PRESENTAZIONE GENERALE DELLA REPUBBLICA SLOVACCA

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1 PRESENTAZIONE GENERALE DELLA REPUBBLICA SLOVACCA Principali settori produttivi e specializzazioni manifatturiere La Slovacchia può vantare una lunga tradizione industriale; alcuni settori, come l elettronico, l automazione industriale, l engeneering e la lavorazione del legno sono molto sviluppati; altri, come l information technology e i servizi strategici, stanno recentemente offrendo ottime possibilità d investimento. La produzione industriale rappresenta il 29% del PIL nazionale e circa l 80% delle esportazioni del Paese. Più del 60% degli investimenti esteri sono indirizzati in questo settore. L industria manifatturiera, a sua volta, rappresenta circa il 90% della produzione industriale. Negli ultimi anni, infatti, si sono sviluppati quei comparti dell industria leggera che richiedono l utilizzo di manodopera specializzata: tessile, calzaturiero, lavorazione del legno, carta e cellulosa, ceramica e meccanica. I comparti più sviluppati dell industria pesante sono il metalmeccanico, il chimico, l engineering ed il settore elettrico. Altri comparti di rilievo sono il metallurgico (acciaio, alluminio, nichel), legno, carta e cellulosa, tessile. Il settore agricolo ha subito profondi cambiamenti negli ultimi dieci anni. Mentre fino al 1990 la coltivazione era concentrata nelle cooperative e nelle aziende statali, oggi in Slovacchia ci sono circa coltivatori diretti che gestiscono terreni da 1 a 700 ettari. Il tasso di occupazione nel settore tuttavia continua a decrescere e l agricoltura occupa ormai solo il 4% della popolazione in età lavorativa. Il settore agricolo, tuttavia, è considerato strategico, quindi il Governo sta cercando di fare approvare una serie di incentivi per il miglioramento della qualità dei prodotti e l incremento della produzione e del rendimento tonnellata/ettaro. In questo contesto, il mercato delle macchine agricole è in ripresa e lo stato ha in previsione prestiti a tasso agevolato per gli agricoltori ed incentivi economici alle cooperative. Anche l allevamento, seppur in maniera minore, ha risentito della crisi del settore e si sono registrate diminuzioni nel numero di capi allevati sia bovini, che ovini.

2 Principali Indicatori Macroeconomici PIL a prezzi costanti (miliardi di SKK) 879, ,8 PIL Pro- Capite a prezzi costanti (in Euro) Crescita % del PIL 4,4 4,2 5,5 Tasso di Inflazione (%) 3,3 8,5 6,7 Tasso di Disoccupazione (%) 17,8 15,6 13,1 Saldo del Bilancio dello Stato (miliardi di SKK) -51,6-56,03-29,42 Debito Estero (miliardi di USD) 13,5 18,3 18,9 Formazione del PIL Agricoltura 4,5% Costruzioni 4,8% Industria 33,3% Servizi 40,7% Altro 16,7% Elaborazione CCIS su dati dell ICE Principali Indicatori Demografici L assetto demografico del paese è efficacemente descritto dalla tabella sottostante, che riporta i risultati di un censimento effettuato nel 2003; i dati del 2004 sono stati ottenuti tramite procedimenti di inferenza statistica Indicatori (dati al 31/12/04) Val. assoluto Val. assoluto Val. assoluto Popolazione totale Maschi Femmine Matrimoni Divorzi Nati vivi Decessi Incremento naturale Flusso migratorio Fonte: Ufficio di statistica 2

3 Popolazione suddivisa per regioni: Regione Valore (in migliaia) Percentuale (%) Bratislava Trnava Trencin Nitra Zilina Banska bistrica Presov Kosice Totale Fonte: Ufficio di Statistica (dati aggiornati a luglio 2003) Commercio Estero Geograficamente, la Slovacchia si situa in una posizione strategica di collegamento tra i mercati dell ovest e i mercati dell est dell Europa, coinvolgendo dunque un potenziale di 350 milioni di persone. È percorsa da diversi importanti circuiti infrastrutturali e i più importanti oleodotti e gasdotti attraversano il suo territorio. Il 91 % dell export slovacco va a Paesi dell OCSE Fonte: Sario Agenzia Slovacca per lo sviluppo degli Investimenti Nei primi nove mesi del 2004 i rapporti commerciali con i Paesi esteri si sono rafforzati, l importazione dalla Germania ha raggiunto i mil.di 3

4 SK, confermandosi nuovamente come principale fornitore slovacco, e anche principale cliente, dal momento che le esportazioni verso questo paese a settembre 2004 registravano un valore di mil.di SK. Principali prodotti importati (sul totale delle importazioni): macchine ed apparecchi, elettrodomestici (25%); prodotti minerali (16.5%); veicoli e mezzi di trasporto (12.5%); prodotti chimici (8%); metalli e derivati (8.2%); tessili e manufatti (6%); materie plastiche (5%). Tutte le categorie di prodotti hanno riportato un incremento nel 2004 rispetto al Gli aumenti più consistenti si sono registrati per i prodotti tessili (26%), grassi animali, vegetali ed oli (+36%), veicoli e mezzi di trasporto (+24%), legno, carta e cellulosa (+29%), prodotti vegetali (25%). Principali prodotti esportati (sul totale delle esportazioni): veicoli e mezzi di trasporto (20,4%); macchine ed apparecchi, elettrodomestici (18,6%); metalli e derivati (15%); prodotti minerali (7,8%); materie tessili e manufatti (6,7%); materie plastiche (5,2%). Anche sul fronte delle esportazioni tutte le categorie hanno registrato incrementi nel volume di export tranne i prodotti vegetali e le pietre preziose. Gli incrementi piú consistenti si sono verificati per i prodotti vegetali (23%), pelli grezze e pellami (31%), (+37,2%), legno e cellulosa (11%), prodotti chimici (8%), tessili (14%). Principali partner commerciali: FORNITORI: 1) Germania 25%; 2)Repubblica Ceca 14,7%, 3) Russia 17%, 4) Italia 6,2%, 5) Austria 3,9%, 6) Francia 3,3%, 7) Polonia 3,1%, 8) Ungheria 2,1%, 9) USA 2,1%, 10) Giappone 1,7%. CLIENTI: 1) Germania 26,8%; 2) Repubblica Ceca 17,4%; 3) Italia 9,2%; 4) Austria 8,4%; 5) Polonia 5,8%; 6) Ungheria 4,9%; 7) Francia 4,6%; 8) Svizzera 1,7%; 9) USA 1,4%; 10) Ucraina 1,2%. Ad ogni modo riteniamo la situazione sia efficacemente descritta dalle seguenti tabelle Struttura merceologica delle importazioni: In milioni di SKK prezzi FOB 2003 Gennaio- Settembre2004 Descrizione merceologica Valori % Valori % Animali vivi e prodotti del , ,76 regno animale Prodotti del regno vegetale , ,19 Grassi e oli animali e vegetali , ,24 Prodotti delle industrie , ,80 alimentari e bevande Prodotti minerali , ,86 Prodotti delle industrie chimiche , ,05 Materie plastiche e loro derivati , ,61 4

5 Pelli, cuoio, pellicceria e loro , ,89 lavorazioni Legno, carbone, articoli in legno , ,81 Paste di legno o di altre materie , ,57 Materie tessili e loro manufatti , ,69 Calzature, cappelli, ombrelli , ,81 Lavori in pietra, gesso, cemento, , ,41 vetro Perle naturali o coltivate, pietre , ,18 preziose, metalli preziosi Metalli comuni e loro derivati , ,07 Macchine ed apparecchi, , ,15 materiale elettrico Materiale da trasporto , ,65 Strumenti di ottica, fotografia, , ,89 medicina Armi, munizioni ed accessori 317 0, ,03 Merci e prodotti vari , ,26 Oggetti d arte da collezione, 76 0,0 45 0,0 antichità TOTALE Fonte: Elaborazioni CCIS (Camera del Commercio Italo-Slovacca) su dati dell Ufficio Nazionale di Statistica Struttura delle importazioni per Paese o area geografica: In milioni di SKK Indice 04/03 Area di origine Valori % Valori % % Repubblica Ceca , ,23 105,3 Germania , ,82 106,5 Federazione Russa , ,39 98,8 Italia , ,59 103,2 Austria , ,27 111,2 Francia , ,66 98,3 Regno Unito , ,99 102,8 USA , ,63 95,6 Polonia , ,89 125,8 Ucraina , ,42 155,5 Ungheria , ,38 112,2 Giappone , ,98 119,5 5

6 Asia , ,58 142,0 Africa , ,24 98,7 America del Sud , ,47 104,6 Australia 768 0, ,06 76,0 Oceania ,02 n.d. Altri , ,37 n.d. TOTALE , ,8 Fonte: Elaborazioni CCIS su dati dell Ufficio Nazionale di Statistica Struttura merceologica delle esportazioni: In milioni di SKK prezzi FOB Descrizione Valori % Valori % merceologica Animali vivi e prodotti ,91 del regno animale Prodotti del regno ,90 vegetale Grassi e oli animali e ,22 vegetali Prodotti delle industrie ,58 alimentari e bevande Prodotti minerali ,42 Prodotti delle industrie ,40 chimiche Materie plastiche e loro ,41 derivati Pelli, cuoio, pellicceria e ,42 loro lavorazioni Legno, carbone, articoli ,93 in legno Paste di legno o di altre ,72 materie Materie tessili e loro ,68 manufatti Calzature, cappelli, ,68 ombrelli Lavori in pietra, gesso, cemento, vetro ,78 6

7 Perle naturali o ,12 coltivate, pietre preziose, metalli preziosi Metalli comuni e loro ,97 derivati Macchine ed apparecchi, ,59 materiale elettrico Materiale da trasporto ,7 Strumenti di ottica, ,80 fotografia, medicina Armi, munizioni ed ,03 accessori Merci e prodotti vari ,57 Oggetti d arte da collezione, antichità TOTALE Fonte: Elaborazioni CCIS (Camera di Commercio Italo-Slovacca) su dati dell Ufficio Nazionale di Statistica Struttura delle esportazioni per Paesi o aree geografiche: Indice In milioni di SKK 04/03 Valori % Valori % Repubblica Ceca ,32 115,1 Germania ,68 108,7 Austria ,84 110,2 Polonia ,49 110,7 Italia ,37 94,9 Francia ,61 105,7 Ungheria ,19 106,9 Federazione Russa ,21 110,3 Ucraina ,07 107,2 USA ,76 101,0 Canada ,02 103,4 Giappone ,32 97,4 Asia ,69 104,2 Africa ,37 108,1 America del Sud ,37 100,7 Australia ,17 95,9 Oceania ,0-7

8 Resto del mondo ,50 126,2 TOTALE ,4 Fonte: Elaborazioni CCIS su dati dell Ufficio Nazionale di Statistica Mercato del lavoro Costo indicativo dei salari ai lavoratori: nei settori del manifutturiero la media mensile va da SKK nelle regioni della Slovacchia Centrale (Trnavský, Banskobystrický, Trenciansky ecc) a SKK nelle regioni più ricche e più densamente popolate (Bratislavsky, Kosicky). I salari reali subiranno con il 2005 variazioni di poco rilievo, di conseguenza si dovrebbe verificare una stasi della domanda interna e minori pressioni inflazionistiche. Sviluppo del salario medio mensile SALARIO MEDIO III. q MENSILE 2004 Intera Slovacchia in SKK Industria in SKK Costruzioni in SKK Fonte: Sario Agenzia per lo sviluppo degli Investimenti I contributi sociali e previdenziali sono a carico del datore di lavoro per il 35,20% e del dipendente per il 13,40%. I contributi a carico del datore di lavoro sono definiti dai regolamenti per la sicurezza sociale, e si compongono di: Contribuzioni al Tipo di contribuzione Datore Dipendent Lavoratori di e Autonomi lavoro Assicuraz.Pensioni 14% 4% 18% Assicuraz. su infermità 3% 3% 6% Malattia 1,40% 1,40% 4,4% Assicuraz. Disoccupaz. 1% 1% 2% Assicuraz. Sanitaria 10% 4% 14% Fondo di Garanzia 0,25% - - Assicuraz. Infortuni 0,80% - - Fondo di Riserva 4,75% - 4,75% Totale 35,20% 13,40% 49,15% 8

9 Fonte: Sario Agenzia per lo sviluppo degli Investimenti Tassi di cambio e andamento dell ínflazione Tassi di cambio al Paese Valuta Tasso di cambio USA USD 29,943 SKK Svizzera CHF 25,033 SKK Gran Bretagna GBP 56,360 SKK Unione Europea EURO 38,832 SKK Fonte: Banca Nazionale della Slovacchia Tasso di cambio (media mensile) Marzo 2003 Marzo 2004 SKK / USD 38,663 32,927 SKK / EUR 41,776 40,421 Fonte: Banca Nazionale della Slovacchia Marzo ,885 38,185 Il tasso di cambio della Corona Slovacca è stato, nelle precedenti settimane, influenzato principalmente dall andamento delle valute delle nazioni vicine, soprattutto dello zloto polacco. La sua dinamica potrebbe essere descritta come volatile e, ultimamente, con una tendenza decisa al ribasso. Il tasso di volatilità e la misura del deprezzamento correnti sono stati valutati dalla NBS come il risultato dell eccessivo apprezzamento del tasso di cambio dello zloto nei primi mesi dell anno. E dato che la NBS considera questi fenomeni come di breve termine, non ha ritenuto opportuno intervenire agendo sulle attività del mercato interbancario di valute straniere. Questa presa di posizione della NBS è stata motivata anche dal favorevole andamento dell inflazione, sia corrente che attesa. Tasso d inflazione percentuale % Fonte: Banca Nazionale Slovacca ,0 7,3 3,3 8,5 6,7 Il tasso di inflazione 2005, non riportato nella presente tabella, ha raggiunto alla fine di gennaio un valore pari al 3,2%; l inflazione ha avuto un andamento crescente durante quasi tutto il 2004, e le analisi della Banca Centrale Slovacca prevedono un andamento simile anche durante il 2005, sebbene in leggero rallentamento rispetto al passato. 9

10 Investimenti Diretti dall Estero per settore e paese d origine Le ragioni principali per il recente flusso di ingenti investimenti esteri in Slovacchia sono da attribuirsi: a) alla posizione geografica (crocevia tra la Mitteleuropea, l Ucraina e la Russia) b) alla forza lavoro qualificata con costi competitivi (i salari medi lordi sono sensibilmente inferiori a quelli della Polonia, Rep. Ceca ed Ungheria); c) alla lunga tradizione industriale. d) Alla riforma fiscale che dal 1 gennaio 2004 stabilisce un aliquota unica del 19% per i redditi da lavoro, da capitale e per l IVA. Altre motivazioni altrettanto interessanti sono: la legge sull incentivazione dei parchi industriali, recentemente approvata, che contribuisce ad attirare investitori esteri, che potranno in questo modo scegliere la localizzazione piú confacente alle loro esigenze e usufruire di aree attrezzate, con tutte le infrastrutture di base per ospitare le loro aziende. Il provvedimento prevede un finanziamento (fino al 70% dei costi) ai comuni intenzionati a costituire parchi industriali. Flusso degli Investimenti Divisione per Settori (Gennaio Settembre 2004) Settore Milioni di SKK Percentuale % Agricoltura, selvicoltura -10 0,0 Produzione Industriale ,1 Produzione e distribuzione di 1 0,0 energia, gas, acqua Edilizia 147 0,6 Commercio all ingrosso/al ,8 dettaglio, riparazioni in generale Alberghi, Ristoranti -55-0,2 Trasporto, Poste, 463 2,0 Telecomunicazioni Mercato Monetario ,0 Mercato Immobiliare, servizi -63-0,3 commerciali Sanitä e Assistenza Sociale 10 0,0 Altro 8 0,0 Totale Fonte: Elaborazioni ICE su dati dell Ufficio Nazionale di Statistica 10

11 Flusso degli investimenti per paese di origine (in Mil.SKK) Germania Austria Francia Ungheria USA Altri Paesi Processo di privatizzazione Il processo di privatizzazione di piccole e grandi aziende è iniziato nel 1991 (prima della divisione della Cecoslovacchia). La Legge sulla Piccola Privatizzazione (N. 427/1990) - chiamata ufficialmente Legge sulla Cessione di Determinati Beni Statali ad altre Persone Giuridiche e Fisiche - ed i suoi successivi emendamenti disciplinavano la vendita e la locazione di negozi, ristoranti, hotel, laboratori etc. in aste pubbliche a singole persone o a ditte private i cui soci erano esclusivamente persone fisiche. La piccola privatizzazione si è conclusa nel 1993: sono state privatizzate circa piccole imprese. La privatizzazione attualmente viene gestita attraverso il Fondo della Proprietà Nazionale (FNM), che può operare solo attraverso gara pubblica, in collaborazione con altre organizzazioni. Il progetto di privatizzazione può riguardare una parte o l intera impresa, o anche un gruppo di imprese. Con la Legge sulla Grande Privatizzazione (N.92/1991), che ha lanciato la denazionalizzazione dei beni di proprietà dello Stato, la Slovacchia ha messo in atto un intensivo processo di privatizzazione che ha visto il passaggio del 90% delle attività economiche in mano ai privati. Sono state infatti effettuate privatizzazioni nel settore delle telecomunicazioni - le Telecomunicazioni Slovacche sono state acquistate dalla Deutsche Telecom. Nel settore dell industria è stata privatizzata la piú grande acciaieria della Slovacchia, una delle maggiori dell Europa, acquistata dagli Statunitensi e trasformata in US STEEL Kosice. Nel settore assicurativo la Slovenska Poistovna è stata acquistata da Allianz, nel settore bancario una delle ultime privatizzazioni ha 11

12 riguardato la VUB, acquisita dal Gruppo Banca Intesa; il gruppo italiano UniCredito, infine, detiene una quota del 77,21% nella Polnobanka (oggi Unibanka). Il processo di privatizzazione ha toccato anche il piú grande distributore di gas naturale della Slovacchia - la SPP industria nazionale del gas, che distribuisce il gas proveniente dalla Russia a diversi Paesi dell Europa occidentale. Il 49% delle azioni della SPP è stato venduto tramite gara internazionale alle due società RUHRGAS (Germania) e GAZ DE FRANCE (Francia). Il Parlamento ha anche approvato la privatizzazione di una quota del 51% delle imprese dei settori strategici, riservandosi di identificare le industrie e le relative quote da porre sul mercato, ma è giä stato raggiunto tra i partiti della coalizione l accordo di non procedere a un ulteriore privatizzazione di SPP e di Transpetrol. Il processo di privatizzazione richiede capitali, know how e capacità imprenditoriali che le aziende spesso non possiedono e per le quali occorre necessariamente rivolgersi ad investitori stranieri. A marzo del 2005 è stato firmato un accordo preliminare tra lo stato slovacco e l ENEL, che sulla base dei risultati di un tender pubblico per la privatizzazione dell energia elettrica, assegna alla società italiana il 66% delle centrali elettriche slovacche. La privatizzazione delle imprese strategiche, ancora in possesso dello Stato, continua con la vendita e divisione delle ferrovie dello Stato. Il Ministero dei Trasporti della RS, unico azionista delle ferrovie Zeleznicna Spolocnost, ha approvato nel dicembre 2004 l accordo sulla trasformazione della società in due nuovi soggetti Zeleznicna Spolocnost Slovensko a.s. e Zeleznicna Spolocnost Cargo Slovakia a.s.. Questi cambiamenti sono stati avviati alla fine dell anno 2004, accompagnati dalla cessione di officine e la dismissione di reti ferroviarie. Certamente, dall annullamento di reti ferroviarie, si registrerà un aumento della disoccupazione in questo settore. Regime della Proprietà Dopo il 1 Maggio con l entrata della Slovacchia nell Unione Europea, è scaduto il vincolo nazionale per l acquisto di immobili e terreni, che ora possono essere acquistati da società e persone fisiche straniere. Permangono ancora limitazioni sull acquisto di terreni agricoli di proprietà statale. Secondo i dati reperiti sul sito del Ministero degli Affari Esteri italiano, a seguito dell adesione all Unione Europea la Slovacchia applica la seguente disposizione transitoria, per sette anni dal 1 maggio 2004: Divieto di acquisto da parte di persone fisiche straniere di terreni agricoli e forestali. 12

13 Dal maggio 2007 sarà possibile l acquisto da parte di cittadini dell U.E. domiciliati nella repubblica slovacca e che gestiscano il terreno da un minimo di tre anni. 13

14

15 INVESTIRE IN SLOVACCHIA (STRUMENTI ED ENTITA DI SUPPORTO AI PROGETTI D INVESTIMENTO E DI COOPERAZIONE COMMERCIALE O INDUSTRIALE; AGEVOLAZIONI FINANZIARIE. Le leggi slovacche di supporto ai progetti d investimento La legge slovacca permette agli stranieri di svolgere attività economiche alle stesse condizioni e nella stessa misura degli imprenditori locali. Gli stranieri possono costituire una società o possono entrare in partecipazione in una società slovacca preesistente. In linea di principio gli imprenditori stranieri sono equiparati ai locali e hanno gli stessi diritti. La partecipazione straniera al capitale sociale di una società può raggiungere il 100%. L investitore straniero può anche diventare socio di una persona giuridica slovacca preesistente. In base al Codice Commerciale la partecipazione di una persona estera non è in alcun modo vincolata ne limitata. Tuttavia, l investimento straniero è proibito nei settori ritenuti di importanza nazionale strategica, per es. la difesa. In genere la semplice stipula di un contratto commerciale e gli obblighi che ne derivano non sono soggetti ad alcuna registrazione o autorizzazione sul territorio della Repubblica Slovacca. Una società o un impresa che svolga un attività permanente nella Repubblica Slovacca è soggetta a procedure amministrative regolamentate dal Codice Commerciale, dalla Legge 455/91 sulla Concessione di Licenze Commerciali e da speciali norme legali (relative per esempio alla pratica del diritto commerciale, alla pratica medica privata, ai servizi forniti da esperti ufficialmente riconosciuti etc.). L attività agricola è soggetta a registrazione in base ad una speciale regolamentazione. Il sono entrate in vigore le seguenti leggi, che fanno parte dell attuale pacchetto di misure legislative tese ad introdurre l economia di mercato nella Repubblica Slovacca: - Codice Commerciale - Legge sulla Concessione di Licenze Commerciali - Codice Civile Tale normativa garantisce identico trattamento agli investitori stranieri e locali. Dal 1 gennaio 2004 il reddito d impresa è tassato in base ad un aliquota del 19%; prima l aliquota era del 25%. È in vigore una legge specifica per gli investimenti esteri, la 565/2001, che prevede un esenzione fiscale di 10 anni e contributi alle nuove assunzioni di

16 dipendenti a patto che gli investimenti siano pari almeno a 400 milioni di corone (circa 10 milioni di Euro), o ad almeno 200 milioni di corone nelle aree con disoccupazione superiore al 10%. Tale legge verrà gradualmente sostituita dalle disposizione della nuova legge 595/2003 e dalle normative europee che prevedono il finanziamento alle nuove imprese attraverso Fondi Strutturali dell UE. I finanziamenti dell Unione europea I fondi strutturali costituiscono gli strumenti attivi della politica regionale dell UE e comprendono i mezzi finanziari che servono a ridurre le differenze economiche tra le regioni. Il sostegno totale della Comunità alla Slovacchia è geograficamente suddiviso in due parti: L obiettivo 1, è indirizzato ad aiutare le regioni arretrate, tra cui tutte le regioni autonome salvo la regione di Bratislava. L obiettivo 2 è dedicato a promuovere le regioni con difficoltà strutturali e si riferisce alla regione di Bratislava. I mezzi finanziari in generale sono dedicati ai progetti nei seguenti settori: sviluppo economico, industria, servizi, trasporto, ambiente, agricoltura, sviluppo rurale e risorse umane. Piú nel dettaglio, i fondi strutturali vengono utilizzati sulla base di Programmi Operativi Strutturali (SOP) relativi ai singoli settori dell economia ( Industria e Servizi, Risorse Umane, Agricoltura e Sviluppo Rurale) delle regioni da risanare. Il SOP per l Industria e i Servizi si pone due priorità: 1 crescita e sviluppo della concorrenza e del mercato dell industria e dei servizi utilizzando il potenziale nazionale interno: le singole disposizioni di questa priorità prescrivono il sostegno allo sviluppo delle società nuove e già esistenti, il sostegno alla realizzazione e ristrutturazione delle infrastrutture, il sostegno per le imprese innovative e per la ricerca applicata, il sostegno al risparmio energetico attraverso lo sfruttamento delle energie rinnovabili e lo sviluppo della collaborazione internazionale e dell immagine della Slovacchia. 2 Sviluppo del turismo: le disposizioni atte alla realizzazione di questa priorità evidenziano la necessità di sostenere la realizzazione e la ristrutturazione delle infrastrutture turistiche, l attività imprenditoriale nel settore turistico e la promozione del turismo anche attraverso la creazione di sistemi informatici di rete. Anche il SOP per le Risorse Umane si pone due priorità e le persegue sostenendo diverse attività quali: 16

17 - per quanto riguarda lo sviluppo di politiche attive del mercato del lavoro, perseguito attraverso la modernizzazione e l aumento della gamma e della qualitá dei servizi legati alla lotta contro la disoccupazione, le attività condotte sono l assistenza e la consulenza per i datori di lavoro per la creazione di posti di lavoro e per l agevolazione dell incontro tra domanda e offerta di lavoro, e l agevolazione di servizi specifici tramite agenzie private per consulenza, supporto nella ricerca di lavoro per disoccupati di lungo corso ed emarginati. - la seconda priorità è tesa allo sviluppo delle pari opportunità nel mercato del lavoro, e infatti la disposizione 2.2 precisa la necessità dell eliminazione delle differenze di trattamento tra uomini e donne nel mercato del lavoro. Le attività che vengono implementate in questo senso sono i programmi di sostegno al lavoro femminile, con particolare attenzione alle nuove tecnologie informative e di comunicazione, e i programmi speciali di formazione e sostegno alle donne della comunitá ROM. Anche il Piano Operativo Strutturale per l Agricoltura e lo Sviluppo Rurale si compone di due priorità: - la prima è il sostegno dell agricoltura produttiva, che prescrive la necessità di effettuare investimenti per le società agricole e mettere in atto operazioni per il miglioramento della qualità di produzione e lavorazione delle merci agricole; - la seconda priorità sostiene la necessità di concedere sussidi allo sviluppo rurale sostenibile, in particolare attraverso la conservazione delle aree boschive e delle foreste per favorire così lo sviluppo dell economia forestale; vi sono disposizioni che sostengono la necessità di sviluppo della pescicoltura e il sostegno alla modernizzazione e sviluppo delle aree rurali; infine, la necessità di mettere in atto politiche di formazione ed educazione. Nell ambito del Programma Operativo Strutturale per l Industria e i Servizi, una specifica misura implementata MISURA è quella della concessione di sussidi per lo sviluppo di aziende e di servizi nuovi e giá esistenti. Tale misura è valida nell arco di tempo ; oltre il 2006 non sarà piú possibile alle aziende inoltrare una richiesta per ottenere le sovvenzioni. I richiedenti competenti sono le società imprenditoriali e le loro associazioni, e possono ottenere sussidi per i seguenti tipi di attività: - progetti di acquisizione dei terreni, di costruzione, di ristrutturazione degli edifici o delle aree di esercizio, necessari per assicurare la produzione industriale, la produzione artigianale o i servizi industriali. - progetti di inserimento delle nuove tecnologie, di nuovi macchinari, attrezzature e impianti, compresi quelli ecologici 17

18 - progetti per la promozione della produzione in cui si utilizzano le risorse nazionali (per es. industria del legno, materie prime non metalliche,...) - progetti per promuovere lo sviluppo di nuovi imprenditori e artigiani nel settore della produzione e dei servizi produttivi - servizi di consulenza connessi all implementazione dei moderni sistemi di gestione e di organizzazione dell azienda e dei metodi progressivi di marketing - servizi di consulenza connessi alle attività imprenditoriali, forniti da consulenti esterni, che però non possono venire forniti regolarmente e continuativamente. Si tratta di consulenza soprattutto finanziaria (non però fiscale e contabile) e tecnologica, quindi l analisi dei processi produttivi e le proposte di migliorazione della produzione e dei processi tecnologici. La sovvenzione rimborsa fino al 65% del totale dei costi per: - spese sostenute per l acquisizione delle immobilizzazioni materiali d investimento; - spese per la costruzione dell infrastruttura fondamentale necessaria per l ulteriore sviluppo dell azienda concreta; - spese sostenute per l acquisizione delle immobilizzazioni immateriali d investimento a scopo di utilizzare nuove tecnologie; - spese sostenute per l elaborazione degli studi, dei progetti e per la consulenza; - investimenti nel capitale fisso per costituire dei nuovi impianti, per ampliare gli impianti già esistenti o per iniziare le attività mirate al cambiamento sostanziale della produzione o del processo produttivo di una struttura già esistente. Autorità di riferimento per la gestione dei Fondi Strutturali Premesso che le strategie a livello di Programmi Operativi Strutturali vengono formulate dal Dipartimento di Gestione dei Programmi, che è una Divisione della Sezione per gli Affari Interni Europei della Commissione Europea, le autorità che intermediano, a livello nazionale, tra il Dipartimento e i potenziali beneficiari delle misure sono le seguenti: NADSME: Agenzia Nazionale per lo Sviluppo delle Piccole e Medie Imprese (Narodna agentura pre rozvoj maleho a stredneho podnikania) Indirizzo: Zahradnicka 153, Bratislava Tel: Fax: MINISTERO DELL ECONOMIA: Ministero dell Economia (Ministerstvo hospodàrstva Slovenskej republiky) 18

19 Mierovà 19, Bratislava 212 tel: 02/ fax: 02/ SEZIONE PER LO SVILUPPO DEL TURISMO: tel: 02/ MINISTERO DEL LAVORO: Ministerstvo práce, sociálnych vecí a rodiny SR Špitálska Bratislava Tel. : SARIO: Agenzia per gli investimenti esteri (Slovenská agentúra pre rozvoj obchodu a investícií) Martincekova Bratislava Tali istituzioni si occupano in particolare di cooperare col Dipartimento, di assicurare l implementazione dei programmi, di effettuare una selezione dei progetti proposti sulla base delle richieste dei potenziali beneficiari, di concludere i contratti con questi ultimi, e di assicurare un monitoraggio costante dell andamento dei progetti. A seguire, ulteriori informazioni sui Fondi Strutturali estratte dal documento del Ministero dell Economia Draft state assistance programmes for the implementation of the SOP I&S strategy by measures and implementation agencies Progetto di aiuti di stato per l implementazione delle strategie dettate dal Programma Operativo Strutturale di Industria e Servizi attraverso misure e agenzie di sostegno Numero della Misura Titolo del Programma di aiuti di stato o assistenza statale ad hoc 1.1 Progetto di aiuti di stato per il supporto delle piccole e medie imprese Numero di aiuti di stato Durata del programm a SK-014/

20 1.1 Programma di supporto per l avviamento di investimenti in Information Technologies 1.3 Programma di aiuti di stato a supporto della ricerca industriale e dello sviluppo pre-competitivo SK 006/ Programma di supporto per la ricerca e lo sviluppo, per l introduzione di quality management system, per la protezione dei diritti di proprietà intellettuale, per la certificazione e l introduzione di norme tecniche almeno per la fase della produzione 1.4 Programma di aiuti di stato per il supporto del risparmio energetico e l utilizzazione delle fonti di energia rinnovabile SK- 015/ Programma di aiuti di stato per il supporto della crescita sostenibile di lungo termine 1.5 Programma di aiuti di stato per il sostegno della cooperazione internazionale 2.2 Programma di aiuti di stato per lo sviluppo del turismo SK 005/ SK- 013/ L implementazione di queste priorità dipende principalmente da: lo sviluppo da parte dell industria, del turismo e del commercio alla ricerca e innovazione, utilizzando il potenziale delle information technologies, e gli effetti moltiplicativi degli Investimenti Diretti all Estero all interno dell economia mondiale; la modernizzazione, l adattamento microeconomico e lo stimolo allo sviluppo delle imprese e dei servizi ( modernizzazione delle tecnologie produttive, delle applicazioni, dei prodotti, ecc.); la costruzione delle capacità manageriali, e dello spirito imprenditoriale; l aumento della mobilità del lavoro e delle sue attività di gestione; 20

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14. Interscambio commerciale 14. Interscambio commerciale La crescita economica del Veneto è sempre stata sostenuta, anche se non in via esclusiva, dall andamento delle esportazioni. La quota del valore totale dei beni esportati in

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