Il nuovo ISEE tassa la casa

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1 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N Il nuovo tassa la casa L abbattimento di 1/3 non compensa l abolizione della franchigia Categoria: Contribuenti Sottocategoria: Varie Dal 2015, la casa di proprietà inciderà nell Isee in base al suo valore ai fini IMU e non più ai fini ICI, aumentando il valore fiscale degli immobili del 60%. Un problema non da poco quello che si presenta visto che nella vecchia Ici esisteva la franchigia da euro che, invece ora con l Imu è stata abolita. Questo comporterà un innalzamento del valore degli immobili ai fini Isee in maggior misura per le case di valore fiscale inferiore. Chi però ha ancora il mutuo da estinguere, potrà ottenere un vantaggio: infatti nel nuovo Isee, il debito residuo con la banca va sottratto dai calcoli. Tuttavia, in generale, chi possiede una casa di proprietà sarà considerato più ricco rispetto al passato e non potrà accedere ad una serie di servizi sociali agevolati quali asili nido e borse di studio di cui in precedenza usufruiva. Premessa Il nuovo Isee costituirà dal 2015 una nuova tassazione sulla casa, a danno soprattutto dei piccoli proprietari. Infatti a prova di ciò è stato più volte riportato il caso di un immobile di 60 mila euro che, con l Ici, valeva euro nel vecchio Isee e con l Imu varrà invece ben euro. Ai fini Ici infatti il valore era dato dal 20% di euro, risultato della sottrazione fra 60mila e la franchigia da euro. Ora, dal 1 gennaio 2015 l Isee per quell immobile si alzerà di euro, con un aumento del 247,1% rispetto a prima. Se da un lato con le nuove norme il valore dell immobile va ridotto di un terzo prima di farlo rientrare nel patrimonio del contribuente, dall altro non riesce a pareggiarne l incremento apportato nel calcolo della ricchezza che ne 1

2 consegue dall Imu. E più aumenta il valore dell immobile, meno impatto se ne ottiene nell Isee. Unica consolazione rimane per chi ha ancora un mutuo sulla casa aperto: nel nuovo Isee si potrà sottrarre il debito residuo con la banca dai calcoli. Le nuove regole sulla Dichiarazione Sostitutiva Unica seppur introducendo un abbattimento automatico di un terzo, ovvero una riduzione pari al 33% prima di inserirlo tra i dati del patrimonio e quindi assoggettarlo al 20% per la determinazione dell indicatore, introducono una condizione di sfavore per gli immobili di valore fiscale minore. Questo è quanto anche evidenziato dalla Confedilizia in un Comunicato stampa del 13 novembre scorso. NUOVO CONDIZIONE DI SFAVORE PER GLI IMMOBILI DI VALORE FISCALE MINORE Un alto numero di proprietari di casa pertanto, pur trovandosi in una situazione economicamente peggiore, si troveranno a vedersi negare agevolazioni sulle prestazioni di natura sociale e assistenziale, quali la riduzione delle rette degli asili nido, riduzione del costo delle mense scolastiche, assegni familiari, assegni di maternità, agevolazioni per utenze gas, telefono, elettricità o l esenzione per le prestazioni sanitarie. Il calcolo dell La situazione economica è valutata tenendo conto del reddito di tutti i componenti, del loro patrimonio (valorizzato al 20%) e, attraverso una scala di equivalenza, della composizione del nucleo familiare (numero dei componenti e loro caratteristiche). = Reddito + 20% x Patrimonio Scala di equivalenza La scala di equivalenza consente di tenere conto delle economie di scala nella spesa familiare, derivanti dalla convivenza: è un parametro basato sul numero dei componenti il nucleo familiare, ma anche di alcune caratteristiche di quest ultimo, rilevanti ai fini della valutazione della condizione economica, come la presenza nel nucleo familiare di più di due figli a carico, di genitori lavoratori e figli minorenni (in particolare se con meno di tre anni), o di nuclei mono-genitoriali. 2

3 Ad esempio, la famiglia Rossi, composta da genitori e da due figli minori con: - coefficiente di equivalenza pari a 2,46; - reddito da lavoro (al netto di eventuali franchigie) pari a ; - patrimonio (al netto di eventuali franchigie) pari a Avrà un, calcolato nel seguente modo: (20% di ) 2,46 cioè pari a ,11. COME SI CALCOLA L La situazione economica viene misurata in funzione di tre fattori: - il reddito di tutti i componenti il nucleo familiare; - il loro patrimonio (valorizzato al 20%); - una scala di equivalenza che tiene conto della composizione del nucleo familiare e delle sue caratteristiche. Le componenti dell L è basato su due componenti: - REDDITO; - e PATRIMONIO; che vengono poi rapportati al numero dei soggetti che fanno parte dello stesso nucleo familiare. I CALCOLI Per calcolare l si procede in questo modo: 1) si calcola l ISE, dato dal reddito complessivo del nucleo familiare più il 20% del patrimonio mobiliare e immobiliare 2) si divide l ISE per il parametro della scala di equivalenza. La formula per il calcolo dell è quindi la seguente: ISE = R + [(PM + PI) 0,20] = ISE / p In cui: R = Reddito complessivo del nucleo familiare PM = Patrimonio Mobiliare PI = Patrimonio Immobiliare p = parametro della scala di equivalenza 3

4 COME SI CALCOLA L TRE FATTORI: - il reddito di tutti i componenti il nucleo familiare; - il loro patrimonio (valorizzato al 20%); - una scala di equivalenza che tiene conto della composizione del nucleo familiare e delle sue caratteristiche. = Reddito + 20% x Patrimonio Scala di equivalenza La scala di equivalenza stabilisce i parametri necessari per i calcoli, legati al numero di componenti il nucleo familiare e le relative maggiorazioni applicabili in alcuni casi specifici. LA SCALA DI EQUIVALENZA I parametri della scala di equivalenza corrispondenti al numero di componenti il nucleo familiare, previsti dal decreto di riforma dell sono i seguenti: N. componenti Parametro 1 1,00 2 1,57 3 2,04 4 2,46 5 2,85 Il parametro è incrementato di 0,35 punti per ogni ulteriore componente. LE MAGGIORAZIONI Sono inoltre applicate le seguenti maggiorazioni: - 0,2 punti in caso di nuclei familiari con tre figli; - 0,35 punti in caso di quattro figli; - 0,5 punti in caso di almeno cinque figli; - 0,2 punti per nuclei familiari con figli minorenni; - 0,3 punti in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell anno di riferimento dei redditi dichiarati, oppure in caso di nuclei familiari composti esclusivamente da genitore solo non lavoratore e da figli minorenni (ai soli fini della verifica del requisito fa parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente, non coniugato con l altro genitore, che abbia riconosciuto i figli). 4

5 In sostanza, vengono modificati i parametri aggiuntivi per favorire maggiormente le famiglie numerose e con bambini piccoli, viene eliminato invece il parametro dello 0,5 in più attualmente previsto per ogni componente con handicap psico-fisico permanente di cui all art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o di invalidità superiore al 66%. In sostituzione è stata introdotta una franchigia di 3500 e 5000 euro rispettivamente per le disabilità medie e per le disabilità gravi o non autosufficienze che porteranno ad una riduzione delle detrazioni per i nuclei familiari per le spese sanitarie per il disabile, per l acquisto del cane guida, di interpretariato per i sordi, e spese di assistenza specifica, fino a un massimo di euro. La valutazione del patrimonio immobiliare Dovranno venir indicati nel modello della Dichiarazione Sostitutiva Unica i dati relativi al patrimonio immobiliare posseduto: in Italia; all estero. Andranno in particolare indicati i valori dei singoli cespiti posseduti dal soggetto alla data del 31 dicembre dell anno precedente alla presentazione della dichiarazione sostitutiva, indipendentemente dal periodo di possesso del bene. DEVONO ESSERE DICHIARATI IMMOBILI IN ITALIA E ALL ESTERO AL 31 DICEMBRE DELL ANNO PRECEDENTE Si considereranno nel patrimonio immobiliare i diritti reali di godimento posseduti su beni immobili (usufrutto, uso, abitazione, servitù, superficie, enfiteusi), escludendo solo la nuda proprietà. Con riferimento agli immobili, si considera patrimonio: - esclusivamente il valore della casa che eccede il valore del mutuo ancora in essere, mentre per tenere conto dei costi dell abitare viene riservato un trattamento particolare alla prima casa; - il valore IMU è esente dalla franchigia di euro, incrementata di euro per ogni figlio convivente successivo al secondo, che invece era presente nel modello Isee attualmente in vigore. 5

6 Il valore dell immobile subisce un abbattimento automatico di un terzo, ovvero una riduzione pari al 33% prima di inserirlo tra i dati del patrimonio. VALORIZZAZIONE PATRIMONIO Il peso della componente patrimoniale aumenta perché: - si considera il valore degli immobili rivalutato ai fini IMU (invece che ICI) per cui considerando la rivalutazione del 5%; - viene ridotta la franchigia sulla componente mobiliare, poiché ora è in funzione del numero dei componenti il nucleo familiare; - si considera il patrimonio all estero. Nel nuovo quindi il patrimonio familiare dato dalla casa, viene considerato sul valore dell'immobile che supera il mutuo ancora in essere e sulla franchigia prima abitazione da calcolare in detrazione al reddito complessivo per le famiglie: franchigia prima casa fino a euro per chi vive in un abitazione in affitto; franchigia prima casa fino a euro per chi vive in un abitazione di proprietà, con incrementi di 500 euro per ciascun membro del nucleo familiare successivo al primo, fino a un massimo di euro; franchigia prima casa di euro per ogni persona del nucleo familiare non autosufficiente. ll Sole 24 ore ha pubblicato delle simulazioni di calcolo considerando i nuovi criteri e scoprendo che, per una casa senza mutuo abitata da una famiglia di 4 persone, l effetto è regressivo: meno vale l immobile, più peggiora il risultato rispetto al vecchio Isee. ABITAZIONE PROPRIETÀ 100% VECCHIO NUOVO VALORE ICI INDICATORE INDICATORE DIFFERENZA VALORE IMU

7 Con le vecchie regole il valore ai fini Ici, abbattuto da una franchigia di euro o pari al mutuo residuo, veniva considerato per un quinto. Ad esempio, partendo da un valore ai fini Ici di euro, scontato della franchigia da , e calcolando il 20%, si otteneva un valore di Nel nuovo, invece, il valore Imu viene diminuito di un terzo e considerato per un quinto, sottraendo una franchigia proporzionale al numero dei familiari o l'eventuale mutuo residuo. Infatti, partendo da una base di euro quale valore Imu, la franchigia di euro data da 4 componenti del nucleo familiare, si sottrae al valore che si ottiene calcolando il 20% dei due terzi della base ( ), ottenendo così un valore di Tutto è diverso se invece c è un mutuo: le nuove regole, in questo caso sono più favorevoli, ma solo se il valore Imu della casa non supera i euro. ABITAZIONE CON MUTUO RESIDUO PARI AL 40% DEL VALORE CATASTALE AI FINI ICI VALORE ICI VECCHIO INDICATORE VALORE IMU NUOVO INDICATORE DIFFERENZA

8 L Isee per i tributi locali Poiché con la Dichiarazione Sostitutiva Unica si ottengono le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare, la normativa prevede che per il 2015 i Comuni potranno attraverso tale documento concedere riduzioni, detrazioni o esenzioni Tari e Tasi come era stato previsto nella Legge di Stabilità 2014 (147/2013). LEGGE DI STABILITÀ 2014 I COMUNI POTRANNO ATTRAVERSO L, CONCEDERE RIDUZIONI, DETRAZIONI O ESENZIONI TARI E TASI In generale, le riduzioni della tassa per il servizio di smaltimento possono essere riconosciute in determinate situazioni in cui si presume che vi sia una più bassa capacità di produzione di rifiuti. Partendo dal presupposto che agevolazioni sono riservate a: abitazioni con unico occupante; abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o altro uso limitato e discontinuo; locali e aree scoperte adibiti a uso stagionale; abitazioni occupate da soggetti che risiedono o hanno la dimora, per più di 6 mesi all'anno, all'estero; fabbricati rurali a uso abitativo; si possono aggiungere agevolazioni per coloro che vengono definiti meno abbienti, ovvero che hanno una ridotta capacità contributiva, misurata attraverso l'isee. Pertanto, tra i beneficiari un'attenzione particolare deve essere rivolta alle famiglie a basso reddito. - Riproduzione riservata - 8

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