BREVI. dal Policlinico di Milano. notizie. Notizie Brevi guardando al futuro. inserto staminali. DONATORI concorso fotografico

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "BREVI. dal Policlinico di Milano. notizie. Notizie Brevi guardando al futuro. inserto staminali. DONATORI concorso fotografico"

Transcript

1 notizie BREVI dal Policlinico di Milano n anno XXV Periodico di informazione del Centro Trasfusionale e di Immunoematologia Notizie Brevi guardando al futuro DONATORI concorso fotografico spedizione in a.p. art: 2 comma 20/c legge 662/96 - Filiale di Milano In caso di mancato recapito restituire al mittente che pagherà la relativa tassa TRAPIANTI NEWS traguardi in pediatria TEMPO LIBERO l altra Toscana inserto staminali congresso ISBT 2006: tutte le novità

2 tabupr.com Navigatori della rete, mollate gli ormeggi!! Stiamo lavorando al nuovo sito dell Associazione e al nuovo sito del Dipartimento di Medicina Rigenerativa. Due siti con un unica piattaforma tutta dedicata a voi: tante rubriche per chiedere, rispondere, discutere, partecipare... A presto nella rete. Associazione Amici del Policlinico e della Mangiagalli Donatori di Sangue

3 Guardando al futuro Cari lettori, è questo il primo numero di Brevi del 2007, un numero particolare perché porta con sé un po dell anno appena passato e tante novità e auspici Anna Parravicini per il nuovo anno. Direttore scientifico Il resoconto dell indagine, che abbiamo condotto di Notizie Brevi pochi mesi or sono, presso i donatori, ci incoraggia a continuare la strada intrapresa per rendere sempre più comprensibile ed utile la nostra informazione e per sviluppare e ampliare le sezioni che vedono voi lettori, volontari e donatori, i veri protagonisti. Dalle vostre risposte al questionario sul nuovo Brevi emerge un generale gradimento per la nuova veste della rivista e l apprezzamento incondizionato per lo sforzo della redazione di contribuire attraverso la notizia scientifica (non solo tecnica) a promuovere la salute nella vita di tutti i giorni, e contemporaneamente, con un linguaggio da non addetti ai lavori, aggiornarvi sui temi più caldi del mondo della medicina e della ricerca. Siamo convinti infatti che la salute si possa perseguire e conservare nella quotidianità, con l attenzione a ciò che si mangia, con il sano movimento, con le giuste scelte nel tempo libero e, nel momento del bisogno, scegliendo i percorsi diagnostici e terapeutici più adeguati. È per questo che, nella nostra rivista, troveranno sempre più spazio rubriche dedicate a questi argomenti. Il nostro desiderio è di coinvolgervi in tutto questo: vi invitiamo quindi a condividere e offrire il vostro contributo su gite e itinerari (a piedi, in bicicletta ecc.) che hanno riscosso il vostro interesse, su ricette culinarie salutari di vostro gradimento, che pubblicheremo e che andranno ad arricchire il sito dell Associazione. In questo numero troverete anche i momenti più suggestivi della festa di Natale e della premiazione di donatori e volontari, le riflessioni sull attività di donazione nel 2006 e su come il nostro Centro ha utilizzato le unità di sangue donate. Continua l inserto sulle staminali, per aggiornarvi correttamente sui nuovi traguardi della ricerca in un campo così esplosivo. E ancora notizie sui trapianti, sulle eccellenze del nostro Ospedale, sugli incontri aperti al pubblico dove si parla di medicina e ricerca. E per il futuro tante le novità e le iniziative rivolte ai lettori e in particolare ai donatori. Le trovate nella rubrica appuntamenti! Ve ne anticipiamo qui una: il concorso fotografico, in cui sarete chiamati a raccontare attraverso le immagini il prezioso senso e i molteplici significati del dono. E chi meglio di voi potrebbe esprimerli? Vi esortiamo quindi a sfoderare la vostra macchina fotografica e iniziare a scattare. Le vostre immagini troveranno spazio sul nostro sito, le migliori saranno pubblicate su Brevi e premiate ma per i dettagli bisognerà aspettare ancora un po, ci stiamo organizzando. Vi auguriamo una buona lettura, ricordandovi di contattare la nostra redazione per contributi, dubbi, richieste di approfondimenti o semplicemente per incoraggiamenti e consigli. sommario i servizi le rubriche donatori in diretta Dalla donazione alla trasfusione: tutti i numeri del 2006 La vostra festa: premiazioni, imprevisti e tanti applausi Il dono attraverso le immagini (concorso fotografico) fondazione informa Riaperte le porte del Cesarina Riva forum per la salute La comunicazione: come momento di cura trapianti news Il report del Nord Italia Transplant I trapianti sci...volano sulla neve 2006: due traguardi nei trapianti pediatrici brevissime salute Preoccupanti segnali di fumo alimentazione e benessere La magia delle stagioni... e di quello che offre la natura tempo libero L altra Toscana inserto staminali Notizie dal mondo scientifico L atelier Cesare De Vecchi: i gioielli che sostengono ADISCO Un torneo solidale parliamo di noi Storie dal Centro trasfusionale In copertina Orrido di Botri (foto E. Grando Mattiazzi)

4 donatori in diretta Dalla donazione alla trasfusione: tutti i numeri del 2006 Andamento delle donazioni, servizi per i donatori, emocomponenti preparati e distribuiti. Facciamo il punto sull anno appena passato Le donazioni di sangue Il dottor Maurizio Marconi primario del Centro trasfusionale ci illustra l andamento delle donazioni e i programmi per i donatori Quale è la situazione delle donazioni in Italia? I dati più recenti sono stati pubblicati dall Istituto Superiore di Sanità alla fine dell anno scorso e riguardano la situazione nel In Italia vi sono circa donatori, pari al 4% circa della popolazione residente avente età compresa tra 18 e 65 anni; il 16% di questi donatori è nuovo. In totale nel 2005 sono state raccolte unità di sangue con un indice di donazione di 1,6; il 19% di tutte le unità 4 NOTIZIE BREVI viene raccolto in Lombardia da 36 servizi trasfusionali accorpati in 15 dipartimenti. Come si pone il Centro in questo panorama? In Italia vi sono 18 servizi trasfusionali (4 si trovano in Lombardia) che raccolgono annualmente più di unità di sangue. Il nostro è l unico in cui una raccolta di queste dimensioni venga effettuata esclusivamente in ospedale. Per un area metropolitana, questo afflusso di donatori, che rappresentano quasi l 1% della popolazione milanese, è indicativo di un forte consenso ed apprezzamento per il servizio che viene loro offerto. Quanti sono i nuovi donatori? Per poter mantenere negli anni un numero adeguato di donatori è necessario continuare ad arruolare nuovi candidati, in quanto per raggiunti limiti di età, per trasferimenti e per motivi sanitari ogni anno un numero significativo di donatori periodici viene perso definitivamente. Nel 2006 sono stati arruolati nuovi donatori idonei, pari all 11% di tutti i donatori attivi. Va però sottoli- neato che solo poco più di metà dei candidati, che si presenta per la prima volta, risulta idoneo. L impegno da parte dell Associazione per trovare nuovi donatori è quindi notevole: nel 2006 ad esempio sono stati contattati personalmente studenti universitari, di cui 542 si sono candidati e 298 hanno potuto donare. Colgo l occasione per invitare tutti i lettori a farsi parte attiva nella promozione della donazione di sangue, anche semplicemente comunicando a coloro che conoscono la loro esperienza di donatori. In cosa consiste l attività ambulatoriale offerta ai donatori? I donatori di sangue hanno accesso a tutti gli ambulatori della Fondazione con un percorso privilegiato. Presso la sede del Centro, sono disponibili molte prestazioni ambulatoriali, per agevolare ulteriormente il donatore. Questi ambulatori sono gestiti in parte da medici del Centro ed in parte da specialisti esterni, messi a disposizione dall ospedale o dall Associazione. Nel 2006 gli ambulatori più frequentati sono stati quelli di Cardiologia, Ecografia, Dietologia, Medicina Interna e Le prestazioni dei nostri ambulatori Cardiologia Ecografia Dietologia Medicina Interna Chirurgia Vascolare < 500 per gli ambulatori di: Epatologia, Ematologia, Dermatologia, Senologia, Chirurgia Generale e Allergologia

5 La prevenzione oncologica nel 2006 Donatori arruolati Donatori in follow-up Donatori con tumore Tumori della prostata Chirurgia Vascolare. Meno numerose le prestazioni degli ambulatori di: Epatologia, Ematologia, Dermatologia, Senologia, Chirurgia Generale e Allergologia. La prevenzione è il fiore all occhiello del Centro, quali sono i programmi offerti ai donatori? La visita medica ed i controlli degli esami di laboratorio ad ogni donazione costituiscono le fondamenta del nostro programma di prevenzione, in quanto il continuo monitoraggio dello stato di salute del donatore consente spesso di cogliere tempestivamente segnali di allarme. In aggiunta Tumori della mammella Tumori del colon a ciò, abbiamo messo a punto dei percorsi di prevenzione mirati a sottogruppi di persone più a rischio in base all età, al sesso ed altri fattori. Di questi percorsi fanno parte il programma di prevenzione del tumore del colon, del tumore del seno e del tumore della prostata. La tabella in alto illustra il resoconto del 2006 delle attività di prevenzione oncologica del nostro Centro. A questi, che sono più precisamente programmi di diagnosi precoce, si sono aggiunti in tempi più recenti il programma Cardiorisk ed il Nefrorisk, che costituiscono invece veri programmi di prevenzione primaria degli accidenti cerebro-cardio vascolari e della malattia metabolica. Quali i programmi per il 2007? A seguito della fusione tra il Policlinico e parte degli Istituti Clinici di Perfezionamento, la Fondazione, che si è così venuta a costituire, ha un Centro trasfusionale articolato in due sedi, una presso il Padiglione Marangoni e l altra presso la Clinica Mangiagalli. Entro il 2007 dovrebbe essere completata la ristrutturazione della sede Mangiagalli del Centro trasfusionale e l integrazione tra le due sedi, sia sotto l aspetto informatico che sotto quello delle procedure, consentendo così l accorpamento di alcune attività in un unica sede e di conseguenza un miglior utilizzo delle risorse e degli spazi. Gli emocomponenti Quali e quanti emocomponenti sono stati preparati dal Centro nel 2006? A parlarcene è la dottoressa Noemi Greppi responsabile del laboratorio per la lavorazione degli emocomponenti Quante unità di sangue sono state utilizzate per la produzione degli emocomponenti? Nel 2006 sono state raccolte unità di sangue intero. Di queste, circa il 98% sono state lavorate per ottenere gli emocomponenti. Le restanti sono state utilizzate come sangue intero o sono state impiegate in controlli di qualità. A queste sono da aggiungere donazioni effettuate nella sede distaccata in Mangiagalli. Dalle unità di sangue prelevate al donatore, con un sistema sterile di sacche multiple, per successiva centrifugazione, sono stati ottenuti i seguenti emocomponenti di I livello: globuli rossi o emazie, piastrine e pla- smi. In aggiunta alle donazioni di sangue intero sono state prodotte anche 20 unità di piastrine e altrettante di plasma con la procedura di aferesi. Quanti emocomponenti di II livello sono stati preparati (emazie filtrate, pool piastrinici)? unità di emazie concentrate (30%) sono state sottoposte a filtrazione o lavaggio dando luogo a emocomponenti di II livello. La lavorazione prevalentemente impiegata è stata la filtrazione. Come per i concentrati di emazie anche per le piastrine la filtrazione, totalmente effettuata in laboratorio, è il trattamento maggiormente impiegato. Quante unità di globuli rossi di gruppo raro sono state, congelate e quante scongelate? Le unità di sangue raro congelate dopo glicerolizzazione (trattamento con glicerolo, sostanza che ne conserva l integrità durante il congelamento) sono state 83. Nello stesso anno sono state scongelate 36 unità impiegate per trasfondere pazienti immunizzati (vedi Notizie Brevi n ). NOTIZIE BREVI 5

6 Quante unità risultano non idonee alla trasfusione? Nel 2006 sono stati complessivamente prodotti emocomponenti; di questi una piccola quota (3,5%) non é stata ritenuta idonea per motivi tecnici o per motivi sanitari. Tra cause tecniche di scarto sono da annoverare: la rottura della sacca, l unità scarsa, la presenza di coaguli nella donazione o nel plasma, la raccolta della donazione superiore a 12 minuti (che preclude la possibilità di utilizzare il buffy coat come fonte di piastrine per uso clinico, ma non l impiego delle emazie e del plasma), i controlli di qualità (es. di sterilità). Tra le cause sanitarie di scarto vanno ricordate l alterazione delle transaminasi (in particolare la ALT) e la positività per i marker virali (HBsAg, TPHA, HCV e HIV). Le unità distribuite La dottoressa Donatella Riccardi responsabile del settore Accettazione-Distribuzione fa il punto su unità e pazienti trasfusi Quante sono state le richieste di globuli rossi, plasma e piastrine nel 2006? Nel 2006 abbiamo ricevuto richieste di globuli rossi, di plasma, di piastrine, provenienti per circa i due terzi dai nostri reparti. Le rimanenti richieste provenivano prevalentemente dagli Ospedali e Case di Cura che fanno parte del nostro Dipartimento di Medicina Trasfusionale ed Ematologia (DMTE Milano Centro), convenzionati con la Fondazione per il servizio ed il supporto trasfusionale. Non sempre le unità di sangue richieste vengono ritirate e trasfuse, soprattutto in chirurgia. Inoltre una sola richiesta può comprendere più unità destinate ad uno stesso paziente, pertanto le unità consegnate sono più numerose delle richieste. In particolare, abbiamo trasfuso unità di globuli rossi, di plasma e pool piastrinici (ogni pool è di norma preparato con le piastrine ottenute da 5 donazioni di sangue). I pazienti ricoverati nei reparti della Fondazione hanno ricevuto il 61% delle unità di globuli rossi, il 66% di quelle di plasma ed il 69% dei concentrati piastrinici. Quali sono le casistiche di pazienti più impegnative per il vostro Servizio? I pazienti ematologici sono quelli che richiedono il maggior impegno sia in termini quantitativi che qualitativi. Nello scorso anno, il 57% dei globuli rossi e il 73% dei pool piastrinici trasfusi nei reparti della Fondazione, sono stati destinati proprio a questi pazienti; nella maggior parte dei casi si tratta di pazienti che vengono ripetutamente trasfusi e talvolta, come i pazienti talassemici, dipendono dalla trasfusione per tutta la vita, correndo quindi i maggiori rischi di sviluppare reazioni alla trasfusione. Frequentemente si immunizzano, cioè sviluppano anticorpi contro sostanze presenti sulle cellule trasfuse (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine), in altri casi sono immunodepressi e quindi maggiormente a rischio di sviluppare infezioni ed altre complicanze. La preparazione delle unità destinate ai pazienti ematologici richiede un lavoro impegnativo, sia sul fronte dei test di laboratorio (identificazione degli anticorpi presenti, tipizzazione estesa dei pazienti e delle unità da trasfondere, prove di compatibilità eritrocitaria e piastrinica), sia per quanto riguarda la lavorazione degli emocomponenti, che devono essere filtrati, irraggiati e talvolta lavati prima della trasfusione. È pertanto indispensabile mantenere rapporti collaborativi molto stretti sia con i settori del Centro che svolgono questo complesso lavoro (il laboratorio di Immunoematologia ed il Laboratorio Emocomponenti) sia con i reparti. Quante unità vengono invece trasfuse ai bambini? Nello scorso anno i pazienti ricoverati nei reparti di pediatria hanno ricevuto 532 unità di emazie concentrate, ben 277 di queste unità sono state trasfuse a neonati, pazienti che necessitano non solo di unità di sangue fresche, filtrate, e talvolta irraggiate, ma anche di dosi molto piccole; in questi casi è necessario suddividere sterilmente in aliquote le unità ottenute da donazione standard. La consulenza ai reparti per la scelta della terapia trasfusionale più idonea per ognuno di questi piccoli pazienti viene offerta dai medici del Centro che hanno maturato la loro esperienza nella sede della Mangiagalli e che hanno creato con i colleghi neonatologi un consolidato rapporto di collaborazione. interviste di Eloisa Consales 6 NOTIZIE BREVI

7 foto di M. Anderlini donatori in diretta di Ilaria Badalotti La nostra festa: premiazioni, imprevisti e tanti applausi L Aula Magna dell Università è stata anche quest anno sede dell assemblea dell Associazione, evento durante il quale si festeggiano, con la targa d oro e d argento, i donatori che hanno raggiunto il traguardo delle 100 e delle 50 donazioni. Aprendo l assemblea, il presidente dell Associazione, prof. Girolamo Sirchia, ha salutato gli ospiti ed ha annunciato due modifiche apportate allo statuto. Una riguarda il nome dell Associazione che da Amici dell Ospedale Policlinico Donatori di Sangue è divenuta Amici del Policlinico e della Mangiagalli Donatori di Sangue in seguito alla fusione dei due Centri trasfusionali. La seconda modifica riguarda il ritiro del direttore generale della Fondazione IRCCS dal Consiglio Direttivo dell Associazione. Il dr. Maurizio Marconi, direttore del Centro Trasfusionale e di Immunoematologia, ha presentato i dati relativi a donazione e trasfusione nel 2006 ed ha premiato le targhe d oro. Affidata al dr. Marmiroli e alla dr.ssa Parravicini la premiazione delle targhe d argento, la consegna dei premi intitolati e le interviste degli ospiti. Come tutte le dirette che si rispettino, non è mancato l imprevisto... infatti il programma della serata prevedeva l esibizione musicale di una scuola di canto cittadina, ma l intenso traffico, che ha bloccato le vie milanesi nel sabato precedente il Natale, ha impedito l arrivo del pianoforte che avrebbe dovuto accompagnare l esibizione di tutti i cantanti. Non è stato possibile quindi assistere all intrattenimento musicale. 1. I donatori premiati con la targa d oro (100 donazioni), otto quest anno, sono stati chiamati sul palco ed hanno ricevuto la targa dal dr. Marconi e dal prof. Sirchia, nella foto i sette presenti: Claudio Bettiga, Silvano Bernasconi, Carmelo Bongiovanni, Enrico Cerri, Gilberto Della Dora, Giancarlo Gennari, Giuseppina Ruffert. Assente Maria Daniela Braucher. 1 NOTIZIE BREVI 7

8 In tanti, ma tutti con il pallino del dono... Nelle foto di questa pagina sono rappresentati i gruppi premiati con la targa d argento. Il primo gruppo, è costituito dagli Under 50, donatori che, nonostante la giovane età, hanno già effettuato 50 donazioni! Il secondo gruppo è formato dai Long Distance Donors, provenienti da fuori Milano o da fuori provincia. Il terzo gruppo, Rare Donors, cui appartengono donatori di gruppo raro o poco comune. Il quarto gruppo è costituito da Women, tutte le donne premiate con targa d argento. Last but not least è il nome attribuito all ultimo gruppo, ultimo solo in ordine temporale non certo per minore dedizione o consistenza numerica Il primo gruppo di premiati gli Under 50. I donatori più giovani appartenenti a questo gruppo sono due ed hanno 34 anni. 3. Il gruppo dei Long Distance Donors Il gruppo Women insieme al dr. Andrea Mascaretti, Assessore del Comune di Milano alle Politiche del Lavoro e dell Occupazione. 5. Il gruppo dei Rare Donors. 6. L ultimo gruppo i Last but not least. 8 NOTIZIE BREVI

9 7. La signora Luigia Franza, una delle nostre infermiere, ha consegnato il premio intitolato Francesca Lo Cascio. 8. La dr.ssa Morelati e la dr.ssa Parravicini consegnano il premio intitolato Giuseppe Lo Cascio. 9. Il primario, prof. Carminati, e un ostetrica, signora Colombo dell ospedale di Legnano ritirano il premio ADISCO dalla dr.ssa Parravicini I premi particolari In questa pagina le foto della consegna dei premi intitolati oltre ad alcuni momenti della serata. Il premio intitolato a Francesca Lo Cascio consegnato alla signora Bianca Maria Lunardi che, malgrado le sue vene difficili, non si arrende e continua a donare regolarmente dal Il premio intitolato a Giuseppe Lo Cascio consegnato al signor Marco Patitucci, che ha donato con grande sollecitudine in favore di un paziente con un quadro immunologico estremamente complesso. Infine il premio ADISCO è stato assegnato alle ostetriche dell ospedale di Legnano, che hanno raccolto il maggior numero di sacche consegnate presso la Milano Cord Blood Bank. Inoltre è stata premiata la volontaria ritenuta più meritevole per l'anno 2006, la dr.ssa Paola Polpettini, che dona tempo e competenze per aiutarci a migliorare tutte le attività di reclutamento elaborando i dati statistici del nostro Centro Il dr. Marmiroli premia la dr.ssa Paola Polpettini come volontaria Il logo dell Associazione spicca sulla cravatta dello staff. 12. Il sorriso di alcune delle organizzatrici della serata.

10 il La StraMilano dei donatori: domenica 1 aprile Visto il gradimento dell edizione del 2006, abbiamo deciso di riproporre anche quest anno un iniziativa abbinata alla mitica marcia cittadina: la StraMilano. Tutti i donatori di sangue dell Associazione che acquisteranno il kit di iscrizione dell evento cittadino, direttamente presso la segreteria del Centro trasfusionale, avranno in omaggio una T-shirt con l occhio di Ra, logo dell Associazione. Kit e T-shirt saranno disponibili a partire dal 20 marzo. (i.b.) A.A.A. cercansi volontari L Associazione Amici del Policlinico e della Mangiagalli Donatori di Sangue ricerca volontari. La posizione prevede un attività programmata presso il Centro trasfusionale a supporto della donazione di sangue per: > accoglienza > smistamento > raccolta informazioni Abbiamo bisogno di volontari inoltre, per l organizzazione e l implementazione di attività esterne a sostegno della sensibilizzazione della cittadinanza. Si chiede > Disponibilità per almeno una mattina a settimana. > Predisposizione ai rapporti interpersonali. > Capacità di comunicazione. > Pazienza e tenacia. > Orientamento ai risultati concreti. Si offre > Inserimento in un ambiente stimolante. > Corso di addestramento. > Opportunità di sviluppare le proprie capacità relazionali. Info Sabrina Berticelli T Concorso fotografico Si moltiplicano le attività volte ad incrementare la partecipazione e la valorizzazione dei donatori nella nostra Associazione! Fra le tante in calendario nel 2007 vogliamo segnalarvene una in particolare: un concorso fotografico. Soggetto del concorso sarà il DONO, tema tanto caro a noi dell Associazione e a voi donatori e volontari, che con i vostri gesti esprimete la pienezza di questa parola. Questa volta saranno le immagini a raccontare attraverso metafore visive i significati e le mille sfaccettature del dono. Cosa è il dono per voi? Prendete la macchina fotografica e fissate momenti, paesaggi, volti, particolari e gesti. Nel prossimo numero di Notizie Brevi saremo in grado di darvi i dettagli del concorso, il regolamento e i premi. Nel frattempo incominciate a prepararvi (e.c.) dono attraverso le immagini NOTIZIE BREVI

11 fondazione informa di Daniele Grioni e Alessandra Chiarello Riaperte le porte del Cesarina Riva C erano tutti, il 25 gennaio scorso all inaugurazione, in Fondazione Policlinico-Mangiagalli, del Padiglione Cesarina Riva, sede dell Unità di Urologia diretta dal professor Francesco Rocco. Da Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia, a Carla De Albertis, Assessore alla Salute del Comune di Milano; dal Prefetto al Procuratore Generale di Milano. Dal Rettore dell Università Statale al Preside della Facoltà di Medicina. E poi, ovviamente, la Fondazione Policlinico al gran completo. Tutti riuniti per tagliare il nastro di un padiglione storico, tornato nuovo dopo due anni di ristrutturazione, resa necessaria per adeguare la struttura alle esigenze della medicina e della chirurgia più avanzate. È stato così ampliato il blocco operatorio, che può oggi contare su tre sale operatorie, due delle quali attrezzate per interventi di trapianto di organo. Si è provveduto alla razionalizzazione delle degenze, prima suddivise fra i due piani, concentrandole tutte al piano rialzato: dieci camere a due posti letto e quattro a un posto letto. Inoltre è stato riorganizzato il primo piano destinato alla direzione, agli studi medici e alla formazione, dotandolo di un sofisticato sistema video collegato alle sale operatorie, capace di connettere attività chirurgica e didattica. Il costo complessivo dei lavori, di circa 5 milioni di euro, è stato sostenuto grazie all importante donazione della Fondazione per la Ricerca e la Terapia in Urologia onlus (RTU), presieduta dalla signora Monica Casa Rampezzotti, cui si sono aggiunte risorse economiche e professionali della Fondazione Policlinico Mangiagalli, nel solco della migliore tradizione dello storico ospedale milanese. Basti pensare che la costruzione stessa del Cesarina Riva iniziò nel 1908 per volere di un imprenditore, Francesco Riva che, in memoria della moglie Cesarina Miani, prematuramente scomparsa, donò la somma di per la realizzazione di questo padiglione, inaugurato poi nel Il rapporto tra l Unità di Urologia e la Fondazione RTU, si concretizza anche in progetti di ricerca e assistenza, come ricordato dalla signora Casa Rampezzotti nel corso della confe- A sinistra una delle sale operatorie, a destra una stanza di degenza del padiglione.

12 renza stampa: Cuore della nostra missione è la prevenzione delle malattie urologiche, così come la riabilitazione dei pazienti che ne sono affetti. In questo ambito, dall aprile 2004, sosteniamo il progetto Dimissione protetta : nella prima settimana di convalescenza, il paziente operato presso la clinica urologica della Fondazione Policlinico, se residente nel territorio di competenza dell ASL Milano Città, ha la possibilità di essere visitato gratuitamente a domicilio dagli specialisti che lo hanno assistito durante il ricovero. Un raro e bel esempio di integrazione tra ospedale e territorio. Le fanno eco le dichiarazioni del professor Rocco: L adeguamento strutturale è la base di partenza, ma il nostro progetto è quello di fare quanto di meglio per le persone, malate o bisognose di controlli, nella maniera più efficiente. Per l uomo, e in special modo per le sue problematiche urologiche e sessuali, l attenzione sanitaria è insoddisfacente e globalmente inferiore a quella riservata alla donna. È per questo che intendiamo realizzare nel Padiglione Cesarina Riva un centro di eccellenza in cui prenderci cura dell uomo in tutte le fasi della sua vita, dalla pubertà all andropausa, con particolare attenzione alla prevenzione delle sue patologie. Una sorta di clinica dell uomo, insomma, il naturale completamento delle cliniche della donna e del bambino, fiore all occhiello della Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena prestazioni ambulatoriali, 600 interventi in day surgery, 400 interventi di SWL (Shock Wave Lithotripsy), interventi chirurgici: questi i numeri dell eccellenza menzionata dal professor Rocco, sostenuti da progetti di ricerca e assistenza che trovano spesso spazio nelle più prestigiose pubblicazioni scientifiche internazionali. Posso contare su collaboratori straordinari - ha concluso il professore - È loro buona parte del successo del mio reparto in alcune aree. In particolare ricordo il dottor Zanetti per la calcolosi renale, e il dottor Carmignani per l infertilità maschile e l oncologia del testicolo. Personalmente tratto l incontinenza postoperatoria a seguito di prostatectomia radicale, attività all avanguardia, i cui risultati sono comparsi sulle principali pubblicazioni scientifiche. Inoltre, ci occupiamo di Urologia Ginecologica, in collaborazione con i colleghi della Mangiagalli. Informazioni utili Unità di Urologia, Padiglione Cesarina Riva via Commenda 15 Servizi offerti Urologia Generale, Urologia Oncologica, Andrologia, Calcolosi urinaria, Infertilità maschile, Urodinamica e riabilitazione per incontinenza, Urologia ginecologica, Patologia dell uretra, ecografia. Per prenotare: Servizio Sanitario Numero Verde (gratuito) dal lunedì al sabato, dalle ore 8.00 alle Esami effettuati Biopsia prostatica ecoguidata, Cistoscopia, Doppler penieno dinamico, Doppler scrotale, Esame urodinamico completo, Uroflussimetria, SWL. Per prenotare: Ambulatorio di Urologia T Info T dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle e dalle alle i s Più vicine, più comode Donazione di 18 poltrone-letto alla De Marchi L Associazione Per il Policlinico o.n.l.u.s ha chiuso il 2006 con una donazione tutta dedicata alle mamme (ma anche ai papà) che accompagnano, nel periodo di degenza, i piccoli pazienti della Clinica De Marchi. Da sempre impegnata nell umanizzazione e nel miglioramento dell accoglienza degli spazi della Fondazione Policlinico Mangiagalli, l Associazione Per il Policlinico o.n.l.u.s. aggiunge questa nuova donazione di diciotto comode poltroneletto ai 23 televisori donati, alla stessa Clinica, prima dell estate Mondiale. Basta quindi con gli scomodi riposi notturni. Mamme e papà potranno passare la notte con i loro bambini, nella stessa camera, trasformando la poltroncina in un comodo letto singolo. La donazione segue l intervento di ristrutturazione delle camere della Clinica, gestito direttamente dall Amministrazione della Fondazione. Dodici poltrone sono state donate al Reparto Prima Clinica Pediatrica 2 a Infanzia A (secondo piano). Altre sei al Reparto Seconda Clinica Pediatrica 2 a Infanzia B (terzo piano). (l.t.) Per conoscere meglio l Associazione visitate il sito

13 nserto taminali Notizie dal mondo scientifico A Città del Capo si è tenuto quest anno il XXIX congresso della Società Internazionale della Trasfusione del Sangue (ISBT): staminali e terapia cellulare, etica e trasfusione e tanto altro ancora nell inserto di questo numero

14 D al 2 al 7 settembre 2006 si è tenuto a Città del Capo il XXIX congresso della Società Internazionale della Trasfusione del Sangue (International Society of Blood Transfusion - ISBT). Nella sessione educazionale del congresso sono state presentate 50 relazioni sullo stato dell arte dei fondamentali aspetti scientifici, organizzativi ed amministrativi che costituiscono la base della medicina trasfusionale. Di seguito una sintesi dei temi affrontati. Cellule staminali e terapia cellulare. Dopo i primi anni di sviluppo delle ricerche di base sulle cellule staminali, si dedicano oggi molte risorse alla traslazione dei risultati, ottenuti in laboratorio e nei modelli animali, verso alcune possibili applicazioni terapeutiche. Oltre agli studi sui processi di maturazione delle cellule staminali verso diversi tessuti, grande interesse ha suscitato la presentazione, da parte di Erhard Seifried di Francoforte, del grosso studio tedesco REPAIR-AMI, condotto in 21 centri su oltre 200 pazienti con infarto acuto, metà dei quali trattati con cellule staminali autologhe, prelevate dal midollo osseo, allo scopo di riparare la lesione infartuale: i pazienti trattati con la terapia cellulare hanno manifestato una migliore funzione cardiaca. Inoltre, i dati raccolti hanno fornito utili informazioni sulla fase più indicata per eseguire la raccolta e l infusione delle cellule, nonché sulla fattibilità e sicurezza globale della procedura. Questi dati sono stati utilizzati dai ricercatori tedeschi per programmare un nuovo studio, attualmente in corso, nel quale saranno arruolati oltre pazienti. forma sporadica e da alcune diversità dell espressione clinica. Purtroppo, anche la variante è una forma invariabilmente fatale. L elevato numero di bovini infetti, che sono entrati nella catena alimentare umana del Regno Unito, ha acceso da subito la preoccupazione che, nello stesso Paese, Novità dal congresso: shongololo.com La variante del morbo di Creutzfeldt-Jakob. La forma sporadica della malattia di Creutzfeldt-Jakob, una rara patologia degenerativa del sistema nervoso, ha goduto di molta notorietà presso il grande pubblico in occasione dell epidemia della malattia della mucca pazza, che ha avuto il suo più allarmante sviluppo in Europa fra i bovini del Regno Unito, per poi spegnersi dopo l adozione di rigorose misure di controllo degli animali infetti e di drastiche modifiche della catena alimentare dei bovini. Nonostante l adozione di questi provvedimenti, si calcola che circa 3 milioni di bovini infetti siano entrati nella catena alimentare umana nel Regno Unito a partire dal A questa causa è stata attribuita la comparsa nel 1996 di una nuova forma della malattia di Creutzfeldt-Jakob, riscontrata inizialmente in 10 pazienti e denominata variante, in quanto caratterizzata da una età di insorgenza assai più precoce della vi potessero essere numerosi portatori dell agente causale della variante della malattia di Creutzfeldt-Jakob, trasmissibile con la trasfusione di sangue. Questo sospetto è stato confermato recentemente anche se, fortunatamente, il numero di casi riscontrati non supera alcune unità. Nella presentazione di Città del Capo, J.W. Ironside, uno dei massimi esperti mondiali di queste patologie, ha ricordato che, non essendo disponibili test per l identificazione di eventuali donatori portatori asintomatici, è di fondamentale importanza in tutti i 14 NOTIZIE BREVI

IL DONO È ALTRUISMO. UN AIUTO PER LA RICERCA È SOLIDARIETÀ. INSIEME DANNO UNA SPERANZA AL MONDO.

IL DONO È ALTRUISMO. UN AIUTO PER LA RICERCA È SOLIDARIETÀ. INSIEME DANNO UNA SPERANZA AL MONDO. IL DONO È ALTRUISMO. UN AIUTO PER LA RICERCA È SOLIDARIETÀ. INSIEME DANNO UNA SPERANZA AL MONDO. SABATO 21 E DOMENICA 22 NOVEMBRE Centro d Abruzzo Ipercoop San Giovanni Teatino www.centrodabruzzo.com Chi

Dettagli

La donazione del sangue dal cordone ombelicale

La donazione del sangue dal cordone ombelicale ASL NUORO La donazione del sangue dal cordone ombelicale CONSULTORIO NUORO La donazione del sangue dal cordone ombelicale La donazione del sangue dal cordone ombelicale è innocua e indolore. Il sangue

Dettagli

30.000 DONAZIONI, 10.000 UNITÀ, 500 TRAPIANTI: 20 ANNI DELLA MILANO CORD BLOOD BANK

30.000 DONAZIONI, 10.000 UNITÀ, 500 TRAPIANTI: 20 ANNI DELLA MILANO CORD BLOOD BANK UNA VITA CHE NASCE RIGENERA LA VITA 30.000 DONAZIONI, 10.000 UNITÀ, 500 TRAPIANTI: 20 ANNI DELLA MILANO CORD BLOOD BANK 8 giugno 2013 ore 9.00 Auditorium del Palazzo dei Congressi Provincia di Milano Via

Dettagli

Banca del Sangue Cordonale di Cagliari Una possibilità in più per tutti

Banca del Sangue Cordonale di Cagliari Una possibilità in più per tutti Banca del Sangue Cordonale di Cagliari Una possibilità in più per tutti Sede: Piano terra, Presidio Ospedaliero Binaghi via Is Guadazzonis n.2-09126 Cagliari Struttura della Banca del Sangue Cordonale

Dettagli

A.O. S. Giovanni- Addolorata. UOC Medicina Immuno- Trasfusionale. CARTA dei SERVIZI DELLE ATTIVITA TRASFUSIONALI

A.O. S. Giovanni- Addolorata. UOC Medicina Immuno- Trasfusionale. CARTA dei SERVIZI DELLE ATTIVITA TRASFUSIONALI A.O. S. Giovanni- Addolorata UOC Medicina Immuno- Trasfusionale CARTA dei SERVIZI DELLE ATTIVITA TRASFUSIONALI 1. GENERALITA La presente Carta dei Servizi descrive le attività trasfusionali che costituiscono

Dettagli

DAL TUO DONO UNA NUOVA VITA. Le guide del Coordinamento prelievo e trapianto

DAL TUO DONO UNA NUOVA VITA. Le guide del Coordinamento prelievo e trapianto DAL TUO DONO UNA NUOVA VITA Le guide del Coordinamento prelievo e trapianto LA NOSTRA ATTIVITA DI TRAPIANTO CHI PUO DONARE L attività di trapianto agli Ospedali Riuniti di Bergamo, oggi Ospedale Papa Giovanni

Dettagli

Note informative al paziente in attesa di Trapianto di cuore e cuore-polmoni Trapianto di polmoni

Note informative al paziente in attesa di Trapianto di cuore e cuore-polmoni Trapianto di polmoni PAGINA 1 DI 9 Note informative al paziente in attesa di Trapianto di cuore e cuore-polmoni Trapianto di polmoni PAGINA 2 DI 9 Indice Informazioni generali 3 Pag. Trapianto di cuore e cuore-polmoni 4 Premessa

Dettagli

Chi siamo. Concorso ADMO 2007. Introduzione. Le nostre riflessioni. Ringraziamenti. Classi 1^C e 2^C Scuola Media Statale Vibo Marina

Chi siamo. Concorso ADMO 2007. Introduzione. Le nostre riflessioni. Ringraziamenti. Classi 1^C e 2^C Scuola Media Statale Vibo Marina Classi 1^C e 2^C Scuola Media Statale Vibo Marina a.s. 2006/2007 Il midollo osseo e il sangue L Anemia mediterranea La leucemia La speranza Concorso ADMO 2007 L ADMO Chi siamo Introduzione Chi è il donatore

Dettagli

ABIO Brianza - Associazione per il Bambino in Ospedale Ospedale San Gerardo - Via Pergolesi 33-20900 Monza Villa Serena, 2 Piano

ABIO Brianza - Associazione per il Bambino in Ospedale Ospedale San Gerardo - Via Pergolesi 33-20900 Monza Villa Serena, 2 Piano ABIO Brianza - Associazione per il Bambino in Ospedale Villa Serena, 2 Piano Tel. 039 233 3653-039 233 9443 Fax 039233 2450 E-mail abiobrianza@hsgerardo.org Sito www.abiobrianza.org Da lunedì a venerdì,

Dettagli

GUIDA PER COPPIE DI TALASSEMICI ETEROZIGOTI (A CURA DELLA REGIONE LOMBARDIA) PREFAZIONE

GUIDA PER COPPIE DI TALASSEMICI ETEROZIGOTI (A CURA DELLA REGIONE LOMBARDIA) PREFAZIONE GUIDA PER COPPIE DI TALASSEMICI ETEROZIGOTI (A CURA DELLA REGIONE LOMBARDIA) Le informazioni fornite attraverso queste pagine, sono state tratte da un opuscolo pubblicato e curato dal Gruppo di Lavoro

Dettagli

Gentile/i Signora/i, R7122 Scheda Informativa relativa alla donazione. Ed. 1del 09/12/2010 Rev. 1 del 11/07/2011

Gentile/i Signora/i, R7122 Scheda Informativa relativa alla donazione. Ed. 1del 09/12/2010 Rev. 1 del 11/07/2011 Gentile/i Signora/i, il sangue contenuto nel cordone ombelicale (SCO) e raccolto al momento del parto, rappresenta una preziosa sorgente di cellule staminali emopoietiche, quelle stesse cellule che sono

Dettagli

CHI DONA SANGUE HA CUORE.

CHI DONA SANGUE HA CUORE. Tel. e Fax Tel. e Fax Tel. e Fax Tel. e Fax IL E I SUOI COMPONENTI. LE DIVERSE FORME DI DONAZIONE. Il sangue è un tessuto fluido che circola nei vasi sanguigni, rappresenta l 8% del peso corporeo ed è

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA Clinica Neonatologica e Terapia Intensiva Neonatale. Guida per i genitori

AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA Clinica Neonatologica e Terapia Intensiva Neonatale. Guida per i genitori AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA Clinica Neonatologica e Terapia Intensiva Neonatale Guida per i genitori introduzione L a nascita di un bambino è vissuta come un evento meraviglioso e felice, anche

Dettagli

DONAZIONE DI MIDOLLO OSSEO

DONAZIONE DI MIDOLLO OSSEO DONAZIONE DI MIDOLLO OSSEO Ogni anno migliaia di bambini e di giovani adulti si ammalano di leucemia e di altre malattie del sangue. Queste malattie che fino a pochi anni fa portavano generalmente alla

Dettagli

Donazione organi: il ruolo strategico che potrebbe essere rivestito dal personale infermieristico

Donazione organi: il ruolo strategico che potrebbe essere rivestito dal personale infermieristico POLITICA SANITARIA Donazione organi: il ruolo strategico che potrebbe essere rivestito dal personale infermieristico Le risultanze di uno studio condotto presso la Casa Sollievo della Sofferenza di San

Dettagli

MODULO INFORMATIVO PER IL COUNSELLING SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE

MODULO INFORMATIVO PER IL COUNSELLING SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE DIREZIONE SANITARIA DI PRESIDIO TEL. 02 5503.2143-2570 3202 FAX 0255185528 e-mail direzione.presidio@policlinico.mi.it P.01.CLT.M.03 PAGINA 1 DI 6 MODULO INFORMATIVO PER IL COUNSELLING SULLA RACCOLTA E

Dettagli

Un Cordone di Staminali: Ciò che ha nutrito una vita può ancora dare la vita

Un Cordone di Staminali: Ciò che ha nutrito una vita può ancora dare la vita Un Cordone di Staminali: Ciò che ha nutrito una vita può ancora dare la vita Ascoli Piceno 29-30 Settembre 2012 Dott. ssa Barbara Tonnarelli Regione Marche Dipartimento Regionale di Medicina Trasfusionale

Dettagli

CELLULE STAMINALI. LA RICERCA ENTRA NEL VIVO.

CELLULE STAMINALI. LA RICERCA ENTRA NEL VIVO. CELLULE STAMINALI. LA RICERCA ENTRA NEL VIVO. CELLULE STAMINALI. LA RICERCA ENTRA NEL VIVO. Fin dalla sua fondazione per opera di padre Agostino Gemelli, l Università Cattolica del Sacro Cuore ha orientato

Dettagli

Il ruolo e l impegno dell Istituto Spallanzani nel campo dell HIV/AIDS e delle malattie infettive

Il ruolo e l impegno dell Istituto Spallanzani nel campo dell HIV/AIDS e delle malattie infettive Il ruolo e l impegno dell Istituto Spallanzani nel campo dell HIV/AIDS e delle malattie infettive Dott. Vitaliano De Salazar, Direttore Generale Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani

Dettagli

Classe 2^D A.S. 2003/2004. Scuola Media Statale Vibo Marina

Classe 2^D A.S. 2003/2004. Scuola Media Statale Vibo Marina Classe 2^D A.S. 2003/2004 Scuola Media Statale Vibo Marina 1 Presentazione Introduzione La composizione del sangue Cos è il midollo osseo Alcune malattie del sangue: anemia mediterranea e leucemia. Il

Dettagli

La necessità di sangue non va in vacanza

La necessità di sangue non va in vacanza La necessità di sangue non va in vacanza Estate, tempo di vacanze per tantissime persone, ma anche in questo periodo ci sarà chi, purtroppo, dovrà essere sottoposto ad un intervento chirurgico dopo un

Dettagli

SALI SULLA NUVOLA ROSSA DIVENTA DONATORE DI SANGUE. www.donaresangue.it

SALI SULLA NUVOLA ROSSA DIVENTA DONATORE DI SANGUE. www.donaresangue.it SALI SULLA NUVOLA ROSSA DIVENTA DONATORE DI SANGUE www.donaresangue.it DONARE SANGUE È CONDIVIDERE DIVENTA PROTAGONISTA! Chi l ha già fatto te lo può confermare: è un momento intenso e sincero, una piccola

Dettagli

Per la vita di chi ti sta a cuore

Per la vita di chi ti sta a cuore Per la vita di chi ti sta a cuore Cos è il sangue cordonale? Perchè conservare le cellule staminali? Chi è FamiCord Come opera FamiCord Perchè affidarsi a FamiCord Procedure e tempistica I trapianti con

Dettagli

Sai cosa fa l AIL per il reparto di Oncoematologia Pediatrica di Padova?

Sai cosa fa l AIL per il reparto di Oncoematologia Pediatrica di Padova? L A.I.L. - Sezione di Padova ONLUS e la Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova dal 1975 INSIEME per la VITA Sai cosa fa l AIL per il reparto di Oncoematologia Pediatrica di Padova? Passato, presente,

Dettagli

Lions Clubs International

Lions Clubs International Un iniziativa Lions Clubs International Distretto 108 Ya Governatore: Avv. Michele Roperto Anno sociale 2011-2012 Responsabile distrettuale tema di studio nazionale La donazione del sangue del cordone

Dettagli

PICCOLA GUIDA ALLA DONAZIONE DI SANGUE

PICCOLA GUIDA ALLA DONAZIONE DI SANGUE Ospedale IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo Opera di San Pio da Pietrelcina PICCOLA GUIDA ALLA DONAZIONE DI SANGUE a cura di: Servizio Trasfusionale e di Immunoematologia Tel.:

Dettagli

Informazioni per i nuovi donatori di cellule staminali del sangue

Informazioni per i nuovi donatori di cellule staminali del sangue Informazioni per i nuovi donatori di cellule staminali del sangue Per semplicità redazionale nel testo seguente si utilizza la sola forma al maschile. Naturalmente tutte le denominazioni vanno intese anche

Dettagli

MATERIALE INFORMATIVO PER LA DONAZIONE DI SANGUE

MATERIALE INFORMATIVO PER LA DONAZIONE DI SANGUE S. C. Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Ospedale San Paoloo Savonaa Direttore: Dott. Andrea Tomasini MATERIALE INFORMATIVO PER LA DONAZIONE DI SANGUE DONARE SANGUE Facile e vitale Il sangue è un

Dettagli

Nascere all Ospedale San Giuseppe. Guida pratica per future mamme

Nascere all Ospedale San Giuseppe. Guida pratica per future mamme Nascere all Ospedale San Giuseppe Guida pratica per future mamme Indice Nascere all Ospedale San Giuseppe. Guida pratica per future mamme La storia Pag. 2 Benvenuta Pag. 3 L accoglienza Pag. 4 L assistenza

Dettagli

Ventesimo anniversario del Registro Italiano Donatori di CSE

Ventesimo anniversario del Registro Italiano Donatori di CSE Ventesimo anniversario del Registro Italiano Donatori di CSE Il 2009 rappresenta un anno di grande importanza per il Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR): si festeggia, infatti, il ventesimo

Dettagli

Domande & Risposte. Significa mettere a disposizione della collettività, degli altri, uno strumento di insostituibile solidarietà umana.

Domande & Risposte. Significa mettere a disposizione della collettività, degli altri, uno strumento di insostituibile solidarietà umana. Domande & Risposte 1) - PER QUALE MOTIVO DOVREI DONARE IL MIO SANGUE? Donare il proprio sangue significa poter salvare vite umane. Significa mettere a disposizione della collettività, degli altri, uno

Dettagli

centro regionale trapianti Brochure_TrapiantoOrgani7_2.indd1 1 11/08/2008 12.16.38

centro regionale trapianti Brochure_TrapiantoOrgani7_2.indd1 1 11/08/2008 12.16.38 centro regionale trapianti Brochure_TrapiantoOrgani7_2.indd1 1 11/08/2008 12.16.38 Centri di Prelievo e Centri di Trapianto della Regione Friuli Venezia Giulia Centro trapianti Cuore Centro trapianti Fegato

Dettagli

PROCEDURA STANDARDIZZATA PER PREVENIRE IL VERIFICARSI DI ERRORI TRASFUSIONALI. AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA Via Unità Italiana, 28 81100 Caserta

PROCEDURA STANDARDIZZATA PER PREVENIRE IL VERIFICARSI DI ERRORI TRASFUSIONALI. AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA Via Unità Italiana, 28 81100 Caserta AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA Via Unità Italiana, 28 81100 Caserta PROCEDURA STANDARDIZZATA PER PREVENIRE IL VERIFICARSI DI ERRORI TRASFUSIONALI A cura della Unità Operativa di Medicina Trasfusionale

Dettagli

IL TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI

IL TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI IL TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI Maria Teresa Petrucci (Roma) La terapia (orale, endovenosa, sottocutanea) ha un ruolo fondamentalenellaterapia nella terapia delmielomamultiploche Multiplo è una malattia

Dettagli

Cellule staminali. emopoietiche

Cellule staminali. emopoietiche At t ua l i tà Cellule staminali Una speranza di vita Le cellule staminali sono le madri di tutte le cellule e sono in grado di produrre cellule figlie uguali a se stesse, ma anche di dare origine a cellule

Dettagli

"RUOLO DELL INFERMIERE NELL ACCERTAMENTO DELLA MORTE CEREBRALE"

RUOLO DELL INFERMIERE NELL ACCERTAMENTO DELLA MORTE CEREBRALE "RUOLO DELL INFERMIERE NELL ACCERTAMENTO DELLA MORTE CEREBRALE" 4 marzo 2000-convegno AIDO Francesco Falli, presidente Collegio professionale infermieri/assistenti/vigilatrici Caposala Pronto Soccorso/Medicina

Dettagli

REGIONE LAZIO. Direttore Generale Dott.Vittorio Bonavita. Impegno con il Cittadino del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT)

REGIONE LAZIO. Direttore Generale Dott.Vittorio Bonavita. Impegno con il Cittadino del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT) REGIONE LAZIO Direttore Generale Dott.Vittorio Bonavita Impegno con il Cittadino del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT) La sede della Sezione di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale

Dettagli

AIRFA newsletter. Cari Amici, gentili Famiglie, N 4, Marzo 2014. Devolvi il 5 per mille all Airfa. Codice fiscale N 94073140637

AIRFA newsletter. Cari Amici, gentili Famiglie, N 4, Marzo 2014. Devolvi il 5 per mille all Airfa. Codice fiscale N 94073140637 AIRFA newsletter N 4, Marzo 2014 Cari Amici, gentili Famiglie, l Associazione Italiana per Ricerca sull Anemia di Fanconi (AIRFA), in collaborazione con alcuni centri clinico/scientifici italiani e l Associazione

Dettagli

Sai cosa fa l AIL per l Unità Operativa di Ematologia e Immunologia Clinica?

Sai cosa fa l AIL per l Unità Operativa di Ematologia e Immunologia Clinica? L A.I.L. - Sezione di Padova ONLUS e l U.O. di Ematologia e Immunologia Clinica di Padova INSIEME per la VITA Sai cosa fa l AIL per l Unità Operativa di Ematologia e Immunologia Clinica? Passato, presente,

Dettagli

Servizio Sanitario Nazionale Regione Calabria AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE RC. OSPEDALE DI L O C R I (R.C.)

Servizio Sanitario Nazionale Regione Calabria AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE RC. OSPEDALE DI L O C R I (R.C.) Servizio Sanitario Nazionale Regione Calabria AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE RC. OSPEDALE DI L O C R I (R.C.) Dipartimento Materno Infantile Struttura Operativa Complessa di OSTETRICIA E GINECOLOGIA CARTA

Dettagli

DONAZIONE E TRAPIANTO DI ORGANI

DONAZIONE E TRAPIANTO DI ORGANI DONAZIONE E TRAPIANTO DI ORGANI Si può essere solidali con il prossimo in molti modi: con l aiuto ai deboli, il soccorso ai bisognosi, il conforto per chi soffre; ma la donazione degli organi rappresenta

Dettagli

LE ATTIVITA DI PRELIEVO E TRAPIANTO COME LEVA STRATEGICA PER LA PROGRAMMAZIONE E RIORGANIZZAZIONE AZIENDALE.

LE ATTIVITA DI PRELIEVO E TRAPIANTO COME LEVA STRATEGICA PER LA PROGRAMMAZIONE E RIORGANIZZAZIONE AZIENDALE. FORUMPA SANITA' 2001 Azienda Ospedaliera Niguarda Cà Granda Direzione Sanitaria LE ATTIVITA DI PRELIEVO E TRAPIANTO COME LEVA STRATEGICA PER LA PROGRAMMAZIONE E RIORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Parte 1 : Anagrafica

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLA DONAZIONE ALLOGENICA DI SANGUE CORDONALE

SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLA DONAZIONE ALLOGENICA DI SANGUE CORDONALE LIGURIA CORD BLOOD BANK Servizio di Immunoematologia e Trasfusionale Direttore: Dr. Paolo Strada Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino Largo Rosanna Benzi n.10-16132 Genova Tel. 0105553148 Fax.

Dettagli

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE REGIONE LAZIO Direttore Generale Dott. Vittorio Bonavita U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE Ospedale Sandro Pertini Direttore: Prof. Vincenzo Di Cintio Gentile paziente, Le diamo il benvenuto nella nostra Struttura

Dettagli

L Hospice fa parte della Rete Ligure di Cure Palliative ed è integrato con tutti i reparti e i servizi dell ASL.

L Hospice fa parte della Rete Ligure di Cure Palliative ed è integrato con tutti i reparti e i servizi dell ASL. L Hospice è una struttura dell ASL 1 Imperiese che accoglie prevalentemente pazienti con tumore in fase avanzata o terminale che necessitano di cure palliative di livello specialistico o che non possono

Dettagli

Sindrome di Poland : al Giannina Gaslini di Genova il quinto Open Day.

Sindrome di Poland : al Giannina Gaslini di Genova il quinto Open Day. Comunicato stampa Sindrome di Poland : al Giannina Gaslini di Genova il quinto Open Day. Sabato 6 giugno con Aisp e lo Sportello Malattie Rare Regione Liguria. Per la Sindrome di Poland al Giannina Gaslini

Dettagli

associazione per il bambino in ospedale Amico ABIO

associazione per il bambino in ospedale Amico ABIO associazione per il bambino in ospedale numero 30 gennaio 2014 Amico ABIO UDINE Periodico quadrimestrale di informazione di ABIO Udine Onlus Direttore Responsabile: Paola Del Degan Redazione: Paola Caselli,

Dettagli

C È SEMPRE PIÙ BISOGNO IL SANGUE DI SANGUE E INDISPENSABILE ALLA VITA

C È SEMPRE PIÙ BISOGNO IL SANGUE DI SANGUE E INDISPENSABILE ALLA VITA Il sangue è un tessuto fluido, composto da elementi cellulari (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine) e da un elemento liquido (plasma), nel quale sono disciolte proteine, sali minerali, grassi e

Dettagli

Ehi tu! Hai midollo? : tornano le iniziative dell'admo

Ehi tu! Hai midollo? : tornano le iniziative dell'admo Società Ehi tu! Hai midollo? : tornano le iniziative dell'admo Il 21 e il 28 settembre numerose piazze in Italia ospiteranno le iniziative per la sensibilizzazione sulla donazione di midollo. Admo, clown

Dettagli

REGIONE PIEMONTE A.O.U. Maggiore della Carità - Novara SC CURE PALLIATIVE e HOSPICE Direttore: dr. Aurelio PRINO STANDARD DI SERVIZIO

REGIONE PIEMONTE A.O.U. Maggiore della Carità - Novara SC CURE PALLIATIVE e HOSPICE Direttore: dr. Aurelio PRINO STANDARD DI SERVIZIO REGIONE PIEMONTE A.O.U. Maggiore della Carità - Novara SC CURE PALLIATIVE e HOSPICE Direttore: dr. Aurelio PRINO STANDARD DI SERVIZIO SOMMARIO SOMMARIO... 1 PRESENTAZIONE SC CURE PALLIATIVE... 2 LA MISSION...

Dettagli

PROCEDURE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DELLA TRASFUSIONE

PROCEDURE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DELLA TRASFUSIONE A LLEGATO VII PROCEDURE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DELLA TRASFUSIONE A. Prelievi ematici per indagini immunoematologiche e pre-trasfusionali 1 I campioni di sangue destinati alla tipizzazione eritrocitaria,

Dettagli

Associazione per le cure palliative (onlus)

Associazione per le cure palliative (onlus) CON NOI Associazione per le cure palliative (onlus) CON NOI Associazione per le cure palliative Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) Chi siamo "CON NOI" è un'associazione di volontariato

Dettagli

Tutti hanno ragione: esprimete la vostra volontà.

Tutti hanno ragione: esprimete la vostra volontà. Informazioni per la donazione di organi, tessuti e cellule in caso di decesso. Tutti hanno ragione: esprimete la vostra volontà. «Fondamentalmente sono favorevole alla donazione di organi e tessuti. Ma

Dettagli

Racconta la tua Associazione

Racconta la tua Associazione Racconta la tua Associazione 1 CHE COS E LA LEGA La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori è un Ente Pubblico sotto l alto patronato del Presidente della Repubblica. Da 80 anni la Lega opera nel campo

Dettagli

C è bisogno di te: DONA IL SANGUE

C è bisogno di te: DONA IL SANGUE C è bisogno di te: DONA IL SANGUE IL NOSTRO SANGUE Il sangue, anche se liquido, è un tessuto; Esso circola all interno di arterie, vene e capillari; Rappresenta il 7% del nostro peso corporeo; È costituito

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III. RACCOMANDAZIONE PER LA PREVENZIONE

Dettagli

INFORMAZIONI PER I DONATORI DI SANGUE

INFORMAZIONI PER I DONATORI DI SANGUE INFORMAZIONI PER I DONATORI DI SANGUE Gentile donatrice, Caro donatore, vorremmo innanzitutto darle il benvenuto nel nostro Servizio Trasfusionale e a nome dei pazienti ringraziarla per il Suo atto di

Dettagli

Area Funzionale Chirurgica del P.O. di Pescia GUIDA AI SERVIZI

Area Funzionale Chirurgica del P.O. di Pescia GUIDA AI SERVIZI Area Funzionale Chirurgica del Presidio Ospedaliero S.S. Cosma e Damiano di Pescia ON-LINE www.usl3.toscana.it SISTEMA CARTA DEI SERVIZI Gentile Signore, Gentile Signora, l Area Funzionale Chirurgica dell

Dettagli

Scritto da Giampiero Vagnoni Martedì 24 Aprile 2007 09:05 - Ultimo aggiornamento Martedì 24 Aprile 2007 14:25

Scritto da Giampiero Vagnoni Martedì 24 Aprile 2007 09:05 - Ultimo aggiornamento Martedì 24 Aprile 2007 14:25 Domande e risposte su Donazioni e Trapianti Si è svolta lo scorso giovedì 15 marzo presso la Casa del Volontariato la prima di una serie di serate dedicate all informazione sul tema delle Donazioni e Trapianti

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 13 Novembre 2015

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 13 Novembre 2015 Pagina 1 di 5 rassegna stampa 13 Novembre 2015 IL CITTADINO Lodi Pronto soccorso radiologico all ospedale Domani mattina si inaugurerà il Pulmino alao per gli ammalati Faremo gli esami Dna ai pazienti

Dettagli

Alla c.a.: - Direttore Generale - p.c.: Ufficio Protocollo OGGETTO: PRESENTAZIONE PROGETTO GRUPPO DI LAVORO EMATOLOGIA

Alla c.a.: - Direttore Generale - p.c.: Ufficio Protocollo OGGETTO: PRESENTAZIONE PROGETTO GRUPPO DI LAVORO EMATOLOGIA Struttura Complessa di ONCOLOGIA MEDICA ED EMATOLOGIA Azienda Ospedaliera CARLO POMA - v.le Albertoni, 1 46100 Mantova (Direttore Dr. Enrico Aitini) Gruppo di LavoroEmatologia Dr. Maria Donatella Zamagni,

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1946 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI PORETTI, BELTRANDI, BIANCHI, CAPEZZONE, CIOFFI, DATO, DE ZULUETA, D ELIA, DIOGUARDI, GARNERO

Dettagli

SOLLIEVO Attraverso le cure palliative cerchiamo di portare sollievo dalla sofferenza fisica, psicologica, relazionale e spirituale.

SOLLIEVO Attraverso le cure palliative cerchiamo di portare sollievo dalla sofferenza fisica, psicologica, relazionale e spirituale. LA CARTA DEI VALORI ASCOLTO Secondo noi l ascolto è la necessaria premessa per l accoglienza e la comprensione dei bisogni della persona malata e dei suoi familiari. DIGNITÀ Ci impegniamo ogni giorno per

Dettagli

VOL. 6. Progetto S STEGNO. A chi rivolgersi. in caso di necessità

VOL. 6. Progetto S STEGNO. A chi rivolgersi. in caso di necessità Progetto S STEGNO VOL. 6 A chi rivolgersi in caso di necessità A chi rivolgersi in caso di necessità 118 ORE Il 118 è il numero telefonico attivo in Italia per la richiesta di soccorso sanitario. È un

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLA DONAZIONE ALLOGENICA DI SANGUE CORDONALE

SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLA DONAZIONE ALLOGENICA DI SANGUE CORDONALE 1di 6 SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLA Gentile Signora/e, il sangue contenuto nel cordone ombelicale (SCO) e raccolto al momento del parto, rappresenta una preziosa sorgente di cellule staminali emopoietiche,

Dettagli

A.S.L. TO2 Azienda Sanitaria Locale Torino Nord

A.S.L. TO2 Azienda Sanitaria Locale Torino Nord S.C IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE ASLTO2 1. ORARI del SERVIZIO TRASFUSIONALE...1 2. RICHIESTA di TERAPIA TRASFUSIONALE...2 3. CAMPIONI di SANGUE...3 4. IDENTIFICAZIONE DEL PAZIENTE e DEI CAMPIONI

Dettagli

Direttore del dipartimento di Medicina Trasfusionale e Ematologia

Direttore del dipartimento di Medicina Trasfusionale e Ematologia Prati Daniele Data di nascita 20/02/1964 Direttore del dipartimento di Medicina Trasfusionale e Ematologia Direttore di dipartimento Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1991 e diploma di specializzazione

Dettagli

Progetto di Assistenza Domiciliare

Progetto di Assistenza Domiciliare Progetto di Assistenza Domiciliare Per curare efficacemente un malato cronico, oggi non è più sufficiente limitarsi alla corretta interpretazione dei segni e dei sintomi clinici della malattia e/o alla

Dettagli

consentire la nascita e lo sviluppo della rete di Banche di sangue del cordone ombelicale sul territorio nazionale.

consentire la nascita e lo sviluppo della rete di Banche di sangue del cordone ombelicale sul territorio nazionale. L'Associazione Donatrici Italiane Sangue del Cordone Ombelicale è nata nell'ottobre 1995 come associazione di donne disposte a donare, dopo il parto, il sangue del cordone ombelicale che sarebbe altrimenti

Dettagli

Progetto co-finanziato da MINISTERO DELL INTERNO UNIONE EUROPEA. Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi L OSPEDALE IN TASCA

Progetto co-finanziato da MINISTERO DELL INTERNO UNIONE EUROPEA. Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi L OSPEDALE IN TASCA Progetto co-finanziato da UNIONE EUROPEA MINISTERO DELL INTERNO Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi H L OSPEDALE IN TASCA 1 INDICE Il Pronto Soccorso Il ricovero in ospedale Le

Dettagli

Il paziente oncologico tra ospedale e domicilio

Il paziente oncologico tra ospedale e domicilio Il paziente oncologico tra ospedale e domicilio L intervento infermieristico sul territorio Dati Fondazione F.A.R.O. o.n.l.u.s. Nell anno 2005 sono stati seguiti a domicilio 850 Pazienti P.S. =>40 Età

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. Centro di Assistenza La Famiglia Ambrosiana Onlus. Consultorio Familiare. Tel. 02.58.39.13.61 Fax. 02.58.39.14.

CARTA DEI SERVIZI. Centro di Assistenza La Famiglia Ambrosiana Onlus. Consultorio Familiare. Tel. 02.58.39.13.61 Fax. 02.58.39.14. 12 SIAMO APERTI Dal Lunedì al Venerdì 9.00-12.30 e 14.00-18.00 Milano - Via S. Antonio, 5 Tel. 02.58.39.13.61 Fax. 02.58.39.14.43 COME RAGGIUNGERCI La pace e l avvenire dell umanità passano attraverso

Dettagli

Perché donare? sangue. piastrine. plasma. sangue. midollo osseo. cordone ombelicale. piastrine. midollo osseo cordone ombelicale. plasma.

Perché donare? sangue. piastrine. plasma. sangue. midollo osseo. cordone ombelicale. piastrine. midollo osseo cordone ombelicale. plasma. plasma piastrine midollo osseo cordone ombelicale Perché donare? sangue plasma sangue midollo osseo midollo osseo cordone ombelicale plasma piastrine midollo osseo plasma piastrine sangue cordone ombelicale

Dettagli

Progetto dei volontari ABIO Roma Onlus

Progetto dei volontari ABIO Roma Onlus Progetto dei volontari ABIO Roma Onlus 1)) Presentazione 1.1)) Associazione ABIO Italia Onlus La ABIO, Associazione per il Bambino in Ospedale, è stata fondata nel 1978 per promuovere l umanizzazione dell

Dettagli

Notizie generali sulla Psichiatria

Notizie generali sulla Psichiatria Notizie generali sulla Psichiatria Psichiatria: è la branca della medicina specializzata nello studio, nella diagnosi e nella terapia dei disturbi mentali. Oggi si privilegia considerare la Psichiatria

Dettagli

IL SANGUE È UN BENE CHE NON SI PUÒ COMPRARE.

IL SANGUE È UN BENE CHE NON SI PUÒ COMPRARE. IL SANGUE È UN BENE CHE NON SI PUÒ COMPRARE. SI PUÒ SOLO DONARE! DIVENTA UN DONATORE ED OGNI TUA STILLA DIVENTERÀ UN PALPITO PER IL CUORE DI UN ALTRO! Misericordia di Pietrasanta Gruppo Fratres Per info

Dettagli

La donazione degli organi AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE

La donazione degli organi AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE La donazione degli organi AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE Care altoatesine e cari altoatesini, i numeri parlano da soli: nel 2014 i nostri concittadini presenti

Dettagli

PREMESSA, RAZIONALE SCIENTIFICO

PREMESSA, RAZIONALE SCIENTIFICO 1 PREMESSA, RAZIONALE SCIENTIFICO Il termine cellule staminali emopoietiche si riferisce ad una popolazione cellulare in grado di dare origine agli elementi corpuscolati del sangue: globuli rossi, globuli

Dettagli

Informazioni per i nuovi donatori di cellule staminali del sangue

Informazioni per i nuovi donatori di cellule staminali del sangue Informazioni per i nuovi donatori di cellule staminali del sangue Per semplicità redazionale nel testo seguente si utilizza la sola forma al maschile. Naturalmente tutte le denominazioni vanno intese anche

Dettagli

UNITA OPERATIVA COMPLESSA. EMATOLOGIA d.u SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE CLINICHE OSPEDALE POLICLINICO GIAMBATTISTA ROSSI. Prof.

UNITA OPERATIVA COMPLESSA. EMATOLOGIA d.u SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE CLINICHE OSPEDALE POLICLINICO GIAMBATTISTA ROSSI. Prof. pag. 7 AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI VERONA SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE CLINICHE UNITA OPERATIVA COMPLESSA EMATOLOGIA d.u OSPEDALE POLICLINICO GIAMBATTISTA ROSSI MA 28 Rev. 0 del 12.01.12

Dettagli

Presidio Ospedaliero di Pordenone Sacile Via Montereale 24 - Pordenone NOTA INFORMATIVA PER AMNIOCENTESI

Presidio Ospedaliero di Pordenone Sacile Via Montereale 24 - Pordenone NOTA INFORMATIVA PER AMNIOCENTESI Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale Via della Vecchia Ceramica, 1 33170 Pordenone C.F. e P.I. 01772890933 PEC aas5.protgen@certsanita.fvg.it Presidio Ospedaliero di Pordenone Sacile

Dettagli

Premessa. Il Presidente della Federazione Nazionale ALICE Dr. Giuseppe D Alessandro

Premessa. Il Presidente della Federazione Nazionale ALICE Dr. Giuseppe D Alessandro Premessa L Ictus Cerebrale, pur essendo in Italia la prima causa di invalidità, la seconda di demenza e la terza di morte, non ha ricevuto finora, a differenza di altre malattie altrettanto gravi per l

Dettagli

INNOVAZIONE GESTIONALE IN SANITA. RIORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI TECNICO AMMINISTRATIVI IN MATERIA DI ACQUISTI E LOGISTICA. ESPERIENZE A CONFRONTO.

INNOVAZIONE GESTIONALE IN SANITA. RIORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI TECNICO AMMINISTRATIVI IN MATERIA DI ACQUISTI E LOGISTICA. ESPERIENZE A CONFRONTO. INNOVAZIONE GESTIONALE IN SANITA. RIORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI TECNICO AMMINISTRATIVI IN MATERIA DI ACQUISTI E LOGISTICA. ESPERIENZE A CONFRONTO. Padova, 25 maggio 2010 La logistica e la sicurezza dei

Dettagli

Perché donare? sangue. plasma. piastrine. sangue. sangue. sangue. sangue. sangue. sangue. cordone ombelicale. sangue piastrine piastrine.

Perché donare? sangue. plasma. piastrine. sangue. sangue. sangue. sangue. sangue. sangue. cordone ombelicale. sangue piastrine piastrine. Perché donare? del cordone ombelicale del cordone ombelicale La donazione di, un gesto indispensabile. Donando il tuo puoi aiutare, per esempio, una donna che ha perduto molto durante il parto a riprendere

Dettagli

Aiutaci a guarire un bambino in più.

Aiutaci a guarire un bambino in più. Aiutaci a guarire un bambino in più. sommario CHI SIAMO IL NOSTRO SOGNO: GUARIRE UN BAMBINO IN PIÙ. TRENT ANNI DI SOGNI REALIZZATI 2013 IL NUOVO CENTRO I NUMERI DI UNA GRANDE FORZA LE AREE DI INTERVENTO

Dettagli

SANGUE DA CORDONE OMBELICALE

SANGUE DA CORDONE OMBELICALE SANGUE DA CORDONE OMBELICALE Tutte le donne che intendano mettere a disposizione di altri (uso Allogenico), e donare il Sangue Cordonale, in maniera che sia disponibile per chiunque sia portatore di una

Dettagli

Merate: Vita che dona vita. La donazione al centro del convegno tra associazioni ed enti

Merate: Vita che dona vita. La donazione al centro del convegno tra associazioni ed enti Scritto Mercoledì 23 maggio 2012 alle 17:42 Merate: Vita che dona vita. La donazione al centro del convegno tra associazioni ed enti Mielomi, leucemie, linfomi, neoplasie del sangue: sempre più spesso

Dettagli

Tumori rari Come orientarsi

Tumori rari Come orientarsi Tumori rari Come orientarsi Realizzato da: Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti e amici Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori di Milano Istituto Superiore di Sanità Che cos è un tumore?

Dettagli

Donazione di organi, tessuti, cellule. Una donazione moltiplica la vita

Donazione di organi, tessuti, cellule. Una donazione moltiplica la vita Donazione di organi, tessuti, cellule. Una donazione moltiplica la vita La donazione Aiutare e incoraggiare chi potrebbe scegliere di donare è un dovere morale da sempre condiviso da chi lavora a Niguarda,

Dettagli

LINEE DI RICERCA SOSTENUTE DAL 5xMILLE 2013

LINEE DI RICERCA SOSTENUTE DAL 5xMILLE 2013 LINEE DI RICERCA SOSTENUTE DAL 5xMILLE 2013 I Ricercatori del Centro di Genomica e Bioinformatica Traslazionale stanno lavorando a linee di ricerca legate a 1. Sclerosi Multipla 2. Tumore della Prostata

Dettagli

VADEMECUM PER COPPIE PORTATRICI DI TALASSEMIA

VADEMECUM PER COPPIE PORTATRICI DI TALASSEMIA VADEMECUM PER COPPIE PORTATRICI DI TALASSEMIA Questo vademecum non ha alcuna pretesa medica, ma intende essere uno strumento informativo di base per le coppie portatrici di talassemia. Invitiamo gli interessati

Dettagli

Obiettivi del progetto:

Obiettivi del progetto: BIBLIOTECA PER PAZIENTI Descrizione del contesto territoriale L idea di dare vita a una biblioteca per i pazienti nasce, nel nostro ospedale, da alcune iniziative pilota avviate in questi anni su tre versanti:

Dettagli

COM-PA 8 novembre 2006 Sintesi dell intervento del Dott. Carlo Bianchessi

COM-PA 8 novembre 2006 Sintesi dell intervento del Dott. Carlo Bianchessi COM-PA 8 novembre 2006 Sintesi dell intervento del Dott. Carlo Bianchessi Ringrazio per l invito a partecipare a questo convegno. Nel mio intervento, svilupperò la case-history di un progetto su cui stiamo

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 3 - PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO DELLA RETE PEDIATRICA REGIONALE Art. 20 - Art. 21 - Art. 22 - Art. 23 - Art. 24 - Art. 25 - Verso

Dettagli

ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative.

ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative. ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative. Il modello di cure domiciliari integrate in sperimentazione all

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GAVA, ANTONIONE, MISTRELLO DESTRO, SANTORI, SARDELLI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GAVA, ANTONIONE, MISTRELLO DESTRO, SANTORI, SARDELLI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 5097 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI GAVA, ANTONIONE, MISTRELLO DESTRO, SANTORI, SARDELLI Disposizioni sanzionatorie per la violazione

Dettagli

PICCOLA GUIDA ALLA DONAZIONE DEL SANGUE

PICCOLA GUIDA ALLA DONAZIONE DEL SANGUE PICCOLA GUIDA ALLA DONAZIONE DEL SANGUE A cura del Centro immunotrasfusionale dell ASL SA1 Direttore Mariarosaria Schiavo Prefazione La stesura di questo opuscolo nasce dal desiderio di contribuire a sfatare

Dettagli

Paola Giordano, paola.giordano@uniba.it. Approccio Clinico Nel Paziente Pediatrico Emorragico

Paola Giordano, paola.giordano@uniba.it. Approccio Clinico Nel Paziente Pediatrico Emorragico Paola Giordano, paola.giordano@uniba.it Approccio Clinico Nel Paziente Pediatrico Emorragico INTEGRITA DEL SISTEMA VASCOLARE PIASTRINE VASI SANGUIGNI FATTORI DELLA COAGULAZIONE Eziologia chiara Trauma,

Dettagli

PROGETTO MAMMA SICURA PER LA SALUTE MATERNO-INFANTILE. presso l OSPEDALE S. JOSEPH DI DATCHA -TOGO

PROGETTO MAMMA SICURA PER LA SALUTE MATERNO-INFANTILE. presso l OSPEDALE S. JOSEPH DI DATCHA -TOGO PROGETTO MAMMA SICURA PER LA SALUTE MATERNO-INFANTILE presso l OSPEDALE S. JOSEPH DI DATCHA -TOGO Introduzione al Progetto La salute materno infantile è un indicatore importante del livello di sviluppo

Dettagli