Università Degli Studi Di Bari. Dipartimento di Bioetica DOTTORATO DI RICERCA IN LA TUTELA GIURIDICA DELLA PERSONA CICLO XX

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Università Degli Studi Di Bari. Dipartimento di Bioetica DOTTORATO DI RICERCA IN LA TUTELA GIURIDICA DELLA PERSONA CICLO XX"

Transcript

1 Università Degli Studi Di Bari Dipartimento di Bioetica DOTTORATO DI RICERCA IN LA TUTELA GIURIDICA DELLA PERSONA CICLO XX Settore Scientifico Disciplinare IUS/01 LA TUTELA DEL SOGGETTO DEBOLE Coordinatore: Chiar.mo Prof. Sebastiano Tafaro Tutor: Chiar.mo Prof. Ferdinando Parente Dottoranda: Paola Cristiano

2 2 2

3 3 3

4 4 La tutela del soggetto debole 4

5 5 SOMMARIO Capitolo I Essere e Persona 1. Premessa. Il soggetto debole. P Il concetto di persona. Riferimenti al diritto romano e primi modelli di tutela: qui in utero est. P Il progresso scientifico e i confini della ricerca. P Accettabilità delle condotte umane: visione metafisica e postmetafisica. P Bioetica e diritti umani. P Determinazione del concetto di persona e essere umano. Tre concezioni a confronto. P. 29 Capitolo II Il non nato e i suoi diritti 1. L embrione: qualcosa o qualcuno? La tutela giuridica. P L essenza della persona e la libertà. La dignità umana. P I diritti del non nato. La disciplina italiana. P Il diritto alla vita negli altri ordinamenti. P Esperimenti sull uomo, esperimenti sull embrione. P La dignità dell embrione. P Soggettività e capacità giuridica: il concepito. Brevi cenni. P. 75 Capitolo III L amministrazione di sostegno 1. L amministrazione di sostegno. P. 88 5

6 6 2. L amministrazione di sostegno come scelta del beneficiario. P La prestazione del consenso al trattamento sanitario da parte dell amministratore di sostegno. P Il requisito del consenso informato. Fonti normative interne ed europee. P La tutela dei diritti dell uomo tra diritto antico e moderno. P. 122 Grafico relativo ad ambiti applicativi P. 129 Capitolo IV Nuove ipotesi di applicazione 1. Il diritto, il dovere e la pretesa. P L amministratore di sostegno, il consenso informato e le direttive anticipate di trattamento: prospettive. In particolare sull accanimento terapeutico. P Aspetti pratici. P Nuovi ambiti di applicazione dell istituto dell amministratore di sostegno: il potere di rappresentanza anche in giudizio. P Limiti alla rappresentanza. P Conclusioni. P. 164 Bibliografia P. 168 Normativa P

7 7 Capitolo I Essere e Persona 7

8 8 SOMMARIO: 1. Premessa: il soggetto debole. - 2.Il concetto di persona. Riferimenti al diritto romano e primi modelli di tutela: qui in utero est. 2. Il progresso scientifico e i confini della ricerca. 3. Accettabilità delle condotte umane: visione metafisica e post - metafisica. 4. Bioetica e diritti umani.- 5. Determinazione del concetto di persona e essere umano. 1. Il soggetto debole è, da sempre, contrapposto al più forte. La storia dei diritti fondamentali dell uomo è stata continuamente alla ricerca di un fondamento dei diritti primari che i più forti (secondo natura e/o privilegio) avrebbero avuto a vantaggio dei più deboli, al fine di sottrarli al loro dominio, comunque inteso. E così, il nesso tra forma universale dei diritti fondamentali e tutela del più debole è quello di mezzi e fini, propri del rapporto di razionalità strumentale. Quella forma, insieme al rango costituzionale delle norme che la esprimono, si configura come la tecnica più idonea alla tutela dei soggetti (più) deboli, in quanto assicura loro la indisponibilità e la inviolabilità di quelle aspettative stabilite come diritti fondamentali, mettendole al riparo dai rapporti propri del mercato e della politica. La distinzione che il positivismo giuridico opera tra soggetti capaci e soggetti incapaci conduce da un lato, ad escludere dalla scena giuridica dei rapporti gli incapaci ma, dall altro, a riconoscere agli stessi una tutela più ampia, al fine di garantire il diritto fondamentale della uguaglianza: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona 8

9 9 umana e l effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Così recita l art. 3 della Costituzione italiana. Tale principio è solennemente proclamato anche nella Carta dei diritti fondamentali dell Unione Europea, che dedica tutto il Capo III alla uguaglianza; infatti, sulla scorta di quanto affermato nel Preambolo, in base al quale l Unione Europea afferma di voler rafforzare la tutela dei diritti fondamentali, proclama l uguaglianza davanti alla legge (art. 20), il divieto di discriminazione fondata non solo sul sesso, la razza, l origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione, le convinzioni personali, le opinioni politiche, ma anche sull handicap e sull età (art. 21), stabilendo la parità tra uomini e donne (art. 23), il diritto di protezione del bambino (art. 24), il diritto degli anziani di condurre una vita dignitosa e indipendente (art. 25). Gli stessi diritti sono stati mantenuti e resi giuridicamente vincolanti, dal successivo Trattato di Lisbona. Si assiste ad una grande richiesta di visibilità giuridica, nella quale tutti coloro che vivono una condizione di fragilità della propria soggettività, desiderano confluire. Il difetto della qualità, che fa l uomo capace di obbligarsi giuridicamente, supera l artificio formale, per richiedere un riconoscimento esplicito della propria debolezza e vedere, nello stesso tempo, affermato il diritto di regolare rapporti, il diritto alla integrità, alla salute, alla identità, a prestare il consenso al trattamento medico, ad educare la prole, a ricevere educazione, alla parità contrattuale, alla tutela del dato personale. La sofferenza fisica, infatti, non rappresenta l unica forma di debolezza del soggetto, anche se ne costituisce la espressione più significativa. Soggetti deboli sono i concepiti e non ancora nati, gli embrioni crioconservati, i soggetti in stato comatoso, coloro che vivono mediante macchinari che ne prolungano l esistenza; soggetti deboli sono 9

10 10 pure i minori, i disabili 1, gli anziani, i tossicodipendenti, i carcerati, le madri che devono scontare una pena detentiva e non possono seguire direttamente i figli, i diversamente abili, i malati di mente, i non affidatari della prole. L esperienza evidenzia molte ipotesi nuove di regolamentazione giuridica, che non trovano, se non nei principi generali fissati dalla Carta costituzionale e dalle Convenzioni internazionali, una previsione nel ius positum. Attuale è sempre il brocardo: ex facto oritur ius. Di certo, in questa accezione non può rientrare, ad esempio, il concetto di contraente debole, in quanto con tale espressione si indica non già una condizione, ma una semplice qualità del soggetto giuridicamente capace, che si trovi ad assumere autonomamente obbligazioni giuridiche. Per soggetto debole deve intendersi, quindi, chi non abbia un riconoscimento giuridico di tutela, né per la sua condizione, né per i diritti che pretende siano generalmente ammessi e affermati; è colui il quale richiede formale attestazione della sua dignità e promozione del suo essere umano, nella sua individualità fisica e nella sua identità spirituale. In pratica, è un soggetto che avanza una pretesa di regolazione di una volontà umana attiva e la conseguente affermazione di una doverosità di attuazione dei precetti stabiliti, stante il valore della loro giuridicità. La desiderabilità dei diritti, per usare un espressione di Norberto Bobbio, si fonda sulla volontà di realizzare il più possibile il principio di libertà e di uguaglianza, la cui realizzazione conferisce loro la meritevolezza giuridica dell essere perseguiti. 1 È del 30 marzo 2007 la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, approvata dalla Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il 13 dicembre

11 11 La protezione e la promozione del soggetto debole costituisce, pertanto, l attuazione delle scelte solidaristiche dell ordinamento giuridico interno ed esterno, volto ad eliminare gli ostacoli allo sviluppo della persona che, in quanto tale, va considerata titolare della stessa dignità morale e giuridica, senza che le distinzioni derivanti da particolari condizioni fisiche, mentali, sociali, possano in alcun modo scalfirne il riconoscimento e l affermazione, in modo pieno e totale. 2. Il concetto di persona rappresenta un momento fondamentale nella riflessione etica contemporanea e, insieme alla questione della dignità e dei diritti dell uomo, offre un ottimo campo di studio anche a chi volesse ricercarne il fondamento. L attenzione dei giuristi verso la problematica, si innesta nel solco di una sensibilità presente già all epoca del diritto romano e, a partire dal II secolo d.c., testimonia un mutamento importante nella organizzazione dei libri sul ius civile, i quali non si apriranno più con la trattazione delle successioni 2, ma con quella delle personae. Infatti, Gaio, nel suo manuale, enuncia: GAI. 1.8: Et prius videamus de personis. Il taglio dato dal giurista adrianeo al diritto e alla sua comprensione é ancora straordinariamente attuale, se si pensa che con tale enunciazione egli dichiarava che il diritto è finalizzato alle persone 3, proprio come lo si 2 Come si ritrova nella sistematica seguita da Quinto Mucio Scevola, nei suoi libri sul ius civile, o, successivamente in Sabino, per i quali si rimanda a SCHULZ, Sabinus-Fragmente in Ulpians Sabinus Commentar, rist. Labeo 1 (1964), 56 ss e Storia della giurisprudenza romana, tr. It. 1968, 172, Cfr. R. QUADRATO, La persona in Gaio. Il problema dello schiavo, Iura 37 (1986), 1 s. La persona costituisce un tema cruciale nella riflessione gaiana. È uno dei cardini dell ideologia del giurista adrianeo, un punto decisivo del suo pensiero. La linea di Gaio la si intravede già nel modo in cui organizza il discorso istituzionale, nella descrizione del ius quo utimur. Il piano didattico si apre con la trattazione del ius personarum. E una 11

12 12 ritrova oggi, a distanza di diciotto secoli, nella Carta dei diritti fondamentali dell Unione Europea 4. Il termine persona, tuttavia, non aveva il significato che oggi si è portati ad attribuire; attualmente, esso è sinonimo di soggetto del diritto, mediato dal concetto di capacità, nelle accezioni di capacità giuridica e capacità d agire, che, pur essendo oggi universalmente accettate, poco dicevano ai Romani, per i quali la persona coincideva con l uomo 5. Intesa novità nella sistematica. Modificando una linea antica attestata nell opera di Q. Mucio, riproposta nei tres libri iuris civilis di Sabino, Gaio colloca il tema delle persone al primo posto, sostituendolo alla hereditas. La persona viene così ad occupare un posto di preminenza, di centralità nell ordinamento; è l asse attorno al quale gravita il ius, l intera costruzione giuridica. Non è un mutamento di poco conto. E una prospettiva che tende ad orientare il diritto verso il suo destinatario naturale, l uomo, nel cui interesse statutum est. 4 La quale, nel suo Preambolo, afferma che l Unione pone la persona al centro della sua azione ; così la Carta Europea dei Diritti Fondamentali, sottoscritta e proclamata dai Presidenti del Parlamento europeo, Consiglio e Commissione, in occasione del Consiglio europeo di Nizza il 7 dicembre 2000, pubblicata in GUCE 2000/C 364/01. 5 Sul punto, M. TALAMANCA, Istituzioni di diritto romano, Milano, 1990, p. 683, il quale afferma che con il termine capacitas si indica, nel linguaggio dei prudentes, l idoneità del soggetto ad acquistare in base ad una valida delazione, la quale presuppone la capacità a succedere e che la categoria dell incapacitas venne introdotta nell ordinamento romano dalla legislazione matrimoniale augustea, che prevedeva una serie di casi in cui l erede od il legatario non potevano acquistare l eredità o il legato. Il punto è pacifico per i romanisti. Ciononostante essi, anche per inquadrare la realtà giuridica romana, usano parlare di capacità (giuridica e di agire), presumibilmente perché ritengono che il vocabolo sia per lo studioso contemporaneo il piú idoneo per la comprensione dell antico: cfr., per tutti, tre esempi emblematici della odierna e più autorevole manualistica: V. ARANGIO-RUIZ, Istituzioni di diritto romano, Napoli, rist. 1985, p. 43: «La condizione degli esseri che l ordinamento giuridico considera soggetti di diritto si dice capacità giuridica o di diritto, o (in antitesi alla capacità di agire, della quale diremo tra breve) capacità di godimento del diritto. La terminologia fin qui riportata non è romana»; tuttavia l Autore si avvaleva di quei termini ampiamente nel prosieguo della esposizione degli istituti romani; M. TALAMANCA, Op. cit., p. 75 s.: «23. Capacità giuridica, capacità di agire, teoria degli 'status'. - a) Attualmente, la persona fisica è, in quanto tale, fornita di capacità giuridica. Per capacità giuridica s'intende l'idoneità di un soggetto ad esser titolare di diritti e di doveri: alla capacità giuridica si contrappone la capacità di agire, e cioè l'idoneità a porre in essere un'attività giuridicamente rilevante, al fine di creare, modificare od estinguere un rapporto giuridico. I romani non hanno consapevolmente formulato questa fondamentale distinzione tra la capacità giuridica e la capacità di agire, delle quali, 12

13 13 quale portatrice di interessi, istanze e diritti propri, la parola persona ha rappresentato, per i giuristi romani, il riferimento fondamentale cui il diritto però, si coglie, indubbiamente, in quell'esperienza la concreta operatività. Per il diritto romano, si tratta, in primo luogo, di determinare le condizioni che debbono ricorrere perché all'individuo umano sia riconosciuta la capacità giuridica»; M. MARRONE, Istituzioni di diritto romano, Palermo 1994, p. 193: «La dottrina moderna pone a base di ogni discorso sul diritto delle persone i concetti di capacità giuridica (o capacità di diritto) e capacità di agire. Per capacità giuridica intende l'idoneità ad essere titolari di diritti ed obblighi o, in ogni caso, di situazioni giuridiche soggettive; per capacità d'agire l'idoneità ad operare direttamente nel mondo del diritto e pertanto a compiere personalmente atti giuridici. Si tratta di categorie giuridiche non romane, utili però per inquadrarvi, all'occorrenza con le necessarie precisazioni, la realtà giuridica romana. Giuridicamente capaci sono oggi, nel nostro sistema positivo, tutti gli esseri umani, tutti quanti essendo possibili centri di imputazione di diritti e doveri giuridici (anche il pazzo, anche il fanciullo possono essere eredi, proprietari, etc.). Capacità giuridica si riconosce inoltre a talune entità consistenti in organizzazioni di persone e beni, cui si dà il nome di persone giuridiche. In contrapposizione ad esse gli esseri umani si dicono persone fisiche. I soggetti giuridicamente capaci sono pertanto in ogni caso persone : persone fisiche gli esseri umani, persone giuridiche gli altri enti. Per diritto romano le cose stavano diversamente. Anzitutto dal punto di vista terminologico: la parola persona è riferita solo a quelle che noi diciamo persone fisiche ed è propria di esse. Tutti gli esseri umani, nel linguaggio giuridico, sono detti persone ma non tutti hanno capacità giuridica: possono averla, ma non l'hanno necessariamente, le persone libere; non l'hanno mai, in via di principio, gli schiavi (servi). Anche i Romani riconobbero che certe organizzazioni potessero essere centri di imputazione di diritti e doveri giuridici, ma non elaborarono compiutamente il fenomeno: i concetti al riguardo furono, sul piano giuridico, appena abbozzati e mancò comunque una terminologia costante. La capacità d'agire non concepibile propriamente per le persone giuridiche presuppone oggi la capacità giuridica e viene riconosciuta a tutti gli esseri umani intellettualmente capaci: è negata pertanto ai minori di età e agli infermi di mente. Anche a Roma la capacità d'agire era riconosciuta alle persone intellettualmente capaci, ma non presupponeva necessariamente la capacità giuridica: un pater familias adulto e sano di mente era giuridicamente capace e al contempo capace di agire; invece schiavi e filii familias adulti e sani di mente erano sì capaci di agire, ma era loro fondamentalmente negata la capacità giuridica (operavano nel mondo del diritto con effetti che talora si imputavano al dominus o al pater familias)». Non sono sfuggite a questa impostazione di fondo neppure le ricerche che sono partite da un ottica differente, incentrandosi intorno alla considerazione della persone, come si può dire per la ricca e circostanziata opera di B. ALBANESE, Le persone nel diritto privato romano, Palermo 1979, nella quale l interrogativo di fondo resta sempre quello di verificare se e quando vi fosse capacità (di volta in volta, giuridica o di agire). 13

14 14 era teleologicamente finalizzato, individuando un rapporto indissolubile tra diritto e giustizia e tra diritto e tutela della dignità umana. 6 Sintomatico appare il modo con il quale, durante il Principato, i giuristi cominciavano a considerare i servi, non più come res e, dunque, come oggetti del diritto, ma soggetti, in quanto uomini, portatori di una dignità, di un valore in sé, proprio dell uomo in quanto tale 7. Nella cultura romana, la vita di ogni uomo, considerato nella sua specificità all interno della Civitas, aveva carattere insopprimibile e universale, tanto che il ius ne doveva tener conto, poiché a nessuno era consentito prescinderne, senza andare contro le leggi profonde della vita stessa 8. Per tali ragioni, la civiltà giuridica romana difende la vita umana sin dal concepimento, cogliendo la insostituibilità e la incoercibilità dell essere uomo. Essa utilizza una terminologia semplice e, lontana da astrazioni concettuali tipiche della dottrina e dei legislatori moderni, sorprende per la sicurezza con la quale afferma un concetto che oggi, scienziati e giuristi trovano difficoltà ad esprimere: il concepito già esiste come persona. Sia secondo le Leggi regie, sia secondo le Dodici Tavole, sia nella giurisprudenza classica, tra l epoca di Augusto e quella di Antonino Caracalla, fino a giungere ai Digesta di Giustiniano, si rileva un evidente rispetto del nascituro. Nel Digesto si parla del concepito nel titolo V del I Libro, sotto la rubrica La condizione degli uomini. 6 Ulpiano fonda il rispetto e la salvaguardia della persona umana su tre principi fondamentali: D ULP. 1 reg.: Iuris praecepta sunt haec: honeste vivere, alterum non laedere, suum cuique tribuere. 7 R. QUADRATO, Op. cit., p. 10 ss. 8 Così S. TAFARO, Diritto e persona: centralità dell uomo, in 2007, p

15 15 Qui il concepito viene semplicemente definito qui in utero est. Il concepito non ancora nato (nasciturus) era, come tale, soggetto di diritti, potendo perfino essere destinatario di beni testamentari. Così, nei Digesta di Giustiniano, viene riconosciuta al nascituro (comodum), la condizione giuridica di essere umano (Qui in utero sunt intelliguntur in rerum natura esse : D ); e, perciò, esso è da considerarsi titolare di diritti, come se fosse nato ( Nasciturus pro iam nato habetur : D.1.5.7), quando si tratti del suo vantaggio. Nello stesso Digesto, è richiamata una legge emanata nell 81 a.c., che disciplina gli omicidi e dispone la pena dell esilio per la donna che abbia volontariamente abortito. Mentre, nelle ultime pagine del Digesto, Giustiniano, in una sorta di piccolo vocabolario giuridico (de verborum significatione), afferma l esistenza autonoma di qui in utero est, spiegando che è da comprendersi (intelligere) che colui che è stato lasciato nell utero, c è realmente al tempo della morte. Un altro esempio interessante relativo alla difesa del concepito è rappresentato dal fatto che una legge regia ( a. C.) vietava di seppellire la donna morta in stato di gravidanza, prima che fosse estratto il partus, dato che qui in utero est era considerato avente vita autonoma rispetto alla madre 9. Relativamente alla cittadinanza, lo status di libero e cittadino veniva attribuito prendendo in considerazione il momento del concepimento ovvero, se più favorevole, qualunque momento tra concepimento e nascita. Qui in utero est riceveva una tutela giuridica per l interesse attuale e immediato al nutrimento, oggi, 9 Anche l esecuzione della pena capitale contro una donna incinta doveva essere differita ad un momento successivo al parto. Una donna incinta non poteva inoltre essere sottoposta a interrogatorio, né poteva essere torturata o condannata a morte. L accusa di adulterio contro la donna incinta doveva essere differita, affinché non si provocasse alcun pregiudizio al nato. Il figlio di un senatore, benché il padre fosse morto prima della sua nascita (o anche privato del suo grado in vita), conservava sempre tutti i diritti che spettavano ai figli di un senatore. 15

16 16 diremmo, per un diritto agli alimenti. L esigenza di garantire il sostentamento al nascituro era primaria, benché potesse esservi incertezza sulla posizione giuridica di colui che sarebbe nato (filia, plures filii, filius et filia): era vigente il principio in base al quale era meglio dare gli alimenti, anche a chi fosse diseredato, anziché far morire di fame colui il quale non lo era. Ulpiano ribadisce questo principio riguardante la rilevanza dell alimentazione aldilà di ogni incertezza: («quia sub incerto utilius est ventrem ali»). L istituto del curator ventris, infatti, fu inteso dal pretore romano per tutelare non solo la dignitas della donna incinta, ma soprattutto per assicurare al nascituro il rispetto delle modalità di adempimento delle prestazioni alimentari fino al momento della nascita. Gli alimenti, infatti, dovevano essere assicurati al concepito, persino rispetto al puer nato, poiché egli nasceva non solo per i parentes, ma in verità anche per la res publica, dato che, l aumento del popolo (civitas augescens) era principio ribadito sia nella giurisprudenza (Digesto), sia nella legislazione (Codice di Giustiniano). La preminente difesa dell interesse pubblico o, per meglio dire, l esigenza di pubblica difesa dei tre interessi, rispettivamente della res publica, della donna e del concepito, imponeva, dunque, una nomina da parte del magistrato del popolo Romano. Il riferimento alla civiltà giuridica romana sembra doveroso, oltre che fondamentale, poiché testimonia innanzitutto l attenzione dei giuristi Romani ai problemi reali dell uomo, cui il diritto offriva riconoscimento e tutela per il mero fatto che l uomo è, ma anche per un sorprendente quanto impensato intreccio tra pubblico e privato con cui la Res publica si fece carico della protezione delle persone, con particolare riguardo ai fanciulli, ritenuti deboli sino alla pubertà; basti por mente alla Lex Atilia, anteriore al 186 a.c., con cui il pretore riceveva incarico di nominare un 16

17 17 tutore a favore di quei fanciulli che ne fossero privi, trasformando il potere di nomina in una forma di protezione dei deboli. Questo principio, introdotto dalla giurisprudenza romana nel sistema del ius civile, ha operato un mutamento qualitativo nelle categorie del pensiero giuridico non solo classico, ma dell intera civiltà giuridica moderna, la quale tuttora ne mostra, come si vedrà, segni tangibili. A fronte della concretezza del diritto romano, però, l astrattezza e la strumentazione concettuale moderna hanno condotto ad evolvere la riflessione fino a domandarsi se qui in utero est abbia o meno capacità giuridica, ovvero personalità e, dunque, se sia meritevole di tutela. Tutto ciò costituirà l oggetto della presente riflessione che, partendo dal concepimento, seguirà l intero percorso della vita umana, come un continuum, nel quale si considereranno i momenti di particolare debolezza dell essere umano. L embrione in vivo, l embrione in vitro, la clonazione, l aborto, il trapianto di organi, l accanimento terapeutico, l eutanasia, mostrano la necessità di una particolare attenzione che il legislatore deve riservare all uomo, nel rispetto della sua dignità, che, come si dimostrerà, è presente dal momento originario della vita sino al suo definitivo completamento. Il discorso prenderà le mosse proprio dal concetto di persona, soffermandosi su profili giuridici e filosofici, al fine di meglio comprenderne il significato, per giungere ad individuare la regolamentazione italiana ed internazionale dell individuo umano ed in particolare le problematiche derivanti dalle molteplici valutazioni circa l embrione ed il momento iniziale della sua esistenza. Successivamente, vi sarà un approfondimento di natura privatistica sull istituto dell amministratore di sostegno, per verificare se vi siano i margini per una sua applicazione, nell ambito della fase originaria della vita, ma anche nella 17

18 18 fase del suo declino, allo scopo di fornire adeguata tutela a chi si trovi in una condizione diversa da quella del possesso massimo delle proprie facoltà, fisiche e mentali, ma non per questo, meno meritevole di garanzie, in quanto sempre e comunque persona. Saranno considerate, infine, alcune situazioni particolari, che sollevano l esigenza di una regolamentazione giuridica ancora assente nel nostro Paese e per le quali si delinea la possibilità di intervento proprio dell istituto dell amministratore di sostegno, volto a garantire il rispetto dei diritti fondamentali delle persone e, nella fattispecie, di coloro che mostrano condizioni di maggiore debolezza, riconoscendo loro, in tutto l arco dell esistenza, la titolarità del diritto di dignità e di uguaglianza. 3. La nostra Carta costituzionale, all art. 33, comma 1 10, sancisce la libertà dell arte e della scienza 11 ; ma i due riferimenti, pur contenuti nella stessa norma, devono essere considerati alla stregua delle conseguenze che l esercizio di tali libertà comporta; infatti, se la prima è il risultato di particolari movimenti culturali cui aderisce l artista, producendo effetti illimitati sulla sfera emozionale dei fruitori delle opere prodotte, la seconda, pur rappresentando le esigenze di conoscenza dell uomo, spesso, si confronta con i limiti che derivano dalla sua applicazione. Più precisamente, la realizzazione della conoscenza scientifica si misura con il valore costituzionalmente garantito della persona e si intreccia alle problematiche che l etica e il diritto pongono soprattutto sul sentiero 10 L art. 33, comma 1, Cost. stabilisce: L arte e la scienza sono libere e libero ne è l insegnamento. 11 Sul concetto di libertà della scienza, utile è il riferimento a A. BALDASSARRE, Libertà, in Enc. giur. Treccani, Vol. XIX, Roma, 190, p. 20. Per un analisi del principio di libertà di scienza, sui contenuti e limiti della stessa sulla sua autonomia dal principio di libertà di pensiero, cfr. A. MURA, in Comm. Cost., a cura di G. Branca, sub artt 33 e 34 Cost., Roma-Bologna, p. 210 e ss. 18

19 19 della applicazione tecnologica, quando questa porti a risultati scientificamente apprezzabili; a volte, degradando l uomo a mero oggetto della ricerca, negandolo come valore. 12 Tale eventualità, pur essendo conseguita mediante l esercizio di una libertà costituzionalmente garantita, sarebbe evidentemente in contrasto con il fondamento dell intero ordinamento vigente, dato che esso esprime la salvaguardia e la promozione della persona. 13 Pertanto, all interno di un sistema moderno, che privilegia l aspetto esistenziale rispetto a quello patrimoniale 14, le scelte dell ordinamento, con riguardo al progresso della ricerca scientifica, della sperimentazione e sua applicazione, non possono sottrarsi ad un giudizio di valore. 12 Sulla libertà della ricerca e della scienza e la sua promozione come ufficio dello Stato persona, v. E. SPAGNA MUSSO, Lo Stato di cultura nella Costituzione italiana, Napoli, 1961, e LABRIOLA, Libertà della scienza e promozione della ricerca, Padova, 1999, nonché M. NIGRO, Lo Stato italiano e la ricerca scientifica, in Riv. Trim. dir. Pubbl., 1972, pag. 740 ss. Ma anche F. MERLONI, Autonomia e libertà nel sistema della ricerca scientifica, Milano, Sul principio personalista, nella dottrina costituzionale, v. C. MORTATI, Costituzione, (Dottrine generali), in Enc. d. Dir., XI, Milano, Giuffré, 1972, p. 136 ss; E. GRASSI, Introduzione allo studio dei diritti fondamentali, Padova, 1972; P. PERLINGIERI, La persona e i suoi diritti, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, L art 29 dello Statuto Albertino del 1848 dichiarava inviolabili, tutte le proprietà, senza alcuna eccezione e altre costituzioni dell epoca ne sancivano addirittura il carattere sacro. Il fondamento dell intera organizzazione sociale era rappresentato dall istituto della proprietà, la quale era la manifestazione più significativa della libertà di ciascuno. Essa, infatti, consentiva l accesso ai diritti politici e lo stesso diritto di voto era strettamente legato al possesso di un determinato censo. Nella formula dello Statuto, quindi taluno riteneva di trovare conferma alla tesi per cui la proprietà privata, in quanto espressione della libertà dell individuo, sarebbe un diritto innato, di natura, che i poteri pubblici possono soltanto eccezionalmente comprimere, ma sempre rispettandone la priorità rispetto alla stessa organizzazione dello Stato, A. TORRENTE, P. SCHLESINGER, Manuale di diritto privato, XII ed., Milano, Giuffrè, Anche nel codice civile del 1942, si sancisce che Nessuno può essere privato in tutto o in parte dei beni di sua proprietà (art. 834), ma l idea stessa di proprietà muta profondamente con la Costituzione del 1948, poiché essa non è più dichiarata inviolabile o intangibile tanto che di essa non se ne fa riferimento alcuno nelle norme dedicate ai principi fondamentali (artt. 1-12), i quali, invece, esaltano la tutela dell uomo e le manifestazioni della sua personalità in tutte le sue forme. 19

INDICE. Prefazione... v Introduzione... 1. Parte prima BIOETICA GENERALE

INDICE. Prefazione... v Introduzione... 1. Parte prima BIOETICA GENERALE Prefazione...................................... v Introduzione..................................... 1 Parte prima BIOETICA GENERALE Capitolo I CHE COSA È LA BIOETICA 1. Definizione di bioetica e suo statuto

Dettagli

Formare un professionista eticamente consapevole. Conscio dei valori morali in gioco nelle decisioni che egli suggerisce o prende

Formare un professionista eticamente consapevole. Conscio dei valori morali in gioco nelle decisioni che egli suggerisce o prende Formare un professionista eticamente consapevole Conscio dei valori morali in gioco nelle decisioni che egli suggerisce o prende Introduzione alla bioetica C.Viafora FrancoAngeli Editore CATTORINI PAOLO

Dettagli

2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e

2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e educazione 2.1. Riferimenti alle Convenzioni e alle Dichiarazioni in tema di diritti umani e I documenti presentati presentano nella maggior parte dei casi ripetuti riferimenti alla Dichiarazione Universale

Dettagli

RELAZIONE DI ADRIANA BOVE

RELAZIONE DI ADRIANA BOVE RELAZIONE DI ADRIANA BOVE INTRODUZIONE Il sistema brevettuale europeo appare fondato su vari principi. Alla previsione, contenuta nell art. 52, I comma CBE, secondo cui un invenzione per essere brevettabile

Dettagli

2014 I DIRITTI DELLA PERSONA

2014 I DIRITTI DELLA PERSONA Cendon / Book Collana diretta da Bruno de Filippis I DIRITTI DEL PRIMO LIBRO DEL CODICE CIVILE 02 2014 I DIRITTI DELLA PERSONA LEGISLAZIONE E PROSPETTIVE Bruno de Filippis Edizione NOVEMBRE 2014 Copyright

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 1352

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 1352 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 1352 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore DE LILLO COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 3 FEBBRAIO 2009 Disposizioni in materia di regolamentazione del diritto

Dettagli

Il minore cittadino:proposte e spunti di riflessione. Introduzione

Il minore cittadino:proposte e spunti di riflessione. Introduzione Introduzione Questa tesi nasce come tentativo di esplorare e, per quanto possibile, approfondire, un tema oggi più che mai attuale ma ancora fin troppo poco discusso: i diritti di rappresentanza dei minori.

Dettagli

PROPOSTA DI DELIBERA

PROPOSTA DI DELIBERA COMUNE DI COMO PROPOSTA DI DELIBERA Oggetto: ISTITUZIONE DEL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI VOLONTA Il consiglio comunale di Como Premesso che: - Con l espressione testamento biologico (o anche

Dettagli

Adottato dal Comitato dei Ministri del Consiglio d Europa a Strasburgo il 27 novembre 2008

Adottato dal Comitato dei Ministri del Consiglio d Europa a Strasburgo il 27 novembre 2008 PROTOCOLLO ADDIZIONALE ALLA CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D EUROPA SUI DIRITTI UMANI E LA BIOMEDICINA RELATIVO AI TEST GENETICI A FINI SANITARI (2008) Adottato dal Comitato dei Ministri del Consiglio d Europa

Dettagli

DECENNALE DEL MEVD (Verona, 29/30 settembre 2007) Relazione sul tema: La difesa della famiglia garantisce la difesa della democrazia in Europa

DECENNALE DEL MEVD (Verona, 29/30 settembre 2007) Relazione sul tema: La difesa della famiglia garantisce la difesa della democrazia in Europa DECENNALE DEL MEVD (Verona, 29/30 settembre 2007) Relazione sul tema: La difesa della famiglia garantisce la difesa della democrazia in Europa Ho accettato di svolgere il tema pensando più ad un argomento

Dettagli

Margine d azione d malato ed il suo bisogno di cure

Margine d azione d malato ed il suo bisogno di cure Margine d azione d tra l autonomia l del malato ed il suo bisogno di cure Le dichiarazioni anticipate di trattamento nelle cure palliative: problema o risorsa? Vipiteno-Sterzing 29 ottobre 2005 Giovanni

Dettagli

Il valore e il senso della riflessione bioetica nella società contemporanea

Il valore e il senso della riflessione bioetica nella società contemporanea Il valore e il senso della riflessione bioetica nella società contemporanea Luca Guerra Centro di Bioetica Istituto Auxologico Italiano di Milano Il valore e il senso della riflessione bioetica nella società

Dettagli

DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO

DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO 1. QUANDO INIZIA A PORSI IL PROBLEMA DELLA RELAZIONE GIURIDICA DEI RAPPORTI FAMILIARI? Nell ambito della nascita dello stato moderno nel secolo XIX.

Dettagli

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE a.s. 2014-15 Disciplina: RELIGIONE Prof. Sergio Garavaglia Classe 2 A

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE a.s. 2014-15 Disciplina: RELIGIONE Prof. Sergio Garavaglia Classe 2 A LICEO SCIENTIFICO STATALE "Donato Bramante" Via Trieste, 70-20013 MAGENTA (MI) MPI: MIPS25000Q - Tel.: +39 02 97290563/4/5 Fax: 02 97290566 Sito: www.liceobramante.gov.it - E-mail: mips25000qistruzione.it

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica N. 197. Modifica al codice civile in materia di disciplina del patto di convivenza

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica N. 197. Modifica al codice civile in materia di disciplina del patto di convivenza Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 197 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori ALBERTI CASELLATI, BONFRISCO, CARIDI e D ASCOLA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 15 MARZO 2013 Modifica al codice

Dettagli

PAOLA FOSSATI. Università degli Studi di Milano ASPETTI GIURIDICI E REGOLAMENTAZIONE EUROPEA DELLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE

PAOLA FOSSATI. Università degli Studi di Milano ASPETTI GIURIDICI E REGOLAMENTAZIONE EUROPEA DELLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE PAOLA FOSSATI Università degli Studi di Milano ASPETTI GIURIDICI E REGOLAMENTAZIONE EUROPEA DELLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE La nuova sensibilità nei confronti degli animali non umani e il progredire delle

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA Liceo Artistico E. Catalano Palermo PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2010/2011 Palermo, settembre 2010 Programmazione dipartimento Religione Cattolica a.s. 2010-2011

Dettagli

( A cura dell Avv. Valter Marchetti, Osservatorio Giuridico La Previdenza )

( A cura dell Avv. Valter Marchetti, Osservatorio Giuridico La Previdenza ) Pagina1 1 Relazione interpersonale medico e paziente: consenso informato, ( A cura dell, Osservatorio Giuridico La Previdenza ) Nel rapporto tra medico e paziente, nel rispetto dell inviolabile principio

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

SINTESI SUL DOCUMENTO TESTAMENTO BIOLOGICO

SINTESI SUL DOCUMENTO TESTAMENTO BIOLOGICO CHIESA CRISTIANA EVANGELICA BATTISTA VIALE MICHELANGELO GRIGOLETTI, 5 PORDENONE Tel. 0434/362431 - Fax 0434/1702623 - Cell. 340-5900148 e-mail: chiesabattistapn@libero.it chiesabattistapn@gmail.com sito:

Dettagli

CIVILTA E MEDICINA: IL TESTAMENTO BIOLOGICO Aspetti bioetici, sociali e morali

CIVILTA E MEDICINA: IL TESTAMENTO BIOLOGICO Aspetti bioetici, sociali e morali Istituto Oncologico Marchigiano onlus CIVILTA E MEDICINA: IL TESTAMENTO BIOLOGICO Aspetti bioetici, sociali e morali dott. Marco Nocchi Regione Marche Servizio Politiche Sociali 1 LA BIOETICA tra nascere

Dettagli

dichiarazione anticipata di trattamento Testamento biologico Contesto giuridico in Italia

dichiarazione anticipata di trattamento Testamento biologico Contesto giuridico in Italia La dichiarazione anticipata di trattamento (alias Testamento biologico, o più variamente testamento di vita, direttive anticipate, volontà previe di trattamento) è l espressione della volontà da parte

Dettagli

G. M. QUER, Democrazia e diritti umani in Israele. Un modello per un mondo che cambia, Milano, Proedi Editore, 2006, pp. 1-79.

G. M. QUER, Democrazia e diritti umani in Israele. Un modello per un mondo che cambia, Milano, Proedi Editore, 2006, pp. 1-79. G. M. QUER, Democrazia e diritti umani in Israele. Un modello per un mondo che cambia, Milano, Proedi Editore, 2006, pp. 1-79. di Cristina Gazzetta Il libro che qui si segnala al lettore è il risultato

Dettagli

^mo\1mentoi. Movimento 5 Stelle. GruppoAssembleare Regione Emilia-Romagna RISOLUZIONE. L'Assemblea Legislativa deiremilia-romagna.

^mo\1mentoi. Movimento 5 Stelle. GruppoAssembleare Regione Emilia-Romagna RISOLUZIONE. L'Assemblea Legislativa deiremilia-romagna. ^mo\1mentoi Movimento 5 Stelle Gruppo Assembleare Alla Presidente dell' della cons. Simonetta Saliera RISOLUZIONE L'Assemblea Legislativa deiremilia-romagna Premesso che con l'espressione "testamento biologico"

Dettagli

TRIBUNALE DI BOLOGNA SEZIONE I

TRIBUNALE DI BOLOGNA SEZIONE I TRIBUNALE DI BOLOGNA SEZIONE I Il Giudice, nel procedimento a seguito di ricorso ex art. 700 c.p.c. depositato l 1 luglio 2008 e di cui al n. 11489/2008, rileva: B.G. e B.B. hanno esposto: di essere coniugati

Dettagli

World Social Work Day 2013. «Promuovere l uguaglianza sociale ed economica» Il nostro punto di vista. Laboratorio interuniversitario

World Social Work Day 2013. «Promuovere l uguaglianza sociale ed economica» Il nostro punto di vista. Laboratorio interuniversitario Universita LUMSA -Roma Roma- Corso di Laurea in Scienze del Servizio Sociale e del No Profit A.A. 2012-2013 2013 World Social Work Day 2013 «Promuovere l uguaglianza sociale ed economica» Il nostro punto

Dettagli

Neonatologo Policlinico Universitario Le Scotte, Siena

Neonatologo Policlinico Universitario Le Scotte, Siena Tra i docenti: P. Víctor Pajares, L.C. Decano della Facoltà di Bioetica, Direttore del Master in Bioetica P. Christian Borgoño, L.C. Coordinatore del Master in Bioetica Prof. Carlo Bellieni On. Prof. Carlo

Dettagli

La Dichiarazione di Pechino

La Dichiarazione di Pechino La Dichiarazione di Pechino CAPITOLO I OBIETTIVI 1. Noi, Governi partecipanti alla quarta Conferenza mondiale sulle donne, 2. Riuniti qui a Pechino nel settembre del 1995, nel cinquantesimo anniversario

Dettagli

RISOLUZIONE N. 234/E

RISOLUZIONE N. 234/E RISOLUZIONE N. 234/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 24 agosto 2009 provinciali OGGETTO:Istanza di interpello - trasmissione delazione ereditaria obbligo di presentazione della dichiarazione

Dettagli

Direttore generale e responsabilità da amministratore

Direttore generale e responsabilità da amministratore 2/2009 Il Caso Direttore generale e responsabilità da amministratore IN BREVE L inquadramento della figura del direttore generale di S.p.A. rimane una questione aperta, che non è stata del tutto risolta

Dettagli

Ogg.: Istituzione del Registro dei testamenti biologici. Approvazione del relativo Regolamento comunale.

Ogg.: Istituzione del Registro dei testamenti biologici. Approvazione del relativo Regolamento comunale. DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO Ogg.: Istituzione del Registro dei testamenti biologici. Approvazione del relativo Regolamento comunale. IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che: Con l espressione testamento biologico

Dettagli

Diagnosi e intervento su embrioni. Ramón Lucas Lucas lucas@unigre.it www.ramonlucas.org

Diagnosi e intervento su embrioni. Ramón Lucas Lucas lucas@unigre.it www.ramonlucas.org 1 Diagnosi e intervento su embrioni Ramón Lucas Lucas lucas@unigre.it www.ramonlucas.org Diagnosi prenatale 2 3 4 DIAGNOSI PRENATALE É l insieme di esami compiuti sull embrione stesso, per accertare se

Dettagli

Cassazione Sezioni unite civili sentenza, n. 8433 del 12 febbraio-4 maggio 2004. Svolgimento del processo

Cassazione Sezioni unite civili sentenza, n. 8433 del 12 febbraio-4 maggio 2004. Svolgimento del processo Cassazione Sezioni unite civili sentenza, n. 8433 del 12 febbraio-4 maggio 2004 Svolgimento del processo Su domanda proposta da M. P., titolare di pensione di invalidità dal 1977, il Tribunale di Alessandria

Dettagli

CHE COSA SI INTENDE PER PROCREAZIONE ASSISTITA?

CHE COSA SI INTENDE PER PROCREAZIONE ASSISTITA? CHE COSA SI INTENDE PER PROCREAZIONE ASSISTITA? Oggi la scienza può interferire coi processi riproduttivi, e modificarli in vitro al di fuori delle loro modalità naturali. Preliminarmente dobbiamo allora

Dettagli

OGGETTO: cittadini extracomunitari accesso al lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione.

OGGETTO: cittadini extracomunitari accesso al lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione. Dipartimento della funzione pubblica Ufficio per il personale delle pubbliche amministrazioni Prot. n. 23/11 Roma, Parere n. 196/04 Al Ministero dell interno Dipartimento per gli affari interni e territoriali

Dettagli

Le sfide europee in tema di diritto della famiglia e dei minori

Le sfide europee in tema di diritto della famiglia e dei minori PONTIFICIA UNIVERSITA LATERANENSE Corso Superiore di Specializzazione Universitario Diritto e tutela dei minori CERIMONIA DI CONSEGNA DEI DIPLOMI Roma 13 aprile 2011 Le sfide europee in tema di diritto

Dettagli

ADOZIONE DELLA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA. PREMESSO che:

ADOZIONE DELLA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA. PREMESSO che: Sindaco Paolo Mascaro paolo.mascaro@comune.lamezia-terme.cz.it Presidente del consiglio comunale Francesco De Sarro francesco.desarro@comune.lamezia-terme.cz.it Oggetto: mozione ex art. 18 regolamento

Dettagli

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA PRESENTAZIONE DELLA RICERCA IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA ROMA 23 OTTOBRE 2008 Vorrei ringraziare gli intervenuti, i relatori, le Istituzioni ed il GSE che con la sua collaborazione

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE SUL GENOMA UMANO E I DIRITTI UMANI

DICHIARAZIONE UNIVERSALE SUL GENOMA UMANO E I DIRITTI UMANI DICHIARAZIONE UNIVERSALE SUL GENOMA UMANO E I DIRITTI UMANI La Conferenza Generale, Ricordando che il Preambolo dell Atto Costitutivo dell UNESCO invoca l ideale democratico di dignità, di uguaglianza

Dettagli

MINORI E DIRITTI FONDAMENTALI

MINORI E DIRITTI FONDAMENTALI MINORI E DIRITTI FONDAMENTALI CLAUDIA TROISI La complessa tematica dei diritti fondamentali dei minori è stata affrontata, con particolare completezza espositiva e rigore metodologico, da Pasquale Stanzione

Dettagli

Filosofia e ambiente. Filosofia e ambiente. 28 Marzo 2008. Dott.ssa Isotta Burlin. Dott.ssa Isotta Burlin. Università di Napoli Federico II

Filosofia e ambiente. Filosofia e ambiente. 28 Marzo 2008. Dott.ssa Isotta Burlin. Dott.ssa Isotta Burlin. Università di Napoli Federico II Filosofia e ambiente Filosofia e ambiente 28 Marzo 2008 Filosofia e ambiente Può la filosofia dirci qualcosa riguardo l ambiente, la sicurezza, le tecnologie, anche se è una disciplina che di solito si

Dettagli

Consiglio di Stato - Decisione n. 1994/2006. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente DECISIONE

Consiglio di Stato - Decisione n. 1994/2006. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente DECISIONE In tema di riscattabilità del diploma di infermiere professionale (Consiglio di Stato, Decisione 11.4.2006 n. 1994) Il ricorso, trattenuto in decisione all udienza del 13 gennaio 2006, è fondato. Il primo

Dettagli

L attuale situazione normativa in Italia

L attuale situazione normativa in Italia L attuale situazione normativa in Italia Eutanasia e suicidio assistito Rifiuto dei trattamenti sanitari Testamento biologico Cure palliative Avv. Nicola Menardo Grande Stevens Studio Legale Associato

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato GAMBATO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato GAMBATO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4993 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato GAMBATO Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, in materia di adozione da parte di persone

Dettagli

La Corte costituzionale e il diritto fondamentale di contrarre liberamente matrimonio

La Corte costituzionale e il diritto fondamentale di contrarre liberamente matrimonio La Corte costituzionale e il diritto fondamentale di contrarre liberamente matrimonio È illegittima una norma che limita la facoltà dello straniero di contrarre matrimonio in Italia per carenza del permesso

Dettagli

I livelli essenziali tra salute e assistenza, nella giurisprudenza della Corte costituzionale

I livelli essenziali tra salute e assistenza, nella giurisprudenza della Corte costituzionale I livelli essenziali tra salute e assistenza, nella giurisprudenza della Corte costituzionale Avv. Davide Paris Relazione alla giornata di formazione Residenze extraospedaliere e diritti degli anziani:

Dettagli

L INSEMINAZIONE E LA FECONDAZIONE ARTIFICIALI: SONO ACCETTABILI MORALMENTE?

L INSEMINAZIONE E LA FECONDAZIONE ARTIFICIALI: SONO ACCETTABILI MORALMENTE? L INSEMINAZIONE E LA FECONDAZIONE ARTIFICIALI: SONO ACCETTABILI MORALMENTE? Quando si ha l inseminazione e la fecondazione artificiali omologhe? Quando lo spermatozoo e l ovulo provengono dalla stessa

Dettagli

Preparare l orale dell esame di Avvocato Schemi e appunti di Diritto Ecclesiastico. A cura del dott. Daniele Vaccari, anno 2009

Preparare l orale dell esame di Avvocato Schemi e appunti di Diritto Ecclesiastico. A cura del dott. Daniele Vaccari, anno 2009 5.14 IUS POENITENDI E TUTELA DELLA PRIVACY Con ius poenitendi si intende il diritto di cambiare confessione religiosa. Nel nostro ordinamento tale possibilità (implicitamente prevista dall art 19 Cost)

Dettagli

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani nel 64 anniversario della sua proclamazione Fernando Sacco

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani nel 64 anniversario della sua proclamazione Fernando Sacco La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani nel 64 anniversario della sua proclamazione Fernando Sacco Dirittosuweb.it La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, proclamata dall Assemblea Generale

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (GRANDE SEZIONE) DEL 27 GIUGNO 2006, CAUSA C-540/03

SENTENZA DELLA CORTE (GRANDE SEZIONE) DEL 27 GIUGNO 2006, CAUSA C-540/03 SENTENZA DELLA CORTE (GRANDE SEZIONE) DEL 27 GIUGNO 2006, CAUSA C-540/03 «Politica di immigrazione Diritto al ricongiungimento familiare dei figli minori di cittadini di paesi terzi Tutela dei diritti

Dettagli

Il credito al consumo ed il mutuo di scopo

Il credito al consumo ed il mutuo di scopo Il credito al consumo ed il mutuo di scopo Nota a : Cassazione Civile, 16 Febbraio 2010, n. 3589, sez. III. A cura del Dott. Matteo Smacchi, LL.M. 1 La sentenza della Corte di Cassazione Civile n. 3589

Dettagli

La revoca del licenziamento

La revoca del licenziamento La revoca del licenziamento di Irene Corso L art. 5 del d.lgs. n. 23/2015 disciplina gli effetti della revoca disposta dal datore di lavoro rispetto ad un licenziamento cui, se illegittimo, troverebbero

Dettagli

I NUOVI LICEI 2 2. I NUOVI LICEI. 2.1 Novità e caratteristiche

I NUOVI LICEI 2 2. I NUOVI LICEI. 2.1 Novità e caratteristiche I NUOVI LICEI 2 2. I NUOVI LICEI 2.1 Novità e caratteristiche Il segno distintivo dei licei? Una formazione culturale di base per così dire a banda larga, propedeutica alla continuazione degli studi e

Dettagli

La privacy è un diritto fondamentale oggi riconosciuto dall ordinamento giuridico di tutti i paesi europei e delle principali nazioni del mondo.

La privacy è un diritto fondamentale oggi riconosciuto dall ordinamento giuridico di tutti i paesi europei e delle principali nazioni del mondo. LUCERNA IURIS LEGAL EUROPEAN NETWORK STUDIO LEGALE MAGLIO E ASSOCIATI - Cosa è la privacy - Cosa sono i dati personali - I principi fondamentali da conoscere per proteggere i dati personali a. Cosa è la

Dettagli

AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI

AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI Prof.ssa Marilina Marrone COS È L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI (EDU)? «L EDU è una pratica intenzionale e partecipativa vòlta a favorire la presa di

Dettagli

Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa

Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa Carta dei diritti e delle responsabilità dei genitori in Europa Preambolo aggiornato al 2008 Crescere figli è un segno di speranza. Ciò dimostra che si ha speranza per il futuro e fede nei valori che si

Dettagli

RACCOLTA FIRMA PER L INTRODUZIONE DEL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI DEL COMUNE DI VERONA

RACCOLTA FIRMA PER L INTRODUZIONE DEL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI DEL COMUNE DI VERONA RACCOLTA FIRMA PER L INTRODUZIONE DEL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI DEL COMUNE DI VERONA Premesso che: - l articolo 32 della Costituzione Italiana afferma che "La Repubblica tutela la salute come fondamentale

Dettagli

Articolo 4 (Disposizioni in materia di servizi investigativi privati in Italia. Caso EU Pilot 3690/12/MARKT)

Articolo 4 (Disposizioni in materia di servizi investigativi privati in Italia. Caso EU Pilot 3690/12/MARKT) Articolo 4 (Disposizioni in materia di servizi investigativi privati in Italia. Caso EU Pilot 3690/12/MARKT) L articolo 4 prevede che, allo svolgimento in Italia di servizi trasfrontalieri e di quelli

Dettagli

LA CULTURA DEI DIRITTI UMANI PER UNA SOCIETÀ POSSIBILE

LA CULTURA DEI DIRITTI UMANI PER UNA SOCIETÀ POSSIBILE CURRICOLO PER L ORA ALTERNATIVA ALLA RELIGIONE CATTOLICA Presentazione LA CULTURA DEI DIRITTI UMANI PER UNA SOCIETÀ POSSIBILE Secondo la delibera del Collegio dei Docenti tenutosi in data 3 ottobre 2013

Dettagli

Portabilità del mutuo e surrogazione dopo l articolo 8 del D.L. sulla concorrenza (cd. Bersani-bis)

Portabilità del mutuo e surrogazione dopo l articolo 8 del D.L. sulla concorrenza (cd. Bersani-bis) Portabilità del mutuo e surrogazione dopo l articolo 8 del D.L. sulla concorrenza (cd. Bersani-bis) Decreto Legge 25 gennaio 2007 Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza,

Dettagli

Esame delle proposte di legge C.5 ed abb. (Disposizioni in materia di rappresentanza e rappresentatività sindacale)

Esame delle proposte di legge C.5 ed abb. (Disposizioni in materia di rappresentanza e rappresentatività sindacale) CAMERA DEI DEPUTATI XI Commissione (Lavoro pubblico e privato) (Disposizioni in materia di rappresentanza e rappresentatività sindacale) 27 novembre 2013 AUDIZIONI ABI 2013 AUDIZIONI ABI - 2013 Le proposte

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA FACOLTA DI GIURISPRUDENZA. Istituzioni di Diritto pubblico LO STATUS COSTITUZIONALE DELL IMMIGRATO.

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA FACOLTA DI GIURISPRUDENZA. Istituzioni di Diritto pubblico LO STATUS COSTITUZIONALE DELL IMMIGRATO. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA FACOLTA DI GIURISPRUDENZA Istituzioni di Diritto pubblico LO STATUS COSTITUZIONALE DELL IMMIGRATO. Dissertazione per il conseguimento della Laurea in Giurisprudenza

Dettagli

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE ESPERIENZA DI VITA E DI CITTADINANZA ATTIVA FONDAMENTO STORICO E GIURIDICO

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE ESPERIENZA DI VITA E DI CITTADINANZA ATTIVA FONDAMENTO STORICO E GIURIDICO SERVIZIO CIVILE NAZIONALE ESPERIENZA DI VITA E DI CITTADINANZA ATTIVA FONDAMENTO STORICO E GIURIDICO La storia del servizio civile affonda le sue radici nella Costituzione Italiana e nel concetto di Obiezione

Dettagli

LE LINGUE NELL UNIONE EUROPEA IL MULTILINGUISMO

LE LINGUE NELL UNIONE EUROPEA IL MULTILINGUISMO LE LINGUE NELL UNIONE EUROPEA IL MULTILINGUISMO Perché una questione linguistica per l Unione europea? Il multilinguismo è oggi inteso come la capacità di società, istituzioni, gruppi e cittadini di relazionarsi

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE LABRIOLA, RAMPI, ROSTAN. Modifiche alla legge 19 febbraio 2004, n. 40, recante norme

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE LABRIOLA, RAMPI, ROSTAN. Modifiche alla legge 19 febbraio 2004, n. 40, recante norme Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2337 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI LABRIOLA, RAMPI, ROSTAN Modifiche alla legge 19 febbraio 2004, n. 40, recante norme in materia

Dettagli

"IL CONTRIBUTO DEGLI ASSISTENTI SOCIALI NELLA COSTRUZIONE DELLO STATO DI DIRITTO"

IL CONTRIBUTO DEGLI ASSISTENTI SOCIALI NELLA COSTRUZIONE DELLO STATO DI DIRITTO Intervento al Convegno organizzato dall associazione assistenti sociali il 3 dicembre 2011 sul tema "IL CONTRIBUTO DEGLI ASSISTENTI SOCIALI NELLA COSTRUZIONE DELLO STATO DI DIRITTO" Titolo dell intervento:

Dettagli

L ACCRESCIMENTO NELLA DOTTRINA E NELLA GIURISPRUDENZA

L ACCRESCIMENTO NELLA DOTTRINA E NELLA GIURISPRUDENZA L ACCRESCIMENTO NELLA DOTTRINA E NELLA GIURISPRUDENZA TUTTI I DIRITTI RISERVATI ALL AUTORE Roberto Battista L ACCRESCIMENTO NELLA DOTTRINA E NELLA GIURISPRUDENZA Non omnia possumus omnes.. INDICE L ACCRESCIMENTO:

Dettagli

Pensando a questa domanda certamente a ognuno di noi verrà in mente una definizione per la parola "salute".

Pensando a questa domanda certamente a ognuno di noi verrà in mente una definizione per la parola salute. Bianca Rita Cannavò Pensando a questa domanda certamente a ognuno di noi verrà in mente una definizione per la parola "salute". Le nostre risposte sono condizionate: dalla nostra cultura, dall'educazione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE MODELLO DI MATRICE ADOTTATA PER LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE Periodo di riferimento Traguardi

Dettagli

IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE

IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE Nel corso del 2009 sono state pubblicate numerose sentenze delle Sezioni Unite della Suprema

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 725 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori RIPAMONTI, PALERMI, SILVESTRI e TIBALDI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 30 GIUGNO 2006 Modifiche alla legge 19 febbraio

Dettagli

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM PROF. AVV. FIORELLA D ANGELI

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM PROF. AVV. FIORELLA D ANGELI UNIVERSITA DEGLI STUDI e-campus FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA Corso di laurea GIURISPRUDENZA MAGISTRALE PROF. AVV. Fiorella D Angeli CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM PROF. AVV. FIORELLA D ANGELI La Prof.ssa Fiorella

Dettagli

Si richiama l attenzione sulle seguenti sentenze del Consiglio di Stato,relative a questioni inerenti i concorsi pubblici e gli esami di maturita.

Si richiama l attenzione sulle seguenti sentenze del Consiglio di Stato,relative a questioni inerenti i concorsi pubblici e gli esami di maturita. PILLOLE DI GIURISPRUDENZA Colaci.it Si richiama l attenzione sulle seguenti sentenze del Consiglio di Stato,relative a questioni inerenti i concorsi pubblici e gli esami di maturita. Sentenza n.1740 del

Dettagli

INTERVENTI COME: L ABORTO SELETTIVO LA FECONDAZIONE ARTIFICIALE LA MANIPOLAZIONE DELLE CELLULE STAMINALI L ACCANIMENTO TERAPEUTICO GLI OGM. SONO ETICAMENTE LECITI Il termine deriva da bìos (vita) ed éthos

Dettagli

Obiezione di coscienza

Obiezione di coscienza Associazione Scienza & Vita Obiezione di coscienza Gruppo di sostegno Associazione Scienza & Vita di MACERATA Roma, 10/11/2007 Circolare Ordine dei Medici di Macerata del 23-2-2007 2007 "PILLOLA DEL GIORNO

Dettagli

Area Preconcezionale

Area Preconcezionale Pagina 1 di 6 Dichiarazione di consenso informato per Procreazione Medicalmente Assistita ai sensi della legge 19 febbraio 2004, n 40 ai sensi del Decreto Ministeriale n 336 16 dicembre 2004 Ministeri

Dettagli

Programmazione del dipartimento di Diritto e Economia. Biennio del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Economico Sociale. a.s.

Programmazione del dipartimento di Diritto e Economia. Biennio del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Economico Sociale. a.s. Programmazione del dipartimento di Diritto e Economia Biennio del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Economico Sociale a.s. 2015-2016 Premessa La seguente programmazione è stata sviluppata a partire

Dettagli

La Chiesa Cattolica per la libertà religiosa

La Chiesa Cattolica per la libertà religiosa La Chiesa Cattolica per la libertà religiosa Ordinario di Diritto Canonico nella Università Cattolica di Milano e Direttore del Centro Studi sugli enti ecclesiastici e gli altri enti senza fini di lucro.

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA DISEGNO DI LEGGE. d iniziativa dei senatori GASPARRI, QUAGLIARIELLO e BIANCONI

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA DISEGNO DI LEGGE. d iniziativa dei senatori GASPARRI, QUAGLIARIELLO e BIANCONI SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA N. DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori GASPARRI, QUAGLIARIELLO e BIANCONI Modifica all'articolo 1 del Codice Civile, in materia di riconoscimento della soggettività

Dettagli

Sintesi e prospettive. L insegnamento della religione una risorsa per l Europa

Sintesi e prospettive. L insegnamento della religione una risorsa per l Europa DOCUMENTO FINALE Sintesi e prospettive L insegnamento della religione una risorsa per l Europa Introduzione La Chiesa cattolica d Europa avverte l esigenza di conoscere meglio e riflettere sulle molteplici

Dettagli

Roma, 15 gennaio 2015

Roma, 15 gennaio 2015 Roma, 15 gennaio 2015 Forum delle associazioni familiari Audizione presso la Commissione Giustizia del Senato nel dibattito sulla regolamentazione delle unioni civili Il Forum ringrazia il Presidente e

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO FINALITA GENERALI L insegnamento della religione cattolica (Irc) risponde all esigenza di riconoscere nei

Dettagli

Senato della Repubblica, VII Commissione Audizione del Forum delle associazioni familiari sul ddl n. 1260 atti Senato

Senato della Repubblica, VII Commissione Audizione del Forum delle associazioni familiari sul ddl n. 1260 atti Senato Roma, 14 maggio 2014 Senato della Repubblica, VII Commissione Audizione del Forum delle associazioni familiari sul ddl n. 1260 atti Senato Sistema di educazione e istruzione per la prima infanzia Alcune

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA E IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA PROGRAMMA SPECIALE PER L ISTRUZIONE E LA FORMAZIONE NEGLI ISTITUTI PENITENZIARI 1 VISTO

Dettagli

Corso di Sociologia. Politica e Relazioni Internazionali. Stefania Fragapane A.A. 2012-2013

Corso di Sociologia. Politica e Relazioni Internazionali. Stefania Fragapane A.A. 2012-2013 Corso di Sociologia Politica e Relazioni Internazionali Stefania Fragapane A.A. 2012-2013 Programma delle lezioni 1) MODULO - Tradizione classica e sviluppo della disciplina: Introduzione alla sociologia

Dettagli

IL PROTOCOLLO OPERATIVO TRA DIPARTIMENTO 13 NOVEMBRE 2014

IL PROTOCOLLO OPERATIVO TRA DIPARTIMENTO 13 NOVEMBRE 2014 DoCumentazione IL PROTOCOLLO OPERATIVO TRA DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA E CONFERENZA NAZIONALE VOLONTARIATO GIUSTIZIA SULLO STATUTO E LE MODALITÀ D AZIONE DEL VOLONTARIATO IN AMBITO

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale CITTADINANZA E COSTITUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale CITTADINANZA E COSTITUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro Curricolo verticale CITTADINANZA E COSTITUZIONE 1 Cittadinanza e Costituzione COMPETENZE CHIAVE: Competenze sociali e civiche NUCLEO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

Dettagli

CAPITOLO III I SOGGETTI RELIGIOSI

CAPITOLO III I SOGGETTI RELIGIOSI CAPITOLO III I SOGGETTI RELIGIOSI SOMMARIO: 1. I soggetti religiosi. Premessa 2. Le persone fisiche 3. Gli enti religiosi (rinvio) 4. Le confessioni religiose *** 1. I SOGGETTI RELIGIOSI. PREMESSA I soggetti

Dettagli

Verbale di mediazione e accordo di conciliazione

Verbale di mediazione e accordo di conciliazione Verbale di mediazione e accordo di conciliazione PASQUALE MACCHIARELLI Notaio Il procedimento di mediazione può avere tre diverse conclusioni: - le prime due positive, se le parti raggiungono un accordo

Dettagli

La medicina della riproduzione: alcuni spunti etici e politici Alberto Bondolfi Université de Genève Un ricordo del 1987 Mi ricordo il primo intervento su queste tematiche, tenuto quando il centro locarnese

Dettagli

SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE

SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE Situazioni giuridiche soggettive - dispense 1 DIRITTO PRIVATO LE SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE (dispense a cura di Carlo Dore) SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE Premesso che la principale funzione della

Dettagli

MOZIONE : INTRODUZIONE TESTAMENTO BIOLOGICO AD ANCONA

MOZIONE : INTRODUZIONE TESTAMENTO BIOLOGICO AD ANCONA MOZIONE : INTRODUZIONE TESTAMENTO BIOLOGICO AD ANCONA data 8 aprile 2015 4 MOZIONE In base all art. 23 e 27 del regolamento del consiglio comunale di Ancona Al sig. Sindaco e al sig. Presidente del Consiglio

Dettagli

PER. Associazioni di Promozione Sociale, di cui all art. 7 della. legge 7 dicembre 2000 n. 383, in persona del Segretario

PER. Associazioni di Promozione Sociale, di cui all art. 7 della. legge 7 dicembre 2000 n. 383, in persona del Segretario j TRIBUNALE CIVILE DI (luogo di domicilio/residenza del disabile) Ricorso ex articoli 3 e 4, comma 1, legge n. 67/2006 i PER Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, con sede legale

Dettagli

Cosa succede all uomo?

Cosa succede all uomo? Cosa succede all uomo? (utilizzo uomo o uomini in minuscolo, intendendo i maschietti e Uomo o Uomini intendendo il genere umano) Recentemente, mi sono trovato in discorsi dove donne lamentavano di un atteggiamento

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato NACCARATO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato NACCARATO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1552 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato NACCARATO Disciplina per l affido dell anziano e dell adulto per la salvaguardia del diritto

Dettagli

Università degli studi Roma tre Facoltà di giurisprudenza Dottorato di diritto amministrativo XX ciclo Tesi di dottorato Sommario

Università degli studi Roma tre Facoltà di giurisprudenza Dottorato di diritto amministrativo XX ciclo Tesi di dottorato Sommario Università degli studi Roma tre Facoltà di giurisprudenza Dottorato di diritto amministrativo XX ciclo Tesi di dottorato Sommario L organizzazione delle pubbliche amministrazioni dopo la riforma del Titolo

Dettagli

FORMAZIONE DELL UOMO E EDUCAZIONE COSMICA (Dalle conferenze tenute da M.M. al congresso di San Remo del 1949 e da alcuni saggi pubblicati dal 1949 al 1951 e riportati nel quaderno del Consiglio Regionale

Dettagli

2.7. Concetto di responsabilità, rapporto diritti-doveri

2.7. Concetto di responsabilità, rapporto diritti-doveri 2.7. Concetto di responsabilità, rapporto diritti-doveri Il tema dei diritti trova da sempre un punto di congiunzione con quello dei doveri. La Dichiarazione Universale dei diritti dell uomo, all art.29

Dettagli

LA RESPONSABILITA PROFESSIONALE DEL MEDICO

LA RESPONSABILITA PROFESSIONALE DEL MEDICO III MASTER POST-UNIVERSITARIO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE LA RESPONSABILITA PROFESSIONALE DEL MEDICO Direttore: Dott.ssa A. Chillà Coordinatori didattici: dott. A. Borzone, dr. A. Centanni

Dettagli

Testo adottato dalla Conferenza Generale dell UNESCO nel corso della sua 32ª sessione svoltasi a Parigi e conclusasi il 17 ottobre 2003

Testo adottato dalla Conferenza Generale dell UNESCO nel corso della sua 32ª sessione svoltasi a Parigi e conclusasi il 17 ottobre 2003 CARTA SULLA CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO DIGITALE Testo adottato dalla Conferenza Generale dell UNESCO nel corso della sua 32ª sessione svoltasi a Parigi e conclusasi il 17 ottobre 2003 Traduzione non

Dettagli