II CORSO DI LIVELLO PER ASSISTENTI ALLA COMUNICAZIONE DEI DISABILI VISIVI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "II CORSO DI LIVELLO PER ASSISTENTI ALLA COMUNICAZIONE DEI DISABILI VISIVI"

Transcript

1 TITOLO CORSO: II CORSO DI LIVELLO PER ASSISTENTI ALLA COMUNICAZIONE DEI DISABILI VISIVI AREA: DISABILI CODICE: D2

2 Obiettivi dettagliati che il percorso persegue Nell ambito del supporto istituzionale offerto ai ragazzi disabili sensoriali inseriti a scuola, gli Assistenti alla comunicazione svolgono un ruolo fondamentale sia nella progettazione, attuazione e verifica dei progetti educativi, riabilitativi e di socializzazione individualizzati, oltre che nella progettazione di forme d integrazione tra attività scolastiche e attività integrative extrascolastiche. Le diverse esigenze a cui devono necessariamente saper dare risposta, richiedono un adeguato orientamento professionale al rapporto con il soggetto e con la sua famiglia, una forte resistenza allo stress lavorativo (che perciò conviene sia curato e gestito in termini formativi anche con finalità di prevenzione), un continuo ampliamento delle competenze, delle professionalità e delle capacità di fornire adeguati strumenti di intervento sia a livello pratico-operativo, sia metodologico, sia relazionale che di indirizzo deontologico. Nella presente Provincia, gli Assistenti alla comunicazione qualificati dall ente, hanno già partecipato ad un corso base di formazione che, oltre a trattare il tema relativo al quadro normativo in cui si inserisce la loro azione e la pluridisabilità (intesa soprattutto come sordo-cecità), hanno trattato alcuni temi rilevanti nella pratica professionale degli assistenti. Nell intento di alimentare la componente creativa tipica dell intervento educativo realizzato dall assistente alla comunicazione e a integrazione dei temi trattati nel corso base, si intende proporre un programma che: aumenti la conoscenza della fisiopatologia della funzione visiva, fornisca strategie idonee per affrontare, gestire e supportare per quanto di competenza dell assistente alla comunicazione - gli esiti prodotti dalla patologia, approfondisca la conoscenza di strumenti, tecniche e tecnologie assistive, compresa la vasta gamma di software presenti sul mercato, o di libera circolazione, a sostegno delle disabilità sensoriali visive, supporti gli assistenti alla comunicazione nella conoscenza approfondita dei fenomeni e dei casi legati alle problematiche dell ipovisione. Il corso utilizza momenti di laboratorio per garantire e favorire gli scambi attivi, sinergici e fattivi rispetto alle tematiche trattate. Inoltre, allo scopo di garantire la correlazione al bisogno formativo espresso dai destinatari finali dell interventi, si propone di distribuire un mese prima dell inizio delle lezioni (3 aprile) un questionario sul bisogno formativo percepito dagli assistenti alla comunicazione attivi in Provincia, introno ai temi previsti dal programma. Una volta concluso il corso, considerato che la Provincia già è provvista di un sistema di monitoraggio e valutazione interna delle iniziative formative (attraverso il GTP, Gruppo Tecnico Provinciale dei referenti per la formazione del personale socio-assistenziale, che è l organismo di cui si dota la Provincia di Monza Brianza per la rilevazione dei bisogni formativi degli operatori sociali, del volontariato e del privato sociale per predisporre il

3 Piano formativo e per valutare gli esiti delle proposte formative), si intende procedere alla distribuzione di un test a risposta multipla sui temi trattati. Si segnala che il programma si svolgerà con la collaborazione di agenzie del territorio che si sono messe gentilmente a disposizione dei proponenti con expertise sui temi previsti in scaletta Programma analitico delle giornate formative LEZIONE N.1 Relatrice: (in collaborazione con ANS Milano) Dr.ssa Arrigoni, Psicologa Fisiopatologia del sistema visivo e neuropsicologia dell apprendimento I merc. 3 aprile dalle ore 14,00 alle ore 18,00 c/o sede prov. Monza, sala Rossa, Via Tomaso Grossi, 9 Monza II mar 21 maggio dalle ore 14,00 alle ore 18,00 c/o Centro Servizi Bibliotecari, sala corsi - L obiettivo formativo è fornire ai partecipanti le conoscenze essenziali riguardanti cause e modalità di manifestazione del deficit diagnosticato sull Utente dal comparto clinico, per poter programmare con efficacia, interventi educativi mirati e personalizzati. L insegnamento si completa con il laboratorio previsto successivamente (v. sotto, lezione 7: Analisi di casi clinici e studio della conseguente progettazione pedagogica ) dove i partecipanti, guidati dal tutor d aula (dr.ssa Arrigoni), verificheranno le abilità già acquisite con la lezione frontale. Gli elementi di neuropsicologia che verranno trattati, riguarderanno la plasticità cerebrale e le sue modalità di realizzazione; dovrebbero render consci i partecipanti della effettiva possibilità di iscrivere cambiamenti negli script cerebrali del Soggetto trattato, se supportato con interventi appropriati. LEZIONE N.2 Relatore: Ph.D. Giuseppe Nicotra, Docente Scuole Medie Superiori Approfondimenti sul sistema Braille, i software ingrandenti ed i video ingranditori I lun. 8 aprile dalle ore 15,00 alle ore 19,00 c/o A.N.S. Milano II lun. 27 maggio dalle ore 15,00 alle ore 19,00 c/o A.N.S. Milano L obiettivo formativo è migliorare la conoscenza di strumenti e tecnologie assistive, presenti sul mercato o di libera circolazione, e di codici specialistici a sostegno delle disabilità sensoriali visive. La sessione in presenza è perfezionata dal programma on line sul codice Braille (lezioni OL del Docente Prof. Angelo Fiocco), previsto nel programma di aggiornamento Vederesentire.it e corrispondente a circa 6 ore di lezione frontale. LEZIONE N.3

4 Relatrice: Dott.ssa Luciana Formenti, Docente Scuole Medie Superiori (con l aiuto di un tecnico) La matematica accessibile: il programma Lambda + esercizi Durata della lezione frontale: 2 lezione teorica+ 2 ore per esercitazioni I ven. 12 aprile dalle ore 14,00 alle ore 18,00 c/o sede prov. Monza, sala Rossa, Via II mar. 18 giugno dalle ore 14,00 alle ore 18,00 c/o Centro Servizi Bibliotecari, sala corsi - L obiettivo formativo è preparare all uso di strategie didattiche relative all insegnamento della matematica con Utenti ciechi (e talvolta anche con ipovedenti gravi); si tratterà principalmente del programma Lambda, assai indicato all insegnamento della matematica per i programmi della scuola media superiore, in presenza di problemi visivi gravissimi. Poiché la competenza nell uso del programma sia matura dal primo anno di scuola media superiore, l allievo va preparato per tempo. Una docente di matematica di ruolo in un liceo scientifico statale veronese, che ha partecipato anche alla creazione del programma, spiegherà la logica di uso di Lambda e i tempi per l addestramento dell Utente evidenziandone la facilità di uso. La sessione è completata dalla esecuzione di esercizi predisposti dalla docente per verificare la comprensione dei partecipanti. LEZIONE N.4 Relatore: (in collaborazione con ANS Milano) Dr. Maurizio Massini, Psicologo La differenza fra cecità ed ipovisione nel profilo psicologico e nell approccio pedagogico I ven. 19 aprile - dalle ore 14,00 alle ore 18,00 c/o sede prov. Monza, sala Rossa, Via Tomaso Grossi, 9 Monza II mar. 11 giugno dalle ore 14,00 alle ore 18,00 c/o Centro Servizi Bibliotecari, sala corsi - L obiettivo formativo è far conoscere le profonde differenze esistenti fra il profilo psicologico della persona cieca e di quello della persona ipovedente grave. Il numero delle persone con problemi visivi include senza dubbio più ipovedenti gravi che non ciechi assoluti ma la loro conoscenza fra gli addetti ai lavori non è migliorata e si sono creati tanti stereotipi intorno all ipovisione. Comunemente si pensa che gli ipovedenti abbiamo problemi visivi simili ai ciechi ma in grado minore: non è vero! Il loro profilo personologico ed i problemi educativi che li riguardano li rendono anche assai più complessi nell approccio. Uno psicologo, già noto agli Assistenti alla comunicazione della provincia di MB, terrà una lezione su questo tema molto attuale. LEZIONE N.5 Relatore: Sig. Daniele Tomezzoli Presentazione di ausili tiflotecnici ed informatici a larga diffusione

5 I ven. 3 maggio dalle ore 14,00 alle ore 18,00 c/o sede prov. Monza, sala Rossa, Via II mar. 4 giugno dalle ore 14,00 alle ore 18,00 c/o Centro Servizi Bibliotecari, sala corsi - L obiettivo formativo è approfondire la conoscenza di strumenti, tecniche e tecnologie assistive a sostegno delle disabilità sensoriali visive, compresi campioni della vasta gamma di software presenti sul mercato, o disponibili in modalità free. Il questionario di rilievo del bisogno formativo, che sarà distribuito prima del corso, servirà appunto a dirigere la scelta del formatore verso le tecnologie reputate più interessanti dai partecipanti. La lezione sarà completata dal laboratorio successivo (v. sotto, lezione 6: Laboratorio informatico per problemi visivi sugli ausili e programmi presentati durante le lezioni frontali ) che introdurrà all uso della tecnologia stessa. LEZIONE N.6 Laboratorio: durata 2 ore Analisi di casi clinici e studio della conseguente progettazione pedagogica tutor d aula Dr.ssa Arrigoni (in collaborazione con A.N.S. Milano) I ven. 10 maggio dalle ore 14,00 alle ore 16,00 c/o sede prov. Monza, sala Rossa, Via II ven. 25 giugno dalle ore 14,00 alle ore 16,00 c/o Centro Servizi Bibliotecari, sala corsi - L obiettivo formativo è completare il percorso incominciato con la lezione n. 1 avviando i partecipanti all utilizzo delle informazioni reperibili nella cartella clinica dell Utente o nella sua Diagnosi funzionale per progettare il più efficace intervento possibile. LEZIONE N.7 (STESSA DATA LEZ. N.6, DOPO LA LEZ. N.6) Laboratorio: durata 2 ore Laboratorio informatico per problemi visivi sugli ausili e programmi presentati durante le lezioni frontali tutor d aula dott. Ph.D. Cristian Bernareggi I ven. 10 maggio dalle ore 16,00 alle ore 18,00 c/o sede prov. Monza, sala Rossa, Via II mar. 25 giugno dalle ore 16,00 alle ore 18,00 c/o Centro Servizi Bibliotecari, sala corsi - L obiettivo formativo è sostenere l acquisizione di abilità da parte dei partecipanti relativamente al funzionamento essenziale delle tecnologie presentate con la lezione 5.

PROGRAMMA DI MASTER DI I LIVELLO

PROGRAMMA DI MASTER DI I LIVELLO PROGRAMMA DI MASTER DI I LIVELLO A.C.D.S. LA FORMAZIONE PER L ASSISTENTE ALLA COMUNICAZIONE E PER L AUTONOMIA PERSONALE DEGLI ALUNNI CON DISABILITÀ SENSORIALE a.a. 03-04 Titolo insegnamento SSD Modulo

Dettagli

Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione. SM/sm Prot.n.4770/2013 del 04/10/2013 Alle Sezioni Provinciali I.Ri.Fo.R.

Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione. SM/sm Prot.n.4770/2013 del 04/10/2013 Alle Sezioni Provinciali I.Ri.Fo.R. SM/sm Prot.n.4770/2013 del 04/10/2013 Alle Sezioni Provinciali I.Ri.Fo.R. Ai Consigli Regionali I.Ri.Fo.R. Ai Componenti il Comitato Tecnico Scientifico I.Ri.Fo.R. Ai Presidenti delle Sezioni Provinciali

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE : ISTITUTO DEI CIECHI DI MILANO 1) Ente proponente il progetto: ISTITUTO DEI CIECHI di MILANO Via Vivaio, 7 20122

Dettagli

L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi

L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi Neuroscienze e Riabilitazione neuropsicologica Psicologia dello sviluppo e dell educazione Potenziamento cognitivo Metodo Feuerstein L alternanza scuola

Dettagli

Orientamento scolastico e partnership dei genitori

Orientamento scolastico e partnership dei genitori Orientamento scolastico e partnership dei genitori Progetto di Ricerca per l Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio nelle scuole secondarie di primo grado Prof. Antonio Cocozza Responsabile scientifico

Dettagli

LA CERAMICA TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE Anni scolastici 2011-2012/2012-2013/2013-2014 Progetto triennale

LA CERAMICA TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE Anni scolastici 2011-2012/2012-2013/2013-2014 Progetto triennale LA CERAMICA TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE Anni scolastici 2011-2012/2012-2013/2013-2014 Progetto triennale Gruppo di progetto: Dirigente scolastico Referente di Istituto Tutor di classe ANALISI DEI BISOGNI

Dettagli

BES e PEI :Corso pratico e teorico per l inclusione scolastica

BES e PEI :Corso pratico e teorico per l inclusione scolastica Agenzia per la valorizzazione dell individuo nelle organizzazioni di servizio Corso di formazione BES e PEI :Corso pratico e teorico per l inclusione scolastica Sito internet: www.avios.it E-mail: avios@avios.it

Dettagli

Advantage. Skills. European. Program. Financial Advisor

Advantage. Skills. European. Program. Financial Advisor Advantage Skills Advantage Skills European Financial Advisor Program Il Corso Advantage Skills (European Financial Advisor Program) è un corso di alta qualificazione professionale, rivolto a chi opera

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PROGETTARE E VALUTARE PER COMPETENZE. RIFERIMENTI NORMATIVI SU INDICAZIONI E VALUTAZIONE

CORSO DI FORMAZIONE PROGETTARE E VALUTARE PER COMPETENZE. RIFERIMENTI NORMATIVI SU INDICAZIONI E VALUTAZIONE CORSO DI FORMAZIONE PROGETTARE E VALUTARE PER COMPETENZE. RIFERIMENTI NORMATIVI SU INDICAZIONI E VALUTAZIONE DIRETTORE DEL CORSO Dirigente Scolastico Dr.ssa Daniela Oliviero ENTE FORMATORE Istituto Benalba

Dettagli

Attività di recupero che si intendono attivare per colmare le lacune emerse dalle prove d ingresso:

Attività di recupero che si intendono attivare per colmare le lacune emerse dalle prove d ingresso: LIVELLI DI PARTENZA Strumenti utilizzati per rilevarli: Colloqui individuali e di gruppo sul curricolo formativo generale e specifico disciplinare e pregresso. Discussione di gruppo. Livelli di partenza

Dettagli

Capitolo 14 - Sostegno Scolastico

Capitolo 14 - Sostegno Scolastico Capitolo 14 - Sostegno Scolastico 14.1 Il diritto all istruzione Il diritto allo studio degli alunni con disabilità si realizza, secondo la normativa nazionale vigente, attraverso l integrazione scolastica,

Dettagli

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER INSEGNANTI

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER INSEGNANTI Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione Onlus Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus CORSO DI AGGIORNAMENTO PER INSEGNANTI SOGGETTO PROPONENTE: L Unione Italiana dei Ciechi

Dettagli

CORSO DI AGGIORNAMENTO SULLA SEGNOGRAFIA BRAILLE E DISEGNO IN RILIEVO

CORSO DI AGGIORNAMENTO SULLA SEGNOGRAFIA BRAILLE E DISEGNO IN RILIEVO Sezione Provinciale di Taranto Codice Fiscale 90061260734 Via Duca degli Abruzzi, 20 74100 TARANTO Tel. 099/4527923 Fax 099/4532153 E-Mail: uicta@uiciechi.it - Sito Web: www.uictaranto.it -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO 2015

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO 2015 UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO 2015 Titolo progetto COLORIAMO Ambito/settore di intervento EDUCAZIONE E PROMOZIONE CULTURALE Tipologia destinatari Strani Giorni /ore di 5/30 Vitto/Alloggio

Dettagli

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Delibera del Collegio dei Docenti Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Anno scolastico 2013/2014 IL COLLEGIO DEI DOCENTI VISTI CONSIDERATO ESAMINATE PRESO ATTO TENUTO CONTO

Dettagli

IRIFOR BRINDISI LA SCUOLA NELLA TIFLOLOGIA

IRIFOR BRINDISI LA SCUOLA NELLA TIFLOLOGIA IRIFOR BRINDISI LA SCUOLA NELLA TIFLOLOGIA Data pubblicazione bando: 16 ottobre 2015 Attivazione del corso L Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione (IRIFOR), sezione provinciale di

Dettagli

- Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea

- Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea Percorsi di educazione non formale all Europa: - Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea - Progettazione e realizzazione di uno

Dettagli

I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca

I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca ANALISI ESPERIENZE PREGRESSE (da compilare on line entro il 30 marzo 2008) I CARE Imparare Comunicare Agire

Dettagli

INTEGRARE L OPERATORE DELL INTEGRAZIONE

INTEGRARE L OPERATORE DELL INTEGRAZIONE INTEGRARE L OPERATORE DELL INTEGRAZIONE Servizio Progetti alla Persona Aias di Milano Onlus Vigevano, 25 settembre 2009 Settembre 2001 In convenzione con il Comune di San Donato avvio del Progetto di coordinamento,

Dettagli

ABILITA : UTILIZZARE CONOSCENZE DI DEAF STUDIES NELLA PROGETTAZIONE DIDATTICA

ABILITA : UTILIZZARE CONOSCENZE DI DEAF STUDIES NELLA PROGETTAZIONE DIDATTICA Obiettivi: CORSO DOCENTE LIS II EDIZIONE A:S: 2015/2016 Programma e Contenuti Il corso per Docente di LIS si articola in un percorso didattico finalizzato alla formazione di personale qualificato. L obiettivo

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca. Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca. Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Ufficio XIII Ambito territoriale per la provincia Centro Nuove Tecnologie e Disabilità del VCO Verbania:

Dettagli

Liceo Scientifico "Corradino D'Ascanio" Montesilvano

Liceo Scientifico Corradino D'Ascanio Montesilvano Liceo Scientifico Statale Galilei Pescara - Capofila - Liceo Scientifico Statale D Ascanio - Montesilvano Scuola Secondaria I Grado Rossetti-Mazzini Pescara Associazione Focolare Maria Regina onlus che

Dettagli

Richiamata la funzione attribuita alla Provincia nel campo delle politiche sociali prevista dalla legge n. 328 del 8 novembre 2000;

Richiamata la funzione attribuita alla Provincia nel campo delle politiche sociali prevista dalla legge n. 328 del 8 novembre 2000; PROTOCOLLO D INTESA PROGRAMMA DI ASSISTENZA SPECIALISTICA A SUPPORTO DELL INTEGRAZIONE SCOLASTICA E SOCIALE DEGLI ALUNNI SORDI DELLA PROVINCIA DI BRESCIA Richiamata la funzione attribuita alla Provincia

Dettagli

PROGETTO LETTO SCRITTURA E MATEMATICA

PROGETTO LETTO SCRITTURA E MATEMATICA PROGETTO LETTO SCRITTURA E MATEMATICA Premessa Dati presenti in letteratura evidenziano che circa il 10% dei bambini che iniziano ad imparare a leggere e a scrivere presenta delle difficoltà che richiedono

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale GUGLIELMO OBERDAN. 2. Competenze - Abilità - Conoscenze da acquisire in classe 3^

Istituto Tecnico Commerciale GUGLIELMO OBERDAN. 2. Competenze - Abilità - Conoscenze da acquisire in classe 3^ Format progetto Alternanza Scuola Lavoro Anno Scolastico 2011-12 Attività previste per il percorso da realizzare nella fase di sensibilizzazione per le classi 2^ L attività di alternanza è prevista su

Dettagli

Corso di Formazione per l insegnamento ai Disabili visivi Anno scolastico 2013/2014

Corso di Formazione per l insegnamento ai Disabili visivi Anno scolastico 2013/2014 I.Ri.Fo.R. O.N.L.U.S. Istituto dell Unione Italiana Ciechi per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione costituito per atto Notaio Fuà del 22 febbraio 1991 n. 33411 Rep. 6663 Bacc. SEDE PROVINCIALE

Dettagli

1. Soggetto proponente

1. Soggetto proponente Allegato alla Delib.G.R. n. 53/56 del 20.12.2013 PERCORSO DI INFORMAZIONE E DI FORMAZIONE E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PER GLI OPERATORI DELLE MENSE SCOLASTICHE, OSPEDALIERE E PUBBLICHE E PER GLI OPERATORI

Dettagli

Corsi di aggiornamento interregionali per insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado

Corsi di aggiornamento interregionali per insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado Corsi di aggiornamento interregionali per insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado Decreto MIUR, 2 agosto 2005 Premessa generale L associazione S.O.S.- il Telefono Azzurro, accreditata

Dettagli

ISTITUTO D'ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE

ISTITUTO D'ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Corso Serale I.G.E.A. LA FORMAZIONE TRA SCUOLA ED AZIENDA ANNO SCOLASTICO 2010 2011 DIRIGENTE SCOLASTICO : Dott.ssa ADDOLORATA BRAMATO RESPONSABILE DEL PROGETTO :Prof.ssa LOREDANA CAROPPO REFERENTE SCUOLA

Dettagli

Corso annuale di Perfezionamento e di Aggiornamento Professionale (1500 ore 60 CFU) (Legge 19/11/1990 n. 341- art. 6, co. 2, lett.

Corso annuale di Perfezionamento e di Aggiornamento Professionale (1500 ore 60 CFU) (Legge 19/11/1990 n. 341- art. 6, co. 2, lett. Libera Università degli Studi San Pio V di Roma Anno Accademico 2009/2010 Corso annuale di Perfezionamento e di Aggiornamento Professionale (1500 ore 60 CFU) (Legge 19/11/1990 n. 341- art. 6, co. 2, lett.

Dettagli

PIANO FORMATIVO 2014/2015

PIANO FORMATIVO 2014/2015 PIANO FORMATIVO 2014/2015 Il CFP Francesco d Assisi La Cooperativa "Francesco d'assisi" gestisce da più di otto anni un Centro di Formazione Professionale accreditato presso la Regione Veneto, rivolto

Dettagli

Piano Annuale per l Inclusione

Piano Annuale per l Inclusione Piano Annuale per l Inclusione Parte I analisi dei punti di forza e di criticità A. Rilevazione dei BES presenti: Infa Prim Med 1. disabilità certificate (Legge 104/92 art. 3, commi 1 e 3) N.n. 7 14. Ø

Dettagli

I.I.S. F. Brunelleschi - L. Da Vinci Istituto Tecnico per Geometri "F. Brunelleschi" Corso Serale SIRIO Frosinone A.S. 2012-2013

I.I.S. F. Brunelleschi - L. Da Vinci Istituto Tecnico per Geometri F. Brunelleschi Corso Serale SIRIO Frosinone A.S. 2012-2013 I.I.S. F. Brunelleschi - L. Da Vinci Istituto Tecnico per Geometri "F. Brunelleschi" Corso Serale SIRIO Frosinone A.S. 2012-2013 PRESENTAZIONE DEL CORSO SERALE PROGETTO SIRIO Il CORSO SERALE A partire

Dettagli

DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE. Ufficio Volontariato, Relazioni Istituzionali e Internazionali SERVIZIO FORMAZIONE

DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE. Ufficio Volontariato, Relazioni Istituzionali e Internazionali SERVIZIO FORMAZIONE DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE Ufficio Volontariato, Relazioni Istituzionali e Internazionali SERVIZIO FORMAZIONE MODELLO DI INTERVENTO FORMATIVO PER ISCRITTI ALLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO

Dettagli

EUROPEAN OSTEOPATHIC UNION L ITER FORMATIVO

EUROPEAN OSTEOPATHIC UNION L ITER FORMATIVO Capitolo 3 L ITER FORMATIVO Il programma di formazione degli osteopati ha la responsabilità di creare figure professionali del più alto livello. Il livello di preparazione dell osteopata professionista

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI CON DISABILITA

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI CON DISABILITA PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI CON DISABILITA PREMESSA L Istituto opera con particolare attenzione per l integrazione degli alunni disabili, favorendo la socializzazione, l acquisizione di autonomia

Dettagli

QUESTIONARIO PER LE SCUOLE Una indagine esplorativa nella Regione Basilicata

QUESTIONARIO PER LE SCUOLE Una indagine esplorativa nella Regione Basilicata B1/9 I.R.R.E. Basilicata e Consiglio Nazionale Ordine Psicologi QUESTIONARIO PER LE SCUOLE Una indagine esplorativa nella Regione Basilicata Docente referente: Prof.ssa Maria Donata La Rocca L I.R.R.E.

Dettagli

Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE per IMPRENDITORI AGRICOLI OPERATORI FATTORIA DIDATTICA PREMESSA

Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE per IMPRENDITORI AGRICOLI OPERATORI FATTORIA DIDATTICA PREMESSA Via Montesanto, 15/6 34170 Gorizia Centralino 0481-3861 E-mail ersa@ersa.fvg.it Codice fiscale e partita IVA 00485650311 Servizio divulgazione, assistenza Corso di formazione COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE

Dettagli

LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016

LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016 LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016 LA DIMENSIONE DEL BISOGNO: COMUNICAZIONE E DIVERSITÀ Motivazione dell idea progettuale Il nostro Istituto

Dettagli

LICEO ARTISTICO STATALE P.CANDIANI -BUSTO ARSIZIO-a.s. 2014/2015 Piano Annuale per l Inclusione

LICEO ARTISTICO STATALE P.CANDIANI -BUSTO ARSIZIO-a.s. 2014/2015 Piano Annuale per l Inclusione LICEO ARTISTICO STATALE P.CANDIANI -BUSTO ARZIO-a.s. 2014/2015 Piano Annuale per l Inclusione Parte I analisi dei punti di forza e di criticità (nell anno scolastico 2013/2014) A. Rilevazione dei BES presenti:

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE F. BESTA MILANO

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE F. BESTA MILANO ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE F. BESTA MILANO PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI INDICE: PREMESSA 1. FINALITA 2. CONTENUTI 3. LA COMMISSIONE ACCOGLIENZA 4. PRIMA FASE DI ACCOGLIENZA

Dettagli

Scheda descrittiva del Laboratorio Didattico

Scheda descrittiva del Laboratorio Didattico Scheda descrittiva del Laboratorio Didattico Tipologia: Recupero e consolidamento delle capacità linguistiche Recupero e consolidamento delle capacità logiche Recupero e consolidamento delle capacità matematiche

Dettagli

CORSI RICONOSCIUTI REGIONE LAZIO

CORSI RICONOSCIUTI REGIONE LAZIO CORSI RICONOSCIUTI REGIONE LAZIO I corsi riconosciuti dalla regione Lazio sono: Corso di addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o

Dettagli

SCHEDA RIASSUNTIVA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA RIASSUNTIVA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ASSOCIAZIONE CULTURALE SCUOLA DI MUSICA I MINIPOLIFONICI TRENTO VILLAZZANO-POVO RAVINA-ROMAGNANO COGNOLA SOPRAMONTE BESENELLO SCHEDA RIASSUNTIVA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN

Dettagli

CORSI FINANZIABILI TRAMITE VOUCHER For.Te

CORSI FINANZIABILI TRAMITE VOUCHER For.Te CORSI FINANZIABILI TRAMITE VOUCHER For.Te Da richiedere on line sul sito del fondo For.Te il giorno lunedì 21 gennaio 2013 secondo la procedura dell avviso 3/2012 SETTORE SCUOLA Titolo Progettare e valutare:

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO

REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Infermieristica Sezione Formativa di Ravenna Forlì Cotignola REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO Premessa L'attività formativa

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI FINALITÀ Il presente documento denominato Protocollo di Accoglienza è una guida dettagliata d informazione riguardante l integrazione degli alunni

Dettagli

U A : La competizione sportiva

U A : La competizione sportiva U A : La competizione sportiva DATI IDENTIFICATIVI Anno scolastico 200 /200 Scuola: secondaria di I grado Destinatari: gruppi di alunni del terzo anno Discipline coinvolte: scienze motorie e sportive,

Dettagli

SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE - AUTOVALUTAZIONE ANNAMARIA BIANCO

SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE - AUTOVALUTAZIONE ANNAMARIA BIANCO AUTOANALISI D ISTITUTO SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE - AUTOVALUTAZIONE ANNAMARIA BIANCO RAV A partire dal corrente anno scolastico tutte le scuole del Sistema Nazionale di Istruzione, statali e paritarie,

Dettagli

SCHEDA DEL PROGETTO N 07

SCHEDA DEL PROGETTO N 07 Allegato 2 PROGETTI MIGLIORATIVI DELL OFFERTA FORMATIVA Anno scolastico 2013/2014 CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE: MADRID Scuola/iniziative scolastiche: SCUOLA STATALE ITALIANA DI MADRID SCHEDA DEL PROGETTO N

Dettagli

------------------------------------------------------------------------------ PROGETTO FORMATIVO ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

------------------------------------------------------------------------------ PROGETTO FORMATIVO ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI piazza I Maggio, 26-33100 Udine - Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale: 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

Imparare facendo. Imparare collaborando

Imparare facendo. Imparare collaborando Imparare facendo Imparare collaborando La conoscenza non può essere considerata principalmente qualcosa che la gente possiede in qualche luogo della testa, ma qualcosa che la gente produce, si scambia

Dettagli

Liceo Ginnasio Statale Umberto I Piazza G. Amendola, 6 NAPOLI Telefono 081 415084 Fax 081 7944596

Liceo Ginnasio Statale Umberto I Piazza G. Amendola, 6 NAPOLI Telefono 081 415084 Fax 081 7944596 Liceo Ginnasio Statale Umberto I Piazza G. Amendola, 6 NAPOLI Telefono 081 415084 Fax 081 7944596 Piano Annuale per l Inclusione 2015/16 1. FINALITA GENERALE E NORMATIVA DI RIFERIMENTO Legge 104/92 Legge

Dettagli

ESSERE TUTOR Corso di formazione per tutori Medici di Medicina Generale e Pediatri di Famiglia

ESSERE TUTOR Corso di formazione per tutori Medici di Medicina Generale e Pediatri di Famiglia Allegato 1 G PROGRAMMA FORMATIVO DEGLI EVENTI ESSERE TUTOR Corso di formazione per tutori Medici di Medicina Generale e Pediatri di Famiglia CT04-2009 1. PREMESSA La formalizzazione di una esperienza di

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA E DI INTEGRAZIONE DI ALUNNI DISABILI

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA E DI INTEGRAZIONE DI ALUNNI DISABILI Istituto Comprensivo A. Gramsci di Campalto PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA E DI INTEGRAZIONE DI ALUNNI DISABILI Si tenga conto che il Protocollo è un documento che propone delle linee guida generali per gli

Dettagli

PIANO DI LAVORO (a.s. 2015/2016)

PIANO DI LAVORO (a.s. 2015/2016) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO (a.s. 2015/2016)

Dettagli

PIANO DI LAVORO della FUNZIONE STRUMENTALE AREA 6: INCLUSIONE, INTEGRAZIONE, DISAGIO GIOVANILE. Prof. Federico VILARDO

PIANO DI LAVORO della FUNZIONE STRUMENTALE AREA 6: INCLUSIONE, INTEGRAZIONE, DISAGIO GIOVANILE. Prof. Federico VILARDO PIANO DI LAVORO della FUNZIONE STRUMENTALE AREA 6: INCLUSIONE, INTEGRAZIONE, DISAGIO GIOVANILE Prof. Federico VILARDO La Funzione Strumentale Area 6 si pone come OBIETTIVO GENERALE quello di migliorare

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DI LINGUA NON ITALIANA

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DI LINGUA NON ITALIANA Allegato 4 PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DI LINGUA NON ITALIANA IL protocollo d accoglienza è un documento deliberato dal Collegio Docenti che contiene principi, indicazioni riguardanti l iscrizione

Dettagli

I BISOGNI DEL BAMBINO CON DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO.

I BISOGNI DEL BAMBINO CON DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO. I BISOGNI DEL BAMBINO CON DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO. Dott.ssa Cinzia De Cicco, Pedagogista Clinico Esperta in Disturbi dell Apprendimento Presidente Provinciale Associazione Italiana Dislessia

Dettagli

Direzione Didattica Statale di Caluso. Protocollo d accoglienza per alunni stranieri.

Direzione Didattica Statale di Caluso. Protocollo d accoglienza per alunni stranieri. Direzione Didattica Statale di Caluso Protocollo d accoglienza per alunni stranieri. 1 Indice Premessa Finalità Contenuti Prima fase di accoglienza : - domanda di iscrizione; - compiti della segreteria.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO Tivoli -A.Baccelli- Scuola dell infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado

ISTITUTO COMPRENSIVO Tivoli -A.Baccelli- Scuola dell infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado ISTITUTO COMPRENVO Tivoli -A.Baccelli- Scuola dell infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado Piano Annuale per l Inclusività A.S. 2013/14 L I.C. Tivoli 2 A.Baccelli pone particolare attenzione

Dettagli

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 6 21/11/2013 10.58 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

Istituto scolastico beneficiario:

Istituto scolastico beneficiario: FORMULARIO DEL PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO - 10^ edizione triennio 2012-2015 autorizzato con D.D.G. AOODRPU Prot. n. 795 del 29/01/2013 (consegna entro il 30/09/2013 rosa.derosa@istruzione.it;

Dettagli

ALLEGATO A) Atti RG 7897/2015-234176 13.3/2015/88

ALLEGATO A) Atti RG 7897/2015-234176 13.3/2015/88 Atti RG 7897/2015-234176 13.3/2015/88 ALLEGATO A) LINEE GUIDA PER LA PROGRAMMAZIONE E LA GESTIONE DEGLI INTERVENTI DI ASSISTENZA EDUCATIVA SCOLASTICA DEGLI STUDENTI CON DISABILITA PER L ANNO SCOLASTICO

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione

Ministero della Pubblica Istruzione ALLEGATO 3 SCHEDA DI AUTOANALISI: SIAMO UNA SCUOLA INCLUSIVA? Contesto: CLASSE Azioni : DIDATTICA Esperienze/oggetti : STRATEGIE INTEGRANTI E RELAZIONI D AIUTO Quali attività/esperienze servono a favorire

Dettagli

Provincia di Bari. Assessorato ai Servizi alla Persona, Problematiche Socio-Assistenziali e Volontariato Servizio Politiche Sociali

Provincia di Bari. Assessorato ai Servizi alla Persona, Problematiche Socio-Assistenziali e Volontariato Servizio Politiche Sociali Provincia di Bari Assessorato ai Servizi alla Persona, Problematiche Socio-Assistenziali e Volontariato Servizio Politiche Sociali QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DEL FABBISOGNO FORMATIVO PER GLI EDUCATORI

Dettagli

MANIFESTO. Formare Insegnanti che sappiano Insegnare A.N.F.I.S. ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI FORMATORI, INSEGNANTI, SUPERVISORI INIZIALE FORMAZIONE

MANIFESTO. Formare Insegnanti che sappiano Insegnare A.N.F.I.S. ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI FORMATORI, INSEGNANTI, SUPERVISORI INIZIALE FORMAZIONE ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI FORMATORI, INSEGNANTI, SUPERVISORI per la FORMAZIONE INIZIALE Formare Insegnanti che sappiano Insegnare COORDINAMENTO NAZIONALE DEI SUPERVISORI DEL TIROCINIO 2 2 3 PRESENTAZIONE

Dettagli

1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti

1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Relazione finale del progetto: Laboratorio di scrittura 1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Il progetto intendeva fornire competenze lessicali, grammaticali

Dettagli

PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO FRANCAVILLA FONTANA (Br) Scuola Secondaria di I grado P. Virgilio Marone

PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO FRANCAVILLA FONTANA (Br) Scuola Secondaria di I grado P. Virgilio Marone PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO FRANCAVILLA FONTANA (Br) Scuola Secondaria di I grado P. Virgilio Marone PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI EDUCAZIONE ECNICA Centro Territoriale Permanente per l Istruzione e la Formazione

Dettagli

Management dello sviluppo delle gestioni associate comunali

Management dello sviluppo delle gestioni associate comunali Corso di Alta Formazione Management dello sviluppo delle gestioni associate comunali Corso di Alta Formazione Formazione Permanente Milano, 24 ottobre - 29 novembre 2012 In collaborazione con: Finalità

Dettagli

Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Anno Accademico 2015/16

Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Anno Accademico 2015/16 Università degli Studi di Catania - Dipartimento di Economia e impresa Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Anno Accademico 2015/16 Marketing (Anno II, semestre I, n 9

Dettagli

PIANO DI FORMAZIONE CONTINUA PER IL PERSONALE SOCIO-SANITARIO, SOCIO-ASSISTENZIALE E SOCIO-EDUCATIVO PER L ANNO 2015

PIANO DI FORMAZIONE CONTINUA PER IL PERSONALE SOCIO-SANITARIO, SOCIO-ASSISTENZIALE E SOCIO-EDUCATIVO PER L ANNO 2015 PIANO DI FORMAZIONE CONTINUA PER IL PERSONALE SOCIO-SANITARIO, SOCIO-ASSISTENZIALE E SOCIO-EDUCATIVO PER L ANNO 2015 Approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 642 in data 8 maggio 2015. PREMESSA

Dettagli

IL DOCENTE DI SOSTEGNO: UN RUOLO NELLA SCUOLA DELL INCLUSIONE

IL DOCENTE DI SOSTEGNO: UN RUOLO NELLA SCUOLA DELL INCLUSIONE IL DOCENTE DI SOSTEGNO: UN RUOLO NELLA SCUOLA DELL INCLUSIONE METODOLOGIE E STRUMENTI PER UN INTEGRAZIONE DI QUALITA CORSO DI FORMAZIONE INFORMAZIONE PER DOCENTI NON SPECIALIZZATI OPERANTI SU POSTO DI

Dettagli

Convitto Nazionale Amedeo di Savoia Duca d Aosta. Piano di Integrazione di Istituto

Convitto Nazionale Amedeo di Savoia Duca d Aosta. Piano di Integrazione di Istituto Convitto Nazionale Amedeo di Savoia Duca d Aosta Piano di Integrazione di Istituto Valido per il triennio scolastico 2015 / 2018 PREMESSA Con il Progetto d Istituto per l Integrazione Scolastica degli

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE

PIANO DI LAVORO ANNUALE Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Sezione Associata: telefono: 025300901 via Karl Marx 4 - Noverasco - 20090 OPERA MI

Dettagli

1-Componenti: Mario Bertolo, Carmela Brun, Paolo Forin, Lorenzo Gallina, Lia Gamberini, Valter Giacomini, Andrea Michielan, Giorgio Sartori

1-Componenti: Mario Bertolo, Carmela Brun, Paolo Forin, Lorenzo Gallina, Lia Gamberini, Valter Giacomini, Andrea Michielan, Giorgio Sartori TRANSIZIONE SCUOLA - MONDO DEL LAVORO 1-Componenti: Mario Bertolo, Carmela Brun, Paolo Forin, Lorenzo Gallina, Lia Gamberini, Valter Giacomini, Andrea Michielan, Giorgio Sartori 2-Obiettivi del Gruppo:

Dettagli

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA ISTITUTO «LEONARDA VACCARI» PER LA RIEDUCAZIONE DEI FANCIULLI MINORATI PSICO - FISICI CORSO ECM Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento Sede corso:

Dettagli

Gruppo di lavoro genitori

Gruppo di lavoro genitori Onlus Gruppo di lavoro genitori PREMESSA Noi genitori, consapevoli di quanto sia impegnativo occuparsi dei nostri figli sotto il profilo educativo ed assistenziale, mettiamo a disposizione della scuola

Dettagli

PREMESSA disagio scolastico Difficoltà di apprendimento Difficoltà relazionali/emozionali Apatia FINALITA OBIETTIVI

PREMESSA disagio scolastico Difficoltà di apprendimento Difficoltà relazionali/emozionali Apatia FINALITA OBIETTIVI DISAGIO 0 PREMESSA La scuola ha il compito di creare le condizioni che favoriscano nell alunno la costruzione di un immagine positiva di sé poiché l esperienza scolastica riveste un ruolo importante per

Dettagli

20112012 - Questionario rilevazione bisogni formativi dei docenti

20112012 - Questionario rilevazione bisogni formativi dei docenti 20112012 - Questionario rilevazione bisogni formativi dei docenti Numero di anni di servizio complessivi (ruolo, non di ruolo, paritarie) nella scuola: 100% Numero di anni di servizio complessivi (ruolo,

Dettagli

PERCHÈ ASSUMERE UNA PERSONA DISABILE? PIANO PROVINCIALE DISABILI: SPECIALE FORMAZIONE INDICE DEI CONTENUTI

PERCHÈ ASSUMERE UNA PERSONA DISABILE? PIANO PROVINCIALE DISABILI: SPECIALE FORMAZIONE INDICE DEI CONTENUTI Settembre 2009 PERCHÈ ASSUMERE UNA PERSONA DISABILE? Newsletter n 2 PER MAGGIORI INFORMAZIONI: Per adempiere ad un obbligo di Legge Perché si ha la possibilità di: offrire ad una persona disabile l opportunità

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE. Conoscenze IT di base (Sistema operativo Microsoft Windows, applicativi Microsoft Office, internet e posta elettronica).

CORSO DI FORMAZIONE. Conoscenze IT di base (Sistema operativo Microsoft Windows, applicativi Microsoft Office, internet e posta elettronica). CORSO DI FORMAZIONE PER ASSISTENTI SCOLASTICI AD ALUNNI E STUDENTI CON DISABILITÀ VISIVA Destinatari del corso Il corso è rivolto a persone che lavorano o intendono lavorare come assistenti scolastici

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER ALUNNI DI MADRELINGUA NON ITALIANA ANNO SCOLASTICO 2014/2015

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER ALUNNI DI MADRELINGUA NON ITALIANA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER ALUNNI DI MADRELINGUA NON ITALIANA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 ALLIEVO: CLASSE: SEZIONE A 1. VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE IN INGRESSO COMPRENSIONE ORALE Non adeguata Parzialmente

Dettagli

PROGETTO L APPRENDIMENTO DEL SOGGETTO DISABILE: MOTIVAZIONE, STIMOLAZIONE SENSORIALE E NEUROMOTORIA

PROGETTO L APPRENDIMENTO DEL SOGGETTO DISABILE: MOTIVAZIONE, STIMOLAZIONE SENSORIALE E NEUROMOTORIA DIREZIONEDIDATTICASTATALE"MarieCurie" PlessidiviaBodio22 e viaguicciardi1 ViaGuicciardi,1 20158MILANO 02/39310265 02/39320412(fax) E-Mail:el.guicciardi@libero.it Cod.Mecc.MIEE00600C C.F.97093410153 PROGETTO

Dettagli

Educatore Ludotecario

Educatore Ludotecario Dettaglio corso ID: Titolo corso: Tipologia corso: Costo totale del corso a persona (EURO): Organismo di formazione: Educatore Ludotecario Master universitari Caratteristiche del percorso formativo Area

Dettagli

Salute, sicurezza e antirapina

Salute, sicurezza e antirapina PIANO FORMATIVO OGGETTO DI RICHIESTA DI FINANZIAMENTO Fondo Banche Assicurazioni Avviso 1/09 Piani aziendali e Piani individuali in materia di Salute, Sicurezza e Antirapina Salute, sicurezza e antirapina

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2014 2015 Piano di lavoro individuale Classe: 1E TUR Materia: Informatica Docente: Piovesan Paola Situazione di partenza della classe Non mi è possibile definire il livello di partenza

Dettagli

Questo documento è uno strumento a disposizione degli insegnanti di sostegno e dei docenti curricolari.

Questo documento è uno strumento a disposizione degli insegnanti di sostegno e dei docenti curricolari. H A N D I C A P E S C U O L A Questo documento è uno strumento a disposizione degli insegnanti di sostegno e dei docenti curricolari. L INTEGRAZIONE DELLE PERSONE IN SITUAZIONE DI HANDICAP L art. 3 della

Dettagli

LEGGE 8 ottobre 2010 n. 170 Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico.

LEGGE 8 ottobre 2010 n. 170 Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico. LEGGE 8 ottobre 2010 n. 170 Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico. Riconoscimento e definizione di dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia 1. La presente

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE FINALITA Il presente documento denominato Protocollo di Accoglienza è un documento che nasce da una più dettagliata esigenza d informazione relativamente all

Dettagli

PROGETTO A.S. 2011-2012 / 2012-2013

PROGETTO A.S. 2011-2012 / 2012-2013 Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO Via F.lli De Giuli 1, 25024 LENO ( Brescia) ; Tel. 030.9038250 Fax 030.9068974 codice ministeriale BSIC89600Q - C.F.

Dettagli

Istituto Comprensivo Capraro 1 C.D. Procida

Istituto Comprensivo Capraro 1 C.D. Procida Istituto Comprensivo Capraro 1 C.D. Procida Questionario rilevazione bisogni formativi dei docenti 1. Anno dell ultima esperienza di aggiornamento o formazione professionale effettuata Dopo 2010 2009 o

Dettagli

MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO A. Malfatti Contigliano Via della Repubblica n.

MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO A. Malfatti Contigliano Via della Repubblica n. MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO A. Malfatti Contigliano Via della Repubblica n. 23 e fax 0746-706148 riic823002@istruzione.it aa. ss.

Dettagli

ORIZZONTI SCUOLA PERCHE DOCUMENTARE?

ORIZZONTI SCUOLA PERCHE DOCUMENTARE? P.A.I.S. La scuola elementare Manzoni Bolzano Mirella Tronca, assistente agli alunni in situazione di handicap PERCHE DOCUMENTARE? La documentazione è una scienza per conoscere e una tecnica per far conoscere.

Dettagli

Liceo Scientifico " C. CATTANEO " PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA. CLASSE 4 LSA SEZ. C e E

Liceo Scientifico  C. CATTANEO  PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA. CLASSE 4 LSA SEZ. C e E Liceo Scientifico " C. CATTANEO " PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA CLASSE 4 LSA SEZ. C e E Sommario PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA... 1 INDICAZIONI GENERALI... 2 PREREQUISITI... 2 CONOSCENZE, COMPETENZE

Dettagli

TRIANGOLAZIONE: Azioni associative sulla disabilità, dono nella scuola e nella società progetto legge 383/2000 anno fin. 2010 lett. f) TRIANGOLAZIONE:

TRIANGOLAZIONE: Azioni associative sulla disabilità, dono nella scuola e nella società progetto legge 383/2000 anno fin. 2010 lett. f) TRIANGOLAZIONE: TRIANGOLAZIONE: Azioni associative sulla disabilità, dono nella scuola e nella società progetto legge 383/2000 anno fin. 2010 lett. f) Rilevazione dei dati principali TRIANGOLAZIONE: dell anno scolastico

Dettagli

TITOLO DEL PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO 1.1 SOGGETTO PROPONENTE STUDENTE/I FUNZIONE STRUMENTALE DIPARTIMENTO/I 1.2 AMBITO/I CURRICOLARE 1

TITOLO DEL PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO 1.1 SOGGETTO PROPONENTE STUDENTE/I FUNZIONE STRUMENTALE DIPARTIMENTO/I 1.2 AMBITO/I CURRICOLARE 1 PROGETTO N. (a cura della Segreteria) VOCE : (a cura della Segreteria) MOD. B Sezione 1 - Descrittiva TITOLO DEL PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO 1.1 SOGGETTO PROPONENTE STUDENTE/I FUNZIONE STRUMENTALE

Dettagli

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (P.E.I.)

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (P.E.I.) INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISABILITÀ ISTITUTO COMPRENSIVO DI ALBANELLA Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado Via Roma Tel. e Fax 0828/781120 e-mail saic887003@istruzione.it

Dettagli

PROGETTO DI INTERVENTO DIDATTICO/FORMATIVO PER L INTEGRAZIONE DI ALUNNI CON DISABILITÀ

PROGETTO DI INTERVENTO DIDATTICO/FORMATIVO PER L INTEGRAZIONE DI ALUNNI CON DISABILITÀ PROGETTO DI INTERVENTO DIDATTICO/FORMATIVO PER L INTEGRAZIONE DI ALUNNI CON DISABILITÀ QUANDO LE SCUOLE SI INCONTRANO CON IL TERRITORIO VITA QUOTIDIANA E STRATEGIE D INTERVENTO PER GLI ALUNNI DISABILI

Dettagli

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO COORDINATO ANNO SCOLASTICO

Dettagli