BATTAGLIONE CACCIATORI DI COMACCHIO

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "BATTAGLIONE CACCIATORI DI COMACCHIO"

Transcript

1 BATTAGLIONE CACCIATORI DI COMACCHIO Franco Sasso 1

2 Il 6 gennaio 1860 il Capo di Stato Maggiore delle truppe della Lega dell Italia Centrale, colonnello Carlo Mezzacapo, inviò, dal quartier generale in Bologna, al Ministero della Guerra, che aveva sede nella stessa città, la seguente comunicazione: S.E. il Generale in Capo ha disposto, che tutti quegli individui dei diversi Corpi dell esercito i quali nel tempo del loro servizio abbiano serbato una costante riprovevole condotta, sieno tutti riuniti in Comacchio ed ordinati in un Battaglione comandato dal Sig. Maggiore Marchi, e sotto la dipendenza del Signor Colonnello Brigadiere Cosenz. I fatti che portarono alla costituzione della Lega dell Italia Centrale e del relativo esercito vanno ricercati negli eventi accaduti nei ducati e nelle legazioni pontificie delle Romagne a seguito dell ultimatum dell Austria al Piemonte del 23 aprile 1859 che portò allo scoppio della seconda guerra di indipendenza. L imperatore Francesco Giuseppe impose al regno di Sardegna di congedare i soldati volontari provenienti dalle altre regioni italiane e di riportare sul piede di pace l esercito: al rifiuto del governo piemontese la guerra divenne inevitabile. Il 27 aprile, a seguito di moti popolari, il granduca di Toscana Leopoldo II abbandonò Firenze e partì per l esilio. Il duca di Modena, Francesco V, temendo un attacco da parte degli insorti toscani, spostò il suo esercito, schierato ai confini con il regno sabaudo, a ridosso delle Alpi Apuane lasciando così indifese Massa e Carrara, che a quel tempo facevano parte del ducato, e la relativa fascia costiera. Il 28 aprile nelle due città fu proclamato il governo provvisorio, votata l annessione al Regno di Sardegna e, al fine di far fronte a un possibile ritorno delle truppe estensi, fu dato il via all arruolamento di volontari che formarono il primo nucleo di quelli che divennero i Cacciatori della Magra. Il governo di Torino inviò un piccolo contingente di truppe regolari che occuparono Carrara. Il 9 giugno la duchessa di Parma, Luisa Maria di Borbone, lasciò la citta; le truppe austriache si ritirarono dalle legazioni pontificie (Ferrara, Ravenna, Bologna e Forlì) e l 11 giugno Francesco V, duca di Modena, scelse la via dell esilio. Dal Piemonte giunsero i commissari regi, ma a seguito dell armistizio di Villafranca dell 11 luglio fra Napoleone III e Francesco Giuseppe, che pose fine alla seconda guerra di indipendenza, questi dovettero essere richiamati per permettere il ritorno dei legittimi principi. Le truppe sarde lasciarono i ducati e tali territori furono presidiati dai soli volontari provenienti oltre che dall Emilia anche dal Veneto, dalla Lombardia e dagli Stati Pontifici e con i quali erano in corso di formazione vari reggimenti. 2

3 Dal 10 agosto, su iniziativa di Luigi Farini, Parma, Modena, le Romagne (Bologna, Ravenna, Ferrara e Forlì) e la Toscana diedero vita ad una lega militare. Il comando delle truppe fu affidato al generale dell esercito sardo Manfredo Fanti. Vicecomandante fu nominato Giuseppe Garibaldi. Quest ultimo a novembre lasciò l incarico per divergenze sull opportunità di invadere, con i volontari ai suoi ordini, gli stati pontifici. Le truppe dell Emilia che il 25 marzo 1860 entrarono a far parte dell esercito sardo con un organico di oltre uomini erano costituite da: 7 Brigate di Fanteria (Modena, Reggio, Parma, Bologna, Ravenna, Forlì e Ferrara) 7 Battaglioni Bersaglieri (21, 22, 23, 24, 25, 26, 27) Artiglieria Genio Zappatori Reggimento Ussari di Piacenza Squadroni Guide Reggimento di Cavalleria Vittorio Emanuele Carabinieri Treno Battaglione di Istruzione per i minori di 18 anni da addestrare per l invio ai corpi. 2 Battaglioni di Guarnigione per coloro che non avevano i requisiti di robustezza per il servizio attivo. Scuola tamburini e trombettieri Istituto adolescenti costituito da giovani che per età non potevano entrare nella scuola tamburini o nel battaglione di istruzione Uditorato militare Scuola Militare Questi furono i reparti da cui provennero i primi 540 individui che per aver serbato una costante riprovevole condotta furono inquadrati nel Battaglione Cacciatori di Comacchio affidato agli ordini del maggiore Cesare Marchi. Cesare Marchi era nato a Bologna; nel 1848 si arruolò volontario nei Cacciatori dell Alto Reno, partecipò alla difesa di Vicenza dove fu gravemente ferito ed ottenne una menzione onorevole. Nel 1849 era alla difesa di Roma e nel 1859, con il grado di capitano, fece parte della Colonna mobile per la spedizione delle Romagne. Quando fu nominato comandate dei Cacciatori di Comacchio, con il grado di maggiore, era a disposizione del Ministero della Guerra di Bologna. 3

4 Con le disposizioni del Comando Generale delle Truppe della Lega del 6 gennaio 1860 venne anche stabilito il numero di ufficiali, sottufficiali e caporali che ogni reparto avrebbe dovuto inviare per la formazione dei quadri del costituendo battaglione. Per quanto riguarda l equipaggiamento ogni individuo, trasferito nei Cacciatori, avrebbe dovuto portare con sé tutti i propri effetti di vestiario, zaino compreso, ma non il copricapo. I sottufficiali avrebbero conservato le proprie armi, ai soldati queste sarebbero state fornite dalla brigata Ferrara. Il 14 marzo 1860 il colonnello Enrico Cosenz, comandante la brigata Ferrara, lamentava che il Comando Generale non aveva ancora proceduto al completamento del quadro degli ufficiali e questo nonostante le sue precedenti e pressanti richieste nelle quali aveva evidenziato come questo reparto avesse necessità di una maggior sorveglianza rispetto agli altri che componevano l esercito. Enrico Cosenz era nato a Gaeta; ufficiale borbonico aveva fatto parte nel 1848 del corpo di spedizione che al comando di Guglielmo Pepe fu inviato da Ferdinando II contro gli austriaci. Partecipò alla difesa di Venezia del Nel 1859 era in Piemonte e fu posto al comando del 1 Reggimento Cacciatori delle Alpi. Nel 1860 fu comandante della 16 Divisione dell Esercito Meridionale e Ministro della Guerra a Napoli. Nel 1862 fu tenente generale nell esercito italiano e nel 1866 partecipò alla terza guerra di indipendenza. Nel 1870 prese parte alla presa di Roma. Nella sua lettera Enrico Cosenz suggeriva che gli ufficiali da inviare al corpo venissero scelti fra i capitani e i sottotenenti evitando i luogotenenti. Questo perché, dovendo nominare comandanti di compagnia, la scelta fra i luogotenenti avrebbe potuto essere problematica. Infatti non erano ancora stati definiti i criteri di calcolo dell anzianità nell ambito dell armata. Nel battaglione vi erano inoltre ottimi sottufficiali che avrebbero meritato la promozione al grado di sottotenente. Per ultima cosa richiese di ordinare ai comandanti di corpo di non approfittare della formazione del reparto per liberarsi di individui scomodi, ma di inviare al battaglione uomini solo a seguito di autorizzazione del Ministero della Guerra. Il Comando Generale rispose al colonnello di procedere con le proposte per il passaggio al grado di sottotenente di sottufficiali meritevoli, nello stesso tempo lo invitò a supplire alle deficienze dell organico anche con qualche ufficiale della brigata Ferrara. Ribadì inoltre che a norma del regolamento di disciplina il passaggio a un corpo di correzione poteva avvenire solo su ordine del Ministero della Guerra. Nello stesso carteggio fu anche preannunciato l invio di una circolare esplicativa ai comandanti dei vari reparti dell esercito. 4

5 Il 20 marzo 1860 la circolare con oggetto: Passaggi ad un Corpo di Disciplina fu inviata a tutti i Comandi dei Reggimenti e Corpi dell Esercito e recitava: Venne supposto che da alcuni Corpi di Truppa siansi inviati dei militari al Battaglione dei Cacciatori di Comacchio senza averne prima ricevuta l autorizzazione da questo Ministero. Allo scopo di prevenire un tale abuso, ed importando che da tutti i Reggimenti e Corpi di Truppa si osservi scrupolosamente, per simili passaggi, quanto prescrive il Regolamento di Disciplina, il sottoscritto crede opportuno di rammentare le seguenti avvertenze: 1 - I passaggi ad un Corpo di Disciplina sono ordinati dal Ministero della Guerra. Il Reggente il Ministero della Guerra T.col Fontana Non tutti accettarono il richiamo senza protestare ed in particolare il comandante della brigata Forlì scrisse: Individuo alcuno non fu trasferito al Battaglione Cacciatori di Comacchio, né nessun altro movimento fu eseguito nella Brigata senza l intesa con lo scrivente. Perciò il medesimo si crede in dovere di non accettare per il Corpo l imputazione addossata ai Corpi dell Armata. Le Circolari di qualunque sorte sieno esse vengono con gradimento ricevute, ma quelle che correggono e richiamano all ordine, quando non si ponno accettare, con rispetto militare ogni Capo di Corpo trovasi in dovere di giustificarsi, tanto più quando queste possono compromettere la convenienza di esperimentati e vecchi militari. Il 21 marzo 1860 la situazione graduale e numerica della forza dei Cacciatori di Comacchio era di 14 ufficiali e 583 uomini di truppa così suddivisi: Stato Maggiore Ufficiali Truppa 1 Maggiore 2 Furieri Maggiori 1 Luogotenente 1 Furiere d Amministrazione 1 Aiutante Maggiore in 2 1 Sergente d Amministrazione 1 Medico di 2 Classe 1 Caporal Maggiore 1 Caporale Tamburino 1 Vivandiere Totale Ufficiali 4 Totale Truppa 7 2 Aggregati da altri corpi 5

6 1 Compagnia 2 Compagnia 3 Compagnia 4 Compagnia Ufficiali Capitani 1 Luogotenenti Sottotenenti Totale Ufficiali Truppa Furieri Sergenti Caporali Tamburini Trombettieri Soldati scelti Soldati ordinari In licenza All ospedale Nelle carceri di 2 13 Ravenna in attesa di giudizio Totale Truppa A seguito dell annessione delle province dell Emilia al Piemonte e del passaggio dei reparti della Lega dell Italia Centrale nell armata sarda il battaglione dei Cacciatori di Comacchio venne incorporato nei Cacciatori Franchi stanziati a Fenestrelle. A tale scopo, con Regio Decreto del 9 aprile 1860, il Corpo dei Cacciatori Franchi, composto da stato maggiore e due compagnie, fu riorganizzato su sei compagnie. Dal 13 al 16 aprile 1860 giunsero a Fenestrelle le quattro compagnie dei Cacciatori di Comacchio con i loro ufficiali. Questi ultimi entrarono a far parte dei quadri dei Cacciatori Franchi. Gli uomini riuniti in un unico contingente con le due compagnie del reparto di punizione dell esercito sardo a cui, dall 11 maggio, si aggiunse anche la compagnia di correzione toscana formarono il nuovo battaglione. Finisce così la breve storia dei Cacciatori di Comacchio integrati nell armata sarda e sottoposti alle regole del reparto in cui confluirono. 6

L unificazione dell Italia

L unificazione dell Italia L unificazione dell Italia Dopo i moti rivoluzionari del e la sconfitta piemontese nella prima guerra d indipendenza (1848-1849) negli stati italiani ci fu una dura repressione chiesta dall Austria. L

Dettagli

Proposta di lettura statistica del database

Proposta di lettura statistica del database Proposta di lettura statistica del database Giovanni Aiassa Transiti nel Battaglione dei Cacciatori Franchi dal 1 gennaio 1859 al 31 dicembre 1861 Presentiamo dati e considerazioni che emergono dall analisi

Dettagli

LE TAPPE DELLE UNIFICAZIONI ITALIANA E TEDESCA

LE TAPPE DELLE UNIFICAZIONI ITALIANA E TEDESCA LE TAPPE DELLE UNIFICAZIONI ITALIANA E TEDESCA 1848-1849 La Prima Guerra d Indipendenza Nel 1848 un ondata rivoluzionaria investì quasi tutta l Europa. La ribellione scoppiò anche nel Veneto e nella Lombardia,

Dettagli

Il Risorgimento e l Unità d italia

Il Risorgimento e l Unità d italia Il Risorgimento e l Unità d italia Prima parte: L Italia dopo il «Congresso di Vienna» : un espressione geografica L Italia, dopo il congresso di Vienna (1814-1815), è divisa in più stati, la maggior parte

Dettagli

GRADI ESERCITO TRUPPA Volontari in Ferma Prefissata a 1 anno

GRADI ESERCITO TRUPPA Volontari in Ferma Prefissata a 1 anno Gradi Forze Armate e di Polizia GRADI ESERCITO TRUPPA Volontari in Ferma Prefissata a 1 anno Soldato Caporale Caporale Scelto Volontari in Ferma Breve Caporale Caporale Caporale Caporale Caporal Caporal

Dettagli

Moti rivoluzionari e rivoluzioni dopo il Congresso di Vienna

Moti rivoluzionari e rivoluzioni dopo il Congresso di Vienna Moti rivoluzionari e rivoluzioni dopo il Congresso di Vienna Negli anni successivi al Congresso di Vienna le libertà di pensiero, parola e libera associazione erano state particolarmente limitate per mantenere

Dettagli

Genio ALTRE ARMI E CORPI

Genio ALTRE ARMI E CORPI ALTRE ARMI E CORPI I Caduti varesini che militavano in altre Armi, Corpi e Servizi, oltre alla Fanteria e all Artiglieria, furono 487 così suddivisi: Genio Zappatori 73 Genio Telegrafisti 31 Genio Pontieri

Dettagli

Il processo di unificazione (1849-1861)

Il processo di unificazione (1849-1861) Il processo di unificazione (1849-1861) Il Piemonte dopo il 48 Il Regno di Sardegna è l unico stato italiano che mantiene lo Statuto. Crisi tra il re Vittorio Emanuele II e il suo ministro D Azeglio e

Dettagli

Prof.ssa Cristina Galizia www.arringo.wordpress.com

Prof.ssa Cristina Galizia www.arringo.wordpress.com LA SECONDA GUERRA DI INDIPENDENZA (1859-1860) Prof.ssa Cristina Galizia Per scacciare gli Austriaci dal suolo italiano, Cavour decise di chiedere aiuto alla Francia, nemica storica dell Austria. Ma come

Dettagli

Benvenuto a questa nuova giornata da passare nell ufficio di mamma e papà promossa dall ateneo di Roma 3. L anno scorso ci siamo divertiti facendo

Benvenuto a questa nuova giornata da passare nell ufficio di mamma e papà promossa dall ateneo di Roma 3. L anno scorso ci siamo divertiti facendo Benvenuto a questa nuova giornata da passare nell ufficio di mamma e papà promossa dall ateneo di Roma 3. L anno scorso ci siamo divertiti facendo delle attività molto interessanti e simpatiche! Anche

Dettagli

PROGETTO STRANIERI STORIA

PROGETTO STRANIERI STORIA Scuola Secondaria di 1 Grado Via MAFFUCCI-PAVONI Via Maffucci 60 Milano PROGETTO STRANIERI STORIA 11 IL RISORGIMENTO A cura di Maurizio Cesca Il congresso di Vienna... 1 Le idee liberali... 2 Le società

Dettagli

IL BATTAGLIONE DEI CACCIATORI FRANCHI DAL 1859 AL 1868

IL BATTAGLIONE DEI CACCIATORI FRANCHI DAL 1859 AL 1868 IL BATTAGLIONE DEI CACCIATORI FRANCHI DAL 1859 AL 1868 Enrico Ricchiardi Nell'aprile del 1859 l'esercito piemontese, fortemente sostenuto da quello francese, si trovò nella necessità di utilizzare tutte

Dettagli

Risorgimento e Unità d'italia

Risorgimento e Unità d'italia Risorgimento e Unità d'italia Il Risorgimento è il periodo in cui i territori italiani ottengono nuovamente l'unità nazionale che l'italia aveva perso con la caduta dell'impero romano. Durante il Risorgimento

Dettagli

IL RISORGIMENTO IN SINTESI

IL RISORGIMENTO IN SINTESI IL RISORGIMENTO IN SINTESI La rivoluzione francese ha rappresentato il tentativo violento, da parte del popolo, ma soprattutto della borghesia francese (e poi anche del resto dei paesi europei) di lottare

Dettagli

Conflitti e ridefinizione del quadro geopolitico fra XVII e XVIII secolo

Conflitti e ridefinizione del quadro geopolitico fra XVII e XVIII secolo Conflitti e ridefinizione del quadro geopolitico fra XVII e XVIII secolo Guerre e rivolte del XVII secolo italiano 1613-1617 / Prima guerra del Monferrato: Savoia e Venezia contro Gonzaga e Spagna; Monferrato

Dettagli

Il Risorgimento. Com era l Italia dopo il Congresso di Vienna, ossia prima del Risorgimento?

Il Risorgimento. Com era l Italia dopo il Congresso di Vienna, ossia prima del Risorgimento? Il Risorgimento Risorgimento (una definizione semplice): Si chiama Risorgimento la serie di avvenimenti che portano l Italia, nel corso dell Ottocento, all unità e all indipendenza. L Italia diventa un

Dettagli

L Italia tra unità e disunità

L Italia tra unità e disunità L Italia tra unità e disunità Identità e senso di appartenenza Che cosa significa sentirsi italiani? (divario tra identità nazionale e identità italiana) Miti fondativi: romanità, Risorgimento, Resistenza

Dettagli

1 CONCORSO FOTOGRAFICO GIUSEPPE BERTUCCI

1 CONCORSO FOTOGRAFICO GIUSEPPE BERTUCCI Comune di Bardi Prov. di Parma P.zza Vittoria 1 43032 1 CONCORSO FOTOGRAFICO GIUSEPPE BERTUCCI REGOLAMENTO 1. Il tema del concorso è obbligato ed è il seguente: Il territorio del Comune di Bardi e della

Dettagli

N. 2852 di prot. Roma, lì 12.09.2005. OGGETTO: Partecipazione dell Associazione Nazionale Finanzieri d Italia alle cerimonie militari.

N. 2852 di prot. Roma, lì 12.09.2005. OGGETTO: Partecipazione dell Associazione Nazionale Finanzieri d Italia alle cerimonie militari. N. 2852 di prot. Roma, lì 12.09.2005 OGGETTO: Partecipazione dell Associazione Nazionale Finanzieri d Italia alle cerimonie militari. A TUTTE LE SEZIONI A.N.F.I. = LORO SEDI = e, per conoscenza: AI VICEPRESIDENTI

Dettagli

17 MARZO: Festa dell'unità d'italia Si festeggia il giorno in cui l'italia,150 anni, fa divenne unita. Questa festa si festeggia ogni 50 anni

17 MARZO: Festa dell'unità d'italia Si festeggia il giorno in cui l'italia,150 anni, fa divenne unita. Questa festa si festeggia ogni 50 anni 17 MARZO: Festa dell'unità d'italia Si festeggia il giorno in cui l'italia,150 anni, fa divenne unita. Questa festa si festeggia ogni 50 anni 25 APRILE: FESTA DELLA LIBERAZIONE Si festeggia la liberazione

Dettagli

STUDIO SULLE NORMATIVE RIGUARDANTI GLI EX ALLIEVI DELLE SCUOLE MILITARI ITALIANE

STUDIO SULLE NORMATIVE RIGUARDANTI GLI EX ALLIEVI DELLE SCUOLE MILITARI ITALIANE STUDIO SULLE NORMATIVE RIGUARDANTI GLI EX ALLIEVI DELLE SCUOLE MILITARI ITALIANE Le scuole militari italiane sono istituti di istruzione superiore ad ordinamento militare che perseguono lo scopo principale

Dettagli

MONTE CERVINO DISTINTIVO

MONTE CERVINO DISTINTIVO CREST RICAMATI ALPINI...2 ALTI COMANDI...4 ARTIGLIERIA...8 ASSOCIAZIONI MILITARI...11 CARRISTI E CAVALLERIA...12 CORSI ACCADEMICI E SCOLASTICI...15 FANTERIA, GRANATIERI, BERSAGLIERI E PARACADUTISTI...20

Dettagli

Il crollo dello stato liberale e l avvento del fascismo

Il crollo dello stato liberale e l avvento del fascismo L Italia fascista Il crollo dello stato liberale e l avvento del fascismo La nascita e l affermazione del Fascismo La prima riunione del movimento dei fasci di combattimento si tenne a Milano nel 1919.

Dettagli

IL RUOLO DELLE DONNE DURANTE LA RESISTENZA. Lavoro a cura della 2^B dell Istituto Comprensivo di Vado Ligure Peterlin

IL RUOLO DELLE DONNE DURANTE LA RESISTENZA. Lavoro a cura della 2^B dell Istituto Comprensivo di Vado Ligure Peterlin IL RUOLO DELLE DONNE DURANTE LA RESISTENZA Lavoro a cura della 2^B dell Istituto Comprensivo di Vado Ligure Peterlin Le donne occuparono un ruolo molto importante durante la seconda guerra mondiale. Prima

Dettagli

ASSOCIAZIONE NAZIONALE CRAVATTE ROSSE DEL 1 SAN GIUSTO STORIA 1624-1943

ASSOCIAZIONE NAZIONALE CRAVATTE ROSSE DEL 1 SAN GIUSTO STORIA 1624-1943 STORIA 1624-1943 Il 1 Reggimento "San Giusto" è stato il più antico reggimento dell'esercito Italiano. Esso nacque infatti nel 1624 quale Reggimento "Fleury", al servizio di Carlo Emanuele I di Savoia.

Dettagli

Al momento dell emissione dei primi francobolli, il Ducato di Modena era governato dal Duca Francesco V d Austria-Este. Il Ducato comprendeva i

Al momento dell emissione dei primi francobolli, il Ducato di Modena era governato dal Duca Francesco V d Austria-Este. Il Ducato comprendeva i Ducato di Modena Al momento dell emissione dei primi francobolli, il Ducato di Modena era governato dal Duca Francesco V d Austria-Este. Il Ducato comprendeva i territori di Modena (la citta di Modena

Dettagli

RELATA DI NOTIFICA. nonché

RELATA DI NOTIFICA. nonché RELATA DI NOTIFICA Io sottoscritto avv. prof. Carlo Rienzi, in virtù dell autorizzazione del Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Roma n.162 del 2004, rilasciata l 11/3/2004, previa iscrizione al n.ro

Dettagli

Napoleone, la Francia, l l Europa

Napoleone, la Francia, l l Europa L Età napoleonica Napoleone, la Francia, l l Europa Nel 1796 Napoleone intraprese la campagna d d Italia. Tra il 1796 e il 1799 l l Italia passò sotto il dominio francese. Nacquero alcune repubbliche(cisalpina,

Dettagli

CENTENARIO DELL AVIAZIONE MILITARE ITALIANA

CENTENARIO DELL AVIAZIONE MILITARE ITALIANA 1 LUGLIO 2012 CENTENARIO DELL AVIAZIONE MILITARE ITALIANA ANNIVERSARIO BATTAGLIONE AVIATORI L'AERONAUTICA MILITARE ITALIANA nasce il 6 novembre del 1884 quando il Ministero della Guerra del Regno D Italia

Dettagli

Archivio di Stato di Benevento I caduti della prima guerra mondiale. - Provincia di Benevento -

Archivio di Stato di Benevento I caduti della prima guerra mondiale. - Provincia di Benevento - Archivio di Stato di Benevento I caduti della prima guerra mondiale - Provincia di Benevento - MIGNONE Domenico di Fiorentino nato a Ceppaloni il 26 febbraio 1876 soldato del 3 reggimento artiglieria da

Dettagli

MODALITA DI ACCESSO ALLE Z.T.L. NELLE PRINCIPALI CITTA ITALIANE

MODALITA DI ACCESSO ALLE Z.T.L. NELLE PRINCIPALI CITTA ITALIANE MODALITA DI ACCESSO ALLE Z.T.L. NELLE PRINCIPALI CITTA ITALIANE CITTA' ORARI DI APERTURA E CHIUSURA DELLA ZTL N TELEFONICO PER L AUTORIZZAZIO NE ALL INGRESSO MODALITÀ D'INGRESSO UFFICI PREPOSTI MODALITÀ'

Dettagli

LXIII Battaglione armi accompagnamento (Regio Esercito) Battaglione alpini sciatori "Monte Cervino" (da febbraio 1942) 1ª Compagnia 2ª Compagnia 80ª

LXIII Battaglione armi accompagnamento (Regio Esercito) Battaglione alpini sciatori Monte Cervino (da febbraio 1942) 1ª Compagnia 2ª Compagnia 80ª CSIR XXXV Corpo d'armata Comando Quartier Generale 193ª Sezione motorizzata Carabinieri Reali 194ª Sezione motorizzata Carabinieri Reali 684ª Sezione motorizzata Carabinieri Reali 33ª Sezione topocartografica

Dettagli

ELISA MONGIANO. // "voto della Nazione ' I plebisciti nella formazione del Regno d'italia (1848-60) 1l Hi! G. GIAPPICHELLI EDITORE - TORINO

ELISA MONGIANO. // voto della Nazione ' I plebisciti nella formazione del Regno d'italia (1848-60) 1l Hi! G. GIAPPICHELLI EDITORE - TORINO ELISA MONGIANO // "voto della Nazione ' I plebisciti nella formazione del Regno d'italia (1848-60) 1l Hi! 2003 G. GIAPPICHELLI EDITORE - TORINO INDICE PARTE PRIMA INTRODUZIONE I LA CREAZIONE DI UN SISTEMA

Dettagli

La Restaurazione dopo la Rivoluzione e Napoleone

La Restaurazione dopo la Rivoluzione e Napoleone La Restaurazione dopo la Rivoluzione e Napoleone Il Congresso di Vienna fu una conferenza tenutasi nell allora capitale dell Impero austriaco, dal 1 novembre 1814 all 8 giugno 1815. Vi parteciparono le

Dettagli

NOVE DA FIRENZE. L evoluzione della cartografia militare dai Lorena ai Savoia

NOVE DA FIRENZE. L evoluzione della cartografia militare dai Lorena ai Savoia NOVE DA FIRENZE www.nove.firenze.it http://www.nove.firenze.it/levoluzione-della-cartografia-militare-dai-lorena-ai-savoia.htm L evoluzione della cartografia militare dai Lorena ai Savoia sabato 07 novembre

Dettagli

LA STORIA DELL ANPAS

LA STORIA DELL ANPAS LA STORIA DELL ANPAS Le Pubbliche Assistenze nascono alla metà dell 800 sulla spinta degli ideali risorgimentali SCHEDA 2 Le radici storiche SOCIETÀ OPERAIE DI MUTUO SOCCORSO Sodalizi attivi negli stati

Dettagli

Numero di Banche in Italia

Numero di Banche in Italia TIDONA COMUNICAZIONE Analisi statistica Anni di riferimento: 2000-2012 Tidona Comunicazione Srl - Via Cesare Battisti, 1-20122 Milano Tel.: 02.7628.0502 - Fax: 02.700.525.125 - Tidonacomunicazione.com

Dettagli

Elena Canadelli 1915: UNA NUOVA SEDE PER GLI ISTITUTI D ISTRUZIONE SUPERIORE DI MILANO

Elena Canadelli 1915: UNA NUOVA SEDE PER GLI ISTITUTI D ISTRUZIONE SUPERIORE DI MILANO Elena Canadelli 1915: UNA NUOVA SEDE PER GLI ISTITUTI D ISTRUZIONE SUPERIORE DI MILANO Associazione per lo sviluppo dell alta cultura in Milano, Ricordo della posa della prima pietra per le nuove sedi

Dettagli

Archivio di Stato di Benevento I caduti della prima guerra mondiale. - Provincia di Benevento -

Archivio di Stato di Benevento I caduti della prima guerra mondiale. - Provincia di Benevento - Archivio di Stato di Benevento I caduti della prima guerra mondiale - Provincia di Benevento - RUGGIERO Tommaso di Gabriele nato ad Airola l'8 agosto 1876 soldato del 6 reggimento genio morto il 24 agosto

Dettagli

Il Risorgimento e l Unità d Italia

Il Risorgimento e l Unità d Italia Il Risorgimento e l Unità d Italia IL CONGRESSO DI VIENNA Quando? dal 1 novembre 1814 al 9 giugno 1815 Chi lo ha voluto? Francia, Inghilterra, Austria, Prussia e Russia Perché? per ritornare al passato,

Dettagli

Regione Retribuzioni Curricula Presenze/Assenze Evidenza sull'home page Abruzzo SI SI NO SI

Regione Retribuzioni Curricula Presenze/Assenze Evidenza sull'home page Abruzzo SI SI NO SI REGIONE ABRUZZO Abruzzo SI SI NO SI L'Aquila NO NO NO NO Chieti SI SI DATI MARZO SI Pescara SI SI NO SI Teramo SI SI DATI MARZO SI L'Aquila NO NO NO NO Chieti SI SI DATI MARZO SI Pescara SI PARZIALI NO

Dettagli

Pronto, qui Prima linea - Cisterna d'asti 13/11/14

Pronto, qui Prima linea - Cisterna d'asti 13/11/14 1 2 1968-1969 la grande contestazione nelle Università 12 dicembre 1969 strage di piazza Fontana 17 morti 88 feriti 28 maggio 1974 strage di piazza della Loggia a Brescia 8 morti e 102 feriti 4 agosto

Dettagli

MODENA 1852-1860. Ducato (1852-1859) Governo Provvisorio (1859-1860)

MODENA 1852-1860. Ducato (1852-1859) Governo Provvisorio (1859-1860) Album professionale storico e descrittivo per la collezione dei francobolli degli ANTICHI STATI ITALIANI MODENA 1852-1860 Ducato (1852-1859) Governo Provvisorio (1859-1860) La numerazione in alto a sinistra

Dettagli

Alle Delegazioni e ai Comandi di brigata. Informazioni su effettivi, armamento, aerodromi, ecc., nemici. s.d., dattiloscr., 2 cc., non f.to.

Alle Delegazioni e ai Comandi di brigata. Informazioni su effettivi, armamento, aerodromi, ecc., nemici. s.d., dattiloscr., 2 cc., non f.to. Fondo 8º brigata Garibaldi "Romagna" 1. Comando generale delle brigate Garibaldi 1.1. Circolari Direttive per l'organizzazione dei servizi di intendenza o d'informazioni. Altre questioni: problemi delle

Dettagli

L accordo segreto di Plombières fra Napoleone

L accordo segreto di Plombières fra Napoleone 02 LA FORMAZIONE DEL REGNO D ITALIA 1859 1860 Noi non siamo insensibili al grido di dolore che da tante parti d Italia si leva verso di noi. Vittorio Emanuele II Discorso della Corona, 10 febbraio 1859

Dettagli

Il 1848. Il II impero in Francia

Il 1848. Il II impero in Francia Il 1848. Il II impero in Francia Le rivoluzioni del 48 in Europa Dimensioni più ampie: eccetto Inghilterra e Russia, tutta l Europa è coinvolta, compresa l Austria di Metternich. Più ampio coinvolgimento

Dettagli

Risorgimento Le guerre d indipendenza: verso l Unità d Italia La prima guerra d'indipendenza Nasce il regno d Italia

Risorgimento Le guerre d indipendenza: verso l Unità d Italia La prima guerra d'indipendenza Nasce il regno d Italia Risorgimento E il processo che portò alla formazione dello Stato italiano unitario nell'ottocento. Il Risorgimento cominciò dopo il Congresso di Vienna come reazione alla restaurazione. In Italia i patrioti

Dettagli

CEDOC E CIFR: ANCORA INSIEME

CEDOC E CIFR: ANCORA INSIEME 1 CEDOC E CIFR: ANCORA INSIEME Dopo l ottima e significativa collaborazione con il Cedoc (ex Distretto Militare di Milano, ora Centro Documentale) avvenuta ad Ossona (MI) nella primavera scorsa; i due

Dettagli

Museo del Risorgimento:

Museo del Risorgimento: Museo del Risorgimento: Il giorno 14 gennaio la classe 3C ha visitato il museo del Risorgimento. Il museo, prima di diventare tale,è stato la residenza di casa de Marchi, il quale una volta morto, ha donato

Dettagli

DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI ED IL TRASPORTO INTERMODALE

DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI ED IL TRASPORTO INTERMODALE Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI TERRESTRI ED IL TRASPORTO INTERMODALE Direzione Generale per la Motorizzazione Centro Elaborazione Dati Ufficio Statistiche ESITI

Dettagli

GLI ASCARI ERITREI E LA BATTAGLIA DI CHEREN

GLI ASCARI ERITREI E LA BATTAGLIA DI CHEREN GLI ASCARI ERITREI E LA BATTAGLIA DI CHEREN Ho ricevuto queste foto da Angelo Granara che a sua volta le ha avute da suo nipote Enrico e quest ultimo dall Ambasciata Italiana in Eritrea. Senza indugi le

Dettagli

ELENCO DELLE FESTIVITÀ CIVILI, MILITARI E RELIGIOSE

ELENCO DELLE FESTIVITÀ CIVILI, MILITARI E RELIGIOSE ELENCO DELLE FESTIVITÀ CIVILI, MILITARI E RELIGIOSE Le festività civili, militari e religiose scandiscono, come le stagioni, la vita scolastica e i componimenti degli alunni, in particolare nella scuola

Dettagli

PROGETTO STRANIERI STORIA

PROGETTO STRANIERI STORIA Scuola Secondaria di 1 Grado Via MAFFUCCI-PAVONI Via Maffucci 60 Milano PROGETTO STRANIERI STORIA 9 1600-1700 A cura di Maurizio Cesca PROGETTO STRANIERI SMS Maffucci-Pavoni Milano pag. 1 L Europa dal

Dettagli

3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI

3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI 3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI SIGNORI E PRINCIPI Fra la metà del Duecento e il Quattrocento, nell'italia settentrionale e centrale > numerose signorie. Molti signori, dopo avere preso il potere con la

Dettagli

INDICI DEL VOLUME P- P- P- P- P- p- p- p- p- p- P- P- P- P- P- P- P- P- Presentazione. Parte I - La catastrofe (1800-06)

INDICI DEL VOLUME P- P- P- P- P- p- p- p- p- p- P- P- P- P- P- P- P- P- Presentazione. Parte I - La catastrofe (1800-06) 1081 INDICI DEL VOLUME Presentazione Parte I - La catastrofe (1800-06) A) La politica di sicurezza e la conquista francese 1. La politica di sicurezza (1799-1806) A. Roma (1799-1800) B. Siena e Firenze

Dettagli

I CARRI DA CUCINA DEL REGIO ESERCITO ITALIANO:

I CARRI DA CUCINA DEL REGIO ESERCITO ITALIANO: I CARRI DA CUCINA DEL REGIO ESERCITO ITALIANO: Privilegiato sistema dell Ing. Carlo Pedrone a cura di Angelo Nataloni Carro da cucina dell esercito americano Un problema della massima importanza nella

Dettagli

Via Sant Eufemia, 12-13 29121 Piacenza Tel. 0523.311111 Fax 0523.311190 info@lafondazione.com www.lafondazione.com

Via Sant Eufemia, 12-13 29121 Piacenza Tel. 0523.311111 Fax 0523.311190 info@lafondazione.com www.lafondazione.com Via Sant Eufemia, 12-13 29121 Piacenza Tel. 0523.311111 Fax 0523.311190 info@lafondazione.com www.lafondazione.com CalenDiario 2011: L Italia compie 150 anni CalenDiario Nel 2011 l Italia compie 150

Dettagli

Elenco distretti relativi all'anagrafe delle scuole 2009-2010

Elenco distretti relativi all'anagrafe delle scuole 2009-2010 Abruzzo Chieti DISTRETTO 009 Abruzzo Chieti DISTRETTO 010 Abruzzo Chieti DISTRETTO 011 Abruzzo Chieti DISTRETTO 015 Chieti Conteggio 4 Abruzzo L'Aquila DISTRETTO 001 Abruzzo L'Aquila DISTRETTO 002 Abruzzo

Dettagli

MINISTERO DELLA DIFESA Direzione Generale per il Personale Civile 1 Reparto 1^ Divisione

MINISTERO DELLA DIFESA Direzione Generale per il Personale Civile 1 Reparto 1^ Divisione MINISTERO DELLA DIFESA Direzione Generale per il Personale Civile 1 Reparto 1^ Divisione DETERMINAZIONE N 1/ 1200/ 1202 VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni; VISTO

Dettagli

30-5-2013. GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 125 A LLEGATO

30-5-2013. GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 125 A LLEGATO A LLEGATO 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 13A04572 MINISTERO DELLA DIFESA Conferimento di onorificenze al merito di Marina. Con decreto del Ministro della Difesa n. 126 datato 5 marzo 2013, è stata concessa

Dettagli

Elettori e sezioni elettorali

Elettori e sezioni elettorali Cod. ISTAT INT 00003 AREA: Popolazione e società Settore di interesse: Struttura e dinamica della popolazione Elettori e sezioni elettorali Titolare: Dipartimento per gli Affari Interni e territoriali

Dettagli

LA GRANDE GUERRA IN VAL RESIA

LA GRANDE GUERRA IN VAL RESIA LA GRANDE GUERRA IN VAL RESIA Già nel 1882 la Val Resia era militarmente vincolata agli imperi Austro-Ungarico e Tedesco. Data la sua collocazione sulla linea di confine, la Val Resia era considerata un

Dettagli

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali.

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali. il testo: 01 L Impero romano d Oriente ha la sua capitale a Costantinopoli. Costantinopoli è una città che si trova in Turchia, l antico (vecchio) nome di Costantinopoli è Bisanzio, per questo l Impero

Dettagli

Cap. 1 - Il Risorgimento : creare l'italia (1815-1870)

Cap. 1 - Il Risorgimento : creare l'italia (1815-1870) Il Risorgimento : creare l'italia 1 Cap. 1 - Il Risorgimento : creare l'italia (1815-1870) Introduzione : Momento centrale della storia italiana perché è il momento della nascita ufficiale di un paese

Dettagli

Gaetano Cirelli. Inventario dell'archivio (1916-1919) a cura di Nicola Fontana

Gaetano Cirelli. Inventario dell'archivio (1916-1919) a cura di Nicola Fontana Gaetano Cirelli. Inventario dell'archivio (1916-1919) a cura di Nicola Fontana 2014 Sommario Premessa p. 3 Albero delle strutture p. 4 Albero dei soggetti produttori p. 5 Cirelli, Gaetano, Ferrara, 1898

Dettagli

LA SECONDA GUERRA MONDIALE

LA SECONDA GUERRA MONDIALE CONCORSO A.N.P.I. IC S.P. DAMIANO Scuola secondaria di 1 grado Classe: 3^C Insegnante: Anita Vitali Discipline: Italiano e Storia Abbiamo colto l occasione offerta da questo concorso per affrontare lo

Dettagli

Dalle leggi Casati e Siccardi ai decreti Pepoli

Dalle leggi Casati e Siccardi ai decreti Pepoli Dalle leggi Casati e Siccardi ai decreti Pepoli MOTIVAZIONE E PERCORSO SEGUITO Il nostro lavoro parte dalla domanda sul rapporto che c è tra la nascita della nostra scuola e l unità d Italia. Le origini

Dettagli

La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato

La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato Data l indecisione sul metodo della votazione ( per stato o per testa) il terzo stato si riunì

Dettagli

I Cavalieri di Sicilia

I Cavalieri di Sicilia - 1 - I Cavalieri di Sicilia NEWSLETTER DELLE SEZIONI SICILIANE DELLA ASSOCIAZIONE NAZIONALE ARMA DI CAVALLERIA 5 FEBBRAIO 2010 NUMERO 23 LO SCAMBIO DI AUGURI CON LE SEZIONI ANAC DI PALERMO E DI CATANIA

Dettagli

Prof. Francesca Cassarà

Prof. Francesca Cassarà Prof. Francesca Cassarà Che cos'è il Risorgimento? Per gli storici il Risorgimento italiano (che significa risveglio dell Italia) comprende tutte le vicende storiche che dopo il Congresso di Vienna del

Dettagli

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648 NEL 1600 1. c'erano Stati che avevano perso importanza = SPAGNA ITALIA- GERMANIA 2. altri che stavano acquisendo importanza = OLANDA INGHILTERRA FRANCIA Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra

Dettagli

Personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Cod. ISTAT INT 00024 AREA: Mercato del lavoro Settore di interesse: Mercato del lavoro Personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Titolare: Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico

Dettagli

Comune di S. Giuliano Terme. LA GRANDE GUERRA A S. GIULIANO attraverso i documenti dell Archivio Storico Comunale (1915-1918)

Comune di S. Giuliano Terme. LA GRANDE GUERRA A S. GIULIANO attraverso i documenti dell Archivio Storico Comunale (1915-1918) Comune di S. Giuliano Terme UNITA DIDATTICA LA GRANDE GUERRA A S. GIULIANO attraverso i documenti dell Archivio Storico Comunale (1915-1918) S. Giuliano Terme monumento ai caduti della Grande Guerra nei

Dettagli

1 Camillo Benso di Cavour

1 Camillo Benso di Cavour 1 Camillo Benso di Cavour Il conte Camillo Benso di Cavour era un liberale moderato, sostenitore di una politica di riforme, volle fare del regno di Sardegna un paese moderno. Per dare slancio all economia

Dettagli

Archivio di Stato di Benevento I caduti della prima guerra mondiale. - Provincia di Benevento -

Archivio di Stato di Benevento I caduti della prima guerra mondiale. - Provincia di Benevento - Archivio di Stato di Benevento I caduti della prima guerra mondiale - Provincia di Benevento - LUISI Angelo di Filippo nato a Tocco Caudio il 3 gennaio 1882 soldato del 156 reggimento fanteria morto l'1

Dettagli

1,5% Infrastrutture di base Indice di infrastrutture economiche

1,5% Infrastrutture di base Indice di infrastrutture economiche PRATO Valori medi 21-25 della media 1999-23 e 2-24. (Italia = 1) Umano e le politiche per migliorare il (Siemens-Ambrosetti, 23) Lucca, Siena, PratoArezzo, Livorno Massa Carrara, Pistoia Pisa Grosseto

Dettagli

METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA

METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA A.A. 2014/2015 Prof.ssa Angela Carbone Città e modelli assistenziali nell Italia dell Ottocento L infanzia abbandonata

Dettagli

Croce Rossa Italiana

Croce Rossa Italiana Croce Rossa Italiana Fase I OFFERTA DI MOBILITA Dati aggiornati al 10 marzo 2016 ore 12.00... 1 Sezione 1 Partecipazione... 2 Tab. 1.1 - Amministrazioni partecipanti alla rilevazione dei fabbisogni per

Dettagli

Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute

Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute ABRUZZO Case di cura / Ospedali / Day-Surgery CHIETI e provincia L'AQUILA e provincia PESCARA e provincia Centri diagnostici /Poliambulatori/Studi

Dettagli

UFFICI DIREZIONE GENERALE

UFFICI DIREZIONE GENERALE OPERAZIONE TRASPARENZA (LEGGE 18 GIUGNO 2009, N. 69) DATI RELATIVI AI TASSI DI ASSENZA E PRESENZA DEL PERSONALE Maggio 2011 Assenze (Ore) 37.475,60 Area Assenze (Ore) ABRUZZO CASA SOGGIORNO PESCARA 252,10

Dettagli

PIANO DEGLI INCORPORAMENTI NELLE AREE GEOGRAFICHE DEI VOLONTARI IN FERMA PREFISSATA DI UN ANNO NELL ESERCITO ITALIANO ANNO 2005

PIANO DEGLI INCORPORAMENTI NELLE AREE GEOGRAFICHE DEI VOLONTARI IN FERMA PREFISSATA DI UN ANNO NELL ESERCITO ITALIANO ANNO 2005 ALLEGATO 1 (art. 1 del bando) PIANO DEGLI INCORPORAMENTI NELLE AREE GEOGRAFICHE DEI VOLONTARI IN FERMA PREFISSATA DI UN ANNO NELL ESERCITO ITALIANO ANNO 2005 AREE GEOGRAFICHE 1. ABRUZZO 2. BASILICATA 3.

Dettagli

Rinnovo convenzione tra Poste Italiane S.p.A. e l Esercito Italiano

Rinnovo convenzione tra Poste Italiane S.p.A. e l Esercito Italiano Roma, lì 2 ottobre 2007 Rinnovo convenzione tra Poste Italiane S.p.A. e l Esercito Italiano OGGETTO: rinnovo convenzione tra Poste Italiane S.p.A. e l'esercito Italiano per l'apertura di Uffici Postali

Dettagli

Appunti per un album di famiglia

Appunti per un album di famiglia Da Aldo Coccolo 1937, Feletto Famiglia Coccolo Bandulins di Angelo e Ancilla con figli e nipoti Appunti per un album di famiglia Feletto, 1811: in una antica mappa conservata all Archivio di Stato di Udine,

Dettagli

Il Consiglio Nazionale Permanente delle Associazioni d Arma, nell ambito dei festeggiamenti del 150 anniversario dell unitá d Italia, ha deciso di

Il Consiglio Nazionale Permanente delle Associazioni d Arma, nell ambito dei festeggiamenti del 150 anniversario dell unitá d Italia, ha deciso di Il Consiglio Nazionale Permanente delle Associazioni d Arma, nell ambito dei festeggiamenti del 150 anniversario dell unitá d Italia, ha deciso di svolgere a Torino, prima Capitale d Italia, il 3 Raduno

Dettagli

Il 27 aprile 1859, ricevuta notizia dello scoppio della

Il 27 aprile 1859, ricevuta notizia dello scoppio della Tariffe inconsuete durante la trasformazione del Granducato di Toscana in provincia del Regno d Italia di Vittorio Morani, ASPS, ASPOT e Antonio Ferrario, ASPS Introduzione Il 27 aprile 1859, ricevuta

Dettagli

SOCIAL HOUSING: Quadro interpretativo dei metodi e delle esperienze in Italia

SOCIAL HOUSING: Quadro interpretativo dei metodi e delle esperienze in Italia POLITECNICO DI TORINO SOCIAL HOUSING: Quadro interpretativo dei metodi e delle esperienze in Italia 17 maggio 2007 Franco Prizzon Luisa Ingaramo Marco Bagnasacco SOCIAL HOUSING: Quadro interpretativo dei

Dettagli

MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE

MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE Prot. n. DGPM/VI/19.000/A/45-109.000/I/15 Roma, 5 marzo 2002 OGGETTO:Erogazione del trattamento privilegiato provvisorio nella misura

Dettagli

L impero persiano dalle origini al regno di Dario

L impero persiano dalle origini al regno di Dario Indice: L impero persiano dalle origini al regno di Dario L impero persiano alla conquista della Grecia La Prima Guerra Persiana La Seconda Guerra Persiana L Atene di Pericle L impero persiano dalle origini

Dettagli

La seconda guerra mondiale

La seconda guerra mondiale La seconda guerra mondiale La seconda guerra mondiale dura dal 1939 al 1945 ed è una guerra totale, cioè coinvolge tutto il mondo. da un lato i regimi nazifascisti, gli STATI DELL ASSE, cioè Germania,

Dettagli

Abruzzo Basilicata Calabria. Reggio Calabria. Vibo Valentia. Grado di istruzione / Classe di concorso

Abruzzo Basilicata Calabria. Reggio Calabria. Vibo Valentia. Grado di istruzione / Classe di concorso Chieti L'Aquila Pescara Teramo Matera Potenza Catanzaro Cosenza Crotone 3 7 3 5 6 4 5 7 6 A03 CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE A06 COSTRUZIONI E TECNICO A07 DISCIPLINE ECONOMICO-AZIENDALI 3 A09 DISCIPLINE

Dettagli

Abruzzo Chieti 2 Abruzzo L' Aquila 2 Abruzzo Pescara 0 Abruzzo Teramo Totale Abruzzo. 12 Basilicata Matera 0 Basilicata Potenza Totale Basilicata

Abruzzo Chieti 2 Abruzzo L' Aquila 2 Abruzzo Pescara 0 Abruzzo Teramo Totale Abruzzo. 12 Basilicata Matera 0 Basilicata Potenza Totale Basilicata Mobilità professionale personale ATA profilo professionale DSGA Destinatari dei corsi di di cui all'art. 7 CCNI 3.12.29 - art. 1, comma 2, sequenza contrattuale 25.7.28 - (ex art. 48 CCNL/27) DSGA Personale

Dettagli

MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONEGENERALEPER IL PERSONALEMILITARE

MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONEGENERALEPER IL PERSONALEMILITARE / " MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONEGENERALEPER IL PERSONALEMILITARE Pro!. n. M_D GMIL_OS IV l1s--id1r ~ )\ Roma, ~ 1 lu G. L00 S OGGETTO: Legge 23 agosto 2004,n. 226. Trattamento economico del personale

Dettagli

IL DIRETTORE. VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle dogane;

IL DIRETTORE. VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle dogane; Prot. n. 29228 IL DIRETTORE VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300; VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle

Dettagli

Allegato A MODELLO DI DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER L AMMISSIONE AL PRIMO ANNO DELL ACCADEMIA MILITARE (ARMI E CORPI)

Allegato A MODELLO DI DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER L AMMISSIONE AL PRIMO ANNO DELL ACCADEMIA MILITARE (ARMI E CORPI) Allegato A MODELLO DI DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER L AMMISSIONE AL PRIMO ANNO DELL ACCADEMIA MILITARE (ARMI E CORPI) A CENTRO DI SELEZIONE E RECLUTAMENTO A cura della Segreteria

Dettagli

POSTA DELLE ISTITUZIONI E FRANCHIGIE

POSTA DELLE ISTITUZIONI E FRANCHIGIE POSTA DELLE ISTITUZIONI E FRANCHIGIE Il trasferimento dei Ministeri da Torino a Firenze si concluse nel maggio 1865; da questa data è pertanto riscontrabile corrispondenza istituzionale dalla nuova capitale.

Dettagli

Come la morte definitiva è il frutto ultimo della volontà dell oblio, così la volontà del ricordo potrà perpetuare la vita.

Come la morte definitiva è il frutto ultimo della volontà dell oblio, così la volontà del ricordo potrà perpetuare la vita. 13 Novembre 2008 Come la morte definitiva è il frutto ultimo della volontà dell oblio, così la volontà del ricordo potrà perpetuare la vita. Josè Saramago (f.f.) È possibile trovare nei luoghi più impensati

Dettagli

MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE Viale dell Esercito, 186 00143 ROMA

MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE Viale dell Esercito, 186 00143 ROMA Diramazione fino a livello di Comando di corpo MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE Viale dell Esercito, 186 00143 Prot. n. M_D GMIL1 II 5 1 0147779 All.: 1; ann.: //. Roma,

Dettagli

MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE V REPARTO 13 a DIVISIONE DOCUMENTAZIONE MARINA Viale dell Esercito, 186 00143 ROMA

MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE V REPARTO 13 a DIVISIONE DOCUMENTAZIONE MARINA Viale dell Esercito, 186 00143 ROMA RACCOMANDATA MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE V REPARTO 13 a DIVISIONE DOCUMENTAZIONE MARINA Viale dell Esercito, 186 00143 ROMA Prot. n. In data All.: 7 D GMILO V 13

Dettagli

I garibaldini fecero irruzione nella via verso la Fiera Vecchia, oggi via Garibaldi. Qualche finestra si aperse, qualche testa si sporse, ma gente

I garibaldini fecero irruzione nella via verso la Fiera Vecchia, oggi via Garibaldi. Qualche finestra si aperse, qualche testa si sporse, ma gente GARIBALDI A PALERMO Giuseppe Cesare Abba nella sua Storia dei Mille fornisce un racconto dettagliato degli incredibili giorni che segnarono la fine del dominio borbonico a Palermo. Dopo lo sbarco a Marsala

Dettagli

LE ASSOCIATE ACRI FONDAZIONI DI ORIGINE BANCARIA

LE ASSOCIATE ACRI FONDAZIONI DI ORIGINE BANCARIA LE ASSOCIATE ACRI FONDAZIONI DI ORIGINE BANCARIA Abruzzo Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell Aquila Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti Fondazione Pescarabruzzo Fondazione

Dettagli