Progetto. Centro Servizi Amministrativi di Vicenza. Anno Scolastico 2005/2006

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Progetto. Centro Servizi Amministrativi di Vicenza. Anno Scolastico 2005/2006"

Transcript

1 Progetto "Osservatorio sui nuovi modelli organizzativi della didattica in scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado ad alto tasso di immigrazione" Centro Servizi Amministrativi di Vicenza Anno Scolastico 2005/2006 Azione 1: Italiano come L2 La lingua per studiare La comprensibilità dei testi rivolti ad alunni stranieri: realizzazione di materiale per il successo scolastico nelle diverse discipline. Gruppo di lavoro 1 di Bassano del Grappa Inss. Contri Maria, Contri Monica, Galvan Nicoletta. Disciplina: Scienze Argomento: Gli uccelli. 1

2 Disciplina: Scienze. Argomento: gli uccelli. Motivazione: partecipazione al progetto Nidi artificiali del Comune di Bassano del Grappa. Livello: A2 - B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue Destinatari: alunni terza classe scuola primaria. Obiettivi Imparare ad usare libri per attività di consultazione Conoscere i criteri di classificazione uccelli/mammiferi Conoscere alcuni criteri di classificazione degli uccelli: uccelli àtteri uccelli non àtteri uccelli rapaci Principali informazioni sui rapaci: caratteristiche distintive ordini: Falconiformi e Strigiformi Lessico specifico: àttero / artigli / penne / piume preda / predatore / superpredatore ornitologo Testi utilizzati : Le aquile e gli altri rapaci Ed. De Agostini; immagini\testo sui rapaci.tif Grande enciclopedia per ragazzi Vol. II Ed.Mondatori per Repubblica, curata da David Burnie; Gli animali della savana di Arturo Arzuffi, Ed. Laurus; La biblioteca della natura di DORLING KINDERSLEY HANDBOOKS Vol. V e XI. ( I testi sono stati scelti per la qualità delle immagini che, in un testo espositivo, svolgono una funzione fondamentale di supporto ed integrazione al testo ). 2

3 Sommario ATTIVITA 1 / 2 / 3 / 4 : lettura dei testi ad alta leggibilità ( pagg. 6 / 7 / 8 / 9 / 11 ) Pag.6: il testo ad alta leggibilità viene inserito nel libro in modo che l alunno abbia il supporto delle immagini e possa, quando vuole, tornare al testo originale. ATTIVITA 5: evidenziare informazioni ( pag.12 ) Obiettivo: verifica apprendimento criterio classificazione uccelli / non uccelli. ATTIVITA 6: cloze ( pag.13 ) Obiettivo: acquisire strategie di lettura finalizzate al controllo del compito. ( E preferibile evidenziare gli spazi vuoti con il colore piuttosto che utilizzare le linee punteggiate; deve essere data la possibilità di tornare al testo completo, poiché anche la rilettura è una strategia che deve essere acquisita). ATTIVITA 7: Sono rapaci? ( pagg.14/15 ) Obiettivo: verificare se nel compito di riconoscimento viene applicato correttamente il criterio caratteristiche morfologiche distintive. (Due possibili modalità di verifica: fotocopia o uso aula multimediale) ATTIVITA 8: consultazione ( pag.16 ) Obiettivo: cercare in un testo le informazioni richieste. ATTIVITA 9: questionario con domande aperte ( pag.17 ) Obiettivo: verifica riassuntiva sugli apprendimenti. ATTIVITA 10: Vero o Falso? ( pag.18 ) Obiettivo: verifica comprensione del testo ATTIVITA 11: Cruciverba Obiettivo: rinforzo lessicale. Cruciverba.xls (per laboratorio informatica) 3

4 Allegato: Testo originale Le aquile e gli altri rapaci Ed. De Agostini; e analisi del testo ( pagg. 4 / 5 ) immagini\rapace uno.tif immagini\rapace due.tif TESTO ORIGINALE (in attesa di vedere le immagini del testo). Che cos è un rapace? I rapaci non sono gli unici uccelli che cacciano per procurarsi il cibo, né i soli uccelli che mangiano carne, che hanno un becco a uncino e che sono maestri nel volo, ma certo sono i soli uccelli che combinano assieme tutte queste caratteristiche e, con esse, un altra molto particolare: uccidono le prede con gli artigli. Il termine rapaci deriva dal latino raptare (afferrare, stringere) poiché essi afferrano le prede con le zampe. I loro artigli letali possono ghermire pesci dall acqua, colpire in volo altri uccelli e lacerare le prede. Come i leoni e le tigri, i rapaci sono predatori all apice delle catene alimentari (superpredatore) : cacciano altri esseri viventi, e di norma non hanno nemici, a eccezione di altro rapaci e dell uomo. Didascalia A CACCIA DI ANIMALI MORTI Vi è un eccezione importante alla regola che, per procurarsi il cibo, i rapaci devono andare a caccia di prede: gli avvoltoi sono infatti specializzati nel cercare le carogne, cioè i resti di animali morti, piuttosto che ucciderli. Altri rapaci possono mangiare carogne se capita loro di trovarne, ma solo gli avvoltoi sono specializzati in questo tipo di alimentazione. Molti di essi spendono la maggior parte del tempo veleggiando alti nel cielo, scrutando un ampia area alla continua ricerca di animali morti. 4

5 ANALISI DEL TESTO ORIGINALE Organizzazione testuale: il primo periodo è troppo lungo i rapaci vengono descritti prevalentemente attraverso negazioni: non sono gli unici uccelli che cacciano per procurarsi il cibo né i soli che mangiano carne la principale caratteristica distintiva dei rapaci è collocata alla fine del periodo le informazioni che integrano quelle principali e le esemplificano non si trovano nel corpo principale del testo ma nelle didascalie gli a capo sono determinati dal profilo delle immagini e non dalla organizzazione testuale Lessico: alcuni termini sono necessariamente specifici e non possono essere sostituiti da sinonimi (predatori, superpredatori, carogne, ); non tutti rinviano a concetti complessi e non dovrebbero perciò costituire un ostacolo alla comprensione del testo complesso è invece il concetto di catena alimentare, che non può essere spiegato all interno dello stesso testo per non sovraccaricarlo di troppe informazioni Impostazione grafica: la prevalenza dell immagine principale sul testo rende immediatamente evidenti le caratteristiche morfologiche dei rapaci, rendendo superflua la spiegazione di molti termini specifici (artigli, becco a uncino, ): si tratta di un punto di forza rispetto alla comprensibilità dell argomento; la collocazione a raggiera delle altre immagini e relative didascalie determina una distribuzione delle informazioni non corrispondente ad un ordine gerarchico: questo può creare difficoltà a un lettore che non conosce l argomento ed è quindi poco capace di differenziare tra informazioni principali e secondarie; ancora, questa impostazione a raggiera delle didascalie, comporta la mancanza di un ordine obbligato di lettura: le singole porzioni testuali potrebbero essere lette procedendo in senso orario o saltellando da una fotografia all altra; questo, se rende accattivante l incontro con la pagina, fa correre al lettore il rischio di perdere informazioni importanti. 5

6 GLI UCCELLI Tutti gli animali che hanno le penne e le piume sono uccelli. Gli uccelli depongono le uova. I piccoli degli uccelli nascono dalle uova. Le ossa degli uccelli sono cave (vuol dire che dentro sono vuote). Non tutti gli uccelli sanno volare. Gli struzzi, gli emù, i kiwi, i pinguini non sono capaci di volare. Gli uccelli incapaci di volare si chiamano uccelli àtteri. Pinguino Struzzo 6

7 I MAMMIFERI Tutti gli animali che allattano i cuccioli sono mammiferi. La maggior parte dei mammiferi vive sulla terra, ma ci sono anche dei mammiferi che vivono in acqua (le balene, i delfini e le orche). I mammiferi di terra hanno la pelliccia. RICORDA: GLI ESSERI UMANI SONO MAMMIFERI Balena Orca Delfino 7

8 CHE COS E UN RAPACE? I rapaci sono uccelli carnivori. Vanno a caccia per procurarsi il cibo. Uccidono le prede con gli artigli e le fanno a pezzi con il becco. Esistono altri uccelli carnivori, ma solo i rapaci usano gli artigli per uccidere. Tutti i rapaci hanno il becco ricurvo, le zampe robuste, forti artigli, la vista acutissima. Tutti sono abili nel volo. C è un solo rapace che non va a caccia: è l avvoltoio. Non va a caccia perché mangia le carogne, cioè i resti degli animali già morti. 8

9 FALCONIFORMI E STRIGIFORMI Alcuni rapaci vanno a caccia di giorno: sono i rapaci della famiglia dei FALCONIFORMI. Altri rapaci vanno a caccia di notte: sono i rapaci della famiglia degli STRIGIFORMI. FALCONIFORMI aquile falchi avvoltoi STRIGIFORMI gufi civette barbagianni Falco Aquila 9

10 GLI STRUZZI Chi sono? Gli struzzi sono gli uccelli più grandi del mondo. Sono alti circa tre metri: se fossero in una stanza toccherebbero il soffitto con la testa. Non riescono a volare perché sono troppo pesanti. Vivono nella savana africana. Le piume sono nere sul corpo e bianche sulle ali. Gli struzzi hanno zampe lunghe e forti. Per questo sono eccellenti* corridori: *molto molto bravi possono correre per molto tempo a più di 60 chilometri all ora ed è molto difficile che un predatore riesca a catturarli. Gli struzzi hanno il collo lungo e senza piume, la testa piccola, gli occhi molto grandi. Hanno la vista acutissima, perciò riescono a vedere i predatori quando sono ancora molto lontani e possono fuggire. Le zebre e le antilopi pascolano volentieri vicino agli struzzi: quando gli struzzi scappano le zebre e le antilopi capiscono che c è un pericolo e scappano anche loro. Il cibo Gli struzzi sono animali onnivori. Mangiano erbe, semi, frutta, insetti, lucertole, piccoli mammiferi. Ingoiano perfino sassi e conchiglie. 10

11 I piccoli Le femmine depongono dalle tre alle otto uova in una buca nel terreno. La femmina cova l uovo di giorno, il maschio di notte. I piccoli nascono dopo 46 giorni. Le uova dello struzzo sono le più grandi del mondo: pesano circa un chilo, più o meno come 25 uova di gallina. 11

12 EVIDENZIA SOLO LE CARATTERISTICHE ESCLUSIVE DEGLI UCCELLI Caratteristiche esclusive: caratteristiche che hanno solo gli uccelli Volare Deporre le uova Avere le penne e le piume Avere le zampe Avere il becco Nuotare Correre Avere le ossa cave 12

13 Alunno Classe Data Scrivi tu le parole che mancano. Se sei in difficoltà, cercale nel testo che hai studiato. CHE COS E UN RAPACE? I rapaci sono uccelli Vanno a. per procurarsi il cibo. Uccidono le prede con gli artigli e le fanno a pezzi con il. Esistono altri uccelli carnivori, ma solo i rapaci usano gli.. per uccidere. Tutti i rapaci hanno il becco ricurvo, le zampe robuste, forti artigli, la.. acutissima. Tutti sono abili nel volo. C è un solo rapace che non va a caccia: è l.. Non va caccia perché mangia le, cioè i resti degli animali già morti. 13

14 Alunno Classe Data Sono rapaci? Scrivi SI o NO. 14

15 Alunno Classe Data Sono rapaci? Scrivi SI o NO. 15

16 Alunno Classe Data Cerca nel libro Grande enciclopedia per ragazzi Vol. II Ed. Mondadori i nomi di questi uccelli. Devi guardare nelle pagine 21, 23, 53, 70, 78 e 89. Vengono inserite le stesse immagini dell attività 3 prese dal testo Grande enciclopedia per ragazzi Vol. II Ed.Mondadori per Repubblica, curata da David Burnie. Pag.21 immagini\immagine kiwi.tif 23 immagini\immagine pinguini.tif 53 immagini\immagine aquila.tif 70 immagini\immagini Jacana.tif 78 immagini\immagini pulcinella di mare.tif 89 immagini\immagine barbagianni.tif Uso aula informatica. Ascolto di alcuni versi di uccelli voce gufo.mp3 voce falco.mp3 16

17 Alunno Classe Data RISPONDI 1) Qual è l uccello più grande del mondo? 2) Qual è la caratteristica esclusiva dei rapaci? 3) Quali sono gli uccelli incapaci di volare? 4) L avvoltoio è un uccello rapace? 5) Perché l avvoltoio non va a caccia? 6) Qual è la caratteristica esclusiva dei mammiferi? 7) Gli esseri umani sono mammiferi? 8) La balena è un mammifero? 17

18 Alunno Classe Data VERO O FALSO? 1. Gli struzzi sono eccellenti volatori. 2. Gli struzzi riescono a vedere i predatori quando sono ancora lontani. 3. Le uova degli struzzi sono le più grandi del mondo. 4. Gli struzzi costruiscono il nido sugli alberi. 5. Gli struzzi si nutrono solo di erbe, semi e frutta. 6. Gli struzzi mangiano di tutto. 7. Sia il maschio che la femmina covano le uova. 8. La femmina cova le uova solo di notte. 9. Spesso i predatori sbranano gli struzzi. 10. Le zebre e le antilopi sono i principali nemici degli struzzi. 11. Gli struzzi vivono in Africa. 12. Gli struzzi sono uccelli àtteri. 18

19 Alunno Classe Data Cruciverba VERTICALI 1.L unico rapace che non va a caccia 2.Rapace notturno 3.L ambiente in cui vive lo struzzo 4.Rapaci che vanno a caccia di notte ORIZZONTALI 1.Rapaci che vanno a caccia di giorno 2.Tutti gli uccelli incapaci di volare sono.. 3.Resti degli animali morti 4.Servono ai rapaci per uccidere 5.Gli uccelli più grandi del mondo 19

20 3 vert. 2 vert. 4vert. 4 oriz. 1vert 1 oriz. 2 oriz. 5 oriz. 3 oriz. 20

GLI ANIMALI SI NUTRONO

GLI ANIMALI SI NUTRONO Azione 1 Italiano come L2 La lingua per studiare DISCIPLINA: SCIENZE Livello : A 2 GLI ANIMALI SI NUTRONO Gruppo 5 Autori: CRETI MARIELLA - GIONTI FRANCA Destinatari: alunni 1 biennio - scuola primaria

Dettagli

Così il succiacapre, specie notturna (per difesa sbadiglia mostrando il palato rosa dell'enorme bocca) (Foto Luigi Andena)

Così il succiacapre, specie notturna (per difesa sbadiglia mostrando il palato rosa dell'enorme bocca) (Foto Luigi Andena) ACCIDENTALI IN CITTA' Durante le migrazioni può capitare di tutto. Uccelli altamente mimetici nel sottobosco si fanno scoprire esausti sui marciapiedi o sui balconi, arrivati di notte o alle prime luci.

Dettagli

L ECOSISTEMA. Educazione ambientale

L ECOSISTEMA. Educazione ambientale L ECOSISTEMA Sai che cos è un ambiente? Il tuo ambiente, ad esempio, è il posto dove vivi ed è fatto dalla casa dove vivi, ma anche dalle persone, delle piante, degli animali che vi abitano. Un ambiente

Dettagli

CATENE ALIMENTARI E RETI ALIMENTARI

CATENE ALIMENTARI E RETI ALIMENTARI CATENE ALIMENTARI E RETI ALIMENTARI Nella biologia, lo studio degli esseri viventi, è molto importante sapere chi mangia che cosa. Questa informazione serve per capire che tutti gli esseri viventi sono

Dettagli

Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare I DINOSAURI

Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare I DINOSAURI Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare Disciplina: Storia Livello: A2 B1 I DINOSAURI Gruppo 11 Autori: Cabianca Maria Francesca, Ferrara Chiara, Santagiuliana Manuela, Slaviero Stefano. Destinatari:

Dettagli

Dall assemblea di presentazione del progetto di formazione per i nidi e le scuole d infanzia di martedì 30 settembre 2014:

Dall assemblea di presentazione del progetto di formazione per i nidi e le scuole d infanzia di martedì 30 settembre 2014: Dall assemblea di presentazione del progetto di formazione per i nidi e le scuole d infanzia di martedì 30 settembre 2014: -Quanto oggi è necessario partecipare alla comunicazione scambiata nel web? -Che

Dettagli

Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare I DINOSAURI

Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare I DINOSAURI Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare Disciplina: Livello: A2 B1 I DINOSAURI Gruppo 11 Autori: Cabianca Maria Francesca, Ferrara Chiara, Santagiuliana Manuela, Slaviero Stefano. Destinatari:

Dettagli

EDUCAZIONE AMBIENTALE 9ª edizione 10 11 Settembre Villa Demidoff

EDUCAZIONE AMBIENTALE 9ª edizione 10 11 Settembre Villa Demidoff EDUCAZIONE AMBIENTALE 9ª edizione 10 11 Settembre Villa Demidoff POF 2014-2015 PROGETTAZIONE CLASSI IV A-B-C-E-F ISTITUTO COMPRENSIVO SCARPERIA-SAN PIERO INSEGNANTI COINVOLTI : BRUNETTI-GANGONI (IV A )

Dettagli

Catalogo delle offerte didattiche del Centro Recupero Animali Selvatici (C.R.A.S.) Le Civette

Catalogo delle offerte didattiche del Centro Recupero Animali Selvatici (C.R.A.S.) Le Civette Catalogo delle offerte didattiche del Centro Recupero Animali Selvatici (C.R.A.S.) Le Civette Tutti i colori del cielo Il mondo animale ci offre innumerevoli esempi di come i colori vengano usati per veicolare

Dettagli

GLI AUSTRALOPITECHI. Tra gli animali che vedi nelle figure, sai dire quale è una scimmia? Cerchia l animale giusto e collega i nomi ai disegni.

GLI AUSTRALOPITECHI. Tra gli animali che vedi nelle figure, sai dire quale è una scimmia? Cerchia l animale giusto e collega i nomi ai disegni. GLI AUSTRALOPITECHI Prerequisiti: orientarsi nel tempo fra passato, presente e futuro, usare gli strumenti sussidiari al testo (cartine, immagini, tabelle ) Obiettivi: studio dell evoluzione dell uomo

Dettagli

GIOCA CON TOMBOLO. Cari Bambini, benvenuti nuovamente alla sezione giochi di Ambaradan Teatro, dove si impara divertendosi!

GIOCA CON TOMBOLO. Cari Bambini, benvenuti nuovamente alla sezione giochi di Ambaradan Teatro, dove si impara divertendosi! GIOCA CON TOMBOLO Cari Bambini, benvenuti nuovamente alla sezione giochi di Ambaradan Teatro, dove si impara divertendosi! I Peppi hanno visto, come voi, lo spettacolo Tombolo e il Buio che li ha tanto

Dettagli

SCENEGGIATURA DELLE ATTIVITA SVOLTE. Classe/i coinvolte: Seconde della scuola primaria del secondo circolo di Orta Nova. Alunni coinvolti: Tutti.

SCENEGGIATURA DELLE ATTIVITA SVOLTE. Classe/i coinvolte: Seconde della scuola primaria del secondo circolo di Orta Nova. Alunni coinvolti: Tutti. Istituto d Istruzione Superiore C. POERIO Foggia Presidio Territoriale Docenti: Vece Antonietta Vece Teresa. SCENEGGIATURA DELLE ATTIVITA SVOLTE Classe/i coinvolte: Seconde della scuola primaria del secondo

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO T: ANARDI SCUOLA PRIMARIA S. MARIA DELLE GRAZIE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 - CLASSE III D IPERTESTO. Il mondo della natura

ISTITUTO COMPRENSIVO T: ANARDI SCUOLA PRIMARIA S. MARIA DELLE GRAZIE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 - CLASSE III D IPERTESTO. Il mondo della natura ISTITUTO COMPRENSIVO T: ANARDI SCUOLA PRIMARIA S. MARIA DELLE GRAZIE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 - CLASSE III D IPERTESTO Il mondo della natura Non viventi Viventi animali piante funghi invertebrati vertebrati

Dettagli

6. La Terra. Sì, la terra è la tua casa. Ma che cos è la terra? Vediamo di scoprire qualcosa sul posto dove vivi.

6. La Terra. Sì, la terra è la tua casa. Ma che cos è la terra? Vediamo di scoprire qualcosa sul posto dove vivi. 6. La Terra Dove vivi? Dirai che questa è una domanda facile. Vivo in una casa, in una certa via, di una certa città. O forse dirai: La mia casa è in campagna. Ma dove vivi? Dove sono la tua casa, la tua

Dettagli

SCHEDA DI PRESENTAZIONE

SCHEDA DI PRESENTAZIONE SCHEDA DI PRESENTAZIONE TITOLO: il mondo degli insetti BREVE DESCRIZIONE DELL UNITA DI APPRENDIMENTO: l unità di apprendimento ha l intento di presentare le caratteristiche del mondo degli insetti, esseri

Dettagli

I marsupiali IL CANGURO

I marsupiali IL CANGURO I marsupiali I marsupiali devono il loro nome alla tasca marsupiale che è presente nelle femmine. Questa "tasca" serve a contenere i piccoli, che sono partoriti poco sviluppati e finiscono il loro sviluppo

Dettagli

La catena alimentare. Sommario

La catena alimentare. Sommario La catena alimentare classe Istituto Comprensivo anno scolastico 2009/10 Sommario Che cos è la catena alimentare Il ciclo alimentare I produttori I consumatori primari I consumatori secondari I consumatori

Dettagli

Indicazioni per i docenti

Indicazioni per i docenti Progettazione e verifica di prove per la Valutazione dei livelli di comprensione e scrittura del testo In uscita dalla scuola elemenatre/ in ingresso nella scuola media a cura di Mario Ambel Indicazioni

Dettagli

LINK CORRELATI: Test interattivo (Quiz Faber): Quiz_evoluzione uomo

LINK CORRELATI: Test interattivo (Quiz Faber): Quiz_evoluzione uomo NOME FILE: L evoluzione dell uomo_a2 CODICE DOCUMENTO: S STORIA A A2 P 2 DESCRIZIONE DOCUMENTO: proposta di testo semplificato di storia SCUOLA: primaria CLASSE: 3^ LINK CORRELATI: Test interattivo (Quiz

Dettagli

Catene alimentari. Scuola primaria (4^-5^) e secondaria di 1 o grado

Catene alimentari. Scuola primaria (4^-5^) e secondaria di 1 o grado Catene alimentari Scuola primaria (4^-5^) e secondaria di 1 o grado Processi vitali Tutti gli animali sono caratterizzati da sette processi vitali: 1. Movimento - riescono a muovere il corpo 2. Respirazione

Dettagli

NICCHIA ECOLOGICA FORMA E FUNZIONE DEL BECCO

NICCHIA ECOLOGICA FORMA E FUNZIONE DEL BECCO NICCHIA ECOLOGICA Possiamo capire cosa significa nicchia ecologica studiando la forma del becco di diversi uccelli; la forma del becco ci dice cosa mangiano e come fanno a procurarsi il cibo; diversi uccelli

Dettagli

CONOSCERE IL PROPRIO CORPO

CONOSCERE IL PROPRIO CORPO CONOSCERE IL PROPRIO CORPO Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

Abete. Quercia. Orso bruno. Volpe. Ciclamini. Fragole. Lupo

Abete. Quercia. Orso bruno. Volpe. Ciclamini. Fragole. Lupo Il bosco e il sottobosco Il bosco è un ambiente naturale caratterizzato da alti alberi con grandi chiome. Gli alberi proteggono la parte più bassa del bosco, detta sottobosco, dal sole e dal vento. Abete

Dettagli

,, GL QR GL VD V X D UL U Visita alla mostra

,, GL QR GL VD V X D UL U Visita alla mostra Visita alla mostra Prima di cominciare Queste diapositive raccolgono, come in un diario, le impressioni di noi bambini di fronte alle riproduzioni dei dinosauri ammirate durante la visita. In ogni pagina

Dettagli

UN GIORNO IN RIVA ALLO STAGNO

UN GIORNO IN RIVA ALLO STAGNO Classe terza Caspoggio UN GIORNO IN RIVA ALLO STAGNO LO ZIO DI MARCO E SARA È UN FOTOGRAFO NATURALISTA E DEVE PREPARARE UN SERVIZIO FOTOGRAFICO SULLO STAGNO PER UNA RIVISTA CHE SI OCCUPA DI NATURA. LO

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli

GLI ESSERI VIVENTI DALLA CELLULA ALLA CLASSIFICAZIONE. Istituto Comprensivo di Buddusò - Scuola Primaria - Ins. Dore

GLI ESSERI VIVENTI DALLA CELLULA ALLA CLASSIFICAZIONE. Istituto Comprensivo di Buddusò - Scuola Primaria - Ins. Dore GLI ESSERI VIVENTI DALLA CELLULA ALLA CLASSIFICAZIONE Istituto Comprensivo di Buddusò - Scuola Primaria - Ins. Dore Tutti gli esseri viventi sono formati da cellule piccolissime e visibili solo al microscopio.

Dettagli

ADEMPIMENTI DI FINE CORSO

ADEMPIMENTI DI FINE CORSO LA LINGUA COME STRUMENTO DI SCAMBIO a.sc. 2004-05 ADEMPIMENTI DI FINE CORSO SOMMARIO 1. Criteri per le prove di valutazione finale: pag. 2 Proposte test uscita di D.Lorenzetti 2. Scheda di valutazione

Dettagli

Quanti animali! Mettiamo ordine

Quanti animali! Mettiamo ordine Quanti animali! Mettiamo ordine Quando... Classe III mangia, è mangiato Quanto... 3 mesi CON... Italiano Educazione all immagine Matematica COME... Immagini chiare e dettagliate Filmati :EARTH,OCEANI,LIFE

Dettagli

LA NATURA E LA SCIENZA

LA NATURA E LA SCIENZA LA NATURA E LA SCIENZA La NATURA è tutto quello che sta intorno a noi: le persone, gli animali, le piante, le montagne, il cielo, le stelle. e tante altre cose non costruite dall uomo. Lo studio di tutte

Dettagli

Base di lavoro. Idea principale

Base di lavoro. Idea principale Base di lavoro Idea principale «Gli esseri viventi vivono in relazione tra loro e con l ambiente che li ospita, all interno di particolari ecosistemi dotati di un equilibrio ben preciso. Tutti gli organismi

Dettagli

PROPOSTE DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E CULTURA ECOLOGICA

PROPOSTE DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E CULTURA ECOLOGICA SEZIONE DI ASTI SETTORE EDUCAZIONE AMBIENTALE PROPOSTE DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E CULTURA ECOLOGICA Provincia di Alessandria Provincia di Asti Comune di Asti UNA PENNA PER AMICO Ormai da diversi anni la

Dettagli

I segreti dell ornitologo: forme e colori delle penne

I segreti dell ornitologo: forme e colori delle penne Tocca con mano SCHEDA INSEGNANTE I segreti dell ornitologo: forme e colori delle penne EMPIRICA officina di scienze ed arte I ragazzi osservano e toccano penne e piume di varie specie di uccelli, guidati

Dettagli

Seconda tappa: Animali: maschi e femmine a confronto. Obiettivi

Seconda tappa: Animali: maschi e femmine a confronto. Obiettivi PROGETTO IBIDeM Anno Scolastico 2011/2012 I.C: G.Bertesi di Soresina Scuola Primaria Statale Plesso di Soresina Classe 2 B Area disciplinare : Scienze Seconda tappa: Animali: maschi e femmine a confronto

Dettagli

LA MONTAGNA STRUTTURA

LA MONTAGNA STRUTTURA PROGETTO RETE INNOVA 2014/2015 INSEGNANTE Maria Vignali SCUOLA Jacopo Sanvitale COORDINATRICI Isotta Giubilini e Giulia Cantini UTENTI: Alunni di classe 3* primaria LIVELLO: Intermedio OBIETTIVI COMUNICATIVI:

Dettagli

Materiale per gli alunni

Materiale per gli alunni Testi semplificati di storia Materiale per gli alunni LIVELLO DI COMPETENZA LINGUISTICA RICHIESTA: A2- B1 SI RIVOLGE A: studenti della scuola secondaria di I grado al 3 anno Prerequisiti: Gli alunni sanno

Dettagli

Quando eravamo scimmie

Quando eravamo scimmie Quando eravamo scimmie Zio, è vero che tu insegni antro... non mi ricordo più come si chiama. Antropologia, sì è vero Chiara. Mi spieghi cos è? Che non è mica tanto chiaro. Sedetevi qui, anche tu, Elena.

Dettagli

TEORIA DI LAMARCK O DELLA EREDITARIETA DEI CARATTERI ACQUISITI

TEORIA DI LAMARCK O DELLA EREDITARIETA DEI CARATTERI ACQUISITI L EVOLUZIONE IN PASSATO SI PENSAVA CHE LE SPECIE ANIMALI E VEGETALI CHE OGGI POPOLANO LA TERRA AVESSERO AVUTO SEMPRE LA FORMA ATTUALE. SI CREDEVA CIOE NELLA TEORIA DELCREAZIONISMO (NELLA CREAZIONE ORIGINALE)

Dettagli

I.C.Sassoferrato, scuola dell'infanzia G.Rodari Sez.A4 (orsetti),docente Maria Rita Ascani

I.C.Sassoferrato, scuola dell'infanzia G.Rodari Sez.A4 (orsetti),docente Maria Rita Ascani UDIA: QUANTI SIAMO? I.C.Sassoferrato, scuola dell'infanzia G.Rodari Sez.A4 (orsetti),docente Maria Rita Ascani 1 giornata: Oggi è un giorno speciale, c'è un compleanno da festeggiare,la festeggiata assumerà

Dettagli

L ENERGIA. Suona la sveglia. Accendi la luce. Ti alzi e vai in bagno. Fai colazione. A piedi, in bicicletta o in autobus, vai a scuola.

L ENERGIA. Suona la sveglia. Accendi la luce. Ti alzi e vai in bagno. Fai colazione. A piedi, in bicicletta o in autobus, vai a scuola. L ENERGIA Suona la sveglia. Accendi la luce. Ti alzi e vai in bagno. Fai colazione. A piedi, in bicicletta o in autobus, vai a scuola. La giornata è appena iniziata e hai già usato tantissima ENERGIA:

Dettagli

TITOLO : In Italia tutti possono e devono andare a scuola

TITOLO : In Italia tutti possono e devono andare a scuola TITOLO : In Italia tutti possono e devono andare a scuola Questa u.a dovrebbe essere la prima del modulo Diritto allo studio ad essere svolta. Nel caso si iniziasse da una delle altre u.a sarebbe bene

Dettagli

4. Conoscere il proprio corpo

4. Conoscere il proprio corpo 4. Conoscere il proprio corpo Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

IL MARE E LE COSTE. 1. Parole per capire VOLUME 1 CAPITOLO 3. A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: mare...

IL MARE E LE COSTE. 1. Parole per capire VOLUME 1 CAPITOLO 3. A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: mare... VOLUME 1 CAPITOLO 3 IL MARE E LE COSTE MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: mare... onda... spiaggia... costa...

Dettagli

Coordinamento e supervisione: Michela Ingaramo e Vincenzo Rizzi. Testi: Michela Ingaramo. Disegni: Marco e Federica Rizzi

Coordinamento e supervisione: Michela Ingaramo e Vincenzo Rizzi. Testi: Michela Ingaramo. Disegni: Marco e Federica Rizzi Coordinamento e supervisione: Michela Ingaramo e Vincenzo Rizzi Testi: Michela Ingaramo Disegni: Marco e Federica Rizzi Foto: Matteo Caldarella, Michele Mendi, Vincenzo Rizzi Impaginazione grafica: Sinkronia

Dettagli

TERZO MODULO ALFABETO IN GIOCO

TERZO MODULO ALFABETO IN GIOCO TERZO MODULO ALFABETO IN GIOCO In questo modulo vengono presentate con le lettere dell alfabeto attività di successione e combinazione che solitamente sono proposte con i numeri; in questo modo gli alunni

Dettagli

Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare. Disciplina: Scienze 1 Livello: A2 LO STAGNO

Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare. Disciplina: Scienze 1 Livello: A2 LO STAGNO Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare Disciplina: Scienze 1 Livello: A2 LO STAGNO Gruppo 11 Autori: Sasso Nicoletta, Mel Nerina, De Polo Fauzia, Zecchinon Giuseppina Destinatari: alunni I biennio

Dettagli

Progetto <L Apprendista Cittadino >. Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguire virtute e canoscenza.

Progetto <L Apprendista Cittadino >. Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguire virtute e canoscenza. Progetto . Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguire virtute e canoscenza. Le tematiche offerte, gli spunti di riflessione, gli argomenti trattati sono risultati interessanti

Dettagli

SCHEDA DI PRESENTAZIONE. DIDATTIZZAZIONE E SEMPLIFICAZIONE a cura di : Lorella Pambianchi

SCHEDA DI PRESENTAZIONE. DIDATTIZZAZIONE E SEMPLIFICAZIONE a cura di : Lorella Pambianchi SCHEDA DI PRESENTAZIONE UNITA DI LAVORO: AMBIENTI DIVERSI: IL MARE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO: - riconoscere i principali tipi di paesaggio - raggruppare luoghi secondo elementi comuni - riconoscere gli

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ORZINUOVI ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROGRAMMAZIONE di SCIENZE 2 QUADRIMESTRE CLASSE PRIMA

ISTITUTO COMPRENSIVO ORZINUOVI ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROGRAMMAZIONE di SCIENZE 2 QUADRIMESTRE CLASSE PRIMA PROGRAMMAZIONE di SCIENZE 2 QUADRIMESTRE CLASSE PRIMA 2. L alunno riconosce e descrive i fenomeni fondamentali del mondo fisico, biologico e tecnologico. 1a. Osservare con attenzione il mondo circostante

Dettagli

EVOLUZIONE NELLA PREISTORIA

EVOLUZIONE NELLA PREISTORIA EVOLUZIONE NELLA PREISTORIA PREISTORIA SCIMMIE ANTROPOMORFE: SONO SIMILI ALL UOMO VIVONO SUGLI ALBERI NELLE FORESTE DELL AFRICA DIVENTANO ONNIVORE: MANGIANO TUTTO, ANCHE LA CARNE DA QUADRUPEDI DIVENTANO

Dettagli

Io edito il mondo. GEOGRAFIA * Io vivo sulle carte Tutorial Classi IV-V * Io edito il mondo

Io edito il mondo. GEOGRAFIA * Io vivo sulle carte Tutorial Classi IV-V * Io edito il mondo Di Luisanna Fiorini fiorluis@tin.it Io edito il mondo In questa proposta di lavoro utilizziamo i software: Google Maps, The Gimp, Impress (OpenOffice 3.0). Vediamo insieme come pianificare e utilizzare

Dettagli

Vola, Aquila, vola. Favola africana. Raccontata da Christopher Gregorowski. Vola, Aquila, vola

Vola, Aquila, vola. Favola africana. Raccontata da Christopher Gregorowski. Vola, Aquila, vola Favola africana Raccontata da hristopher Gregorowski 15 Un giorno un contadino andò alla ricerca di un vitello che si era perso. La sera prima i pastori erano ritornati senza di esso. E durante la notte

Dettagli

Clima e orsi polari Svolgimento della lezione

Clima e orsi polari Svolgimento della lezione Scheda per gli insegnanti Clima e neve WWF SVIZZERA www.wwf.ch/scuola L inverno per gli animali Clima e orsi polari Svolgimento della lezione - Ogni bambino riceve un biglietto con una caratteristica riguardante

Dettagli

La fattoria delle quattro operazioni

La fattoria delle quattro operazioni IMPULSIVITÀ E AUTOCONTROLLO La fattoria delle quattro operazioni Introduzione La formazione dei bambini nella scuola di base si serve di numerosi apprendimenti curricolari che vengono proposti allo scopo

Dettagli

Unità di Apprendimento ideata da Sabrina Ercolani nell'ambito dell'attività per l'integrazione.

Unità di Apprendimento ideata da Sabrina Ercolani nell'ambito dell'attività per l'integrazione. Unità di Apprendimento ideata da Sabrina Ercolani nell'ambito dell'attività per l'integrazione. Destinatario: alunno con deficit cognitivo di grado lieve e sindrome ipercinetica da danno cerebrale lieve

Dettagli

Testi semplificati di tecnologia

Testi semplificati di tecnologia Testi semplificati di tecnologia Presentazione Le pagine seguenti contengono testi semplificati su: materie prime; lavoro; agricoltura; alimentazione; energia; inquinamento. Per ogni argomento i testi

Dettagli

Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare AMBIENTI E CLIMI

Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare AMBIENTI E CLIMI Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare Disciplina: AMBIENTI E CLIMI Livello: A2 Gruppo 8 Autori: Tiziana Bet, Arianna Buttignol, Roberta Camerotto, Cinzia Lupo Prerequisiti: L U.A. Ambienti

Dettagli

Volpe polare. Dossier di presentazione. WWF Svizzera. P. Indipendenza 6 Tel.: +41 (0)91 820 60 00. 6501 Bellinzona www.pandaclub.

Volpe polare. Dossier di presentazione. WWF Svizzera. P. Indipendenza 6 Tel.: +41 (0)91 820 60 00. 6501 Bellinzona www.pandaclub. WWF Svizzera P. Indipendenza 6 Tel.: +41 (0)91 820 60 00 Casella postale pandaclub@wwf.ch 6501 Bellinzona www.pandaclub.ch Volpe polare Dossier di presentazione Klein & Hubert / WWF Scheda Dimensioni:

Dettagli

Le piante si estinguono

Le piante si estinguono Estinzione e Artenvielfalt conservazione Unità didattica 3 Le piante si estinguono Durata 3 ore Materiali - schede di lavoro reperibili nelle risorse multimediali, estinzione e conservazione, unità didattica

Dettagli

Unità 2 Facoltà e studenti dell Università di Parma. Trascrizioni

Unità 2 Facoltà e studenti dell Università di Parma. Trascrizioni Unità 2 Facoltà e studenti dell Università di Parma Trascrizioni e 1.000 unità di personale tecnico e amministrativo e oltre 30.000 studenti lavorano e studiano in questo ateneo che oltre a garantire un

Dettagli

Gli strumenti della geografia

Gli strumenti della geografia Gli strumenti della geografia La geografia studia lo spazio, cioè i tanti tipi di luoghi e di ambienti che si trovano sulla Terra. La geografia descrive lo spazio e ci spiega anche come è fatto, come vivono

Dettagli

Parole e espressioni del testo

Parole e espressioni del testo Unità 7 Istruzione e scuola In questa unità imparerai: a leggere un testo informativo sull iscrizione online nelle scuole italiane nuove parole ed espressioni l uso dei periodo ipotetico della realtà come

Dettagli

CENTRO DON CHIAVACCI: UN ESPERIENZA CHE DURA DA TRENT ANNI

CENTRO DON CHIAVACCI: UN ESPERIENZA CHE DURA DA TRENT ANNI CENTRO DON CHIAVACCI: UN ESPERIENZA CHE DURA DA TRENT ANNI .il nostro Centro Don Paolo Chiavacci nacque a Crespano del Grappa nel 1916 e morì a Casa Don Bosco il 5 aprile 1982. E sepolto nella cappella

Dettagli

COME PARLARE DI DISLESSIA IN CLASSE.

COME PARLARE DI DISLESSIA IN CLASSE. COME PARLARE DI DISLESSIA IN CLASSE. UNA METAFORA PER SPIEGARE I DSA La psicologa americana ANIA SIWEK ha sviluppato in anni di pratica professionale un modo semplice ed efficace di spiegare i DSA ai bambini,

Dettagli

3 anno TESTA DURA MA... GENIALE AL TEMPO DEI DINOSAURI. AUTORE: N. Vittori. APPROFONDIMENTI: N. Vittori. ILLUSTRAZIONI: Caba e Chesi PAGINE: 112

3 anno TESTA DURA MA... GENIALE AL TEMPO DEI DINOSAURI. AUTORE: N. Vittori. APPROFONDIMENTI: N. Vittori. ILLUSTRAZIONI: Caba e Chesi PAGINE: 112 3 anno UN TUFFO NELLA STORIA scuola primaria TESTA DURA MA... GENIALE AL TEMPO DEI DINOSAURI AUTORE: N. Vittori APPROFONDIMENTI: N. Vittori ILLUSTRAZIONI: Caba e Chesi PAGINE: 112 PREZZO: 7,00 ISBN: 978-88-472-0638-0

Dettagli

Università per Stranieri di Siena Livello A2

Università per Stranieri di Siena Livello A2 Unità 17 Il Centro Territoriale Permanente In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni sui Centri Territoriali Permanenti per l istruzione e la formazione in età adulta parole

Dettagli

Il testo narrativo autobiografico Io com ero, come sono, come sarò

Il testo narrativo autobiografico Io com ero, come sono, come sarò Istituto Comprensivo Taverna Montalto Uffugo Scuola Secondaria di Primo Grado Scuola Secondaria di 1 Grado Classe II Sez. C Progetto di un intervento didattico su Italiano Titolo dell attività Il testo

Dettagli

L INTERVISTA IMPOSSIBILE

L INTERVISTA IMPOSSIBILE Rete delle geostorie Istituto Comprensivo Spinea 1 (VE) Scuola primaria Vivaldi Classe 3 Anno scolastico 2013-14 Ins. Nadia Paterno L INTERVISTA IMPOSSIBILE L intervista impossibile : immaginate di intervistare

Dettagli

Botswana Parco Chobe Mal d'africa assicurato!

Botswana Parco Chobe Mal d'africa assicurato! Il paese è decisamente piccolo, circa 700.000 Kmq., privo di ricchezze naturali e senza sbocco sul mare, coperto dal deserto del Calahari, che poi è un deserto per modo di dire, perché si presenta come

Dettagli

LA DIVERSITÀ BIOLOGICA

LA DIVERSITÀ BIOLOGICA LA DIVERSITÀ BIOLOGICA Partiamo da noi Cosa conosco di questo argomento? Cosa si intende con biodiversità? Ma quante sono le specie viventi sul pianeta? ancora domande Come mai esistono tante diverse specie

Dettagli

PERCORSO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE SCUOLA PRIMARIA DI BORGO VALSUGANA A.S. 2011 2012 CLASSE 3 C

PERCORSO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE SCUOLA PRIMARIA DI BORGO VALSUGANA A.S. 2011 2012 CLASSE 3 C PERCORSO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE SCUOLA PRIMARIA DI BORGO VALSUGANA A.S. 2011 2012 CLASSE 3 C IN COLLABORAZIONE CON Le esperte dell Azienda Provinciale Servizi Sanitari Dott.ssa Ramona Camellini e Marilena

Dettagli

Io Misuro Tu Misuri Noi Misuriamo. Attività rivolta a alunni di classe II della Scuola Primaria

Io Misuro Tu Misuri Noi Misuriamo. Attività rivolta a alunni di classe II della Scuola Primaria Io Misuro Tu Misuri Noi Misuriamo Attività rivolta a alunni di classe II della Scuola Primaria DA DOVE NASCE L ATTIVITÀ? Dal comune problema di voler misurare la lunghezza. Per scegliere qualcosa di vicino

Dettagli

SCHEDA DI PRESENTAZIONE

SCHEDA DI PRESENTAZIONE SCHEDA DI PRESENTAZIONE TITOLO: IL 1300 BREVE DESCRIZIONE DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO: in questa unità di apprendimento si vuole introdurre lo studio dei fatti più importanti del 1300 DIDATTIZZAZIONE e

Dettagli

STORIA DEGLI STATI UNITI D AMERICA (U.S.A.)

STORIA DEGLI STATI UNITI D AMERICA (U.S.A.) STORIA DEGLI STATI UNITI D AMERICA (U.S.A.) OGGI Oggi gli Stati Uniti d America (U.S.A.) comprendono 50 stati. La capitale è Washington. Oggi la città di New York, negli Stati Uniti d America, è come la

Dettagli

(Tutte le foto di questa presentazione, se non diversamente indicato, fanno parte dell'archivio LAC)

(Tutte le foto di questa presentazione, se non diversamente indicato, fanno parte dell'archivio LAC) (Tutte le foto di questa presentazione, se non diversamente indicato, fanno parte dell'archivio LAC) PASSERIFORMI Le rondini sono simili ai rondoni per convergenza evolutiva, fanno cioè la stessa vita

Dettagli

EDUCATION ACTIONAID - DOVE E COME?

EDUCATION ACTIONAID - DOVE E COME? EDUCATION ACTIONAID - DOVE E COME? Scuole coinvolte negli ultimi tre anni (Tutta Italia ma in particolare Lombardia, Lazio, Liguria, Umbria + Regioni ART): - 560 SCUOLE PRIMARIE - 145 SCUOLE SECONDARIE

Dettagli

VERIFICA DI ITALIANO L2 LIVELLO A1

VERIFICA DI ITALIANO L2 LIVELLO A1 VERIFICA DI ITALIANO L2 LIVELLO A1 L obiettivo della seguente verifica è quello di testare la comprensione di semplici parole e frasi, la capacità di interagire, l acquisizione del lessico, la comprensione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO. S. Casciano V.P. Scuola Primaria G. Rodari - Cerbaia Classe II A

ISTITUTO COMPRENSIVO. S. Casciano V.P. Scuola Primaria G. Rodari - Cerbaia Classe II A ISTITUTO COMPRENSIVO S. Casciano V.P. Scuola Primaria G. Rodari - Cerbaia Classe II A INS. REDDITI CATIA CURRICOLO DI ITALIANO NELL ANNO SCOLASTICO 2011-2012 IL NOSTRO ISTITUTO COMPRENSIVO HA ATTIVATO

Dettagli

Attività didattiche MEZZI DI TRASPORTO AEREI. turismo impieghi speciali ricognizione sezioni speciali. linea trasporto bombardamento caccia

Attività didattiche MEZZI DI TRASPORTO AEREI. turismo impieghi speciali ricognizione sezioni speciali. linea trasporto bombardamento caccia Classe quarta U.D.A. TECNOLOGIA Ins. PANARESE ANNA TITOLO: Progettiamo e costruiamo modelli di mezzi di trasporto Apprendimento unitario: riconoscere le funzioni dei mezzi di trasporto e individuare problemi

Dettagli

PERCORSO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE. Con la collaborazione con il Centro R.D.P. del Padule di Fucecchio

PERCORSO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE. Con la collaborazione con il Centro R.D.P. del Padule di Fucecchio PERCORSO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE Con la collaborazione con il Centro R.D.P. del Padule di Fucecchio SCUOLA PRIMARIA GALILEO GALILEI CLASSE 3A e 3B ANNO SCOLASTICO 2011/2012 Le attività si sono svolte

Dettagli

Allegato 2. Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE

Allegato 2. Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE Allegato 2 Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE Il progetto è stato modificato rispetto alla griglia di progettazione presentata a giugno. Il tempo che è stato possibile

Dettagli

1. Guarda i disegni e completa il testo con gli animali della lista. cani - uccelli - gatti - pappagallo - pesci - rane - scimmie - tartarughe - topi

1. Guarda i disegni e completa il testo con gli animali della lista. cani - uccelli - gatti - pappagallo - pesci - rane - scimmie - tartarughe - topi 1. Guarda i disegni e completa il testo con gli animali della lista. cani - uccelli - gatti - pappagallo - pesci - rane - scimmie - tartarughe - topi domestici al seguito È possibile portare al proprio

Dettagli

Elementi di etologia delle specie e di ecologia del territorio per il riconoscimento e trattamento delle specie

Elementi di etologia delle specie e di ecologia del territorio per il riconoscimento e trattamento delle specie Elementi di etologia delle specie e di ecologia del territorio per il riconoscimento e trattamento delle specie Inquadramento normativo e competenze: Oggetto della tutela Sono tutelate le popolazioni di

Dettagli

SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO

SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Rete di Treviso Integrazione Alunni Stranieri LABORATORIO SUL TRATTAMENTO DEI TESTI DISCIPLINARI SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO TITOLO: IL SISTEMA SOLARE AMBITO DISCIPLINARE: SCIENZE AUTORE: GIANCARLA VOLPATO

Dettagli

Materiale per gli alunni

Materiale per gli alunni Testi semplificati di storia Materiale per gli alunni LIVELLO DI COMPETENZA LINGUISTICA RICHIESTA: A2- B1 SI RIVOLGE A: studenti della scuola secondaria di I grado al 3 anno Prerequisiti: Gli alunni sanno

Dettagli

L Ecosistema-catene alimentarireti alimentari

L Ecosistema-catene alimentarireti alimentari L Ecosistema-catene alimentarireti alimentari Per introdurre il discorso delle Catene Alimentari, dobbiamo ampliare il discorso e spiegare il concetto di Ecosistema A.Morroni - S.Pizzingrilli 1 Indice

Dettagli

Prove d ingresso per alunni stranieri Scuola primaria Contenuti: area linguistico espressiva Livello A

Prove d ingresso per alunni stranieri Scuola primaria Contenuti: area linguistico espressiva Livello A MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÁ E DELLA RICERCA ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1 GRADO G. B. PUERARI Via IV Novembre, 34-26048 SOSPIRO (CR) Tel. 0372

Dettagli

Il Principe Mezzanotte. Scheda di approfondimento. Materiale didattico di approfondimento per insegnanti e operatori

Il Principe Mezzanotte. Scheda di approfondimento. Materiale didattico di approfondimento per insegnanti e operatori Il Principe Mezzanotte Scheda di approfondimento Materiale didattico di approfondimento per insegnanti e operatori La Compagnia Teatropersona ha deciso di creare queste schede per dare l opportunità alle

Dettagli

COSTRUZIONE DEL CURRICOLO VERTICALE SUL METODO DI STUDIO. FINALITA Favorire il piacere allo studio OBIETTIVI GENERALI

COSTRUZIONE DEL CURRICOLO VERTICALE SUL METODO DI STUDIO. FINALITA Favorire il piacere allo studio OBIETTIVI GENERALI COSTRUZIONE DEL CURRICOLO VERTICALE SUL METODO DI STUDIO FINALITA Favorire il piacere allo studio GENERALI Acquisire un efficace metodo di studio Acquisire una buona autonomia di lavoro a scuola e a casa.

Dettagli

Il Progetto di reintroduzione dell Avvoltoio Grifone nel Parco dei Nebrodi. Chi è il Grifone

Il Progetto di reintroduzione dell Avvoltoio Grifone nel Parco dei Nebrodi. Chi è il Grifone Il Progetto di reintroduzione dell Avvoltoio Grifone nel Parco dei Nebrodi Il progetto di reintroduzione del Grifone realizzato dall Ente Parco dei Nebrodi ha dato i suoi risultati; una colonia di circa

Dettagli

Seconda tappa: Puffo Volante e gli animali del cielo

Seconda tappa: Puffo Volante e gli animali del cielo Seconda tappa: Puffo Volante e gli animali del cielo Premessa Per il Puffo Volante il desiderio di volare è una vera gioia. Anche noi, voleremo con lui, per conoscere gli animali del cielo. Persone coinvolte:

Dettagli

Azione 1- Italiano come L2-La lingua per studiare

Azione 1- Italiano come L2-La lingua per studiare Azione 1- Italiano come L2-La lingua per studiare Disciplina:Scienze Livello:A2-B1 COME SI NUTRE UNA PIANTA? Gruppo 6 Autori:Albanello Aida, Peretti Chiara, Pontara Susanna, Pignataro Stefania. Destinatari:Percorso

Dettagli

boy boy old Roberto Boccaccino

boy boy old Roberto Boccaccino boy old boy Roberto Boccaccino boy old boy Fotografie e testi di Roberto Boccaccino Islanda, 2013. Þingeyri A Þingeyri non ci sono ragazzi sopra i quindici anni. Non ce n è nemmeno uno. La ragione è precisa,

Dettagli

L ACQUARIO DI BOLSENA, offre ad adulti e ragazzi una grande quantità di attività:

L ACQUARIO DI BOLSENA, offre ad adulti e ragazzi una grande quantità di attività: L ACQUARIO DI BOLSENA, offre ad adulti e ragazzi una grande quantità di attività: visite guidate, laboratori didattici, filmati, conferenze, convegni, mostre, eventi artistici, ma anche: soggiorni per

Dettagli

Cittadinanza e Costituzione

Cittadinanza e Costituzione Cittadinanza e Costituzione Anno Scolastico 20010/11 Progetto di Cittadinanza e Costituzione Finalità Essere cittadini di un mondo in continuo cambiamento ha come premessa il conoscere e il porre in atto

Dettagli

TUTTI AL MUSEO! Attività educative per le classi I e II delle scuole PRIMARIE Programma 2015-2016

TUTTI AL MUSEO! Attività educative per le classi I e II delle scuole PRIMARIE Programma 2015-2016 TUTTI AL MUSEO! Attività educative per le classi I e II delle scuole PRIMARIE Programma 2015-2016 Per l anno scolastico 2015/2016 il Museo offre alle classi I e II delle scuole PRIMARIE una visita guidata

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale SCIENZE

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale SCIENZE ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro Curricolo verticale SCIENZE SCIENZE COMPETENZA-CHIAVE: LA COMPETENZA DI BASE DI SCIENZE E TECNOLOGIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE NUCLEO Scuola Primaria:

Dettagli

METODOLOGIA DELL INSEGNAMENTO

METODOLOGIA DELL INSEGNAMENTO Corso Nordic Walking Torino 04-10-2014 METODOLOGIA DELL INSEGNAMENTO CANALI DELLA COMUNICAZIONE METODI DI INSEGNAMENTO STILI DI INSEGNAMENTO ORGANIZZARE UNA SEDUTA I CANALI DELLA COMUNICAZIONE VERBALE

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTEGROTTO TERME SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: SCIENZE - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTEGROTTO TERME SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: SCIENZE - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PRIMA DELLA DISCIPLINA: SCIENZE - CLASSE PRIMA L alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere. Esplora i fenomeni

Dettagli

GLI ANIMALI. Percorso didattico per la classe prima VARIETA DI FORME E COMPORTAMENTI ISTITUTO COMPRENSIVO BARBERINO MUGELLO

GLI ANIMALI. Percorso didattico per la classe prima VARIETA DI FORME E COMPORTAMENTI ISTITUTO COMPRENSIVO BARBERINO MUGELLO GLI ANIMALI VARIETA DI FORME E COMPORTAMENTI Percorso didattico per la classe prima ISTITUTO COMPRENSIVO BARBERINO MUGELLO QUALI ANIMALI ABBIAMO? Iniziamo il percorso con una conversazione: parliamo con

Dettagli