Chiesa informa. 2Novembre Chiesa. Omelia di Papa Francesco per la giornata della famiglia. Stop al femminicidio! Lo sportello ascolto donna

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Chiesa informa. 2Novembre 2013. Chiesa. Omelia di Papa Francesco per la giornata della famiglia. Stop al femminicidio! Lo sportello ascolto donna"

Transcript

1

2 Chiesa informa 2 Omelia di Papa Francesco per la giornata della famiglia Stop al femminicidio! Lo sportello ascolto donna XIII edizione del premio Padre Pio da Pietrelcina pag. 3-6 Il presente vivente di Baselice Sulla via di Betlemme pag. 10 pag. 12 pag. 13 Ufficio Comunicazioni Sociali - Benevento Direzione e Redazione: Piazza Orsini, 33 (Bn) Tel Fax Grafica e Impaginazione Chiesa Supplemento a Informa Periodico di impegno religioso-socio-culturale Stampa Via Provinciale - San Leucio del Sannio (Bn) - Zona Ind.le 18/A Morcone (Bn)

3 Chiesa informa 3 giornata della famiglia OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA GIORNATA DELLA FAMIGLIA «Vorrei chiedere a voi, care famiglie: pregate qualche volta in famiglia? Qualcuno sì, lo so. Ma tanti mi dicono: ma come si fa? Ma, si fa come il pubblicano, è chiaro: umilmente, davanti a Dio» Le Letture di questa domenica 27 ottobre 2013 ci invitano a meditare su alcune caratteristiche fondamentali della famiglia cristiana. 1. La prima: la famiglia che prega. Il brano del Vangelo mette in evidenza due modi di pregare, uno falso quello del fariseo e l altro autentico quello del pubblicano. Il fariseo incarna un atteggiamento che non esprime il rendimento di grazie a Dio per i suoi benefici e la sua misericordia, ma piuttosto soddisfazione di sé. Il fariseo si sente giusto, si sente a posto, si pavoneggia di questo e giudica gli altri dall alto del suo piedestallo. Il pubblicano, al contrario, non moltiplica le parole. La sua preghiera è umile, sobria, pervasa dalla consapevolezza della propria indegnità, delle proprie miserie: quest uomo davvero si riconosce bisognoso del perdono di Dio, della misericordia di Dio. Quella del pubblicano è la preghiera del povero, è la preghiera gradita a Dio che, come dice la prima Lettura, «arriva fino alle nubi» (Sir 35,20), mentre quella del fariseo è appesantita dalla zavorra della vanità. Alla luce di questa Parola, vorrei chiedere a voi, care famiglie: pregate qualche volta in famiglia? Qualcuno sì, lo so. Ma tanti mi dicono: ma come si fa? Ma, si fa come il pubblicano, è chiaro: umilmente, davanti a Dio. Ognuno con umiltà si lascia guardare dal Signore e chiede la sua bontà, che venga a noi. Ma, in famiglia, come si fa? Perché sembra che la preghiera è sia una cosa personale, e poi non c è mai un momento adatto, tranquillo, in famiglia Sì, è vero, ma è anche questione di umiltà, di riconoscere che abbiamo

4 4 Chiesa informa giornata della famiglia bisogno di Dio, come il pubblicano! E tutte le famiglie, abbiamo bisogno di Dio: tutti, tutti! Bisogno del suo aiuto, della sua forza, della sua benedizione, della sua «Come va la gioia, a casa tua? Come va la gioia nella tua famiglia? Eh, date voi la risposta. Care famiglie, voi lo sapete bene: la gioia vera che si gusta nella famiglia non è qualcosa di superficiale... viene da un armonia profonda tra le persone» misericordia, del suo perdono. E ci vuole semplicità: per pregare in famiglia, ci vuole semplicità! Pregare insieme il Padre nostro, intorno alla tavola, non è una cosa straordinaria: è facile. E pregare insieme il Rosario, in famiglia, è molto bello, dà tanta forza! E anche pregare l uno per l altro: il marito per la moglie, la moglie per il marito, ambedue per i figli, i figli per i genitori, per i nonni Pregare l uno per l altro. Questo è pregare in famiglia, e questo fa forte la famiglia: la preghiera. 2. La seconda Lettura ci suggerisce un altro spunto: la famiglia custodisce la fede. L apostolo Paolo, al tramonto della sua vita, fa un bilancio fondamentale, e dice: «Ho conservato la fede» (2 Tm 4,7). Ma come l ha conservata? Non in una cassaforte! Non l ha nascosta sottoterra, come quel servo un po pigro. San «A me piacerebbe fare una domanda, oggi. Ma, ognuno la porta nel suo cuore, a casa sua, eh?, come un compito da fare. E si risponde da solo... Alla base di questo sentimento di gioia profonda c è la presenza di Dio nella famiglia c è il suo amore accogliente, rispettoso verso tutti» Paolo paragona la sua vita a una battaglia e a una corsa. Ha conservato la fede perché non si è limitato a difenderla, ma l ha annunciata, irradiata, l ha portata lontano. Si è opposto decisamente a quanti volevano conservare, imbalsamare il messaggio di Cristo nei confini della Palestina. Per questo ha fatto scelte coraggiose, è andato in territori ostili, si è lasciato provocare dai lontani, da culture diverse, ha parlato francamente senza paura. San Paolo ha conservato la fede perché, come l aveva ricevuta, l ha donata, spingendosi nelle periferie, senza arroccarsi su posizioni difensive. Anche qui, possiamo chiedere: in che modo noi, in famiglia,

5 Chiesa informa 5 giornata della famiglia custodiamo la nostra fede? La teniamo per noi, nella nostra famiglia, come un bene privato, come un conto in banca, o sappiamo condividerla con la testimonianza, con l accoglienza, con l apertura agli altri? Tutti sappiamo che le famiglie, specialmente quelle giovani, sono spesso di corsa, molto affaccendate; ma qualche volta ci pensate che questa corsa può essere anche la corsa della fede? Le famiglie cristiane sono famiglie missionarie. Ma, ieri abbiamo sentito, qui in piazza, la testimonianza di famiglie missionarie. Sono missionarie anche nella vita di ogni giorno, facendo le cose di tutti i giorni, mettendo in tutto il sale e il lievito della fede! Conservare la fede in famiglia e mettere il sale e il lievito della fede nelle cose di tutti i giorni. 3. E un ultimo aspetto ricaviamo dalla Parola di Dio: la famiglia che vive la gioia. Nel Salmo responsoriale si trova questa espressione: «i poveri ascoltino e si rallegrino» (33/34,3). Tutto questo Salmo è un inno al Signore, sorgente di gioia e di pace. E qual è il motivo di questo rallegrarsi? E questo: il Signore è vicino, ascolta il grido degli umili e li libera dal male. Lo scriveva ancora san Paolo: «Siate sempre lieti il Signore è vicino!» (Fil 4,4-5). Eh a me piacerebbe fare una domanda, oggi. Ma, ognuno la porta nel suo cuore, a casa sua, eh?, come un compito da fare. E si risponde da solo. Come va la gioia, a casa tua? Come va la gioia nella tua famiglia? Eh,date voi la risposta. Care famiglie, voi lo sapete bene: la gioia vera che si gusta nella famiglia non è qualcosa di superficiale, non viene dalle cose, dalle circostanze favorevoli La gioia vera viene da un armonia profonda tra le persone, che tutti sentono nel cuore, e che ci fa sentire la bellezza di essere insieme, di sostenerci a vicenda nel cammino della vita. Ma alla base di questo sentimento di gioia profonda c è la presenza di Dio, la presenza di Dio nella famiglia, c è il suo amore accogliente, misericordioso, rispettoso verso tutti. E soprattutto, un amore paziente: la pazienza è una virtù di Dio e ci insegna, in famiglia, ad avere questo amore paziente, l uno con l altro. Avere pazienza tra di noi. Amore paziente. Solo Dio sa creare l armonia delle differenze. Se manca l amore di Dio, anche la famiglia perde l armonia, prevalgono gli individualismi, e si spegne la gioia. Invece la famiglia che vive la gioia della fede la comunica spontaneamente, è sale della terra e luce del mondo, è lievito per tutta la società. Care famiglie, vivete sempre con fede e semplicità, come la santa Famiglia di Nazaret. La gioia e la pace del Signore siano sempre con voi!

6 6 Chiesa informa sociale CIVES: NECESSARIA UNA GRANDE ALLEANZA PER IL LAVORO Si è svolta giovedì 7 novembre la prolusione ufficiale della settima edizione di CIVES Laboratorio di Formazione al Bene Comune, consolidato appuntamento della Diocesi di Benevento promosso dall Ufficio per i problemi sociali e il lavoro, in sinergia con l Università Cattolica del Sacro Cuore ed il Centro di Cultura Raffaele Calabria. Una prolusione ampiamente partecipata, con autorevoli interventi che hanno introdotto i temi di questa edizione del Laboratorio, partendo dal più urgente: quello del lavoro. Come introdotto da Pasquale Gallucci Presidente del Centro di Cultura R. Calabria: Il progetto formativo CIVES che ci avviamo a condurre è costruito sul capire e sul trasformare. Capire è fondamentale, affinché si evitino improvvisazioni incontrollate. Il mio personale augurio a voi partecipanti è che le vostre motivazioni trovino, in questo percorso, riscontri e soddisfazioni. L iniziativa è stata poi presentata nei suoi particolari da Ettore Rossi (Direttore dell Ufficio per i problemi sociali e il lavoro della Diocesi di Benevento), il quale ha precisato le motivazioni che hanno determinato la scelta dei temi di quest anno: Abbiamo scelto una delle idee fondamentali del pontificato di Papa Francesco, le periferie geografiche ed esistenziali, il quale ci invita costantemente ad uscire dalle nostre comunità per andare incontro agli altri. La realtà si capisce meglio non dal centro, ma dalle periferie. Come emerge dal rapporto-proposta Per il Lavoro a cura del Progetto Culturale della CEI, dobbiamo concentrare i nostri sforzi per riscoprire il lavoro ben fatto, alla riscoperta del lavoro artigianale e puntando sulla valorizzazione del nostro patrimonio artistico-culturale e quello scientifico-tecnologico. Dopo l introduzione al Laboratorio CIVES, si è svolto l intervento del prof. Sergio Belardinelli (Docente di Sociologia dei processi culturali e coordinatore del Rapporto-Proposta sul lavoro del Progetto Culturale della CEI): Il Rapporto ha precisato il docente non credo vada verso una direzione scontata. Esso pone l accento sulla progressiva perdita di senso del lavoro stesso, che è il vero, grande, problema di oggi. Si tratta del lato soggettivo del lavoro. La sua grandezza antropologica, infatti, consiste nel fatto che il lavoratore mette in quello che produce la propria vita. Senza questa consapevolezza, come si può pensare di educare al lavoro ben fatto?. A partire da questa appassionata analisi, l intervento di Belardinelli si è poi soffermato sulle possibili soluzioni, che questo nostro Paese non sembra però ancora aver recepito: Coltivare il lavoro di ricerca è una prerogativa alla quale non possiamo permetterci di rinunciare, perché è l anticamera dell innovazione e della creazione di posti di lavoro qualificati. Come, del resto, il nostro patrimonio artistico e paesaggistico, che gode di talmente tanta bellezza che è troppo importante per non essere tenuto in considerazione. Qui c è bisogno di una grande alleanza per il lavoro tra imprese, sindacati, chiesa, affinché la crisi possa davvero trasformarsi in opportunità. Una lucida disanima anche quella del prof. Giuseppe Acocella (Docente di Filosofia del Diritto e coordinatore della V commissione per le politiche sociali del C.N.E.L.), il quale ha individuato chiaramente alcune delle cause che impediscono sia l occupazione che gli investimenti nel capitale umano: Siamo al centro di un forte processo di deindustrializzazione, sul quale non possono evitare di interferire altri problemi come la pressione fiscale, ormai giunta a livelli insostenibili, e una mancata resa funzionale dell amministrazione pubblica. Riguardo il capitale umano, la formazione nelle nostre regioni possiamo ritenere sia coerente? Inoltre, quanto sono possibili politiche attive del lavoro, senza adeguate risorse? Solo il puntare sull innovazione può permetterci di contrastare fenomeni quali la fuga dei cervelli

7 Chiesa informa 7 sociale e i neet. Un filo rosso, dunque, al quale si è collegato anche l intervento di Annamaria Furlan (Segretaria Confederale Nazionale della CISL), che precisa: Il sistema lavoro cede nel momento in cui si arriva a pensare che la produzione della ricchezza può avvenire anche senza di esso, ma con la prevalenza della finanza speculativa. In questo caso anche i luoghi del lavoro perdono identità. Come possiamo creare una nuova comunità globale del lavoro? Le parole d ordine devono essere qualità, innovazione, ricerca. Il lavoro deve essere visto come elemento di prospettiva, di sogno, un riflesso del diritto di cambiare il mondo. E su questi temi le istituzioni stanno dimostrando davvero poca responsabilità, mentre il ritardo culturale italiano è soprattutto sulla partecipazione, perché non si arriva a capire che essa porta inevitabilmente con sé il senso di responsabilità. L incontro si è concluso con l intervento di mons. Pompilio Cristino (Vicario Generale dell arcidiocesi di Benevento), il quale ha sottolineato che la Chiesa locale con l esperienza di Cives si pone al servizio della comunità ed ha insistito sul bisogno di ridare speranza e sulla necessità di nuove alleanze sinergiche, in prospettiva di una nuova presa di coscienza che trovi concretezza nelle ormai celebri parole di Papa Francesco a Cagliari: Signore, insegnaci a lottare per il lavoro. Tifone Filippine: un emergenza umanitaria di massa L azione della Caritas sul posto. Stanziati euro da Caritas Italiana per i primi interventi. Il tifone Haiyan che ha colpito negli ultimi giorni le Filippine, ha lasciato dietro di sé, secondo fonti Caritas, decine di migliaia di morti, feriti, dispersi, probabilmente con numeri molto superiori alle stime attuali. Il disastro si configura pertanto come un emergenza umanitaria di massa, di altissimo livello per devastazione e complessità, vista l alta densità della popolazione e la vastità del territorio colpito. Moltissime regioni interne non sono ancora state raggiunte dai soccorritori, cosa che fa pensare e rafforza la probabilità che il numero delle vittime e l entità dei danni siano destinati a crescere. La regione centrale delle Filippine, il gruppo di grandi isole Visayas, già recentemente colpita da un grave terremoto nell isola di Bohol, è storicamente quella più a rischio sia dal punto di vista della vulnerabilità alle frequenti tempeste tropicali, sia per la scarsa qualità delle abitazioni. Il devastante tifone Haiyan, chiamato localmente Yolanda e definito una tempesta killer, ha colpito proprio le isole più povere del gruppo delle Visayas, quelle meno raggiungibili anche logisticamente, Samar in particolare e Leyte. Più di 4 milioni di persone avrebbero perso tutto, dovendo abbandonare le proprie case distrutte e rifugiandosi in ripari di fortuna. Oltre ai drammi vissuti dalla popolazione, i danni alle infrastrutture sarebbero incalcolabili: numerose frane hanno, infatti, distrutto linee elettriche e strade, manca l acqua potabile in numerose provincie, le comunicazioni sono completamente interrotte in ampie porzioni di territorio. Padre Edwin Gariguez, direttore di Caritas Filippine-NASSA, in contatto con le équipes delle Caritas Diocesane delle Visayas, raggiunto al telefono sul posto, ha riferito alla rete internazionale Caritas che Haiyan è il più forte e devastante tifone che abbia mai colpito il Paese. Caritas Filippine, col supporto della rete Caritas, sta inviando localmente ulteriori aiuti umanitari e operatori specializzati, oltre a quelli già attivi, per raggiungere le zone più gravemente colpite e più remote. Migliaia di persone sono, infatti, già ospitate presso Istituti, Parrocchie e strutture Caritas, e ad altre persone verranno forniti brevemente generi di prima necessità. Il Direttore di Caritas Italiana, don Francesco Soddu, unendosi alle intenzioni di Papa Francesco, in solidarietà con tutte le vittime di tale catastrofe, ha sottolineato l importanza di un aiuto concreto e immediato. Ora il tifone rischia di colpire e di causare disastri anche in altri Paesi, come il Vietnam e il Laos. Di conseguenza Caritas Italiana ha già stanziato per questa terribile emergenza. Caritas Italiana è attiva da decenni nelle Filippine, in particolare nell ambito delle ricorrenti emergenze naturali, come terremoti, alluvioni, frane, tempeste e tifoni tropicali. L intervento si realizza a supporto di Caritas Filippine e in collaborazione con altre realtà locali, lavorando anche nella ricostruzione e nelle fasi successive. Per sostenere gli interventi in corso, si possono inviare offerte a Caritas Italiana, via Aurelia Roma, tramite C/C POSTALE N specificando nella causale: Filippine Donazioni on line su Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui: UniCredit, via Taranto 49, Roma Iban: IT 88 U Banca Prossima, piazza della Libertà 13, Roma Iban: IT 06 A Banco Posta, viale Europa 175, Roma Iban: IT91 P Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma Iban: IT 29 U In tutte le parrocchie della Diocesi di Benevento la giornata pro-filippine si terrà l 8 dicembre.

8 8 Chiesa informa tematiche CELLULE STAMINALI ETICHE OPPORTUNITA E RISORSA Paolo Palumbo Molte trasmissioni televisive e diversi organi di stampa si stanno interessando ripetutamente al tema dell utilizzo delle cellule staminali. Anche sul web si rincorrono le immagini strazianti e commoventi dei bambini colpiti da gravissime patologie neurodegenerative che richiedono con forza di poter accedere alle cure con dette cellule. Senza voler entrare in questioni scientifiche e politiche, è bene però precisare che non è opportuno che sia solo il sentimentalismo ed il Unione di Benevento pietismo a guidare le nostre riflessioni e le nostre conclusioni sulla necessità dell utilizzo di tali cellule, prescindendo da un approfondimento serio sulla loro provenienza. Le cellule staminali sono cellule indifferenziate che possiedono due caratteristiche fondamentali: a) la capacità prolungata di moltiplicarsi senza differenziarsi; b) la capacità di dare origine a cellule progenitrici di transito, dalle quali discendono cellule altamente differenziate, per esempio, nervose, muscolari, ematiche. Da quando si è verificato sperimentalmente che le cellule staminali, se trapiantate in un tessuto danneggiato, tendono a favorire la ripopolazione di cellule e la rigenerazione di tale tessuto, si sono aperte nuove prospettive per la medicina rigenerativa, che hanno suscitato grande interesse tra i ricercatori di tutto il mondo. Nell uomo, le fonti di cellule staminali finora individuate sono: l embrione nei primi stadi del suo sviluppo, il feto, il sangue del cordone ombelicale, vari tessuti dell adulto (midollo osseo, cordone ombelicale, cervello, mesenchima di vari organi, ecc.) e il liquido amniotico. Inizialmente, gli studi si sono concentrati sulle cellule staminali embrionali, poiché si riteneva che solo queste possedessero grandi potenzialità di moltiplicazione e di differenziazione. Numerosi studi, però, dimostrano che anche le cellule staminali adulte presentano una loro versatilità. Anche se tali cellule non sembrano avere la medesima capacità di rinnovamento e la stessa plasticità delle cellule staminali di origine embrionale, tuttavia studi e sperimentazioni di alto livello scientifico tendono ad accreditare a queste cellule dei risultati più positivi se confrontati con quelle embrionali. I protocolli terapeutici attualmente praticati prevedono l uso di cellule staminali adulte e sono al riguardo state avviate molte linee di ricerca, che aprono nuovi e promettenti orizzonti. La posizione della Chiesa sulla ricerca e sulle applicazioni terapeutiche delle staminali è chiara. Si accetta e addirittura si incoraggia la ricerca sulle staminali adulte e quelle provenienti dal sangue del cordone ombelicale o dal liquido amniotico in seguito ad un normale parto (sono sempre in aumento le biobanche dove conservare tali cellule dopo il parto), mentre si rinnega quella sulle staminali embrionali, che pretende di sacrificare la vita di molti embrioni per la cura anche solo di una singola persona. Nel settembre del 2006, Benedetto

9 Chiesa informa 9 tematiche XVI, rivolgendosi ai medici cattolici, riferendosi alla ricerca sulle cellule staminali tra l altro disse: merita approvazione ed incoraggiamento quando coniuga felicemente insieme il sapere scientifico, la tecnologia più avanzata in ambito biologico e l etica che postula il rispetto dell essere umano in ogni stadio della sua esistenza. Le prospettive aperte da questo nuovo capitolo della ricerca sono in se stesse affascinanti, perché lasciano intravedere la possibilità di curare malattie che comportano la degenerazione dei tessuti, con i conseguenti rischi di invalidità e di morte per chi ne è affetto». Il Pontefice volle lodare i protagonisti di questa nuova sfida contro la malattia ma nella stessa occasione condannò l uso delle cellule staminali embrionali: Se resistenza c é stata, e c é tuttora, essa era ed è nei confronti di quelle forme di ricerca che prevedono la programmata soppressione di esseri umani già esistenti, anche se non ancora nati. In tali casi la ricerca, a prescindere dai risultati di utilità terapeutica, non si pone veramente a servizio dell umanità. Passa infatti attraverso la soppressione di vite umane che hanno uguale dignità rispetto agli altri individui umani e agli stessi ricercatori. Secondo la Chiesa l impiego di cellule embrionali staminali pone tre fondamentale problemi etici: 1) È moralmente lecito produrre e /o utilizzare embrioni umani viventi per la preparazione di Staminali embrionali? 2) È moralmente lecito eseguire la cosiddetta «clonazione terapeutica» attraverso la produzione di embrioni umani e la loro successiva distruzione per la produzione di staminali embrionali? 3) È moralmente lecito utilizzare le cellule embrionali staminali, e le cellule differenziate da quelle ottenute, eventualmente fornite da altri ricercatori o reperibili in commercio? La Pontificia Accademia per la Vita, in un documento del 24 Agosto 2000, ha dato ai tre quesiti, tre risposte negative. Più recentemente il documento Dignitas personae della Congregazione per la dottrina della fede dell 8 settembre 2008 ha specificato che per la valutazione etica dell utilizzo di dette cellule occorre considerare sia i metodi di prelievo delle cellule staminali sia i rischi del loro uso clinico o sperimentale. Per ciò che concerne i metodi, essi vanno considerati in rapporto alla loro origine. Sono da considerarsi lecite quelle metodiche che non procurano un grave danno al soggetto da cui si estraggono le cellule staminali. Tale condizione si verifica, generalmente, nel caso di prelievo: a) dai tessuti di un organismo adulto; b) dal sangue del cordone ombelicale, al momento del parto; c) dai tessuti di feti morti di morte naturale. Il prelievo di cellule staminali dall embrione umano vivente, al contrario, causa inevitabilmente la sua distruzione, risultando di conseguenza gravemente illecito. Per quanto riguarda l uso clinico di cellule staminali ottenute mediante procedure lecite non ci sono obiezioni morali. Vanno tuttavia rispettati i comuni criteri di deontologia medica. È quindi sul versante della ricerca e dell utilizzo di staminali etiche che la ricerca deve dirigersi, nel rispetto del bene della vita di ogni uomo. Se si pensa ad esempio alle cellule staminali da sangue cordonale, numerosi studi e sperimentazioni hanno confermato la possibilità di utilizzare il sangue prelevato dal cordone ombelicale come fonte alternativa di staminali emopoietiche a scopo di trapianto. A fine 2012 s è raggiunto il milione di trapianti con l utilizzo delle cellule del sangue del cordone ombelicale, ogni anno e ormai con le cellule estratte da sangue cordonale. Nel 53% dei casi sono trapianti autologhi, in cui donatore e ricevente sono la stessa persona, mentre il rimanente 47% riguarda trapianti allogenici, dove donatore e ricevente sono persone distinte. La ricerca avanza, anche quella italiana compie passi quotidiani ed il tema di rendere disponibili staminali da nuove fonti, come il cordone ombelicale che in Italia viene raccolto nello 0,4% dei parti, su una media europea dell 1%. Occorre far conoscere e diffondere il pensiero della Chiesa sulle cellule staminali etiche, ma occorre soprattutto ricordare che sempre il rispetto della dignità umana, che è presupposto di ogni ricerca scientifica, implica il coraggio di opporsi a tutte quelle pratiche che determinano una grave e ingiusta discriminazione nei confronti degli esseri umani non ancora nati, evitando che le ragioni del cuore soppiantino quelle della dignità umana. Dietro ogni no rifulge sempre, come ricorda la Dignitas personae, nella fatica del discernimento tra il bene e il male, un grande sì al riconoscimento del valore inalienabile di ogni singolo ed irripetibile essere umano chiamato all esistenza.

10 10 Chiesa informa iniziative ABBIATE IL CORAGGIO DI FARVI AIUTARE Sono ancora moltissime le donne italiane vittime della violenza maschile. Secondo i dati dell Istat ogni anno in Italia più di un milione di donne subisce forme di violenza. Il 70 % degli stupri è opera dei partner e dei familiari. Più di due milioni di donne subiscono comportamenti persecutori e più di 7milioni violenza psicologica. Una recente ricerca ha rilevato che il 98% delle vittime della violenza domestica sono donne. Il dato più sconcertante è che solo il 18% delle donne, che ha subito violenza fisica in famiglia, non lo considera reato, e il più del 70 % delle donne non ne ha mai parlato con nessuno. Uno dei dati più allarmanti è, senza dubbio, la percentuale delle donne che non denuncia uno stupro o un maltrattamento. Secondo l Istat, il 95% delle vittime non denuncia la violenza subita. I dati sono davvero preoccupanti e la tragedia delle donne vittime di violenza non andrebbe mai dimenticata. La famiglia non è sempre quel luogo magico dove tutto è amore. La cittadina di Benevento, purtroppo, non può non vantare di alimentare, anche se in piccola parte, questi orribilanti dati statistici. Per questo motivo la Caritas della Diocesi di Benevento, ha deciso di aprire al pubblico lo sportello Ascolto Donna con la collaborazione di professioniste volontarie munite di non comune carità, solidarietà e senso civico, da offrire alle donne vittime e sole. L idea dell apertura del punto di ascolto è nata ad aprile e ha preso legalmente forma il 5 settembre di quest anno grazie all assiduo impegno delle operatrici che lo costituiscono, ovvero la dr.ssa Mariaelena Morelli psicologa e terapeuta, la dr.ssa Giovanna Zollo assistente sociale, la dr.ssa Paola Ferrannini avvocato e infine la dr.ssa Tiziana Capaldo psicologa e psicoterapeuta. Lo sportello Ascolto Donna è stato dedicato alla mamma coraggio di Peppino Impastato, Felicia Bartolotta, che ha prodicato la sua intera esistenza ad onorare la memoria del figlio e ha fatto della sua casa un luogo di incontro e passione civile. È stato grazie alla sua assidua attività, seppur dopo più di vent anni dalla morte del figlio, che viene riconosciuta la matrice mafiosa dell omicidio di Peppino e condannato all ergastolo Tano Badalamenti. Attraverso questo valido esempio, le operatrici del punto di ascolto, augurano lo stesso coraggio alle donne vittime di violenza affinché riescano a denunciare a testa alta i maltrattamenti e i soprusi di cui sono quotidianamente vittime. Lo sportello Ascolto Donna vuole porsi come luogo preposto all accoglienza e alla solidarietà, dove le parole possono trasformarsi in progetti e azioni volti alla tutela di chi vive e, il più delle volte, subisce una situazione di fragilità. Sono diversi i servizi che vengono offerti dalle operatrici del centro: - telefono Rosa per accogliere segnalazioni e richieste d aiuto; - colloqui di accoglienza per analizzare le situazioni problematiche elaborando piani personalizzati di recupero e reinserimento sociale; - sostegno psicologico e consulenza legale; - attività di rete con servizi pubblici e privati e con le associazioni presenti sul territorio; - collaborazione con i Servizi per le Tossicodipendenze (SerT); - formazione, prevenzione e aggiornamento attraverso corsi, convegni, seminai per operatori sociali, insegnanti, forze dell ordine e operatori di giustizia; - interventi di sensibilizzazione sul territorio e molto altro ancora; Donne non abbiate paure, ma abbiate il coraggio di farvi aiutare. Marianna Tomei Sportello ascolto donna L iniziativa nasce in aprile, per volontà della Caritas diocesana, ispirata dalle segnalazioni dei parroci delle varie comunità diffuse sul territorio del capoluogo sannita. I sacerdoti durante le confessioni apprendevano da parte di alcune donne di ogni età, la difficoltà di rappresentare e trovare un aiuto sostanziale, per far fronte al fenomeno sempre più diffuso e dilagante della violenza sulla propria persona da parte di un uomo. Lo sportello ascolto donna offre questa opportunità: attraverso i dialoghi con professionisti volontari, le donne, avranno un valido supporto psicologico e legale, dando vita con gli incontri ad un vero e proprio percorso di accompagnamento nel processo di uscita dalla violenza. È fondamentale che la donna resti protagonista delle sue scelte, accompagnata da quel giusto supporto molto spesso inesistente. Dal 5 settembre ogni giovedì dalle 15 alle 18, lo sportello ascolto donna ha iniziato la sua assidua attività presso i locali Caritas della Diocesi di Benevento siti in Piazza Orsini, 31. Per maggiori informazioni scrivere a o contattare il numero Per ulteriori informazioni è possibile visitare la pagina facebook: Sportello Ascolto Donna Felicia Bartolotta Impastato. m.t.

11 Chiesa informa 11 tematiche RETE SOCIALE ONLUS: SI PUÒ FARE Dopo anni di denunce la Regione, in accordo con quanto stabilito anche dall Europa già a partire dal 2000, ha accolto le proposte in merito alla cura e all assistenza dei malati psichiatrici: non più casermoni da accreditare, ma piani terapeutici individualizzati che si prendano carico dei pazienti quali Persone, costruendo un intervento mirato di supporto. Per il momento solo Caserta è stata solerte nell applicare le novità in materia. A parlare è la giornalista Serena Romano, moderatrice in occasione della conferenza stampa tenutasi presso la Caritas diocesana di Benevento, nonché Presidente dell Associazione La rete sociale che ha promosso l incontro. Tra il pubblico, presenze speciali: alcuni pazienti con disagi psichici che hanno avuto modo di sperimentare a titolo gratuito, nel periodo estivo, l esperienza della Casa alloggio di Chianche (AV), inserita all interno del progetto Si può fare, finanziato dalla fondazione Con il Sud e realizzata con 21 partner tra cui l arcidiocesi di Benevento. Diversi i relatori che si sono alternati nella discussione, presente anche don Nicola De Blasio, direttore della Caritas diocesana, che ha sottolineato: a noi interessa la persona, non la parte economica; l uomo e la sua dignità prima di tutto. Che questa idea non sia più appannaggio sociale, ma divenga parte delle politiche sanitarie. Rivedendo i trend di spesa pubblica si faccia in modo che questa operazione sia un occasione di riqualificazione vera, per spendere in modo diverso in ambito di disagio psichico e di disagio sociale, tendendo al recupero e non all assistenzialismo. La Casa alloggio di Chianche ad oggi non può accogliere pazienti, poiché ancora non figura nell elenco delle strutturealloggio regionali. Superando questo gap, il progetto permetterebbe un trattamento mirato capace di valorizzare le diversità di ognuno e capace di offrire supporto e formazione per il recupero, il tutto con un notevole risparmio sui costi. Istituzione di nuovi accoliti e di un lettore Nella giornata di giovedì 31 ottobre, presso la Cattedrale beneventana, S.E. mons. Andrea Mugione ha conferito in modo ufficiale e permanente il ministero dell accolitato e del lettorato a quattro laici. Con la cerimonia liturgica si è celebrato l ingresso dei tre accoliti: Vincenzo Romano della parrocchia del Sacro Cuore (BN); Alessandro Pietronigro della parrocchia di Santa Sofia (BN); Giuseppe Iannazzone della parrocchia di San Marco Evangelista in San Marco ai Monti; e l ingresso di un lettore: Domenico Moccia della parrocchia del Sacro Cuore (BN). Ad istituire i ministeri di lettore e di accolito fu Papa Paolo VI nel 1972 con il documento pontificio Ministeria quaedam. I ministeri del lettorato e dell accolitato, anche se profondamente radicati nell esperienza più antica della Chiesa, acquistano oggi dimensioni e prospettive nuove in una comunità ecclesiale chiamata ad essere «serva» del Signore e degli uomini. Questi due ministeri, anche se si integrano a vicenda, sono distinti: il lettorato fa direttamente riferimento all annuncio della parola di Dio, mentre l accolitato è più specificamente orientato alla celebrazione liturgico-sacramentale e all impegno di carità e di promozione umana. Il loro corretto e fedele esercizio suppone, pertanto, sempre una vita di comunità molto dinamica.

12 12 Chiesa informa iniziative XIII EDIZIONE DEL PREMIO PADRE PIO DA PIETRELICINA di Nicola Mastrocinque Nella suggestiva cornice del Pala Verde dell Area Fiera di Morcone, si è svolta la XIII Edizione del Premio Internazionale Padre Pio da Pietrelcina, presentata nuovamente da Claudio Lippi, dedicato a Padre Antonio Gambale, il compianto confratello, il fedele amico ed uno degli ultimi seguaci del santo, ritornato nella Gerusalemme Celeste, il 10 aprile Il religioso cappuccino Antonio Gambale, originario di Montemarano (AV) nel 1998, memore degli insegnamenti di Padre Pio e della sua instancabile testimonianza al servizio del Vangelo, volle istituire un premio ad hoc, affinchè la sua inestimabile eredità spirituale, pervasa dagli autentici valori cristiani e dalla ricchezza inesauribile della preghiera, lasciasse tracce indelebili nel tempo e nello spazio, al fine di conferire eminenti riconoscimenti a quanti nei diversi settori della società si distinguessero per professionalità e sensibilità verso il prossimo. Gli indirizzi di saluto sono stati rivolti alle autorità religiose, civili, militari e al numeroso pubblico presente dal Presidente della Commissione Premio Padre Pio, Don Nicola Gagliarde, parroco di Morcone, dal Vice-Sindaco Ester D Afflitto nonché assessore alla Cultura e dal Presidente del Centro Fiera Ferdinando Pisco. L Arcivescovo di Benevento Andrea Mugione, per concomitanti ed inderogabili impegni pastorali, ha delegato il Vicario Generale mons. Pompilio Cristino a partecipare ad un evento in cui fede e devozione si coniugano mirabilmente, per ripercorrere le orme del Frate delle Stimmate. Mons. Cristino ha evidenziato: Seguendo il magistero di Papa Francesco dalla cattedra di Pietro, dobbiamo andare alle periferie per raggiungere i cristiani. Padre Pio andava alle periferie per toccare i cuori. Numerosi sono stati i premiati: i ricercatori della Casa Sollievo della Sofferenza (inaugurata dal Frate di Pietrelicina, nel 1956), i Gruppi di Preghiera, che volgono lo sguardo verso gli orizzonti di senso sulla scia del Poverello d Assisi, i dirigenti scolastici che profondono le migliori energie per formare le future generazioni, gli imprenditori che pongono al centro la persona nei processi produttivi, gli operatori sociali che nelle carceri attraverso progetti mirati riconducono i ragazzi sulle rotte della legalità, gli uomini di cultura che con le pubblicazioni edificano la Civiltà dell Amore nei contesti contemporanei, i personaggi dello sport e dello spettacolo che con la voci ed i gesti atletici esaltano i doni ricevuti dal Signore. E stato premiato il sannita Franco Martone, originario di Vitulano, da Padre Gerardo Saldutto, figlio spirituale del santo pietralcinese ed uno dei massimi conoscitori della sua esistenza. Egli gestisce un ristorante con i suoi fratelli, è anche imprenditore edile, ricopre la carica di Presidente dell Associazione Campani di Scozia e dell Irlanda del Nord, vive ad Edimburgo con la sua famiglia da 35 anni. Ha fondato l Associazione Amici di Padre Pio, costituita da circa devoti in tutta la Gran Bretagna, promosso l installazione di una statua del santo nella Cattedrale St. Mary, s, in Edimburgo. L effige del santo è stata benedetta il 15 settembre da Padre Gerardo da Flumeri, conosciuto in San Giovanni Rotondo. In prima fila i frati Cappuccini del Convento di Morcone, i sacerdoti, mons. Oscar Rizzato, già elemosiniere di Sua Santità, l On. Mara Carfagna. La serata è stata allietata da emozionanti momenti musicali, le note del pianoforte subito hanno introdotto gli ospiti ed il folto pubblico in sala, a riflettere sul Cibo dell Anima, mediante l ascolto di Panis Angelicus. Altri brani hanno intervallato la consegna dei premi, alla chitarra classica con una tecnica ragguardevole si è esibito il M.stro Espedito De Marino con Granada. Indicibili emozioni hanno vissuto i devoti di Padre Pio con la celebre Ave Maria di Bach. L artista partenopeo Sal Da Vinci, a cui è stato conferito il premio, a pianoforte ha cantato Tu si na cosa grande, portata al successo da Mister Volare, noto come Domenico Modugno. L indimenticabile manifestazione si è conclusa con il brano musicale Mamma, che suscitava profonda commozione all umile frate, canonizzato dal Sommo Pontefice Giovanni Paolo II, di venerata memoria. Il Santo Padre di origine polacca scriveva: Padre Pio con il suo insegnamento e il suo esempio ci invita alla preghiera, al ricorso alla misericordia divina mediante il sacramento della confessione e dell amore per il prossimo. Autentico figlio di san Francesco, dal quale aveva appreso a rivolgersi a Maria con splendide espressioni di lode e di amore, non si stancava mai di inculcare nei fedeli una devozione alla Madonna tenera, profonda e radicata nella genuina tradizione della Chiesa. Il Vicario di Cristo Giovanni Paolo II aggiungeva: Padre Pio, figlio amatissimo della Regina del Cielo, interceda per noi e per tutti, perché dal cuore degli uomini sgorghino sentimenti di perdono,di riconciliazione e di pace.

13 Chiesa informa 13 incontri PRESEPE VIVENTE DI BASELICE: SULLA VIA DI BETLEMME Baselice, in provincia di Benevento, borgo medievale di circa 2600 abitanti a 620 m.s.l.del mare ai confini tra la Puglia e Molise, si prepara con entusiasmo ad allestire il grandioso presepe vivente. Il borgo antico del paese di origine medievale fa da palcoscenico d eccezione alle rappresentazioni dei vari mestieri del presepe storico ambientato nella Palestina di 2000 anni fa mettendo a disposizione di curiosi e appassionati tutta la bellezza e il valore storico che lo caratterizzano in ogni suo angolo. 45 sono le scene, ambientate in cantine, case e palazzi del Centro medievale, raffiguranti mestieri tradizionali, un mercato all aperto il palazzo di Erode con la sua corte, l accampamento dei Magi e la capanna della Natività con l arrivo dei pastori. I visitatori accompagnati da una guida, possono passeggiare per oltre un chilometro e mezzo, dai caratteristici archi delle Porte Medievali fino alla Torre del Capitano, tra le storiche cantine scavate nel tufo, molte delle quali aperte solo per l occasione. I Re Magi poi partiti, insieme a tutti i 350 figuranti, dal Palazzo Lembo, per circa un altro chilometro, giungono alla Capanna della Natività. L illuminazione pubblica viene sospesa per lasciare il posto alle fiaccole che illuminano i vicoli medievali rendendo magica l atmosfera. Il paese si trasforma per far dimenticare al visitatore la sua epoca e fargli rivivere le scene della nascita del Bambino Gesù andando indietro nel tempo. La rappresentazione si chiude con l arrivo alla capanna di Maria in groppa ad un asinello e Giuseppe per la nascita di Gesù (l ultimo bambino nato a Baselice). Le date della sacra rappresentazione sono il 28/29/30 dicembre dalle ore 17 alle 22. Un Natale nella Verità La parrocchia di San Modesto in Benevento presenta la V edizione del Premio artistico letterario Un Natale nella Verità indirizzato a studenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. Il premio si articola in tre sezioni: a) Letteraria; b) Figurativa; Artistica. Quest anno il tema del concorso è dedicato a due figure mirabili di testimoni della fede: Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII che saranno presto proclamati santi. I lavori dovranno pervenire entro e non oltre le del 24 dicembre 2013, indirizzati a Concorso Un Natale nella verita, presso la parrocchia San Modesto o consegnati presso l Ufficio parrocchiale. Le opere saranno selezionate da un apposita giuria, esperta sia della tematica del concorso che delle tecniche delle diverse sezioni. La premiazione si svolgerà il 6 gennaio 2014 alle ore presso la parrocchia: ai primi classificati sarà consegnato un PC portatile. Per maggiori info e per il bando completo del concorso è possibile consultare il sito o contattare il numero

14 14 Diario Arcivescovo 1 novembre - 30 novembre 2013 Venerdì 1 Cimitero di Paduli Santa Messa Diario Sabato 2 Cimitero di Benevento Santa Messa Cripta della Cattedrale Santa Messa in Suffragio Vescovi defunti Domenica 3 Monterocchetta Santa Messa 4 8 ottobre Pianura (NA) Esercizi Spirituali con i Sacerdoti diocesani Sabato 9 San Giorgio del Sannio Benedizione Monumento Domenica 10 San Bartolomeo in Galdo Santa Messa Lunedì 11 Episcopio 9.30 Udienze Martedì 12 Episcopio 9.30 Collegio Vicari Foranei Seminario Minore Santa Messa e Cena Mercoledì 13 Seminario Maggiore 7.00 Santa Messa Episcopio 9.30 Udienze Giovedì 14 Rotondi Visita Pastorale Venerdì 15 Rotondi Visita Pastorale Sabato 16 Rotondi Visita Pastorale Domenica 17 Rotondi Visita Pastorale Lunedì 18 Pompei 9.30 Commissione Missionaria Regionale Par. S.Giuseppe Moscati (Bn) Santa Messa Martedì 19 Episcopio 9.30 Udienze Mercoledì 20 Seminario Maggiore 7.00 Santa Messa Episcopio 9.30 Udienze Giovedì 21 Par. S. Gennaro (Bn) Santa Messa Virgo Fidelis Venerdì 22 Episcopio 9.30 Udienze Sabato 23 Episcopio 9.30 Udienze Domenica 24 Par. S. Donato (Bn) Santa Messa Cattedrale Concelebrazione in occasione Chiusura Anno della fede ottobre Mugnano del Cardinale (Av) Esercizi Spirituali con i Sacerdoti diocesani Venerdì 29 Seminario Cantata dedicata a Sant Andrea Apostolo Sabato 30 Episcopio 9.30 Udienze Cattedrale S. Messa in occasione Festa pro episcopo Chiesa informa

15

16

L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI

L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI VIVERE CON E PER CRISTO Evangelizzare significa: Convertire Portare

Dettagli

DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO

DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO Struttura in 3 sezioni: 1. Il Cuore dell oratorio Le idee sintetiche che definiscono in termini essenziali e vitali

Dettagli

laici collaborazione Chiesa

laici collaborazione Chiesa Preghiamo insieme Prendi, Signore, e ricevi tutta la mia libertà, la mia memoria, il mio intelletto, la mia volontà, tutto quello che possiedo. Tu me lo hai dato; a te, Signore, io lo ridono. Tutto è tuo:

Dettagli

Programmazione Didattica Scuola Primaria

Programmazione Didattica Scuola Primaria DIREZIONE DIDATTICA DI NAPOLI 5 E. MONTALE Viale della Resistenza 11K-80145 NAPOLI tel. e fax 081/5430772 Codice fiscale: 94023840633 Cod. Mecc. : NAEE005006 E-MAIL: naee005006@istruzione.it Web:www.5circolo.it

Dettagli

OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO

OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO SANTA MESSA PER LA GIORNATA DELLA FAMIGLIA, IN OCCASIONE DELL'ANNO DELLA FEDE OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO Sagrato della Basilica Vaticana - Domenica, 27 ottobre 2013 Le Letture di questa domenica

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

Carissimi Giovani, Ufficio di Pastorale Giovanile. ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per

Carissimi Giovani, Ufficio di Pastorale Giovanile. ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per Carissimi Giovani, ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per rivitalizzare la pastorale giovanile diocesana, confrontarvi su tali problemi, per scambiarci opinioni e suggerire rimedi,

Dettagli

Ave Maria In Cristo Gesu tutto per il Papa! Santo Natale 2013. Carissimi Amici e Benefattori,

Ave Maria In Cristo Gesu tutto per il Papa! Santo Natale 2013. Carissimi Amici e Benefattori, Santo Natale 2013 Carissimi Amici e Benefattori, Per fortuna anche quest anno il Natale sta arrivando a portare nuova Speranza, che con la Certezza che ci viene dalla Fede ci assicura che l Emmanuele il

Dettagli

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 FINALITA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI Acquisire atteggiamenti di stima e sicurezza di se e degli altri Scoprire attraverso i racconti

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

Scheda per il Laboratorio sull educazione

Scheda per il Laboratorio sull educazione ARCIDIOCESI AMALFI CAVA DE TIRRENI EDUCARE alla solidarietà e alla condivisione XIV Convegno Diocesano * Cava S. Francesco, 22-23 Ottobre 2010 Scheda per il Laboratorio sull educazione 1. Dopo la riflessione

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE PER LA CORONA DEL DISCEPOLO A 33 GRANI Editrice Shalom 31.05.2015 Santissima Trinità Libreria Editrice Vaticana (testi Sommi Pontefici), per gentile

Dettagli

Roma, gennaio 2011. EcclesiaStudio

Roma, gennaio 2011. EcclesiaStudio La Chiesa ha bisogno di santi, lo sappiamo, ma essa ha bisogno anche di artisti bravi e capaci; gli uni e gli altri, santi e artisti, sono testimoni dello spirito vivente in Cristo. PAOLO VI Lettera ai

Dettagli

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato)

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato) Conclusione dell anno catechistico Elementari e Medie Venerdì 30 maggio 2014 FESTA DEL GRAZIE Saluto e accoglienza (don Giancarlo) Canto: Alleluia, la nostra festa Presentazione dell incontro (Roberta)

Dettagli

Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA

Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA Orientamenti pastorali per il triennio 2016/2019 Che cosa ci chiede oggi il Signore? Che cosa chiede alla chiesa pistoiese?

Dettagli

Educare alla responsabilità per costruire la città dell uomo Educare alla vita buona del Vangelo.

Educare alla responsabilità per costruire la città dell uomo Educare alla vita buona del Vangelo. Carissimi, a nome dell Azione Cattolica diocesana un saluto e un ringraziamento per la vostra partecipazione a questo momento che nasce nell ambito di un Progetto formativo di Azione Cattolica che mira

Dettagli

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada Che cos è la Lectio divina La Lectio Divina è l esercizio ordinato dell ascolto personale della Parola. ESERCIZIO: è qualcosa di attivo e, per questo, è importante.

Dettagli

20 ottobre 2015. Nell attesa di incontrarci, vi salutiamo cordialmente. don Emanuele e i catechisti del primo annuncio

20 ottobre 2015. Nell attesa di incontrarci, vi salutiamo cordialmente. don Emanuele e i catechisti del primo annuncio 20 ottobre 2015 Carissimi genitori, desideriamo raggiungere i papà e le mamme di tutti i bambini che da quest anno muovono i loro primi passi nel percorso di completamento dell Iniziazione Cristiana. Una

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

Sono parole che volentieri riprendo con voi, sicuro che aiuteranno la nostra fede e la nostra vita anche per il futuro.

Sono parole che volentieri riprendo con voi, sicuro che aiuteranno la nostra fede e la nostra vita anche per il futuro. Ci ritroviamo in Cattedrale per celebrare la santa Messa di ringraziamento per il dono di Papa Benedetto XVI ed anche per pregare per la Chiesa chiamata, per la responsabilità dei cardinali, ad eleggere

Dettagli

Laboratorio Nazionale Giovani e Cultura: l immigrazione Roma, 17 19 aprile 2009

Laboratorio Nazionale Giovani e Cultura: l immigrazione Roma, 17 19 aprile 2009 Laboratorio Nazionale Giovani e Cultura: l immigrazione Roma, 17 19 aprile 2009 I lavori svolti in questo laboratorio hanno messo in luce tre aspetti che definiremmo di carattere generale: In primo luogo

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA Istituti Comprensivi di Udine allegato al Piano dell Offerta Formativa CURRICOLO VERTICALE Redatto sulla base delle Nuove Indicazioni Nazionali 2012 e I.N. 2007, in sintonia con le Raccomandazioni del

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO C)

SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO C) SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO C) Grado della Celebrazione: Festa Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE Il brano evangelico di oggi ci offre il ritratto di ogni famiglia nelle sue componenti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI Scuola dell infanzia Programmazione Religione Cattolica Anno scolastico 2013 2014 Insegnante:BINACO MARIA CRISTINA Motivazione dell itinerario annuale Il percorso per l I.R.C.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE CATTOLICA I.C. Gozzi-Olivetti PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Insegnanti: Tanja Lo Schiavo Andrea Musso Silvia Trotta 1 Istituto Comprensivo Gozzi Olivetti PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE

Dettagli

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa Parrocchia Santi Pietro e Paolo Venite alla festa Questo libretto e di: Foto di gruppo 2 Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Occhi: se i miei occhi sono attenti, possono cogliere i gesti

Dettagli

Arcidiocesi di Udine Ufficio Diocesano per la Pastorale della Famiglia. Pregare nell assemblea liturgica con le famiglie nell anno della Carità

Arcidiocesi di Udine Ufficio Diocesano per la Pastorale della Famiglia. Pregare nell assemblea liturgica con le famiglie nell anno della Carità Arcidiocesi di Udine Ufficio Diocesano per la Pastorale della Famiglia Pregare nell assemblea liturgica con le famiglie nell anno della Carità IN PREGHIERA PER TUTTE LE FAMIGLIE NELLA FESTA DELLA SANTA

Dettagli

LECTIO DIVINA IN FAMIGLIA

LECTIO DIVINA IN FAMIGLIA LECTIO DIVINA IN FAMIGLIA Con la benedizione di Papa Francesco Con Il patrocinio di: Lectio Divina in Famiglia 34. La Parola di Dio è fonte di vita e spiritualità per la famiglia. Tutta la pastorale familiare

Dettagli

UFFICIO FAMIGLIA CONSULTA NAZIONALE DI PASTORALE FAMILIARE CEI

UFFICIO FAMIGLIA CONSULTA NAZIONALE DI PASTORALE FAMILIARE CEI UFFICIO FAMIGLIA CONSULTA NAZIONALE DI PASTORALE FAMILIARE CEI Roma, 13-14 settembre 2008 Nei giorni 13-14 settembre 2008 si è svolta, presso l Hotel CASCINA PALACE, in Via Attilio Benigni, 7 - Roma, la

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO DEL PRETE DI CASSOLNOVO VIA TORNURA 1 27023 CASSOLNOVO (PAVIA) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 SCUOLA PRIMARIA DI CASSOLNOVO:Fossati, Gavazzi e

Dettagli

CENTRO ANTIVIOLENZA IN VALDARNO

CENTRO ANTIVIOLENZA IN VALDARNO CENTRO ANTIVIOLENZA IN VALDARNO Il progetto relativo alla creazione di un Centro antiviolenza nasce dalla sensibilità verso la violenza sulle donne da parte della Commissione Pari Opportunità di Montevarchi

Dettagli

L introduzione è forse l unica parte seria di questa pubblicazione,

L introduzione è forse l unica parte seria di questa pubblicazione, INTRODUZIONE L introduzione è forse l unica parte seria di questa pubblicazione, ma quello che segue, che si spera sia anche divertente, dovrebbe essere anche più istruttivo. Però un paio di cose serie

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ ANNO SCOLASTICO 2015/2016 www.ic2sassuolonord.gov.it CURRICOLO IRC 6 11 anni Diocesi di Reggio Emilia

Dettagli

Diocesi di Caserta Santuario di San Michele Arcangelo e Santa Maria del Monte Programma invernale del Santuario 25 Anniversario della Madonna del Monte Anno Mariano 1987-2012 novembre-aprile 2011-2012

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, come dono di Dio Creatore. RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO PRIMARIA

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO Premessa La Scuola Cattolica si differenzia da ogni altra scuola che si limita a formare l uomo, mentre essa si propone

Dettagli

Tanti doni bellissimi!

Tanti doni bellissimi! Tanti doni bellissimi! Io sono dono di Dio e sono chiamato per nome. Progetto Educativo Didattico Religioso Anno Scolastico 2015 2016 Premessa Il titolo scelto per la programmazione religiosa 2015 2016

Dettagli

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Istituto Comprensivo G Pascoli - Gozzano Anno scolastico 2013/2014 Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

Progetto educativo per bambini 2014 I NUOVI MEZZI EDUCATIVI I MASS-MEDIA: CONOSCIAMO BENE IL LORO OPERARE NELLA NOSTRA SOCIETA?

Progetto educativo per bambini 2014 I NUOVI MEZZI EDUCATIVI I MASS-MEDIA: CONOSCIAMO BENE IL LORO OPERARE NELLA NOSTRA SOCIETA? Progetto educativo per bambini 2014 I NUOVI MEZZI EDUCATIVI I MASS-MEDIA: CONOSCIAMO BENE IL LORO OPERARE NELLA NOSTRA SOCIETA? Sac. Don Magloire Nkounga Dott. D Ambrosio Giuseppina 1 Quando ci possono

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

Vicariato Sant Angelo Formazione catechisti 1 incontro

Vicariato Sant Angelo Formazione catechisti 1 incontro Vicariato Sant Angelo Formazione catechisti 1 incontro Signore Gesù, tu ci inviti ad essere germe fecondo di nuovi figli per la tua Chiesa. Fa che possiamo diventare ascoltatori attenti della tua Parola

Dettagli

Ministeri a favore dei bambini Certificazione per gli animatori II livello, corso n. 1

Ministeri a favore dei bambini Certificazione per gli animatori II livello, corso n. 1 Ministeri a favore dei bambini Certificazione per gli animatori II livello, corso n. 1 SVILUPPARE UNA VISIONE PER I MINISTERI A FAVORE DEI BAMBINI (MIB) Linda Mei Lin Koh Ministeri a favore dei Bambini,

Dettagli

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 I. Vieni Signore Gesù!. Così la chiesa ha ripetuto spesso nella preghiera di Avvento. Così la chiesa, le nostre comunità, ciascuno di noi ha predisposto il cuore

Dettagli

08-03-2015 All ombra dei campanili. L Eucaristia, cuore della Domenica

08-03-2015 All ombra dei campanili. L Eucaristia, cuore della Domenica E chiedere il dono di nuove vocazioni anche nella nostra parrocchia di PARROCCHIA S. GIOVANNI OLTRONA DI SAN MAMETTE Comunità Appiano Gentile 08-03-2015 All ombra dei campanili L Eucaristia, cuore della

Dettagli

SANTA MARIA DEL FONTE presso Caravaggio patrona della diocesi

SANTA MARIA DEL FONTE presso Caravaggio patrona della diocesi 26 maggio SANTA MARIA DEL FONTE presso Caravaggio patrona della diocesi SOLENNITÀ Secondo attendibili testimonianze storiche, il 26 maggio 1432 in località Mazzolengo, vicino a Caravaggio, dove c era una

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FRATELLI CASETTI CREVOLADOSSOLA (VB) WWW.iccasetti.gov.it PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE - competenze sociali

Dettagli

Vorrei avere mille lingue. Settimana di Animazione Missionaria. 10-18 ottobre 2015 PARROCCHIA SAN GASPARE DEL BUFALO

Vorrei avere mille lingue. Settimana di Animazione Missionaria. 10-18 ottobre 2015 PARROCCHIA SAN GASPARE DEL BUFALO Settimana di Animazione Missionaria in occasione dei festeggiamenti in onore di San Gaspare del Bufalo e del Bicentenario di fondazione di Missionari del Preziosissimo Sangue Vorrei avere mille lingue

Dettagli

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi Unità Pastorale Cristo Salvatore Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi 2 3 Introduzione LE DIMENSIONI DELLA FORMAZIONE CRISTIANA In qualsiasi progetto base di iniziazione

Dettagli

INAUGURAZIONE NUOVO ANNO CATECHISTICO

INAUGURAZIONE NUOVO ANNO CATECHISTICO 1. Inaugurazione ufficiale del nuovo anno di catechismo: Biccari 12 Ottobre ore 10,00. Riportiamo il testo della celebrazione. INAUGURAZIONE NUOVO ANNO CATECHISTICO Inizio: Si esce dalla sagrestia con

Dettagli

Allegato n. 9 UNITA DI APPRENDIMENTO 1 DATI IDENTIFICATIVI

Allegato n. 9 UNITA DI APPRENDIMENTO 1 DATI IDENTIFICATIVI UNITA DI 1 gli alunni delle classi prime Riconoscere l importanza dello stare insieme e del conoscere se stessi e gli altri. Riconoscere l importanza dell imparare legata alla nuova esperienza scolastica.

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015

RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015 Natura e finalità RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015 L insegnamento della religione cattolica si inserisce nel quadro delle finalità della scuola e contribuisce alla

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

Città di Moroto Regione del Karamoja Stato: Uganda

Città di Moroto Regione del Karamoja Stato: Uganda Città di Moroto Regione del Karamoja Stato: Uganda "Andate e fate discepoli tutti i popoli!" Toloto kituruwosi ngitungaangakwapin daadang kgikaswomak kang Venerdì 26 luglio ha preso avvio anche a Moroto

Dettagli

Diocesi di Roma GIORNATA PER IL SOSTEGNO ALLA MISSIONE DEI SACERDOTI 22 NOVEMBRE 2015

Diocesi di Roma GIORNATA PER IL SOSTEGNO ALLA MISSIONE DEI SACERDOTI 22 NOVEMBRE 2015 Diocesi di Roma SERVIZIO PER LA PROMOZIONE DEL SOSTEGNO ECONOMICO ALLA CHIESA CATTOLICA «UN CAMMINO DI FRATELLANZA!» GIORNATA PER IL SOSTEGNO ALLA MISSIONE DEI SACERDOTI 22 NOVEMBRE 2015 16/11/2015 Come

Dettagli

CONVEGNO NAZIONALE. Palermo, 16-18 gennaio 2005

CONVEGNO NAZIONALE. Palermo, 16-18 gennaio 2005 CONVEGNO NAZIONALE SCUOLA E VOLONTARIATO Palermo, 16-18 gennaio 2005 "Non so quale sarà il vostro destino, ma una cosa la so: gli unici tra voi che saranno felici davvero saranno coloro che avranno cercato

Dettagli

pastorale della salute diocesi di brescia

pastorale della salute diocesi di brescia pastorale della salute diocesi di brescia PROGRAMMAZIONE 2009/2010 Un solo pane, un unico corpo FORMAZIONE E SPIRITUALITÀ Formazione pastorale nelle comunità parrocchiali, gruppi, associazioni Se un membro

Dettagli

CELEBRARE O ESSERE SACRAMENTO DELLE NOZZE? Incontro diocesano dei percorsi di preparazione al matrimonio cristiano. (Marco e Cristina Bazzani)

CELEBRARE O ESSERE SACRAMENTO DELLE NOZZE? Incontro diocesano dei percorsi di preparazione al matrimonio cristiano. (Marco e Cristina Bazzani) CELEBRARE O ESSERE SACRAMENTO DELLE NOZZE? Incontro diocesano dei percorsi di preparazione al matrimonio cristiano. (Marco e Cristina Bazzani) IL SACRAMENTO DELL AMORE EUCARESTIA Nell Eucarestia il segno

Dettagli

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE Il tempo di Natale è un tempo di doni - un dono dice gratuità, attenzione reciproca,

Dettagli

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A»

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A» Prima settimana Le tentazioni di Gesù e le nostre «Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo» (Mt 4,1-11). 1. Osserviamo il disegno. Tenendo presente il brano del Vangelo

Dettagli

SETTORE ADULTI ! PERCORSO FORMATIVO PER GRUPPI ADULTI. ! anno

SETTORE ADULTI ! PERCORSO FORMATIVO PER GRUPPI ADULTI. ! anno SETTORE ADULTI PERCORSO FORMATIVO PER GRUPPI ADULTI anno PRESENTAZIONE #Viaggiando sull esempio di Maria, per essere uomini e donne che camminano «lungo la vita», luogo teologico in cui Dio si fa presente

Dettagli

La Fontana del villaggio

La Fontana del villaggio La Fontana del villaggio Anch io posso attingere alla sorgente! Scuola dell'infanzia Maria Immacolata Monteortone Abano Terme PD PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO RELIGIOSO Anno Scolastico 2013/2014 Premessa

Dettagli

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato 30/11/2014 1 IL DISCERNIMENTO Adattamento de Il discernimento. Una comunità cristiana

Dettagli

PREMESSA ALLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA CIRCOLO L. DA VINCI Anno scolastico 2012/2013

PREMESSA ALLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA CIRCOLO L. DA VINCI Anno scolastico 2012/2013 DIREZIONE DIDATTICA STATALE LEONARDO DA VINCI Via Virgilio, 1 Mestre (VE) Tel. 041/614863 Fax 041/5346917 Cod. Fisc. 82011580279 * * * * * PREMESSA ALLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI CIRCOLO L. DA VINCI

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA

PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA 1 ANNO SCOLASTICO 2009/2010 L educazione religiosa nella scuola dell infanzia concorre alla formazione integrale del bambino, promovendo la maturazione

Dettagli

(Legge regionale n. 1/08, Capo II) BANDI 2012-2013. Presentazione del progetto

(Legge regionale n. 1/08, Capo II) BANDI 2012-2013. Presentazione del progetto (Legge regionale n. 1/08, Capo II) BANDI 2012-2013 Presentazione del progetto LA CURA DELL INCONTRARSI: lo stare insieme di bambini e famiglie a Moglia e a Pegognaga per superare l ombra della calamità

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA IST. COMPRENSIVO VIA MEROPE a.s 2014-15 - RELIGIONE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA IST. COMPRENSIVO VIA MEROPE a.s 2014-15 - RELIGIONE DATTICA IST. COMPRENSIVO VIA MEROPE a.s 2014-15 - RELIGIONE Scoprire che per la religione cristiana Dio è creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. Comunicazione

Dettagli

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore grande, capace di affrontare il sacrificio per lasciarci. Enzo Baldoni non è solo. Ognuno di noi è Unico

Dettagli

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Venga il Tuo Regno! COMISSIONE CENTRALE PER LA REVISIONE DEGLI STATUTI DEL REGNUM CHRISTI Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Cari promotori

Dettagli

SINTESI SUL DOCUMENTO TESTAMENTO BIOLOGICO

SINTESI SUL DOCUMENTO TESTAMENTO BIOLOGICO CHIESA CRISTIANA EVANGELICA BATTISTA VIALE MICHELANGELO GRIGOLETTI, 5 PORDENONE Tel. 0434/362431 - Fax 0434/1702623 - Cell. 340-5900148 e-mail: chiesabattistapn@libero.it chiesabattistapn@gmail.com sito:

Dettagli

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr.

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr. I Quaresima B Padre buono, ti ringraziamo per aver nuovamente condotto la tua Chiesa nel deserto di questa Quaresima: donale di poterla vivere come un tempo privilegiato di conversione e di incontro con

Dettagli

Intenzioni per l Apostolato della Preghiera 2014

Intenzioni per l Apostolato della Preghiera 2014 Intenzioni per l Apostolato della Preghiera 2014 GENNAIO 2014 Perché venga promosso un autentico sviluppo economico, rispettoso della dignità di tutti gli uomini e di tutti i popoli. Perché i cristiani

Dettagli

CAMMINO INIZIAZIONE CRISTIANA

CAMMINO INIZIAZIONE CRISTIANA CAMMINO INIZIAZIONE CRISTIANA Percorsi di fede dalla Prima Elementare alla Prima Media Anno Pastorale 2008/2009 Famiglia diventa anima del mondo 1 MOMENTI PER TUTTI I GENITORI Mercoledì 24 settembre Ln

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014 Insegnante: BARINDELLI PAOLA PREMESSA: L insegnamento della Religione Cattolica nella scuola dell Infanzia

Dettagli

CURIA VESCOVILE. di Civitavecchia-Tarquinia. Civitavecchia, 18 settembre 2014. Ai Rev.mi Parroci

CURIA VESCOVILE. di Civitavecchia-Tarquinia. Civitavecchia, 18 settembre 2014. Ai Rev.mi Parroci CURIA VESCOVILE di Civitavecchia-Tarquinia Il Vicario Episcopale per la Pastorale Civitavecchia, 18 settembre 2014 Ai Rev.mi Parroci Ai Rev.mi Assistenti di Movimenti, Gruppi, Associazioni Ecclesiali Ai

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE SAN PIETRO PROGRAMMAZIONE IRC SCUOLA PRIMARIA ***********

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE SAN PIETRO PROGRAMMAZIONE IRC SCUOLA PRIMARIA *********** ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE SAN PIETRO PROGRAMMAZIONE IRC SCUOLA PRIMARIA *********** Classe Prima 1. Dio creatore e Padre di tutti gli uomini. 2. Gesù di Nazareth, l Emmanuele, Dio con noi. 3. La Chiesa,

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE

SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/16 INSEGNANTI: Chirico Cecilia Calì Angela Bevilacqua Marianna CLASSE PRIMA Competenze Disciplinari Competenze

Dettagli

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA 1 - IO NELLA CLASSE 1. Presentarsi nella propria particolarità 2. Capire che ognuno ha un posto 3. Comprendere che in classe non si è soli Presentazione degli insegnanti

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA.

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. (Cfr. Indicazioni nazionali per il curricolo Sc. Infanzia D.P.R. dell 11-02-2010) Il sé e l altro Le grandi domande,

Dettagli

scuola dell infanzia di Vado

scuola dell infanzia di Vado ISTITUTO COMPRENSIVO DI VADO-MONZUNO (BO) scuola dell infanzia di Vado PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI IRC sezione (5 anni) anno scolastico 2014/2015 ins: Formicola Luigi UNITA DIDATTICA 1 Alla scoperta del

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe prima della scuola primaria...2 CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe seconda della scuola primaria...4

Dettagli

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti www.trevisovolontariato.org Il Laboratorio Scuola & Volontariato è un iniziativa del Coordinamento delle associazioni di volontariato della Provincia

Dettagli

QUANTE EMOZIONI GESU

QUANTE EMOZIONI GESU SCUOLA DELL INFANZIA SACRA FAMIGLIA La Spezia PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2014-2015 QUANTE EMOZIONI GESU Al centro di qualsiasi programmazione nella scuola dell Infanzia ci deve

Dettagli

I SIGNIFICATI DEL TERMINE CHIESA.

I SIGNIFICATI DEL TERMINE CHIESA. LA NASCITA DELLA CHIESA (pagine 170-177) QUALI SONO LE FONTI PER RICOSTRUIRE LA STORIA DELLA CHIESA? I Vangeli, gli Atti degli Apostoli le Lettere del NT. (in particolare quelle scritte da S. Paolo) gli

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi per lo sviluppo delle competenze L alunno riflette su Dio Creatore e Padre significato cristiano del Natale L alunno riflette sui dati fondamentali

Dettagli

E il Signore ci dice:

E il Signore ci dice: E il Signore ci dice: mettetevi sulla strada buona (Paolo VI) Itinerario quaresimale con i Papi del Concilio Vaticano II: Giovanni XXIII e Paolo VI A cura di Mons. Battista Rinaldi Consulenza redazionale

Dettagli

Consegna dei diplomi DFA 22 giugno 2012

Consegna dei diplomi DFA 22 giugno 2012 Consegna dei diplomi DFA 22 giugno 2012 Intervento di Franco Gervasoni, direttore SUPSI SALUTO - Consigliere di Stato, Manuele Bertoli - Capodicastero Educazione, culto e partecipazioni comunali del Municipio

Dettagli

CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE. -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre

CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE. -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE -Scoprire un mondo intorno a sé; un dono stupendo il creato -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre -L alunno/a sa: -riflettere su Dio

Dettagli

INDIRIZZO DI OMAGGIO AL SANTO PADRE RIVOLTO DAL PRESIDENTE DELL AMCI NELL UDIENZA DEL 15 NOVEMBRE 2014

INDIRIZZO DI OMAGGIO AL SANTO PADRE RIVOLTO DAL PRESIDENTE DELL AMCI NELL UDIENZA DEL 15 NOVEMBRE 2014 INDIRIZZO DI OMAGGIO AL SANTO PADRE RIVOLTO DAL PRESIDENTE DELL AMCI NELL UDIENZA DEL 15 NOVEMBRE 2014 Padre Santo, Gratitudine, gioia e commozione sono i sentimenti che, a nome della Presidenza, del nostro

Dettagli

INTRODUZIONE. motivazioni e finalità

INTRODUZIONE. motivazioni e finalità Un mondo di bellissimi colori: io e l'ambiente. Tanti bambini tutti colorati: io e gli altri. Un bambino dai colori speciali: io e la famiglia. Avvento e Natale. Io e Gesù, una giornata insieme a Gesù.

Dettagli

DOSSIER MESE DEGLI INCONTRI

DOSSIER MESE DEGLI INCONTRI DOSSIER MESE DEGLI INCONTRI 1 Caro educatore, quest'anno, come ben sai, Il richiamo al Concilio Vaticano II ha rappresentato il filo conduttore del cammino di tutti i ragazzi, i giovani e gli adulti di

Dettagli

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II Don Przemyslaw Kwiatkowski Ciao a tutti! Siamo Alberto e Silvia di Cherasco, in Piemonte e siamo sposati da quasi 6 anni. E noi siamo Alberto

Dettagli

Scuola dell Infanzia Maria Zoccatelli Dossobuono

Scuola dell Infanzia Maria Zoccatelli Dossobuono Scuola dell Infanzia Maria Zoccatelli Dossobuono A BRACCIA APERTE Unità di apprendimento IRC sul Natale Anno scolastico 2013-2014 MOTIVAZIONI L esperienza personale intorno alla quale ruota tutto il percorso

Dettagli

MISSIONARIO VINCENZIANO

MISSIONARIO VINCENZIANO GMV: origini, identità, attività... GRUPPO MISSIONARIO VINCENZIANO Origine e storia Bisogna risalire ai primi anni del dopoguerra per trovare la fonte da cui scaturì il MOVIMENTO MISSIONARIO VINCENZIANO.

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015

Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015 Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015 PREMESSA L Insegnamento della Religione Cattolica (I.R.C.) fa sì che gli alunni

Dettagli