PRESENTAZIONE GENERALE DELLA REPUBBLICA SLOVACCA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PRESENTAZIONE GENERALE DELLA REPUBBLICA SLOVACCA"

Transcript

1 PRESENTAZIONE GENERALE DELLA REPUBBLICA SLOVACCA Principali settori produttivi e specializzazioni manifatturiere La Slovacchia può vantare una lunga tradizione industriale; alcuni settori, come l elettronico, l automazione industriale, l engeneering e la lavorazione del legno sono molto sviluppati; altri, come l information technology e i servizi strategici, stanno recentemente offrendo ottime possibilità d investimento. La produzione industriale rappresenta il 29% del PIL nazionale e circa l 80% delle esportazioni del Paese. Più del 60% degli investimenti esteri sono indirizzati in questo settore. L industria manifatturiera, a sua volta, rappresenta circa il 90% della produzione industriale. Negli ultimi anni, infatti, si sono sviluppati quei comparti dell industria leggera che richiedono l utilizzo di manodopera specializzata: tessile, calzaturiero, lavorazione del legno, carta e cellulosa, ceramica e meccanica. I comparti più sviluppati dell industria pesante sono il metalmeccanico, il chimico, l engineering ed il settore elettrico. Altri comparti di rilievo sono il metallurgico (acciaio, alluminio, nichel), legno, carta e cellulosa, tessile. Il settore agricolo ha subito profondi cambiamenti negli ultimi dieci anni. Mentre fino al 1990 la coltivazione era concentrata nelle cooperative e nelle aziende statali, oggi in Slovacchia ci sono circa coltivatori diretti che gestiscono terreni da 1 a 700 ettari. Il tasso di occupazione nel settore tuttavia continua a decrescere e l agricoltura occupa ormai solo il 4% della popolazione in età lavorativa. Il settore agricolo, tuttavia, è considerato strategico, quindi il Governo sta cercando di fare approvare una serie di incentivi per il miglioramento della qualità dei prodotti e l incremento della produzione e del rendimento tonnellata/ettaro. In questo contesto, il mercato delle macchine agricole è in ripresa e lo stato ha in previsione prestiti a tasso agevolato per gli agricoltori ed incentivi economici alle cooperative. Anche l allevamento, seppur in maniera minore, ha risentito della crisi del settore e si sono registrate diminuzioni nel numero di capi allevati sia bovini, che ovini.

2 Principali Indicatori Macroeconomici PIL a prezzi costanti (miliardi di SKK) 879, ,8 PIL Pro- Capite a prezzi costanti (in Euro) Crescita % del PIL 4,4 4,2 5,5 Tasso di Inflazione (%) 3,3 8,5 6,7 Tasso di Disoccupazione (%) 17,8 15,6 13,1 Saldo del Bilancio dello Stato (miliardi di SKK) -51,6-56,03-29,42 Debito Estero (miliardi di USD) 13,5 18,3 18,9 Formazione del PIL Agricoltura 4,5% Costruzioni 4,8% Industria 33,3% Servizi 40,7% Altro 16,7% Elaborazione CCIS su dati dell ICE Principali Indicatori Demografici L assetto demografico del paese è efficacemente descritto dalla tabella sottostante, che riporta i risultati di un censimento effettuato nel 2003; i dati del 2004 sono stati ottenuti tramite procedimenti di inferenza statistica Indicatori (dati al 31/12/04) Val. assoluto Val. assoluto Val. assoluto Popolazione totale Maschi Femmine Matrimoni Divorzi Nati vivi Decessi Incremento naturale Flusso migratorio Fonte: Ufficio di statistica 2

3 Popolazione suddivisa per regioni: Regione Valore (in migliaia) Percentuale (%) Bratislava Trnava Trencin Nitra Zilina Banska bistrica Presov Kosice Totale Fonte: Ufficio di Statistica (dati aggiornati a luglio 2003) Commercio Estero Geograficamente, la Slovacchia si situa in una posizione strategica di collegamento tra i mercati dell ovest e i mercati dell est dell Europa, coinvolgendo dunque un potenziale di 350 milioni di persone. È percorsa da diversi importanti circuiti infrastrutturali e i più importanti oleodotti e gasdotti attraversano il suo territorio. Il 91 % dell export slovacco va a Paesi dell OCSE Fonte: Sario Agenzia Slovacca per lo sviluppo degli Investimenti Nei primi nove mesi del 2004 i rapporti commerciali con i Paesi esteri si sono rafforzati, l importazione dalla Germania ha raggiunto i mil.di 3

4 SK, confermandosi nuovamente come principale fornitore slovacco, e anche principale cliente, dal momento che le esportazioni verso questo paese a settembre 2004 registravano un valore di mil.di SK. Principali prodotti importati (sul totale delle importazioni): macchine ed apparecchi, elettrodomestici (25%); prodotti minerali (16.5%); veicoli e mezzi di trasporto (12.5%); prodotti chimici (8%); metalli e derivati (8.2%); tessili e manufatti (6%); materie plastiche (5%). Tutte le categorie di prodotti hanno riportato un incremento nel 2004 rispetto al Gli aumenti più consistenti si sono registrati per i prodotti tessili (26%), grassi animali, vegetali ed oli (+36%), veicoli e mezzi di trasporto (+24%), legno, carta e cellulosa (+29%), prodotti vegetali (25%). Principali prodotti esportati (sul totale delle esportazioni): veicoli e mezzi di trasporto (20,4%); macchine ed apparecchi, elettrodomestici (18,6%); metalli e derivati (15%); prodotti minerali (7,8%); materie tessili e manufatti (6,7%); materie plastiche (5,2%). Anche sul fronte delle esportazioni tutte le categorie hanno registrato incrementi nel volume di export tranne i prodotti vegetali e le pietre preziose. Gli incrementi piú consistenti si sono verificati per i prodotti vegetali (23%), pelli grezze e pellami (31%), (+37,2%), legno e cellulosa (11%), prodotti chimici (8%), tessili (14%). Principali partner commerciali: FORNITORI: 1) Germania 25%; 2)Repubblica Ceca 14,7%, 3) Russia 17%, 4) Italia 6,2%, 5) Austria 3,9%, 6) Francia 3,3%, 7) Polonia 3,1%, 8) Ungheria 2,1%, 9) USA 2,1%, 10) Giappone 1,7%. CLIENTI: 1) Germania 26,8%; 2) Repubblica Ceca 17,4%; 3) Italia 9,2%; 4) Austria 8,4%; 5) Polonia 5,8%; 6) Ungheria 4,9%; 7) Francia 4,6%; 8) Svizzera 1,7%; 9) USA 1,4%; 10) Ucraina 1,2%. Ad ogni modo riteniamo la situazione sia efficacemente descritta dalle seguenti tabelle Struttura merceologica delle importazioni: In milioni di SKK prezzi FOB 2003 Gennaio- Settembre2004 Descrizione merceologica Valori % Valori % Animali vivi e prodotti del , ,76 regno animale Prodotti del regno vegetale , ,19 Grassi e oli animali e vegetali , ,24 Prodotti delle industrie , ,80 alimentari e bevande Prodotti minerali , ,86 Prodotti delle industrie chimiche , ,05 Materie plastiche e loro derivati , ,61 4

5 Pelli, cuoio, pellicceria e loro , ,89 lavorazioni Legno, carbone, articoli in legno , ,81 Paste di legno o di altre materie , ,57 Materie tessili e loro manufatti , ,69 Calzature, cappelli, ombrelli , ,81 Lavori in pietra, gesso, cemento, , ,41 vetro Perle naturali o coltivate, pietre , ,18 preziose, metalli preziosi Metalli comuni e loro derivati , ,07 Macchine ed apparecchi, , ,15 materiale elettrico Materiale da trasporto , ,65 Strumenti di ottica, fotografia, , ,89 medicina Armi, munizioni ed accessori 317 0, ,03 Merci e prodotti vari , ,26 Oggetti d arte da collezione, 76 0,0 45 0,0 antichità TOTALE Fonte: Elaborazioni CCIS (Camera del Commercio Italo-Slovacca) su dati dell Ufficio Nazionale di Statistica Struttura delle importazioni per Paese o area geografica: In milioni di SKK Indice 04/03 Area di origine Valori % Valori % % Repubblica Ceca , ,23 105,3 Germania , ,82 106,5 Federazione Russa , ,39 98,8 Italia , ,59 103,2 Austria , ,27 111,2 Francia , ,66 98,3 Regno Unito , ,99 102,8 USA , ,63 95,6 Polonia , ,89 125,8 Ucraina , ,42 155,5 Ungheria , ,38 112,2 Giappone , ,98 119,5 5

6 Asia , ,58 142,0 Africa , ,24 98,7 America del Sud , ,47 104,6 Australia 768 0, ,06 76,0 Oceania ,02 n.d. Altri , ,37 n.d. TOTALE , ,8 Fonte: Elaborazioni CCIS su dati dell Ufficio Nazionale di Statistica Struttura merceologica delle esportazioni: In milioni di SKK prezzi FOB Descrizione Valori % Valori % merceologica Animali vivi e prodotti ,91 del regno animale Prodotti del regno ,90 vegetale Grassi e oli animali e ,22 vegetali Prodotti delle industrie ,58 alimentari e bevande Prodotti minerali ,42 Prodotti delle industrie ,40 chimiche Materie plastiche e loro ,41 derivati Pelli, cuoio, pellicceria e ,42 loro lavorazioni Legno, carbone, articoli ,93 in legno Paste di legno o di altre ,72 materie Materie tessili e loro ,68 manufatti Calzature, cappelli, ,68 ombrelli Lavori in pietra, gesso, cemento, vetro ,78 6

7 Perle naturali o ,12 coltivate, pietre preziose, metalli preziosi Metalli comuni e loro ,97 derivati Macchine ed apparecchi, ,59 materiale elettrico Materiale da trasporto ,7 Strumenti di ottica, ,80 fotografia, medicina Armi, munizioni ed ,03 accessori Merci e prodotti vari ,57 Oggetti d arte da collezione, antichità TOTALE Fonte: Elaborazioni CCIS (Camera di Commercio Italo-Slovacca) su dati dell Ufficio Nazionale di Statistica Struttura delle esportazioni per Paesi o aree geografiche: Indice In milioni di SKK 04/03 Valori % Valori % Repubblica Ceca ,32 115,1 Germania ,68 108,7 Austria ,84 110,2 Polonia ,49 110,7 Italia ,37 94,9 Francia ,61 105,7 Ungheria ,19 106,9 Federazione Russa ,21 110,3 Ucraina ,07 107,2 USA ,76 101,0 Canada ,02 103,4 Giappone ,32 97,4 Asia ,69 104,2 Africa ,37 108,1 America del Sud ,37 100,7 Australia ,17 95,9 Oceania ,0-7

8 Resto del mondo ,50 126,2 TOTALE ,4 Fonte: Elaborazioni CCIS su dati dell Ufficio Nazionale di Statistica Mercato del lavoro Costo indicativo dei salari ai lavoratori: nei settori del manifutturiero la media mensile va da SKK nelle regioni della Slovacchia Centrale (Trnavský, Banskobystrický, Trenciansky ecc) a SKK nelle regioni più ricche e più densamente popolate (Bratislavsky, Kosicky). I salari reali subiranno con il 2005 variazioni di poco rilievo, di conseguenza si dovrebbe verificare una stasi della domanda interna e minori pressioni inflazionistiche. Sviluppo del salario medio mensile SALARIO MEDIO III. q MENSILE 2004 Intera Slovacchia in SKK Industria in SKK Costruzioni in SKK Fonte: Sario Agenzia per lo sviluppo degli Investimenti I contributi sociali e previdenziali sono a carico del datore di lavoro per il 35,20% e del dipendente per il 13,40%. I contributi a carico del datore di lavoro sono definiti dai regolamenti per la sicurezza sociale, e si compongono di: Contribuzioni al Tipo di contribuzione Datore Dipendent Lavoratori di e Autonomi lavoro Assicuraz.Pensioni 14% 4% 18% Assicuraz. su infermità 3% 3% 6% Malattia 1,40% 1,40% 4,4% Assicuraz. Disoccupaz. 1% 1% 2% Assicuraz. Sanitaria 10% 4% 14% Fondo di Garanzia 0,25% - - Assicuraz. Infortuni 0,80% - - Fondo di Riserva 4,75% - 4,75% Totale 35,20% 13,40% 49,15% 8

9 Fonte: Sario Agenzia per lo sviluppo degli Investimenti Tassi di cambio e andamento dell ínflazione Tassi di cambio al Paese Valuta Tasso di cambio USA USD 29,943 SKK Svizzera CHF 25,033 SKK Gran Bretagna GBP 56,360 SKK Unione Europea EURO 38,832 SKK Fonte: Banca Nazionale della Slovacchia Tasso di cambio (media mensile) Marzo 2003 Marzo 2004 SKK / USD 38,663 32,927 SKK / EUR 41,776 40,421 Fonte: Banca Nazionale della Slovacchia Marzo ,885 38,185 Il tasso di cambio della Corona Slovacca è stato, nelle precedenti settimane, influenzato principalmente dall andamento delle valute delle nazioni vicine, soprattutto dello zloto polacco. La sua dinamica potrebbe essere descritta come volatile e, ultimamente, con una tendenza decisa al ribasso. Il tasso di volatilità e la misura del deprezzamento correnti sono stati valutati dalla NBS come il risultato dell eccessivo apprezzamento del tasso di cambio dello zloto nei primi mesi dell anno. E dato che la NBS considera questi fenomeni come di breve termine, non ha ritenuto opportuno intervenire agendo sulle attività del mercato interbancario di valute straniere. Questa presa di posizione della NBS è stata motivata anche dal favorevole andamento dell inflazione, sia corrente che attesa. Tasso d inflazione percentuale % Fonte: Banca Nazionale Slovacca ,0 7,3 3,3 8,5 6,7 Il tasso di inflazione 2005, non riportato nella presente tabella, ha raggiunto alla fine di gennaio un valore pari al 3,2%; l inflazione ha avuto un andamento crescente durante quasi tutto il 2004, e le analisi della Banca Centrale Slovacca prevedono un andamento simile anche durante il 2005, sebbene in leggero rallentamento rispetto al passato. 9

10 Investimenti Diretti dall Estero per settore e paese d origine Le ragioni principali per il recente flusso di ingenti investimenti esteri in Slovacchia sono da attribuirsi: a) alla posizione geografica (crocevia tra la Mitteleuropea, l Ucraina e la Russia) b) alla forza lavoro qualificata con costi competitivi (i salari medi lordi sono sensibilmente inferiori a quelli della Polonia, Rep. Ceca ed Ungheria); c) alla lunga tradizione industriale. d) Alla riforma fiscale che dal 1 gennaio 2004 stabilisce un aliquota unica del 19% per i redditi da lavoro, da capitale e per l IVA. Altre motivazioni altrettanto interessanti sono: la legge sull incentivazione dei parchi industriali, recentemente approvata, che contribuisce ad attirare investitori esteri, che potranno in questo modo scegliere la localizzazione piú confacente alle loro esigenze e usufruire di aree attrezzate, con tutte le infrastrutture di base per ospitare le loro aziende. Il provvedimento prevede un finanziamento (fino al 70% dei costi) ai comuni intenzionati a costituire parchi industriali. Flusso degli Investimenti Divisione per Settori (Gennaio Settembre 2004) Settore Milioni di SKK Percentuale % Agricoltura, selvicoltura -10 0,0 Produzione Industriale ,1 Produzione e distribuzione di 1 0,0 energia, gas, acqua Edilizia 147 0,6 Commercio all ingrosso/al ,8 dettaglio, riparazioni in generale Alberghi, Ristoranti -55-0,2 Trasporto, Poste, 463 2,0 Telecomunicazioni Mercato Monetario ,0 Mercato Immobiliare, servizi -63-0,3 commerciali Sanitä e Assistenza Sociale 10 0,0 Altro 8 0,0 Totale Fonte: Elaborazioni ICE su dati dell Ufficio Nazionale di Statistica 10

11 Flusso degli investimenti per paese di origine (in Mil.SKK) Germania Austria Francia Ungheria USA Altri Paesi Processo di privatizzazione Il processo di privatizzazione di piccole e grandi aziende è iniziato nel 1991 (prima della divisione della Cecoslovacchia). La Legge sulla Piccola Privatizzazione (N. 427/1990) - chiamata ufficialmente Legge sulla Cessione di Determinati Beni Statali ad altre Persone Giuridiche e Fisiche - ed i suoi successivi emendamenti disciplinavano la vendita e la locazione di negozi, ristoranti, hotel, laboratori etc. in aste pubbliche a singole persone o a ditte private i cui soci erano esclusivamente persone fisiche. La piccola privatizzazione si è conclusa nel 1993: sono state privatizzate circa piccole imprese. La privatizzazione attualmente viene gestita attraverso il Fondo della Proprietà Nazionale (FNM), che può operare solo attraverso gara pubblica, in collaborazione con altre organizzazioni. Il progetto di privatizzazione può riguardare una parte o l intera impresa, o anche un gruppo di imprese. Con la Legge sulla Grande Privatizzazione (N.92/1991), che ha lanciato la denazionalizzazione dei beni di proprietà dello Stato, la Slovacchia ha messo in atto un intensivo processo di privatizzazione che ha visto il passaggio del 90% delle attività economiche in mano ai privati. Sono state infatti effettuate privatizzazioni nel settore delle telecomunicazioni - le Telecomunicazioni Slovacche sono state acquistate dalla Deutsche Telecom. Nel settore dell industria è stata privatizzata la piú grande acciaieria della Slovacchia, una delle maggiori dell Europa, acquistata dagli Statunitensi e trasformata in US STEEL Kosice. Nel settore assicurativo la Slovenska Poistovna è stata acquistata da Allianz, nel settore bancario una delle ultime privatizzazioni ha 11

12 riguardato la VUB, acquisita dal Gruppo Banca Intesa; il gruppo italiano UniCredito, infine, detiene una quota del 77,21% nella Polnobanka (oggi Unibanka). Il processo di privatizzazione ha toccato anche il piú grande distributore di gas naturale della Slovacchia - la SPP industria nazionale del gas, che distribuisce il gas proveniente dalla Russia a diversi Paesi dell Europa occidentale. Il 49% delle azioni della SPP è stato venduto tramite gara internazionale alle due società RUHRGAS (Germania) e GAZ DE FRANCE (Francia). Il Parlamento ha anche approvato la privatizzazione di una quota del 51% delle imprese dei settori strategici, riservandosi di identificare le industrie e le relative quote da porre sul mercato, ma è giä stato raggiunto tra i partiti della coalizione l accordo di non procedere a un ulteriore privatizzazione di SPP e di Transpetrol. Il processo di privatizzazione richiede capitali, know how e capacità imprenditoriali che le aziende spesso non possiedono e per le quali occorre necessariamente rivolgersi ad investitori stranieri. A marzo del 2005 è stato firmato un accordo preliminare tra lo stato slovacco e l ENEL, che sulla base dei risultati di un tender pubblico per la privatizzazione dell energia elettrica, assegna alla società italiana il 66% delle centrali elettriche slovacche. La privatizzazione delle imprese strategiche, ancora in possesso dello Stato, continua con la vendita e divisione delle ferrovie dello Stato. Il Ministero dei Trasporti della RS, unico azionista delle ferrovie Zeleznicna Spolocnost, ha approvato nel dicembre 2004 l accordo sulla trasformazione della società in due nuovi soggetti Zeleznicna Spolocnost Slovensko a.s. e Zeleznicna Spolocnost Cargo Slovakia a.s.. Questi cambiamenti sono stati avviati alla fine dell anno 2004, accompagnati dalla cessione di officine e la dismissione di reti ferroviarie. Certamente, dall annullamento di reti ferroviarie, si registrerà un aumento della disoccupazione in questo settore. Regime della Proprietà Dopo il 1 Maggio con l entrata della Slovacchia nell Unione Europea, è scaduto il vincolo nazionale per l acquisto di immobili e terreni, che ora possono essere acquistati da società e persone fisiche straniere. Permangono ancora limitazioni sull acquisto di terreni agricoli di proprietà statale. Secondo i dati reperiti sul sito del Ministero degli Affari Esteri italiano, a seguito dell adesione all Unione Europea la Slovacchia applica la seguente disposizione transitoria, per sette anni dal 1 maggio 2004: Divieto di acquisto da parte di persone fisiche straniere di terreni agricoli e forestali. 12

13 Dal maggio 2007 sarà possibile l acquisto da parte di cittadini dell U.E. domiciliati nella repubblica slovacca e che gestiscano il terreno da un minimo di tre anni. 13

14

15 INVESTIRE IN SLOVACCHIA (STRUMENTI ED ENTITA DI SUPPORTO AI PROGETTI D INVESTIMENTO E DI COOPERAZIONE COMMERCIALE O INDUSTRIALE; AGEVOLAZIONI FINANZIARIE. Le leggi slovacche di supporto ai progetti d investimento La legge slovacca permette agli stranieri di svolgere attività economiche alle stesse condizioni e nella stessa misura degli imprenditori locali. Gli stranieri possono costituire una società o possono entrare in partecipazione in una società slovacca preesistente. In linea di principio gli imprenditori stranieri sono equiparati ai locali e hanno gli stessi diritti. La partecipazione straniera al capitale sociale di una società può raggiungere il 100%. L investitore straniero può anche diventare socio di una persona giuridica slovacca preesistente. In base al Codice Commerciale la partecipazione di una persona estera non è in alcun modo vincolata ne limitata. Tuttavia, l investimento straniero è proibito nei settori ritenuti di importanza nazionale strategica, per es. la difesa. In genere la semplice stipula di un contratto commerciale e gli obblighi che ne derivano non sono soggetti ad alcuna registrazione o autorizzazione sul territorio della Repubblica Slovacca. Una società o un impresa che svolga un attività permanente nella Repubblica Slovacca è soggetta a procedure amministrative regolamentate dal Codice Commerciale, dalla Legge 455/91 sulla Concessione di Licenze Commerciali e da speciali norme legali (relative per esempio alla pratica del diritto commerciale, alla pratica medica privata, ai servizi forniti da esperti ufficialmente riconosciuti etc.). L attività agricola è soggetta a registrazione in base ad una speciale regolamentazione. Il sono entrate in vigore le seguenti leggi, che fanno parte dell attuale pacchetto di misure legislative tese ad introdurre l economia di mercato nella Repubblica Slovacca: - Codice Commerciale - Legge sulla Concessione di Licenze Commerciali - Codice Civile Tale normativa garantisce identico trattamento agli investitori stranieri e locali. Dal 1 gennaio 2004 il reddito d impresa è tassato in base ad un aliquota del 19%; prima l aliquota era del 25%. È in vigore una legge specifica per gli investimenti esteri, la 565/2001, che prevede un esenzione fiscale di 10 anni e contributi alle nuove assunzioni di

16 dipendenti a patto che gli investimenti siano pari almeno a 400 milioni di corone (circa 10 milioni di Euro), o ad almeno 200 milioni di corone nelle aree con disoccupazione superiore al 10%. Tale legge verrà gradualmente sostituita dalle disposizione della nuova legge 595/2003 e dalle normative europee che prevedono il finanziamento alle nuove imprese attraverso Fondi Strutturali dell UE. I finanziamenti dell Unione europea I fondi strutturali costituiscono gli strumenti attivi della politica regionale dell UE e comprendono i mezzi finanziari che servono a ridurre le differenze economiche tra le regioni. Il sostegno totale della Comunità alla Slovacchia è geograficamente suddiviso in due parti: L obiettivo 1, è indirizzato ad aiutare le regioni arretrate, tra cui tutte le regioni autonome salvo la regione di Bratislava. L obiettivo 2 è dedicato a promuovere le regioni con difficoltà strutturali e si riferisce alla regione di Bratislava. I mezzi finanziari in generale sono dedicati ai progetti nei seguenti settori: sviluppo economico, industria, servizi, trasporto, ambiente, agricoltura, sviluppo rurale e risorse umane. Piú nel dettaglio, i fondi strutturali vengono utilizzati sulla base di Programmi Operativi Strutturali (SOP) relativi ai singoli settori dell economia ( Industria e Servizi, Risorse Umane, Agricoltura e Sviluppo Rurale) delle regioni da risanare. Il SOP per l Industria e i Servizi si pone due priorità: 1 crescita e sviluppo della concorrenza e del mercato dell industria e dei servizi utilizzando il potenziale nazionale interno: le singole disposizioni di questa priorità prescrivono il sostegno allo sviluppo delle società nuove e già esistenti, il sostegno alla realizzazione e ristrutturazione delle infrastrutture, il sostegno per le imprese innovative e per la ricerca applicata, il sostegno al risparmio energetico attraverso lo sfruttamento delle energie rinnovabili e lo sviluppo della collaborazione internazionale e dell immagine della Slovacchia. 2 Sviluppo del turismo: le disposizioni atte alla realizzazione di questa priorità evidenziano la necessità di sostenere la realizzazione e la ristrutturazione delle infrastrutture turistiche, l attività imprenditoriale nel settore turistico e la promozione del turismo anche attraverso la creazione di sistemi informatici di rete. Anche il SOP per le Risorse Umane si pone due priorità e le persegue sostenendo diverse attività quali: 16

17 - per quanto riguarda lo sviluppo di politiche attive del mercato del lavoro, perseguito attraverso la modernizzazione e l aumento della gamma e della qualitá dei servizi legati alla lotta contro la disoccupazione, le attività condotte sono l assistenza e la consulenza per i datori di lavoro per la creazione di posti di lavoro e per l agevolazione dell incontro tra domanda e offerta di lavoro, e l agevolazione di servizi specifici tramite agenzie private per consulenza, supporto nella ricerca di lavoro per disoccupati di lungo corso ed emarginati. - la seconda priorità è tesa allo sviluppo delle pari opportunità nel mercato del lavoro, e infatti la disposizione 2.2 precisa la necessità dell eliminazione delle differenze di trattamento tra uomini e donne nel mercato del lavoro. Le attività che vengono implementate in questo senso sono i programmi di sostegno al lavoro femminile, con particolare attenzione alle nuove tecnologie informative e di comunicazione, e i programmi speciali di formazione e sostegno alle donne della comunitá ROM. Anche il Piano Operativo Strutturale per l Agricoltura e lo Sviluppo Rurale si compone di due priorità: - la prima è il sostegno dell agricoltura produttiva, che prescrive la necessità di effettuare investimenti per le società agricole e mettere in atto operazioni per il miglioramento della qualità di produzione e lavorazione delle merci agricole; - la seconda priorità sostiene la necessità di concedere sussidi allo sviluppo rurale sostenibile, in particolare attraverso la conservazione delle aree boschive e delle foreste per favorire così lo sviluppo dell economia forestale; vi sono disposizioni che sostengono la necessità di sviluppo della pescicoltura e il sostegno alla modernizzazione e sviluppo delle aree rurali; infine, la necessità di mettere in atto politiche di formazione ed educazione. Nell ambito del Programma Operativo Strutturale per l Industria e i Servizi, una specifica misura implementata MISURA è quella della concessione di sussidi per lo sviluppo di aziende e di servizi nuovi e giá esistenti. Tale misura è valida nell arco di tempo ; oltre il 2006 non sarà piú possibile alle aziende inoltrare una richiesta per ottenere le sovvenzioni. I richiedenti competenti sono le società imprenditoriali e le loro associazioni, e possono ottenere sussidi per i seguenti tipi di attività: - progetti di acquisizione dei terreni, di costruzione, di ristrutturazione degli edifici o delle aree di esercizio, necessari per assicurare la produzione industriale, la produzione artigianale o i servizi industriali. - progetti di inserimento delle nuove tecnologie, di nuovi macchinari, attrezzature e impianti, compresi quelli ecologici 17

18 - progetti per la promozione della produzione in cui si utilizzano le risorse nazionali (per es. industria del legno, materie prime non metalliche,...) - progetti per promuovere lo sviluppo di nuovi imprenditori e artigiani nel settore della produzione e dei servizi produttivi - servizi di consulenza connessi all implementazione dei moderni sistemi di gestione e di organizzazione dell azienda e dei metodi progressivi di marketing - servizi di consulenza connessi alle attività imprenditoriali, forniti da consulenti esterni, che però non possono venire forniti regolarmente e continuativamente. Si tratta di consulenza soprattutto finanziaria (non però fiscale e contabile) e tecnologica, quindi l analisi dei processi produttivi e le proposte di migliorazione della produzione e dei processi tecnologici. La sovvenzione rimborsa fino al 65% del totale dei costi per: - spese sostenute per l acquisizione delle immobilizzazioni materiali d investimento; - spese per la costruzione dell infrastruttura fondamentale necessaria per l ulteriore sviluppo dell azienda concreta; - spese sostenute per l acquisizione delle immobilizzazioni immateriali d investimento a scopo di utilizzare nuove tecnologie; - spese sostenute per l elaborazione degli studi, dei progetti e per la consulenza; - investimenti nel capitale fisso per costituire dei nuovi impianti, per ampliare gli impianti già esistenti o per iniziare le attività mirate al cambiamento sostanziale della produzione o del processo produttivo di una struttura già esistente. Autorità di riferimento per la gestione dei Fondi Strutturali Premesso che le strategie a livello di Programmi Operativi Strutturali vengono formulate dal Dipartimento di Gestione dei Programmi, che è una Divisione della Sezione per gli Affari Interni Europei della Commissione Europea, le autorità che intermediano, a livello nazionale, tra il Dipartimento e i potenziali beneficiari delle misure sono le seguenti: NADSME: Agenzia Nazionale per lo Sviluppo delle Piccole e Medie Imprese (Narodna agentura pre rozvoj maleho a stredneho podnikania) Indirizzo: Zahradnicka 153, Bratislava Tel: Fax: MINISTERO DELL ECONOMIA: Ministero dell Economia (Ministerstvo hospodàrstva Slovenskej republiky) 18

19 Mierovà 19, Bratislava 212 tel: 02/ fax: 02/ SEZIONE PER LO SVILUPPO DEL TURISMO: tel: 02/ MINISTERO DEL LAVORO: Ministerstvo práce, sociálnych vecí a rodiny SR Špitálska Bratislava Tel. : SARIO: Agenzia per gli investimenti esteri (Slovenská agentúra pre rozvoj obchodu a investícií) Martincekova Bratislava Tali istituzioni si occupano in particolare di cooperare col Dipartimento, di assicurare l implementazione dei programmi, di effettuare una selezione dei progetti proposti sulla base delle richieste dei potenziali beneficiari, di concludere i contratti con questi ultimi, e di assicurare un monitoraggio costante dell andamento dei progetti. A seguire, ulteriori informazioni sui Fondi Strutturali estratte dal documento del Ministero dell Economia Draft state assistance programmes for the implementation of the SOP I&S strategy by measures and implementation agencies Progetto di aiuti di stato per l implementazione delle strategie dettate dal Programma Operativo Strutturale di Industria e Servizi attraverso misure e agenzie di sostegno Numero della Misura Titolo del Programma di aiuti di stato o assistenza statale ad hoc 1.1 Progetto di aiuti di stato per il supporto delle piccole e medie imprese Numero di aiuti di stato Durata del programm a SK-014/

20 1.1 Programma di supporto per l avviamento di investimenti in Information Technologies 1.3 Programma di aiuti di stato a supporto della ricerca industriale e dello sviluppo pre-competitivo SK 006/ Programma di supporto per la ricerca e lo sviluppo, per l introduzione di quality management system, per la protezione dei diritti di proprietà intellettuale, per la certificazione e l introduzione di norme tecniche almeno per la fase della produzione 1.4 Programma di aiuti di stato per il supporto del risparmio energetico e l utilizzazione delle fonti di energia rinnovabile SK- 015/ Programma di aiuti di stato per il supporto della crescita sostenibile di lungo termine 1.5 Programma di aiuti di stato per il sostegno della cooperazione internazionale 2.2 Programma di aiuti di stato per lo sviluppo del turismo SK 005/ SK- 013/ L implementazione di queste priorità dipende principalmente da: lo sviluppo da parte dell industria, del turismo e del commercio alla ricerca e innovazione, utilizzando il potenziale delle information technologies, e gli effetti moltiplicativi degli Investimenti Diretti all Estero all interno dell economia mondiale; la modernizzazione, l adattamento microeconomico e lo stimolo allo sviluppo delle imprese e dei servizi ( modernizzazione delle tecnologie produttive, delle applicazioni, dei prodotti, ecc.); la costruzione delle capacità manageriali, e dello spirito imprenditoriale; l aumento della mobilità del lavoro e delle sue attività di gestione; 20

COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA

COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA OPPORTUNITA DI INVESTIMENTO Nel corso dell ultimo anno, il sistema economico ceco ha dimostrato, nonostante il rallentamento economico globale ed europeo, di poter

Dettagli

IL PROGETTO BIELORUSSIA

IL PROGETTO BIELORUSSIA IL PROGETTO BIELORUSSIA PRESENTAZIONE Lanza & Thompson nasce dall esperienza maturata da alcuni professionisti in società internazionali specializzate in assistenza alle imprese per servizi globali (fiscali,

Dettagli

Istituto nazionale per il Commercio Estero. Nota Congiunturale URUGUAY

Istituto nazionale per il Commercio Estero. Nota Congiunturale URUGUAY Istituto nazionale per il Commercio Estero Nota Congiunturale URUGUAY Maggio 2011 L'economia uruguaiana, nel 2010, ha registrato una significativa crescita del PIL dell 8,5% rispetto al 2009 e, nel primo

Dettagli

Location Service. Contributi e agevolazioni.

Location Service. Contributi e agevolazioni. Location Service. Contributi e agevolazioni. 2 Agevolazioni e facilitazioni fiscali. La BLS offre una consulenza di base su tutte le agevolazioni concesse in Alto Adige, fornendo in formazioni sulle possibili

Dettagli

COOPERAZIONE FINANZIARIA NEL MEDITERRANEO E NEI BALCANI

COOPERAZIONE FINANZIARIA NEL MEDITERRANEO E NEI BALCANI COOPERAZIONE FINANZIARIA NEL MEDITERRANEO E NEI BALCANI Linee di credito agevolato a sostegno delle PMI della Serbia, dell Albania, della Tunisia e della Siria (Sintesi) stefano.formenti@esteri.it 1 COOPERAZIONE

Dettagli

Produrremo in Serbia... Oggi in Serbia, cca 200 imprese Italiane producono il valore di EUR 2,4 miliardi all'anno

Produrremo in Serbia... Oggi in Serbia, cca 200 imprese Italiane producono il valore di EUR 2,4 miliardi all'anno Bojan Stevanovic, M.B.A. Console Consigliere Commerciale Consolato Generale della Repubblica di Serbia Milano Produrremo in Serbia... Oggi in Serbia, cca 200 imprese Italiane producono il valore di EUR

Dettagli

OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE

OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE 8 luglio 2013 Anno 2012 OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE Nel 2012 gli operatori che hanno effettuato vendite di beni all estero sono 207.920, in lieve aumento (+0,3%) rispetto al 2011. Al netto dei

Dettagli

Costa Rica Congiuntura Economica

Costa Rica Congiuntura Economica Costa Rica Congiuntura Economica Il PIL del Costa Rica è cresciuto del 3.8% durante il 2011, dato inferiore alla crescita del 4.2% registrato tra il 2009 ed il 2010. Per quanto riguarda il 2012 si prevede

Dettagli

ISA. svolge attività di supporto al Mipaaf nei procedimenti di erogazione delle agevolazioni relative ai contratti di filiera (L. 289/2002).

ISA. svolge attività di supporto al Mipaaf nei procedimenti di erogazione delle agevolazioni relative ai contratti di filiera (L. 289/2002). Commissione Agricoltura Senato - Roma, 25 Luglio 2013 Presentazione ISA è una società di intermediazione finanziaria, partecipata al 100% dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf),

Dettagli

LA TASSAZIONE DELLE IMPRESE STRANIERE

LA TASSAZIONE DELLE IMPRESE STRANIERE LA TASSAZIONE DELLE IMPRESE STRANIERE Le principali imposte e tasse che gravano sulle imprese straniere sono: La Corporate Income Tax - CIT; La Value Added Tax - VAT, corrispondente all IVA italiana);

Dettagli

Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo»

Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo» Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo» Torino, 28-30 Novembre 2011 Luca Pignatelli Demografia (2010-2011) Popolazione

Dettagli

Finanziamento agevolato per la realizzazione di programmi di investimento tramite apertura di strutture all estero in paesi extra UE

Finanziamento agevolato per la realizzazione di programmi di investimento tramite apertura di strutture all estero in paesi extra UE Dott. Sandro Guarnieri Dott. Marco Guarnieri Dott. Corrado Baldini A tutti i sigg.ri Clienti Loro sedi Dott. Cristian Ficarelli Dott.ssa Elisabetta Macchioni Dott.ssa Sara Saccani Dott.ssa Monica Pazzini

Dettagli

SULLE CONDIZIONI E SUI MODI PER ATTRARRE GLI INVESTIMENTI DIRETTI. ("Gazzetta Ufficiale della Repubblica Serbia nr. 56/2006 e 50/2007 e 70/2008 )

SULLE CONDIZIONI E SUI MODI PER ATTRARRE GLI INVESTIMENTI DIRETTI. (Gazzetta Ufficiale della Repubblica Serbia nr. 56/2006 e 50/2007 e 70/2008 ) DECRETO SULLE CONDIZIONI E SUI MODI PER ATTRARRE GLI INVESTIMENTI DIRETTI ("Gazzetta Ufficiale della Repubblica Serbia nr. 56/2006 e 50/2007 e 70/2008 ) Contenuto del decreto Art. 1 Con il presente decreto

Dettagli

Le performance settoriali

Le performance settoriali 20 febbraio 2013 IL PRIMO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI Perché un Rapporto sulla competitività Con il Rapporto sulla competitività delle imprese e dei settori produttivi, alla sua

Dettagli

14. Interscambio commerciale

14. Interscambio commerciale 14. Interscambio commerciale La crescita economica del Veneto è sempre stata sostenuta, anche se non in via esclusiva, dall andamento delle esportazioni. La quota del valore totale dei beni esportati in

Dettagli

Centro Servizi del Distretto

Centro Servizi del Distretto Centro Servizi del Distretto Idea progettuale Progetto integrato per il rilancio e lo sviluppo del Distretto dell Abbigliamento Valle del Liri Il Centro Servizi del Distretto Idea progettuale 1 Premessa

Dettagli

Spese ammissibili: spese per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali

Spese ammissibili: spese per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali Bando/Agevolazione: Beni strumentali ("Nuova Sabatini") Obiettivo: incrementare la competitività e migliorare l accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese, attraverso l acquisto di nuovi macchinari,

Dettagli

L Umbria tra terziarizzazione e presenza manifatturiera. Elisabetta Tondini

L Umbria tra terziarizzazione e presenza manifatturiera. Elisabetta Tondini L Umbria tra terziarizzazione e presenza manifatturiera Elisabetta Tondini Procede anche in Umbria il processo di terziarizzazione. Dai dati strutturali alcuni segnali di cambiamento Il percorso Sul rapporto

Dettagli

LAZIO. REGIONE LAZIO "Finanziamenti agevolati per efficienza energetica" SCADENZA: fino ad esaurimento risorse

LAZIO. REGIONE LAZIO Finanziamenti agevolati per efficienza energetica SCADENZA: fino ad esaurimento risorse "Finanziamenti agevolati per efficienza energetica" Pubblicato il bando per la concessione di finanziamenti agevolati alle PMI che investono in efficienza energetica e produzione di energia rinnovabile.

Dettagli

LAZIO. AGEA "OCM Vino Investimenti 2015/2016" SCADENZA: 29/02/2016. MINISTERO TRASPORTI "Investimenti nel settore dell'autotrasporto"

LAZIO. AGEA OCM Vino Investimenti 2015/2016 SCADENZA: 29/02/2016. MINISTERO TRASPORTI Investimenti nel settore dell'autotrasporto AGEA "OCM Vino Investimenti 2015/2016" Sono previsti finanziamenti a fondo perduto a favore delle imprese attive nel settore vitivinicolo (ad esclusione di quelle di commercializzazione) che effettuano

Dettagli

Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino.

Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino. Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino. Specializzazione produttiva o SP., competitività internazionale e crescita economica o SP.,

Dettagli

Strumenti finanziari e servizi per l internazionalizzazione delle imprese italiane. Maputo, 28-29 ottobre 2012

Strumenti finanziari e servizi per l internazionalizzazione delle imprese italiane. Maputo, 28-29 ottobre 2012 Strumenti finanziari e servizi per l internazionalizzazione delle imprese italiane Maputo, 28-29 ottobre 2012 Missione SIMEST promuove l internazionalizzazione delle imprese italiane mediante: partecipazione

Dettagli

FRI: Fondo di rotazione per l'internazionalizzazione

FRI: Fondo di rotazione per l'internazionalizzazione FRI: Fondo di rotazione per l'internazionalizzazione Il FRI sostiene investimenti realizzati da imprese lombarde in forma diretta o in joint-venture con altre imprese, finalizzati alla creazione di insediamenti

Dettagli

Presentazione del Rapporto L economia del Molise

Presentazione del Rapporto L economia del Molise Presentazione del Rapporto L economia del Molise Francesco Zollino Servizio di Congiuntura e politica monetaria Banca d Italia Università degli Sudi del Molise, Campobasso 18 giugno 215 Il contesto internazionale

Dettagli

Fare Affari in Russia

Fare Affari in Russia Federazione Russa Fare Affari in Russia Investimenti Esteri Agenzia ICE Mosca Settembre 2014 3 INVESTIMENTI ESTERI La Russia ha ricevuto negli ultimi anni ingenti investimenti esteri. Nel 2013 gli investimenti

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE VANNUCCI, BERSANI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE VANNUCCI, BERSANI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2113 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI VANNUCCI, BERSANI Agevolazioni per l arredo della prima casa di abitazione e dell ufficio,

Dettagli

Caro Lettore, Buona lettura!

Caro Lettore, Buona lettura! GUIDA PRATICA Caro Lettore, Semplificare e agevolare l accesso al credito. In questo momento di difficile congiuntura economica, sono queste le parole d ordine che hanno portato governo, banche e imprese

Dettagli

CUBA Congiuntura Economica

CUBA Congiuntura Economica CUBA Congiuntura Economica Durante il 2011 l economia cubana ha avviato graduali riforme del sistema economico. Il tasso annuale di crescita del prodotto interno lordo dovrebbe attestarsi al 2.7% nel 2011.

Dettagli

LINEA R&S PER AGGREGAZIONI

LINEA R&S PER AGGREGAZIONI NEWSLETTER n. 1 FEBBRAIO 2016 Pubblichiamo un estratto delle ultime notizie relative alle opportunità offerte da bandi e finanza agevolata. CHIARI SERVIZI Srl è a Vostra disposizione per fornire l idonea

Dettagli

Schema di decreto legislativo recante:

Schema di decreto legislativo recante: Schema di decreto legislativo recante: Incentivi all autoimprenditorialità e all autoimpiego, in attuazione della delega conferita dall articolo 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144. Visti gli

Dettagli

INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI

INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI Mercoledì 18 marzo 2015, ore 17.00 Camera di Commercio, Sala Arancio, Via Tonale 28/30 - Lecco Materiale a cura di: Direzione Studi e Ricerche,

Dettagli

EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ

EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ Comunicato stampa EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ Le imprese associate a Eurogroup sono quasi 37 mila (+8,6% rispetto al 2006) L avanzo di gestione ante imposte è di 6,3

Dettagli

Tabella di sintesi. Incentivo In vigore dal Attuazione

Tabella di sintesi. Incentivo In vigore dal Attuazione SCHEDE SINTETICHE Tabella di sintesi Incentivo In vigore dal Attuazione Digitalizzazione R&S Voucher IT (Information Technology) 24 dicembre 2013 Credito d imposta 24 dicembre 2013 Artigianato digitale

Dettagli

All interno dei Progetti Integrati di Filiera (PIF)

All interno dei Progetti Integrati di Filiera (PIF) Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 Reg. (CE) 1305/2013 Regione Toscana Bando Sottomisura 16.2 Sostegno a progetti pilota e di cooperazione All interno dei Progetti Integrati di Filiera (PIF) OBIETTIVO

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1, comma 845 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che prevede che il Ministro dello Sviluppo economico con proprio decreto istituisca appositi regimi

Dettagli

Sostegno alle imprese italiane in Repubblica Ceca: Casi concreti e scenari futuri Luca Pandolfi

Sostegno alle imprese italiane in Repubblica Ceca: Casi concreti e scenari futuri Luca Pandolfi Sostegno alle imprese italiane in Repubblica Ceca: Casi concreti e scenari futuri Luca Pandolfi Consulente per i fondi UE IBC Italian Business Center Praga Sostegni alle imprese in Rep. Ceca 1) Incentivi

Dettagli

Un analisi storica e comparativa dell apertura internazionale delle imprese venete

Un analisi storica e comparativa dell apertura internazionale delle imprese venete Il modello di internazionalizzazione del Veneto Gli argomenti trattati Il commercio estero le esportazioni e le importazioni Gli investimenti diretti esteri le partecipazioni delle imprese venete all estero

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 10.06.2004 COM(2004)415 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO Piano d azione europeo per l agricoltura biologica

Dettagli

Perché investire in Irlanda? La FIBI può aiutare le aziende a sviluppare attività sui mercati internazionali avendo come base l Irlanda

Perché investire in Irlanda? La FIBI può aiutare le aziende a sviluppare attività sui mercati internazionali avendo come base l Irlanda Perché investire in Irlanda? La FIBI può aiutare le aziende a sviluppare attività sui mercati internazionali avendo come base l Irlanda Benvenuti in Irlanda L Irlanda è il primo paese in Europa per possibilità

Dettagli

GLI INCENTIVI AGLI INVESTIMENTI IN BULGARIA. La disciplina degli investimenti in Bulgaria è regolata dalla Legge sulla promozione degli investimenti.

GLI INCENTIVI AGLI INVESTIMENTI IN BULGARIA. La disciplina degli investimenti in Bulgaria è regolata dalla Legge sulla promozione degli investimenti. GLI INCENTIVI AGLI INVESTIMENTI IN BULGARIA La disciplina degli investimenti in Bulgaria è regolata dalla Legge sulla promozione degli investimenti. Sono disponibili agevolazioni agli investimenti a favore

Dettagli

Le strategie internazionali

Le strategie internazionali Le strategie internazionali Le strategie internazionali costituiscono alternative di fondo seguite nella costruzione e/o nel rafforzamento del vantaggio competitivo in ambito internazionale (Valdani &

Dettagli

Legge 215 (25 febbraio 1992)

Legge 215 (25 febbraio 1992) Legge 215 (25 febbraio 1992) Soggetti beneficiari: Imprese individuali, cooperative, società di persone e società di capitali aventi: a) dimensione di piccola impresa; b) gestione prevalentemente femminile:

Dettagli

per il Programma di EMPOWERMENT delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno

per il Programma di EMPOWERMENT delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno per il Programma di EMPOWERMENT delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno Progetto dall'iter alle reti: Implementazione Sportello Unico Rassegna delle principali possibilità di finanziamento a disposizione

Dettagli

I SERVIZI ALLE IMPRESE: ACCESSO AL CREDITO. Luisa Silvestro ufficio crediti agevolati. Camera di commercio di Cuneo

I SERVIZI ALLE IMPRESE: ACCESSO AL CREDITO. Luisa Silvestro ufficio crediti agevolati. Camera di commercio di Cuneo I SERVIZI ALLE IMPRESE: ACCESSO AL CREDITO Luisa Silvestro ufficio crediti agevolati Camera di commercio di Cuneo La riforma delle Camere di commercio Il D. Lgs. 23/2010 modifica la L. 580/1993 Le camere

Dettagli

COME ACCEDERE AI FINANZIAMENTI PUBBLICI

COME ACCEDERE AI FINANZIAMENTI PUBBLICI Progettare l Internazionalizzazione d impresa COME ACCEDERE AI FINANZIAMENTI PUBBLICI 20 21 ottobre 2009 Principali incentivi per l internazionalizzazione: PROGRAMMI DI PENETRAZIONE COMMERCIALE ALL'ESTERO

Dettagli

GLI INCENTIVI AGLI INVESTIMENTI IN BULGARIA. La disciplina degli investimenti in Bulgaria è regolata dalla Legge sulla promozione degli investimenti.

GLI INCENTIVI AGLI INVESTIMENTI IN BULGARIA. La disciplina degli investimenti in Bulgaria è regolata dalla Legge sulla promozione degli investimenti. Sezione per la Promozione degli Scambi dell Ambasciata d Italia Ufficio di Sofia Ufficio di Sofia Dipartimenti e Aree aggiornamento febbraio 2015 GLI INCENTIVI AGLI INVESTIMENTI IN BULGARIA La disciplina

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MOSCA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MOSCA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2158 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MOSCA Agevolazioni fiscali e contributive per l assunzione di temporary manager da parte

Dettagli

La cooperazione che fa cooperazione. Il petrolio verde che fa economia. 2 ottobre 2010 Cuneo, Sala San Giovanni

La cooperazione che fa cooperazione. Il petrolio verde che fa economia. 2 ottobre 2010 Cuneo, Sala San Giovanni La cooperazione che fa cooperazione. Il petrolio verde che fa economia 2 ottobre 2010 Cuneo, Sala San Giovanni Data ultimo aggiornamento: 11 ottobre 2010 Progetto di filiera e realtà coinvolte 2 Sommario

Dettagli

EMILIA ROMAGNA. REGIONE EMILIA ROMAGNA "Sostegno alle start-up innovative" SCADENZA: 30/09/2016. REGIONE EMILIA ROMAGNA "Psr 2014-2020"

EMILIA ROMAGNA. REGIONE EMILIA ROMAGNA Sostegno alle start-up innovative SCADENZA: 30/09/2016. REGIONE EMILIA ROMAGNA Psr 2014-2020 "Sostegno alle start-up innovative" Il sostegno è finalizzato alla nascita e crescita di start up in grado di generare nuove nicchie di mercato attraverso nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione

Dettagli

NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA N. 7 Luglio 2013 REGIONE LOMBARDIA NEWS IN EVIDENZA

NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA N. 7 Luglio 2013 REGIONE LOMBARDIA NEWS IN EVIDENZA NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA N. 7 Luglio 2013 REGIONE NEWS IN EVIDENZA AGEVOLAZIONI PER LA RICOLLOCAZIONE DI EX DIRIGENTI E QUADRI, DISOCCUPATI AI SENSI DELLA NORMATIVA VIGENTE Livello Nazionale AGEVOLAZIONI

Dettagli

Cooperative sociali. Un impresa sociale, la tua. Guida alle agevolazioni per le Imprese Giovani Decreto Legislativo 185/2000 Titolo I Capo IV

Cooperative sociali. Un impresa sociale, la tua. Guida alle agevolazioni per le Imprese Giovani Decreto Legislativo 185/2000 Titolo I Capo IV Cooperative sociali. Un impresa sociale, la tua. Guida alle agevolazioni per le Imprese Giovani Decreto Legislativo 185/2000 Titolo I Capo IV Le norme nazionali e comunitarie hanno la prevalenza sui contenuti

Dettagli

DISCORSO DEL PRESIDENTE della Provincia di Binh Duong. Seminario Vietnam, un mondo di opportunità (03-2015/05/13)

DISCORSO DEL PRESIDENTE della Provincia di Binh Duong. Seminario Vietnam, un mondo di opportunità (03-2015/05/13) DISCORSO DEL PRESIDENTE della Provincia di Binh Duong Seminario Vietnam, un mondo di opportunità (03-2015/05/13) Prima di tutto vorrei ringraziarvi della Vostra calorosa accoglienza e, nello stesso tempo,

Dettagli

di Antonio Ferrandina Marketing e Vendite>> Sistemi di management

di Antonio Ferrandina Marketing e Vendite>> Sistemi di management EDILIZIA di Antonio Ferrandina Marketing e Vendite>> Sistemi di management DEFINIZIONE DEL SETTORE Nel settore edilizio possono essere individuati 2 micro-settori: edilizia residenziale in conto proprio:

Dettagli

COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA

COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA Regione Puglia START UP Scheda informativa sul nuovo bando della Regione Puglia Sostegno allo start up di microimprese di nuova costituzione realizzate da soggetti svantaggiati. COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA

Dettagli

Indica con una crocetta la corretta collocazione delle seguenti affermazioni:

Indica con una crocetta la corretta collocazione delle seguenti affermazioni: Esercizio n. 1 Indica con una crocetta la corretta collocazione delle seguenti affermazioni: INFORMAZIONI STRATEGICHE NON STRATEGICHE La responsabile dell ufficio acquisti segnala la necessità di sostituire

Dettagli

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni

Dettagli

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA Hannover Messe 2014 Walking Press Conference, 8 Aprile 2014 L industria Elettrotecnica ed Elettronica in Italia ANIE rappresenta da sessant anni l industria

Dettagli

L autoimpiego e l autoimprenditorialità. www.politichedellavoro.it

L autoimpiego e l autoimprenditorialità. www.politichedellavoro.it L autoimpiego e l autoimprenditorialità 2 www.politichedellavoro.it Testi a cura di: Fabio Antini, Pompeo Balta, Lucia Anna Di Lorenzo Impaginazione e format: CK Associati L autoimoiego e l autoimprenditorialità

Dettagli

Internazionalizzare l impresa

Internazionalizzare l impresa Internazionalizzare l impresa Identificazione e analisi di comparazione Paese/area/location Questa è la prima risorsa necessaria a strutturare un valido studio di fattibilità sulla localizzazione prescelta

Dettagli

2. Iniziative comunitarie per agevolare l accesso ai finanziamenti - BERS. BANCA EUROPEA per la RICOSTRUZIONE e lo SVILUPPO

2. Iniziative comunitarie per agevolare l accesso ai finanziamenti - BERS. BANCA EUROPEA per la RICOSTRUZIONE e lo SVILUPPO BANCA EUROPEA per la RICOSTRUZIONE e lo SVILUPPO P R E M E S S A La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo è stata creata nel 1991. Con sede a Londra, la BERS è un istituzione internazionale

Dettagli

Descriviamo nel seguito alcune forme di credito agevolato attivabili anche tramite BNL

Descriviamo nel seguito alcune forme di credito agevolato attivabili anche tramite BNL Descriviamo nel seguito alcune forme di credito agevolato attivabili anche tramite BNL BEI La Banca Europea per gli Investimenti (BEI) è l'istituzione finanziaria istituita nel 1958 con il Trattato di

Dettagli

Circolare fiscale n. 9 del 7 Maggio 2014 2014

Circolare fiscale n. 9 del 7 Maggio 2014 2014 Strumenti per il rilancio dell impresa Ditte individuali I progetti di investimento non devono superare 25.823. La o il titolare della ditta individuale deve aver compiuto 18 anni e deve essere inoccupato.

Dettagli

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno La programmazione europea 2014 2020 per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno POIn (FESR) 2007-2013 - Attrattori culturali, naturali e turismo Asse II - Linea di intervento II.2.1 Intervento:

Dettagli

LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani

LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani Consigliere provinciale MAURO MINNITI Via Perathoner, 10 39100 BOLZANO Tel. 0471-946209 www.minnitimauro.it info@minnitimauro.it DISEGNO DI LEGGE PROVINCIALE LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento

Dettagli

FONDI EUROPEI 2007-2013

FONDI EUROPEI 2007-2013 FONDI EUROPEI 2007-2013 OPPORTUNITA PER LE IMPRESE ITALIANE IN POLONIA Torino, 20 ottobre 2008 La Polonia nella UE La Polonia è Paese Membro dell UE dal 1 maggio 2004 e negli anni 2007-2013 diventerà il

Dettagli

Il comportamento economico delle famiglie straniere

Il comportamento economico delle famiglie straniere STUDI E RICERCHE SULL ECONOMIA DELL IMMIGRAZIONE Il comportamento economico delle straniere Redditi, consumi, risparmi e povertà delle straniere in Italia nel 2010 Elaborazioni su dati Banca d Italia Perché

Dettagli

L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia

L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia Paolo Sestito Servizio struttura Economica, Banca d Italia Modena, 4 giugno 215 Il contesto internazionale e l area dell euro 2 Nei paesi emergenti,

Dettagli

FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI PER ENTI NO PROFIT CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL FOTOVOLTAICO

FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI PER ENTI NO PROFIT CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL FOTOVOLTAICO C.N.E.C. CENTRO NAZIONALE ECONOMI DI COMUNITA 00167 ROMA VIA CARDINAL MASTRANGELO, 59 TELEFONO 06.66.04.33.73 FAX AUTOMATICO 06.66.04.28.83 ADERENTE ALLA CONSULTA NAZIONALE DELLE AGGREGAZIONI LAICALI e-mail:

Dettagli

L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI

L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI L ATLANTE DEL MADE IN ITALY LE ROTTE DELL EXPORT ITALIANO PRIMA E DURANTE LA CRISI Ottobre 2012 1 L ATLANTE DEL MADE IN ITALY Le rotte dell export italiano prima e durante la crisi La crisi dell economia

Dettagli

Il mercato elvetico, il Made in Italy e la CCIS

Il mercato elvetico, il Made in Italy e la CCIS Quadro di riferimento Il mercato elvetico, il Made in Italy e la CCIS Tendenze primo semestre 2012 L economia svizzera è una delle più ricche e solide dell Occidente, fortemente orientata ai servizi ed

Dettagli

Stato patrimoniale al 31/12/n

Stato patrimoniale al 31/12/n Tema d esame Gestione economica delle imprese ristorative, analisi di bilancio e fonti di finanziamento di Grazia BATARRA ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 MATERIE ECONOMICHE (Classe 5 a IP Tecnico servizi ristorativi)

Dettagli

SERVIZIO AGEVOLAZIONI E CREDITO INFORMATIVA PERIODICA N. 1/2010 MARZO 2010 LEPSIS A CURA DI LEPSIS

SERVIZIO AGEVOLAZIONI E CREDITO INFORMATIVA PERIODICA N. 1/2010 MARZO 2010 LEPSIS A CURA DI LEPSIS MARZO 2010 A CURA DI LEPSIS Pur essendo posta la massima cura nello studio e nella redazione dell INFORMATIVA nessuna responsabilità viene assunta in merito alle informazioni e commenti forniti. L INFORMATIVA

Dettagli

EMILIA ROMAGNA. CCIAA FERRARA "Contributi per la nascita e lo sviluppo di nuove imprese femminili - ed. 2015"

EMILIA ROMAGNA. CCIAA FERRARA Contributi per la nascita e lo sviluppo di nuove imprese femminili - ed. 2015 REGIONE EMILIA ROMAGNA "Contributi per la partecipazione a fiere" L'obiettivo è quello di promuovere i processi di internazionalizzazione delle imprese regionali con il sostegno a iniziative di partecipazione

Dettagli

Progetto il Ponte srl si occupa di progettazione e sviluppo di progetti per l internazionalizzazione delle aziende

Progetto il Ponte srl si occupa di progettazione e sviluppo di progetti per l internazionalizzazione delle aziende Company Profile Progetto il Ponte srl si occupa di progettazione e sviluppo di progetti per l internazionalizzazione delle aziende Assistenza alle aziende italiane nel pianificare e attuare un percorso

Dettagli

Le aree di Innovazione per la crescita

Le aree di Innovazione per la crescita Le aree di Innovazione per la crescita I Sistemi nazionali di Innovazione vengono caratterizzati dal grado di specializzazione tecnologica dei diversi settori produttivi: la capacità di sviluppare innovazione

Dettagli

Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B

Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B Scadenze Fino ad esaurimento fondi. In breve La SEZIONE A del Fondo di rotazione

Dettagli

Un Paese su cui scommettere

Un Paese su cui scommettere Un Paese su cui scommettere La Polonia è un Paese in cui investire è una garanzia; da anni ormai attrae l interesse di un numero crescente di imprese (Europee e non), che operano nei settori più svariati,

Dettagli

PIA AIUTI AI PROGRAMMI DI INVESTIMENTO DELLE PICCOLE IMPRESE

PIA AIUTI AI PROGRAMMI DI INVESTIMENTO DELLE PICCOLE IMPRESE PIA AIUTI AI PROGRAMMI DI INVESTIMENTO DELLE PICCOLE IMPRESE ATTIVITÀ AMMISSIBILI Attività manifatturiere (sezione C Classificazione ATECO 2007) Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti (codice

Dettagli

MISURE PER LA COMPETITIVITÀ

MISURE PER LA COMPETITIVITÀ MISURE PER LA COMPETITIVITÀ Federica Guidi Ministro dello Sviluppo Economico Pier Carlo Padoan Ministro dell Economia e Finanze 18 giugno 2014 LA BOLLETTA DIMAGRISCE 2 PIÙ ENERGIA ALLA COMPETITIVITÀ Le

Dettagli

SERVIZI ALL INTERNAZIONALIZZAZIONE

SERVIZI ALL INTERNAZIONALIZZAZIONE SERVIZI ALL INTERNAZIONALIZZAZIONE Per rispondere in modo mirato ed efficace alle esigenze ed agli interrogativi delle imprese interessate ad intraprendere iniziative di varia natura sui mercati esteri,

Dettagli

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Sintesi per la stampa Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Industria: caduta del fatturato nel biennio 2012-13 (-8,3% pari a 56,5 miliardi di euro a prezzi costanti), causata dal previsto

Dettagli

Manital e Compagnia di San Paolo FONDO RISORSA CANAVESE BANDO GIOVANI PER IL CANAVESE

Manital e Compagnia di San Paolo FONDO RISORSA CANAVESE BANDO GIOVANI PER IL CANAVESE Manital e Compagnia di San Paolo FONDO RISORSA CANAVESE BANDO GIOVANI PER IL CANAVESE 1. PREMESSA Manital, con la collaborazione della Compagnia di San Paolo ha istituito il Fondo Risorsa Canavese, con

Dettagli

Marco Saladini. Ice - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane

Marco Saladini. Ice - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Marco Saladini Ice - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Impatto sull'economia italiana del commercio estero e degli investimenti diretti esteri Roma,

Dettagli

Executive summary della nuova normativa sulle startup

Executive summary della nuova normativa sulle startup Executive summary della nuova normativa sulle startup Dicembre 2012 2 Fare dell Italia la prossima startup nation Il 4 ottobre 2012 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legge contenente Ulteriori

Dettagli

Circolare n 10. Oggetto. Quartu S.E., 03 ottobre 2011

Circolare n 10. Oggetto. Quartu S.E., 03 ottobre 2011 Quartu S.E., 03 ottobre 2011 Circolare n 10 Oggetto Legge di Finanziamento: Comunitaria Nazionale Regionale Comunale Settore: Artigianato, Commercio, Servizi, Industria ed Agricoltura La circolare fornisce

Dettagli

CENTRO STUDI CNA SCHEDE SINTETICHE

CENTRO STUDI CNA SCHEDE SINTETICHE SCHEDE SINTETICHE Dati al 30.06.2015 Digitalizzazione R&S Tabella di sintesi*/1 Incentivo In vigore dal Attuazione Voucher IT (Information Technology) 24 dicembre 2013 Credito d imposta 24 dicembre 2013

Dettagli

Fondo centrale di garanzia

Fondo centrale di garanzia Fondo centrale di garanzia 1 Riferimento Legge FONDO DI GARANZIA PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE LEGGE 662/96 ART. 2 COMMA 100 LETT. A); Tre forme di intervento: Garanzia Diretta, garanzia prestata dal

Dettagli

...il tuo partner negli UAE

...il tuo partner negli UAE ...il tuo partner negli UAE THOMAS CONSULTING è una società con sede a Dubai (UAE) che promuove, agevola e sviluppa gli scambi commerciali delle aziende italiane con i paesi del Golfo e i paesi del nord-est

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere gli uomini e le donne poveri che vivono nelle aree rurali in condizione di raggiungere

Dettagli

Approfondimenti: Provincia di Cuneo

Approfondimenti: Provincia di Cuneo Approfondimenti: Provincia di Cuneo Premessa Contesto e attività/1 Nel generale contesto di crisi che ha continuato a caratterizzare il sistema economico italiano nel 2013 i dati relativi al Piemonte hanno

Dettagli

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale Strumenti finanziari

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale Strumenti finanziari progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale Gli strumenti finanziari co-finanziati dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale permettono di investire,

Dettagli

UNIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA

UNIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA UNIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA Regione Puglia FEASR 2007 -- 2013 Programma di Sviluppo Rurale 22 00 00 77 -- 22 00 11 33 M aa rr zz oo 22 00 11 00 MISURA 114 1. Titolo della Misura Utilizzo

Dettagli

Laboratorio UniMondo - Simone Zocca

Laboratorio UniMondo - Simone Zocca Laboratorio UniMondo - Simone Zocca Classe 1 A Liceo Nazione: Romania La Romania è un paese dell est europeo, confinante con Bulgaria, Ucraina, Ungheria e Moldavia, ma anche con il Mar Nero. La sua capitale

Dettagli

COMUNE DI REGGIO EMILIA. Osservatorio economico, coesione sociale, legalità Economia e Credito Luglio 2010

COMUNE DI REGGIO EMILIA. Osservatorio economico, coesione sociale, legalità Economia e Credito Luglio 2010 Osservatorio economico, coesione sociale, legalità Economia e Credito Luglio 21 1 Pagina Pagina Pagina Demografia delle imprese reggiane Andamento congiunturale Fallimenti Pagina Pagina Protesti Credito

Dettagli

Facoltà di Scienze Politiche e di Scienze della Comunicazione. Corso di laurea in Economia e Metodi Quantitativi per le Aziende

Facoltà di Scienze Politiche e di Scienze della Comunicazione. Corso di laurea in Economia e Metodi Quantitativi per le Aziende Facoltà di Scienze Politiche e di Scienze della Comunicazione Marketing MARKETING DEL Corso di laurea in Economia e Metodi Quantitativi per le Aziende TURISMO II MODULO STATISTICA ECONOMICA E MARKETING

Dettagli

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Innovare e competere con le ICT: casi

Dettagli

Libia : opportunità settore industriale per le Imprese Italiane. Consulenza strategica all impresa

Libia : opportunità settore industriale per le Imprese Italiane. Consulenza strategica all impresa Libia : opportunità settore industriale per le Imprese Italiane PREMESSA L economia italiana attraversa una fase di acuta recessione. Conseguentemente, le attività industriali produttive, eccetto quelle

Dettagli

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO OTTOBRE 2010 a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi e dell Ufficio Lavori all Estero e Relazioni Internazionali

Dettagli

Fare Impresa. Ecco l alternativa. Massimo Calzoni Finanza e Impresa Promozione, Sviluppo e Marketing Roma, 06 marzo 2012

Fare Impresa. Ecco l alternativa. Massimo Calzoni Finanza e Impresa Promozione, Sviluppo e Marketing Roma, 06 marzo 2012 Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Fare Impresa Ecco l alternativa Massimo Calzoni Finanza e Impresa Promozione, Sviluppo e Marketing Roma, 06 marzo 2012

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, recante Misure urgenti per la crescita del Paese, e,

Dettagli