LA SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE COMMERCIALI TRA STATI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE COMMERCIALI TRA STATI"

Transcript

1 FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA LA SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE COMMERCIALI TRA STATI TRA MULTILATERALISMO E REGIONALISMO Tutor: Chiar.mo Prof. Paolo Picone Dottoranda: Laura Zoppo DOTTORATO DI RICERCA IN DIRITTO INTERNAZIONALE E DELL UNIONE EUROPEA XXIII CICLO

2

3 INDICE SOMMARIO Abbreviazioni... p. VI Introduzione... p. 1 PARTE I L ORGANIZZAZIONE MONDIALE DEL COMMERCIO LA SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE COMMERCIALI INTERSTATALI E LA DISCIPLINA IN MATERIA DI INTEGRAZIONI REGIONALI CAPITOLO I LA SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE NEL SISTEMA MULTILATERALE DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE... p Le origini del meccanismo per la risoluzione delle controversie dell OMC e le sue principali caratteristiche: automaticità e natura quasigiurisdizionale. 2. Il sistema contenzioso integrato. Ambito di applicazione, obiettivi e principio di applicazione esclusiva. 3. Il procedimento contenzioso: consultazioni preliminari, fase giudicante di prima istanza e fase d appello. 4. (Segue): fase esecutiva e procedure alternative. CAPITOLO II LA COMPATIBILITÀ DELLE INTEGRAZIONI ECONOMICHE REGIONALI CON IL SISTEMA DELL OMC... p Cenni sul fenomeno dell integrazione economica regionale. Le caratteristiche del regionalismo contemporaneo. 2. L art. XXIV del GATT 1947 e l Intesa sull interpretazione dell art. XXIV del GATT Le condizioni di compatibilità delle integrazioni economiche con le disposizioni dell Accordo. 3. L art. V del GATS e la Enabling Clause a favore dei Paesi in via di sviluppo. 4. I due tipi di controllo della conformità delle integrazioni economiche con il diritto OMC. I

4 INDICE - SOMMARIO PARTE II GLI ACCORDI DI INTEGRAZIONE ECONOMICA REGIONALE I PRINCIPALI SISTEMI DI SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE IN ESSI PREVISTI CAPITOLO I I MECCANISMI DI COMPONIMENTO DELLE LITI PREVISTI DAL NAFTA... p Le origini dell integrazione economica nordamericana e i sistemi di soluzione delle controversie disciplinati dall Accordo di libero commercio tra Canada e Stati Uniti. 2. La stipulazione del North American Free Trade Agreement e il procedimento per il componimento dei contrasti relativi all interpretazione e all applicazione dell Accordo. 3. Le procedure speciali di soluzione delle controversie previste dall Accordo. 4. Le regole in tema di scelta tra foro regionale e foro multilaterale presenti nel NAFTA e in altri accordi commerciali conclusi dagli Stati membri. CAPITOLO II I SISTEMI DI SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE LATINO- AMERICANI... p Le principali forme di integrazione economica dell America latina e i mezzi pacifici di soluzione delle controversie da esse delineati. 2. Il Mercado Común del Sur: le origini dell integrazione, l evoluzione dell assetto istituzionale e i primi meccanismi di componimento delle liti. 3. La revisione del sistema di risoluzione delle controversie operata dal Protocollo di Olivos. 4. Le clausole di coordinamento con il meccanismo contenzioso dell OMC previste dal Protocollo di Olivos e da altri accordi di libero scambio conclusi dagli Stati dell America latina. CAPITOLO III L INTEGRAZIONE ECONOMICA EUROPEA E I SUOI GIUDICI... p L evoluzione del processo di integrazione europea e la Corte di giustizia dell Unione europea. 2. Gli effetti del diritto OMC nel sistema europeo. In particolare il rilievo delle decisioni adottate dal Dispute Settlement Body nell ambito di procedimenti pendenti dinanzi alle corti europee. 3. Lo spazio economico europeo, la Corte di giustizia dell EFTA e il suo rapporto con la Corte di giustizia dell Unione europea. 4. Le regole in tema di scelta del foro dettate dagli accordi commerciali bilaterali conclusi dall Unione europea e dall EFTA. II

5 INDICE - SOMMARIO CAPITOLO IV I PRINCIPALI SISTEMI DI SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE ECONOMICHE IN ASIA E IN AFRICA... p L integrazione economica asiatica: origini e principali manifestazioni. 2. (Segue): il progressivo riconoscimento di una maggiore rilevanza agli organi giurisdizionali e i rapporti con il sistema di soluzione delle controversie dell OMC. 3. L integrazione economica africana: evoluzione storica e peculiarità. 4. (Segue): le corti economiche africane. Recenti sviluppi e problematiche. PARTE III I CONFLITTI DI GIURISDIZIONE LA PRASSI RILEVANTE IN MATERIA DI CONCORSO TRA PROCEDIMENTI ALTERNATIVI NELLA SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE COMMERCIALI TRA STATI CAPITOLO I L ESERCIZIO DEL FORUM SHOPPING: PRASSI RILEVANTE E PARAMETRI DI SCELTA... p La legalizzazione del forum shopping ad opera delle clausole di scelta del foro e la concorrenzialità effettiva di alcuni sistemi regionali con le procedure contenziose dell OMC. 2. Conflitto di norme e concorso di competenze con riferimento a sistemi convenzionali di natura non commerciale. 3. Casi di impossibilità in concreto di esercitare il forum shopping per effetto di conflitti o difformità tra le regole sostanziali dei rispettivi sistemi normativi. 4. I criteri che guidano la scelta del foro: diritto sostanziale ed opportunità processuale. CAPITOLO II LA CONTESTAZIONE DELLA GIURISDIZIONE DELL ORGANO ADITO... p L applicazione dell art del NAFTA: la giurisdizione del foro regionale sulle questioni attinenti alla violazione di obblighi imposti dal sistema multilaterale. 2. L esercizio della giurisdizione ai sensi del Capitolo XIX del NAFTA entro i limiti dell applicazione del principio di comity. 3. L invocazione del principio di preclusione in caso di duplicazione dei procedimenti. L inapplicabilità in concreto della clausola di scelta del foro contenuta nel Protocollo di Olivos. 4. La contestazione del foro OMC considerato non conveniente. Il mancato riconoscimento della propria discrezionalità da parte degli organi di componimento delle liti. III

6 INDICE - SOMMARIO CAPITOLO III IL CONCORSO FRA PROCEDIMENTI PARALLELI... p La duplicazione dei procedimenti in materia di misure compensative sotto la vigenza del GATT 1947 e dell Accordo di libero commercio tra Canada e Stati Uniti. 2. (Segue): il concorso tra le procedure in tema di dumping e di sovvenzioni dopo l entrata in vigore del NAFTA e degli Accordi OMC. 3. La competenza degli organi di risoluzione delle controversie dell OMC in merito alla compatibilità della condotta di uno Stato membro con le regole dettate dal sistema regionale. 4. L avvio di procedimenti paralleli in seguito ad azioni incrociate di natura commerciale ed ambientale. CAPITOLO IV LA SUCCESSIONE FRA PROCEDIMENTI CONCORRENTI... p Il recepimento della decisione precedentemente adottata in sede GATT da parte del panel istituito ai sensi del CFTA. 2. La successione tra procedure concorrenti attivate nel MERCOSUR e nell OMC: l invocazione della decisione precedente come regola del diritto internazionale applicabile nei rapporti fra le parti ai fini dell interpretazione degli Accordi contemplati. 3. (Segue): l ottemperanza al giudicato esterno come causa di giustificazione di una discriminazione commerciale posta in essere tra Stati membri dell OMC. 4. Considerazioni conclusive. PARTE IV LE IPOTESI DI SOLUZIONE DEI CONFLITTI DI GIURISDIZIONE I PROBLEMI SOLLEVATI DALLA LORO APPLICAZIONE ALLE CONTROVERSIE COMMERCIALI TRA STATI CAPITOLO I VALUTAZIONE DEI PRINCIPI O CRITERI GENERALI PROPOSTI PER LA SOLUZIONE DEI CONFLITTI E RICOGNIZIONE DELLE POSSIBILI MODALITÀ DI COORDINAMENTO TRA LE CORTI... p La ricerca di possibili soluzioni ai casi di concorso tra giurisdizioni alternative per il componimento delle controversie commerciali all interno del diritto internazionale generale: l utilizzabilità di presunti principi generali. 2. (Segue): il ricorso ai normali criteri di soluzione dei conflitti tra norme convenzionali sostanziali. 3. La ricerca di possibili forme di coordinamento dell attività dei tribunali internazionali: le proposte dirette alla creazione di appositi meccanismi istituzionali. 4. (Segue): l opportunità di favorire l utilizzo di regole di coordinamento soft. IV

7 INDICE - SOMMARIO CAPITOLO II VALUTAZIONE DEL RUOLO DA ATTRIBUIRE ALLE CLAUSOLE DI COORDINAMENTO TRA FORI PER LA SOLUZIONE DEI CASI DI CONFLITTO E PROBLEMATICHE CONNESSE... p Il principio di esclusività di cui all art. 23 della DSU: portata e limiti dell obbligo di ricorso alle procedure dell Intesa. 2. Le clausole di coordinamento dell attività contenziosa previste in accordi di integrazione economica regionale: l assenza di specifiche sanzioni per la loro violazione. 3. (Segue): il loro impiego come strumento principale per la soluzione dei conflitti di giurisdizione. 4. Considerazioni conclusive. Bibliografia... p. 259 Elenco dei casi citati... p. 277 V

8 ABBREVIAZIONI (RIVISTE, SIGLE) RIVISTE AA ADE AER AJICL AJIL ARIA Arizona JICL AT AUILR AULR Australian YIL AYIL Boston College ICLR Brooklyn JIL BYIL C US LJ CAAJ CI CMLR Colorado JIELP Columbia JEL Cornell ILJ CS CWRJIL Dalhousie LJ DCI DCSI Dickinson JIL Dir. comm. int. DUE EAJPHR African Affairs Anuario de Derecho Europeo American Economic Review African Journal of International and Comparative Law American Journal of International Law American Review of International Arbitration Arizona Journal of International and Comparative Law Africa Today American University International Law Review American University Law Review Australian Yearbook of International Law African Yearbook of International Law Boston College International and Comparative Law Review Brooklyn Journal of International Law British Yearbook of International Law Canada United States Law Journal Contemporary Asia Arbitration Journal La Comunità internazionale Common Market Law Review Colorado Journal of International Environmental Law and Policy Columbia Journal of Environmental Law Cornell International Law Journal Comunicazioni e Studi Case Western Reserve Journal of International Law Dalhousie Law Journal Diritto del commercio internazionale Diritto comunitario e degli scambi internazionali Dickinson Journal of International Law Diritto del commercio internazionale Il diritto dell Unione Europea East African Journal of Peace and Human Rights VI

9 ABBREVIAZIONI EELR EFAR EJ EJIL EJLS EPL EYIEL Florida JIL Fordham ILJ George Washington ILR Georgetown IELR Georgia JICL GUCE GYIL Hamline LR Harvard ILJ Hastings ICLR IA ICJ Reports ICLQ ICLR IER IJ IJIL ILF Indiana ICLR Indonesian Q IO IQ IS ITLR JAL JCMS JEL JI Aff. JIA JIEL European Environmental Law Review European Foreign Affairs Review Economic Journal European Journal of International Law European Journal of Legal Studies Environmental Policy and Law European Yearbook of International Economic Law Florida Journal of International Law Fordham International Law Journal George Washington International Law Review Georgetown International Environmental Law Review Georgia Journal of International and Comparative Law Gazzetta ufficiale delle Comunità europee German Yearbook of International Law Hamline Law Review Harvard International Law Journal Hastings International and Comparative Law Review International Affairs International Court of Justice Reports of Judgements, Advisory Opinions and Orders International and Comparative Law Quarterly International and Comparative Law Review International Economic Review International Journal Indian Journal of International Law International Law FORUM du droit international Indiana International and Comparative Law Review Indonesian Quarterly International Organization India Quarterly The International Spectator International Trade Law and Regulation Journal of African Law Journal of Common Market Studies Journal of Economic Literature Journal of International Affairs Journal of International Arbitration Journal of International Economic Law VII

10 ABBREVIAZIONI JPE JTLP JWI JWIT JWT LBRA Leiden JIL LIEI Loyola of Los Angeles ICLR LPIB LPICT Macquarie JBL Max Planck YUNL Melbourne JIL Minnesota JGT Minnesota JIL MRISA NAJEF New York UJILP NJIL NJILB North Carolina JILCR North Dakota LR Ohio NULR PCIJ PR QI Raccolta RCGI RdC RDE RDI RDIPP RDUE Journal of Political Economy Journal of Transnational Law and Policy Journal of World Investment Journal of World Investment and Trade Journal of World Trade Law and Business Review of the Americas Leiden Journal of International Law Legal Issues of Economic Integration Loyola of Los Angeles International & Comparative Law Review Law and Policy in International Business The Law and Practice of International Courts and Tribunals Macquarie Journal of Business Law Max Planck Yearbook of United Nations Law Melbourne Journal of International Law Minnesota Journal of Global Trade Minnesota Journal of International Law Monitoring Regional Integration in Southern Africa North American Journal of Economics and Finance New York University Journal of International Law and Politics Nordic Journal of International Law Northwestern Journal of International Law and Business North Carolina Journal of International Law and Commercial Regulation North Dakota Law Review Ohio Northern University Law Review Publications of the Permanent Court of International Justice Collection of Judgments Pacific Review Queste istituzioni Raccolta della Giurisprudenza della Corte e del Tribunale di primo grado Rivista della Cooperazione giuridica internazionale Recueil des Cours Rivista di diritto europeo Rivista di diritto internazionale Rivista di Diritto Internazionale Privato e Processuale Revue du droit de l Union européenne VIII

11 ABBREVIAZIONI RECIEL REDE RGDIP RIAA RIW SAPLJ SAYIL SD SIE South Texas LR SS Stanford JIL Texas ILJ TLCP Tulane JICL TWQ U Chicago LR U Miami I-A LR U Miami LR Vanderbilt JTL VRÜ WTR Zambia LJ ZaöRV Review of European Community and International Environmental Law Revista Española de Derecho Europeo Revue Générale de Droit International Public Reports of International Arbitral Awards Recht der internationalen Wirtschaft South African Public Law Journal South African Yearbook of International Law Studia Diplomatica Studi sull integrazione europea South Texas Law Review Strategic Studies Stanford Journal of International Law Texas International Law Journal Transnational Law and Contemporary Problems Tulane Journal of International and Comparative Law Third World Quarterly The University of Chicago Law Review University of Miami InterAmerican Law Review University of Miami Law Review Vanderbilt Journal of Transnational Law Verfassung und Recht in Übersee World Trade Review Zambia Law Journal Zeitschrift für ausländisches öffentliches Recht und Völkerrecht SIGLE AANZFTA AAP AAR ACE ACP AEC AEC AEM AFTA ASEAN-Australia-New Zeland Free Trade Area Acuerdos de alcance parcial Acuerdos de alcance regional Acuerdos de complementación económica Accordi commerciali plurilaterali African Economic Community ASEAN Economic Community ASEAN Economic Ministers ASEAN Free Trade Area IX

12 ABBREVIAZIONI ALADI ALALC AMM APE APEC ARF ASA ASC ASCC ASEAN ATC BCE BITs CAFTA-DR CARICOM CARIFTA Ce Ceca Cee CEMAC CEN-SAD CEPA CEPGL CEPT CFTA CITES CMC COE COMESA CRTA CSME CTD CTG CTS DSB DSU Asociación Latino-Americana De Integración Asociación Latino-Americana de Libre Comercio Annual Ministerial Meeting Accordi di partenariato economico Asia Pacific Economic Cooperation ASEAN Regional Forum Association of Southeast Asia ASEAN Security Community ASEAN Socio-cultural Community Association of Southeast Asian Nations Agreement on Textiles and Clothing Banca centrale europea Bilateral Investment Treaties Dominican Republic - Central America - United States Free Trade Agreement Caribbean Community Caribbean Free Trade Association Comunità europea Comunità europea del carbone e dell acciaio Comunità economica europea Communauté Économique et Monétaire de l Afrique Centrale Comunità degli Stati del Sahel e del Sahara Centro de Empresas Procesadoras Avícolas Communauté Economique des Pays des Grands Lacs Common Effective Preferential Tariff United States-Canada Free Trade Agreement Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Flora and Fauna Consiglio del mercato comune Comitato di esperti Common Market for Eastern and Southern Africa Committee on Regional Trade Agreements CARICOM Single Market and Economy Committee on Trade and Development Council for Trade in Goods Council for Trade in Services Dispute Settlement Body Dispute Settlement Understanding X

13 ABBREVIAZIONI EAC ECCAS ECCAS ECE ECOWAS EFTA EFTA Euratom FTAA FTC GATS GATT GMC IGAD ITC ITLOS ITO KORUS FTA MCCA MEBF MERCOSUR NAAEC NAALC NAFTA NAOs ODECA OMC OUA PAFTAD PBEC PECC PTA RECs SAARC SACU SADC SADCC East African Community Economic Community of Central African States Economic Community of Central African States Evaluation Committee of Experts Economic Community of Western African States European Free Trade Association Associazione europea di libero scambio Comunità europea dell energia atomica Free Trade Agreement of the Americas Free Trade Commission General Agreement on Trade in Services General Agreement on Tariffs and Trade Gruppo del mercato comune Intergovernmental Authority on Development International Trade Commission International Tribunal for the Law of the Sea International Trade Organization United States-Korea Free Trade Agreement Mercado Común Centroamericano Mercosur-European Union Business Forum Mercado Común del Sur North American Agreement on Environmental Cooperation North American Agreement on Labor Cooperation North American Free Trade Agreement National Administrative Offices Organización de Estados Centroamericanos Organizzazione mondiale del commercio Organizzazione dell Unità Africana Pacific Trade and Development Conference Pacific Basin Economic Council Pacific Economic Cooperation Council Preferential Trade Area for Eastern and Southern African States Regional Economic Communities South Asian Association for Regional Cooperation Southern African Customs Union Southern Africa Development Community Southern African Development Cooperation Conference XI

14 ABBREVIAZIONI SAFTA SAPTA SARC SCM SEATO SEE SELA SEOM SICA SMC SOM SPS TFUE TJCA TNC TRIPs TUE UA UDAO UDEAC UMA UNASUR UNCLOS USTR South Asian Free Trade Area SAARC Preferential Trading Arrangement South Asian Regional Cooperation Accordo sulle sovvenzioni e sulle misure compensative Southeast Asian Treaty Organization Spazio economico europeo Sistema Económico Latino-Americano Senior Economic Officials Meeting Sistema de la Integración Centroamericana SAFTA Ministerial Council Senior Officials Meeting Accordo OMC sugli standard sanitari e fitosanitari Trattato sul funzionamento dell Unione europea Tribunal de Justicia de la Comunidad Andina Trade Negotiation Committee Trade-Related Aspects of Intellectual Property Rights Trattato sull Unione europea Unione Africana Union Douanière de l Afrique de l Ouest Union Douanière et Economique de l Afrique Centrale Unione del Maghreb arabo Unión de Naciones Suramericanas Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare United States Trade Representative XII

15

16

17 INTRODUZIONE Obiettivo del presente lavoro è quello di procedere allo studio del problematico rapporto intercorrente tra il sistema di risoluzione delle controversie dell Organizzazione mondiale del commercio (OMC), da una parte, e le sempre più numerose corti economiche regionali, dall altra. Il tema si inquadra all interno di una questione più generale, che è venuta recentemente assumendo grande rilievo per l intero ordinamento internazionale, rappresentata dalla diffusa tendenza alla proliferazione delle istanze giurisdizionali in tutti i settori del diritto internazionale. Tale tendenza comporta infatti, a sua volta, un consistente rischio di proliferazione dei conflitti di giurisdizione tra le suddette istanze, nonché di frammentazione dello stesso diritto internazionale nel suo complesso 1. Sotto quest ultimo aspetto, si teme, in particolare, che simili forme di proliferazione possano addirittura giungere a compromettere l unità e la coerenza dell ordinamento internazionale, a causa del pericolo concreto di decisioni discordanti. Un pericolo derivante soprattutto dalla sostanziale assenza, allo stato, di norme consuetudinarie internazionali di contenuto analogo rispetto a quello delle ordinarie regole di diritto interno in tema di regolamento dei conflitti di giurisdizione (si pensi, innanzitutto, alle disposizioni che disciplinano i casi di litispendenza, ma anche a quelle sull immutabilità del giudicato). Pertanto, in mancanza (ma, come vedremo, talvolta anche in presenza) di specifiche disposizioni pattizie, non è a tutt oggi consentito individuare, tra le diverse istanze, alcun rapporto di tipo gerarchico che indichi a quale di esse debba essere riconosciuta prevalenza in caso di concorso. Se, quindi, il problema della competizione tra le diverse giurisdizioni internazionali ha una 1 Sui problemi connessi alla frammentazione del diritto internazionale, v. in generale la nota indagine svolta dall apposito gruppo di studio istituito in seno alla Commissione del diritto internazionale: A/CN.4/L.682, Fragmentation of International Law: Difficulties Arising from the Diversification and Expansion of International Law, Report of the Study Group of the International Law Commission (finalized by M. Koskenniemi), 13 April All interno della vasta letteratura dedica a questi temi, si vedano in particolare: SINGH S., The Potential of International Law: Fragmentation and Ethics, in Leiden JIL, 2011, pp ; ABI-SAAB G., The Normalization of International Adjudication: Convergence and Divergencies, in New York UJILP, 2010, pp. 1-14; Symposium: The Normalizing of Adjudication in Complex International Governance Regimes: Patterns, Possibilities, and Problems, ivi, 2009, p. 755 ss.; DEL VECCHIO A., I tribunali internazionali tra globalizzazione e localismi, Bari, 2009; REINISCH A., The Proliferation of International Dispute Settlement Mechanisms: The Threat of Fragmentation vs. the Promise of a More Effective System? Some Reflections From the Perspective of Investment Arbitration, in BUFFARD I. - CRAWFORD J. - PELLET A. - WITTICH S. (edited by), International Law between Universalism and Fragmentation, Festschrift in Honour of Gerhard Hafner, Leiden, 2008, pp ; KIEFFER B., L'organisation mondiale du commerce et l'evolution du droit international public, Bruxelles, 2008; TREVES T., Fragmentation of International Law: the Judicial Perspective, in CS, 2007, pp ; GATTINI A., Un regard procédural sur la fragmentation du droit international, in RGDIP, 2006, pp ; KOSKENNIEMI M. - LEINO P., Fragmentation of International Law? Postmodern Anxieties, in Leiden JIL, 2002, pp ; BUERGENTHAL T., Proliferation of International Courts and Tribunals: Is It Good or Bad?, in Leiden JIL, 2001, pp ; nonché Symposium: The Proliferation of International Tribunals: Piecing together the Puzzle, in New York UJILP, 1999, p. 679 ss. 1

18 INTRODUZIONE portata generale, esso presenta tuttavia caratteristiche peculiari nelle ipotesi che saranno oggetto di approfondimento in questa sede. Invero, la questione della relazione che intercorre tra il procedimento per la risoluzione delle controversie OMC e le procedure concorrenti di composizione delle liti costituisce, a ben vedere, un aspetto particolare della più ampia problematica relativa al rapporto sussistente tra il complesso degli accordi multilaterali sul commercio internazionale e i sistemi convenzionali esterni. Una problematica, quest ultima, la cui soluzione non può che essere fortemente influenzata dalla maniera in cui ciascuno ricostruisce la natura stessa degli obblighi OMC. Sul punto, come è noto, la dottrina è divisa tra chi sostiene la natura intrinsecamente costituzionale dei predetti obblighi 2, e chi propende invece per un modello per così dire contrattualistico 3. Il primo approccio attribuisce un vero e proprio valore cogente alle regole OMC, mente il secondo le ritiene produttive di obblighi meramente reciproci. In altri termini, l adesione all una o all altra tesi comporta l affermazione o, vice versa, il rifiuto di una sostanziale superiorità gerarchica del sistema OMC rispetto agli altri sistemi convenzionali internazionali. È evidente, dunque, come la presa di posizione su tale questione si rifletta anche sullo specifico aspetto dei rapporti tra i rispettivi meccanismi contenziosi. E tuttavia, sembra doversi ritenere che qualsiasi approccio generalizzatore in ordine alla natura giuridica degli obblighi derivanti dalla partecipazione al sistema commerciale multilaterale, incorrendo inevitabilmente in determinate forzature, risulti di per sé insoddisfacente. Più corretta appare invece l impostazione di chi, rifiutando di operare una qualificazione unica per tutti i suddetti obblighi, distingue a seconda del contenuto di ciascuna norma e della struttura delle situazioni giuridiche soggettive che da essa discendono 4. Lo stesso è a dirsi, a nostro avviso, per quanto riguarda la ricostruzione del rapporto intercorrente tra gli organi preposti alla soluzione delle controversie in ambito OMC e quelli istituiti all interno delle varie organizzazioni economiche regionali. Anche in questo caso sembra cioè opportuno evitare aprioristiche prese di posizione e indagare invece sul concreto modo di atteggiarsi del rapporto in questione, per come emerge dall esame della prassi e dall analisi delle norme in principio dedicate alla sua regolamentazione. Sotto un diverso profilo, deve poi osservarsi come la stessa proliferazione degli organi regionali dotati di competenze contenziose in materia di commercio sia in realtà una conseguenza della ormai consolidata tendenza alla moltiplicazione degli accordi di integrazione economica stipulati a livello regionale o comunque tra determinati Stati o gruppi di Stati. Peraltro, come meglio si vedrà, simili accordi presentano notevoli problemi di compatibilità rispetto al sistema multilaterale degli scambi commerciali cristallizzato nel diritto dell OMC. Infatti, se da un lato essi possono favorire il superamento degli ostacoli al commercio tra gli Stati membri, dall altro rischiano di comportare discriminazioni nei confronti dei Paesi terzi. Non è un caso, quindi, che la loro accresciuta diffusione si sia manifestata in concomitanza con l apertura di una fase di sostanziale paralisi (se non addirittura di vera e propria crisi) 2 V. in particolare PETERSMANN E.-U., Human Rights, Constitutionalism and International Economic Law in the 21st Century, Oxford, 2011; Id., The WTO Constitution and Human Rights, in JIEL, 2000, pp Cfr. PAUWELYN J., Conflicts of Norms in Public International Law: How WTO Law Relates to Other Rules of International Law, Cambridge, V., in tal senso, PAPA M. I., L actio popularis nel sistema di risoluzione delle controversie dell Organizzazione mondiale del commercio, in LIGUSTRO A. - SACERDOTI G. (a cura di), Problemi e tendenze del diritto internazionale dell economia, Liber amicorum in onore di Paolo Picone, Napoli, 2011, pp , p

19 INTRODUZIONE dell OMC, emblematicamente rappresentata dal lento e stentato procedere del Doha Round. In tale contesto, il fenomeno delle organizzazioni economiche regionali sembra ormai aver assunto un carattere strutturale, ben al di là degli stretti limiti entro i quali esso viene espressamente ammesso dalle disposizioni dell OMC 5. Ciò nonostante, il sistema multilaterale conserva ancora il proprio primato sul piano della vitalità e dell efficienza del meccanismo di risoluzione delle controversie, oltre che dell autorevolezza delle decisioni emesse e delle interpretazioni giuridiche formulate. Un primato, quest ultimo, che, come vedremo, gli organi contenziosi dell OMC si sforzano di mantenere anche attraverso l impiego di un approccio largamente autoreferenziale, nel quale si esclude qualsiasi forma di coordinamento con il foro regionale alternativo e si nega qualsiasi valore alla decisione esterna. Sembra, quindi, che possano riconoscersi due opposte tendenze da parte degli Stati membri dell OMC: da un lato essi danno vita ad un numero sempre crescente di accordi commerciali preferenziali corredati da apposite procedure contenziose, dall altro continuano a fare ampiamente ricorso al procedimento di composizione delle liti dell Organizzazione, che offre loro maggiori garanzie di stabilità, automaticità nell attivazione e coerenza rispetto alla propria pregressa giurisprudenza. E tuttavia vi sono casi in cui determinate ragioni di convenienza inducono le parti di una controversia ad attivare il sistema regionale anteriormente, parallelamente o successivamente rispetto a quello multilaterale. La complessa situazione che ne deriva merita di essere approfondita sin d ora, benché il fenomeno dei conflitti di giurisdizione tra organi di soluzione delle controversie multilaterali e sistemi contenziosi regionali non si sia ancora manifestato nel pieno della sua potenzialità, a causa del numero ancora limitato di sistemi capaci di dimostrare un livello effettivo di concorrenzialità rispetto alle procedure dell OMC. Questo essendo l obiettivo fondamentale della presente ricerca, essa si articolerà nel modo seguente. Nella prima parte del lavoro si procederà alla disamina del diritto rilevante all interno del sistema OMC. Si effettuerà innanzitutto una sintetica ricapitolazione della disciplina dettata in tema di soluzione delle controversie interstatali. Successivamente, dopo un inquadramento generale del fenomeno dell integrazione economica regionale e una breve descrizione delle sue più recenti evoluzioni, si passerà all esposizione dei requisiti cui è in principio subordinata la compatibilità delle integrazioni stesse con il sistema multilaterale del commercio. Ciò, anche al fine di mettere in luce come manchi del tutto un espressa regolamentazione del rapporto intercorrente tra tale sistema e le suddette integrazioni sotto il profilo delle rispettive competenze giurisdizionali. Nella seconda parte si offrirà invece una panoramica delle principali forme esistenti di integrazione a livello regionale, con particolare attenzione allo studio della normativa dalle stesse dettata in materia di soluzione delle controversie e all inserimento nei relativi strumenti convenzionali di specifiche clausole di coordinamento con il meccanismo contenzioso dell OMC. Verrà presa in considerazione, in primo luogo, l integrazione economica nordamericana, a partire dalla stipulazione dell Accordo di libero scambio tra Stati Uniti e Canada fino all apertura verso il Messico e alla conclusione del North American Free Trade Agreement, con i suoi diversi procedimenti arbitrali. In seconda battuta, verranno esaminati i principali accordi di integrazione economica dell America latina e particolarmente il Mercado 5 V. sul punto PICONE P. - LIGUSTRO A., Diritto dell Organizzazione mondiale del commercio, Padova, 2002, p. 499 ss. 3

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE Sede Amministrativa del Dottorato di Ricerca

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE Sede Amministrativa del Dottorato di Ricerca UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE Sede Amministrativa del Dottorato di Ricerca UNIVERSITÀ degli studi di Roma Tor Vergata, UNIVERSITÀ degli studi di Roma La Sapienza UNIVERSITÀ Cattolica del Sacro Cuore

Dettagli

STATUTO DELLE NAZIONI UNITE (estratto) Capitolo XIV CORTE INTERNAZIONALE DI GIUSTIZIA

STATUTO DELLE NAZIONI UNITE (estratto) Capitolo XIV CORTE INTERNAZIONALE DI GIUSTIZIA LA CORTE INTERNAZIONALE DI GIUSTIZIA STATUTO DELLE NAZIONI UNITE (estratto) Capitolo XIV CORTE INTERNAZIONALE DI GIUSTIZIA Articolo 92 La Corte Internazionale di Giustizia costituisce il principale organo

Dettagli

Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14

Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14 Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14 Lussemburgo, 18 dicembre 2014 Stampa e Informazione Parere 2/13 La Corte si pronuncia sul progetto di accordo sull adesione dell Unione

Dettagli

Diritto dell Unione Europea. Indice

Diritto dell Unione Europea. Indice INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA LEZIONE IX LA TUTELA GIURISDIZIONALE NELL ORDINAMENTO COMUNITARIO PROF. GIUSEPPE RUBERTO Indice 1 Il sistema di tutela giurisdizionale comunitario. ---------------------------------------------------

Dettagli

DIRITTI CIVILI E POLITICI

DIRITTI CIVILI E POLITICI Diritti umani e diritto internazionale, vol. 3 n. 3 2009 DIRITTI CIVILI E POLITICI Ancora sui rapporti tra ONU e CE in materia di lotta al terrorismo e tutela dei diritti fondamentali: la sentenza del

Dettagli

CIRCOLARE N. 34/E. Roma, 21 novembre 2013

CIRCOLARE N. 34/E. Roma, 21 novembre 2013 CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Normativa Roma, 21 novembre 2013 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi erogati da amministrazioni pubbliche - Criteri generali per la definizione

Dettagli

INDICE-SOMMARIO INTRODUZIONE PARTE PRIMA EVOLUZIONE STORICA CAPITOLO I

INDICE-SOMMARIO INTRODUZIONE PARTE PRIMA EVOLUZIONE STORICA CAPITOLO I INDICE-SOMMARIO ABBREVIAZIONI... pag. XV INTRODUZIONE 1. Premessa... pag. 1 2. Le caratteristiche distintive generali delle organizzazioni non governative...» 5 3. Le ONG nelle ricostruzioni della dottrina

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO I I MODELLI DI CODIFICAZIONE DEL PRINCIPIO AUT DEDERE AUT JUDICARE

INDICE SOMMARIO CAPITOLO I I MODELLI DI CODIFICAZIONE DEL PRINCIPIO AUT DEDERE AUT JUDICARE CAPITOLO I I MODELLI DI CODIFICAZIONE DEL PRINCIPIO AUT DEDERE AUT JUDICARE INTRODUZIONE 1. Oggetto e scopo dell indagine.......................... 1 2. Cenni sulle origini del principio aut dedere aut

Dettagli

INDICE. Presentazione... Abbreviazioni... Parte I I PROFILI ISTITUZIONALI E IL NEGOZIATO DI DOHA

INDICE. Presentazione... Abbreviazioni... Parte I I PROFILI ISTITUZIONALI E IL NEGOZIATO DI DOHA INDICE Presentazione... Abbreviazioni... XI XIII Parte I I PROFILI ISTITUZIONALI E IL NEGOZIATO DI DOHA GLI ASSETTI ISTITUZIONALI ATTUALI E FUTURI DELL OMC di Michele Vellano 1. L OMC di fronte alla sfida

Dettagli

Le convenzioni internazionali

Le convenzioni internazionali Le convenzioni internazionali La convenzione di Parigi Patent Cooperation Treaty European Patent Convention Community Patent Convention Accordi TRIPs e European Innovation Scoreboard Deposito secondo la

Dettagli

I rapporti tra ordinamento interno e CEDU Dott. Francesco Vittorio Rinaldi

I rapporti tra ordinamento interno e CEDU Dott. Francesco Vittorio Rinaldi I rapporti tra ordinamento interno e CEDU Dott. Francesco Vittorio Rinaldi 1. Il rango della CEDU nell ordinamento interno. Il tema dei rapporti tra CEDU e ordinamento interno e dunque, del rango della

Dettagli

Lezione 8: Il dibattito tra protezionismo e libero scambio: Organizzazione del commercio estero e la banca mondiale

Lezione 8: Il dibattito tra protezionismo e libero scambio: Organizzazione del commercio estero e la banca mondiale Corso di Economia e Politica economica nei mercati globali S. Papa spapa@unite.it Lezione 8: Il dibattito tra protezionismo e libero scambio: Organizzazione del commercio estero e la banca mondiale Facoltà

Dettagli

LA MEDIAZIONE NEI CONTRATTI DI COMPRAVENDITA DELLE MACCHINE UTENSILI Marzo 2011

LA MEDIAZIONE NEI CONTRATTI DI COMPRAVENDITA DELLE MACCHINE UTENSILI Marzo 2011 LA MEDIAZIONE NEI CONTRATTI DI COMPRAVENDITA DELLE MACCHINE UTENSILI Marzo 2011 1.Introduzione Con l obiettivo di facilitare le imprese del settore nell ambito della risoluzione delle controversie commerciali

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Abbreviazioni... INTRODUZIONE OGGETTO E FINALITÀ DELL INDAGINE

INDICE SOMMARIO. Abbreviazioni... INTRODUZIONE OGGETTO E FINALITÀ DELL INDAGINE INDICE SOMMARIO Abbreviazioni... XV INTRODUZIONE OGGETTO E FINALITÀ DELL INDAGINE 1. I tribunali penali internazionalizzati: nozione. Origine e inquadramento del fenomeno... 1 2. Problemi di classificazione

Dettagli

Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni.

Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni. Oggetto: Rinnovo dei contratti per la fornitura di beni e servizi stipulati dalle pubbliche amministrazioni. QUADRO NORMATIVO ( Stralcio in Allegato n.1): L art. 23 della L.62/2005 (Comunitaria 2004) ha

Dettagli

RIPARAZIONE PER VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI E ORDINAMENTO INTERNAZIONALE

RIPARAZIONE PER VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI E ORDINAMENTO INTERNAZIONALE RIPARAZIONE PER VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI E ORDINAMENTO INTERNAZIONALE INDICE Abbreviazioni... p. XIII INTRODUZIONE LE MODIFICHE ALL ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNAZIONALE E IL RUOLO DELL INDIVIDUO 1.

Dettagli

Risoluzione delle controversie in materia di impresa

Risoluzione delle controversie in materia di impresa Osservatorio Giustizia Risoluzione delle controversie in materia di impresa Primi risultati dell indagine campionaria ABI-Confindustria Maggio 2015 1 2 Indice Premessa... 4 Composizione del campione...

Dettagli

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Determinazione n. 4/2007 del 29 marzo 2007 Indicazioni sull affidamento dei servizi di ingegneria ed architettura a seguito

Dettagli

I Tribunali internazionali tra globalizzazione e localismi

I Tribunali internazionali tra globalizzazione e localismi Ang e l a De l Ve c c h i o I Tribunali internazionali tra globalizzazione e localismi CACUCCI EDITORE Angela Del Vecchio I Tribunali internazionali tra globalizzazione e localismi CACUCCI EDITORE BARI

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 13.09.2005 COM(2005) 426 definitivo Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la firma, a nome della Comunità europea, della convenzione n. 198 del Consiglio

Dettagli

1. Concetti chiave della formazione

1. Concetti chiave della formazione 1. Concetti chiave della formazione Obiettivi di apprendimento I partecipanti acquisiranno una conoscenza di base su: - l ONU e le istituzioni internazionali competenti sulla disabilità ed i diritti -

Dettagli

ANTICIPATA VIA FAX. All Avvocatura Regionale SEDE. All Assessore alle Politiche dei Lavori Pubblici e Sport Massimo Giorgetti SEDE

ANTICIPATA VIA FAX. All Avvocatura Regionale SEDE. All Assessore alle Politiche dei Lavori Pubblici e Sport Massimo Giorgetti SEDE Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Circolare 5 agosto 2009 (in G.U. n. 187 del 13 agosto 2009) Nuove norme tecniche per le costruzioni approvate con decreto del Ministro delle infrastrutture

Dettagli

IL COLLEGAMENTO TRA STATO ESOCIETÀ IN MATERIA DI INVESTIMENTI STRANIERI

IL COLLEGAMENTO TRA STATO ESOCIETÀ IN MATERIA DI INVESTIMENTI STRANIERI STUDI E PUBBLICAZIONI DELLA RIVISTA DI DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO E PROCESSUALE ---------55--------- PIA ACCONCI IL COLLEGAMENTO TRA STATO ESOCIETÀ IN MATERIA DI INVESTIMENTI STRANIERI CASA EDITRICE

Dettagli

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi

Dettagli

INFORMATIVA AL PUBBLICO AI SENSI DEL PROVVEDIMENTO BANCA D ITALIA 24 OTTOBRE 2007 TITOLO III CAPITOLO 1

INFORMATIVA AL PUBBLICO AI SENSI DEL PROVVEDIMENTO BANCA D ITALIA 24 OTTOBRE 2007 TITOLO III CAPITOLO 1 INFORMATIVA AL PUBBLICO AI SENSI DEL PROVVEDIMENTO BANCA D ITALIA 24 OTTOBRE 2007 TITOLO III CAPITOLO 1 Premessa Il Regolamento della Banca d Italia in materia di vigilanza prudenziale per le SIM (Titolo

Dettagli

Premesso che: all aviazione civile internazionale.

Premesso che: all aviazione civile internazionale. PROTOCOLLO D INTESA TRA L AUTORITÀ PER L AVIAZIONE CIVILE E LA NAVIGAZIONE MARITTIMA DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO E L AGENZIA NAZIONALE PER LA SICUREZZA DEL VOLO Visto l art. 26 della Convenzione relativa

Dettagli

IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE

IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE Nel corso del 2009 sono state pubblicate numerose sentenze delle Sezioni Unite della Suprema

Dettagli

CIRCOLARE N. 46/E. Roma, 3 novembre 2009

CIRCOLARE N. 46/E. Roma, 3 novembre 2009 CIRCOLARE N. 46/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 3 novembre 2009 OGGETTO: Deducibilità dei costi derivanti da operazioni intercorse tra imprese residenti ed imprese domiciliate fiscalmente

Dettagli

Consultazione pubblica per la revisione del regolamento dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in materia di rating di legalità

Consultazione pubblica per la revisione del regolamento dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in materia di rating di legalità Consultazione pubblica per la revisione del regolamento dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in materia di rating di legalità Osservazioni di Confindustria Osservazioni generali L Autorità

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. Istituzione del marchio «Made in Italy» N. 1402 RAISI, SAGLIA. Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. Istituzione del marchio «Made in Italy» N. 1402 RAISI, SAGLIA. Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1402 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI RAISI, SAGLIA Istituzione del marchio «Made in Italy» Presentata il 18 luglio 2006 ONOREVOLI

Dettagli

RISOLUZIONE N. 122/E

RISOLUZIONE N. 122/E RISOLUZIONE N. 122/E Roma, 06 maggio 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. IVA. Art. 4 DPR n. 633 del 1972. Assoggettabilità

Dettagli

Le principali istituzioni. economiche internazionali

Le principali istituzioni. economiche internazionali Le principali istituzioni economiche internazionali Quali sono? Fondo Monetario Internazionale Banca Mondiale Organizzazione Mondiale del Commercio Le prime due sono nate dalla conferenza di Bretton Woods

Dettagli

Studio Legale Avv. Vania Valori

Studio Legale Avv. Vania Valori Studio Legale Avv. Vania Valori Piazza Martiri della Libertà n. 37-56025 Pontedera (Pi) tel. 0587.56350-0587.56776 fax 0587.56776 cell: 3496054946 e-mail avv.vaniavalori@email.it Pontedera, 15/04/2010

Dettagli

I N D I C E S O M M A R I O

I N D I C E S O M M A R I O I N D I C E S O M M A R I O Abbreviazioni... pag. XV CAPITOLO PRIMO PROFILI INTRODUTTIVI 1. Un nuovo modello istituzionale di giustizia penale: i tribunali penali misti... pag. 1 2. Le ragioni di ordine

Dettagli

01 CONCETTI BASE. Infatti, il concetto di trasferta comporta la sussistenza di due requisiti:

01 CONCETTI BASE. Infatti, il concetto di trasferta comporta la sussistenza di due requisiti: 1.1 TRASFERTA O MISSIONE 01 CONCETTI BASE Si intende per trasferta lo spostamento provvisorio e temporaneo del lavoratore in una sede diversa da quella da cui gerarchicamente e funzionalmente dipende,

Dettagli

LITIGATION BRIEFING n. 4 del 23 aprile 2015. La nuova disciplina dell esecuzione internazionale. di Francesco Alongi e Serena Guglielmo

LITIGATION BRIEFING n. 4 del 23 aprile 2015. La nuova disciplina dell esecuzione internazionale. di Francesco Alongi e Serena Guglielmo La nuova disciplina dell esecuzione internazionale di Francesco Alongi e Serena Guglielmo (I) Le principali novità del Regolamento Bruxelles I-bis... 1 (II) Profili applicativi dell esecuzione internazionale...

Dettagli

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. 231/2001. Parte 01 PRESENTAZIONE DEL MODELLO

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. 231/2001. Parte 01 PRESENTAZIONE DEL MODELLO Parte 01 PRESENTAZIONE DEL MODELLO 1 01.00 PREMESSA Recordati è un gruppo farmaceutico europeo fondato nel 1926, quotato alla Borsa Italiana, che si dedica alla ricerca, allo sviluppo, alla produzione

Dettagli

Compravendita internazionale : quale legge si applica? Qual è il giudice competente a giudicare?

Compravendita internazionale : quale legge si applica? Qual è il giudice competente a giudicare? Compravendita internazionale : quale legge si applica? Qual è il giudice competente a giudicare? La realtà commerciale del settore dei beni di consumo tecnici e tecnologici è caratterizzata dalla commercializzazione

Dettagli

EROGAZIONI DI CONTRIBUTI CON FATTURE INTESTATE AD ALTRI

EROGAZIONI DI CONTRIBUTI CON FATTURE INTESTATE AD ALTRI I pareri di Assifero EROGAZIONI DI CONTRIBUTI CON FATTURE INTESTATE AD ALTRI Motivazioni del parere Accade che, benché l erogazione sia fatta a favore di un soggetto, per diverse ragioni, le fatture vengono

Dettagli

LEZIONE 23 : Dumping e misure antidumping (Protezione amministrata)

LEZIONE 23 : Dumping e misure antidumping (Protezione amministrata) LEZIONE 23 : Dumping e misure antidumping (Protezione amministrata) In alcuni casi il protezionismo assume delle forme poco trasparenti ed è difficile stabilire se una misura abbia o meno natura protezionistica

Dettagli

Il Regolamento si compone di 41 articoli, suddivisi in nove capi.

Il Regolamento si compone di 41 articoli, suddivisi in nove capi. RELAZIONE REGOLAMENTO N. 20 DEL 26 MARZO 2008 RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CONTROLLI INTERNI, GESTIONE DEI RISCHI, COMPLIANCE ED ESTERNALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE, AI

Dettagli

Fondazione Luca Pacioli

Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli LA SOSPENSIONE GIURISDIZIONALE DELL ESECUZIONE DELL ATTO IMPUGNATO Documento n. 7 del 1 marzo 2005 Nel processo tributario è previsto l istituto della sospensione giurisdizionale

Dettagli

Approfondimento Diritto e attività agricola europea

Approfondimento Diritto e attività agricola europea Approfondimento Diritto e attività agricola europea La globalizzazione Il termine globalizzazione indica, in primo luogo, il processo economico, sociale, politico e culturale attraverso il quale i mercati

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI (BONINO) DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL INTERNO (ALFANO)

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI (BONINO) DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL INTERNO (ALFANO) Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati XVII LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI N. 2087 DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI (BONINO) DI CONCERTO

Dettagli

Recensione. Giorgio Sacerdoti, General Interests Of Host States In International Investment Law, Cambridge, Cambridge University Press, 2014, pp.

Recensione. Giorgio Sacerdoti, General Interests Of Host States In International Investment Law, Cambridge, Cambridge University Press, 2014, pp. Recensione. Giorgio Sacerdoti, General Interests Of Host States In International Investment Law, Cambridge, Cambridge University Press, 2014, pp. 461 di Ruggiero Cafari Panico Il volume collettaneo curato

Dettagli

CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRITTO COMUNITARIO EUROPEO

CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRITTO COMUNITARIO EUROPEO Iscritta presso il Ministero della Giustizia al n. 234 del Registro degli Organismi di Mediazione Programma CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRITTO COMUNITARIO EUROPEO Direzione scientifica: Avv. Andrea Sirotti

Dettagli

Trattato di Maastricht.

Trattato di Maastricht. Trattato di Maastricht. Il trattato sull'unione segna una nuova tappa nell'integrazione europea poiché consente di avviare l'integrazione politica. L'Unione europea da esso creata comporta tre pilastri:

Dettagli

DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE. 10 aprile 2014

DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE. 10 aprile 2014 DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE COMUNICAZIONE IN MATERIA DI INFORMAZIONI DA FORNIRE AL PUBBLICO IN RELAZIONE ALLE INDENNITÀ E BENEFICI RICONOSCIUTI AD AMMINISTRATORI, DIRETTORI GENERALI E ALTRI DIRIGENTI CON

Dettagli

Verbale di mediazione e accordo di conciliazione

Verbale di mediazione e accordo di conciliazione Verbale di mediazione e accordo di conciliazione PASQUALE MACCHIARELLI Notaio Il procedimento di mediazione può avere tre diverse conclusioni: - le prime due positive, se le parti raggiungono un accordo

Dettagli

Spettabile Consob DIVISIONE STUDI GIURIDICI Via G. B. Martini, 3 00198 ROMA

Spettabile Consob DIVISIONE STUDI GIURIDICI Via G. B. Martini, 3 00198 ROMA Spettabile Consob DIVISIONE STUDI GIURIDICI Via G. B. Martini, 3 00198 ROMA Roma, 15 novembre 2010 OGGETTO: Consultazione sul Provvedimento recante disposizioni attuative in materia di organizzazione,

Dettagli

Diritto dell Unione Europea. Indice. 1 Le procedure per l adozione degli atti comunitari ------------------------------------------------- 3

Diritto dell Unione Europea. Indice. 1 Le procedure per l adozione degli atti comunitari ------------------------------------------------- 3 INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA LEZIONE V I PROCEDIMENTI PREVISTI DAI TRATTATI PER L ADOZIONE DEGLI ATTI NORMATIVI PROF. GIUSEPPE RUBERTO Indice 1 Le procedure per l adozione degli atti comunitari

Dettagli

DOSSIER DI APPROFONDIMENTO GIURIDICO

DOSSIER DI APPROFONDIMENTO GIURIDICO IX LEGISLATURA AREA GIURIDICO-LEGISLATIVA Servizio per l'assistenza giuridico-legislativa in materia di attività economico produttive e di territorio e ambiente DOSSIER DI APPROFONDIMENTO GIURIDICO Argomento:

Dettagli

comma 1 sono ricompresi anche i contratti pubblici disciplina apposita

comma 1 sono ricompresi anche i contratti pubblici disciplina apposita Articolo 22 (Norme di interpretazione e modifiche al D.Lgs. 231/2002, recante attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali Caso

Dettagli

Regolamento dell Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell Emilia Romagna B. Ubertini in materia di brevetti.

Regolamento dell Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell Emilia Romagna B. Ubertini in materia di brevetti. Regolamento dell Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell Emilia Romagna B. Ubertini in materia di brevetti. Titolo I Disposizioni generali Art. 1 (Oggetto) 1. Il presente regolamento

Dettagli

Speciale riforma delle società. Società a responsabilità limitata IL CONTROLLO CONTABILE NELLE S.R.L. ALLA LUCE DELLA RIFORMA di Vincenzo Salafia

Speciale riforma delle società. Società a responsabilità limitata IL CONTROLLO CONTABILE NELLE S.R.L. ALLA LUCE DELLA RIFORMA di Vincenzo Salafia Società a responsabilità limitata IL CONTROLLO CONTABILE NELLE S.R.L. ALLA LUCE DELLA RIFORMA di Vincenzo Salafia Una delle questioni che la lettura e l interpretazione delle regole contenute nel nuovo

Dettagli

Esame delle proposte di legge C.5 ed abb. (Disposizioni in materia di rappresentanza e rappresentatività sindacale)

Esame delle proposte di legge C.5 ed abb. (Disposizioni in materia di rappresentanza e rappresentatività sindacale) CAMERA DEI DEPUTATI XI Commissione (Lavoro pubblico e privato) (Disposizioni in materia di rappresentanza e rappresentatività sindacale) 27 novembre 2013 AUDIZIONI ABI 2013 AUDIZIONI ABI - 2013 Le proposte

Dettagli

Oggetto: Istanza di interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n.212 EUR SPA - Trasformazione di un ente pubblico in s.p.a.

Oggetto: Istanza di interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n.212 EUR SPA - Trasformazione di un ente pubblico in s.p.a. RISOLUZIONE N. 313/E f Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,05 novembre 2007 Oggetto: Istanza di interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n.212 EUR SPA - Trasformazione di un ente pubblico

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. Membro designato dalla Banca d'italia. (RM) CARATELLI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

IL COLLEGIO DI ROMA. Membro designato dalla Banca d'italia. (RM) CARATELLI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: (RM) MARZIALE (RM) DE CAROLIS (RM) LEPROUX Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (RM) CARATELLI Membro designato

Dettagli

Raccolta della giurisprudenza

Raccolta della giurisprudenza Raccolta della giurisprudenza SENTENZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 13 marzo 2014 * «Rinvio pregiudiziale Direttiva 2006/114/CE Nozioni di pubblicità ingannevole e di pubblicità comparativa Normativa nazionale

Dettagli

RELAZIONE TECNICO-NORMATIVA

RELAZIONE TECNICO-NORMATIVA RELAZIONE TECNICO-NORMATIVA Parte I. Aspetti tecnico-normativi di diritto interno 1) Obiettivi e necessità dell intervento normativo. Coerenza con il programma di governo. Il presente Accordo costituisce

Dettagli

L accertamento tecnico preventivo obbligatorio nelle cause di invalidità (ex art. 445-bis C.p.c.)

L accertamento tecnico preventivo obbligatorio nelle cause di invalidità (ex art. 445-bis C.p.c.) L accertamento tecnico preventivo obbligatorio nelle cause di invalidità (ex art. 445-bis C.p.c.) - Dall 01.01.2012 è in vigore nel nostro ordinamento giuridico l Accertamento Tecnico Preventivo obbligatorio

Dettagli

Il presidente Mario Finzi

Il presidente Mario Finzi Spett. Commissione, Alla Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni Camera dei Deputati Piazza Montecitorio 00187 Roma questa Associazione di tutela degli utenti dei servizi pubblici ha preso visione

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI CONSIGLIO NAZIONALE RAGIONIERI COMMERCIALISTI. Osservazioni e note sul

CONSIGLIO NAZIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI CONSIGLIO NAZIONALE RAGIONIERI COMMERCIALISTI. Osservazioni e note sul CONSIGLIO NAZIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI CONSIGLIO NAZIONALE RAGIONIERI COMMERCIALISTI Osservazioni e note sul D.L. 4 luglio 2006, n. 223 Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per

Dettagli

Capitolo I (Angela Del Vecchio) Analisi introduttiva ed evoluzione storica del fenomeno dell organizzazione

Capitolo I (Angela Del Vecchio) Analisi introduttiva ed evoluzione storica del fenomeno dell organizzazione Sommario Premessa 11 Elenco degli acronimi 15 Capitolo I (Angela Del Vecchio) Analisi introduttiva ed evoluzione storica del fenomeno dell organizzazione internazionale 1. Nozione e sviluppo storico delle

Dettagli

RISOLUZIONE N. 1/2008

RISOLUZIONE N. 1/2008 PROT. n. 29463 ENTE EMITTENTE: OGGETTO: DESTINATARI: RISOLUZIONE N. 1/2008 Direzione dell Agenzia Mutui posti in essere da Enti, istituti, fondi e casse previdenziali nei confronti di propri dipendenti

Dettagli

TRASPORTO AEREO E TUTELA DEI PASSEGGERI CONFERENZA SITA LIBERALIZZAZIONE E CRISI DEL MERCATO

TRASPORTO AEREO E TUTELA DEI PASSEGGERI CONFERENZA SITA LIBERALIZZAZIONE E CRISI DEL MERCATO TRASPORTO AEREO E TUTELA DEI PASSEGGERI CONFERENZA SITA LIBERALIZZAZIONE E CRISI DEL MERCATO Roma, 18 novembre 2010 Norme di riferimento Regolamento (CE) n. 889/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio

Dettagli

APPALTI, SERVIZI E FORNITURE

APPALTI, SERVIZI E FORNITURE APPALTI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE PROF. SERGIO PERONGINI Indice 1 APPALTI, SERVIZI E FORNITURE -------------------------------------------------------------------------------------- 3 2 di 9 1 Appalti,

Dettagli

PROROGA DEI TERMINI D. L. 115/2005

PROROGA DEI TERMINI D. L. 115/2005 DECRETO LEGGE 30 GIUGNO 2005 n. 115 CONVERTITO IN LEGGE CON MODIFICAZIONI DALLA L. 17 AGOSTO 2005 n. 168 NOTE INTERPRETATIVE ALL ART. 11, COMMI 1 e 1-bis SMALTIMENTO DEI RIFIUTI CLASSIFICATI CON IL CODICE

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2015-2017

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2015-2017 Indice: PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Premessa 2015-2017......2 1. Responsabilità, elaborazione, adozione e aggiornamento del Programma...4 2. I dati da pubblicare sul sito istituzionale

Dettagli

Sezione Consultiva per gli Atti Normativi

Sezione Consultiva per gli Atti Normativi CONSIGLIO DI STATO Sezione Consultiva per gli Atti Normativi N. della Sezione: 3640/2010 OGGETTO: Ministero della giustizia. Schema di regolamento recante la determinazione dei criteri e delle modalità

Dettagli

Consulenza Civile e Penale alle aziende Consulenza penale alle aziende ex D.lgs. 231/01

Consulenza Civile e Penale alle aziende Consulenza penale alle aziende ex D.lgs. 231/01 Consulenza Civile e Penale alle aziende Consulenza penale alle aziende ex D.lgs. 231/01 1) L attivita legale esterna- Outsorcing D impresa Un azienda all avanguardia per migliorare la propria produttività

Dettagli

CAPITOLO XXVI IL RIPARTO DI GIURISDIZIONE

CAPITOLO XXVI IL RIPARTO DI GIURISDIZIONE CAPITOLO XXVI IL RIPARTO DI GIURISDIZIONE 1. Inquadramento del problema della giurisdizione 2. Evoluzione storica dei criteri di riparto della giurisdizione e quadro normativo di riferimento 2.1 La legge

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (RENZI)

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (RENZI) Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3053-A DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (RENZI) E DAL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (GRANDE SEZIONE) DEL 27 GIUGNO 2006, CAUSA C-540/03

SENTENZA DELLA CORTE (GRANDE SEZIONE) DEL 27 GIUGNO 2006, CAUSA C-540/03 SENTENZA DELLA CORTE (GRANDE SEZIONE) DEL 27 GIUGNO 2006, CAUSA C-540/03 «Politica di immigrazione Diritto al ricongiungimento familiare dei figli minori di cittadini di paesi terzi Tutela dei diritti

Dettagli

1. Il licenziamento collettivo prima della modifica dell art.24 della L.223/91: nozione e ambito di applicazione.

1. Il licenziamento collettivo prima della modifica dell art.24 della L.223/91: nozione e ambito di applicazione. DOTT. SABRINA PAGANI - PARTNER AVV. ROBERTO RESPINTI - PARTNER Milano, 4 Dicembre 2014 Licenziamenti collettivi e Dirigenti: novità in vigore dal 25.11.2014. (Legge 30 Ottobre 2014 n. 161 che estende l

Dettagli

INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA DIRITTO INTERNAZIONALE

INDICE SOMMARIO PARTE PRIMA DIRITTO INTERNAZIONALE IX Presentazione... Elenco delle principali abbreviazioni... VII XIX PARTE PRIMA DIRITTO INTERNAZIONALE CAPITOLO I L ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNAZIONALE 1. Il diritto internazionale come espressione di

Dettagli

RISOLUZIONE N. 32/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 32/E QUESITO RISOLUZIONE N. 32/E Roma, 11 marzo 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Chiarimenti in ordine al trattamento fiscale delle operazioni di factoring e di recupero crediti QUESITO È pervenuta a questa

Dettagli

INDICE CAPITOLO I QUALIFICAZIONE DEI REDDITI D IMPRESA PRODOTTI ALL ESTERO

INDICE CAPITOLO I QUALIFICAZIONE DEI REDDITI D IMPRESA PRODOTTI ALL ESTERO INDICE CAPITOLO I QUALIFICAZIONE DEI REDDITI D IMPRESA PRODOTTI ALL ESTERO INTRODUZIONE La qualificazione dei redditi prodotti all estero nell ordinamento fiscale italiano 1. La tassazione dei redditi

Dettagli

Problemi traduttivi di termini giuridici in relazione al loro sistema di appartenenza

Problemi traduttivi di termini giuridici in relazione al loro sistema di appartenenza Problemi traduttivi di termini giuridici in relazione al loro sistema di appartenenza Ingrid Grüner, laureata in scienze giuridiche presso l Università di Trieste La traduzione in generale, e la traduzione

Dettagli

----------------------------------------------------------------------------------------------------

---------------------------------------------------------------------------------------------------- Titolarità formale e sostanziale del trattamento dei dati personali: la sentenza della Suprema Corte di Cassazione 6927/2016 sula legittimazione passiva della Banca d Italia quale gestore dell archivio

Dettagli

CNF- Ufficio studi. Roma via del Governo Vecchio, 3 tel. 0039.06.977488 fax 0039.06.97748829

CNF- Ufficio studi. Roma via del Governo Vecchio, 3 tel. 0039.06.977488 fax 0039.06.97748829 Sulle circolari della Direzione generale della giustizia civile in materia di iscrizione e controllo sugli organismi di mediazione e sugli enti formatori. Richiesta di chiarimenti 1. In ordine alla circolare

Dettagli

INDICE. Parte I LA PRASSI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA E LA SUA LOGICA. Capitolo I PROFILI INTRODUTTIVI

INDICE. Parte I LA PRASSI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA E LA SUA LOGICA. Capitolo I PROFILI INTRODUTTIVI INDICE Presentazione... Abbreviazioni... Premessa... vii xv xix Parte I LA PRASSI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA E LA SUA LOGICA Capitolo I PROFILI INTRODUTTIVI 1. Posizione del problema e piano dell indagine........

Dettagli

Indice. Le Organizzazioni finanziarie del Gruppo della Banca mondiale. Capitolo I. pag. Abbreviazioni. Introduzione 1

Indice. Le Organizzazioni finanziarie del Gruppo della Banca mondiale. Capitolo I. pag. Abbreviazioni. Introduzione 1 Indice Abbreviazioni XIII Introduzione 1 Capitolo I Le Organizzazioni finanziarie del Gruppo della Banca mondiale 1. Il Gruppo della Banca mondiale 7 1.1. La Banca internazionale per la ricostruzione e

Dettagli

INDICE CAPITOLO 1 LA COOPERAZIONE GIUDIZIARIA IN MATERIA PENALE NELL UNIONE EUROPEA

INDICE CAPITOLO 1 LA COOPERAZIONE GIUDIZIARIA IN MATERIA PENALE NELL UNIONE EUROPEA INDICE Prefazione... xi CAPITOLO 1 LA COOPERAZIONE GIUDIZIARIA IN MATERIA PENALE NELL UNIONE EUROPEA I. La cooperazione intergovernativa degli anni settanta e ottanta... 2 II. Il «terzo pilastro»... 7

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 LA RESPONSABILITAv NELLA PRESTAZIONE DI SERVIZI DI INVESTIMENTO. PROFILI GENERALI (Giovanni Falcone)

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 LA RESPONSABILITAv NELLA PRESTAZIONE DI SERVIZI DI INVESTIMENTO. PROFILI GENERALI (Giovanni Falcone) INDICE SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni... Introduzione... XIII XV Capitolo 1 LA RESPONSABILITAv NELLA PRESTAZIONE DI SERVIZI DI INVESTIMENTO. PROFILI GENERALI (Giovanni Falcone) 1. Aspetti

Dettagli

Corte di Appello di Genova - 27 maggio 2011 n. 545 - Pres. De Angelis - Rel. Ponassi M. A. (Avv. Bennati) - INPS (Avv. Capurso).

Corte di Appello di Genova - 27 maggio 2011 n. 545 - Pres. De Angelis - Rel. Ponassi M. A. (Avv. Bennati) - INPS (Avv. Capurso). Lavoro (rapporto di) Contratto a progetto - Mancanza del requisito della specificità del progetto - Effetto legale automatico di conversione in rapporto di lavoro subordinato. Corte di Appello di Genova

Dettagli

CAPITOLO III I SOGGETTI RELIGIOSI

CAPITOLO III I SOGGETTI RELIGIOSI CAPITOLO III I SOGGETTI RELIGIOSI SOMMARIO: 1. I soggetti religiosi. Premessa 2. Le persone fisiche 3. Gli enti religiosi (rinvio) 4. Le confessioni religiose *** 1. I SOGGETTI RELIGIOSI. PREMESSA I soggetti

Dettagli

LISTA PERIODICI CORRENTI 2011

LISTA PERIODICI CORRENTI 2011 LISTA PERIODICI CORRENTI 2011 A Acque e terre - bimestrale di politica internazionale Affari Esteri trimestrale dell Associazione italiana per gli studi in politica estera (AISPE) American economic journal

Dettagli

NATALINO RONZITTI INTRODUZIONE AL INTERNAZIONALE. Quarta edizione

NATALINO RONZITTI INTRODUZIONE AL INTERNAZIONALE. Quarta edizione NATALINO RONZITTI INTRODUZIONE AL DIRITTO INTERNAZIONALE Quarta edizione G. Giappichelli Editore Torino Indice-Sommario Premessa alla quarta edizione Premessa alla terza edizione Premessa alla seconda

Dettagli

Le consulte di garanzia statutaria tra amministrazione e giurisdizione (*)

Le consulte di garanzia statutaria tra amministrazione e giurisdizione (*) NOTE E COMMENTI 801 Le consulte di garanzia statutaria tra amministrazione e giurisdizione (*) Bernardo Giorgio Mattarella Rispetto alle consulte di garanzia statutarie, la sentenza 200/2008 della Corte

Dettagli

Avocats sans Frontières Italia

Avocats sans Frontières Italia Avocats sans Frontières Italia BAMBINI SOLDATO IN AFRICA UN DRAMMA NEL DRAMMA Presentazione del Rapporto di Amnesty International 21.000 bambini soldato in Liberia Roma 8 Novembre 2004 Processabilità e

Dettagli

Deliberazione n.75/pareri/2008

Deliberazione n.75/pareri/2008 Deliberazione n.75/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua dott. Antonio Caruso dott. Giorgio

Dettagli

Concordato preventivo: il credito contestato non è una causa di risoluzione. Tribunale, Reggio Emilia, sez. fallimentare, decreto 24/06/2015

Concordato preventivo: il credito contestato non è una causa di risoluzione. Tribunale, Reggio Emilia, sez. fallimentare, decreto 24/06/2015 Concordato preventivo: il credito contestato non è una causa di risoluzione Tribunale, Reggio Emilia, sez. fallimentare, decreto 24/06/2015 di Giuseppina Mattiello Pubblicato il 14/09/2015 Il creditore

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO LAW & ECONOMICS NELL EVOLUZIONE DEI PARADIGMI NORMATIVI DEL SISTEMA MONETARIO INTERNAZIONALE

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO LAW & ECONOMICS NELL EVOLUZIONE DEI PARADIGMI NORMATIVI DEL SISTEMA MONETARIO INTERNAZIONALE INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO LAW & ECONOMICS NELL EVOLUZIONE DEI PARADIGMI NORMATIVI DEL SISTEMA MONETARIO INTERNAZIONALE 1. L esercizio del potere monetario nell ordinamento della comunità internazionale....

Dettagli

Secondo decreto legislativo correttivo del Codice dell ambiente Rifiuti Relazione di accompagnamento

Secondo decreto legislativo correttivo del Codice dell ambiente Rifiuti Relazione di accompagnamento Secondo decreto legislativo correttivo del Codice dell ambiente Rifiuti Relazione di accompagnamento La presente relazione dà conto delle modificazioni apportate al secondo decreto legislativo correttivo

Dettagli

Il Fondo Monetario Internazionale

Il Fondo Monetario Internazionale Il Fondo Monetario Internazionale Introduzione Origine Obiettivi Funzioni Conferenza di Bretton Woods (1944). Oggi conta 184 paesi membri; Vuole dare vita, assieme alla Banca Mondiale e ad una terza organizzazione

Dettagli

RISOLUZIONE N. 212/E

RISOLUZIONE N. 212/E RISOLUZIONE N. 212/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso ROMA 22 maggio 2008 Oggetto: Consulenza giuridica Interpello IVA Fornitura di energia elettrica ai consorzi per uso irriguo, di sollevamento

Dettagli

D.Lgs. 16 gennaio 2008, n. 4: la vidimazione del registro di carico e scarico tra altalene normative e rompicapo documentali

D.Lgs. 16 gennaio 2008, n. 4: la vidimazione del registro di carico e scarico tra altalene normative e rompicapo documentali D.Lgs. 16 gennaio 2008, n. 4: la vidimazione del registro di carico e scarico tra altalene normative e rompicapo documentali A cura della Dott.ssa Stefania Pallotta In data 29 gennaio 2008 è stato pubblicato

Dettagli

Scheda didattica LA BANCA MONDIALE

Scheda didattica LA BANCA MONDIALE Scheda didattica LA BANCA MONDIALE La Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo, conosciuta anche come Banca Mondiale (World Bank), è un istituzione che si occupa di dare assistenza ai Paesi

Dettagli

INDICE PARTE I SPORT E GIUSTIZIA. CAPITOLO 1 I RAPPORTI TRA GIUSTIZIA SPORTIVA E GIUSTIZIA ORDINARIA di Piero Sandulli

INDICE PARTE I SPORT E GIUSTIZIA. CAPITOLO 1 I RAPPORTI TRA GIUSTIZIA SPORTIVA E GIUSTIZIA ORDINARIA di Piero Sandulli INDICE Premessa............................................. Introduzione al tema....................................... XIII XVII PARTE I SPORT E GIUSTIZIA I RAPPORTI TRA GIUSTIZIA SPORTIVA E GIUSTIZIA

Dettagli