RIMINI 14 NOVEMBRE Daniela Lucangeli IL POTENZIAMENTO DELLE FUNZIONI COGNITIVE Daniela Lucangeli - Atti Convegno Erickson

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RIMINI 14 NOVEMBRE 2009. Daniela Lucangeli IL POTENZIAMENTO DELLE FUNZIONI COGNITIVE. 2009 Daniela Lucangeli - Atti Convegno Erickson"

Transcript

1 RIMINI 14 NOVEMBRE 2009 Daniela Lucangeli IL POTENZIAMENTO DELLE FUNZIONI COGNITIVE

2 Lev Semenovic Vygotskij Lo sviluppo cognitivo ed il concetto di potenziamento prossimale

3 Zona di sviluppo prossimale La differenza tra ciò che il b. sa fare da solo e ciò che è in grado di fare con l aiuto ed il supporto di una persona più competente Zona di Sviluppo Prossimale

4 Zona di sviluppo prossimale Dalla Ricerca Psicologica Compiti che si situano al di sotto della zona di sviluppo prossimale non determinano alcun apprendimento dal momento che il bambino è già capace di eseguire questi compiti Compiti al di sopra della zona di sviluppo prossimale non determinano alcun apprendimento perché non possono essere risolti neanche con l aiuto di un adulto. Causano frustrazione e fallimento

5 Scienze dello Sviluppo meccanismi biologici di natura universale meccanismi psicologici di natura individuale spazio di INTERVENTO EDUCATIVO

6 Potenziamento cognitivo POTENZIAMENTO SVILUPPO PROSSIMALE (Vygotsky) NEUROSCIENZE PLASTICITÀ CEREBRALE

7 Il neurone plastico Neurons grown in culture and labeled to measure plasticity in a living system. (Image courtesy of Liu Laboratory, MIT Department of Brain and Cognitive Sciences.) Lo sviluppo dei circuiti cerebrali è legato. alla programmazione genetica. alle esperienze postnatali

8 Plasticità neurale Plasticità neurale Le esperienze postnatali influenzano la formazione di ramificazioni dendritiche e sinapsi, e scolpiscono il cervello. Le relazioni umane influenzano la creazione di connessioni sinaptiche tra le cellule nervose (plasticità neurale).

9 Plasticità neurale Plasticity is a remarkable feature of the brain, allowing it adapt to its environment. Diseases that disrupt neural plasticity can lead to mental retardation. Using cultured neurons, Anne West and colleagues in the Greenberg laboratory are working to characterize the molecules that allow neurons to adapt to environmental stimuli, and to understand how alterations of these molecular machines may lead to learning disorders.

10 Plasticità neurale Stroke. 2002;33:

11 Plasticità neurale

12 L intervento per il Potenziamento Ottimale

13 L intervento educativo Il sistema neuropsicologico basale si organizza in maniera da rispondere agli stimoli ambientali e di istruzione: è modellizzabile modellizzabile. Fasi per il Potenziamento 1) Conoscere lo sviluppo tipico 2) Analisi del profilo individuale 3) Potenziamento dominio specifico Facilitare per ogni competenza la conquista della fase successiva di sviluppo.

14 L intervento educativo OBIETTIVI SELEZIONE di 131 bambini/ragazzi con difficoltà di apprendimento segnalati dalle Scuole (Primarie e Secondarie di I grado), dalle famiglie o dai pediatri PROGRAMMI INDIVIDUALIZZATI di recupero Periodo: Anni

15 METODOLOGIA L intervento educativo 1. Valutazione dello stato degli apprendimenti attraverso prove standardizzate: possibilità di misurare la difficoltà (tot. 131 bambini) 2. Stesura di profili individuali e di programmi mirati di intervento potenziamento specifico individuale e in piccolo gruppo 3. RE-TEST TEST: valutazione intermedia dopo 4 mesi e finale dopo 7/8 mesi di intervento (possibilità di misurare il cambiamento)

16 EFFICACIA INTERVENTI LETTURA AREA DI INTERVENTO: LETTURA N=62 DISTURBI 33/62 (53%) DIFFICOLTA 29/62 (47%) NORMALIZZAZIONI 4/33 (12%) MIGLIORAMENTI 25/33 (76%) CAMBIAMENTI NON SIGNIFICATIVI 4/33 (12%) NORMALIZZAZIONI 12/29 (41%) MIGLIORAMENTI 16/29 (55%) CAMBIAMENTI NON SIGNIFICATIVI 1/29 (4%) EFFICACIA NEI DISTURBI 29/33 (88%) EFFICACIA NELLE DIFFICOLTA 28/29 (97%) DISTURBI DI LETTURA DIFFICOLTA DI LETTURA 12% 12% 4% 76% 55% 41% NORMALIZZAZIONI MIGLIORAMENTI MIGLIORAMENTI NON SIGNIFICATIVI

17 EFFICACIA INTERVENTI SCRITTURA AREA DI INTERVENTO: SCRITTURA N=30 DISTURBI 9/30 (30%) DIFFICOLTA 21/30 (70%) NORMALIZZAZIONI 2/9 (22%) MIGLIORAMENTI 1/9 (11%) CAMBIAMENTI NON SIGNIFICATIVI 6/9 (67%) EFFICACIA NEI DISTURBI 3/9 (33%) NORMALIZZAZIONI 5/21 (24%) EFFICACIA MIGLIORAMENTI 13/21 (62%) 3/21 (14%) NELLE DIFFICOLTA 18/21 (86%) CAMBIAMENTI NON SIGNIFICATIVI DISTURBI DI SCRITTURA DIFFICOLTA DI SCRITTURA 22% 24% 14% 67% 11% 62% NORMALIZZAZIONI MIGLIORAMENTI MIGLIORAMENTI NON SIGNIFICATIVI

18 EFFICACIA INTERVENTI CALCOLO AREA DI INTERVENTO: CALCOLO N=68 DISTURBI 9/68 (13% ) DIFFICOLTA 59/68 (87%) NORMALIZZAZIONI 3/9 (33%) MIGLIORAMENTI 4/9 (45%) CAMBIAMENTI NON SIGNIFICATIVI 2/9 (22%) NORMALIZZAZIONI 16/59 (27%) MIGLIORAMENTI 38/59 (64%) CAMBIAMENTI NON SIGNIFICATIVI 5/59 (9%) EFFICACIA NEI DISTURBI 7/9 (78%) EFFICACIA NELLE DIFFICOLTA 54/59 (92%) DISTURBI DEL CALCOLO DIFFICOLTA DI CALCOLO 22% 9% 33% 27% 45% 64% NORMALIZZAZIONI MIGLIORAMENTI 2009 Daniela Lucangeli - Atti Convegno MIGLIORAMENTI Erickson NON SIGNIFICATIVI

19 EFFICACIA DEL POTENZIAMENTO AREE EFFICACIA (N=131) DISTURBI DIFFICOLTA EFFICACIA COMPLESSIVA LETTURA 29/33 (88%) 28/29 (97%) 57/62 (92%) SCRITTURA 3/9 (33%) 18/21 (86%) 21/30 (70%) CALCOLO 7/9 (78%) 54/59 (92%) 61/68 (90%) COMPRENSIONE /50 (80%) 40/50 (80%)

20 Analisi del cambiamento (tot 131 bambini/ragazzi) INTERVENTI TOT.efficacia NORMALIZZAZIONI LETTURA 57/62 (92%) SCRITTURA 21/30 (70%) CALCOLO 61/68 (90%) COMPRENSIONE 40/50 (80%) 16/62 (26%) 7/30 (23%) 19/68 (28%) 26/50 (52%)

21 CONCLUSIONI

22 QUESTIONI APERTE

23

24 Grazie per l attenzione!

Le difficoltà in matematica

Le difficoltà in matematica Mario Perona LE DIFFICOLTA IN MATEMATICA Le difficoltà in matematica La matematica è un linguaggio simbolico universale che rende gli individui in grado di operare, registrare e comunicare idee inerenti

Dettagli

Le difficoltà ed i disturbi di apprendimento della matematica: ipotesi di intervento per il primo ciclo scolastico

Le difficoltà ed i disturbi di apprendimento della matematica: ipotesi di intervento per il primo ciclo scolastico Corso di Formazione Le difficoltà ed i disturbi di apprendimento della matematica: ipotesi di intervento per il primo ciclo scolastico Relatrice: Daniela Lucangeli 2 ottobre 2013 Liceo Quadri - Vicenza

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. Linee di indirizzo per l inclusione scolastica. Guido Dell Acqua

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. Linee di indirizzo per l inclusione scolastica. Guido Dell Acqua Linee di indirizzo per l inclusione scolastica Guido Dell Acqua Le linee direttrici dell azione del MIUR a favore dell inclusione scolastica degli alunni con Disturbi Specifici dell Apprendimento si articolano

Dettagli

Guido Dell Acqua Direzione Generale per lo Studente, l Integrazione e la Partecipazione MIUR

Guido Dell Acqua Direzione Generale per lo Studente, l Integrazione e la Partecipazione MIUR Roma, 15 Aprile 2015 Linee di indirizzo per l inclusione scolastica Guido Dell Acqua Direzione Generale per lo Studente, l Integrazione e la Partecipazione MIUR Le linee direttrici dell azione del MIUR

Dettagli

M.I.U.R. - U.S.R.V. - UFFICIO SCOLASTICO TERRITORIALE DI PADOVA INTERVENTI EDUCATIVI - INTEGRAZIONE SCOLASTICA / G.L.H.

M.I.U.R. - U.S.R.V. - UFFICIO SCOLASTICO TERRITORIALE DI PADOVA INTERVENTI EDUCATIVI - INTEGRAZIONE SCOLASTICA / G.L.H. M.I.U.R. - U.S.R.V. - UFFICIO SCOLASTICO TERRITORIALE DI PADOVA INTERVENTI EDUCATIVI - INTEGRAZIONE SCOLASTICA / G.L.H. C.T.S. per le tecnologie e la disabilità via De Cristoforis, 2 (zona Stanga) - 35129

Dettagli

Le difficoltà/disturbi

Le difficoltà/disturbi Le difficoltà/disturbi Scuola primaria 25-30% dei bambini presenta difficoltà nel calcolo e un 30-35% nei problemi (Lucangeli, 2005- Commissione Nazionale). Scuola superiore Indagine OCSE Pisa (2009) ha

Dettagli

Discalculia o apprendimento difficile? Prospe4ve a confronto dalla Ricerca alla Scuola. Prof Mario Perona

Discalculia o apprendimento difficile? Prospe4ve a confronto dalla Ricerca alla Scuola. Prof Mario Perona Discalculia o apprendimento difficile? Prospe4ve a confronto dalla Ricerca alla Scuola Prof Mario Perona Quanti sono i bambini con difficoltà in matematica? 5 bambini per classe con difficoltà di calcolo

Dettagli

Percorso formativo laboratoriale DIDATTICA DELLA MATEMATICA

Percorso formativo laboratoriale DIDATTICA DELLA MATEMATICA Percorso formativo laboratoriale DIDATTICA DELLA MATEMATICA Un approccio inclusivo per Disturbi Specifici e Difficoltà di Apprendimento Anna Maria Antonucci AIRIPA Puglia Lo sviluppo dell intelligenza

Dettagli

LA BASE MOTORIA E INTENZIONALE DELL APPRENDERE

LA BASE MOTORIA E INTENZIONALE DELL APPRENDERE IL CONTRIBUTO DELLE NEUROSCIENZE: IL DIBATTITO IN AMBITO EDUCATIVO. Bressanone 26/10/2012; Daniela Mario LA BASE MOTORIA E INTENZIONALE DELL APPRENDERE I neuroni specchio e le rappresentazioni condivise

Dettagli

Tutti pronti per la scuola?

Tutti pronti per la scuola? Dott.ssa Grazia Nonne Tutti pronti per la scuola? L'Intelligenza Numerica alla scuola dell'infanzia: prevenzione e potenziamento. Corso di Formazione La matematica non fa paura Fonni 3-4 Settembre 2015

Dettagli

Lo Sviluppo Fisico e Cerebrale. Psicologia dello Sviluppo 2012-2013, prof.ssa Viola Macchi Cassia! 1!

Lo Sviluppo Fisico e Cerebrale. Psicologia dello Sviluppo 2012-2013, prof.ssa Viola Macchi Cassia! 1! Lo Sviluppo Fisico e Cerebrale Psicologia dello Sviluppo 2012-2013, prof.ssa Viola Macchi Cassia 1 Psicologia dello Sviluppo 2012-2013, prof.ssa Viola Macchi Cassia 2 LO SVILUPPO FISICO-CEREBRALE Considerate

Dettagli

Micaela Morelli. L individualità biologica

Micaela Morelli. L individualità biologica Micaela Morelli L individualità biologica Una breve premessa per sgombrare il terreno dall ambiguità che intercorre tra l individualità e la diversità. Esiste una chiara distinzione tra le due categorie,

Dettagli

Psicologia dello Sviluppo

Psicologia dello Sviluppo Psicologia dello Sviluppo DESCRIVE i cambiamenti dell essere umano nei comportamenti e nelle competenze (motorie, percettive, sociali, emotive, comunicativo-linguistiche, cognitive) in funzione del trascorrere

Dettagli

La fatica di imparare: i disturbi di apprendimento

La fatica di imparare: i disturbi di apprendimento La fatica di imparare: i disturbi di apprendimento Ci sono bambini che faticano a studiare, ad apprendere per avere un risultato scolastico soddisfacente. In alcuni casi si tratta di ragazzini che non

Dettagli

Discipline e competenze

Discipline e competenze Discipline e competenze Per assistenza è possibile contattare lo staff Pearson scrivendo al seguente indirizzo e-mail: formazione.online@pearson.it oppure chiamando il numero : 0332.802251 La discalculia

Dettagli

Plasticità neuronale

Plasticità neuronale Luca Bonfanti Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi University of Turin Plasticità neuronale Come l attività fisica può scolpire il nostro cervello L oggetto biologico più complesso dell universo

Dettagli

Gli alunni con Disturbi dello spettro autistico nella scuola primaria La formazione degli insegnanti modelli di intervento e strategie educative

Gli alunni con Disturbi dello spettro autistico nella scuola primaria La formazione degli insegnanti modelli di intervento e strategie educative Gli alunni con Disturbi dello spettro autistico nella scuola primaria La formazione degli insegnanti modelli di intervento e strategie educative Stefano Cainelli Laboratorio di Osservazione Diagnosi Formazione

Dettagli

PSICOLOGIA DELL APPRENDIMENTO DELLA MATEMATICA

PSICOLOGIA DELL APPRENDIMENTO DELLA MATEMATICA PSICOLOGIA DELL APPRENDIMENTO DELLA MATEMATICA Dott.ssa Martina Valente Psicologa master II livello in Psicopatologia dell Apprendimento s.a Psicoterapia cognitivo comportamentale per l infanzia e l adolescenza

Dettagli

I DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO E LA SCUOLA: LA PROSPETTIVA PSICOPEDAGOGICA

I DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO E LA SCUOLA: LA PROSPETTIVA PSICOPEDAGOGICA I DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO E LA SCUOLA: LA PROSPETTIVA PSICOPEDAGOGICA A cura di C.M. Gentile Psicologo, Coordinatore Osservatorio Provinciale contro i Fenomeni della D.S. e per la promozione

Dettagli

Bisogni Educativi Speciali Il punto di vista delle Neuroscienze

Bisogni Educativi Speciali Il punto di vista delle Neuroscienze Bisogni Educativi Speciali Il punto di vista delle Neuroscienze Alberto Granato - Università Cattolica - Milano alberto.granato@unicatt.it La notevole estensione della corteccia cerebrale nella nostra

Dettagli

PARLARE CON I BAMBINI E GLI ADOLESCENTI

PARLARE CON I BAMBINI E GLI ADOLESCENTI PARLARE CON I BAMBINI E GLI ADOLESCENTI Educare per l autonomia 20 maggio 2013 Elena Giudice l assistente sociale deve parlare con i bambini? Non si tratta di fare un buon lavoro, ma di fare un lavoro

Dettagli

NUOVE PROSPETTIVE PER IL RIPRISTINO DELLO SVILUPPO CEREBRALE NELLA SINDROME DI DOWN

NUOVE PROSPETTIVE PER IL RIPRISTINO DELLO SVILUPPO CEREBRALE NELLA SINDROME DI DOWN NUOVE PROSPETTIVE PER IL RIPRISTINO DELLO SVILUPPO CEREBRALE NELLA SINDROME DI DOWN GRUPPO DI RICERCA Coordinamento Università Partner Progetto realizzato con il contributo di Assicurazioni Generali ABSTRACT

Dettagli

GLI EFFETTI DELL INSEGNAMENTO SULL APPRENDIMENTO. Valentina Tobia Università degli Studi di Milano-Bicocca

GLI EFFETTI DELL INSEGNAMENTO SULL APPRENDIMENTO. Valentina Tobia Università degli Studi di Milano-Bicocca GLI EFFETTI DELL INSEGNAMENTO SULL APPRENDIMENTO Valentina Tobia Università degli Studi di Milano-Bicocca DI COSA PARLEREMO? Struttura del cervello e tecniche per studiarlo Processi cognitivi implicati

Dettagli

AUTOFORMAZIONE IN MATEMATICA. Daniela Fava Minor

AUTOFORMAZIONE IN MATEMATICA. Daniela Fava Minor AUTOFORMAZIONE IN MATEMATICA Daniela Fava Minor Quanti sono i bambini con Difficoltà in Matematica? In Italia: Scuola primaria: + 20% della popolazione scolastica 5 bambini per classe con difficoltà di

Dettagli

I disturbi specifici dell apprendimento: dall identificazione precoce agli interventi di recupero. Dott.ssa Letizia Moretti

I disturbi specifici dell apprendimento: dall identificazione precoce agli interventi di recupero. Dott.ssa Letizia Moretti I disturbi specifici dell apprendimento: dall identificazione precoce agli interventi di recupero Dott.ssa Letizia Moretti INDICE DELLE LEZIONI Cosa sono i DSA, quali le cause, i sintomi e i disturbi correlati

Dettagli

LO SVILUPPO DEL CERVELLO MUSICALE

LO SVILUPPO DEL CERVELLO MUSICALE MUSICA, CORPO E CERVELLO (PARTE SECONDA) PROF. MAURIZIO PISCITELLI Indice 1 LO SVILUPPO DEL CERVELLO MUSICALE ------------------------------------------------------------------------ 3 2 NEUROLOGIA DELLA

Dettagli

La Valutazione Neuropsicologica in età Evolutiva

La Valutazione Neuropsicologica in età Evolutiva La Valutazione Neuropsicologica in età Evolutiva Cos è la Neuropsicologia E la disciplina che studia i rapporti tra cervello e funzioni cognitive. Disciplina che studia i rapporti tra il cervello (strutture

Dettagli

L approccio alla diagnosi dei disturbi del neurosviluppo. D.ssa Francesca Ragazzo Direttore SC di NPI ASL CN1 -Cuneo

L approccio alla diagnosi dei disturbi del neurosviluppo. D.ssa Francesca Ragazzo Direttore SC di NPI ASL CN1 -Cuneo L approccio alla diagnosi dei disturbi del neurosviluppo D.ssa Francesca Ragazzo Direttore SC di NPI ASL CN1 -Cuneo Fare diagnosi Necessità di porre delle etichette diagnostiche (codificare) Somministriamo

Dettagli

LO SVILUPPO E LE APPLICAZIONI DEI MODELLI NEURALI

LO SVILUPPO E LE APPLICAZIONI DEI MODELLI NEURALI Per l unità della Scienza: Fisica e Biologia LO SVILUPPO E LE APPLICAZIONI DEI MODELLI NEURALI A. Bazzani ipartimento di Fisica e Centro L.Galvani per la Bio-complessità, Università di Bologna INFN Sezione

Dettagli

DSA. Discalculia Evolutiva (OMS) disturbo a patogenesi organica, geneticamente determinato, espressione di disfunzione cerebrale

DSA. Discalculia Evolutiva (OMS) disturbo a patogenesi organica, geneticamente determinato, espressione di disfunzione cerebrale DSA Discalculia Evolutiva (OMS) disturbo a patogenesi organica, geneticamente determinato, espressione di disfunzione cerebrale Intelligenza numerica Intelligenza innata Neonati e bambini di pochi mesi

Dettagli

La teoria storico culturale di Vygotskij

La teoria storico culturale di Vygotskij La teoria storico culturale di Vygotskij IN ACCORDO CON LA TEORIA MARXISTA VEDEVA LA NATURA UMANA COME UN PRODOTTO SOCIOCULTURALE. SAGGEZZA ACCUMULATA DALLE GENERAZIONI Mappa Notizie bibliografiche Concetto

Dettagli

L azione delle droghe sul cervello

L azione delle droghe sul cervello Aspettando le Olimpiadi delle Neuroscienze Trento 16 gennaio 2012 in collaborazione con il Museo delle Scienze di Trento L azione delle droghe sul cervello Yuri Bozzi, PhD Laboratorio di Neuropatologia

Dettagli

Trattate una persona come se fosse già quella che dovrebbe essere. e l aiuterete a diventare ciò che è capace di essere. (W.

Trattate una persona come se fosse già quella che dovrebbe essere. e l aiuterete a diventare ciò che è capace di essere. (W. Trattate una persona come se fosse già quella che dovrebbe essere e l aiuterete a diventare ciò che è capace di essere. (W.Goethe) Quello che gli altri credono di noi può influenzare l opinione che abbiamo

Dettagli

LEZIONE 1 1 INTRODUZIONE ALLA NEUROPSICOLOGIA

LEZIONE 1 1 INTRODUZIONE ALLA NEUROPSICOLOGIA INTRODUZIONE ALLA LEZIONE INTRODUZIONE ALLA 2007 Università degli studi e-campus - Via Isimbardi 0-22060 Novedrate (CO) - C.F. 0854905004 Tel: 03/7942500-7942505 Fax: 03/794250 - info@uniecampus.it INTRODUZIONE

Dettagli

Brain Awareness Week La settimana del cervello

Brain Awareness Week La settimana del cervello Brain Awareness Week La settimana del cervello Ogni anno le società di neuroscienze di tutto il mondo organizzano la settimana del cervello (Brain Awareness Week) allo scopo di promuovere dibattiti e divulgare

Dettagli

michele.dematthaeis@yahoo.it Agosto 2003 Autogrill spa, nogaredo est Tuttofare Settembre 2004 Corriere executive Carico / scarico merci

michele.dematthaeis@yahoo.it Agosto 2003 Autogrill spa, nogaredo est Tuttofare Settembre 2004 Corriere executive Carico / scarico merci F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome DE MATTHAEIS, MICHELE Indirizzo VIA SALISBURGO 4, 38060, VILLA LAGARINA (TRENTO), ITALIA Telefono 347 6700067 Fax 0464 438813 E-mail

Dettagli

Laboratorio di filosofia

Laboratorio di filosofia Laboratorio di filosofia Risvolti filosofici delle nuove acquisizioni nell ambito delle neuroscienze. Classe 4 scientifico A Coordinatrice Prof.ssa Laura Gagliardo Alunni: Fresia Giulia Elettra, Buttiglieri

Dettagli

PRINCIPALI TIPI CELLULARI DEL SISTEMA NERVOSO NEURONI (CELLULE NERVOSE ) CELLULE GLIALI, O GLIA

PRINCIPALI TIPI CELLULARI DEL SISTEMA NERVOSO NEURONI (CELLULE NERVOSE ) CELLULE GLIALI, O GLIA PRINCIPALI TIPI CELLULARI DEL SISTEMA NERVOSO NEURONI (CELLULE NERVOSE ) CELLULE GLIALI, O GLIA Corteccia cerebrale ed aree associate: da 12 a 15 miliardi di neuroni Cervelletto: 70 miliardi di neuroni

Dettagli

MALATTIE LEGATE AI NEUROTRASMETTITORI

MALATTIE LEGATE AI NEUROTRASMETTITORI MALATTIE LEGATE AI NEUROTRASMETTITORI I meccanismi dell ansia -L ansia e uno stato mentale di preallarme che si manifesta in risposta ad una minaccia o ad un potenziale pericolo Si accompagna a risposte

Dettagli

Dott.ssa Francesca De Rosi

Dott.ssa Francesca De Rosi Dott.ssa Francesca De Rosi Neuroscienze Studiano il funzionamento del sistema nervoso. Collaborano con: Anatomia Fisiologia Biologia Molecolare Genetica Biochimica Psicologia Pedagogia Tecniche d indagine

Dettagli

Facoltà degli studi umanistici Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria. Costantino Marina.

Facoltà degli studi umanistici Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria. Costantino Marina. Facoltà degli studi umanistici Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria. Costantino Marina. Matricola: 143561. Anno:2013/2014. 1 L intelligenza numerica. Costantino Marina. Abstract Questa

Dettagli

Il cervello e la psiche neuroscienze e psicoanalisi: appunti per un possibile incontro

Il cervello e la psiche neuroscienze e psicoanalisi: appunti per un possibile incontro Il cervello e la psiche neuroscienze e psicoanalisi: appunti per un possibile incontro Dr. Augusto Gentili 20/09/2011 Dott. Augusto Gentili 1 Viviamo in una società di massa, globalizzata. Ci si aspetta

Dettagli

Di cosa si occupa lo studio sul movimento

Di cosa si occupa lo studio sul movimento Di cosa si occupa lo studio sul movimento Attività motoria e controllo motorio sono funzioni importanti e indispensabile sia da un punto di vista filogenetico che ontogentico. ontogenesi è l'insieme dei

Dettagli

4W 6W 11W nascita o f Il cervello ha distinte regioni funzionali Il cervello ha distinte regioni funzionali La corteccia cerebrale è la regione che contiene diverse aree con specifiche funzioni, che insieme

Dettagli

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE)

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) Contenuti Michelene Chi Livello ottimale di sviluppo L. S. Vygotskij Jerome Bruner Human Information Processing Teorie della Mente Contrapposizione

Dettagli

Schede 1-17 Prime attività di potenziamento

Schede 1-17 Prime attività di potenziamento Indice 7 Introduzione 11 CAP. 1 Modificabilità cognitiva e plasticità cerebrale nell adulto 27 CAP. 2 Il potenziamento nell adulto: i principi 33 CAP. 3 Potenziamento della fase di ingresso delle informazioni

Dettagli

La Ricerca sul Cervello: Le Risposte alle vostre Domande

La Ricerca sul Cervello: Le Risposte alle vostre Domande COME SI SVILUPPA IL CERVELLO? Lo sviluppo del cervello è un processo che dura tutta la vita: è rapidissimo prima della nascita, mantiene un in generale non si interrompe mai. Durante la terza settimana

Dettagli

AMBULATORIO MULTIDISCIPLINARE DELL APPRENDIMENTO

AMBULATORIO MULTIDISCIPLINARE DELL APPRENDIMENTO AMBULATORIO MULTIDISCIPLINARE DELL APPRENDIMENTO Gruppo di lavoro Dott. Piergiorgio Miottello, Neuropsichiatra infantile - Direttore Sanitario Dott. Michela Bontorin, Psicologa - Psicoterapeuta Dott. Renzo

Dettagli

*DISTURBI DELLO SPETTRO DELL AUTISMO

*DISTURBI DELLO SPETTRO DELL AUTISMO *DISTURBI DELLO SPETTRO DELL AUTISMO *DSM: Manuale Diagnostico e Statistico delle malattie mentali APA *DSM IV : DISARMONIE COGNITIVE DELLO SVILUPPO *DSM-5: DISTURBO DEL NEUROSVILUPPO *DISTURBO NEUROBIOLOGICO

Dettagli

Introduzione alle disabilità di apprendimento

Introduzione alle disabilità di apprendimento CORSO di formazione per docenti Introduzione alle disabilità di apprendimento Dott.sa Paola Cavalcaselle - Psicologa, tecnico A.I.D. Master in DIAGNOSI E TRATTAMENTO DELLE DISABILITÀ DI APPRENDIMENTO IN

Dettagli

Non di solo cervello Prof. Maurizio Fabbri

Non di solo cervello Prof. Maurizio Fabbri Non di solo cervello Prof. Maurizio Fabbri Facoltà di Scienze della Formazione Università degli studi di Bologna 4 marzo 2011 CANNON: LE EMOZIONI HANNO SEDE NEI TALAMI Animali di laboratorio privati dei

Dettagli

NEUROPSICOLOGIA DEI DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO

NEUROPSICOLOGIA DEI DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO anno accademico 01/013 L Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, l Università di Modena e Reggio Emilia, l Università di San Marino attivano congiuntamente ai sensi del Decreto ottobre 004, n.70 del

Dettagli

Neuroscienze e diagnostica

Neuroscienze e diagnostica e diagnostica Sta diventando sempre più evidente che il concetto di plasticità cerebrale e sinaptica sia alla base della possibilità dell individuo di cambiare e quindi di diventare non solo quello per

Dettagli

Gentile Imprenditore, Stimato Collega, Spettabile Centro di Eccellenza

Gentile Imprenditore, Stimato Collega, Spettabile Centro di Eccellenza Gentile Imprenditore, Stimato Collega, Spettabile Centro di Eccellenza A.T.T.I.V.A., Agenzia per il Trasferimento Tecnologico e l'internazionalizzazione in Valle d'aosta, organizza in data 29 giugno 2011

Dettagli

INTRODUZIONE AI DISTURBI DELL APPRENDIMENTO

INTRODUZIONE AI DISTURBI DELL APPRENDIMENTO INTRODUZIONE AI DISTURBI DELL APPRENDIMENTO Chiara Cantiani Psicologa Dottore di ricerca in Psicologia chiara.cantiani@bp.lnf.it chiara.cantiani@lanostrafamiglia.it IRCCS «E. Medea» Associazione La Nostra

Dettagli

L apprendimento difficile: un progetto dell efficacia del Potenziamento dello Sviluppo Prossimale nelle Learning Disabilities

L apprendimento difficile: un progetto dell efficacia del Potenziamento dello Sviluppo Prossimale nelle Learning Disabilities RELAZIONE CONCLUSIVA DEL SECONDO BIENNIO DEL PROGETTO DI RICERCA L apprendimento difficile: un progetto dell efficacia del Potenziamento dello Sviluppo Prossimale nelle Learning Disabilities PERIODO 2011/2013

Dettagli

PDF created with pdffactory trial version www.pdffactory.com

PDF created with pdffactory trial version www.pdffactory.com Ogni bambino ha diritto ad essere protetto, anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo. Questo è il cuore di Nati per Leggere. Il progetto ha l'obiettivo di promuovere

Dettagli

Conoscere i Disturbi Specifici dell Apprendimento

Conoscere i Disturbi Specifici dell Apprendimento Mira, 27 marzo 2015 Conoscere i Disturbi Specifici dell Apprendimento Dott.ssa Barbara Longhi Psicologa Psicoterapeuta Ulss13 Servizio Età Evolutiva Cosa sono i DSA? Disturbi dello sviluppo che riguardano

Dettagli

IL CERVELLO E IL SUO SVILUPPO. Generazione In- Dipendente

IL CERVELLO E IL SUO SVILUPPO. Generazione In- Dipendente IL CERVELLO E IL SUO SVILUPPO Il Cervello e il suo sviluppo IL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO Il Sistema Nervoso (SN) viene suddiviso in due parti, che svolgono funzioni specifiche e agiscono sinergicamente

Dettagli

La comunicazione e il linguaggio

La comunicazione e il linguaggio Linguaggio = sistema di simboli, suoni, significati e regole per la loro combinazione che costituisce la modalita primaria di comunicazione tra gli esseri umani Caratteristiche fondamentali del linguaggio:

Dettagli

Metodo SaM (Sense and Mind)

Metodo SaM (Sense and Mind) Corso Base Metodo SaM (Sense and Mind) Intervento riabilitativo dei disturbi delle abilità spaziali Direzione scientifica: prof. Alessandro Antonietti, ordinario di Psicologia cognitiva applicata presso

Dettagli

Pensiero logico, lettura, Autori: Sestili, Moalli, Vianello

Pensiero logico, lettura, Autori: Sestili, Moalli, Vianello Pensiero logico, lettura, scrittura e abilità di calcolo in ragazzi con sindrome di Down di 2 2 e 3 3 media Autori: Sestili, Moalli, Vianello Toffolon Sara Introduzione La ricerca si propone di rilevare

Dettagli

Apprendimento. Dispositivo universale degli animali, supportato da una struttura nervosa.

Apprendimento. Dispositivo universale degli animali, supportato da una struttura nervosa. Apprendimento Dispositivo universale degli animali, supportato da una struttura nervosa. Esempio dell ameba: Risponde a stimoli nuovi (adattabilità) Identifica risposte adattive per prove ed errori (acquisizione

Dettagli

DALLA DIAGNOSI AL PDP. TORINO 12 NOVEMBRE 2015 Dott.ssa Azia M Sammartano

DALLA DIAGNOSI AL PDP. TORINO 12 NOVEMBRE 2015 Dott.ssa Azia M Sammartano DALLA DIAGNOSI AL PDP TORINO 12 NOVEMBRE 2015 Dott.ssa Azia M Sammartano SU COSA CI SI BASA PER LA DIAGNOSI? QUALI BASI? QUALI TEST? QUALI ANALISI? Le basi! Criterio della discrepanza! Il principale criterio

Dettagli

1. INTRODUZIONE 1.1 Una questione di metodo

1. INTRODUZIONE 1.1 Una questione di metodo 3 1. INTRODUZIONE 1.1 Una questione di metodo Lo studio del cervello presenta indubbiamente notevoli difficoltà. Una di queste, se non la principale, è la scelta del formalismo di indagine più appropriato.

Dettagli

CENTRO STUDI DELACATO Sede legale: via degli Aranci, 145 Sorrento(NA) centrostudidelacato@libero.it www.delacato.it

CENTRO STUDI DELACATO Sede legale: via degli Aranci, 145 Sorrento(NA) centrostudidelacato@libero.it www.delacato.it Il Centro Studi Delacato è dedicato al dott. Carl H. Delacato, psicologo e pedagogista americano di origini abruzzesi, conosciuto nel mondo scientifico internazionale per i suoi studi sui disturbi dell

Dettagli

Neuroscienze e Psicologia della musica Tomaso Vecchi

Neuroscienze e Psicologia della musica Tomaso Vecchi Neuroscienze e Psicologia della musica Tomaso Vecchi Department of Brain and Behavioral Sciences, Università di Pavia Brain Connectivity Center, IRCCS Mondino I fondamenti psicologici dell esperienza musicale

Dettagli

Stefano Franceschi Centro Studi Ed. Erickson (TN)

Stefano Franceschi Centro Studi Ed. Erickson (TN) Stesura del Piano Didattico Personalizzato Latina, 22 Novembre 2011 Stefano Franceschi Centro Studi Ed. Erickson (TN) Centralmente Centro Neuropsicologia Clinica dello Sviluppo (AP) www.centralmente.it

Dettagli

Fondamenti metodologici della neuropsicologia. Il metodo neuropsicologico. Dai dati alla teoria. Il metodo della correlazione anatomo-clinica

Fondamenti metodologici della neuropsicologia. Il metodo neuropsicologico. Dai dati alla teoria. Il metodo della correlazione anatomo-clinica FUNZIONI ESECUTIVE E MISURE ELETTROFISIOLOGICHE PATRIZIA S. BISIACCHI DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA GENERALE PADOVA Fondamenti metodologici della neuropsicologia Studio delle basi neurali delle funzioni mentali

Dettagli

LA MATEMATICA Devi esserci proprio portata! i capito nulla! Io non ci ho mai

LA MATEMATICA Devi esserci proprio portata! i capito nulla! Io non ci ho mai LA MATEMATICA portata! Devi esserci proprio portata Io Io non non ci ci ho ho mai mai capito capito nulla nulla! La situazione in Italia Scuola elementare: 5 bambini per classe con difficoltà di calcolo

Dettagli

IL CAMBIAMENTO BERLUSCONI O PRODI? IL PREGIUDIZIO (l elefante invisibile) IL RUOLO DELLE EMOZIONI NELL APPRENDIMENTO E NELLA PRESTAZIONE

IL CAMBIAMENTO BERLUSCONI O PRODI? IL PREGIUDIZIO (l elefante invisibile) IL RUOLO DELLE EMOZIONI NELL APPRENDIMENTO E NELLA PRESTAZIONE IL RUOLO DELLE EMOZIONI NELL APPRENDIMENTO E NELLA PRESTAZIONE IL CAMBIAMENTO IL PREGIUDIZIO (l elefante invisibile) BERLUSCONI O PRODI? QUALE ALLENAMENTO? UN MODELLO PER LO SVILUPPO MOTORIO E SPORTIVO

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO E MOTORIO MOVI-MENTE

PROGETTO EDUCATIVO E MOTORIO MOVI-MENTE PROGETTO EDUCATIVO E MOTORIO MOVI-MENTE CORRELAZIONE TRA ATTIVITÀ MOTORIE SPECIFICHE PER LA MATURAZIONE DEI COORDINAMENTI MOTORI E PREREQUISITI ALL APPRENDIMENTO SCOLASTICO NEL BAMBINO DI 3-6 ANNI Questo

Dettagli

METODOLOGIA Scuola dell infanzia La progettazione, l organizzazione e la valorizzazione degli spazi e dei materiali

METODOLOGIA Scuola dell infanzia La progettazione, l organizzazione e la valorizzazione degli spazi e dei materiali METODOLOGIA Scuola dell infanzia La scuola dell infanzia è un luogo ricco di esperienze, scoperte, rapporti, che segnano profondamente la vita di tutti coloro che ogni giorno vi sono coinvolti, infatti

Dettagli

DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI Corso di Laurea Interdipartimentale in Scienze della Formazione Primaria( Ind.Primaria) A.A 2013/2014 REPORT SULL ELABORAZIONE DI UN AGENTE ARITIFICIALE TEORIA E METODOLOGIA

Dettagli

#chiamatelaneuro. NeuroComunicazione e NeuroMarketing

#chiamatelaneuro. NeuroComunicazione e NeuroMarketing NEUROCOMUNICAZIONE Soprattutto attraverso l ausilio di alcune tecniche di neuroimaging cerebrale: PET, frsm, EEG Le precondizioni che rendono la comunicazione più efficace affondano le loro radici ne Cervello

Dettagli

IN DIALOGO CON ANDREA BIANCARDI

IN DIALOGO CON ANDREA BIANCARDI IN DIALOGO CON ANDREA BIANCARDI Dal corso con Andrea Biancardi sono nate diverse domande. Le risposte a questi interrogativi possono essere utili chiarificazioni per tutti coloro che hanno seguito le giornate

Dettagli

Inaugurazione anno accademico Università Cattolica del Sacro Cuore - sede di Roma Roma, 19 novembre 2013

Inaugurazione anno accademico Università Cattolica del Sacro Cuore - sede di Roma Roma, 19 novembre 2013 Comunicato stampa Inaugurazione anno accademico Università Cattolica del Sacro Cuore - sede di Roma Roma, 19 novembre 2013 Prolusione Active Ageing: il contributo del nostro Ateneo alla ricerca dei meccanismi

Dettagli

Processo di Apprendimento e DSA - STRATEGIE E STRUMENTI - Coinvolgere l intero gruppo classe, PERCHE?

Processo di Apprendimento e DSA - STRATEGIE E STRUMENTI - Coinvolgere l intero gruppo classe, PERCHE? Processo di Apprendimento e DSA - STRATEGIE E STRUMENTI - Coinvolgere l intero gruppo classe, PERCHE? DIAGNOSI CERTA: hp di DSA va verificata da un professionista esperto EVITARE ETICHETTAMENTO e ghettizzazione

Dettagli

GEOMETRIA CON LA CARTA

GEOMETRIA CON LA CARTA PROGRAMMI DI POTENZIAMENTO DELLA COGNIZIONE NUMERICA E LOGICO-SCIENTIFICA Collana diretta da Daniela Lucangeli Mario Perona, Eugenia Pellizzari e Daniela Lucangeli GEOMETRIA CON LA CARTA PRIMO VOLUME Riconoscere

Dettagli

Disturbi dello Sviluppo (DS): approccio riabilitativo in età scolare

Disturbi dello Sviluppo (DS): approccio riabilitativo in età scolare Disturbi dello Sviluppo (DS): approccio riabilitativo in età scolare Caterina D Ardia Neuropsichiatria Infantile Università Sapienza, Roma Disturbi dello Sviluppo Sono Disturbi che accompagnano la persona

Dettagli

2011 - Giunti Editore 1

2011 - Giunti Editore 1 Come leggere la dislessia e i DSA: Materiali e Strumenti per gli insegnanti 2011 - Giunti Editore 1 Scrivendo questo libro ci siamo interrogati su quale sia il ruolo di un bambino con Disturbo Specifico

Dettagli

Cesare Cornoldi Università degli Studi di Padova, Presidente. 9.30-10.15 Caratteristiche del problema e storia dei bambini con i DSA

Cesare Cornoldi Università degli Studi di Padova, Presidente. 9.30-10.15 Caratteristiche del problema e storia dei bambini con i DSA Cesare Cornoldi Università degli Studi di Padova, Presidente Nazionale AIRIPA 9.30-10.15 Caratteristiche del problema e storia dei bambini con i DSA Difficoltà a scuola In tutto il mondo, moltissime famiglie

Dettagli

I software Dislessia evolutiva e la sintesi vocale Silvia : per un approccio integrato

I software Dislessia evolutiva e la sintesi vocale Silvia : per un approccio integrato I software Dislessia evolutiva e la sintesi vocale Silvia : per un approccio integrato Nicoletta Rivelli Edizioni Centro Studi Erickson srl Via Praga 5, settore E 38100 Gardolo (TN) nicoletta.rivelli@erickson.it

Dettagli

BES e MATEMATICA. Giornata Pedagogica. Laives, 02 settembre 2014. Valentina Dalla Villa

BES e MATEMATICA. Giornata Pedagogica. Laives, 02 settembre 2014. Valentina Dalla Villa BES e MATEMATICA Giornata Pedagogica Laives, 02 settembre 2014 SONO COINVOLTI MOLTI PROCESSI COGNITIVI E VENGONO ATTIVATE MOLTEPLICI AREE MENTRE FACCIAMO MATEMATICA ATTENZIONE MEMORIA MOTIVAZIONE LINGUAGGIO

Dettagli

Centro Regionale di Ricerca e Servizi Educativi per le Difficoltà di Apprendimento

Centro Regionale di Ricerca e Servizi Educativi per le Difficoltà di Apprendimento Centro regionale di ricerca e servizi educativi per le difficoltà di apprendimento via delle cave 15, 35136 Padova Tel. e Fax: 049 8719588 - e-mail: apprendimento@operaedimar.org Centro Regionale di Ricerca

Dettagli

Terapia non farmacologica: lo stato dell arte

Terapia non farmacologica: lo stato dell arte Terapia non farmacologica: lo stato dell arte Giovannina Conchiglia Clinica Villa Camaldoli Napoli Reparto Neurologia Comportamentale giopsico@libero.it Caserta, 16 ottobre 2014 1 CONGRESSO NAZIONALE A.

Dettagli

Rimini 14-15 Novembre 2014. Dott. Augusto Enea Filimberti

Rimini 14-15 Novembre 2014. Dott. Augusto Enea Filimberti Rimini 14-15 Novembre 2014 Dott. Augusto Enea Filimberti INQUADRAMENTO TEORICO DI RIFERIMENTO Per chi opera all interno dei servizi residenziali, o nella disabilità con adulti: Qual è il costrutto che

Dettagli

I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI DALLE NORME ALLE AZIONI Prof.ssa Emanuela Mazzetti Prof. Luca Benedetti PERUGIA, 02.12.2015 Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali riscontrabili in

Dettagli

L osservazione e la valutazione delle abilità di apprendimento strumentale

L osservazione e la valutazione delle abilità di apprendimento strumentale Software didattico e riabilitativo GiADA: piattaforma multimediale per la valutazione e la Gestione Interattiva Abilità Di Apprendimento Stefano Franceschi Michele Facci Centro Studi Erickson, Trento S

Dettagli

Attività svolta da Arenella e Imperiale

Attività svolta da Arenella e Imperiale RELAZIONE FINALE FUNZIONI STRUMENTALI AREA 2 A.S. 2012/2013 Nel corso dell anno scolastico 2012/13 hanno svolto la funzione strumentale per l area 2 D.S.A. Invalsi le docenti Arenella Lucia, Imperiale

Dettagli

DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO. I.C. di MEDIGLIA Elena Colombo

DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO. I.C. di MEDIGLIA Elena Colombo DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO D.S.A significa: DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO. Essi fanno parte di quei disordini evolutivi (= dello sviluppo) che possono manifestarsi nell acquisizione

Dettagli

I DISTURBI DELL ALIMENTAZIONE

I DISTURBI DELL ALIMENTAZIONE I DISTURBI DELL ALIMENTAZIONE I DISTURBI DELL ALIMENTAZIONE (DA) Disturbi del comportamento alimentare o di comportamenti finalizzati al controllo del peso corporeo, che danneggiano in modo significativo

Dettagli

4. Disturbo Specifico di Apprendimento

4. Disturbo Specifico di Apprendimento 4. Disturbo Specifico di Apprendimento Disturbo Specifico di Apprendimento Testi di riferimento: Cornoldi C. (a cura di), Difficoltà e disturbi dell'apprendimento, Ed. Il Mulino, Collana "Strumenti", Bologna,

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN NEUROPSICOLOGIA CLINICA. Età Evolutiva, Adulti e Anziani. Anno accademico 2011-12

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN NEUROPSICOLOGIA CLINICA. Età Evolutiva, Adulti e Anziani. Anno accademico 2011-12 ISTITUTO SKINNER Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Comportamentale e Cognitiva MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN NEUROPSICOLOGIA CLINICA Età Evolutiva, Adulti e Anziani Anno accademico 2011-12

Dettagli

Il ciclo del sonno è molto più di una procedura acceso/spento, poiché questo ritmo è legato al flusso di molti processi fisiologici e psicologici

Il ciclo del sonno è molto più di una procedura acceso/spento, poiché questo ritmo è legato al flusso di molti processi fisiologici e psicologici Box. 3.1-3.2-3.3 Il ciclo del sonno è molto più di una procedura acceso/spento, poiché questo ritmo è legato al flusso di molti processi fisiologici e psicologici Le onde della veglia Quando l individuo

Dettagli

I disturbi specifici dell apprendimento e il metodo Montessori

I disturbi specifici dell apprendimento e il metodo Montessori I disturbi specifici dell apprendimento e il metodo Montessori Anna Maria Bianconi Brescia 18 ottobre 2014 DSA Disturbi Evolutivi Specifici dell Apprendimento Consensus Conference 2007-2010 Si riferiscono

Dettagli

IL SISTEMA NERVOSO. Sistema nervoso periferico. Sistema nervoso centrale. midollo spinale. encefalo. autonomo. parasimpatico. -Cervello -Cervelletto

IL SISTEMA NERVOSO. Sistema nervoso periferico. Sistema nervoso centrale. midollo spinale. encefalo. autonomo. parasimpatico. -Cervello -Cervelletto IL SISTEMA NERVOSO Sistema nervoso centrale Sistema nervoso periferico encefalo midollo spinale sensoriale motorio -Cervello -Cervelletto somatico simpatico autonomo parasimpatico -Midollo allungato Il

Dettagli

L intelligenza numerica

L intelligenza numerica L intelligenza numerica Consiste nel pensare il mondo in termini di quantità. Ha una forte base biologica, sia gli animali che i bambini molto piccoli sanno distinguere poco e molto. È potentissima e può

Dettagli

Come s timolare il Cervello del tuo b ambino

Come s timolare il Cervello del tuo b ambino Liliana Jaramillo Come s timolare il Cervello del tuo b ambino Esercizi, giochi e consigli alla luce delle nuove scoperte scientifiche Informazioni per il lettore Questo file PDF è una versione gratuita

Dettagli