte:

Dettagli

INFORMATIVA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI OBBLIGAZIONI TASSO FISSO 3,50% 20/09/2011-20/09/2013 54ª DI MASSIMI 15.000.000,00 ISIN IT0004761448

INFORMATIVA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI OBBLIGAZIONI TASSO FISSO 3,50% 20/09/2011-20/09/2013 54ª DI MASSIMI 15.000.000,00 ISIN IT0004761448 CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI OBBLIGAZIONI TASSO FISSO Banca Popolare del Lazio 3,50% 20/09/2011-20/09/2013 54ª DI MASSIMI 15.000.000,00 ISIN IT0004761448 Le presenti

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA

CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA BANCA POPOLARE DI SAN FELICE SUL PANARO Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA relativa al Programma di Offerta di Prestiti Obbligazionari denominato BANCA POPOLARE

Dettagli

Lo stato della finanza pubblica in Italia

Lo stato della finanza pubblica in Italia di Angelo Giubileo. Lo stato della finanza pubblica in Italia Crisi produttiva e aumento del debito pubblico In ambito europeo, la situazione di crisi internazionale ha avuto forti ripercussioni sul rapporto

Dettagli

Banca di Credito Cooperativo di Alba, Langhe e Roero società cooperativa in qualità di Emittente

Banca di Credito Cooperativo di Alba, Langhe e Roero società cooperativa in qualità di Emittente Banca di Credito Cooperativo di Alba, Langhe e Roero società cooperativa in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA BANCA D ALBA CREDITO COOPERATIVO TASSO FISSO BCC

Dettagli

i dossier USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO www.freefoundation.com www.freenewsonline.it 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta

i dossier USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO www.freefoundation.com www.freenewsonline.it 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta 357 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Usa: il «sequestro» Cosa è successo negli

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria

Strategia d investimento obbligazionaria Strategia d investimento obbligazionaria Valutazione del mercato Analisi delle variabili del reddito fisso Strategia d investimento per gli asset obbligazionari Bollettino mensile no. 8 agosto A cura dell

Dettagli

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e Parlamento della Padania Sarego, 4 febbraio 2012 On. Maurizio Fugatti Grazie, buongiorno a tutti. Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e medie imprese

Dettagli

Macroeconomia. Laura Vici. laura.vici@unibo.it. www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 6. Rimini, 6 ottobre 2015. La ripresa dell Italia

Macroeconomia. Laura Vici. laura.vici@unibo.it. www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 6. Rimini, 6 ottobre 2015. La ripresa dell Italia Macroeconomia Laura Vici laura.vici@unibo.it www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 6 Rimini, 6 ottobre 2015 Macroeconomia 140 La ripresa dell Italia Il Fondo Monetario internazionale ha alzato le stime

Dettagli

BANCA POPOLARE DI SAN FELICE SUL PANARO Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA

BANCA POPOLARE DI SAN FELICE SUL PANARO Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA BANCA POPOLARE DI SAN FELICE SUL PANARO Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA relativa al Programma di emissione dei Prestiti Obbligazionari BANCA POPOLARE DI SAN FELICE

Dettagli

Lo Spunto Finanziario 27 Agosto 2010

Lo Spunto Finanziario 27 Agosto 2010 Lo Spunto Finanziario 27 Agosto 2010 Debiti sovrani PRIMA, Crescita o Recessione DOPO. L' incertezza Continua? 1) In scia ai timori di una ricaduta dell'economia globale sta proseguendo la "fuga dal rischio"

Dettagli

Banca di Credito Cooperativo del Veneziano Società Cooperativa

Banca di Credito Cooperativo del Veneziano Società Cooperativa Banca di Credito Cooperativo del Veneziano Società Cooperativa Sede legale: via Villa 147 30010 Bojon di Campolongo Maggiore (VE), Sede amministrativa: riviera Matteotti 14 30034 Mira (VE) Codice ABI 08407

Dettagli

RIEPILOGO PORTAFOGLIO COMPLESSIVO

RIEPILOGO PORTAFOGLIO COMPLESSIVO RIEPILOGO PORTAFOGLIO COMPLESSIVO Data report Controvalore investito 13/11/2006 311.023,67 RIPARTIZIONE PER TIPOLOGIA DI STRUMENTO RIPARTIZIONE PER ASSET CLASS 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% 26,27%

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria

Strategia d investimento obbligazionaria Strategia d investimento obbligazionaria Bollettino mensile no. 5 - Maggio A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi Disclaimer: tutte le informazioni e le opinioni contenute in questo documento rivestono

Dettagli

PIANO DI RISTRUTTURAZIONE DELLA REPUBBLICA ARGENTINA OFFERTA PUBBLICA DI ACQUISTO E SCAMBIO

PIANO DI RISTRUTTURAZIONE DELLA REPUBBLICA ARGENTINA OFFERTA PUBBLICA DI ACQUISTO E SCAMBIO PIANO DI RISTRUTTURAZIONE DELLA REPUBBLICA ARGENTINA OFFERTA PUBBLICA DI ACQUISTO E SCAMBIO L Associazione per la Tutela degli Investitori in Titoli Argentini (altrimenti indicata come Task Force Argentina

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA

CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA SEZIONE 4 Società per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA "BANCA CRV CASSA DI RISPARMIO DI VIGNOLA S.p.A. OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO BANCA CRV CASSA DI RISPARMIO DI VIGNOLA

Dettagli

Strumento finanziario derivato. Contratto derivato su tassi d interesse

Strumento finanziario derivato. Contratto derivato su tassi d interesse Scheda Prodotto Interest Rate Swap (IRS) ed IRS Multifase (IRSM) IMPORTANTE: Le caratteristiche del prodotto sotto riportato hanno pura finalità informativa e non riportano né approfondiscono tutti gli

Dettagli

SE LA BCE FOSSE LA FED

SE LA BCE FOSSE LA FED 38 i dossier www.freefoundation.com SE LA BCE FOSSE LA FED (seconda puntata) quantitative easing in salsa europea? 15 febbraio 2012 a cura di Renato Brunetta Indice 2 Le mosse della Bce Grazie Draghi!

Dettagli

Moneta e Tasso di cambio

Moneta e Tasso di cambio Moneta e Tasso di cambio Come si forma il tasso di cambio? Determinanti del tasso di cambio nel breve periodo Determinanti del tasso di cambio nel lungo periodo Che cos è la moneta? Il controllo dell offerta

Dettagli

ANALISI TECNICA GIORNALIERA

ANALISI TECNICA GIORNALIERA RESEARCH TEAM ANALISI TECNICA GIORNALIERA TERMINI & CONDIZIONI Termini e Condizioni del servizio in fondo al report EUR / USD Laterale e volatile EUR/USD si sta muovendo lateralmente tra la resistenza

Dettagli

RAPPORTO CER Aggiornamenti

RAPPORTO CER Aggiornamenti RAPPORTO CER Aggiornamenti 12 marzo 2015 Timidi segnali di risveglio I dati di gennaio 2015 1 confermano, al netto di alcuni salti statistici, il lento miglioramento nella dinamica delle più importanti

Dettagli

L oro : Grafico 1: oro in $ dal 2007

L oro : Grafico 1: oro in $ dal 2007 Commentto merrccatti i Cffi i Advissorrss dell 2 lugll lio 2011,, a ccurra dii Ida I I. Pagnottttel lla IN I QUESTO NUMERO:: LL ORO :: NON SI COMPRA SE SI CREDE CHE TUTTO ANDRA BENE ALLA FINE! MOLTI INVESTITORI

Dettagli

Risparmio, investimenti e sistema finanziario

Risparmio, investimenti e sistema finanziario Risparmio, investimenti e sistema finanziario Testo di studio raccomandato: Mankiw, Principi di Economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Capitolo 26 Il sistema finanziario Il sistema finanziario fa in modo che

Dettagli

Il mercato della moneta

Il mercato della moneta Il mercato della moneta Alessandro Scopelliti Università di Reggio Calabria e University of Warwick alessandro.scopelliti@unirc.it 1 Funzioni della moneta Consideriamo i mercati della moneta e delle attività

Dettagli

I CAMBIAMENTI DELLO SCENARIO MACROECONOMICO

I CAMBIAMENTI DELLO SCENARIO MACROECONOMICO Incontro Annuale con gli Investitori del Fondo Sator I CAMBIAMENTI DELLO SCENARIO MACROECONOMICO di Stefano Fantacone (direttore del CER) Nell arco di pochi mesi, lo scenario macroeconomico è profondamente

Dettagli

FLOOR - INTEREST RATE FLOOR. Opzione su tassi d interesse

FLOOR - INTEREST RATE FLOOR. Opzione su tassi d interesse Scheda Prodotto FLOOR IMPORTANTE: Le caratteristiche del prodotto sotto riportato hanno pura finalità informativa e non riportano né approfondiscono tutti gli elementi di rischiosità connessi al prodotto

Dettagli

ANALISI TECNICA GIORNALIERA

ANALISI TECNICA GIORNALIERA RESEARCH TEAM ANALISI TECNICA GIORNALIERA TERMINI & CONDIZIONI Termini e Condizioni del servizio in fondo al report EUR / USD Ancora indecisione EUR/USD si sta muovendo lateralmente dopo lo shock post-brexit.

Dettagli

IV. ANALISI DI SENSITIVITÀ

IV. ANALISI DI SENSITIVITÀ IV. ANALISI DI SENSITIVITÀ IV.1 SENSITIVITÀ ALLA CRESCITA ECONOMICA La sensitività della finanza pubblica italiana alla crescita economica è valutata simulando il comportamento dell indebitamento netto

Dettagli

marzo 2013 La Soluzione della crisi Finanziaria per l'italia

marzo 2013 La Soluzione della crisi Finanziaria per l'italia marzo 2013 La Soluzione della crisi Finanziaria per l'italia Le manovre fiscali stanno sottraendo 200 miliardi all'economia. La repressione dell'evasione la deprime L'euro è troppo alto per l'italia e

Dettagli

CASSA PADANA Banca di Credito Cooperativo Società Cooperativa in qualità di Emittente

CASSA PADANA Banca di Credito Cooperativo Società Cooperativa in qualità di Emittente A.9 MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE CASSA PADANA Banca di Credito Cooperativo Società Cooperativa in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CASSA PADANA TASSO VARIABILE

Dettagli

Ritardi di pagamento in Cina: nel 2014, l 80% delle imprese ne è colpito

Ritardi di pagamento in Cina: nel 2014, l 80% delle imprese ne è colpito Hong Kong / Parigi, 12 marzo 2015 Ritardi di pagamento in Cina: nel 2014, l 80% delle imprese ne è colpito Nel 2015 prevista una crescita più lenta e un aumento dei prestiti in sofferenza Un nuovo studio

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria. Bollettino mensile no. 1 Gennaio 2013 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Strategia d investimento obbligazionaria. Bollettino mensile no. 1 Gennaio 2013 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi Strategia d investimento obbligazionaria Bollettino mensile no. 1 Gennaio A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi Strategia d investimento obbligazionaria Considerazioni riassuntive degli indicatori analizzati

Dettagli

INFORMATIVA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI OBBLIGAZIONI STEP-UP

INFORMATIVA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI OBBLIGAZIONI STEP-UP CONDIZIONI DEFINITIVE alla NOTA INFORMATIVA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI OBBLIGAZIONI STEP-UP Banca Popolare del Lazio Step Up 11/12/2012-2015 59a DI 20.000.000,00 ISIN IT0004873235 Le presenti Condizioni

Dettagli

La crisi iniziata nel 2007

La crisi iniziata nel 2007 La crisi iniziata nel 2007 In questa lezione: Analizziamo lo scoppio della crisi finanziaria. Studiamo l effetto della crisi finanziaria sull economia reale. 300 L origine della Crisi Nell autunno del

Dettagli

BANCA POPOLARE DI SAN FELICE SUL PANARO Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA

BANCA POPOLARE DI SAN FELICE SUL PANARO Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA BANCA POPOLARE DI SAN FELICE SUL PANARO Società Cooperativa per Azioni CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA relativa al Programma di emissione dei Prestiti Obbligazionari BANCA POPOLARE DI SAN FELICE

Dettagli

Lezione 12. L equilibrio del mercato valutario

Lezione 12. L equilibrio del mercato valutario Lezione 12. L equilibrio del mercato valutario Relazioni monetarie e finanziarie si stabiliscono anche tra i residenti di un paese e i non-residenti. Le transazioni internazionali necessitano di istituzioni

Dettagli

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI Aggiornamento del 29 maggio 2015 I CONTENUTI IL SISTEMA ECONOMICO LA FINANZA PUBBLICA LA SANITA IL SISTEMA ECONOMICO LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI IL PIL PIL: DINAMICA E PREVISIONI NEI PRINCIPALI PAESI UE

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria

Strategia d investimento obbligazionaria Strategia d investimento obbligazionaria Valutazione del mercato Analisi delle variabili del reddito fisso Strategia d investimento per gli asset obbligazionari Bollettino mensile no. 6 giugno A cura dell

Dettagli