Informativo Regionale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Informativo Regionale"

Transcript

1 L'Open Source nel Sistema Informativo Regionale Settore Sistemi Informativi ed Informatica Direzione Innovazione, Ricerca ed Università

2 Pubblicazione a cura di Direzione Innovazione, Ricerca ed Università Settore Sistemi Informativi ed Informatica Laboratorio ICT C.so regina Margherita, Torino realizzata in collaborazione con luglio 2008 impaginazione grafica a cura dell Uovodicolombo - Torino Stampa a cura della Tipografia Ages Arti Grafiche - Torino

3 Prefazione 3 a cura di Roberto Moriondo Lo sviluppo delle tecnologie dell informazione, della comunicazione e della conoscenza sta cambiando molti aspetti sia nelle modalità di comunicazione e di interazione sociale che nei modelli produttivi. Tutto ciò, che non a caso declina verso il paradigma della economia della conoscenza, richiede un aggiornamento culturale e anche la definizione di un nuovo perimetro di diritti di rango universale. Se l accesso al sapere rappresenta il principale presupposto per l inclusione e la costruzione di una società della conoscenza aperta, equa e partecipata, estendere la conoscenza oltre gli usi e i limiti posti da coloro che tale conoscenza hanno prodotto e sfruttare tutti i sistemi di comunicazione per diffonderla rappresentano un traguardo ambizioso. Nato con lo scopo di studiare e sperimentare le nuove tecnologie, al fine di individuarne potenzialità e possibili applicazioni da inserire nel contesto del Sistema Informativo Regionale (SIRe), il Laboratorio di Information and Communication Technologies (ICTs) della Regione Piemonte si propone di elaborare "modelli tecnologici ed organizzativi" da condividere con le altre Pubbliche Amministrazioni piemontesi e di rendere disponibile tutta la documentazione tecnica alle aziende del settore. La rilevanza del modello proposto dal Laboratorio sta proprio nella possibilità di rappresentare un valido strumento per la gestione e la condivisione del patrimonio informativo - e conoscitivo - della Pubblica Amministrazione. Il Laboratorio ha infatti adottato il concetto di conoscenza aperta per farne un vero e proprio metodo di lavoro e ha individuato nel codice sorgente uno dei principali temi di esplorazione, con l obiettivo di promuovere la diffusione di sistemi e di applicazioni Open Source all interno della PA piemontese attraverso lo sviluppo e la realizzazione di progetti pilota. Il Laboratorio si candida a tutti gli effetti a diventare il luogo privilegiato per elaborare un disegno condiviso e diffondere le esperienze piemontesi, secondo la logica delle Quattro O : Open Knowledge, la Conoscenza Aperta; Open Source, ovvero il Software a codice sorgente aperto; Open Data, per un Formato dati aperto; e Open Spectrum, per un Accesso aperto all etere.

4 Il lavoro, frutto dell attività di esplorazione e di sperimentazione condotta negli ultimi due anni dai colleghi del Laboratorio - che colgo ancora una volta l occasione di ringraziare -, fornisce un attenta analisi del panorama delle applicazioni open ad oggi disponibili e valuta le opportunità di utilizzo e di diffusione. L augurio è che questa monografia non rimanga un semplice, seppur valido, strumento di lavoro ad uso degli uffici dell amministrazione regionale, ma che possa diventare una guida e un riferimento utile per tutti coloro che, nel pubblico come nel privato, intendano aprirsi alle prospettive offerte dall universo dell innovazione tecnologica. Buona lettura.

5 indice 5 PREFAZIONE 3 INTRODUZIONE 9 I - SOFTWARE LIBERO E OPEN SOURCE Il Free Software L Open Source Software e diritto d'autore Introduzione al diritto d'autore Il fondamento del software OS: il diritto d'autore Differenza con il pubblico dominio Licenze, titolarità del software e clausole contrattuali GPL Aspetti commerciali Contaminazioni Open Gli esordi del sistema GNU/Linux Le distribuzioni Linux I Software Open Source Office Automation: OpenOffice.org Mozilla Firefox II - Quali licenze per la PA adottare software Os di terzi Lo sviluppo di software os come patrimonio dell'ente Costruire una comunità contesti d'utilizzo di software os presso una pa Eventuali responsabilità economico-politiche

6 2.3.2 Le responsabilità della PA connesse all'uso e alla pubblicazione di OS Le responsabilità dei fornitori e dei successivi sviluppatori quale licenza adottare 80 III - LA diffusione dei sistemi open source l'open source in europa l'open source in italia l'open source in piemonte Motivi d'interesse per l'inserimento dell'os nel SIRe IV - laboratorio ICT e Open source: attività Progetti pilota Linux su PDL Open Source software in ambiente Windows progetti sperimentali Linux - Parco della Collina Torinese Wireless Voip Open Wireless Network Servizi Internet Accesso VPN (Virtual Private Network) Studio su IDS (Intrusion Detection System) Applicativo web per la prenotazione sale Distribuzione Linux Based per l'implementazione di un security appliance Analisi e implementazione di un sistema Open Source per ambienti di collaborative working: e-groupware Sistema per la gestione documentale Owl Intranet Engine Sistema per la gestione documentale Knowledgetree Open source in tasca OpenCA: servizio di Certification Authority

7 V - spunti per una migrazione dei sistemi informativi della pa a soluzioni os Progetto grid analisi dei sistemi di data mining open source la gestione delle informazioni e l'impiego dei content management System Open source Strumenti di gestione delle informazioni Content Management System sistemi aperti ed esternalità di rete 125 APPENDICI 127 APPENDICE 1: IL LABORATORIO DI INNOVAZIONE ICT 127 APPENDICE 2: ZOPE/PLONE NEL LABORATORIO ICT REGIONALE 130 APPENDICE 3: DISTRIBUZIONI USER-FRIENDLY Ubuntu Mandriva Linux OpenSUSE Freespire 139 APPENDICE 4: CASI PRATICI DI UTILIZZO DI OPENOFFICE.ORG INSTALLAZIONE DI OPENOFFICE.ORG IN AMBIENTE WINDOWS PRESENTAZIONE DEGLI APPLICATIVI OpenOffice.org Writer OpenOffice.org Calc OpenOffice.org Impress OpenOffice.org Base OpenOffice.org Math OpenOffice.org Draw Novità della versione SINTESI DELLE DIFFERENZE D USO Microsoft Word e OpenOffice.org Writer Microsoft Excel e OpenOffice.org Calc Microsoft PowerPoint e OpenOffice.org Impress

8 4.4 ESITI DEL QUESTIONARIO OPEN SOURCE 158 APPENDICE 5: schede dei principali progetti sviluppati dal CSI per la regione piemonte server proxy server dns sistemi di sicurezza su mail piattaforma gestione documentale web farm piattaforma multicanale motore di ricerca su dati non strutturati sireplus contact center jboss farm mysql farm sigma ter Crpnet biblioteca multimediale 177 GLOSSARIO 179 BIBLIOGRAFIA 187

9 Introduzione 9 a cura di Mario Ancilli L analisi e la diffusione di sistemi ed applicazioni Open Source (OS) all'interno della Pubblica Amministrazione piemontese costituisce una realtà in continua evoluzione e uno fra i più interessanti obiettivi di studio definiti dall attuale piano di sviluppo del Sistema Informativo Regionale. L interesse per il software Open Source è dato in primo luogo dalla portata innovativa della filosofia che ne è alla base: il software OS non è proprietà di un'azienda o di una persona ma è realizzato grazie a comunità di sviluppatori che producono, modificano e distribuiscono codice sorgente offendo così a tutti gli utenti la possibilità di apportare miglioramenti al software ed adattarlo alle proprie esigenze. Allo stato attuale le aziende pubbliche e private che utilizzano soluzioni completamente Open Source sono una minoranza ma l interesse per i sistemi e le applicazioni aperte, sia a livello centrale che locale, è in costante aumento. L adozione di una soluzione Open Source rappresenta una fra le possibili scelte per la realizzazione di un progetto informatico, scelta che deve essere compiuta soltanto a partire da un attento studio di fattibilità. La diffusione della conoscenza, l ottimizzazione dei budget, l opportunità di disporre di formati aperti per lo scambio di informazioni tra gli Enti e la facilità di riutilizzo del software sono alcuni fra gli aspetti che possono portare a privilegiare una scelta OS. Ignorare questi aspetti, ormai costitutivi dell attuale realtà informatica e tecnologica, può condurre ad applicare soluzioni non ottimali con la creazione di dipendenze tecnologiche più o meno estese. L obiettivo di questa pubblicazione è quello di presentare quelle conoscenze che ci provengono dall esperienza e dalle attività condotte dal Laboratorio ICT della Regione Piemonte in merito a soluzioni OS in una forma adatta sia a coloro che si avvicinano per la prima volta a questo mondo sia a quelli che si trovano nella situazione di dover effettuare scelte nel settore IT. La presente monografia fornisce, infatti, una prima introduzione al mondo Open Source prendendo in considerazione sistemi operativi, software di produttività personale e sistemi di gestione di contenuti, proponendo inoltre una panoramica delle iniziative

10 intraprese dal Laboratorio ICT per la soluzione di problemi reali. Il lavoro ha preso avvio dagli studi effettuati sulle tecnologie e sull economia dell informazione, sia in ambito universitario sia grazie al lavoro sul campo effettuato dai membri del Laboratorio ICT, la cui esperienza nel settore, in molti casi, supera il decennio. Parte del materiale è stato ricavato on line, tratto da documenti di pubblico dominio e poi rielaborato nel corso della stesura. La prima parte della documentazione propone un quadro generale dell Open Source e del sistema operativo GNU/Linux, seguito da una panoramica sui software OS con particolare attenzione alle caratteristiche della suite OpenOffice. La seconda parte presenta alcune considerazioni relative all'impiego di software Open Source da parte della PA, offrendo una rassegna dei possibili contesti d'utilizzo e delle licenze disponibili. La terza parte affronta l attuale stato di diffusione dell Open Source in Europa e in Italia presentando le ragioni che ne hanno determinato l interesse nel complesso del Sistema Informativo Regionale. La quarta parte propone una sintesi delle attività nel settore Open Source che hanno impegnato ed impegnano tuttora il Laboratorio ICT regionale. La quinta parte illustra infine alcune fra le possibili modalità di migrazione verso soluzioni OS dei sistemi informativi della Pubblica Amministrazione (PA) e, traendo spunto da alcune fra le attività del Laboratorio, focalizza l attenzione sugli studi relativi alle applicazioni GRID, al Data Mining ed ai Content Management System Open Source. Nell intento di rendere più fruibili i contenuti presentati e di modo da offrire alcune linee guida per orientarsi nel mondo OS si è scelto di dedicare le appendici ad esempi concreti di applicazione degli argomenti trattati. La prima appendice presenta il Laboratorio ICT della Regione Piemonte. La seconda si focalizza sulla descrizione di Plone, uno fra i più completi sistemi di gestione dei contenuti (CMS) OS e sulla sua applicazione per la realizzazione del portale interno del Laboratorio ICT. La terza appendice offre alcuni possibili approcci ai sistemi operativi GNU/Linux fornendo un approfondimento su alcune fra le distribuzioni più user-friendly: Mandriva Linux, Ubuntu, OpenSUSE e Freespire. La quarta appendice approfondisce le caratteristiche di OpenOffice ed illustra le modalità di reperimento ed installazione del prodotto evidenziando le differenze in relazione all utilizzo degli analoghi prodotti proprietari.

11 L'ultima appendice offre una sintesi dei principali progetti nel settore OS sviluppati dal CSI per la Regione Piemonte. Dopo la presentazione del lavoro, i ringraziamenti. Ringrazio tutti coloro che con la loro partecipazione attiva rendono vivo il Laboratorio ICT e che hanno contribuito più o meno direttamente alla redazione di questa monografia. Un particolare ringraziamento a Graziella Pastore, borsista del Laboratorio ICT, la quale si è occupata della redazione di contenuti e della parte editoriale e grafica. Grazie a Diego Feruglio, Luca Gioppo, Laura Garbati, Erika Bonisoli ed Elisa Bottero del CSI-Piemonte che hanno validamente supportato la stesura della monografia fornendo preziosi contributi e suggerimenti. Un grazie a Renato Baima, responsabile della componente di formazione avanzata del Laboratorio e dei progetti DW e Aprire, il quale ha portato avanti con passione una tra le prime iniziative di formazione diretta su software OS nella PA e che nel contesto di questa opera ha curato la parte relativa ad OpenOffice. Grazie a Fabrizio Borgogno, esperto telematico che si è occupato della componente tecnologica del portale interno del Laboratorio ICT. Grazie a Renato Scotto, responsabile dell'infrastruttura tecnologica del Laboratorio ICT, per il suo costante aiuto e supporto tecnico. Un grazie a Nicola Franzese, responsabile dell'area multimediale del Laboratorio, per il suo poliedrico supporto in ogni occasione. Un ringraziamento a Giovanni Boeti, tecnico CSI che si occupa della gestione delle sale multimediali e della componente di security del Laboratorio con grande competenza e disponibilità. Un grazie a Daniela Olivero per aver seguito con attenzione ed interesse le attività di segreteria e di formazione del Laboratorio. Molti amici e colleghi, fra cui capi progetto del CSI, del CSP e delle aziende ICT, hanno contribuito, lavorando su progetti concreti, alla stesura di questa monografia e per questo li voglio ringraziare. Infine, sono grato ai frequentatori dei corsi e delle iniziative del Laboratorio che, non risparmiandoci critiche, contribuiscono positivamente a migliorare la qualità del nostro lavoro.

12

13 Capitolo I SOFTWARE LIBERO E OPEN SOURCE 13 a cura di Mario Ancilli e Graziella Pastore I termini software libero (o Free Software) e Open Source (OS) sono spesso utilizzati come sinonimi pur indicando due approcci occasionalmente convergenti ma sostanzialmente diversi. Scopo di questo primo capitolo è quello di puntualizzare le differenze che intercorrono fra le due definizioni e fra i movimenti che ne sono all origine e che ne guidano lo sviluppo, il movimento Free Software e il movimento Open Source, attori inalienabili dallo scenario ICT contemporaneo. Figura 1 Tux, mascotte del kernel Linux Codice sorgente Il codice sorgente è l insieme delle istruzioni scritte da un programmatore in un linguaggio di programmazione di alto livello al fine di realizzare un programma per il computer. Scopo del codice sorgente è quello di essere eseguito di modo da permettere al computer di compiere le operazioni richieste. Esso può essere interpretato o compilato: nel primo caso il codice è letto ed eseguito da un interprete che lo trasforma in linguaggio macchina; nel secondo viene trasformato in un file eseguibile. Fonte: Wikipedia (IT). Nella presente sezione sono inoltre ripercorse le tappe di sviluppo del sistema operativo GNU/Linux, soffermandosi sulle principali caratteristiche e sulla varietà delle distribuzioni. Infine, si propone una rassegna orientativa dei software OS con particolare attenzione alla suite di produttività individuale OpenOffice utilizzata nell ambito dei progetti pilota promossi dalla Regione Piemonte.

14 Il Free Software Il concetto di software libero (Free Software) è stato formalizzato agli inizi degli anni Ottanta da Richard M. Stallman ed indica un software che pone come prerequisito la disponibilità del codice sorgente e che si fonda prevalentemente su concetti etici e di sviluppo collaborativo. La licenza associata a tale software soddisfa una definizione in quattro punti: Libertà 0 (o libertà fondamentale): libertà di eseguire il programma per qualunque scopo, senza alcun vincolo sul suo utilizzo; Libertà 1: libertà di studiare il funzionamento del programma e di adattarlo alle proprie esigenze; Libertà 2: libertà di ridistribuire copie del programma di modo da aiutare il prossimo; Libertà 3: libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti di modo che tutta la comunità ne tragga beneficio 1. Nel 1983 Stallman diede avvio al progetto GNU (GNU is not Unix) allo scopo di creare un sistema operativo completamente libero e completo di tutti i programmi per gestire ogni necessità informatica (GNU packages). La parte centrale del sistema GNU, ovvero il kernel HURD (HIRD of Unix-Replacing Daemons), è attualmente ancora in evoluzione. Nel 1985 Stallman costituì la Free Software Foundation (FSF), un organizzazione non profit basata su contributi volontari in lavoro e in denaro. L obiettivo della FSF è da sempre stato quello di promuovere un progetto etico ed un nuovo modo di lavorare e la Fondazione si è affermata progressivamente come punto di riferimento per gli sviluppatori di software. La FSF considera il software come un prodotto della conoscenza e ne rivendica la libertà escludendone ogni possibile commercializzazione. Oggi la FSF è (1) Tratto da FSF Europe:

15 15 un istituzione che garantisce la qualità di un prodotto software e la protezione dei diritti ad esso connessi. La costituzione della FSF ha permesso di finanziare lo sviluppo del GNU project e di raccogliere attorno all iniziativa un insieme permanente di professionisti e programmatori di tutto il mondo. Nonostante oggi il kernel HURD non sia ancora completamente disponibile, dal 1991 è possibile usare un sistema GNU con il kernel Linux di Linus Torvalds, ovvero il sistema GNU/Linux, di cui si tratterà nelle pagine seguenti. 1.2 L Open Source Come anticipato, i termini software libero (Free Software) ed Open Source vengono spesso utilizzati indifferentemente con il medesimo significato ma, per quanto si tratti di concetti strettamente legati fra loro, non possono essere considerati sinonimi. Innanzitutto, per entrambe le definizioni occorre comunque tener presente che si fa riferimento a software soggetti ad una licenza, a differenza del software di pubblico dominio che non è giuridicamente soggetto ad alcun di tipo di licenza. Espressione della definizione software libero è la licenza alla base del progetto GNU di Stallman, detta Licenza Pubblica Generica GNU, ovvero GNU GPL (o più semplicemente GPL), che si fonda sulle quattro libertà precedentemente elencate. La licenza GPL si occupa inoltre anche di proteggere tali libertà: chiunque modifichi un programma protetto da GPL, e lo distribuisca con tali modifiche, deve distribuirlo ancora con licenza GPL. Nei primi anni Novanta il sistema delle licenze liberali era rappresentato soprattutto da Richard Stallman e dalla FSF e le licenze per eccellenza erano la GPL e la LGPL (Lesser GPL, che rispetto alla GPL consente il link a librerie closed source). Da diversi punti di vista, soprattutto interni all ambiente commerciale statunitense, tali licenze erano ritenute contagiose proprio per il fatto di essere un modello di licenza ricorsivo, ovvero tale da imporre il medesimo tipo di licenza ad ogni modifica rilasciata. Dalla fine degli anni Novanta, per favorire la diffusione delle licenze liberali nel mondo degli affari, Bruce Perens, Eric S. Raymond, Sam Ockman e altri cominciarono a promuovere una ridefinizione ideologica del software libero, evidenziando in particolare i vantaggi

16 16 pratici che le aziende avrebbero tratto dall impiego di tali soluzioni. Il termine Open Source fu coniato proprio nell ambito di tale ridefinizione (Palo Alto, febbraio 1998) anche al fine di evitare gli equivoci dovuti al doppio significato di free che faceva sì che il software potesse essere interpretato come "gratuito" piuttosto che come "libero". L'iniziativa determinò la creazione di OSI (Open Source Initiative) e portò alla diffusione sul mercato di licenze meno restrittive della GPL. Lo scopo era quello di raggiungere una veloce commercializzazione del software libero ed una sua accettazione da parte delle società e degli investitori della net economy allora in espansione. La nuova definizione, se da un lato metteva da parte l etica e gli effetti sociali legati alla tradizionale definizione di software libero, dall altra si concentrava molto di più sui vantaggi tecnici del nuovo modello. La scelta a favore dell'open Source da parte di alcune importanti imprese del settore come Netscape e IBM facilitò l'accettazione del movimento Open Source presso l'industria del software, permettendo al concetto di "condivisione del codice" di uscire dalla cerchia ristretta nel quale era rimasto relegato fino ad allora e facendo sì che la logica Open Source cominciasse ad essere riconosciuta come una efficace metodologia di produzione software. Il concetto di Open Source, nato alla fine degli anni Novanta si riferisce quindi alla Open Source Definition, a sua volta derivata dalle Debian Free Software Guidelines elaborate da Bruce Perens, ovvero una serie di dieci punti pratici che definiscono quali criteri legali debba soddisfare una licenza per essere considerata effettivamente Open Source. Da quanto detto risulta quindi evidente come il Free Software e l Open Source siano oggi due movimenti distinti che si differenziano quanto a punti di vista ed obiettivi ma che ciò nonostante possono lavorare sinergicamente ad alcuni progetti concreti. Il software libero è software distribuito in modo da garantire i diritti dell utente e che risponde a motivazioni di natura prettamente etica; il software Open Source è invece un software il cui codice sorgente è disponibile liberamente e pubblicamente, anche se gli specifici accordi di licenza variano in relazione alle modalità di utilizzo del codice, e che risponde a motivazioni prevalentemente tecnico-economiche. Open Source non indica soltanto la possibilità di accesso al codice sorgente. Le condizioni di distribuzione del software Open Source devono infatti aderire ai seguenti criteri definiti dalla OSI:

17 1. Ridistribuzione libera La licenze non potranno limitare alcuno dal vendere o donare i programmi come componenti di una distribuzione aggregata di software contenenti programmi di varia origine. La licenza non potrà richiedere royalty o altri pagamenti per tali vendite. 2. Codice sorgente Il programma deve includere il codice sorgente o indicare chiaramente il modo per ottenerlo. 3. Programmi derivati La licenza deve permettere modifiche e prodotti derivati e deve permettere loro di essere distribuiti sotto le stesse condizioni della licenza del software originale. 4. Integrità del codice sorgente dell autore La licenza può impedire che il codice sorgente sia ridistribuito in forma modificata solo se consente la distribuzione dei patch file allegati al codice sorgente al fine di modificare il programma all'installazione. La licenza deve esplicitamente permettere la distribuzione del software costruito da un diverso codice sorgente. La licenza può richiedere che i lavori derivati abbiano un nome diverso o una versione diversa dal software originale. 5. Nessuna discriminazione nei confronti di persone o gruppi La licenza non deve discriminare nessuna persona o gruppo di persone. 6. Nessuna distinzione contro dei campi d attività La licenza non deve impedire a nessuno di far uso del programma in un ambito specifico. Ad esempio, non potrà impedirne l uso nell ambito di un impresa o nell ambito della ricerca genetica. 7. Distribuzione della licenza I diritti allegati ad un programma devono valere per tutti coloro a cui il programma è ridistribuito senza necessità di emettere una licenza addizionale da parte dei licenziatari. 8. La licenza non deve essere specifica per un solo prodotto I diritti allegati al programma non devono dipendere dal fatto che il programma sia parte di una particolare distribuzione di software. Se il programma è estratto da una distribuzione e usato o distribuito all interno dei termini delle licenze del programma, tutte le parti a cui il programma è ridistribuito dovranno avere gli stessi diritti che sono garantiti nel caso della distribuzione di software originale. 17

18 18 9. La licenza non deve porre vincoli su altro software La licenza non deve porre restrizioni su altro software che è distribuito insieme al software licenziato. Per esempio, la licenza non dovrà vincolare gli altri programmi distribuiti sugli stessi supporti ad essere software Open Source. 10. La licenza deve essere indipendente dalla tecnologia usata Nessuna clausola della licenza può fondarsi esclusivamente su una tecnologia o stile di interfaccia 2. A di là delle distinzioni fra Free Software e Open Source, uno degli aspetti più importanti ed innovativi che contraddistingue entrambi i movimenti risiede nell essersi fatti promotori ed artefici di un vivace modello di cooperazione orizzontale e sviluppo del software alternativo a quello delle organizzazioni gerarchiche ed accentrate che presiedono di norma allo sviluppo del software proprietario. Secondo quanto sostiene Eric S. Raymond 3 il modello di produzione del software libero è infatti paragonabile al modello del bazaar (modello di sviluppo del kernel Linux), brulicante e disordinato luogo di chiacchiere e di incontri fortuiti, e si contrappone invece al modello della cattedrale (modello tipico delle aziende commerciali), la cui costruzione si sviluppa secondo un progetto ordinato e centralizzato guidato da un numero limitato di esperti. 1.3 SOFTWARE E DIRITTO D AUTORE INTRODUZIONE AL DIRITTO D AUTORE Oggetto del diritto d'autore sono, a norma dell'art. 1 della Legge sul diritto d'autore (Legge 633/41 e s.m.i., di seguito L.d.a.) «le opere dell'ingegno di carattere creativo che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all'architettura, al teatro ed (2) Tratto da Open Source Definition: (3) "La cattedrale e il bazaar", per il testo originale inglese:

19 19 alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione». Il concetto è ribadito dall'art del Codice Civile per il quale rientrano nell ambito del diritto d autore «le opere dell'ingegno di carattere creativo che appartengono alle scienze - questo riferimento manca però all'art. 1 della Legge sul diritto d'autore -, alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all'architettura, al teatro e alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione». Al secondo comma dell'art. 1 L.d.a. è stabilito: «Sono altresì protetti i programmi per elaboratore come opere letterarie ai sensi della convenzione di Berna sulla protezione delle opere letterarie ed artistiche ratificata e resa esecutiva con legge 20 giugno 1978, n. 399, nonché le banche di dati che per la scelta o la disposizione del materiale costituiscono una creazione intellettuale dell'autore». La Legge sul diritto d'autore precisa poi all'art. 2: «sono comprese nella protezione: [ ] 8) i programmi per elaboratore, in qualsiasi forma espressi purché originali quale risultato di creazione intellettuale dell'autore. Restano esclusi dalla tutela accordata dalla presente legge le idee e i principi che stanno alla base di qualsiasi elemento di un programma, compresi quelli alla base delle sue interfacce. Il termine programma comprende anche il materiale preparatorio per la progettazione del programma stesso» IL FONDAMENTO DEL SOFTWARE OS: IL DIRITTO D AUTORE Giuridicamente il software libero non è un software senza diritti ; esso, anzi, si fonda proprio sul diritto d autore. Il suo autore resta il titolare dell'insieme dei diritti sull opera, mentre il suo utilizzo da parte di terzi è governato dalle disposizioni della relativa licenza. Acquisito che anche il software è tutelato dalla Legge sul diritto d autore in quanto opera dell ingegno, è palese che anche il software Open Source (OS), in quanto opera dell ingegno, rientri nell ambito di applicazione della L. 633/41 e s.m.i. L autore di un software ha quindi sempre e comunque il diritto esclusivo di utilizzare economicamente l'opera in ogni forma e modo, originale o derivato, nei termini previsti dalla Legge. In particolare, spettano all autore i diritti esclusivi indicati negli articoli da 13

20 20 a 18 della Legge stessa (art. 12, comma 2 L.d.a.), ovvero: il diritto di riproduzione in più esemplari dell'opera (art. 13), ivi compreso il diritto di registrazione meccanica a mezzo apparecchi riproduttori di suoni o di voci (art. 61); il diritto di trascrizione dell'opera orale (art. 14); il diritto di esecuzione, rappresentazione o recitazione in pubblico (art. 15); il diritto di comunicazione al pubblico (art. 16); il diritto di distribuzione (art. 17); il diritto di elaborazione, di traduzione e di pubblicazione delle opere in raccolta (art. 18); il diritto di noleggio e di dare in prestito (art. 18 bis); il diritto di modificazione (art. 18, ultimo comma). La durata di tali diritti di utilizzazione economica ha anche un estensione precisa, stabilita dall'art. 25 per tutta la vita dell'autore e sino al termine del settantesimo anno solare dopo la sua morte. Tale durata è generalmente indipendente dal fatto che i diritti siano esercitati o meno. Da ciò consegue che anche per il software Open Source vale il principio per cui le modalità di circolazione e le regole di utilizzo sono quelle determinate dall autore del software stesso o dal titolare che abbia da questi acquisito detti diritti di sfruttamento economico dell opera. Anche il software Open Source è licenziato mediante un contratto la licenza d uso - che stabilisce ed indica le modalità d utilizzo, di distribuzione e i termini di modifica dell opera: le licenze Open Source utilizzano i diritti d autore per il fine di mettere a disposizione il software e autorizzarne e favorirne la libera evoluzione e diffusione. Mediante una licenza Open Source, dunque, l autore non rinuncia ai suoi diritti, ma li esercita per permettere e non per vietare, spesso fissando però, al tempo stesso, precise condizioni che assicurino che la libera utilizzazione del software non sia successivamente impedita dalle azioni dei soggetti cui la licenza viene messa a disposizione. Per questo l Open Source Software (OSS) presenta spiccati caratteri evolutivi e collettivi 4, legati (4) Economia e management dell Open Source Software. Alcune note di ricerca, studio di P. Giuri e S. Torrisi, Scuola Sant Anna di Pisa,

La legislazione italiana ed europea sul diritto d'autore. Avv. Pierluigi Perri Cirsfid - Università di Bologna

La legislazione italiana ed europea sul diritto d'autore. Avv. Pierluigi Perri Cirsfid - Università di Bologna La legislazione italiana ed europea sul diritto d'autore Avv. Pierluigi Perri Cirsfid - Università di Bologna Un pò di storia - Il diritto naturale d'autore nasce nei primi anni del 1700 in Inghilterra;

Dettagli

Il diritto d autore e la sua tutela

Il diritto d autore e la sua tutela Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro Il diritto d autore e la sua tutela Indice di sezione Obiettivi Pag. 30 1. Il diritto d autore: aspetti generali Pag. 30 1.1 La normativa 1.2

Dettagli

LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO: ASPETTI DI MAGGIOR RILIEVO E RICADUTE OPERATIVE

LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO: ASPETTI DI MAGGIOR RILIEVO E RICADUTE OPERATIVE DATI E INFORMAZIONI DI INTERESSE AMBIENTALE E TERRITORIALE Terza sessione: IL CONTESTO NORMATIVO, L ORGANIZZAZIONE, GLI STRUMENTI LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO: ASPETTI DI MAGGIOR RILIEVO E RICADUTE OPERATIVE

Dettagli

Cosa significa Open Source? Cos'è il software libero? Applicazioni ai GIS

Cosa significa Open Source? Cos'è il software libero? Applicazioni ai GIS MondoGIS_59 29-03-2007 10:31 Pagina 62 Cosa significa Open Source? Cos'è il software libero? Applicazioni ai GIS OPEN SOURCE È UN TERMINE ORMAI DI MODA, ANCHE IN AMBITO GEOGRAFICO. I VANTAGGI DEL SOFTWARE

Dettagli

Guida all'uso di StarOffice 5.2

Guida all'uso di StarOffice 5.2 Eraldo Bonavitacola Guida all'uso di StarOffice 5.2 Introduzione Dicembre 2001 Copyright 2001 Eraldo Bonavitacola-CODINF CODINF COordinamento Docenti INFormati(ci) Introduzione Pag. 1 INTRODUZIONE COS'È

Dettagli

CONDIVISIONE DI SOFTWARE A CODICE SORGENTE APERTO

CONDIVISIONE DI SOFTWARE A CODICE SORGENTE APERTO CONDIVISIONE DI SOFTWARE A CODICE SORGENTE APERTO Studio di fattibilità IDA (Interchange of Data between Administrations - Scambio di dati fra amministrazioni) Commissione europea, DG Imprese Autori: Patrice-Emmanuel

Dettagli

Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center

Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center Declinazione di responsabilità e informazioni sul copyright Le informazioni contenute nel presente documento rappresentano le conoscenze

Dettagli

Software 2. Classificazione del software. Software di sistema

Software 2. Classificazione del software. Software di sistema Software 2 Insieme di istruzioni e programmi che consentono il funzionamento del computer Il software indica all hardware quali sono le operazioni da eseguire per svolgere determinati compiti Valore spesso

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Laura Bacci, PMP Via Tezze, 36 46100 MANTOVA Telefono (+39) 348 6947997 Fax (+39) 0376 1810801

Dettagli

APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO. Francesco Marchione e Dario Richichi

APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO. Francesco Marchione e Dario Richichi APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO Francesco Marchione e Dario Richichi Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Sezione di Palermo Indice Introduzione...

Dettagli

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti ........ Reperimento risorse per interventi in ambito culturale e sociale Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti di Federica Caponi Consulente di enti locali... Non è

Dettagli

DigitPA LINEE GUIDA. Centro di competenza del riuso. DigitPA 00137 Roma - viale Marx, 43 Pagina 1 di 140

DigitPA LINEE GUIDA. Centro di competenza del riuso. DigitPA 00137 Roma - viale Marx, 43 Pagina 1 di 140 LINEE GUIDA PER L INSERIMENTO ED IL RIUSO DI PROGRAMMI INFORMATICI O PARTI DI ESSI PUBBLICATI NELLA BANCA DATI DEI PROGRAMMI INFORMATICI RIUTILIZZABILI DI DIGITPA DigitPA 00137 Roma - viale Marx, 43 Pagina

Dettagli

Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti

Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Gestione Documentale Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

LEGGE 22 APRILE 1941, N. 633. PROTEZIONE DEL DIRITTO D'AUTORE E DI ALTRI DIRITTI CONNESSI AL SUO ESERCIZIO.

LEGGE 22 APRILE 1941, N. 633. PROTEZIONE DEL DIRITTO D'AUTORE E DI ALTRI DIRITTI CONNESSI AL SUO ESERCIZIO. LEGGE 22 APRILE 1941, N. 633. PROTEZIONE DEL DIRITTO D'AUTORE E DI ALTRI DIRITTI CONNESSI AL SUO ESERCIZIO. Testo consolidato al 10 novembre 2014, non ufficiale TITOLO I Disposizioni sul diritto d'autore

Dettagli

LEGGE 22 APRILE 1941, N. 633. PROTEZIONE DEL DIRITTO D'AUTORE E DI ALTRI DIRITTI CONNESSI AL SUO ESERCIZIO.

LEGGE 22 APRILE 1941, N. 633. PROTEZIONE DEL DIRITTO D'AUTORE E DI ALTRI DIRITTI CONNESSI AL SUO ESERCIZIO. LEGGE 22 APRILE 1941, N. 633. PROTEZIONE DEL DIRITTO D'AUTORE E DI ALTRI DIRITTI CONNESSI AL SUO ESERCIZIO. Testo consolidato al 28 gennaio 2008, non ufficiale TITOLO I Disposizioni sul diritto d'autore

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

18, 21 febbraio, 5, 11, 18 marzo 2008

18, 21 febbraio, 5, 11, 18 marzo 2008 18, 21 febbraio, 5, 11, 18 marzo 2008 Informazioni generali Legge 22 aprile 1941, n. 633 più volte modificata modifiche disorganiche farraginosa in corso di revisione integrale (presentata bozza il 18.12.2007)

Dettagli

***** Il software IBM e semplice *****

***** Il software IBM e semplice ***** Il IBM e semplice ***** ***** Tutto quello che hai sempre voluto sapere sui prodotti IBM per qualificare i potenziali clienti, sensibilizzarli sulle nostre offerte e riuscire a convincerli. WebSphere IL

Dettagli

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile Company Profile Chi siamo Kammatech Consulting S.r.l. nasce nel 2000 con l'obiettivo di operare nel settore I.C.T., fornendo servizi di progettazione, realizzazione e manutenzione di reti aziendali. Nel

Dettagli

Profilo Commerciale Collabor@

Profilo Commerciale Collabor@ Profilo Commerciale Collabor@ 1. DESCRIZIONE DEL SERVIZIO E REQUISITI Collabor@ è un servizio di web conferenza basato sulla piattaforma Cisco WebEx, che consente di organizzare e svolgere riunioni web,

Dettagli

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che

Dettagli

IL PROGETTO MINDSH@RE

IL PROGETTO MINDSH@RE IL PROGETTO MINDSH@RE Gruppo Finmeccanica Attilio Di Giovanni V.P.Technology Innovation & IP Mngt L'innovazione e la Ricerca sono due dei punti di eccellenza di Finmeccanica. Lo scorso anno il Gruppo ha

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Conti d ordine Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO?

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO? Percorso B. Modulo 4 Ambienti di Apprendimento e TIC Guida sintetica agli Elementi Essenziali e Approfondimenti (di Antonio Ecca), e slide per i formatori. A cura di Alberto Pian (alberto.pian@fastwebnet.it)

Dettagli

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Codice di Comportamento Genesi Uno Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Caro Collaboratore, vorrei sollecitare la tua attenzione sulle linee guida ed i valori di integrità e trasparenza che

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso A09 Enrico Fontana L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi Prefazione di Massimiliano Manzetti Presentazione di Nicola Rosso Copyright MMXV ARACNE editrice int.le S.r.l. www.aracneeditrice.it

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione Piazza delle Imprese alimentari Viale delle Manifatture Via della Produzione PASSEPARTOUT MEXAL è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente

Dettagli

BANDI 2015 2. 1) Come presentare un progetto sui bandi della Fondazione. 2) La procedura di selezione e valutazione dei progetti

BANDI 2015 2. 1) Come presentare un progetto sui bandi della Fondazione. 2) La procedura di selezione e valutazione dei progetti BANDI 2015 2 Guida alla presentazione La Fondazione Cariplo è una persona giuridica privata, dotata di piena autonomia gestionale, che, nel quadro delle disposizioni della Legge 23 dicembre 1998, n. 461,

Dettagli

CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015

CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015 Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015

Dettagli

L esenzione da accisa per l auto-produzione di energia elettrica pulita del Dott. Antonio Sgroi e dell Avv. Alessandro Galante

L esenzione da accisa per l auto-produzione di energia elettrica pulita del Dott. Antonio Sgroi e dell Avv. Alessandro Galante L esenzione da accisa per l auto-produzione di energia elettrica pulita del Dott. Antonio Sgroi e dell Avv. Alessandro Galante Abstract L energia elettrica derivante da fonti rinnovabili è esente da accisa

Dettagli

CONTRATTO CON LO STUDENTE

CONTRATTO CON LO STUDENTE Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE Il presente

Dettagli

CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI

CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI Gli Stati firmatari della presente Convenzione, Profondamente convinti che l'interesse del minore sia

Dettagli

Prospettive di collaborazione: dall anagrafe agli authority file

Prospettive di collaborazione: dall anagrafe agli authority file Prospettive di collaborazione: dall anagrafe agli authority file di Marco Paoli Eccellenze, autorità, colleghi bibliotecari, già con la firma dell Intesa fra CEI e MiBAC (18 aprile 2000) relativa alla

Dettagli

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras 2 Introduzione Le architetture basate sui servizi (SOA) stanno rapidamente diventando lo standard de facto per lo sviluppo delle applicazioni aziendali.

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE 1. COSA SONO I LABORATORI DAL BASSO I Laboratori dal

Dettagli

IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget

IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget Data Sheet IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget Panoramica Le medie aziende devono migliorare nettamente le loro capacità

Dettagli

GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.)

GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.) GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.) (A cura di Barbara Limonta e Giulia Scacco) INDICE Introduzione pag. 3 Efficacia della registrazione

Dettagli

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Applicativo verticale Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

Gara LOCO- Richiesta di chiarimenti

Gara LOCO- Richiesta di chiarimenti Domanda 1 Si chiede di specificare il numero orientativo dei partecipanti ai corsi di formazione diviso per tipologia (dirigenti, utenti e personale informatico) (cfr. Capitolato capitolo 10). Risposta

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità PASSEPARTOUT MEXAL BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni:

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni: Passepartout Mexal BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI PREMESSA Nell ambito del Programma Torino e le Alpi, la Compagnia di San Paolo ha promosso dal 12 al 14 settembre 2014,

Dettagli

Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI. Indice

Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI. Indice Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI Prefazione Autori XIII XVII Capitolo 1 Sistemi informativi aziendali 1 1.1 Introduzione 1 1.2 Modello organizzativo 3 1.2.1 Sistemi informativi

Dettagli

9) promozione della cultura e dell'arte ; 10) tutela dei diritti civili ; 11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta

9) promozione della cultura e dell'arte ; 10) tutela dei diritti civili ; 11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta Le ONLUS Secondo le previsioni dell'art. 10 del decreto 460/97 possono assumere la qualifica di Onlus le associazioni riconosciute e non, i comitati, le fondazioni, le società cooperative e tutti gli altri

Dettagli

PRINCIPIO DI REVISIONE INTERNAZIONALE (ISA) N. 210 ACCORDI RELATIVI AI TERMINI DEGLI INCARICHI DI REVISIONE

PRINCIPIO DI REVISIONE INTERNAZIONALE (ISA) N. 210 ACCORDI RELATIVI AI TERMINI DEGLI INCARICHI DI REVISIONE PRINCIPIO DI REVISIONE INTERNAZIONALE (ISA) N. 210 ACCORDI RELATIVI AI TERMINI DEGLI INCARICHI DI REVISIONE (In vigore per le revisioni contabili dei bilanci relativi ai periodi amministrativi che iniziano

Dettagli

Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale

Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale Gestisci. Organizza. Risparmia. Una lunga storia, uno sguardo sempre rivolto al futuro. InfoSvil è una società nata nel gennaio 1994 come

Dettagli

Accordo d Uso (settembre 2014)

Accordo d Uso (settembre 2014) Accordo d Uso (settembre 2014) Il seguente Accordo d uso, di seguito Accordo, disciplina l utilizzo del Servizio on line 4GUEST, di seguito Servizio, che prevede, la creazione di Viaggi, Itinerari, Percorsi,

Dettagli

Web Conferencing Open Source

Web Conferencing Open Source Web Conferencing Open Source A cura di Giuseppe Maugeri g.maugeri@bembughi.org 1 Cos è BigBlueButton? Sistema di Web Conferencing Open Source Basato su più di quattordici componenti Open-Source. Fornisce

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

Payment Card Industry (PCI) Data Security Standard

Payment Card Industry (PCI) Data Security Standard Payment Card Industry (PCI) Data Security Standard Procedure per la scansione di sicurezza Versione 1.1 Release: settembre 2006 Indice generale Finalità... 1 Introduzione... 1 Ambito di applicazione dei

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI La Repubblica Italiana ed il Regno dell Arabia Saudita desiderando intensificare

Dettagli

Regolamento per l'accesso alla rete Indice

Regolamento per l'accesso alla rete Indice Regolamento per l'accesso alla rete Indice 1 Accesso...2 2 Applicazione...2 3 Responsabilità...2 4 Dati personali...2 5 Attività commerciali...2 6 Regole di comportamento...3 7 Sicurezza del sistema...3

Dettagli

Il Business Process Management: nuova via verso la competitività aziendale

Il Business Process Management: nuova via verso la competitività aziendale Il Business Process Management: nuova via verso la competitività Renata Bortolin Che cosa significa Business Process Management? In che cosa si distingue dal Business Process Reingeneering? Cosa ha a che

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014

Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014 Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014 Ordinativo informatico locale - Revisione e normalizzazione del protocollo sulle regole tecniche ed obbligatorietà dell utilizzo nei servizi di tesoreria PREMESSA L

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in

Dettagli

L 8 maggio 2002 il Ministero

L 8 maggio 2002 il Ministero > > > > > Prima strategia: ascoltare le esigenze degli utenti, semplificare il linguaggio e la navigazione del sito. Seconda: sviluppare al nostro interno le competenze e le tecnologie per gestire in proprio

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 30/7 DEL 29.7.2014

DELIBERAZIONE N. 30/7 DEL 29.7.2014 Oggetto: Assegnazione all Azienda ASL n. 8 di Cagliari dell espletamento della procedura per l affidamento del servizio di realizzazione del sistema informatico per la gestione dell accreditamento dei

Dettagli

Lavori in corso su ordinazione

Lavori in corso su ordinazione OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Lavori in corso su ordinazione Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA Pag. 1 di 14 PROCEDURA DI AUDIT REVISIONI 1 19/12/2002 Prima revisione 2 07/01/2004 Seconda revisione 3 11/01/2005 Terza revisione 4 12/01/2006 Quarta revisione 5 09/12/2013 Quinta revisione Adeguamenti

Dettagli

G.U. 11 luglio 2002, n. 161 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

G.U. 11 luglio 2002, n. 161 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 maggio 2002 Conoscenza e uso del dominio internet ".gov.it" e l'efficace interazione del portale nazionale "italia.gov.it" con le IL PRESIDENTE DEL

Dettagli

La Valutazione degli Asset Intangibili

La Valutazione degli Asset Intangibili La Valutazione degli Asset Intangibili Chiara Fratini Gli asset intangibili rappresentano il patrimonio di conoscenza di un organizzazione. In un accezione ampia del concetto di conoscenza, questo patrimonio

Dettagli

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti. LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per

Dettagli

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL GESTIONALE DEL FUTURO L evoluzione del software per l azienda moderna Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL MERCATO ITALIANO L Italia è rappresentata da un numero elevato di piccole e medie aziende che

Dettagli

Mini manuale di Audacity.

Mini manuale di Audacity. Mini manuale di Audacity. Questo mini manuale è parte del corso on-line Usare il software libero di Altrascuola. Il corso è erogato all'interno del portale per l'e-learning Altrascuola con la piattaforma

Dettagli

LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti)

LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti) LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti) Uno degli incubi più ricorrenti per le aziende certificate l applicazione del requisito relativo alla progettazione in occasione dell uscita

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

Setup e installazione

Setup e installazione Setup e installazione 2 Prima di muovere i primi passi con Blender e avventurarci nel vasto mondo della computer grafica, dobbiamo assicurarci di disporre di due cose: un computer e Blender. 6 Capitolo

Dettagli

Note e informazioni legali

Note e informazioni legali Note e informazioni legali Proprietà del sito; accettazione delle condizioni d uso I presenti termini e condizioni di utilizzo ( Condizioni d uso ) si applicano al sito web di Italiana Audion pubblicato

Dettagli

Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE

Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE Programma Enti Locali Innovazione di Sistema Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE 1 Premessa Il presente documento ha lo scopo di facilitare la disseminazione e il riuso

Dettagli

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 2.1 Principi generali Pag. 2 2.2. Principi di condotta Pag. 2 2.3 Comportamenti non etici Pag. 3 2.3. Principi di trasparenza Pag. 4 3 Relazioni can il personale

Dettagli

L abuso edilizio minore

L abuso edilizio minore L abuso edilizio minore L abuso edilizio minore di cui all art. 34 del D.P.R. 380/2001. L applicazione della sanzione pecuniaria non sana l abuso: effetti penali, civili e urbanistici. Brunello De Rosa

Dettagli

Ing. Andrea Saccà. Stato civile: Celibe Nazionalità: Italiana Data di nascita: 9 Ottobre 1978 Luogo di nascita: Roma Residenza: Roma

Ing. Andrea Saccà. Stato civile: Celibe Nazionalità: Italiana Data di nascita: 9 Ottobre 1978 Luogo di nascita: Roma Residenza: Roma Indirizzo: Via dell'automobilismo, 109 00142 Roma (RM) Sito Web : http://www.andreasacca.com Telefono: 3776855061 Email : sacca.andrea@gmail.com PEC : andrea.sacca@pec.ording.roma.it Ing. Andrea Saccà

Dettagli

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control Asset sotto controllo... in un TAC Latitudo Total Asset Control Le organizzazioni che hanno implementato e sviluppato sistemi e processi di Asset Management hanno dimostrato un significativo risparmio

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

Note legali. Termini e condizioni di utilizzo. Modifiche dei Termini e Condizioni di Utilizzo. Accettazione dei Termini e Condizioni

Note legali. Termini e condizioni di utilizzo. Modifiche dei Termini e Condizioni di Utilizzo. Accettazione dei Termini e Condizioni Note legali Termini e condizioni di utilizzo Accettazione dei Termini e Condizioni L'accettazione puntuale dei termini, delle condizioni e delle avvertenze contenute in questo sito Web e negli altri siti

Dettagli

L applicazione delle tassonomie XBRL alle società italiane

L applicazione delle tassonomie XBRL alle società italiane CIRCOLARE N. 12 DEL 20 APRILE 2015 DIRITTO SOCIETARIO MERCATO DEI CAPITALI E SOCIETA QUOTATE L applicazione delle tassonomie XBRL alle società italiane www.assonime.it ABSTRACT Nel corso del 2014 si è

Dettagli

IL CICLO DI VITA DEL PROGETTO. Elementi essenziali di progetto. Fasi e tappe Gli Approcci

IL CICLO DI VITA DEL PROGETTO. Elementi essenziali di progetto. Fasi e tappe Gli Approcci UNIVERSITA MILANO BICOCCA Corso di laurea di primo livello in servizio sociale anno accademico 2009-2010 Progettare il sociale Prof. Dario A. Colombo IL CICLO DI VITA DEL PROGETTO Elementi essenziali di

Dettagli

StarRock S.r.l. Bilancio 2014

StarRock S.r.l. Bilancio 2014 StarRock S.r.l. Bilancio 2014 Pagina 1 StarRock S.r.l. Sede legale in Milano 20135, Viale Sabotino 22 Capitale sociale sottoscritto Euro 35.910,84 i.v. Registro Imprese di Milano, Codice Fiscale, P.IVA

Dettagli

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione John Dewey Le fonti di una scienza dell educazione educazione 1929 L educazione come scienza indipendente Esiste una scienza dell educazione? Può esistere una scienza dell educazione? Ṫali questioni ineriscono

Dettagli

Gruppo PRADA. Codice etico

Gruppo PRADA. Codice etico Gruppo PRADA Codice etico Indice Introduzione 2 1. Ambito di applicazione e destinatari 3 2. Principi etici 3 2.1 Applicazione dei Principi etici: obblighi dei Destinatari 4 2.2 Valore della persona e

Dettagli

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE)

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) Regolamento (CEE) n. 2137/85 del Consiglio del 25 luglio 1985 Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) EPC Med - GEIE Via P.pe di Villafranca 91, 90141 Palermo tel: +39(0)91.6251684

Dettagli

GUIDA ALLE BEST PRACTICE PER MOBILE DEVICE MANAGEMENT E MOBILE SECURITY

GUIDA ALLE BEST PRACTICE PER MOBILE DEVICE MANAGEMENT E MOBILE SECURITY GUIDA ALLE BEST PRACTICE PER MOBILE DEVICE MANAGEMENT E MOBILE SECURITY Con Kaspersky, adesso è possibile. www.kaspersky.it/business Be Ready for What's Next SOMMARIO Pagina 1. APERTI 24 ORE SU 24...2

Dettagli

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che: Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

Smartphone Innovations S.r.l. gestisce il sito www.stonexone.com ( Sito ). Smartphone Innovations S.r.l.

Smartphone Innovations S.r.l. gestisce il sito www.stonexone.com ( Sito ). Smartphone Innovations S.r.l. TERMINI E CONDIZIONI Smartphone Innovations S.r.l. gestisce il sito www.stonexone.com ( Sito ). Smartphone Innovations S.r.l. ha predisposto le seguenti Condizioni generali per l utilizzo del Servizio

Dettagli

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO E AZIENDE-UTENTI L IMPATTO DELLE PROCEDURE INFORMATIZZATE a cura di Germana Di Domenico Elaborazione grafica di ANNA NARDONE Monografie sul Mercato del lavoro e le politiche

Dettagli

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea straordinaria, recante: Attribuzione al Consiglio di Amministrazione

Dettagli

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it ISO 9001: 2008 Profilo Aziendale METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it Sede legale: * Viale Brodolini, 117-60044 - Fabriano (AN) - Tel. 0732.251856 Sede amministrativa:

Dettagli

1 BI Business Intelligence

1 BI Business Intelligence K Venture Corporate Finance Srl Via Papa Giovanni XXIII, 40F - 56025 Pontedera (PI) Tel/Fax 0587 482164 - Mail: info@kventure.it www.kventure.it 1 BI Business Intelligence Il futuro che vuoi. Sotto controllo!

Dettagli

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali 121 TITOLO III - DELL ATTIVITÀ SINDACALE ART. Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali Rappresentanze sindacali aziendali possono essere costituite ad iniziativa dei lavoratori in ogni unità

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli