ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE"I.NEWTON"

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1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE"I.NEWTON" LICEO SCIENTIFICO STATALE LICEO LINGUISTICO LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Via Puccini, Camposampiero (Padova) tel fax C. F DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5^A LICEO DELLE SCIENZE UMANE a.s Relazioni dei docenti e programmi Simulazioni di terza prova scritta Griglie di valutazione 1

2 INDICE DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE pag. 3 RELAZIONI FINALI DEI DOCENTI E PROGRAMMI SVOLTI ITALIANO pag. 13 LATINO pag. 18 INGLESE pag. 21 STORIA pag. 25 FILOSOFIA pag. 28 SCIENZE UMANE pag. 34 MATEMATICA pag. 39 FISICA pag. 45 SCIENZE NATURALI pag. 49 STORIA DELL ARTE pag. 55 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE pag. 64 RELIGIONE pag. 67 SIMULAZIONI DI TERZE PROVE E GRIGLIA DI CORREZIONE LATINO pag. 71 STORIA pag. 71 SCIENZE NATURALI pag. 73 FISICA pag. 74 MATEMATICA pag. 76 FILOSOFIA pag. 76 INGLESE pag. 77 STORIA DELL ARTE pag. 77 GRIGLIA DI CORREZIONE DI PRIMA PROVA pag. 78 GRIGLIA DI CORREZIONE DI SECONDA PROVA pag. 80 2

3 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe 5^ A Liceo delle Scienze umane A. S PRESENTAZIONE SINTETICA DELL INDIRIZZO E DEL PROFILO PROFESSIONALE EMER- GENTE L indirizzo del Liceo delle Scienze Umane si fonda sullo studio dell uomo e della società, approfondisce le discipline che studiano i fenomeni collegati alla costruzione dell identità personale e delle relazioni umane e sociali. Ampio spazio è destinato allo studio delle Scienze Umane (Antropologia, Psicologia, Pedagogia, Sociologia). L essere umano è analizzato nei processi psichici di base, nell interazione con gli altri, nei processi culturali che lo caratterizzano, nell essere soggetto ed oggetto di azioni educative. Tale indirizzo di studio intende fornire gli strumenti teorici e metodologici per una conoscenza dei processi culturali del presente e per una comprensione della realtà, favorendo lo sviluppo della consapevolezza e dello spirito critico nei confronti dei contesti lavorativi e sociali. L indirizzo di studi è orientato a realizzare la congruenza con i corsi di laurea che preparano all esercizio di professioni spendibili nel sociale quali:psicologo, sociologo, assistente sociale, insegnante, giornalista, esperto di comunicazioni di massa e di nuovi media, mediatore culturale. Scelte universitarie privilegiate risultano quindi i corsi di laurea della facoltà di Scienze della Formazione, Psicologia, Sociologia, Scienze della Comunicazione, Scienze Politiche, Giurisprudenza, Lingue, Mediazione linguistica, Servizio Sociale. L indirizzo è pertanto orientato verso gli ambitieducativi, formativi e dei servizi, in particolare dei servizi sociali o socio-educativi, di cui privilegia l organizzazione di interventi e la ricerca. L area professionale interessata è ampia e comprende svariati settori quali: le pubbliche relazioni, la mediazione culturale, la cooperazione e lo sviluppo, l educazione e la formazione, l intercultura, le attività di animazione, di organizzazione e promozione culturale, comprese quelle delle biblioteche e di altre istituzioni culturali. 3

4 Composizione del consiglio di classe: MATERIA DOCENTE Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Lingua e cultura inglese Storia Scienze Umane Filosofia Matematica Fisica Scienze naturali Storia dell arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica Claudio Pasi Francesca Pezzin Luigina Zandarin Francesca Pezzin Fausta Bucato Marcello Bernacchia Giovanni Vettore Salvatore Di Giorgio Elisabetta Piller Puicher Flavia Benvegnù Daniela Innocente Marialuisa Gallo 2. PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE a) STORIA DEL TRIENNIO DELLA CLASSE La classe 5^ A Scienze Umane si presenta agli esami di Stato con 13 candidati interni (12 femmine e 1 maschio). Negli anni scolastici del triennio , e la composizione della classe è passata da 17 elementi in terza agli attuali 13. I nomi dei candidati sono i seguenti: 1 AGNOLETTO Giorgia 2 BERTAN Alice 3 DE GASPARI Vanessa 4 MARAZZATO Irene 4

5 5 MARCATO Alessia 6 PAN Valentina 7 SPERANZA Beatrice 8 TEBALDINI Valentina 9 TOMULET Renata Nicoleta 10 VECCHIATO Ilaria 11 VIRGIS Chiara 12 VOLPATO Valentina 13 ZAMPIERI Giovanni I flussi degli studenti della classe sono stati i seguenti: CLASSE Numero Iscritti dalla Iscritti da altra Promossi a Ritirati Promossi a Non pro- iscritti stessa classe scuola giugno settembre mossi Terza Quarta Quinta b) CONTINUITÀ DIDATTICA NEL TRIENNIO Il percorso della classe è stato caratterizzato da una buona continuità didattica sia nel biennio che nel triennio; nel corso di quest ultimo si è avuta continuità nelle seguenti discipline: Italiano, Inglese, Latino, Storia, Filosofia, Scienze Naturali, Educazione Fisica e Religione. Le seguenti tabelle evidenziano i nomi dei docenti titolari o supplenti per singola disciplina e i relativi cambi nel corso del triennio: DISCIPLINE COLO CURRI- CLASSE TERZA CLASSE QUARTA CLASSE QUINTA ITALIANO Claudio Pasi Claudio Pasi Claudio Pasi 5

6 LATINO Francesca Pezzin Francesca Pezzin Francesca Pezzin INGLESE Luigina Zandarin Luigina Zandarin Luigina Zandarin STORIA Francesca Pezzin Francesca Pezzin Francesca Pezzin FILOSOFIA Marcello Bernacchia Marcello Bernacchia Marcello Bernacchia SCIENZE UMANE Cinzia Ghidini Fausta Bucato Fausta Bucato MATEMATICA Laura Marinelli Giovanni Vettore Giovanni Vettore FISICA Pietro Antonio Vergine Roberta Mazzola Salvatore Di Giorgio SCIENZE NATURALI Elisabetta Piller Puicher Elisabetta Piller Puicher Elisabetta Piller Puicher STORIA DELL ARTE Gian Paolo Beghin Flavia Benvegnù Flavia Benvegnù SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Daniela Innocente Daniela Innocente Daniela Innocente RELIGIONE Marialuisa Gallo Marialuisa Gallo Marialuisa Gallo DISCIPLINE CURRICOLO ANNI CORSO CLASSI (* indica il cambio di insegnante) TERZA ore QUARTA ore QUINTA ore ITALIANO LATINO INGLESE STORIA FILOSOFIA SCIENZE UMANE * 5 5 MATEMATICA * 2 2 FISICA * 2 * 2 SCIENZE NATURALI STORIA DELL ARTE * 2 2 6

7 SCIENZE MOT. E SPORTIVE RELIGIONE c) SITUAZIONE DI PARTENZA NELL'ANNO SCOLASTICO IN CORSO Gli studenti, aiutati dagli insegnanti, hanno saputo creare un clima armonioso e collaborativo a partire dalla coscienza dei loro pregi e difetti. Ciò ha favorito la maturazione di tutti, attraverso l accettazione e la comprensione delle diversità, la valorizzazione dei punti di forza di ciascuno, l attenzione a ciò che i docenti proponevano. Ottima è sempre stata la partecipazione alle attività didattiche; buona la curiosità nei confronti della cultura non solo specialistica e adeguata la capacità di organizzare autonomamente lo studio. Purtuttavia si partiva da livelli conoscitivi diversi e, nell arco del triennio, l applicazione domesticaè stata differenziata in base alle priorità individuali, così gli studenti presentano una gamma di preparazione mediamente discreta con risultati a volte eccellenti, a volte appena sufficienti in alcune discipline. In pochi casi un temperamento davvero riservato ha reso difficile l esposizione orale, ma l impegno nel superamento dei propri limiti non è mai mancato e sembra aver dato risultati discreti. La riflessione e la rielaborazione critica sono adeguate all età, in alcuni casi addirittura più approfondite di quanto ci si aspetterebbe. 3a. OBIETTIVI TRASVERSALI EDUCATIVI CONSEGUITI Descrittori Non soddisfacente Soddisfacente Buono Indicatori Sviluppo del senso critico x Consapevole partecipazione alla vita sociale e civile x Consapevolezza delle proprie aspirazioni e attitudini x 3b. OBIETTIVI TRASVERSALI COGNITIVI CONSEGUITI Il consiglio di classe intende: Per conoscenze: l approfondimento dei contenuti disciplinari 7

8 Per competenze: Linguistiche l uso degli specifici linguaggi disciplinari Logiche l uso del ragionamento induttivo e deduttivo per rendere l apprendimento il meno possibile meccanico ed il più possibile significativo e critico Per capacità: Espositive l esposizione in modo preciso, corretto, efficace e coerente con la situazione comunicativa Critico-elaborative l integrazione degli aspetti delle varie discipline in un contesto organico l educazione alla cittadinanza, alla vita civica, alla salute e all ambiente Applicative l utilizzo delle documentazioni tecniche (manuali, dizionari, ecc.), e delle fonti di informazioni (strumenti multimediali, biblioteca, internet, ecc.) l apprendimento autonomo Descrittori Non rag- Parzialmente Raggiunti Pienamente rag- giunti raggiunti giunti Indicatori Conoscenze Alcuni Maggioranza Alcuni Competenze Linguistiche Alcuni Maggioranza Alcuni Logiche Alcuni Maggioranza Alcuni Capacità Espositive Alcuni Maggioranza Alcuni Critico-elaborative Alcuni Maggioranza Alcuni Applicative Alcuni Maggioranza Alcuni 4. ATTIVITÀ EXTRA, PARA, INTER CURRICOLARI Tutte le attività svolte nei vari anni hanno tenuto conto delle finalità del corso di studi. TERZO ANNO - a.s

9 Conferenza sul Corretto impiego dei farmaci, relatore dott. Osti dell ULSS 15 (due ore) Conferenza sulla Prevenzione dell AIDS, HIV, relatore dott.ssa Costa dell ULSS 15 ( quattro ore) Incontro con un rifugiato dal Burundi, progetto Finestre del Centro Astalli Onlus (due ore) Progetto Quotidiano in classe Progetto di educazione ad uno stile di vita sano Spigriamoci in salute (5 ore) Partecipazione all iniziativa per l infanzia Una piazza per giocare a Camposampiero Stage curricolare presso le scuole elementari del territorio (6 giorni) Uscita didattica a Padova: Officina della legalità, una giornata Uscita didattica a Padova: ImmaginAfrica2012 rassegna del cinema africano, una giornata Uscita didattica a Padova: Spettacolo teatrale in lingua inglese, una mattinata Viaggio di istruzione in Toscana (Pisa Siena San Giminiano), tre giorni QUARTO ANNO - a.s Alcuni allievi hanno partecipato al progetto Homo homini lupus Alcuni allievi hanno elaborato con i disabili un progetto di sicurezza stradale Incontro con i volontari del gruppo Arcobaleno Incontro con i vigili urbani sulla sicurezza stradale Incontro con volontari dell Avis Lettura recitata di alcuni passi di Orlando furioso dell attrice Martina Pittarello Stage curricolare presso centri disabili del territorio Teatro in inglese: Dr Jekyll and Mr Hyde Progetto Martina per la prevenzione dei tumori agli apparati genitali maschili e femminili (2 ore) Progetto Special Olympics, Venezia: attività sportive per persone con disabilità intellettive (giornata) Progetto Carcere : incontro con volontari, educatori, detenuti ed ex detenuti Progetto Cittadini si diventa Progetto Quotidiano in classe Partecipazione alle giornate per l Orientamento universitario Viaggio di istruzione a Firenze (tre giorni) QUINTO ANNO a.s Insegnamento del 20% del programma di Scienze Naturali secondo il CLIL (Content and Language Integrated Learning) a norma del DPR 89/2010 Uscita didattica a Padova, Frankenstein, teatro in lingua inglese (una mattinata) Incontro con l autore di Un calcio all amore, Luca Pinzi Incontro Prove tecniche d impresa Incontro con un assistente sociale 9

10 Partecipazione alla lettura-spettacolo sulla Prima Guerra Mondiale Progetto Ballando sballando Nell ambito del progetto Carcere colloquio con detenuti ed ex detenuti del Due palazzi (una mattinata) Conferenza Prove tecniche d impresa (due ore) Ciclo di lezioni partecipate dell università sulla preparazione ai test universitari Viaggio di istruzione a Praga (cinque giorni) 5. CRITERI E STRUMENTI DELLA MISURAZIONE (punteggi e livelli) E DELLA VALUTAZIO- NE(indicatori e descrittori adottati per la formulazione dei giudizi e/o per l attribuzione dei voti )APPRO- VATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE Per i crediti formativi, il Consiglio di classe,tenendo conto di quanto riportato nel POF 2012/13 e ferme restando le disposizioni in materia di cui al D. M. n. 452 del 12/11/1998, al D.M. n. 49/2000 e del D.M. n. 42 del 22/05/2007 concernente l individuazione della tipologia di esperienze che danno luogo al credito, riconosce le attività degli studenti debitamente documentate, coerenti ed omogenee al corso frequentato. Per le valutazioni nelle diverse discipline si rimanda alle schede del singolo docente e alla seguente griglia generale di valutazione approvata dal collegio docenti: VOTO GIUDIZIO SINTETICO LIVELLO DI APPRENDI- MENTO 1-3 Pesanti lacune di base e disorientamento di tipo logico, linguistico e metodologico. Gravi carenze nelle conoscenze degli argomenti svolti. 4 Utilizzazione non appropriata delle conoscenze acquisite o scarsa comprensione del testo o fraintendimento delle domande proposte; scarsa proprietà di linguaggio. Gravi lacune nella conoscenza degli argomenti svolti. Del tutto insufficiente Gravemente insufficiente 5 Conoscenze frammentarie non sempre corrette, utilizzate in modo superficiale e non sempre pertinente; difficoltà nel condurre analisi e nell affrontare tematiche proposte; linguaggio poco corretto con terminologia specifica impropria. Insufficiente 10

11 6 Conoscenza degli elementi basilari ed essenziali; collegamenti pertinenti all interno delle informazioni; conoscenza del linguaggio specifico per decodificare semplici testi; accettabile proprietà di linguaggio. Sufficiente 7 Buona conoscenza degli elementi essenziali; lo studente si orienta tra i contenuti con una certa duttilità; coglie in modo abbastanza agile i nessi tematici e comparativi; sa usare correttamente la terminologia specifica. Discreto 8 Lo studente possiede conoscenze sicure e diffuse in ordine alla materia; affronta percorsi tematici anche complessi ed istituisce collegamenti significativi; dimostra una sicura padronanza della terminologia specifica ed espone in maniera chiara e appropriata. Buono 9 Lo studente possiede conoscenze ampie e sicure; è in grado di costruire autonomamente un percorso critico attraverso nessi o relazioni tra aree tematiche diverse; usa un linguaggio ricco e articolato; possiede conoscenza ampia e precisa della terminologia specifica. Ottimo 10 Lo studente possiede conoscenze ampie, sicure e approfondite; è in grado di affrontare le diverse tematiche autonomamente, con rigore di analisi e di sintesi; sa costruire percorsi critici anche di carattere interdisciplinare; usa un linguaggio ricco, articolato e preciso nella terminologia specifica. Eccellente 6. SIMULAZIONI DI PROVE SCRITTE (Allegati) Il C.d.C. ha individuato, in data 10 Novembre 2014, la tipologia da utilizzare nelle simulazioni di terza prova scritta:quesiti a risposta singola (tipologia B), con risposta contenuta in un massimo di dieci righe per ognuna delle quattro materie coinvolte, da svolgersi nell arco di 3 ore. La suddetta scelta è stata stabilita tenendo conto del percorso di preparazione e delle abilità degli allievi. Le materie del corso di studi, infatti, presentano quasi tutte carattere teorico e applicativo e le verifiche, durante 11

12 il corso dell anno, si sono indirizzate prevalentemente a rilevare l acquisizione delle conoscenze, le capacità di applicarle correttamente nella soluzione di semplici problemi e la rielaborazione critica delle stesse. In data 24 febbraio 2015 si è svolta la prima simulazione di terza prova che ha coinvolto le seguenti materie: Scienze Naturali, Latino, Fisica e Storia. In data 23 aprile 2015 si è svolta una seconda simulazione di terza prova riguardante le seguenti materie: Storia dell Arte, Matematica, Filosofia, Inglese. Vengono allegati al presente documento i testi delle prove effettuate e la griglia di valutazione utilizzata. In data 11 maggio 2015 è stata effettuata una simulazione di seconda prova scritta congiuntamente alla classe 5^ B SU.In data 16 maggio 2015 è prevista una simulazione di prima prova scritta sulla base delle tipologie previste dall Esame di stato, ovvero: A) analisi del testo, B) saggio breve o articolo di giornale (ambiti artistico-letterario, socio-economico, storico-politico, tecnico-scientifico), C) tema di argomento storico, D) tema di ordine generale. Camposampiero, 11 maggio 2015 I docenti del Consiglio di Classe MATERIA edocente FIRMA MATERIA e Docente FIRMA ITALIANO Claudio Pasi LATINO Francesca Pezzin INGLESE Luigina Zandarin STORIA Francesca Pezzin FILOSOFIA Marcello Bernacchia SCIENZE UMANE Fausta Bucato MATEMATICA Giovanni Vettore FISICA Salvatore Di Giorgio SCIENZE NATURALI Elisabetta Piller Puicher STORIA DELL ARTE Flavia Benvegnù SCIENZE MOTORIE E SPOR- TIVE Daniela INNOCENTE RELIGIONE Marialuisa Gallo IL DIRIGENTE SCOLASTICO (dott.ssa Mariella Pesce) Timbr 12

13 RELAZIONE FINALE DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Docente: Classe: Prof. CLAUDIO PASI Anno Scolastico: 2014/2015 5^ A LICEO delle SCIENZE UMANE 1. OBIETTIVI RAGGIUNTI a) CONOSCENZE Gli allievi hanno mediamente raggiunto un discreto livello di conoscenza della disciplina, attraverso lo studio diacronico e comparato della letteratura italiana nel quadro europeo, dalla metà dell Ottocento alla metà del Novecento, attraverso la lettura e l analisi dei testi più importanti. Hanno letto e analizzato alcuni canti del Paradiso. Conoscono le tipologie testuali della prima prova previste dall ordinamento dell esame di stato. b)competenze Gli studenti, pur attestandosi su livelli diversificati e con esiti non sempre omogenei, sono in grado: - di leggere e interpretare testi esemplari della tradizione storico-letteraria italiana, evidenziandone le caratteristiche stilistico-formali, contestualizzandoli sul piano storico-culturale e collegandoli in un orizzonte intertestuale; - di parlare di un tema e organizzare una efficace esposizione orale pianificata, avendo attenzione ai requisiti di chiarezza, coerenza argomentativa ed efficacia comunicativa; - di comprendere e usare le tecniche di produzione del testo argomentativo, riconoscendone le parti e le funzioni e organizzandole in una struttura coerente; - di scrivere in funzione di diversi scopi e destinazioni testi espositivi ed espositivo-argomentativi. c) CAPACITÀ Alcuni allievi sono in grado, in modo autonomo e disinvolto, di creare reti di collegamenti linguistici, tematici e interdisciplinari a partire dai singoli autori o dalle tematiche trattate, e riescono a rielaborare i contenuti appresi, anche secondo uno schema diverso da quello utilizzato nell apprendimento. 2. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER MODULI MODULI PERIODO 1. Lettura e commento dei seguenti canti del Paradiso: I, XI, XII, XXXIII. sett. - ott Le scienze esatte e il vero della letteratura. La cultura del positivismo. Il romanzo europeo. Naturalismo e verismo. Verga, fotografo della realtà. 3. La rivoluzione poetica europea. Simbolismo e decadentismo in Europa e in Italia. D Annunzio. Pascoli. ott. - nov nov. - dic

14 4. Il secolo delle avanguardie. La crisi del romanzo in Europa e le avanguardie. gen La crisi del romanzo in Italia. Svevo e Pirandello. feb. - mar La poesia italiana della prima metà del Novecento. Ungaretti, Montale, Saba apr. - mag Cenni generali sulla poesia e sul romanzo in Italia nel secondo Novecento mag. - giu Ore effettivamente svolte dal docente nell intero anno scolastico 97 ore al 5.5 Il programma è riportato in dettaglio nell all METODOLOGIE È stato utilizzato prevalentemente il metodo della lezione frontale, integrato con momenti di analisi, approfondimento e discussione di gruppo. Attività di recupero e di sostegno sono state svolte all interno dell orario curricolare. Sono state proposte esercitazioni sulle varie tipologie di prima prova scritta previste all Esame di Stato. Sono state fornite indicazioni di metodo e di ricerca bibliografica per ciò che concerne l allestimento di un autonomo percorso interdisciplinare. 4. MATERIALI DIDATTICI È stato in prevalenza utilizzato il testo in adozione: C. Bologna - P. Rocchi, Rosa fresca aulentissima. Edizione gialla, Vol. 5, Dal Naturalismo al primo Novecento;Vol. 6: L età contemporanea, Torino, Loescher, Per il Paradiso dantesco, gli alunni hanno fatto ricorso ad una edizione commentata a scelta. In qualche caso, si è fatto ricorso a materiale didattico in fotocopia. Ampiamente utilizzata la LIM della classe per accedere a testi e documenti integrativi nel web. 5. SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO La disciplina comprende un monte ore di quattro ore settimanali, per un totale di 97 ore effettivamente svolte nell arco dell a. s., fino alla data di approvazione del presente documento. I tempi di spiegazione hanno coperto circa i due terzi del monte ore. Le attività di recupero, come già specificato, sono state espletate in orario curricolare. Sono state effettuate due o tre prove scritte per quadrimestre, della durata di tre ore ciascuna. Due o tre le verifiche orali per quadrimestre, di durata variabile. 6. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE In prospettiva della prima prova d esame, le verifiche scritte sono state proposte e svolte in forma di analisi del testo, di saggio breve o articolo di giornale, di tema di argomento storico e di tema di ordine generale, sulla base delle tipologie previste dall Esame di stato. Le verifiche orali sono state effettuate nella forma del colloquio individuale su argomenti richiesti dall insegnante o, in qualche circostanza, proposti dall allievo stesso. 14

15 7. VALUTAZIONE Si rimanda alla griglia generale di valutazione approvata dal collegio docenti allegata al Documento del Consiglio di Classe. Per le griglie utilizzate nelle prove scritte, cfr. sezione GRIGLIE A disposizione della commissione sono depositate le prove scritte effettuate nel corso dell anno scolastico, svolte nelle tipologie di analisi del testo, saggio breve o articolo di giornale, tema di argomento storico e tema di ordine generale. Camposampiero, 11 maggio 2015 Firma del Docente All. 1. I. S. S. «I. Newton» - Camposampiero - a. s Classe 5^ A - Liceo delle Scienze Umane PROGRAMMA DI ITALIANO Docente: Claudio Pasi 1. D. Alighieri, La divina commedia. Paradiso Lettura e commento dei canti I, XI, XII, XXXIII 2. Le scienze esatte e il vero della letteratura - La cultura del positivismo. Positivismo e letteratura. Il romanzo europeo. E. e J. De Goncourt, Prefazione a Germinie Lacerteux É. Zola, da Il romanzo sperimentale; da L Assommoir: Gervaise nella notte di Parigi G. Flaubert, da Madame Bovary: L incontro con Rodolphe - Giovanni Verga: la vita e l opera. da Vita dei campi: Rosso Malpelo, Cavalleria rusticana, La Lupa da Novelle rusticane: La roba, Libertà - I Malavoglia: la trama, caratteri e temi del romanzo, la lingua e lo stile. Prefazione, La famiglia Malavoglia (cap. 1), La tragedia (cap. 3), L addio (cap. 15) da Mastro-don Gesualdo: La morte di Gesualdo (p. IV, cap. 5) 15

16 3. La rivoluzione poetica europea - Decadentismo, estetismo, simbolismo. Il romanzo e la poesia in Europa. J.-K. Huysmans, da Controcorrente: La casa del dandy O. Wilde, da Il ritratto di Dorian Gray: Il nuovo edonismo C. Baudelaire, da Lo spleen di Parigi: La caduta dell aureola da I fiori del male: Prefazione, L albatro, Corrispondenze, Il viaggio P. Verlaine, L Arte poetica A. Rimbaud, dalla Lettera del veggente: La metamorfosi del poeta; Vocali - La poesia in Italia. - G. Carducci, da Odi barbare: Alla stazione in una mattina d autunno - Gabriele d Annunzio: la vita, il pensiero, la poetica. da Il piacere: L attesa da Il fuoco: Il sentimento della morte da Notturno: Il cieco veggente da Alcyone: La sera fiesolana, La pioggia nel pineto - Giovanni Pascoli: la vita, il pensiero, la poetica. da Il fanciullino: La poetica pascoliana da Myricae: Prefazione, Lavandare, L assiuolo, Il lampo (testo in fotocopia), Il tuono da Canti di Castelvecchio: Nebbia, Il gelsomino notturno da Poemetti: Italy da Poemi conviviali: Alexandros 3. La rivoluzione poetica europea - Decadentismo, estetismo, simbolismo. Il romanzo e la poesia in Europa. J.-K. Huysmans, da Controcorrente: La casa del dandy O. Wilde, da Il ritratto di Dorian Gray: Il nuovo edonismo C. Baudelaire, da Lo spleen di Parigi: La caduta dell aureola da I fiori del male: Prefazione, L albatro, Corrispondenze, Il viaggio P. Verlaine, L Arte poetica A. Rimbaud, dalla Lettera del veggente: La metamorfosi del poeta; Vocali - La poesia in Italia. - G. Carducci, da Odi barbare: Alla stazione in una mattina d autunno - Gabriele d Annunzio: la vita, il pensiero, la poetica. da Il piacere: L attesa da Il fuoco: Il sentimento della morte da Notturno: Il cieco veggente da Alcyone: La sera fiesolana, La pioggia nel pineto - Giovanni Pascoli: la vita, il pensiero, la poetica. da Il fanciullino: La poetica pascoliana da Myricae: Prefazione, Lavandare, L assiuolo, Il lampo (testo in fotocopia), Il tuono da Canti di Castelvecchio: Nebbia, Il gelsomino notturno da Poemetti: Italy da Poemi conviviali: Alexandros 4. Il secolo delle avanguardie - Crisi del romanzo europeo. M. Proust, da Dalla parte di Swann: La madeleine J. Joyce, da Ulisse: Il monologo di Molly Bloom F. Kafka, da La metamorfosi: Il risveglio di Gregor Samsa R. Musil, da L uomo senza qualità: Una bella giornata d agosto - Le avanguardie storiche F. T. Marinetti, Primo manifesto del futurismo; Manifesto tecnico della letteratura futurista G. Apollinaire, da Calligrammi: Lettre-Océan, Il pleut V. Majakovskij, da La nuvola in calzoni O. Mandel štam, Notte d insonnia 16

17 5. La crisi del romanzo in Italia - Italo Svevo: la vita, il pensiero, la poetica. Una vita e Senilità: la trama, i temi e i personaggi dei romanzi La coscienza di Zeno: argomento, caratteri e struttura del romanzo da La coscienza di Zeno: Prefazione, Preambolo, Il fumo (cap. III), Lo schiaffo (cap. IV), Un matrimonio sbagliato (cap. V), Il finale (cap. VIII) - Luigi Pirandello: la vita, il pensiero, la poetica. da L umorismo: Il sentimento del contrario; La vita come flusso continuo da Novelle per un anno: Il treno ha fischiato da Il fu Mattia Pascal: Premessa e Premessa seconda, Cambio treno! (cap. VII), La lanterninosofia (cap. XIII), Il fu Mattia Pascal (cap. XVIII) da Quaderni di Serafino Gubbio operatore: Serafino e lo sguardo (cap. I), Finale (cap. IV) da Uno, nessuno e centomila: Tutto comincia da un naso (cap. I) da Sei personaggi in cerca d autore: L ingresso dei sei personaggi da Enrico IV: la trama, i temi 6. La poesia italiana della prima metà del Novecento - Il crepuscolarismo e altre esperienze. A. Palazzeschi, da L incendiario: Lasciatemi divertire (Canzonetta) C. Govoni, da Rarefazioni e parole in libertà: Il Palombaro D. Campana, da Canti orfici: La chimera G. Gozzano, da I colloqui: Totò Merùmeni M. Moretti, da Il giardino dei frutti: A Cesena C. Rebora, da Poesie sparse: Viatico - Giuseppe Ungaretti: la vita, il pensiero, la poetica; L allegria: temi e stile. dall Allegria: Il porto sepolto, Veglia, Sono una creatura, I fiumi, San Martino del Carso. Fratelli - Eugenio Montale: la vita, il pensiero, la poetica; Ossi di seppia : struttura e temi. da Ossi di seppia: Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato, Cigola la carrucola nel pozzo - Umberto Saba: la vita, il pensiero, la poetica; Il Canzoniere: struttura e temi. da Il Canzoniere: Trieste, Amai, Ulisse, Città vecchia 7. Cenni generali sulla poesia e sul romanzo in Italia nel secondo Novecento (argomenti da svolgere dopo la data di approvazione del Documento del 15 maggio) Camposampiero, 11 maggio 2015 I rappresentanti degli studenti L insegnante 17

18 RELAZIONE FINALE DI LINGUA E CULTURA LATINA Docente: Prof. FRANCESCA PEZZIN Classe: 5^A LICEO DELLE SCIENZE UMANE Anno Scolastico: In relazione alla programmazione curricolare, si sono conseguiti i seguenti obiettivi cognitivi disciplinari in termini di: 1. CONOSCENZE: Sul piano letterario-antropologico, la classe ha affrontato aspetti essenziali della vita e della civiltà latina, acquisendo conoscenza dei contesti storici in cui si sono maturati i fatti letterari dei supporti filosofici alla base dei fatti letterari della genesi e della fruizione dei generi letterari all interno di precisi e definiti contesti storico-sociali di aspetti essenziali del patrimonio etico, religioso e culturale attraverso l analisi semantica di termini pregnanti Sul piano linguistico, la classe ha approfondito, secondo le occasioni fornite dalla lettura dei testi, lo studio della sintassi acquisendo conoscenza delle fondamentali e regolari strutture della lingua latina dei principali elementi di lessico significativo dei valori di civiltà dei registri linguistici propri dei testi lirici, storici, narrativi 2.COMPETENZE La classe ha acquisito lecompetenze necessarie a ricostruire i momenti più significativi della civiltà latina e della vita quotidiana, attraverso le informazioni direttamente tratte dai testi, il riconoscimento della loro tipologia e l indagine linguistica su termini pregnanti sul piano antropologico denotare e connotare testi di diversa tipologia contestualizzare storicamente i testi cogliere e contestualizzare i concetti fondamentali di autori e di correnti di pensiero, traendoli dai testi oggetto di lettura ed organizzandoli sistematicamente col sussidio del testo di storia della letteratura Sul piano linguistico la classe ha conseguito le competenze per cogliere il senso di un testo attraverso l individuazione: a) degli elementi costitutivi dell unità-testo b) degli elementi lessicali in rapporto al contesto 3. CAPACITÀ Al termine dell anno scolastico la classe ha conseguito la capacità di: ricostruire i momenti più significativi della vita quotidiana e della civiltà latina cogliere e contestualizzare i concetti fondamentali di autori e di correnti di pensiero 18

19 cogliere il senso di un testo storico-narrativo e poetico e renderlo con precisione ed espressione corretta ed efficace riconoscere la trama morfologica ed identificare nei testi le più correnti strutture sintattiche avviarsi alla ricostruzione autonoma dei percorsi testuali, nell ambito del discorso letterario e della traduzione, mostrando di possedere: 1. le abilità per riformulare il testo 2. l abilità per giungere ad una motivata scelta fra ipotesi diverse di traduzione 4. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER MODULI Monte ore annuale previsto dal curricolo nella classe 66 Periodo / ore Modulo 1: L elegia Tibullo Properzio Ovidio Modulo 2:Livio e la storiografia la vita e il ruolo della storiografia Ab urbe condita libri Fedro e la favola Modulo3. L età giulio-claudia Seneca:i dialoghi, i trattati, le lettere, l Apokolokyntosis Lucano e il Bellum civile Petronio e il Satyricon Modulo4.L età dei Flavi Quintiliano e la riflessione pedagogica Marziale e l epigramma Giovenale e la satira Sett-Ott Nov-Dic Dic-Genn-Febb- Marzo Apr-Magg Ore effettivamente svolte al 10 maggio 34 Il programma è riportato in dettaglio nell all METODOLOGIE lezione partecipata (tipologia dominante) lezione frontale (per il lavoro preparatorio, per fare il punto, per rispondere a richieste di chiarimento/ approfondimento) 19

20 6. MATERIALI DIDATTICI Testi adottati: Bettini, Togata gens, La nuova Italia, SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Le due ore settimanali saranno dedicate alla storia della letteratura, Per ciascuno dei due quadrimestri saranno svolti: 1 compito scritto, almeno una interrogazione e/o relazione per ciascun alunno 8. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Le verifiche orali prevedranno la risposta a domande su argomenti di tutto il programma I test strutturati saranno prevalentemente della tipologia a risposte multiple a vero o falso a riempimento 9. VALUTAZIONE Si rimanda alla griglia generale di valutazione approvata dal collegio docenti allegata al Documento del Consiglio di Classe. Camposampiero, 11maggio 2015 Firma del docente Francesca Pezzin All. 1. I. S. S. «I. Newton» - Camposampiero - a. s Classe 5^ A - Liceo delle Scienze Umane PROGRAMMA DI LATINODocente: Francesca Pezzin Tibullo: la vita e lo stile, Elegiae I, 1, pagg Properzio: la vita e lo stile, Elegiae I, 1, pagg ; IV, 2, pagg Ovidio: la vita e lo stile, Amores I, 9, pagg ; Metamorphoses, I, , pagg Livio: la vita e lo stile, Ab Urbe condita libri, praefatio, pagg ; I, 6, 3-7,3 pagg Fedro: la vita e lo stile, Fabulae, I, 1 pag. 20; III, 7 pag. 22; App. Perottina 13, pag. 23 Seneca: la vita e lo stile, De brevitate vitae 1, 1-4, pagg.71-72; 9, pag.72 Epistulae ad Lucilium 1, pagg ; 70, 1-4, pagg ; 47, pagg Lucano: la vita e lo stile, Bellum civile I, ; pagg , II, , pag. 123, VI, pagg Petronio: la vita e lo stile, Satyricon 33, pag. 141, 34, 6-10, pag. 144, 67, pagg , 132, 9-14, pagg , 61, 6-62, pagg., , , pagg Quintiliano: la vita e lo stile, Istitutio oratoria I, 2, pagg , I, 3, 8-12, pag. 191, I, 3, 14-17, pag. 192, II, 9, 1-3, pag. 194, X, 1, , pag.196, XII, 1, 1-5, pagg Marziale: la vita e lo stile, Epigrammata I, 10, pag. 218, I, 103, pag. 219, I, 35, pag. 220, V, 34, pag. 222, XII, 18, pag. 223 Giovenale: la vita e lo stile, Saturae 3, , pag. 230, 6, 1-20, pagg Camposampiero, 11 maggio 2015 I rappresentanti degli studenti L insegnante 20

21 RELAZIONE FINALE DI LINGUA E CIVILTA INGLESE Docente: Prof. LUIGINA ZANDARIN Classe 5^A LICEO delle SCIENZE UMANE Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI RAGGIUNTI 1. CONOSCENZE -Strutture grammaticali, sintattiche e linguistiche adeguate e lessico specialistico; -Caratteristiche fondamentali dei generi Fiction, Poetry and Drama; -Informazioni generali sul contesto storico, sociale e culturale dei secoli XVIII,XIX, XX; -Principali notizie biografiche, temi e opere di alcuni autori dei secoli XVIII, XIX, XX. 2. COMPETENZE Gli alunni hanno migliorato la propria capacità di esprimersi in modo accettabile, sia dal punto di vista grammaticale che della pronuncia e dell intonazione. Hanno migliorato la capacità di comprendere un messaggio orale in L2 e di affrontare un testo scritto di civiltà o di letteratura. Quasi tutti hanno inoltre perfezionato la propria competenza linguistica nello scrivere brevi composizioni di carattere letterario, in stile semplice ma grammaticalmente corretto, con l utilizzo del dizionario bilingue o monolingue. Sanno riconoscere e identificare un genere letterario. Sanno identificare l idea centrale, i nuclei informativi e il messaggio di un testo poetico. 3. CAPACITA Gli alunni sono in grado di: -rielaborare quanto studiato con idee e concetti propri; -analizzare, operare confronti ed esporre problematiche inerenti a un autore e al suo periodo storico; -saper analizzare un testo letterario; -ritrovare in un testo i caratteri distintivi del pensiero di un autore; -identificare e descrivere i nessi di appartenenza tra autore e il suo periodo storico; -saper scrivere brevi composizioni di carattere letterario; -riconoscere e identificare un genere poetico; -identificare l idea centrale, i nuclei informativi e il messaggio di un testo poetico; -collocare un autore e un suo testo nel panorama storico-letterario appropriato. 21

22 Per quanto riguarda il raggiungimento degli obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità, nella classe si notano livelli diversificati. Una parte degli studenti ha raggiunto un livello sufficiente, un gruppo ha raggiunto un livello buono o molto buono, in pochi casi la prestazione non è del tutto soddisfacente. 4. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER UNITA DIDATTICHE U.D. FILE 6 Grammar+Vocabulary-revision-direct speech/reported speech/indirect questions/reporting verbs. The Augustan Age-The beginning of the Hanover dynasty-theage of Enlightenment-Mother of the novel-formal variety The literary ground- The Novel in the XVIII century- The art of Fiction, D. Defoe( Robinson Crusoe p.118, Comforts and Miseries ; It was vain to sit still -fotocopie) The Romantic Age ( )-The historical ground-the Age of Revolutions-The Industrial Revolution-From the French revolution to the Napoleonic wars-radicalism in Britain-The road to reform-the end of slavery-the Literary Ground-Isn t it Romantic? Romantic poetry-the Sublime-The first generation of Romantic poets-characteristics of Romanticism-The second generation of Romantic poets-the Novel in the Romantic age-the Historical novel-the Gothic novel-the novel of Manners- The declaration of American Independence (fotocopia)-william Blake The Lamb - The Tyger - W.Wordsworth- I wandered as lonely as a cloud p.169- The Preface to Lyrical Ballads (fot.)- The Rainbow (fot.)- J.Keats- Ode on a Grecian urn p.189-jane Austen- Mr and Mrs Bennet da Pride and Prejudice (fot.)- Mary Shelley Frankenstein-The modern Prometheus The Victorian Age ( )-The historical ground-p ,p The age of Empire-The pressure of Reform-The cost of living-the transformation of Labour Poverty and the Poor Laws-Managing the Empire-The arguments for and against Imperialism-The Victorian compromise-united States: birth of a nation-the Literary ground-the Victorian novel,p Charles Dickens- Hard Times p , I want some more da Oliver Twist (fot.)-oscar Wilde- The picture of Dorian Gray,p The Modern Age-James Joyce-Life and works-dubliners- Eveline. Periodo Settembre-Ottobre Novembre-Dicembre DicembreGennaio,Febbraio- Marzo Aprile-Maggio 22

23 Ore effettivamente svolte dal docente nell anno scolastico (al 15 maggio) METODOLOGIE: lezione frontale; lezione + applicazione; pair work; Group work; Attività di revisione e recupero; Presentazioni in Power Point; Visione cinematograficadi Pride and Prejudice; Visione teatrale di Frankenstein 6. MATERIALI DIDATTICI: Testi in adozione : Oxenden,Latham-Koening,ENGLISH FILE INTERMEDIATE,Oxford University Press, Thomson-Maglioni, NEW LITERARY LANDSCAPES, Ed. Black Cat. E stato utilizzato del materiale in fotocopie per le integrazioni, le schematizzazioni e per il lavoro di recupero 7. SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Monte ore settimanali: 3 ore Totale ore annuali; 77 Verifiche :scritte 6 orali 4 Attività di recupero ; ore 6 8. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Prove orali ; domande a risposta aperta ; esposizione :; esercizi alla lavagna ; Prove scritte : domande a risposta aperta e chiusa ; brevi composizioni ; esercizi a completamento. Sono state inoltre effettuate simulazioni di terze prove con domande a risposta aperta secondo la tipologia B. Le prove vengono allegate. 9. VALUTAZIONE: La correzione delle prove è stata fatta secondo la griglia di valutazione approvata dal Collegio Docenti. CAMPOSAMPIERO, 11/05/2015 Firma del Docente Luigina Zandarin 23

24 All. 1. I. S. S. «I. Newton» - Camposampiero - a. s Classe 5^ A - Liceo delle Scienze Umane PROGRAMMA DI INGLESE Docente: Luigina Zandarin U.D. FILE 6 Grammar+Vocabulary-revision-direct speech/reported speech/indirect questions/reporting verbs. The Augustan Age-The beginning of the Hanover dynasty-theage of Enlightenment-Mother of the novel-formal variety The literary ground- The Novel in the XVIII century- The art of Fiction, D. Defoe( Robinson Crusoe p.118, Comforts and Miseries ; It was vain to sit still -fotocopie) The Romantic Age ( )-The historical ground-the Age of Revolutions-The Industrial Revolution-From the French revolution to the Napoleonic wars-radicalism in Britain-The road to reform-the end of slavery-the Literary Ground-Isn t it Romantic? Romantic poetry-the Sublime-The first generation of Romantic poets-characteristics of Romanticism-The second generation of Romantic poets-the Novel in the Romantic age-the Historical novel-the Gothic novel-the novel of Manners- The declaration of American Independence (fotocopia)-william Blake The Lamb - The Tyger - W.Wordsworth- I wandered as lonely as a cloud p.169- The Preface to Lyrical Ballads (fot.)- The Rainbow (fot.)- J.Keats- Ode on a Grecian urn p.189-jane Austen- Mr and Mrs Bennet da Pride and Prejudice (fot.)- Mary Shelley Frankenstein-The modern Prometheus The Victorian Age ( )-The historical ground-p ,p The age of Empire-The pressure of Reform-The cost of living-the transformation of Labour Poverty and the Poor Laws-Managing the Empire-The arguments for and against Imperialism-The Victorian compromise-united States: birth of a nation-the Literary ground-the Victorian novel,p Charles Dickens- Hard Times p , I want some more da Oliver Twist (fot.)-oscar Wilde- The picture of Dorian Gray,p The Modern Age-James Joyce-Life and works-dubliners- Eveline. Periodo Settembre-Ottobre Novembre-Dicembre DicembreGennaio,Febbraio- Marzo Aprile-Maggio Ore effettivamente svolte dal docente nell anno scolastico (al 15 maggio) 77 Camposampiero, 11 maggio

25 I rappresentanti degli studenti RELAZIONE FINALE DI STORIA L insegnante Docente: Prof. FRANCESCA PEZZIN Classe: 5^A LICEO DELLE SCIENZE UMANE Anno Scolastico: OBIETTIVI RAGGIUNTI a) CONOSCENZE Gli allievi hanno mediamente raggiunto un discreto livello di conoscenza: - degli scenari storici di riferimento attraverso i principali avvenimenti e gli snodi di maggiore rilevanza; - delle coordinate spazio-temporali del periodo studiato relative a fatti, vicende, accadimenti rilevanti; - delle principali categorie dell analisi storica. b)competenze Gli allievi, pur attestandosi su livelli diversificati e con esisti non sempre omogenei, sono in grado di: - pianificare e produrre un testo orale e scritto di argomento storico; - confrontare i vari aspetti di un periodo storico e riflettere su di essi; - riflettere sul sistema di cause e conseguenze collegate agli eventi storici. c) CAPACITA Alcuni allievi sono in gradi di: - operare collegamenti tra epoche, eventi, scenari storici di riferimento; - operare opportuni inquadramenti spazio-temporali, con analisi sia diacroniche che sincroniche; - applicare all analisi storica le categorie di causa e conseguenza; - utilizzare autonomamente manuali e atlanti storici; - esprimersi in modo corretto e con lessico appropriato. 2. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER MODULI Modulo Periodo Modulo di recupero del programma dell anno precedente: il Risorgimento italiano e il concetto di federalismo, le rivoluzioni latino-americane (riassunto), la società borghese e il movimento operaio (riassunto), città e campagna (riassunto), la seconda rivoluzione industriale (riassunto), l unità d Italia, l Europa delle grandi potenze (riassunto), Stati Uniti e Giappone(riassunto), imperialismo e colonialismo (riassunto), Sett Ott Nov Dic Genn 25

26 Stato e società nell Italia unita Modulo 1: L alba del Novecento La società di massa (riassunto), la belle èpoque (riassunto), la guerra russo-giapponese, la rivoluzione cinese, le riforma negli USA, la rivoluzione messicana, l Italia di Giolitti. Modulo 2: La prima guerra mondiale Dall attentato di Sarajevo alla carta di Europa, la rivoluzione russa, l eredità della Grande Guerra (riassunto), Genn Febb Febb Mar Apr Magg il dopoguerra in Italia e il fascismo (riassunto). Modulo 3: Totalitarismi e sterminio di massa La grandi crisi del 29 (riassunto), il nazismo, il Terzo Reich, l Unione Sovietica, lo stalinismo, la guerra in Spagna, l Italia fascista, Il tramonto del colonialismo (riassunto), La seconda guerra mondiale. Maggio Ore effettivamente svolte dal docente nell intero anno scolastico 48 al METODOLOGIE Lezione frontale. Integrazioni didattiche realizzate con film in orario pomeridiano per studenti volontari. 4. MATERIALI DIDATTICI A. GIARDINA G. SABBATUCCI V.VIDOTTO, Storia, dal 1650 al 1900, Storia, dal 1900 a oggi, Roma- Bari, 2009; materiali integrativi forniti dall insegnante. 5. SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO La disciplina dispone di un monte annuo di 66 ore per cui, oltre ai tempi per la spiegazione, non è stato possibile se non attuare almeno una verifica orale e una strutturata o nella modalità della terza prova per ciascun periodo 6. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Oltre alle tradizionali interrogazioni, alle verifiche nella modalità della terza prova, ci si è avvalsi di verifiche strutturate a risposte multiple, vero o falso, riempimento. 7. VALUTAZIONE Si rimanda alla griglia generale di valutazione approvata dal collegio docenti e allegata al Documento del Consiglio di Classe. Per le prove strutturate si è utilizzato un sistema di punteggi per ciascuna risposta a domanda aperta (o a risposta multipla). 26

27 A disposizione della commissione sono depositate le prove scritte effettuate nel corso dell anno scolastico, svolte nelle tipologie di analisi del testo, saggio breve o articolo di giornale, tema di argomento storico e tema di ordine generale. CAMPOSAMPIERO, Firma del Docente Francesca Pezzin All. 1. I. S. S. «I. Newton» - Camposampiero - a. s Classe 5^ A - Liceo delle Scienze Umane PROGRAMMA DI STORIA Docente: Francesca Pezzin il Risorgimento italiano e il concetto di federalismo, le rivoluzioni latino-americane (riassunto), la società borghese e il movimento operaio (riassunto), città e campagna (riassunto), la seconda rivoluzione industriale (riassunto), l unità d Italia, l Europa delle grandi potenze (riassunto), Stati Uniti e Giappone(riassunto), imperialismo e colonialismo (riassunto), Stato e società nell Italia unita. La società di massa (riassunto), la belle èpoque (riassunto), la guerra russo-giapponese, la rivoluzione cinese, le riforma negli USA, la rivoluzione messicana, L Italia di Giolitti. La prima guerra mondiale Dall attentato di Sarajevo alla carta di Europa, la rivoluzione russa, l eredità della Grande Guerra (riassunto), il dopoguerra in Italia e il fascismo (riassunto). La grandi crisi del 29 (riassunto), il nazismo, il Terzo Reich, l Unione Sovietica, lo stalinismo, la guerra in Spagna, L Italia fascista, (argomenti da svolgere dopo la data di approvazione del Documento del 15 maggio) Il tramonto del colonialismo (riassunto), La seconda guerra mondiale. Camposampiero, 11 maggio

28 I rappresentanti degli studenti RELAZIONE FINALE DI FILOSOFIA L insegnante Docente: Prof. MARCELLO BERNACCHIA Classe: 5^ A LICEO delle SCIENZE UMANE Anno Scolastico: 2014/2015 OBIETTIVI RAGGIUNTI Conoscenze: Conoscere il pensiero degli autori trattati. Conoscere il loro stile argomentativo. Comprendere pensiero e stile nel contesto storico-sociale e nel rapporto anche conflittuale fra autori differenti. Competenze: Saper riconoscere, definire e confrontare tesi diverse proposte dai filosofi trattati. Acquisire la terminologia specifica. Elaborare forme di argomentazione critica anche con apporti personali. Capacità: Comprendere il significato e le possibilità di applicazione delle riflessioni filosofiche nelle loro specifiche aree di sviluppo relativamente all'età contemporanea. Utilizzare i contributi della riflessione filosofica per l'analisi e la comprensione della società globale. La classe ha pienamente raggiunto gli obiettivi relativi alle conoscenze e, in parte, alle capacità. Alcuni alunni hanno anche raggiunto gli obiettivi relativi alle competenze. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI Ore previste per settimana: Ripresa dei punti essenziali del pensiero di Hegel Schopenhauer La sinistra hegeliana: Feuerbach e Marx Il Positivismo. 6 28

29 5. Alcune note di etica (dispensa del docente) Nietzsche Tavola rotonda: Marx, Nietzsche e Freud maestri del sospetto (da La filosofia di Abbagnano e Fornero, vol. 3A, pp ) La filosofia della scienza: l'empirismo logico (cenni) Popper e le epistemologie contemporanee L'Esistenzialismo Heidegger Sviluppi del pensiero politico nel Novecento (dispense del docente) Note su postmodernità e globalizzazione (dispensa del docente). 4 Tot. h 90 METODOLOGIE Sono state usate la lezione frontale, la discussione, la lettura di brani e schede di approfondimento. MATERIALI DIDATTICI Libro di testo: Il discorso filosofico di Cioffi et al., Bruno Mondadori, vol. 3. Integrazioni a cura del docente. SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO 3 ore settimanali. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Interrogazioni orali e prove scritte valide per l'orale. VALUTAZIONE Docenti. E' stata usata l'intera scala decimale, secondo la griglia di riferimento approvata dal Collegio dei Camposampiero, 11/5/2015 Firma del Docente 29

30 All. 1. I. S. S. «I. Newton» - Camposampiero - a. s Classe 5^ A - Liceo delle Scienze Umane PROGRAMMA DI FILOSOFIADocente: Marcello Bernacchia Nell'esposizione del programma effettivamente svolto, si fa riferimento al libro di testo adottato: Il discorso filosofico, di Cioffi et al., voll. 3A e B (Bruno Mondadori): 1. Ripresa dei punti essenziali del pensiero di Hegel. 2. Schopenhauer (vol. 3A, cap. 1, 2 e 3, con lettura plus su dolore e noia): a) Le critiche all'idealismo e alle varie forme di ottimismo. b) La differenza fra le sue concezioni di fenomeno e noumeno e quelle di Kant. c) La volontà come cosa in sé: le sue caratteristiche, come viene scoperta e come si oggettiva. d) Perché la volontà è dolore e la valutazione negativa della sessualità. e) La liberazione dal dolore: Perché il suicidio non funziona L'arte come conoscenza delle idee e i suoi limiti La morale come giustizia e carità e i suoi limiti L'ascesi come liberazione dalla volontà ed esperienza del nulla Le critiche alla via dell'ascesi f) Un collegamento con le scienze umane: lettura di Consumatori nella società dei consumi, di Z. Bauman, dal libro Dentro la globalizzazione (Laterza). 3. La sinistra hegeliana: Feuerbach e Marx (vol. 3A, cap. omonimo). a) Destra e sinistra hegeliane: Strauss: la religione come mito e la divisione fra Gesù storico e Cristo della fede. Gli aspetti politici della contrapposizione destra/sinistra hegeliana. Feuerbach: La teologia come antropologia Lo squilibrio ontologico tra finito e infinito La critica alla fede La rivalutazione della sensazione b) Marx: Inquadramento generale: Il significato filosofico della preferenza per Epicuro su Democrito Il carattere globale del suo pensiero e le sue fonti d'ispirazione La critica ad Hegel: il capovolgimento del rapporto fra concreto e astratto e le sue implicazioni politiche La critica alla civiltà moderna e allo Stato liberale Il pensiero: 30

31 La critica al concetto riduttivo di alienazione religiosa e l'alienazione nel lavoro. La concezione materialistica della storia: I tre sensi del termine materialismo Il modo di produzione come unione di forze produttive e rapporti di produzione La coscienza come prodotto sociale e il concetto di ideologia Struttura/sovrastruttura e loro rapporto Il Manifesto : i meriti della borghesia e il conflitto attuale col proletariato L'analisi della società capitalistica: La merce: il valore d'uso e il valore di scambio Il plusvalore e la sua origine dalla produzione. Lo scambio ineguale lavoro/salario Il saggio di sfruttamento e il saggio di profitto Genesi e destino del capitale: Le condizioni storiche che ne favoriscono la nascita I fattori di crisi Il passaggio al comunismo: la transizione dal comunismo rozzo al comunismo autentico Bilancio critico: I motivi storici per cui il comunismo non ha funzionato Le obiezioni filosofiche al pensiero di Marx 4. Il Positivismo (vol. 3A, cap. omonimo): a) Caratteri generali. b) Bentham: utilitarismo e democrazia (approfondimento a pag. 133). c) Mill: La critica all'inferenza classica Il progetto politico: differenze e somiglianze col pensiero socialista 5. Alcune note di etica (dispensa del docente) 6. Nietzsche (vol. 3A, cap. omonimo, con lettura dell'aforisma 125 della Gaia scienza ): a) Il periodo giovanile: La distinzione tra apollineo e dionisiaco e la decadenza della tragedia Le Considerazioni inattuali : la critica alla centralità della storia e i tre atteggiamenti nei suoi confronti b) Il periodo illuministico: La scienza e il metodo genealogico L'attacco alla trascendenza e ai valori e il concetto di gaia scienza Il significato filosofico della morte di Dio e il superamento della metafisica Il concetto di nichilismo e la sua variante attiva e passiva c) Lo Zarathustra : 31

32 Che cosa s'intende per superuomo. Le tre metamorfosi dello spirito. L'eterno ritorno: il pastore e il serpente. Le interpretazioni dell'eterno ritorno. Che cosa s'intende per volontà di potenza e che critica si può muovere al concetto. d) L'ultimo Nietzsche: La critica al Cristianesimo e al socialismo: la morale dei signori e degli schiavi La critica al Positivismo: il prospettivismo e) Un bilancio critico: la diversa valutazione di Norberto Bobbio e Costanzo Preve (integrazione del docente). 7. Tavola rotonda: Marx, Nietzsche e Freud maestri del sospetto (da La filosofia di Abbagnano e Fornero, vol. 3A, pp ). 8. La filosofia della scienza: l'empirismo logico (vol. 3B, cenni): La concezione antimetafisica La teoria del significato e il principio di verificazione La verità come coerenza logica e l'obiezione mossa al concetto 9. Popper e le epistemologie contemporanee (cap. 1, 2 e 3): La critica all'induzione e il concetto di falsificazione La rivalutazione della metafisica b) Laudan (pag. 633, con integrazione del docente): Che cos'è una tradizione di ricerca I criteri che consentono di parlare di progresso scientifico c) Kuhn: Il concetto di paradigma La distinzione tra scienza normale e rivoluzionaria d) Bateson (pag. 630, con integrazione del docente): Evoluzione e apprendimento come processi stocastici Che cos'è la Mente 10. L'Esistenzialismo: a) Caratteri generali (cap. 1). b) Tra Esistenzialismo e impegno: Sartre (cap. 5, con lettura T3 La condanna alla libertà ): L'essere in sé e per sé L'esistenza che precede l'essenza e la malafede Il dialogo conflittuale col marxismo: la rivalutazione della sovrastruttura e la distinzione gruppo/serie 11. Heidegger (cap. 1, 2 e 3 e lettura T3 L'essere e l'opera d'arte ): a) La soggettività come storicità. 32

33 b) L'analitica esistenziale: il Dasein come trascendenza e progetto. c) La fenomenologia esistenziale: situazione affettiva, comprendere e parlare. L'esistenza autentica e inautentica. L'essere per la morte. Temporalità e storicità. d) La svolta: La differenza ontologica e la metafisica come oblio dell'essere Le critiche a Cartesio, Platone e Nietzsche. Verità come aletheia e come corrispondenza La tecnica come dispositivo (Gestell) L'arte: la particolarità dell'oggetto artistico Il linguaggio come orizzonte dell'essere ( avvento dell'esser stato ) e l'importanza della poesia. Heidegger e il nazismo: considerazioni (con integrazione del docente). 12. Sviluppi del pensiero politico nel Novecento: il marxismo novecentesco (cap. 1, Da Bernstein a Lenin ) a) La Scuola di Francoforte (dispensa del docente) b) Schmitt: le categorie del politico, la critica al parlamentarismo e al liberalismo, la teoria dei centri di riferimento e il nomos della terra (idem). c) Arendt: le origini del totalitarismo e la politeia perduta (idem). d) Rawls: società e giustizia, la posizione originaria e il velo di ignoranza, e i due principi di giustizia (idem, con lettura T1, FG 138). 13. Note su postmodernità e globalizzazione (dispensa del docente). Camposampiero, 11/5/2015 I rappresentanti degli studenti L insegnante Marcello Bernacchia 33

34 RELAZIONE FINALE DI SCIENZE UMANE Docente: Prof. FAUSTA BUCATO Classe: 5^ A LICEO delle SCIENZE UMANE Anno Scolastico: 2014/2015 OBIETTIVI RAGGIUNTI Gli allievi hanno raggiunto mediamente un livello che si attesta tra il pienamente sufficiente e il discreto, vi sono all'interno posizioni diversificate degli studenti non solo per contenuti di apprendimento ma anche su autonomia di collegamenti e capacità di riflessione critica. 1. CONOSCENZE - Concetti, termini e approcci teorici delle scienze umane all'interno dei vari ambiti che le caratterizzano. - Problemi chiave e strutture fondamentali delle realtà socio-umane. - Le proposte di autori e teorie per interpretare e spiegare i fenomeni sociali trattati anche all interno di una prospettiva multidisciplinare. 2. COMPETENZE - Utilizzo della terminologia specifica. - Comprensione delle ragioni alla base dei diversi modelli educativi - Comprensione delle diversità culturali. - Individuazione e problematizzazione di temi rilevanti delle realtà sociali utilizzando e integrando le diverse prospettive disciplinari. - utilizzo di teorie e concetti integrati per l analisi dei fenomeni. 3. CAPACITA - Consapevolezza dei fattori culturali e sociali che determinano la società e costruiscono la realtà degli individui. - Sviluppo critico delle problematiche inerenti alla società contemporanea e sue trasformazioni. - Espressione chiara e contestualizzata delle informazioni contenute in un testo. - Individuazione e ricostruzione di di argomentazioni complesse. 4. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE 34

35 Modulo Ore 1. La Pedagogia del Novecento La scuola attiva negli Stati Uniti e in Europa: Dewey, Claparedé e M. Montessori. 2. Oltre l'attivismo Reazioni all'attivismo; l'educazione dei marxisti; l'educazione ai diritti. 3. Formazione e strutture di potere Socializzazione; agenzie; stratificazione,disuguaglianza, cultura e subcultura. Teorie sulla devianza. 4. Religioni e culture Mito, concezioni del sacro e magia. Le religioni monoteistiche. 5. Comunicazione e mass media Le forme della comunicazione; caratteristiche ed effetti dei media. 6. Globalizzazione,multiculturalismo e Welfare State. Forme della globalizzazione; politica delle differenze, Welfare e terzo settore METODOLOGIE: Lezioni frontali: espositive e dialogate. Discussioni di gruppo a partire dalle nozioni apprese. Verifiche formative ed esercitazioni atte a sondare l acquisizione dei contenuti; domande a risposta breve dal posto, elaborazioni di gruppo e individuali di schemi riassuntivi. Costruzione di mappe concettuali. Discussioni ed approfondimenti su temi e quesiti posti dagli allievi. Approccio guidato al libro di testo e all'analisi analisi di brani; dettatura di appunti per approfondimenti o semplificazioni di argomenti del programma e fotocopie di argomenti fuori testo. Promozione di ricerche individuali e di gruppo atte a stimolare l interesse e il ruolo attivo degli studenti. Interventi individualizzati e di gruppo atti a favorire il superamento delle difficoltà riscontrate nelle verifiche svolte ( ad es. difficoltà espositive, di acquisizione dei contenuti, di organizzazione e rielaborazione, ecc.), prova di recupero per insufficienza rilevata nel primo quadrimestre. Progetto: "Carcere" visita alla casa di reclusione Due Palazzi di Padova; discussione in classe per la rielaborazione dell'esperienze; aspetti teorici sulla devianza e visione del film di M. Risi " Mary per sempre". Indicazioni e interventi guidati per lo svolgimento della seconda prova d'esame. 6. MATERIALI DIDATTICI 35

36 Testi in adozione: F. Salerno,M. Zucca,M. De Notaris: " Antropologia", Ed. Simone; G. Chiosso: " Pedagogia" Vol.II Ed. Einaudi scuola; P. Volontè, C.Lunghi, M. Magatti, E. Mora:" Sociologia", Ed. Einaudi Scuola. Fotocopie fuori testo. 7. SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO: Ore settimanali di Scienze Umane: 5 I vari moduli sono stati affrontati con modalità di lavoro teoriche ed interattive. La lettura di brani è stata svolta con lo scopo di introdurre gli studenti nel vivo delle problematiche e indurli ad autonome riflessioni e conclusioni. Esercitazioni in classe individuali e di gruppo, verifiche formative, correzione e discussione dei lavori svolti a casa quale parte integrante delle lezioni. Partecipazione al Progetto Carcere, visita alla Casa Circondariale "Due Palazzi" di Padova con incontro e discussione aperta a partire dalle storie di vita dei "protagonisti". 8. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE: Verifiche: In totale sono state effettuate n.2 prove in forma di saggio breve e n. 2 prove scritte in forma di quesiti di tipologia A e B e n.2 verifiche orali. Il g. 11 Maggio simulazione di seconda prova della durata di n. 5 ore con lo svolgimento di una traccia e la risposta a n. 2 quesiti da scegliere tra n. 4 come da esempio prova pubblicato dal MIUR in data 06/05/2015. Le verifiche orali si sono svolte con la presentazione di alcune domande alla quale lo studente doveva rispondere dimostrando: conoscenze, competenze e capacità raggiunte. 9. VALUTAZIONE : Sia nelle verifiche scritte che nelle interrogazioni orali si è tenuto conto dei contenuti, del livello di comprensione, dell uso appropriato del linguaggio, della capacità di applicare le nozioni apprese, delle capacità di analisi e sintesi espresse dall allievo. La sufficienza: si è ritenuta raggiunta quando tali criteri sono stati complessivamente soddisfatti anche solo in modo essenziale e comunque facendo riferimento alla griglia prevista dal P.O.F. La valutazione finale è stata comunque determinata non strettamente da una media matematica ma come giudizio complessivo dell alunno e quindi dal rendimento formativo d insieme. A disposizione della commissione sono depositati in segreteria tutte le verifiche effettuate, in allegato al Documento la griglia di valutazione del testo argomentativo, mentre per i quesiti la griglia di riferimento adottata è quella usata da Filosofia nella simulazione di Terza Prova come da decisioni del Dipartimento. CAMPOSAMPIERO, 11 Maggio 2014 Firma del Docente All. 1. I. S. S. «I. Newton» - Camposampiero - a. s Classe 5^ A - Liceo delle Scienze Umane PROGRAMMA DI SCIENZE UMANE Docente: Fausta Bucato 36

37 ANTROPOLOGIA Religioni e culture La magia:esorcismi e adorcismi; La religione: risposta ai bisogni psicologici e sociali dell'uomo, Totem come tabù; religioni rivelate; animismo, panteismo, politeismo, paganesimo: sincretismo, persecuzioni e resistenza; tipologia e carattere del soprannaturale; le pratiche religiose; sciamanesimo e trance;elementi della religione; simboli e riti: i riti di passaggio; il revivalismo. Il mito: definizione,caratteristiche, interpretazioni e struttura. L'ebraismo: la Bibbia, la cerimonia della circoncisione, ebrei e antisemitismo. Il cristianesimo: le scritture.l'islam: Maometto. Il Buddismo. PEDAGOGIA La scuola attiva: esperienze negli USA e in Europa Dal maestro al fanciullo: una nuova concezione dell'infanzia; la pedagogia scientifica; il mondo dei giovani: lo scoutismo. L'esperienza di J. Dewey: le avanguardie della nuova pedagogia; esperienze d'elité; Dewey: opere, teoria e proposta educativa. E. Claparede: vita,opere, teoria e proposta educativa. M Montessori: vita,opere, teoria e proposte educative Brani. J. Dewey: "Che cos'è l'educazione"; " L'interesse base dell'apprendimento", " Democrazia ed educazione". J. Bruner: " La politica dell'educazione" (da:"uno sguardo sul presente" A. Binazzi, F.S. Tucci ed. Palumbo). E. Claparéde: " La scuola su misura". M. Montessori: " La casa dei bambini", " Il materiale di sviluppo", " Il maestro scienziato". A. Oliveiro: "Mente e corpo" ( da: Psicologia contemporanea, sett. 2014). Oltre l'attivismo Contro l'attivismo. G. Gentile: vita, opere, teoria e proposta educativa. J. Maritain: vita,opere, teoria e proposta educativa. C. Freinet. vita, opere, teoria e proposta educativa. Educazione e società globale: educazione e democrazia, cittadinanza e valori comuni,i diritti dell'infanzia. Educazione e multiculturalismo: i contenuti dell'apprendimento. SOCIOLOGIA Identità e socializzazione La trasmissione del patrimonio culturale. Socializzazione primaria e secondaria. Socializzazione in contesti particolari.modelli interpretativi. Socializzazione formale e informale. Agenzie di socializzazione: famiglia, scuola, mass media e gruppo dei pari. Brani. P. L. Berger, T. Luckmann: " Caratteristiche della socializzazione primaria". Disuguaglianza e stratificazione Distribuzione del potere. Concetto di potere. Potere e autorità. La disuguaglianza e sua complessità. Le differenze tra gli individui. Stratificazione e mobilità. Lo status. Le classi sociali. Cultura dominante e subcultura. Stratificazione e ordine sociale. La devianza, La criminalità. La carriera deviante. 37

38 Comunicazione e mass media Cosa significa comunicare e condizioni del comunicare. Il linguaggio. Comunicazione interpersonale e mediale. Caratteristiche della comunicazione mediale.dai mass media ai new media. I principali mezzi di comunicazione di massa. Internet. Effetti dei media. Omogeneizzazione e trasformazione dell'esperienza. L'industria culturale. Brani. P. Watzlawick: " Gli assiomi della comunicazione"; J.B. Thompson: " La comunicazione di massa"; P. Jedlowski: " L'illusoria ricchezza di informazioni" Globalizzazione e società multiculturale Il ritorno della sociologia in Europa. Il postmoderno e la globalizzazione. Il corpo e lo spazio. Le comunità locali. L'urbanizzazione e vita globalizzata. Cos'è la globalizzazione e le sue forme. L'antiglobalismo: il G8 di Genova. Le differenze culturali e la differenza come valore. Multiculturalismo e politica delle differenze. Brani. A Giddens: " Globalizzazione" ( da A. Binazzi, F.S. Tucci " uno sguardo sul presente" Ed. Palumbo); Z. Bauman: " La mobilità nella società globale come fattore di stratificazione". Welfare State e terzo settore Origine ed evoluzione dello Stato sociale: la povertà. Nascita, affermazione e crisi del Welfare state. Quale Welfare possibile nel XXI secolo. Le politiche sociali e la situazione italiana e Terzo settore. Camposampiero, 11 Maggio 2015 I rappresentanti degli studenti L insegnante 38

39 RELAZIONE FINALE DI MATEMATICA Docente Prof. GIOVANNI VETTORE Classe 5^A Lic delle SCIENZE UMANE Anno Scolastico: 2014/ CONOSCENZE La maggioranza degli allievi ha raggiunto un livello largamente sufficiente per ciò che riguarda l acquisizione dei contenuti, in virtù di un impegno e di un attenzione mantenutisi soddisfacenti e pressoché costanti durante tutto il corrente anno scolastico. Nello specifico, un gruppo non esiguo di allievi si attesta su esiti discreti o, in alcuni casi, decisamente buoni, dimostrando una conoscenza sicura e dettagliata degli argomenti affrontati. Infine, un ristretto gruppo di allievi evidenzia ancora alcune incertezze, tuttavia ancora in grado di essere in parte superate con un più assiduo impegno nella residua parte dell anno scolastico. 2. COMPETENZE Gran parte della classe è in grado di utilizzare concretamente, in misura più che sufficiente e spesso discreta, le conoscenze acquisite, cogliendo il senso globale delle problematiche e gli aspetti particolari dei fenomeni. Qualche allievo evidenzia ancora, alcune difficoltà, in parte superabili se guidato. Tutte le lezioni del mese di maggio e giugno saranno dedicate alla risoluzione e alla correzione di prove similari alla terza prova d esame per aumentare e consolidare le competenze di ogni singolo alunno. 3. CAPACITA Una buona parte degli allievi risultano in grado di rielaborare in modo critico e personale le conoscenze acquisite e le competenze applicative in relazione a nuove acquisizioni e nell ambito di nuovi contesti, dimostrando un livello di capacità mediamente discreto. Per un esigua minoranza della classe vanno invece rilevate alcune residue e marginali difficoltà e insicurezze nell utilizzo di conoscenze e competenze. 4. CONTENUTI DISCIPLINARI, OBBIETTIVI E TEMPI DI REALIZZAZIONE PER UNITÀ DIDATTICHE Unità didattiche Periodo 1. U.D. Funzioni Settembre-Ottobre ore U.D. Limiti Novembre-Gennaio ore U.D. Funzioni Continue Febbraio-Marzo ore 10 39

40 4. U.D. Calcolo differenziale Aprile ore METODOLOGIE: Si sono svolte per ogni argomento trattato lezioni frontali in classe, con esercitazioni scritte sia a scuola che a casa; Le esercitazioni fatte a casa sono state discusse o rifatte in classe per favorire l apprendimento o un e- ventuale recupero. Si è cercato di stimolare la comprensione intuitiva dei concetti spiegati e la loro applicazione pratica. Alcune ore di lezione sono state dedicate allo svolgimento e correzione di test similari alla terza prova, cogliendo l occasione per un ripasso di argomenti svolti ed un loro approfondimento. 6. MATERIALI DIDATTICI: Testo in adozione Fraschini Grazzi _ Spezia Analisi Servizi per Istituti Profesionali Servizi Ed. Atlas. 7. SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO: Il monte ore settimanali è di 3 ore suddivise in tre giorni, 3 ore sono state utilizzate per assemblea di Istituto, 1 ora per un incontro con il gruppo Arcobaleno, (giornata del volontariato), 1 ora per un assemblea di classe; Tre ore per il viaggio d istruzione; 1 ora per la simulazione di seconda prova. Le verifiche scritte sono state di minuti. Tutto il mese di maggio-giugno è stato dedicato al ripasso e ad esercitazioni tipo terza prova (o verifiche). TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Si sono effettuate tre prove scritte nel primo quadrimestre in cui gli studenti dovevano rispondere ad alcuni quesiti a risposta aperta con punteggio assegnato, e varie prove nel secondo quadrimestre di cui la maggioranza erano simulazioni di terza prova; dal punteggio ottenuto nella prova si risale tramite una griglia al voto. Ogni prova ha avuto durata di minuti. Per le verifiche di teoria si sono utilizzati test scritti che comprendevano risposte aperte o chiuse. Per le valutazioni orali e finali si è fatto riferimento alla tabella approvata dal collegio docenti. Le copie delle verifiche effettuate, le copie di alcune esercitazioni di terza prova per matematica ed un elenco delle domande di teoria più frequentemente poste sono a disposizione della Commissione. CAMPOSAMPIERO, 11Maggio 2015 Firma del Docente All. 1. I. S. S. «I. Newton» - Camposampiero - a. s Classe 5^ A - Liceo delle Scienze Umane PROGRAMMA DI MATEMATICADocente: Giovanni Vettore 40

41 1. U.D. Funzioni Cognitivi (conoscenze) 1.Conoscere il concetto di funzione reale di una variabile reale e le relative terminologie (rappresentazione, variabile indipendente, variabile dipendente, immagine di x, valore della funzione, dominio, condominio). 2. Conoscere il concetto di funzione costante, identità, funzioni uguali. 3. Conoscere la classificazione delle funzioni analitiche: Funzioni pari o dispari Funzioni monotone Funzioni periodiche Funzioni limitate 4. Conoscere alcuni grafici notevoli: Funzione costante Funzione lineare Funzione quadratica. Funzione esponenziale Funzione logaritmica Funzioni goniometriche Operativi (Capacità e Conoscenze) 1.Saper classificare le finzioni analitiche in base della natura dell espressione nella quale compare la variabile x (Funzioni algebriche: razionali ed irrazionali, intere e fratte; Funzioni trascendenti. Esponenziali logaritmiche goniometriche) 2. Saper costruire il grafico di alcune funzioni elementari. 3. Saper definire: Una funzione pari o dispari Una funzione monotona Una funzione periodica Una funzione limitata 4. Saper riconoscere se una funzione è: Pari o dispari Monotona Periodica Limitata 5. Saper tracciare i grafici di funzioni elementari. 6. Saper determinare l insieme di esistenza di una di una funzione. Periodo e ore Settembre-Ottobre ore U.D. Limiti Cognitivi (conoscenze) Operativi (Capacità e Conoscenze) 41

42 1. Conoscere il concetto intuitivo di limite. 2. Conoscere le definizioni di limite Limite finito per una funzione in un punto. Limite infinito per una funzione in un punto. Limite finito per una funzione all infinito. Limite infinito per una funzione all infinito. 3. Conoscere i teoremi fondamentali sui limiti. Teorema dell unicità del limite Teorema della permanenza del segno. Teorema del confronto 4. Conoscere le forme indeterminate o di indecisione., ; 1.Saper definire. Limite finito per una funzione in un punto. Limite infinito per una funzione in un punto. Limite finito per una funzione all infinito. Limite infinito per una funzione all infinito. 2. Saper verificare i primi due limiti (limite finito di una funzione in un punto e limite infinito di una funzione in un punto) assegnando semplici funzioni, applicando la definizione. 3. Saper l enunciato dei teoremi fondamentali sui limiti: Teorema dell unicità del limite Teorema della permanenza del segno. Teorema del confronto 4. Saper calcolare un limite anche rimovendo una forma di indecisione. 5. Saper calcolare gli asintoti di una funzione Periodo e ore Novembre-Gennaio ore 20 42

43 3. U.D. Funzioni Continue Cognitivi (conoscenze) 1. Conoscere il concetto di funzione continua in un punto e in un intervallo. 2. Conoscere la continuità delle funzioni elementari. 3. Conoscere i teoremi relativi alle funzioni continue in un intervallo chiuso e limitato: Teorema dell esistenza degli zeri Teorema dei valori intermedi (Bolzano) Teorema di Weierstrass. 4. Conoscere i punti di discontinuità di una funzione. Operativi (Capacità e Conoscenze) 1. Saper definire con precisione una funzione continua in un punto e in un intervallo. 2. Saper dimostrare che le funzioni elementari, dove esistono, sono continue. 3. Saper enunciare i teoremi relativi alle funzioni continue in un intervallo chiuso e limitato: Teorema dell esistenza degli zeri Teorema dei valori intermedi (Bolzano) Teorema di Weierstrass. 4. Saper definire : Punti di discontinuità di prima specie Punti di discontinuità di econda specie Punti di discontinuità di terza specie ( o eliminabile) Periodo e ore Febbraio-Marzo ore 10 43

44 4. U.D. Calcolo differenziale Cognitivi (conoscenze) 1. Conoscere il concetto di rapporto incrementale. 2. Conoscere il concetto di derivata di una funzione in un punto. 3. Conoscere le connessioni tra derivabilità e continuità. 4. Conoscere il significato geometrico della derivata. 5. Conoscere i teoremi sulle derivate: Derivata della funzione somma Derivata della funzione prodotto Derivata della funzione quoziente 6. Conoscere i teoremi del calcolo differenziale Teorema di Rolle. Teorema di Lagrange. 7. Conoscere il concetto di massimo e minimo relativo. 8. Conoscere lo studio dei massimi e minimi relativi, mediante lo studio del segno della derivata prima. 9. Conoscere i passaggi indispensabili per lo studio di una funzione (insieme di esistenza, intersezione con gli assi coordinati, eventuali simmetrie, segno, limiti agli estremi dell insieme di esistenza e negli eventuali punti di discontinuità, asintoti, intervalli di crescenza o decrescenza, eventuali punti di massimo e/o minimo, grafico) Operativi (Capacità e Conoscenze) 1. Saper calcolare la derivata di una funzione in un punto, servendosi del limite del rapporto incrementale. 2. Saper giustificare l interpretazione geometrica del concetto di derivata; saper cioè dedurre che il valore della derivata, in un punto, è uguale al coefficiente angolare m della retta tangente alla curva di equazione, nel punto. 3. Saper determinare l equazione della retta tangente e normale in un punto della curva 4. Saper calcolare la derivata di una funzione algebrica 5. Saper calcolare la derivata: Della funzione somma Della funzione prodotto Della funzione quoziente 6. Saper enunciare e verificare in semplici funzioni i teoremi: Rolle Lagrange o del valor medio 7. Saper definire e calcolare un punto di massimo o di minimo relativo, intervalli di crescenza e decrescenza di una funzione algebrica. 8. Saper dare una rappresentazione grafica della funzione studiata. Periodo e ore Aprile ore 10 I rappresentanti degli studenti L insegnante 44

45 RELAZIONE FINALE DI FISICA Docente Prof. SALVATORE DI GIORGIO Classe 5^A Lic delle SCIENZE UMANE Anno Scolastico: 2014/2015 Finalità Lo studio della Fisica concorre, alla formazione della personalità, di una di una cultura armonica dell'allievo e costituisce una solida base per la costruzione di una professionalità poliedrica e flessibile. Al termine del liceo lo studente dovrà conoscere i concetti fondamentali della Fisica, le leggi e le teorie che li esplicitano, avendo consapevolezza critica del nesso tra lo sviluppo del sapere fisico e il contesto storicofilosofico in cui esso si è sviluppato. Lo studente dovrà anche padroneggiare i vari aspetti del metodo sperimentale. Il percorso didattico dovrà consentire allo studente di utilizzare le conoscenze disciplinari e le abilità specifiche acquisite per poter comprendere e valutare le scelte scientifiche che interessano la società contemporanea. Conoscenze La scansione temporale del programma svolto è la seguente: I PERIODO: ripasso di Termodinamica. Campo e Potenziale elettrostatico. Corrente continua. II PERIODO: Magnetostatica, elettrodinamica. Relatività ristretta. Per i contenuti vedasi il programma svolto. Abilita Capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano l abilità manuale e l uso di metodi, materiali e strumenti) ; Saper utilizzare le leggi fondamentali del campo elettromagnetico nella risoluzione di esercizi e problemi. Saper definire le grandezze studiate, fornire l equazione dimensionale e l unità di misura nel Sistema Internazionale. Saper tracciare e/o interpretare grafici che descrivono l andamento delle grandezze fisiche studiate. Competenze Capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio; le competenze sono descritte in termini di responsabilità ed autonomia. Cogliere le relazioni tra le diverse tematiche affrontate; utilizzare le leggi fisiche studiate anche in ambito interdisciplinare. individuare il metodo più opportuno per risolvere un problema complesso. saper interpretare i fenomeni alla luce del concetto di campo e dei fondamentali principi di conservazione. Obiettivi raggiunti 45

46 Dato un buon interesse, una sufficiente partecipazione in classe ed impegno casalingo medio sufficiente, una buona parte della classe possiede una sufficiente conoscenza generale dei principali argomenti. Molti sono in grado di esporre le leggi fondamentali studiate in modo chiaro ed organico e sanno risolvere semplici problemi numerici. Alcuni studenti possiedono conoscenze più ampie, omogenee e approfondite nonché le competenze descritte. Metodologia La trattazione del programma è stata svolta con lezioni frontali, aperte e di stimolo, di spiegazione della teoria cercando di premettere i richiami necessari alla comprensione dell argomento trattato. Si è curata l'acquisizione della simbologia, con particolare attenzione alle unità di misura delle grandezze, e del lessico specifico della disciplina. Quando possibile, ei è fatto uso della lim per salvare lezioni e/o reperire documenti aggiuntivi sul web. Si è dato risalto ai concetti fondamentali attorno ai quali si aggregano i vari argomenti. Si è ritenuto inoltre opportuno eseguire un ampio numero di problemi guidati ed esercizi di applicativi, sia per consolidare le nozioni apprese dagli alunni sia per fare acquisire una sicura padronanza del calcolo. Testo in adozione: Ugo Amaldi- le traiettrorie della Fisica.azzurro -Zanichelli Tipologia delle prove di verifica Le verifiche scritte normalmente sono state strutturate con esercizi e problemi di livello differenziato di difficoltà. Nelle prove orali si è tenuto conto della chiarezza espositiva, del grado di assimilazione contenuti specifici, della competenza nel saper impostare la risoluzione di un esercizio e della capacità di individuare collegamenti pertinenti. Criteri di valutazione La distinzione fra il valutare le conoscenze e il valutare le competenze prevede prove di verifica mirate. Per valutare le competenze si è cercato di dare particolare rilievo alla valutazione di processo -modalità di valutazione in grado di registrare sia le competenze iniziali della persona, sia quelle conseguite con l'apprendimento. Importante è stato considerato il processo di autovalutazione, da intendersi come vera e propria competenza di gestione consapevole del proprio apprendimento. Si riporta la griglia di valutazione utilizzata: Ottimo Voto: 9 o 10 Conoscenza: approfondita e personalmente arricchita Capacità di applicazione: affronta e risolve problemi con originalità e ricchezza culturale Capacità di analisi, sintesi, critica: coglie la complessità del problema con lucidità di analisi e sintesi. 46

47 Buono Voto 8 Conoscenza: approfondita Capacità di applicazione: affronta e risolve problemi in modo ragionato Capacità di analisi, sintesi, critica : affronta il problema nella sua complessità esercitando coerenza e pertinenza. Discreto Voto 7 Conoscenza: completa Capacità di applicazione: sa affrontare semplici problemi con autonomia Capacità di analisi, sintesi, critica : coglie il problema e lo affronta. Sufficiente Voto 6 Conoscenza: corretta ma non approfondita Capacità di applicazione: sa affrontare semplici problemi anche se non autonomamente Capacità di analisi, sintesi, critica: coglie il problema analizzandone solo i tratti generali. Insufficiente Voto 5 Conoscenza: superficiale e non organica Capacità di applicazione: lievi errori di comprensione Capacità di analisi, sintesi, critica: non coglie l articolazione del problema. Gravemente insufficiente Voto 3 o 4 Conoscenza: poche nozioni elementari in un quadro confuso Capacità di applicazione: gravi errori di comprensione Capacità di analisi, sintesi, critica: non comprende il problema. Nullo Voto 2 o 1 Non possiede alcuna nozione, e/o si rifiuta di applicarle. CAMPOSAMPIERO, 11Maggio 2015 Firma del Docente 47

48 All. 1. I. S. S. «I. Newton» - Camposampiero - a. s Classe 5^ A - Liceo delle Scienze Umane PROGRAMMA DI FISICA Docente: Salvatore Di Giorgio Le cariche elettriche. Elettrizzazione per strofinio. Conduttori, isolanti, semiconduttori. La carica elettrica: il Coulomb (unità di misura nel S.I.), la conservazione e la quantizzazione. La legge di Coulomb. Il principio di sovrapposizione. Elettrizzazione per induzione e polarizzazione. Il vettore campo elettrico: definizione ed unità di misura S.I.. Campo elettrico generato da una carica puntiforme. Le linee di campo elettrico. Il flusso di un campo vettoriale ed il teorema di Gauss per il flusso del campo elettrico. L energia potenziale elettrica il potenziale elettrico a la differenza di potenziale. La circuitazione del campo elettrico. La legge della circuitazione del campo elettrico su un percorso chiuso. Cenni sui processi di carica e scarica di un condensatore. La capacità elettrica, i condensatori. Il Farad (unità di misura nel S.I.). Capacità di un condensatore piano. Capacità equivalente a condensatori montati in serie e capacità equivalente a condensatori montati in parallelo. L intensità della corrente: definizione. L Ampere (unità di misura nel S.I.). Generatori di tensione. La corrente elettrica continua. Circuiti elettrici. La prima legge di Ohm. I resistori, l Ohm (unità di misura S.I.). La seconda legge di Ohm. Resistenza equivalente di una serie e di un parallelo di resistenze. I circuiti, concetti di: nodo, ramo, maglia. Le due leggi di Kirchhoff e la loro applicazione per la risoluzione di circuiti in dc. La forza elettromotrice, la trasformazione dell energia elettrica, effetto Joule, la potenza dissipata in un circuito. Cenni sul passaggio della corrente nei liquidi e nei gas. La forza magnetica. Le linee di campo magnetico. Forze tra magneti e correnti. Forze tra correnti. Intensità del campo magnetico. Il Tesla, unità di misura del campo magnetico nel S.I.. La forza su una corrente e su una carica in moto. Il campo magnetico generato da un filo e quello generato da un solenoide. Cenni sui motori elettrici. La corrente indotta. La legge di Faraday-Neumann. Verso della corrente indotta. Cenni su: alternatore, centrali elettriche, trasporto dell energia elettrica. Il trasformatore di tensione. Il campo elettrico indotto, il campo magnetico indotto. Le equazioni di Maxwell ed il campo elettromagnetico. Le onde elettromagnetiche. Lo spettro elettromagnetico. Cenni di teoria della relatività speciale. Invarianza della velocità della luce nel vuoto nei diversi sistemi di riferimento, leggi di Lorenz, dilatazione del tempo e contrazione della lunghezza in un sdr in moto. CAMPOSAMPIERO, 11 Maggio 2015 I rappresentanti degli studenti L insegnante 48

49 RELAZIONE FINALE DI SCIENZE NATURALI Docente Prof. ELISABETTA PILLER PUICHER Classe 5^A Lic delle SCIENZE UMANE Anno Scolastico: 2014/2015 OBIETTIVI RAGGIUNTI 1. CONOSCENZE La classe è costituita da 13 alunni, 12 ragazze e 1 ragazzo, per la maggior parte dotati di buona vivacità intellettuale. Nel corso degli anni hanno dimostrato crescente impegno e maturità che hanno permesso di costruire un buon rapporto docente-discenti. Anche durante tutto il corrente anno scolastico hanno dimostrato interesse verso gli argomenti trattati e mantenuto una motivazione ed un impegno costanti. La maggior parte di essi ha infatti partecipato attivamente alle lezioni, richiedendo chiarimenti ed approfondimenti, ed ha raggiunto tutti gli obiettivi prefissati, con risultati spesso anche molto buoni. Un gruppetto, formato da non più di due o tre alunni ha invece manifestato una certa difficoltà nell acquisizione dei concetti, ed ha profuso un impegno non sempre costante, trovando pertanto problematico anche il conseguimento degli obiettivi base. Circa il 90% ha pertanto ottenuto un buon livello nelle conoscenze, per quanto riguarda i seguenti argomenti: Chimica organica: la maggior parte ha acquisito le principali regole della nomenclatura e i principi fondamentali su cui si basa la chimica del carbonio e la reattività dei composti. Biotecnologie: sono state ottenute conoscenze sufficientemente approfondite relative sia alla genetica molecolare che ai processi utilizzabili nelle moderne biotecnologie, grazie anche all approccio in lingua inglese nell approccio CLIL degli argomenti trattati in inglese. 2. COMPETENZE Circa il 70% della classe ha acquisito un adeguata capacità di: 1. Organizzare in modo coerente le conoscenze essenziali alla base dei processi chimici, biochimici e biotecnologici ed ha imparato a stabilire le giuste correlazioni causa-effetto. 2. Ha dimostrato di aver compreso in pieno i vari aspetti degli argomenti trattati; sa collegare e confrontare fra loro fenomeni diversi o aspetti diversi di uno stesso fenomeno. 3. Ha compreso il ruolo della chimica organica e della biochimica nei processi biologici e nella società contemporanea. Inoltre circa il 50% della classe ha anche: 1. Compreso il funzionamento del codice genetico a livello molecolare e le sue possibili applicazioni da parte dell uomo, in campo medico e agroalimentare, tanto da saper riconoscere uno specifico processo nelle sue possibili applicazioni e collegare in modo trasversale i diversi campi di applicazione delle biotecnologie. 49

50 2. Acquisito la capacità di utilizzare correttamente il linguaggio specifico e una terminologia scientifica a- deguata; è in grado di riorganizzare coerentemente le conoscenze essenziali della genetica. 3. Ha approfondito le competenze linguistiche ed acquisito la terminologia specifica, anche in lingua inglese, grazie anche all approccio CLIL impiegato nello studio genetica molecolare e delle biotecnologie. 3. CAPACITA Circa l 80% della classe: 1. Ha acquisito consapevolezza del ruolo e dell incidenza delle scienze biologiche nella cultura scientifica contemporanea, con particolare riferimento alle loro interrelazioni. 2. Ha acquisito consapevolezza delle modificazioni sull ambiente determinate dall intervento umano, nel contesto di una crescita del senso di responsabilità civica e civile. Invece solo circa il 50% degli alunni: 1. Ha raggiunto una buon capacità di collegare i diversi aspetti legati ad uno stesso fenomeno tanto da poter svolgere in maniera autonoma problemi inerenti la chimica organica o da collegare in modo trasversale i diversi campi di applicazione delle biotecnologie. 2. E in grado di riorganizzare coerentemente le conoscenze essenziali acquisite, in un ottica interdisciplinare, stabilendo le giuste correlazioni causa-effetto. 3. Ha acquisito un buon senso critico e facoltà autonome di analisi e sintesi dei contenuti, nella valutazione delle informazioni acquisite su argomenti e problemi di carattere biologico e bioetico, forniti dai mezzi di comunicazione di massa CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER MODULI Modulo Periodo MODULO 1: CHIMICA INORGANICA Completamento del programma di chimica inorganica che non è stato svolto gli anni scorsi. Approfondimento sulla nomenclatura dei composti. Reazioni di dissociazione. Equilibri chimici e principio di Le Chatelier. Prodotto ionico dell acqua e calcolo del ph. Le reazioni red-ox ed i bilanciamenti stechiometrici. Settembre - Novembre tot 17 ore 50

51 MODULO 2: LA CHIMICA ORGANICA Reattività del carbonio, sostanze organiche; tipologia delle formule chimiche. Gruppi funzionali, classi di composti organici e isomeria. Stereoisomeria geometrica e ottica. Gli enantiomeri. Composti organici e relativa nomenclatura (Alcani; Alcheni ; Alchini; composti aromatici e derivati del benzene; composti aromatici policiclici; alcoli, aldeidi, chetoni; acidi carbossilici; eteri, esteri ammine). Effetti elettronici dei legami delocalizzati : risonanza, mesomeria, tautomeria cheto-enolica. Reazioni di addizione, eliminazione, deidrogenazione, sostituzione. Geometria delle molecole e proprietà fisiche di alcune categorie di sostanze. MODULO 3: ATTIVITA CLIL UD 1 A review on Nucleic acids and the Genetic Code UD 2 The Genetic Code UD 3 Trascripion and Splicing processes UD4 Translation and Protein Synthesis. UD.5 Restriction Enzymes and gene cloning Dicembre Febbraio Tot 20 ore Marzo - Aprile tot 11 ore MODULO 4 : GENETICA BATTERICA E VIRALE: Meccanismi di variabilità genetica nei batteri: coniugazione, trasformazione e trasduzione. I batteriofagi: ciclo lisogeno e ciclo litico. Struttura dei virus eucarioti: virus a DNA ed RNA. Virus nudi e dotati di envelope. I retrovirus. I prioni. MODULO 5: LE BIOTECNOLOGIE Le principali tecniche impiegate nelle biotecnologie: PCR, elettroforesi su gel; Analisi di restrizione; Microarray; le tecniche per il sequenziamento. Impiego del DNA ricombinante in medicina (produzione, di insulina, del GH e di vaccini) e nel settore agro-alimentare (produzione di piante e animali transgenici). Terapia genica mediante impiego di liposomi e vettori virali (adenovirus e retrovirus); terapia genica in vivo ed ex vivo. Progetto genoma umano e Il brevetto dei geni e la patente genetica: Aspetti tecnici e risvolti etici. Aprile Tot 6 ore Maggio Giugno 10 ore Ore da svolgere dal docente nell intero anno scolastico 66 51

52 4. METODOLOGIE Per quanto riguarda le lezioni in italiano si è fatto ricorso a lezioni frontali, il più possibile interattive, assecondando l interesse degli alunni sui vari argomenti trattati e inducendo la problematizzazione, soprattutto su alcune questioni di impatto sociale emerse durante le lezioni e sollevate dagli alunni stessi, soprattutto in concomitanza con lo svolgimento dei temi legati alle biotecnologie e ai loro risvolti di carattere etico. Quasi il 20% delle lezioni (Vedi programma qui sopra) sono state svolte in lingua inglese, utilizzando la metodologia CLIL (Content and Language integrated learning), che prevede un approccio laboratoristico e multimediale volto all acquisizione contemporanea di conoscenze nella disciplina e competenze in lingua straniera, in accordo con la recente Normativa (DPR 89/2010). La classe ha risposto in modo molto positivo a quest approccio innovativo e, al di là di qualche remora e timore iniziale da parte di qualcuno, ha dimostrato una maggiore motivazione verso lo studio dei contenuti e una buona ricaduta anche nelle competenze linguistiche, sebbene l avanzamento del programma sia avvenuto in modo più lento di quanto sarebbe accaduto con la classica lezione frontale in italiano. 6. MATERIALI DIDATTICI 1) Per lo studio dei temi trattati sono stati utilizzati i testi in adozione, integrati dahli appunti di lezione: Campbell Il nuovo immagini della biologia Modulo B Genetica ed evoluzione Linx Tottola- Allegrezza Chimica per noi Ed Verde - Mondadori. 2) Per quanto riguarda le lezioni CLIL, sono stati utilizzati materiali e schede didattiche preparati direttamente dal docente. I video ed il materiale audiovisivo utilizzato nelle attività CLIL sono stati reperiti sui seguenti siti: Cold Spring Harbor Laboratories (USA): ( YouTube Educational 3) Soprattutto per le attività CLIL, ma anche per le normali attività didattiche, è stato inoltre fatto largo impiego della LIM (Lavagna interattiva Multimediale). 7. SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO: Di ogni lezione i primi min sono stati dedicati alla ricapitolazione di argomenti e ai chiarimenti sulle lezioni precedenti; i rimanenti 40 minuti alla spiegazione degli argomenti nuovi. All inizio di ogni lezione è stato dedicato anche spazio per la correzione e per eventuali chiarimenti sugli esercizi di chimica assegnati per casa. Gli interventi di ricapitolazione degli argomenti a inizio lezione hanno consentito di effettuare delle verifi- 52

53 che formative e di intervenire tempestivamente nella correzione e nell adeguamento della preparazione. Il recupero di eventuali lacune emerse è stato effettuato, durante le ore curricolari, con interventi mirati, ripetizione ed approfondimento degli argomenti. La valutazione si è basata essenzialmente su verifiche sommative sia scritte che orali. Sono state somministrare complessivamente quattro verifiche scritte accompagnate da due o più interrogazioni orali. Durante il primo quadrimestre si è effettuata una sola verifica scritta e almeno una orale; durante il secondo almeno due verifiche orali e tre verifiche scritte, di cui l ultima in lingua inglese, come valutazione dell attività CLIL. 8. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Le verifiche scritte sono state organizzate in prove strutturate, Semistrutturate, a risposta multipla e/o a risposta aperta, secondo la tipologia B; ed hanno tenuto conto degli obiettivi di conoscenza/comprensione degli argomenti, di padronanza del linguaggio tecnico, specifico della disciplina e della capacità di analisi, sintesi e collegamento. Le interrogazioni sono state distinte in due tipologie: verifiche formative sull ultima lezione trattata, condotte durante i primi 15 min di ogni lezione e verifiche sommative su uno o più moduli e riservate anche ai casi di alunni che avessero perso una verifica scritta. 9. VALUTAZIONE La valutazione è stata effettuata su base docimologica in una scala da 3 a 10, tenendo conto degli obiettivi sia formativi che didattici prefissati, e in accordo con la griglia approvata dal Collegio Docenti. CAMPOSAMPIERO, 6 maggio 2015 Firma del Docente All. 1. I. S. S. «I. Newton» - Camposampiero - a. s Classe 5^ A Liceo delle Scienze Umane PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI Docente: Elisabetta Piller Puicher MODULO 1: CHIMICA INORGANICA Completamento del programma di chimica inorganica che non è stato svolto gli anni scorsi. Approfondimento sulla nomenclatura dei composti. Reazioni di dissociazione. Equilibri chimici e principio di Le Chatelier. Prodotto ionico dell acqua e calcolo del ph. Le reazioni red-ox ed i bilanciamenti stechiometrici. Totale ore svolte: 17 ore MODULO 2: LA CHIMICA ORGANICA Reattività del carbonio, sostanze organiche; tipologia delle formule chimiche. Gruppi funzionali, classi di composti organici e isomeria. Stereoisomeria geometrica e ottica. Gli enantiomeri. Composti organici e relativa nomenclatura (Alcani; Alcheni ; Alchini; composti aromatici e derivati del benzene; composti aromatici policiclici; alcoli, aldeidi, chetoni; acidi carbossilici; eteri, esteri ammine). Effetti elettronici dei legami de- 53

54 localizzati : risonanza, mesomeria, tautomeria cheto-enolica. Reazioni di addizione, eliminazione, deidrogenazione, sostituzione. Geometria delle molecole e proprietà fisiche di alcune categorie di sostanze. Totale ore svolte: 20 ore MODULO 4 : GENETICA BATTERICA E VIRALE: Meccanismi di variabilità genetica nei batteri: coniugazione, trasformazione e trasduzione. I batteriofagi: ciclo lisogeno e ciclo litico. Struttura dei virus eucarioti: virus a DNA ed RNA. Virus nudi e dotati di envelope. I retrovirus. I prioni. Totale ore svolte: 6 ore MODULO 5: LE BIOTECNOLOGIE Le principali tecniche impiegate nelle biotecnologie: PCR, elettroforesi su gel; Analisi di restrizione; Microarray; le tecniche per il sequenziamento. Totale ore svolte: 4 ore SONO STATE INOLTRE SVOLTE LE SEGUENTI ATTIVITA CLIL UD 1 A review on Nucleic acids and the Genetic Code UD 2 The Genetic Code UD 3 Trascripion and Splicing processes UD4 Translation and Protein Synthesis. UD.5 Restriction Enzymes and gene cloning Totale ore svolte: 11 ore Durante il mese di Maggio, a completamento del modulo di Biotecnologie, si intendono anche svolgere cenni sui seguenti argomenti: Impiego del DNA ricombinante in medicina (produzione, di insulina, del GH e di vaccini) e nel settore agroalimentare (produzione di piante e animali transgenici). Terapia genica in vivo ed ex vivo mediante l impiego di vettori virali (adenovirus e retrovirus). Ore residue: 8 ore Camposampiero, 11 maggio 2015 I rappresentanti degli studenti L insegnante Elisabetta Piller Puicher 54

55 RELAZIONE FINALE DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE Docente Prof. FLAVIA BENVEGNU Classe 5^A Lic delle SCIENZE UMANE Anno Scolastico: 2014/2015 OBIETTIVI RAGGIUNTI 1. CONOSCENZE Alla fine dell anno scolastico gli alunni conoscono: Conoscere le peculiarità stilistiche, gli artisti e le opere, del Neoclassicismo, del Romanticismo e del Realismo Conoscere: il percorso dall'arte dell'ultimo ventennio dell'ottocento fino alla metà del Novecento Conoscere i motivi artistici che dalla rappresentazione della realtà oggettiva conducono ad una rappresentazione soggettiva di essa, fino alla sperimentazione dell'astratto; Conoscere i cambiamenti nello stile in relazione a motivazioni di tipo storico, culturale e sociale. I termini e i concetti artistici 2. COMPETENZE Alla fine dell anno scolastico gli alunni sanno: Condurre una lettura dell opera d arte nei suoi aspetti formali e stilistici Cogliere le modificazioni del linguaggio artistico al mutare delle condizioni storiche e culturali Effettuare confronti tra periodi e/o civiltà diverse e/o artisti diversi Distinguere gli stili Utilizzare in modo appropriato il linguaggio specifico della disciplina 3. CAPACITA Alla fine dell anno scolastico gli alunni sono in grado di: analizzare e sintetizzare le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia specifica rielaborare in modo personale i contenuti appresi collegare e confrontare soggetti e linguaggi delle diverse discipline per un quadro chiaro e composito del panorama culturale a cui si fa riferimento Impiegare conoscenze e competenze acquisite per l'interpretazione del mondo della comunicazione per immagini, con senso critico e obiettività leggere un'opera d'arte in tutti i suoi aspetti tecnici, formali e contenutistici apprezzare, promuovere, rispettare il patrimonio artistico 4. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER UNITA DI- DATTICHE 55

56 U.D. U.D.- 23 Il Seicento Monumentalità e fantasia (parte prima) Monumentalità e fantasia (parte seconda) U.D.- 23 Verso il secolo dei lumi Il Vedutismo tra arte e tecnica A. Canaletto F. Guardi U.D Dalla Rivoluzione industriale alla Rivoluzione francese L Illuminismo Etienne Louis Boullée: Il Cenotafio di Newton Il Neoclassicismo Antonio Canova: Amore e Psiche, Ebe, Paolina Bonaparte come Venere vincitrice, Monumento funebre a Maria Cristina d Austria Jacques Louis David: Il giuramento degli Orazi, La morte di Marat Jean - Auguste Dominique Ingres: La grande odalisca, La bagnante di Valpincon Fancisco Goya: Il sonno della ragione genera i mostri, La famiglia di Carlo IV, Le fucilazioni del 3 maggio 1808, Maja vestida, Maya desnuda, Saturno divora uno dei suoi figli U.D. 25 L Europa della Restaurazione Il Romanticismo Pittoresco e sublime: H. Fussli, W. Blake; J. Constable, W.Turner Caspar David Friedrich: Il naufragio della Speranza, Abbazia nel querceto, Viandante sul mare di nebbia, Monaco in riva al mare Théodore Géricault: La zattera della Medusa, Ritratti di alienati Eugène Delacroix: La Libertà che guida il popolo Camille Corot e la scuola di Barbizon Gustave Courbet e la rivoluzione del Realismo: Gli spaccapietre, Fanciulle sulla riva della Senna, Funerale ad Ornans La nuova architettura del ferro in Europa Periodo Settembre Ottobre Novembre 56

57 U.D. 26 L Impressionismo: la rivoluzione dell attimo fuggente La fotografia Eduard Manet: Colazione sull erba, L Olympia, Il bar delle Folies Bergére Claude Monet: Impressione sole nascente, La cattedrale di Rouen (serie), Lo stagno delle ninfee, La Grenouillére Edgar Degas: La lezione di danza,l assenzio, Quattro ballerine in blu Pierre-Auguste Renoir: La Grenouillére, Moulin de la Galette, Colazione dei canottieri, Le bagnanti Gli altri impressionisti Alfred Sisley: Neve a Louveciennes U.D. 27 Tendenze post-impressioniste. Alla ricerca di nuove vie Paul Cézanne: La casa dell impiccato, I giocatori di carte, La montagna Sainte- Victoire George Seurat: Un dimanche après-midi à L Ile de la Grande Jatte, Il circo Paul Gauguin: Il Cristo giallo, Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? Aha oe feii Vincent van Gogh: La casa gialla, I mangiatori di patate, Autoritratti, Il ponte di Langlois, Notte stellata, La berceuse, Campo di grano con volo di corvi Toulouse Lautrec: Al Moulin Rouge U.D. 28 Verso il crollo degli imperi centrali I presupposti dell Art Nouveau Gustav Klimt: Giuditta I, Giuditta II, Danae, Il fregio di Beethoven L esperienza delle arti applicate a Vienna tra Kunstgewerbeschule e Secession I Fauves e Henri Matisse: Donna con cappello, La stanza rossa, La danza L Espressionismo Il gruppo Die Brucke Edvard Munch: La fanciulla malata, Sera nel corso Karl Johann, Il grido, Pubertà U.D. 29 L inizio dell arte contemporanea. Il Cubismo Pablo Picasso: Le opere del "periodo blu": Poveri in riva al mare; Le opere del "periodo rosa": Famiglia di saltimbanchi, Autoritratto, Ritratto di Gertrude Stein ; Les demoiselles d Avignon; il Cubismo Analitico e il Cubismo Sintetico; Guernica Dicembre Gennaio Febbraio Marzo 57

58 U.D. 30 La stagione italiana del Futurismo Filippo Tommaso Marinetti: Il Manifesto del Futurismo Umberto Boccioni:Autoritratto, La città che sale, Stati d animo: gli addii, Forme uniche della continuità dello spazio Giacomo Balla: Bambina che corre sul balcone, Dinamismo di un cane al guinzaglio, Velocità astratta Antonio sant Elia: La centrale elettrica, La città nuova. Studio, Stazione d aeroplani e treni ferroviari con funicolari e ascensori, su tre piani stradali U.D. 31 Arte tra provocazione e sogno Il Dada: Hans Arp, Marcel Duchamp, Man Ray; Ritratto di Tristan Tzara, Fontana, Cadeau, L.H.O.O.Q., Violon d Ingres L arte dell inconscio: il Surrealismo René Magritte: Ceci n est pas une pipe, La condizione umana Salvador Dalì: Sogno causato dal volo di un ape, Orologi molli U.D. 32 Oltre la forma. L astrattismo L esperienza del Bauhaus Waltre Gropius: Nuova sede del Bauhaus Le Corbusier: Ville Savoye, Unità d abitazione, Schema del Modulor Frank Lloyd Wright: l architettura organica, Casa sulla cascata, The Solomon R. Guggenheim Museum Aprile Maggio Ore svolte dal docente nell intero anno scolastico METODOLOGIE La disciplina, attraverso la lettura storico - sociale dei periodi artistici, si è prooposta di far acquisire agli allievi gli strumenti idonei all analisi critica dell opera d arte, intese come messaggi socio - culturali di una determinata società. La Storia dell Arte, rivolgendo la propria attenzione al mondo delle opere ideate dall uomo, diviene strumento di formazione civile per far maturare nell allievo la consapevolezza che il bene culturale è un patrimonio comune da salvaguardare. Si è prevista un esemplificazione adeguatamente significativa dei movimenti, degli artisti e delle opere nella trattazione storica, secondo il seguente criterio: abbiano determinato, per originalità e qualità, un nuovo o- rientamento nella storia della cultura figurativa. 58

59 Si è inteso stimolare l allievo ad approfondire le conoscenze, le competenze e le capacità grafiche e rielaborative, offrendogli il piacere di scoprire che saper leggere un disegno tecnico o un opera d arte e saper applicare i sistemi di rappresentazione grafica non sono solo operazioni scolastiche, ma momenti di apprendimento e di migliore conoscenza del mondo e di se stessi. L insegnamento è stato effettuato attraverso lezioni frontali e ha comportato un necessario studio domestico sui testi personali e sugli appunti presi durante le spiegazioni. La metodologia si è avvalsa un uso costante dell immagine artistica in raffronto comparativo e problematico, in modo da giungere alla comprensione critica dei significati socio - culturali dei linguaggi visivi delle diverse culture. Si sono utilizzati il libro di testo in adozione oltre a cdrom e lavagna luminosa Attività dì recupero in itinere 6. MATERIALI DIDATTICI Le lezioni si sono basate principalmente sul libro di testo Il Cricco Di Teodoro Da Giotto all età barocca vol. 2 - Dall età dei Lumi ai giorni nostri vol.3 - versione verde ZANICHELLI Tuttavia, per approfondimento dei contenuti e per effettuare dei parallelismi, degli argomenti oggetto di studio, si sono utilizzati altri materiali quali: riviste, CD, Internet. 7. SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Le due ore settimanali previste per la disciplina si sono svolte nell aula di pertinenza della classe o nell aula dotata di lavagna multimediale. 8. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Per verificare il processo continuo d insegnamento - apprendimento, e il graduale raggiungimento degli o- biettivi didattico - tematici proposti, la valutazione si è avvalsa di due momenti di verifica: - Valutazione intermedia: per verificare il graduale raggiungimento degli obiettivi proposti. - Valutazione finale: per accertare le abilità raggiunte considerando tutto il percorso dell alunno, il livello di partenza, la continuità. Prove di verifica scritta Frequenza : Al termine dell unità didattica ( una o due a quadrimestre) Tipologia: Test, tipologia B, interrogazione Prove di verifica orali Frequenza : una a quadrimestre( visto il ridotto numero di ore, due a settimana ) Tipologia: due o tre domande relative agli argomenti trattati 9. CRITERI E TABELLA DI VALUTAZIONE: Prof. Benvegnù Flavia - Criteri di giudizio - Storia dell Arte Giudizio Sintetico Voto numerico 59

60 Rifiuto o incapacità di affrontare la prova. Assenza delle conoscenze necessarie o presenza di nozioni isolate. Incomprensione dei quesiti proposti. Uso di un linguaggio inadeguato e non pertinente % di argomenti affrontati. (Scorrettezze durante lo sviluppo delle verifiche). Incomprensione o fraintendimento dei quesiti. Conoscenze frammentarie degli argomenti in discussione. Trattazione e/o esposizione incoerente e disordinata. Assenza di terminologia specifica. Rilevanti difficoltà di analisi e sintesi. 40 % di argomenti affrontati. (Scorrettezze durante lo sviluppo delle verifiche). Nullo o gravemente insufficiente Gravemente insufficiente 3 4 Risposte non sempre pertinenti ai quesiti posti. Conoscenze approssimative degli argomenti in analisi. Difficoltà di analisi e sintesi. Trattazione e/o e- sposizione disomogenea e senza spunti personali. Incertezze o errori nell uso della terminologia specifica. 50 % di argomenti affrontati. Insufficiente 5 Conoscenza degli elementi essenziali degli argomenti in analisi. Sufficiente capacità di analisi e sintesi. Esposizione con sufficiente sicurezza, abbastanza ordinata e con un uso minimo di terminologia specifica. 60 % di argomenti affrontati. Conoscenza abbastanza approfondita degli argomenti. Capacità di creare collegamenti e confronti tra gli argomenti. Esposizione chiara e ordinata, anche se non sempre scorrevole. Trascurabili imperfezioni nell uso del linguaggio specifico. 70 % di argomenti affrontati. Conoscenza sicura e personale degli argomenti in analisi. Sicurezza nell istituire collegamenti significativi. Convincenti capacità di analisi e sintesi. Uso corretto del linguaggio specifico. Esposizione chiara, articolata e scorrevole. 80 % di argomenti affrontati. Conoscenze chiare, sicure e approfondite. Originalità nei collegamenti e nell interpretazione dell opera d arte. Esposizione brillante, esaustiva svolta con linguaggio ricco, articolato e specifico % di argomenti affrontati Sufficiente 6 Discreto 7 Buono 8 Ottimo/Eccellente 9-10 A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle prove e delle verifiche effettuate: CAMPOSAMPIERO, 11/05/2015 Firma del Docente Flavia Benvegnù 60

61 All. 1. I. S. S. «I. Newton» - Camposampiero - a. s Classe 5^ A Liceo delle Scienze Umane PROGRAMMA DI STORIA DELL ARTE Docente: Flavia Benvegnù U.D. U.D.- 23 Il Seicento Monumentalità e fantasia (parte prima) Monumentalità e fantasia (parte seconda) U.D.- 23 Verso il secolo dei lumi Il Vedutismo tra arte e tecnica A. Canaletto F. Guardi U.D Dalla Rivoluzione industriale alla Rivoluzione francese L Illuminismo Etienne Louis Boullée: Il Cenotafio di Newton Il Neoclassicismo Antonio Canova: Amore e Psiche, Ebe, Paolina Bonaparte come Venere vincitrice, Monumento funebre a Maria Cristina d Austria Jacques Louis David: Il giuramento degli Orazi, La morte di Marat Jean - Auguste Dominique Ingres: La grande odalisca, La bagnante di Valpincon Fancisco Goya: Il sonno della ragione genera i mostri, La famiglia di Carlo IV, Le fucilazioni del 3 maggio 1808, Maja vestida, Maya desnuda, Saturno divora uno dei suoi figli U.D. 25 L Europa della Restaurazione Il Romanticismo Pittoresco e sublime: H. Fussli, W. Blake; J. Constable, W.Turner Caspar David Friedrich: Il naufragio della Speranza, Abbazia nel querceto, Viandante sul mare di nebbia, Monaco in riva al mare Théodore Géricault: La zattera della Medusa, Ritratti di alienati Eugène Delacroix: La Libertà che guida il popolo Camille Corot e la scuola di Barbizon Gustave Courbet e la rivoluzione del Realismo: Gli spaccapietre, Fanciulle sulla riva della Senna, Funerale ad Ornans La nuova architettura del ferro in Europa 61

62 U.D. 26 L Impressionismo: la rivoluzione dell attimo fuggente La fotografia Eduard Manet: Colazione sull erba, L Olympia, Il bar delle Folies Bergére Claude Monet: Impressione sole nascente, La cattedrale di Rouen (serie), Lo stagno delle ninfee, La Grenouillére Edgar Degas: La lezione di danza,l assenzio, Quattro ballerine in blu Pierre-Auguste Renoir: La Grenouillére, Moulin de la Galette, Colazione dei canottieri, Le bagnanti Gli altri impressionisti Alfred Sisley: Neve a Louveciennes U.D. 27 Tendenze post-impressioniste. Alla ricerca di nuove vie Paul Cézanne: La casa dell impiccato, I giocatori di carte, La montagna Sainte- Victoire George Seurat: Un dimanche après-midi à L Ile de la Grande Jatte, Il circo Paul Gauguin: Il Cristo giallo, Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? Aha oe feii Vincent van Gogh: La casa gialla, I mangiatori di patate, Autoritratti, Il ponte di Langlois, Notte stellata, La berceuse, Campo di grano con volo di corvi Toulouse Lautrec: Al Moulin Rouge U.D. 28 Verso il crollo degli imperi centrali I presupposti dell Art Nouveau Gustav Klimt: Giuditta I, Giuditta II, Danae, Il fregio di Beethoven L esperienza delle arti applicate a Vienna tra Kunstgewerbeschule e Secession I Fauves e Henri Matisse: Donna con cappello, La stanza rossa, La danza L Espressionismo Il gruppo Die Brucke Edvard Munch: La fanciulla malata, Sera nel corso Karl Johann, Il grido, Pubertà U.D. 29 L inizio dell arte contemporanea. Il Cubismo Pablo Picasso: Le opere del "periodo blu": Poveri in riva al mare; Le opere del "periodo rosa": Famiglia di saltimbanchi, Autoritratto, Ritratto di Gertrude Stein ; Les demoiselles d Avignon; il Cubismo Analitico e il Cubismo Sintetico; Guernica 62

63 U.D. 30 La stagione italiana del Futurismo Filippo Tommaso Marinetti: Il Manifesto del Futurismo Umberto Boccioni:Autoritratto, La città che sale, Stati d animo: gli addii, Forme uniche della continuità dello spazio Giacomo Balla: Bambina che corre sul balcone, Dinamismo di un cane al guinzaglio, Velocità astratta Antonio sant Elia: La centrale elettrica, La città nuova. Studio, Stazione d aeroplani e treni ferroviari con funicolari e ascensori, su tre piani stradali U.D. 31 Arte tra provocazione e sogno Il Dada: Hans Arp, Marcel Duchamp, Man Ray; Ritratto di Tristan Tzara, Fontana, Cadeau, L.H.O.O.Q., Violon d Ingres L arte dell inconscio: il Surrealismo René Magritte: Ceci n est pas une pipe, La condizione umana Salvador Dalì: Sogno causato dal volo di un ape, Orologi molli U.D. 32 Oltre la forma. L astrattismo L esperienza del Bauhaus Waltre Gropius: Nuova sede del Bauhaus Le Corbusier: Ville Savoye, Unità d abitazione, Schema del Modulor Frank Lloyd Wright: l architettura organica, Casa sulla cascata, The Solomon R. Guggenheim Museum Ore svolte dal docente nell intero anno scolastico CAMPOSAMPIERO, 11/05/2015 I rappresentanti degli studenti L insegnante 63

64 RELAZIONE FINALE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Docente: Prof. Daniela Innocente Classe: 5^ A LICEO delle SCIENZE UMANE Anno Scolastico: 2014/2015 OBIETTIVI RAGGIUNTI Conoscenze: conoscere il ritmo dei gesti e delle azioni anche sportive, la correlazione dell'attività motoria e sportiva con gli altri saperi, l'aspetto educativo e sociale dello sport, le norme di prevenzione degli infortuni, i diversi tipi di attività motoria in ambito naturale. Capacita/abilità: organizzazione di personali percorsi di attività motoria e sportiva e gestione in forma autonoma di una lezione o parti di essa e autovalutazione del lavoro, saper sopportare discreti carichi di lavoro per resistenza, velocità e forza, saper utilizzare in forma proficua i fondamentali degli sport individuali e di squadra appresi nel corso del ciclo di studi applicando utili strategie di gioco, saper utilizzare le qualità fisiche e neuro-muscolari in modo adeguato alle diverse esperienze ed ai vari contenuti tecnici, conoscere l'aspetto teorico degli argomenti pratici affrontati nel corso dell anno scolastico. Contenuti disciplinari: Condizionamento generale per il miglioramento/potenziamento delle capacità motorie: forza, velocità, resistenza, coordinazione generale, mobilità articolare, equilibrio. Esercizi preatletici. Elementi di ginnastica artistica: capovolta avanti, indietro, traslocazioni alla trave, trampolino elastico. Esercitazioni sui fondamentali dei seguenti giochi sportivi: torball, scherma, cheerleader. Attività con la musica: esercizi di educazione al ritmo, elementi di danza contemporanea. Teoria: doping, nuoto sincronizzato e di salvamento, le donne nelle Olimpiadi, stesura ed elaborazione di un questionario dal titolo : rapporto allievo/docente e allievo/istruttore-allenatore. Ore effettivamente svolte dal docente nell intero anno scolastico 56 Metodologie: 64

65 Lezione frontale, lezione autogestita, lavoro di gruppo, riflessione e discussione sul lavoro svolto. Materiali didattici: Palestra con gli attrezzi grandi e piccoli, strutture esterne, materiali audiovisivi. Tempi del percorso formativo: Due ore settimanali consecutive. Inizialmente il primo quadrimestre è stato utilizzato per organizzare delle lezioni teoriche o pratiche, successivamente gli allievi suddivisi per coppie, dopo aver organizzato e concordato con l'insegnante una lezione l'hanno presentata e fatta eseguire al resto della classe. Nel secondo quadrimestre, gli allievi, nuovamente in coppia, hanno dapprima in classe, organizzato delle lezioni questa volta su argomenti indicati dalla docente e successivamente ripetuto l esperienza del primo periodo presentando e facendo eseguire alla classe la lezione precedentemente preparata. In entrambi i quadrimestri, il lavoro prevedeva la stesura della lezione nell'aspetto teorico e pratico, l'elenco dei criteri per la valutazione del lavoro svolto dai compagni e successivamente, la presentazione e sperimentazione pratica da parte del resto della classe. Tipologie delle prove di verifica utilizzate: Le verifiche sono state individuali, con griglie e criteri predisposti dagli allievi e preventivamente concordati con l insegnante e con prove scritte riguardanti la parte teorica degli argomenti pratici affrontati nel corso dell'anno. Nella valutazione sommativa interverranno, oltre alle verifiche, i livelli di partenza, le capacità ed i miglioramenti acquisiti, la continuità, la partecipazione attiva e rispettosa del lavoro dei compagni, la collaborazione con l insegnante. Valutazione: Voto Giudizio 4. Conoscenza frammentaria e superficiale con errori grossolani nell applicazione degli argomenti. 5. Conoscenza incompleta con abilità parziali ed errori anche in applicazioni semplici. 6. Conoscenza dell obiettivo minimo, senza errori in applicazioni semplici. 7. Conoscenza degli obiettivi minimi con discreta padronanza e con un buon grado di partecipazione ed impegno. 8. Conoscenza degli argomenti trattati con buona padronanza e rielaborazione personale. 9. Dimostra sicurezza, padronanza e personalizzazione nell esecuzione. 10. Raggiunge livelli di eccellenza in più argomenti con partecipazione continua e costruttiva. 65

66 Camposampiero 11 maggio 2015 Firma del docente All. 1. I. S. S. «I. Newton» - Camposampiero - a. s Classe 5^ A Liceo delle Scienze Umane PROGRAMMA DI SCIENZE SPORTIVE E MOTORIEDocente: Daniela Innocente Condizionamento generale per il miglioramento/potenziamento delle capacità motorie: forza, velocità, resistenza, coordinazione generale, mobilità articolare, equilibrio. Esercizi preatletici. Elementi di ginnastica artistica: capovolta avanti, indietro, traslocazioni alla trave, trampolino elastico. Esercitazioni sui fondamentali dei seguenti giochi sportivi: torball, scherma, cheerleader. Attività con la musica: esercizi di educazione al ritmo, elementi di danza contemporanea. Teoria: doping, nuoto sincronizzato e di salvamento, le donne nelle Olimpiadi, stesura ed elaborazione di un questionario dal titolo : rapporto allievo/docente e allievo/istruttore-allenatore. Camposampiero 11 maggio 2015 I rappresentanti degli studenti L insegnante 66

67 RELAZIONE FINALE DI RELIGIONE Docente: Prof.ssa MARIALUISA GALLO Classe: 5A Liceo delle Scienze Umane- Anno Scolastico 2014/2015 Presentazione della classe. La classe 5 A del Lic. Sc Umane è formata da 12 alunni che si avvalgono dell'ora di religione. nel corso di questi tre anni l'interesse per la materia, le capacità, il dialogo con l'insegnante si sono mantenuti buoni. Classe eterogenea per capacità, costante nell'attenzione e partecipazione al dialogo educativo, nel corso di questo ultimo anno non ha evidenziato livelli di apprendimento distanti tra alunni. Per alcuni di essi le conoscenze unite alle capacità e al desiderio di "sapere" li hanno portati ad un sempre più attivo dialogo educativo didattico con l'insegnante; altri pur attenti e interessati più difficilmente hanno interagito con il docente e la classe. OBIETTIVI RAGGIUNTI 1. CONOSCENZE Conoscono sufficientemente la visione cristiana degli argomenti svolti, riconoscono e definiscono i diversi modelli di società presenti oggi. Sanno elencare i valori che stanno alla base di questi e intuiscono le conseguenze derivate dalla loro scelta. Delle problematiche legate all uomo e alla società, conoscono i tratti che emergono in maniera forte, quando coinvolgono la vita dell uomo e soprattutto la propria. La conoscenza della Storia della Dottrina della Chiesa, almeno nei tratti che coinvolgono anche il programma di storia, è sufficiente. Riconoscono, i principi fondamentali dei diritti dei diversi popoli. 2. COMPETENZE Alcuni studenti sono capaci di approfondire e organizzare in maniera buona le conoscenze dell antropologia cristiana partendo da situazioni comuni di vissuto, da realtà molto vicine ad essi, altri riescono a sintonizzarsi su problematiche lontane da loro per spazio e tempo perché il loro sguardo va oltre le conoscenze scolastiche, e oltre la loro storia personale. Sanno distinguere i valori e i fondamenti che stanno alla base del pensiero scientifico e di quello etico-morale discretamente. Sanno riconoscere alcune problematiche insite nel concetto di interdipendenza tra i popoli. 3. CAPACITA Riconoscono valori e limiti del proprio contesto socio-economico, e una parte di loro li rielabora in maniera autonoma e critica. Sono capaci di individuare in maniera buona i principi che stanno alla base del concetto di globalizzazione. Una parte degli studenti possiede un bagaglio culturale, adeguato alle loro capacità, in media discreto e al desiderio di conoscere e interessarsi di ciò che li circonda. Alcuni dimostrano curiosità e interesse per ciò che è al di fuori del proprio vissuto. 4. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER MODULI Premessa: L'IRc si propone di sviluppare negli alunni un maturo senso critico e un personale progetto di vita, riflettendo sulla propria identità nel confronto con il messaggio cristiano, aperto all'esercizio della giustizia e della solidarietà in un contesto multiculturale; di cogliere la presenza e l'incidenza del cristianesimo nelle trasformazioni storiche prodotte dalla cultura umanistica, scientifica e tecnologica e inoltre di utilizzare le fonti 67

68 del cristianesimo interpretandone correttamente i contenuti nel quadro di un confronto aperto ai contributi della cultura scientifico-tecnologica. I sotto indicati moduli sono stati affrontati attraverso la lettura di alcuni articoli di giornale grazie al progetto Il Quotidiano in classe a cui la classe ha aderito. MODULI L'etica e la morale: caratteristiche, funzione, elementi costitutivi. la coscienza, la valutazione, il giudizio. La scelta nella libertà. I problemi etici: caratteristiche, principi, regole. I problemi etici più discussi nella nostra società. Le religioni oggi e la loro valenza culturale. Le risposte delle maggiori religioni ad alcuni problemi etici. L etica della comunicazione: regole per chi fa comunicazione oggi. I nuovi mezzi di comunicazione. La scuola. Scuola e lavoro. Il valore della giustizia. la giustizia in Italia e nel mondo. I problemi legati all etica economica: il lavoro e i giovani, le energie alternative La Chiesa e la questione sociale e morale. Etica politica. Il tempo delle scelte. Lo Stato e la Costituzione. I tratti della società di oggi. Periodo 3 ore 3 ore 3 ore 3 ore 3 ore 3ore 3 ore 1 ora 2 ore 2 ore Ore effettivamente svolte dal docente nell intero anno scolastico 28 In particolare sono stati letti i seguenti articoli dal "Corriere della Sera" legati al progetto "Il quotidiano in classe" e altri art scelti per affrontare le tematiche su presentate: Corriere della sera: "Ottimismo del Vaticano sul Sinodo. Verso un testo molto condiviso" Eutanasia: lettura art "Corriere della sera" - - Lettura art: " Clima strada aperta al nuovo protocollo" Etica dell'ambiente. - Lettura art: Pubblicità Vodafone sul mondo omosessuale. - Lettura art: "un riscatto per la periferia" GA Stella 04/12/ Corriere della sera: "Tutti i diritti civili con i ritardi della legge." - Art: "La fine della censura" G. Pietropolli Charmet. - Lettura art." Pakistan, le atrocità di una guerra" C Magris. - lettura art Corriere della sera: U. Eco, P. Battista, E Galli della Loggia - Lettura rt. Corriere della sera:libertà di parola. P Battista. - Lettura art: L'assenza dei padri nella società" - Le religioni dal punto di vista culturale. -:Razza, un'invenzione nefasta senza valore scientifico. - Lettura art: " La fedeltà non é una colpa" M. Ainis. - Art da La lettura (Corriere della sera). "E l'uomo a livello cosmico divenne del tutto irrilevante" P. Giordano. - Lettura: "Of- 68

69 fendere non è libertà. La satira non può cancellare il rispetto per l'uomo" - Lettura art: I giorni della paura E. Trevi. Da inserto La lettura- art: Le età della felicità L Marone 16/04/ Lett art intervista a Rizzolatti: "Neuroni specchio"." Genocidio" 5. METODOLOGIE Lezione frontale, approfondimento delle tematiche partendo da articoli di giornale. In ogni singola lezione sono stati letti articoli di diverse testate giornalistiche che affrontavano problematiche legate al contesto sociale di provenienza degli alunni ma anche riguardanti quello più ampio mondiale. Dopo la lettura si passava alla discussione cercando di puntualizzare gli elementi principali di ogni singolo argomento. Tale metodologia era stata scelta in base a due obiettivi prefissati: 1) stimolare gli alunni a conoscere problematiche di carattere sociale attraverso la lettura e l approfondimento di articoli di giornale e aiutarli a dare una interpretazione personale e originale ai fatti; 2) approfondire e organizzare essenziali conoscenze dell antropologia cristiana. 6. MATERIALI DIDATTICI Testo adottato: Contadini Itinerari di IRc vol unico Elledici 7. SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO E prevista un ora settimanale per la materia. 8. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Non sono state fatte prove scritte e verifiche orali, in quanto la materia non le prevede. Sono però stati giudicati gli interventi degli alunni nel dialogo educativo, la loro attenzione e il loro interesse. 9 VALUTAZIONE Non è previsto per questa materia una valutazioni in numeri. Criteri di valutazione: I criteri di valutazione devono tenere conto dei seguenti parametri: profitto,grado di interesse e partecipazione al dialogo educativo. La scala di valutazione utilizzata è la seguente: Insufficiente: Non ha raggiunto gli obiettivi minimi; dimostra disinteresse per la disciplina; ha un atteggiamento di generale passività. Sufficiente: Ha raggiunto gli obiettivi minimi, mostra un interesse alterno, partecipa alle lezioni in modo non completamente adeguato. Buono: Ha una conoscenza abbastanza precisa dei contenuti; dimostra un discreto interesse per la materia; partecipa alle lezioni e al dialogo educativo. Distinto : Ha una conoscenza precisa dei contenuti e fa uso di un linguaggio appropriato; Dimostra interesse per la materia e partecipa attivamente al dialogo educativo. Ottimo: Affronta in maniera critica le tematiche proposte; sa creare collegamenti interdisciplinari; Partecipa attivamente e in maniera propositiva al dialogo educativo. Camposampiero, 11 Maggio 2015 Firma del Docente Marialuisa Gallo 69

70 All. 1. I. S. S. «I. Newton» - Camposampiero - a. s Classe 5^ A - Liceo delle Scienze Umane PROGRAMMA DI RELIGIONEDocente: Marialuisa Gallo U.D. Modulo Percorso Formativo - Approfondimento Periodo L'etica e la morale: caratteristiche, funzione, elementi costitutivi. la coscienza, la valutazione, il giudizio. La scelta nella libertà. I problemi etici: caratteristiche, principi, regole. I problemi etici più discussi nella nostra società. Le religioni oggi e la loro valenza culturale. Le risposte delle maggiori religioni ad alcuni problemi etici. L etica della comunicazione: regole per chi fa comunicazione oggi. I nuovi mezzi di comunicazione. La scuola. Scuola e lavoro. Il valore della giustizia. la giustizia in Italia e nel mondo. I problemi legati all etica economica: il lavoro e i giovani, le energie alternative La Chiesa e la questione sociale e morale. Etica politica. Il tempo delle scelte. Lo Stato e la Costituzione. I tratti della società di oggi. 3 ore 3 ore 3 ore 3 ore 3 ore 3ore 3 ore 1 ora 2 ore 2 ore Ore effettivamente svolte dal docente nell intero anno scolastico 28 In particolare sono stati letti i seguenti articoli dal "Corriere della Sera" legati al progetto "Il quotidiano in classe" e altri art scelti per affrontare le tematiche su presentate: Corriere della sera: "Ottimismo del Vaticano sul Sinodo. Verso un testo molto condiviso" Eutanasia: lettura art "Corriere della sera" - - Lettura art: " Clima strada aperta al nuovo protocollo" Etica dell'ambiente. - Lettura art: Pubblicità Vodafone sul mondo omosessuale. - Lettura art: "un riscatto per la periferia" GA Stella 04/12/ Corriere della sera: "Tutti i diritti civili con i ritardi della legge." - Art: "La fine della censura" G. Pietropolli Charmet. - Lettura art." Pakistan, le atrocità di una guerra" C Magris. - lettura art Corriere della sera: U. Eco, P. Battista, E Galli della Loggia - Lettura rt. Corriere della sera:libertà di parola. P Battista. - Lettura art: L'assenza dei padri nella società" - Le religioni dal punto di vista culturale. -:Razza, un'invenzione nefasta senza valore scientifico. - Lettura art: " La fedeltà non é una colpa" M. Ainis. - Art da La lettura (Corriere della sera). "E l'uomo a livello cosmico divenne del tutto irrilevante" P. Giordano. - Lettura: "Offendere non è libertà. La satira non può cancellare il rispetto per l'uomo" - Lettura art: I giorni della paura E. Trevi. Da inserto La lettura- art: Le età della felicità L Marone 16/04/ Lett art intervista a Rizzolatti: "Neuroni specchio"." Genocidio" I rappresentanti degli studenti L insegnante 70

71 Nome e cognome del candidato Classe ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ISACCO NEWTON ANNO SCOLASTICO SIMULAZIONE DI TERZA PROVA DISCIPLINA: LATINO 1. Nell introduzione all Ab Urbe condita Tito Livio delinea il suo concetto di storiografia: il candidato discuta i dati più importanti. (10 righe) 2. Seneca in molte sue opere si occupa del tema del tempo: il candidato ricostruisca quali siano le opere e quale la concezione che ne ha il filosofo. (10 righe) 3. Il candidato delinei le origini dell elegia.(10 righe) Nome e cognome del candidato Classe ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ISACCO NEWTON ANNO SCOLASTICO SIMULAZIONE DI TERZA PROVA DISCIPLINA: STORIA 1. Il candidato riepiloghi brevemente le fasi del processo di unificazione italiana con particolare riferimento alla funzione che vi ebbe Cavour. (10 righe) 2. Il candidato argomenti l importanza della politica giolittiana con particolare riferimento a quella estera e alle riforme avviate dallo statista.(10 righe) 3. Il candidato indichi quali furono le caratteristiche del colonialismo europeo in Africa.(10 righe) CRITERI PER LA VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA di storia e latino INDICATORI INDICATORI INDICATORI SCALA VALUTATIVA Padronanza dei linguaggi specifici Pertinenza e correttezza delle conoscenze Capacità di sintesi Gravemente Insufficiente Linguaggio molto scorretto e confuso Conoscenze scorrette e lacunose Non sa individuare i concetti chiave

72 Insufficiente 7-9 Linguaggio approssimativo e talora scorretto Conoscenze imprecise e frammentarie Coglie solo parzialmente i concetti chiave Sufficiente 10 Linguaggio semplice, non sempre rigoroso Conoscenze sostanzialmente corrette Sa individuare i concetti chiave Discreto Linguaggio chiaro e corretto Conoscenze corrette Sa cogliere e organizzare tra loro i concetti chiave Buono Linguaggio chiaro, corretto ed efficace Conoscenze precise e puntuali Sa cogliere i concetti chiave e li collega in modo chiaro e funzionale Ottimo 15 Linguaggio chiaro, corretto, appropriato, rigoroso e preciso Conoscenze complete ed omogenee Coglie i concetti chiave, li collega con precisione e chiarezza e li rielabora criticamente 72

73 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ISACCO NEWTON ANNO SCOLASTICO SIMULAZIONE DI TERZA PROVA DISCIPLINA: SCIENZE NATURALI 1. Il candidato spieghi che cosa si intende per Enantiomeri e che cos è un racemo.(10 righe) 2. Il candidato spieghi che cos è il Benzene, che tipo di ibridazione presenta il carbonio in questo composto, quali sono le sue caratteristiche da un punto di vista elettronico, a quali composti dà origine e quali sono le proprietà fisiche di questi composti..(10 righe) 3. Il candidato spieghi cosa sono gli Alcheni ; quali sono le loro caratteristiche, come possono essere sintetizzati e a quali reazioni possono andare incontro..(10 righe) Griglia di valutazione per la terza prova Obiettivo Contenuto Valutazione Livello Voto Conoscenze Esposizione corretta dei contenuti. Gravemente Non conosce i contenuti richiesti 1 insufficiente Comprensione e conoscenza dei Insufficiente Conosce e comprende solo una 2 concetti e/o delle leggi scientifiche contenute nella traccia minima parte dei contenuti richiesti Scarsa Conosce solo parzialmente i contenuti 3 Quasi Conosce alcuni contenuti 4 sufficiente Sufficiente Buona Ottima Conosce in modo sufficiente i contenuti, pur con qualche lacuna o imprecisione Conosce e comprende in modo adeguato i contenuti Conosce e comprende in modo approfondito i contenuti Competenze Correttezza nell esposizione, utilizzo Gravemente Si esprime in modo poco comprensibile, 1 del lessico specifico. insufficiente Insufficiente con gravi errori formali Si esprime in modo comprensibile, 2 Interpretazione e utilizzo di formule e procedimenti specifici nel campo scientifico Sufficiente con alcune imprecisioni forma- li o terminologiche Si esprime in modo lineare, pur 3 con qualche lieve imprecisione Buona Si esprime in modo corretto e 4 complessivamente coerente Ottima Si esprime con precisione costruendo 5 un discorso ben articola- to Capacità Sintesi appropriata Scarsa Procede senza ordine logico 1 Incerta Analizza in linea generale gli argomenti 2 richiesti, con una minima rielaborazione Adeguata Analizza gli argomenti richiesti operando sintesi appropriate

74 Nome e cognome del candidato Classe ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ISACCO NEWTON ANNO SCOLASTICO SIMULAZIONE DI TERZA PROVA DISCIPLINA: FISICA 1. Enuncia la legge di Gauss per il flusso del campo elettrico Φ(E). Cosa implica questa legge riguardo alla distribuzione delle cariche sui corpi conduttori?(10 righe) 2. Enuncia la legge sulla circuitazione del campo elettrico E, esplicitandone almeno una conseguenza con un esempio.(10 righe) 3. Due resistori, R 1 =6,4kΩ ed R 2, vengono montati in parallelo. Sappiamo che la resistenza equivalente del parallelo vale R e =5,3Ω. Determinare R 2.(10 righe) Ottimo Voto: 9 o 10 Conoscenza: approfondita e personalmente arricchita Capacità di applicazione: affronta e risolve problemi con originalità e ricchezza culturale Capacità di analisi, sintesi, critica: coglie la complessità del problema con lucidità di analisi e sintesi. Buono Voto 8 Conoscenza: approfondita Capacità di applicazione: affronta e risolve problemi in modo ragionato Capacità di analisi, sintesi, critica : affronta il problema nella sua complessità esercitando coerenza e pertinenza. Discreto Voto 7 Conoscenza: completa Capacità di applicazione: sa affrontare semplici problemi con autonomia Capacità di analisi, sintesi, critica : coglie il problema e lo affronta. Sufficiente Voto 6 Conoscenza: corretta ma non approfondita Capacità di applicazione: sa affrontare semplici problemi anche se non autonomamente Capacità di analisi, sintesi, critica: coglie il problema analizzandone solo i tratti generali. 74

75 Insufficiente Voto 5 Conoscenza: superficiale e non organica Capacità di applicazione: lievi errori di comprensione Capacità di analisi, sintesi, critica: non coglie l articolazione del problema. Gravemente insufficiente Voto 3 o 4 Conoscenza: poche nozioni elementari in un quadro confuso Capacità di applicazione: gravi errori di comprensione Capacità di analisi, sintesi, critica: non comprende il problema. Nullo Voto 2 o 1 Non possiede alcuna nozione, e/o si rifiuta di applicarle. 75

76 Nome e cognome del candidato Classe ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ISACCO NEWTON ANNO SCOLASTICO SIMULAZIONE DI TERZA PROVA Nome e cognome del candidato DISCIPLINA: MATEMATICA Classe 1. Calcolare il dominio della seguente funzione: 2. Individuare e classificare le eventuali discontinuità della seguente funzione: 3. Dal grafico della seguente funzione deduci: Dominio, l intersezione con gli assi, Il segno (positività e negatività), i limiti nei punti di indeterminazione e nei punti frontiera, gli asintoti, la crescenza e la decrescenza. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ISACCO NEWTON ANNO SCOLASTICO SIMULAZIONE DI TERZA PROVA Nome e cognome del candidato DISCIPLINA: FILOSOFIA Classe 1. Spiega brevemente perché, per Schopenhauer, è necessario liberarsi dalla volontà e soffermati sul ruolo dell'arte. (10 righe) 2. Struttura e sovrastruttura in Marx.(10 righe) 3. Che cos'è la morte di Dio per Nietzsche?(10 righe) INDICATORI DESCRITTORI punti materia FILOSOFI A a) Parziali e non sempre corrette 1 1) Conoscenze b) Limitate e corrette 2 2) Analisi e sintesi c) Ampie e approfondite 3 a) Non sa individuare i concetti chiave 1 b) Sa analizzare i concetti chiave ma non li collega 2 c) Sa individuare i concetti chiave e stabilire i corretti collegamenti 3 76

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