VISTI E RICHIAMATI gli articoli 28 e 30 del D.Lgs. n. 267 del e successive modifiche ed integrazioni;

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "VISTI E RICHIAMATI gli articoli 28 e 30 del D.Lgs. n. 267 del 18.08.2000 e successive modifiche ed integrazioni;"

Transcript

1 CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELL UFFICIO PERSONALE: TRATTAMENTO ECONOMICO DEI DIPENDENTI L'anno, il giorno del mese di presso la sede sono intervenuti i Sigg.ri: 1., nato a il, il quale interviene nel presente atto nella qualità di del Comune di Abetone; 2., nato a il, il quale interviene nel presente atto nella qualità di del Comune di Cutigliano; 3., nato a il, il quale interviene nel presente atto nella qualità di del Comune di Marliana; 4., nato a il, il quale interviene nel presente atto nella qualità di.. del Comune di Piteglio; 5., nato a il, il quale interviene nel presente atto nella qualità di.. del Comune di Sambuca; 6., nato a il, il quale interviene nel presente atto nella qualità di.. del Comune di San Marcello P.se; 7., nato a il, il quale interviene nel presente atto nella qualità di.. della Comunità Montana Appennino P.se; PREMESSO 1. che l art. 11 della Legge n. 97 del 31 gennaio 1994 Nuove disposizioni per le zone montane attribuisce alle Comunità Montane il compito di promuovere l esercizio associato di funzioni e servizi comunali, prevedendo per i Comuni la possibilità di delegare alle Comunità Montane i più ampi poteri per lo svolgimento di funzioni proprie e la gestione dei servizi; 2. Che l art. 27 del D.Lgs. n. 267/2000 prevede tra i compiti istituzionali della Comunità Montana la gestione associata dei servizi e funzioni comunali; VISTI E RICHIAMATI gli articoli 28 e 30 del D.Lgs. n. 267 del e successive modifiche ed integrazioni; VISTA la L.R. 37/2008 Riordino delle Comunità Montane; VISTO lo Statuto dell'ente; VISTA e RICHIAMATA la legge regionale 16 agosto 2001, n. 40 recante Disposizioni in materia di riordino territoriale e di incentivazione delle forma associative di comuni come modificata dalla L.R. 26 giugno 2008, n. 37; VISTA e richiamata la Legge Regionale 26 giugno 2008, n. 37 recante Riordino delle Comunità Montane ed in particolare, gli articoli 4, comma 2 e 13, comma 6, nei quali si stabilisce che gli

2 ambiti territoriali delle Comunità Montane e delle Unioni di Comuni individuati negli allegati B e C della L.R. medesima, costituiscono livello ottimale ai sensi della L.R , n. 40; VISTO e RICHIAMATO il Regolamento di attuazione della legge regionale 16 agosto 2001 n. 40 (Disposizioni in materia di riordino territoriale e di incentivazione delle forme associative di Comuni) di cui alla delibera di Giunta Regionale n. 30 del ; PREMESSO ALTRESì che lo schema della presente convenzione è stato approvato dalla Comunità Montana Appennino P.se con deliberazione di Giunta n. del, dal Comune di Abetone con deliberazione consiliare n.... del., dal Comune di Cutigliano con deliberazione consiliare n. del.., dal Comune di Marliana con deliberazione consiliare n. del.., dal Comune di Piteglio con deliberazione consiliare n. del.., dal Comune di Sambuca con deliberazione consiliare n. del.. dal Comune di San Marcello P.se con deliberazione consiliare n. del..; si conviene e si stipula quanto segue: Art. 1 Finalità Con la presente convenzione i Comuni di Abetone, Cutigliano, Marliana, Piteglio, San Marcello P.se e Sambuca P.se, stabiliscono di gestire in forma associata ai sensi dell art.30 del D.Lgs n. 267 le funzioni in materia di Personale limitatamente al profilo del trattamento economico dei dipendenti, delegando alla Comunità Montana Appennino Pistoiese le funzioni relative e attribuendole il ruolo di Ente responsabile dell organizzazione e della gestione del servizio. La presente convenzione è stipulata al fine di: a) ridurre i costi attraverso la condivisione delle scelte gestionali e lo sfruttamento di economie di scala; b) razionalizzazione del servizio, nonché elevare la qualità delle prestazioni rese; c) assegnare all ufficio comune, denominato Ufficio Personale Associato: Trattamento Economico, di seguito indicato in forma abbreviata U.P.A., la gestione associata delle funzioni di cui all art. 2 della presente convenzione per tutti gli enti aderenti; d) standardizzare progressivamente le fonti normative interne degli enti aderenti in materia di personale; e) conferire alla Comunità Montana Appennino P.se, in qualità di Ente capofila, l organizzazione e la gestione dell U.P.A.; a tale proposito l U.P.A. è incardinato organicamente e fisicamente, per quanto concerne la sede, presso la Comunità Montana Appennino P.se in San Marcello P.se e gli enti convenzionati delegano l esercizio delle funzioni di cui al successivo art. 2 a tale organo gestionale che opera in luogo e per conto degli enti deleganti. Art. 2 Funzioni di competenza dell U.P.A.

3 Sono a carico dell U.P.A. le seguenti funzioni relative alla gestione del personale dipendente: TRATTAMENTO ECONOMICO La gestione economica del personale comprende tutte quelle attività attinenti il profilo economico fiscale del personale degli enti associati da corrispondere al personale dipendente ed ai percettori di redditi assimilati al lavoro dipendente dal momento dell inizio del rapporto fino alla cessazione dello stesso ivi compresi gli operai agricolo forestali con contratto di tipo privatistico. I servizi individuati in tale sfera possono essere così schematizzati: ADEMPIMENTI MENSILI Recepimento atti e dati relativi agli stipendi mensili da elaborare che verranno forniti dall'ufficio personale degli enti in via elettronica o cartacea, con modalità e tempi da concordare preventivamente con gli uffici personale degli enti; Elaborazione stipendi comprensivi degli assegni per il nucleo familiare, delle sovvenzioni, delle cessioni quinto stipendio, del salario accessorio, eventuali ticket mensa: 1. del personale di ruolo e a tempo determinato, 2. dei soggetti con contratto di collaborazione coordinata e continuativa; 3. degli amministratori per quanto riguarda compensi o indennità predisposizione ed invio agli uffici personale degli enti dei seguenti elaborati: 3. file contenente i cedolini mensili 4. file stipendi per tesoriere e per relativa stampa cartacea con nominativi dipendenti suddivisi per banca, rimessa diretta e relativi totali finali lordo/ritenute/netto 5. secondo la preimpostazione degli uffici personale degli enti, file per l'emissione di reversali e mandati, nel rispetto dei tempi richiesti dai servizi finanziari dei singoli enti, con suddivisione dell'imputazione di spesa sia per retribuzioni che per oneri ed IRAP, con l'indicazione della codifica di bilancio 6. modello di versamento F24EP e produzione e inoltro all'ufficio ragioneria degli enti, del file compatibile con il programma fornito dall'agenzia delle Entrate per l'elaborazione e la trasmissione telematica a) elaborazione ed invio telematico all'inps dei modelli UNIEMENS ed invio agli Enti della ricevuta di avvenuta presentazione b) elaborazione ed invio telematico del modello DMA all'inpdap ed invio agli Enti della ricevuta di avvenuta presentazione c) elaborazione relativa a prestiti INPDAP on line dei crediti A) adempimenti inerenti la gestione economica degli operai agricolo forestali: 1. recepimento giornaliere, atti e dati relativi agli stipendi mensili da elaborare che verranno forniti dall'ufficio tecnico della Comunità Montana; 2. elaborazione stipendi comprensivi degli assegni per il nucleo familiare, delle sovvenzioni, delle cessioni quinto stipendio, del salario accessorio, eventuali ticket mensa: stampa dei cedolini da consegnare ai dipendenti a cura della Comunità Montana; file stipendi per tesoriere e per relativa stampa cartacea con nominativi dipendenti suddivisi per banca, rimessa diretta e relativi totali finali lordo/ritenute/netto secondo la preimpostazione dell'ufficio tecnico della Comunità Montana, file per l'emissione di reversali e mandati, con suddivisione dell'imputazione di spesa sia per retribuzioni che per oneri ed IRAP, con l'indicazione della codifica di bilancio; file di stampa per versamenti alla Cassa Forestale Toscana; stampa e tenuta del libro unico 7. modello di versamento F24 e produzione e inoltro all'ufficio ragioneria, del file compatibile con il programma fornito dall'agenzia delle Entrate per l'elaborazione e la trasmissione telematica

4 ADEMPIMENTI PERIODICI predisposizione modelli di versamento ritenute erariali e contributive, nonché eventuali rimborsi da mod. 730; elaborazioni contabili per i documenti di programmazione. Predisposizione di dati e statistiche richieste dalle leggi speciali in materia, dalla legge finanziaria e dalla normativa complementare, in riferimento ad adempimenti obbligatori per le amministrazioni Predisposizione modulistica per assegno al nucleo familiare da consegnare ai dipendenti e determinazione dell'assegno da corrispondere in base alle disposizioni legislative Ricalcolo di conguagli periodici pregressi relativi a variazioni fisse o tabellari, previo invio dei relativi dati (es. per rinnovo CCNL e accordi aziendali) B) adempimenti inerenti la gestione economica degli operai agricolo forestali: richiesta rimborso indennità malattia ed infortunio alla Cassa Forestale Toscana per quanto di competenza denuncia trimestrale DMAG contributi previdenziali INPS e relativo invio telematico predisposizione modulistica per versamento fondi pensione aperti e chiusi da trasmettere all'ufficio Ragioneria della Comunità Montana gestione pratiche anticipazione TFR ADEMPIMENTI ANNUALI conteggio, elaborazione ed invio telematico del modello di autoliquidazione INAIL con compilazione del relativo modello F24 per il pagamento. Consegna agli uffici ragioneria degli enti di un prospetto contenente la suddivisione dei costi per funzione e/o servizio per la contabilizzazione della spesa; elaborazione dei modelli CUD e loro trasmissione telematica agli enti di competenza (controllo delle posizioni dei dipendenti, dei dati fiscali, previdenziali ed assistenziali, verificandone la corrispondenza con i dati risultanti dai riepiloghi mensili. Controllo sulle voci utilizzate nel corso dell'anno); redazione mod. 770, semplificato ed ordinario, per la parte relativa ai redditi di lavoro dipendente e assimilati e trasmissione telematica agli enti di competenza per l'eventuale implementazione dei dati e l'invio; predisposizione scheda annuale generale riepilogativa per dipendente contenente tutte le competenze retributive corrisposte allo stesso, tutte le ritenute operate, i relativi imponibili fiscali e previdenziali, i relativi contributi a carico dell'ente; dichiarazione annuale IRAP; riepilogo degli imponibili suddivisi per tipologia contrattuale al fine di permettere agli enti la compilazione della dichiarazione; gestione delle detrazioni e deduzioni di imposta del lavoratore dipendente; elaborazione e predisposizione delle tabelle relative al personale dipendente per il conto annuale del personale (tabelle ) e fornitura dei dati necessari per la compilazione delle tabelle a cura dell'ente; elaborazione conguaglio fiscale di fine anno o in caso di interruzione del rapporto di lavoro; elaborazione previsione spese del personale per assestamento di Bilancio suddiviso per centri di costo, secondo indicazione degli uffici personale degli enti La Comunità Montana provvederà alla predisposizione del regolamento che disciplini il funzionamento dell Ufficio per la gestione associata del Personale: trattamento economico dei dipendenti, lo svolgimento delle attività e degli interventi, la partecipazione al costo delle

5 prestazioni medesime e, nell'ambito della propria autonomia regolamentare, provvederà ad apportare le eventuali variazioni che nel tempo si rendessero necessarie. Art. 3 Funzioni di competenza dei singoli Enti Alla struttura competente in materia di personale resta la competenza residuale su tutte le funzioni non oggetto del conferimento di cui all'art. 2. Presso ciascun Comune firmatario sarà individuato un referente tecnico con cui poter interloquire circa l'oggetto della presente convenzione. Per l esercizio delle funzioni di cui al presente articolo, l Ufficio Comune ha accesso ai dati riguardanti il personale degli Enti convenzionati, fatte salve le eccezioni previste dalla legge. Art. 4 Funzioni da assegnare in prospettiva all U.P.A. 1. Ulteriori funzioni associative aggiuntive rispetto a quelle indicate in convenzione, potranno essere trasferite all U.P.A., previa verifica di fattibilità. La previsione di funzioni ulteriori costituisce modifica della presente convenzione con conseguente obbligo di deliberazione da parte dei competenti organi di tutti gli enti associati. Art. 5 Organi di indirizzo e di gestione 1. Con la sottoscrizione della presente convenzione fermo restando in capo alla Giunta Esecutiva (composta da tutti i Sindaci) la funzione propria di organo di governo - è istituito per lo svolgimento delle funzioni di indirizzo, di controllo, di coordinamento e di gestione dell U.P.A. il Comitato tecnico dei Responsabili del Personale per lo svolgimento delle funzioni gestionali e strategiche; Art. 6 Giunta esecutiva L Organo esercita le funzioni di cui all articolo 26 dello Statuto "Compiti inerenti l'esercizio associato delle funzioni"che si intendono interamente richiamate. Art. 7 Comitato tecnico dei Responsabili del personale 1. E istituito il Comitato tecnico dei Responsabili del Personale, composto dai soggetti che nei singoli enti sono affidatari delle funzioni di direzione della struttura, comunque denominata, competente in materia di personale; tale Comitato ha il compito di riunirsi periodicamente, almeno ogni sei mesi e comunque su richiesta motivata di due componenti, per svolgere le seguenti funzioni: a) monitorare il funzionamento dell U.P.A. nel suo complesso; b) verificare le eventuali criticità e/o ritardi attivando le azioni correttive; c) esaminare le proposte tecniche ed organizzative per migliorare il funzionamento dell U.P.A., comprese le proposte di razionalizzazione delle procedure di raccordo tra gli enti aderenti e

6 l U.P.A.; d) proporre funzioni associative aggiuntive, rispetto a quelle indicate in convenzione, che devono essere sottoposte ad una verifica di fattibilità; 2. Il Comitato tecnico dei Responsabili del personale è convocato e presieduto dal Responsabile dell U.P.A. Il verbale delle riunioni verrà inoltrato alla Giunta Esecutiva. Art. 8 Responsabile dell U.P.A. 1. Le funzioni di direzione dell U.P.A. e la rilevanza esterna degli atti sono assicurate dal Responsabile di Settore della Comunità Montana Appennino Pistoiese. 2. Il Responsabile dell U.P.A. svolge le seguenti funzioni: a) coordinare l attività dell U.P.A., l attuazione delle finalità della gestione associata e realizzare gli obiettivi e le direttive fissati dalla Giunta Esecutiva (composta da tutti i Sindaci) ; b) elaborare le proposte di riorganizzazione dell U.P.A. e delle funzioni da gestire in forma associata; c) svolgere attività di coordinamento, impulso e verifica nei confronti del Comitato tecnico dei Responsabili del personale; d) adottare tutte le misure tecniche ed organizzative per realizzare una migliore interconnessione tra l U.P.A. e gli enti aderenti; e) predisporre la proposta di piano di attività correlata del preventivo di costi annuale del funzionamento UPA; f) predisporre il rendiconto di gestione annuale con l illustrazione delle risorse impiegate e dei risultati conseguiti; g) convocare e presiedere il Comitato tecnico dei Responsabili del personale; Art. 9 Dotazione organica dell U.P.A. 1. Tutte le attività, procedure, atti e provvedimenti necessari per garantire il funzionamento della gestione in forma associata sono adottati dalla Comunità Montana Appennino P.se secondo la sua disciplina interna, in quanto ente presso cui è costituito l U.P.A. 2. La struttura organizzativa è funzionalmente inserita nell'area Amministrativa della Comunità Montana e segue le regole organizzative di detto ente. In sede di prima attuazione, sulla base dei dati in possesso, la dotazione organica minima dell U.P.A. viene reperita all'interno della Comunità Montana Appennino Pistoiese ed è composta da: N. 1 Dirigente Responsabile di servizio N. 1 Categoria D N. 1 Categoria B 2. Le modifiche della dotazione organica dell U.P.A. sono approvate dalla Giunta Esecutiva della

7 Comunità Montana Appennino P.se. Art. 10 Obblighi degli enti aderenti 1. Oltre a svolgere le funzioni di cui all art. 3 della presente convenzione, gli enti che aderiscono alla gestione associata di tutte le funzioni di cui all art. 2 si impegnano: a) quanto ai Comuni, a trasmettere i dati variabili mensili per l elaborazione degli stipendi e dei compensi periodici all U.P.A. nei termini di cui al regolamento dell'ufficio Associato; b) quanto all'upa, a trasmettere i file contenenti i dati relativi al trattamento economico ai rispettivi Comuni entro i termini di cui al regolamento dell'ufficio Associato; c) Eventuali eccezioni, per dipendenti che hanno una tempistica di pagamento diversa, saranno concordate direttamente tra l U.P.A. e gli enti interessati; d) fornire all U.P.A., nel caso di estensione della gestione associata e nella fase di avvio (primi 90 giorni), la collaborazione di un dipendente in servizio presso l Ufficio del Personale del singolo ente per ogni occorrenza informativa; 2. Tutti gli enti aderenti alla presente convenzione si impegnano comunque a: nominare un Referente per l U.P.A. ed un suo Sostituto per gestire i contatti tra l ente e l U.P.A.; Art. 11 Obblighi della Comunità Montana Appennino P.se Oltre a svolgere le funzioni di cui all art. 2 e 3 della presente convenzione la Comunità Montana Appennino Pse, in qualità di ente capofila, si impegna a: a) Reperire e mettere a disposizione dell U.P.A., alcune delle unità di personale dipendente indicate nel precedente art. 10; b) mettere a disposizione dell U.P.A. i locali idonei ad accogliere tutti i dipendenti assegnati e quelli che si prevede possano essere successivamente integrati; c) mettere a disposizione dell U.P.A. la dotazione di attrezzature d ufficio necessarie per il funzionamento dell'ufficio; d) sostenere tutte le spese di funzionamento connesse a: utenze, spese postali, pulizia dei locali, acquisizione di pubblicazioni e di materiale di consumo secondo le necessità dell ufficio e da inserire nel rendiconto di gestione; Art. 12 Costi di funzionamento dell U.P.A. 1. L U.P.A. sostiene costi di funzionamento per: personale, utenze, spese postali, pulizia locali, manutenzione hardware/software delle postazioni informatiche, acquisto pubblicazioni e materiale di consumo. 2. Il costo di funzionamento, per gli enti convenzionati, viene assunto a carico della Comunità Montana Appennino Pistoiese.

8 Art. 13 Rendiconto di gestione 1. Il rendiconto di gestione annuale è predisposto dal Responsabile dell U.P.A. e contiene l illustrazione delle risorse impiegate e dei risultati conseguiti. 2. Il rendiconto è inviato, per l approvazione, alla Giunta. Art. 14 Decorrenza e durata 1. Gli effetti della presente convenzione decorrono dalla data di sottoscrizione della presente. La convenzione ha la durata di un anno in via di sperimentazione a partire dalla operatività del servizio da stabilirsi con provvedimento della Giunta Esecutiva. 2. La presente convenzione è rinnovabile secondo il medesimo procedimento e previa rivalutazione dei presupposti e delle condizioni Art. 15 Recesso, penalità e contenzioso 1. La convenzione cessa a seguito di deliberazione di scioglimento approvata da tutti i Consigli Comunali e dalla Giunta della Comunità Montana Appennino P.se. 2. Per qualunque controversia che dovesse sorgere dall esecuzione della presente convenzione è competente il Foro Pistoia. Art. 16 Adesione per lo svolgimento di tutte le funzioni di competenza dell U.P.A. 1. L adesione da parte di altri enti per lo svolgimento di tutte le funzioni previste dalla presente convenzione potrà essere chiesta previa verifica di fattibilità informatica, procedurale, economica e di dotazione organica da parte del dirigente dell U.P.A. 2. La verifica di fattibilità di cui sopra, se condivisa dagli enti già aderenti e dagli enti candidati all adesione (per lo svolgimento di tutte le funzioni dell U.P.A.), dovrà essere approvata da parte della G.E. della Comunità Montana Appennino P.se. e avrà effetto dal mese successivo alla suddetta deliberazione di Giunta. Art. 17 Norme finali e transitorie 1. La convenzione, redatta in triplice originale, sarà registrata solo in caso d uso a cura e spese della parte che lo richiederà. Letto, approvato e sottoscritto.

9 COMUNE DI ABETONE COMUNE DI CUTIGLIANO COMUNE DI MARLIANA COMUNE DI PITEGLIO COMUNE DI SAMBUCA P.SE COMUNE DI SAN MARCELLO P.SE COMUNITA' MONTANA APPENNINO PISTOIESE

10 CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELL UFFICIO PERSONALE: TRATTAMENTO ECONOMICO DEI DIPENDENTI L'anno, il giorno del mese di presso la sede sono intervenuti i Sigg.ri: 1., nato a il, il quale interviene nel presente atto nella qualità di del Comune di Abetone; 2., nato a il, il quale interviene nel presente atto nella qualità di del Comune di Cutigliano; 3., nato a il, il quale interviene nel presente atto nella qualità di del Comune di Marliana; 4., nato a il, il quale interviene nel presente atto nella qualità di.. del Comune di Piteglio; 5., nato a il, il quale interviene nel presente atto nella qualità di.. del Comune di Sambuca; 6., nato a il, il quale interviene nel presente atto nella qualità di.. del Comune di San Marcello P.se; 7., nato a il, il quale interviene nel presente atto nella qualità di.. della Comunità Montana Appennino P.se; PREMESSO 1. che l art. 11 della Legge n. 97 del 31 gennaio 1994 Nuove disposizioni per le zone montane attribuisce alle Comunità Montane il compito di promuovere l esercizio associato di funzioni e servizi comunali, prevedendo per i Comuni la possibilità di delegare alle Comunità Montane i più ampi poteri per lo svolgimento di funzioni proprie e la gestione dei servizi; 2. Che l art. 27 del D.Lgs. n. 267/2000 prevede tra i compiti istituzionali della Comunità Montana la gestione associata dei servizi e funzioni comunali; VISTI E RICHIAMATI gli articoli 28 e 30 del D.Lgs. n. 267 del e successive modifiche ed integrazioni; VISTA la L.R. 37/2008 Riordino delle Comunità Montane; VISTO lo Statuto dell'ente; VISTA e RICHIAMATA la legge regionale 16 agosto 2001, n. 40 recante Disposizioni in materia di riordino territoriale e di incentivazione delle forma associative di comuni come modificata dalla L.R. 26 giugno 2008, n. 37; VISTA e richiamata la Legge Regionale 26 giugno 2008, n. 37 recante Riordino delle Comunità Montane ed in particolare, gli articoli 4, comma 2 e 13, comma 6, nei quali si stabilisce che gli

11 ambiti territoriali delle Comunità Montane e delle Unioni di Comuni individuati negli allegati B e C della L.R. medesima, costituiscono livello ottimale ai sensi della L.R , n. 40; VISTO e RICHIAMATO il Regolamento di attuazione della legge regionale 16 agosto 2001 n. 40 (Disposizioni in materia di riordino territoriale e di incentivazione delle forme associative di Comuni) di cui alla delibera di Giunta Regionale n. 30 del ; PREMESSO ALTRESì che lo schema della presente convenzione è stato approvato dalla Comunità Montana Appennino P.se con deliberazione di Giunta n. del, dal Comune di Abetone con deliberazione consiliare n.... del., dal Comune di Cutigliano con deliberazione consiliare n. del.., dal Comune di Marliana con deliberazione consiliare n. del.., dal Comune di Piteglio con deliberazione consiliare n. del.., dal Comune di Sambuca con deliberazione consiliare n. del.. dal Comune di San Marcello P.se con deliberazione consiliare n. del..; si conviene e si stipula quanto segue: Art. 1 Finalità Con la presente convenzione i Comuni di Abetone, Cutigliano, Marliana, Piteglio, San Marcello P.se e Sambuca P.se, stabiliscono di gestire in forma associata ai sensi dell art.30 del D.Lgs n. 267 le funzioni in materia di Personale limitatamente al profilo del trattamento economico dei dipendenti, delegando alla Comunità Montana Appennino Pistoiese le funzioni relative e attribuendole il ruolo di Ente responsabile dell organizzazione e della gestione del servizio. La presente convenzione è stipulata al fine di: a) ridurre i costi attraverso la condivisione delle scelte gestionali e lo sfruttamento di economie di scala; b) razionalizzazione del servizio, nonché elevare la qualità delle prestazioni rese; c) assegnare all ufficio comune, denominato Ufficio Personale Associato: Trattamento Economico, di seguito indicato in forma abbreviata U.P.A., la gestione associata delle funzioni di cui all art. 2 della presente convenzione per tutti gli enti aderenti; d) standardizzare progressivamente le fonti normative interne degli enti aderenti in materia di personale; e) conferire alla Comunità Montana Appennino P.se, in qualità di Ente capofila, l organizzazione e la gestione dell U.P.A.; a tale proposito l U.P.A. è incardinato organicamente e fisicamente, per quanto concerne la sede, presso la Comunità Montana Appennino P.se in San Marcello P.se e gli enti convenzionati delegano l esercizio delle funzioni di cui al successivo art. 2 a tale organo gestionale che opera in luogo e per conto degli enti deleganti. Art. 2 Funzioni di competenza dell U.P.A.

12 Sono a carico dell U.P.A. le seguenti funzioni relative alla gestione del personale dipendente: TRATTAMENTO ECONOMICO La gestione economica del personale comprende tutte quelle attività attinenti il profilo economico fiscale del personale degli enti associati da corrispondere al personale dipendente ed ai percettori di redditi assimilati al lavoro dipendente dal momento dell inizio del rapporto fino alla cessazione dello stesso ivi compresi gli operai agricolo forestali con contratto di tipo privatistico. I servizi individuati in tale sfera possono essere così schematizzati: ADEMPIMENTI MENSILI Recepimento atti e dati relativi agli stipendi mensili da elaborare che verranno forniti dall'ufficio personale degli enti in via elettronica o cartacea, con modalità e tempi da concordare preventivamente con gli uffici personale degli enti; Elaborazione stipendi comprensivi degli assegni per il nucleo familiare, delle sovvenzioni, delle cessioni quinto stipendio, del salario accessorio, eventuali ticket mensa: 1. del personale di ruolo e a tempo determinato, 2. dei soggetti con contratto di collaborazione coordinata e continuativa; 3. degli amministratori per quanto riguarda compensi o indennità predisposizione ed invio agli uffici personale degli enti dei seguenti elaborati: 3. file contenente i cedolini mensili 4. file stipendi per tesoriere e per relativa stampa cartacea con nominativi dipendenti suddivisi per banca, rimessa diretta e relativi totali finali lordo/ritenute/netto 5. secondo la preimpostazione degli uffici personale degli enti, file per l'emissione di reversali e mandati, nel rispetto dei tempi richiesti dai servizi finanziari dei singoli enti, con suddivisione dell'imputazione di spesa sia per retribuzioni che per oneri ed IRAP, con l'indicazione della codifica di bilancio 6. modello di versamento F24EP e produzione e inoltro all'ufficio ragioneria degli enti, del file compatibile con il programma fornito dall'agenzia delle Entrate per l'elaborazione e la trasmissione telematica a) elaborazione ed invio telematico all'inps dei modelli UNIEMENS ed invio agli Enti della ricevuta di avvenuta presentazione b) elaborazione ed invio telematico del modello DMA all'inpdap ed invio agli Enti della ricevuta di avvenuta presentazione c) elaborazione relativa a prestiti INPDAP on line dei crediti A) adempimenti inerenti la gestione economica degli operai agricolo forestali: 1. recepimento giornaliere, atti e dati relativi agli stipendi mensili da elaborare che verranno forniti dall'ufficio tecnico della Comunità Montana; 2. elaborazione stipendi comprensivi degli assegni per il nucleo familiare, delle sovvenzioni, delle cessioni quinto stipendio, del salario accessorio, eventuali ticket mensa: stampa dei cedolini da consegnare ai dipendenti a cura della Comunità Montana; file stipendi per tesoriere e per relativa stampa cartacea con nominativi dipendenti suddivisi per banca, rimessa diretta e relativi totali finali lordo/ritenute/netto secondo la preimpostazione dell'ufficio tecnico della Comunità Montana, file per l'emissione di reversali e mandati, con suddivisione dell'imputazione di spesa sia per retribuzioni che per oneri ed IRAP, con l'indicazione della codifica di bilancio; file di stampa per versamenti alla Cassa Forestale Toscana; stampa e tenuta del libro unico 7. modello di versamento F24 e produzione e inoltro all'ufficio ragioneria, del file compatibile con il programma fornito dall'agenzia delle Entrate per l'elaborazione e la trasmissione telematica

13 ADEMPIMENTI PERIODICI predisposizione modelli di versamento ritenute erariali e contributive, nonché eventuali rimborsi da mod. 730; elaborazioni contabili per i documenti di programmazione. Predisposizione di dati e statistiche richieste dalle leggi speciali in materia, dalla legge finanziaria e dalla normativa complementare, in riferimento ad adempimenti obbligatori per le amministrazioni Predisposizione modulistica per assegno al nucleo familiare da consegnare ai dipendenti e determinazione dell'assegno da corrispondere in base alle disposizioni legislative Ricalcolo di conguagli periodici pregressi relativi a variazioni fisse o tabellari, previo invio dei relativi dati (es. per rinnovo CCNL e accordi aziendali) B) adempimenti inerenti la gestione economica degli operai agricolo forestali: richiesta rimborso indennità malattia ed infortunio alla Cassa Forestale Toscana per quanto di competenza denuncia trimestrale DMAG contributi previdenziali INPS e relativo invio telematico predisposizione modulistica per versamento fondi pensione aperti e chiusi da trasmettere all'ufficio Ragioneria della Comunità Montana gestione pratiche anticipazione TFR ADEMPIMENTI ANNUALI conteggio, elaborazione ed invio telematico del modello di autoliquidazione INAIL con compilazione del relativo modello F24 per il pagamento. Consegna agli uffici ragioneria degli enti di un prospetto contenente la suddivisione dei costi per funzione e/o servizio per la contabilizzazione della spesa; elaborazione dei modelli CUD e loro trasmissione telematica agli enti di competenza (controllo delle posizioni dei dipendenti, dei dati fiscali, previdenziali ed assistenziali, verificandone la corrispondenza con i dati risultanti dai riepiloghi mensili. Controllo sulle voci utilizzate nel corso dell'anno); redazione mod. 770, semplificato ed ordinario, per la parte relativa ai redditi di lavoro dipendente e assimilati e trasmissione telematica agli enti di competenza per l'eventuale implementazione dei dati e l'invio; predisposizione scheda annuale generale riepilogativa per dipendente contenente tutte le competenze retributive corrisposte allo stesso, tutte le ritenute operate, i relativi imponibili fiscali e previdenziali, i relativi contributi a carico dell'ente; dichiarazione annuale IRAP; riepilogo degli imponibili suddivisi per tipologia contrattuale al fine di permettere agli enti la compilazione della dichiarazione; gestione delle detrazioni e deduzioni di imposta del lavoratore dipendente; elaborazione e predisposizione delle tabelle relative al personale dipendente per il conto annuale del personale (tabelle ) e fornitura dei dati necessari per la compilazione delle tabelle a cura dell'ente; elaborazione conguaglio fiscale di fine anno o in caso di interruzione del rapporto di lavoro; elaborazione previsione spese del personale per assestamento di Bilancio suddiviso per centri di costo, secondo indicazione degli uffici personale degli enti La Comunità Montana provvederà alla predisposizione del regolamento che disciplini il funzionamento dell Ufficio per la gestione associata del Personale: trattamento economico dei dipendenti, lo svolgimento delle attività e degli interventi, la partecipazione al costo delle

14 prestazioni medesime e, nell'ambito della propria autonomia regolamentare, provvederà ad apportare le eventuali variazioni che nel tempo si rendessero necessarie. Art. 3 Funzioni di competenza dei singoli Enti Alla struttura competente in materia di personale resta la competenza residuale su tutte le funzioni non oggetto del conferimento di cui all'art. 2. Presso ciascun Comune firmatario sarà individuato un referente tecnico con cui poter interloquire circa l'oggetto della presente convenzione. Per l esercizio delle funzioni di cui al presente articolo, l Ufficio Comune ha accesso ai dati riguardanti il personale degli Enti convenzionati, fatte salve le eccezioni previste dalla legge. Art. 4 Funzioni da assegnare in prospettiva all U.P.A. 1. Ulteriori funzioni associative aggiuntive rispetto a quelle indicate in convenzione, potranno essere trasferite all U.P.A., previa verifica di fattibilità. La previsione di funzioni ulteriori costituisce modifica della presente convenzione con conseguente obbligo di deliberazione da parte dei competenti organi di tutti gli enti associati. Art. 5 Organi di indirizzo e di gestione 1. Con la sottoscrizione della presente convenzione fermo restando in capo alla Giunta Esecutiva (composta da tutti i Sindaci) la funzione propria di organo di governo - è istituito per lo svolgimento delle funzioni di indirizzo, di controllo, di coordinamento e di gestione dell U.P.A. il Comitato tecnico dei Responsabili del Personale per lo svolgimento delle funzioni gestionali e strategiche; Art. 6 Giunta esecutiva L Organo esercita le funzioni di cui all articolo 26 dello Statuto "Compiti inerenti l'esercizio associato delle funzioni"che si intendono interamente richiamate. Art. 7 Comitato tecnico dei Responsabili del personale 1. E istituito il Comitato tecnico dei Responsabili del Personale, composto dai soggetti che nei singoli enti sono affidatari delle funzioni di direzione della struttura, comunque denominata, competente in materia di personale; tale Comitato ha il compito di riunirsi periodicamente, almeno ogni sei mesi e comunque su richiesta motivata di due componenti, per svolgere le seguenti funzioni: a) monitorare il funzionamento dell U.P.A. nel suo complesso; b) verificare le eventuali criticità e/o ritardi attivando le azioni correttive; c) esaminare le proposte tecniche ed organizzative per migliorare il funzionamento dell U.P.A., comprese le proposte di razionalizzazione delle procedure di raccordo tra gli enti aderenti e

15 l U.P.A.; d) proporre funzioni associative aggiuntive, rispetto a quelle indicate in convenzione, che devono essere sottoposte ad una verifica di fattibilità; 2. Il Comitato tecnico dei Responsabili del personale è convocato e presieduto dal Responsabile dell U.P.A. Il verbale delle riunioni verrà inoltrato alla Giunta Esecutiva. Art. 8 Responsabile dell U.P.A. 1. Le funzioni di direzione dell U.P.A. e la rilevanza esterna degli atti sono assicurate dal Responsabile di Settore della Comunità Montana Appennino Pistoiese. 2. Il Responsabile dell U.P.A. svolge le seguenti funzioni: a) coordinare l attività dell U.P.A., l attuazione delle finalità della gestione associata e realizzare gli obiettivi e le direttive fissati dalla Giunta Esecutiva (composta da tutti i Sindaci) ; b) elaborare le proposte di riorganizzazione dell U.P.A. e delle funzioni da gestire in forma associata; c) svolgere attività di coordinamento, impulso e verifica nei confronti del Comitato tecnico dei Responsabili del personale; d) adottare tutte le misure tecniche ed organizzative per realizzare una migliore interconnessione tra l U.P.A. e gli enti aderenti; e) predisporre la proposta di piano di attività correlata del preventivo di costi annuale del funzionamento UPA; f) predisporre il rendiconto di gestione annuale con l illustrazione delle risorse impiegate e dei risultati conseguiti; g) convocare e presiedere il Comitato tecnico dei Responsabili del personale; Art. 9 Dotazione organica dell U.P.A. 1. Tutte le attività, procedure, atti e provvedimenti necessari per garantire il funzionamento della gestione in forma associata sono adottati dalla Comunità Montana Appennino P.se secondo la sua disciplina interna, in quanto ente presso cui è costituito l U.P.A. 2. La struttura organizzativa è funzionalmente inserita nell'area Amministrativa della Comunità Montana e segue le regole organizzative di detto ente. In sede di prima attuazione, sulla base dei dati in possesso, la dotazione organica minima dell U.P.A. viene reperita all'interno della Comunità Montana Appennino Pistoiese ed è composta da: N. 1 Dirigente Responsabile di servizio N. 1 Categoria D N. 1 Categoria B 2. Le modifiche della dotazione organica dell U.P.A. sono approvate dalla Giunta Esecutiva della

16 Comunità Montana Appennino P.se. Art. 10 Obblighi degli enti aderenti 1. Oltre a svolgere le funzioni di cui all art. 3 della presente convenzione, gli enti che aderiscono alla gestione associata di tutte le funzioni di cui all art. 2 si impegnano: a) quanto ai Comuni, a trasmettere i dati variabili mensili per l elaborazione degli stipendi e dei compensi periodici all U.P.A. nei termini di cui al regolamento dell'ufficio Associato; b) quanto all'upa, a trasmettere i file contenenti i dati relativi al trattamento economico ai rispettivi Comuni entro i termini di cui al regolamento dell'ufficio Associato; c) Eventuali eccezioni, per dipendenti che hanno una tempistica di pagamento diversa, saranno concordate direttamente tra l U.P.A. e gli enti interessati; d) fornire all U.P.A., nel caso di estensione della gestione associata e nella fase di avvio (primi 90 giorni), la collaborazione di un dipendente in servizio presso l Ufficio del Personale del singolo ente per ogni occorrenza informativa; 2. Tutti gli enti aderenti alla presente convenzione si impegnano comunque a: nominare un Referente per l U.P.A. ed un suo Sostituto per gestire i contatti tra l ente e l U.P.A.; Art. 11 Obblighi della Comunità Montana Appennino P.se Oltre a svolgere le funzioni di cui all art. 2 e 3 della presente convenzione la Comunità Montana Appennino Pse, in qualità di ente capofila, si impegna a: a) Reperire e mettere a disposizione dell U.P.A., alcune delle unità di personale dipendente indicate nel precedente art. 10; b) mettere a disposizione dell U.P.A. i locali idonei ad accogliere tutti i dipendenti assegnati e quelli che si prevede possano essere successivamente integrati; c) mettere a disposizione dell U.P.A. la dotazione di attrezzature d ufficio necessarie per il funzionamento dell'ufficio; d) sostenere tutte le spese di funzionamento connesse a: utenze, spese postali, pulizia dei locali, acquisizione di pubblicazioni e di materiale di consumo secondo le necessità dell ufficio e da inserire nel rendiconto di gestione; Art. 12 Costi di funzionamento dell U.P.A. 1. L U.P.A. sostiene costi di funzionamento per: personale, utenze, spese postali, pulizia locali, manutenzione hardware/software delle postazioni informatiche, acquisto pubblicazioni e materiale di consumo. 2. Il costo di funzionamento, per gli enti convenzionati, viene assunto a carico della Comunità Montana Appennino Pistoiese.

17 Art. 13 Rendiconto di gestione 1. Il rendiconto di gestione annuale è predisposto dal Responsabile dell U.P.A. e contiene l illustrazione delle risorse impiegate e dei risultati conseguiti. 2. Il rendiconto è inviato, per l approvazione, alla Giunta. Art. 14 Decorrenza e durata 1. Gli effetti della presente convenzione decorrono dalla data di sottoscrizione della presente. La convenzione ha la durata di un anno in via di sperimentazione a partire dalla operatività del servizio da stabilirsi con provvedimento della Giunta Esecutiva. 2. La presente convenzione è rinnovabile secondo il medesimo procedimento e previa rivalutazione dei presupposti e delle condizioni Art. 15 Recesso, penalità e contenzioso 1. La convenzione cessa a seguito di deliberazione di scioglimento approvata da tutti i Consigli Comunali e dalla Giunta della Comunità Montana Appennino P.se. 2. Per qualunque controversia che dovesse sorgere dall esecuzione della presente convenzione è competente il Foro Pistoia. Art. 16 Adesione per lo svolgimento di tutte le funzioni di competenza dell U.P.A. 1. L adesione da parte di altri enti per lo svolgimento di tutte le funzioni previste dalla presente convenzione potrà essere chiesta previa verifica di fattibilità informatica, procedurale, economica e di dotazione organica da parte del dirigente dell U.P.A. 2. La verifica di fattibilità di cui sopra, se condivisa dagli enti già aderenti e dagli enti candidati all adesione (per lo svolgimento di tutte le funzioni dell U.P.A.), dovrà essere approvata da parte della G.E. della Comunità Montana Appennino P.se. e avrà effetto dal mese successivo alla suddetta deliberazione di Giunta. Art. 17 Norme finali e transitorie 1. La convenzione, redatta in triplice originale, sarà registrata solo in caso d uso a cura e spese della parte che lo richiederà. Letto, approvato e sottoscritto.

18 COMUNE DI ABETONE COMUNE DI CUTIGLIANO COMUNE DI MARLIANA COMUNE DI PITEGLIO COMUNE DI SAMBUCA P.SE COMUNE DI SAN MARCELLO P.SE COMUNITA' MONTANA APPENNINO PISTOIESE

19 CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELL UFFICIO PERSONALE: TRATTAMENTO ECONOMICO DEI DIPENDENTI L'anno, il giorno del mese di presso la sede sono intervenuti i Sigg.ri: 1., nato a il, il quale interviene nel presente atto nella qualità di del Comune di Abetone; 2., nato a il, il quale interviene nel presente atto nella qualità di del Comune di Cutigliano; 3., nato a il, il quale interviene nel presente atto nella qualità di del Comune di Marliana; 4., nato a il, il quale interviene nel presente atto nella qualità di.. del Comune di Piteglio; 5., nato a il, il quale interviene nel presente atto nella qualità di.. del Comune di Sambuca; 6., nato a il, il quale interviene nel presente atto nella qualità di.. del Comune di San Marcello P.se; 7., nato a il, il quale interviene nel presente atto nella qualità di.. della Comunità Montana Appennino P.se; PREMESSO 1. che l art. 11 della Legge n. 97 del 31 gennaio 1994 Nuove disposizioni per le zone montane attribuisce alle Comunità Montane il compito di promuovere l esercizio associato di funzioni e servizi comunali, prevedendo per i Comuni la possibilità di delegare alle Comunità Montane i più ampi poteri per lo svolgimento di funzioni proprie e la gestione dei servizi; 2. Che l art. 27 del D.Lgs. n. 267/2000 prevede tra i compiti istituzionali della Comunità Montana la gestione associata dei servizi e funzioni comunali; VISTI E RICHIAMATI gli articoli 28 e 30 del D.Lgs. n. 267 del e successive modifiche ed integrazioni; VISTA la L.R. 37/2008 Riordino delle Comunità Montane; VISTO lo Statuto dell'ente; VISTA e RICHIAMATA la legge regionale 16 agosto 2001, n. 40 recante Disposizioni in materia di riordino territoriale e di incentivazione delle forma associative di comuni come modificata dalla L.R. 26 giugno 2008, n. 37; VISTA e richiamata la Legge Regionale 26 giugno 2008, n. 37 recante Riordino delle Comunità Montane ed in particolare, gli articoli 4, comma 2 e 13, comma 6, nei quali si stabilisce che gli

20 ambiti territoriali delle Comunità Montane e delle Unioni di Comuni individuati negli allegati B e C della L.R. medesima, costituiscono livello ottimale ai sensi della L.R , n. 40; VISTO e RICHIAMATO il Regolamento di attuazione della legge regionale 16 agosto 2001 n. 40 (Disposizioni in materia di riordino territoriale e di incentivazione delle forme associative di Comuni) di cui alla delibera di Giunta Regionale n. 30 del ; PREMESSO ALTRESì che lo schema della presente convenzione è stato approvato dalla Comunità Montana Appennino P.se con deliberazione di Giunta n. del, dal Comune di Abetone con deliberazione consiliare n.... del., dal Comune di Cutigliano con deliberazione consiliare n. del.., dal Comune di Marliana con deliberazione consiliare n. del.., dal Comune di Piteglio con deliberazione consiliare n. del.., dal Comune di Sambuca con deliberazione consiliare n. del.. dal Comune di San Marcello P.se con deliberazione consiliare n. del..; si conviene e si stipula quanto segue: Art. 1 Finalità Con la presente convenzione i Comuni di Abetone, Cutigliano, Marliana, Piteglio, San Marcello P.se e Sambuca P.se, stabiliscono di gestire in forma associata ai sensi dell art.30 del D.Lgs n. 267 le funzioni in materia di Personale limitatamente al profilo del trattamento economico dei dipendenti, delegando alla Comunità Montana Appennino Pistoiese le funzioni relative e attribuendole il ruolo di Ente responsabile dell organizzazione e della gestione del servizio. La presente convenzione è stipulata al fine di: a) ridurre i costi attraverso la condivisione delle scelte gestionali e lo sfruttamento di economie di scala; b) razionalizzazione del servizio, nonché elevare la qualità delle prestazioni rese; c) assegnare all ufficio comune, denominato Ufficio Personale Associato: Trattamento Economico, di seguito indicato in forma abbreviata U.P.A., la gestione associata delle funzioni di cui all art. 2 della presente convenzione per tutti gli enti aderenti; d) standardizzare progressivamente le fonti normative interne degli enti aderenti in materia di personale; e) conferire alla Comunità Montana Appennino P.se, in qualità di Ente capofila, l organizzazione e la gestione dell U.P.A.; a tale proposito l U.P.A. è incardinato organicamente e fisicamente, per quanto concerne la sede, presso la Comunità Montana Appennino P.se in San Marcello P.se e gli enti convenzionati delegano l esercizio delle funzioni di cui al successivo art. 2 a tale organo gestionale che opera in luogo e per conto degli enti deleganti. Art. 2 Funzioni di competenza dell U.P.A.

21 Sono a carico dell U.P.A. le seguenti funzioni relative alla gestione del personale dipendente: TRATTAMENTO ECONOMICO La gestione economica del personale comprende tutte quelle attività attinenti il profilo economico fiscale del personale degli enti associati da corrispondere al personale dipendente ed ai percettori di redditi assimilati al lavoro dipendente dal momento dell inizio del rapporto fino alla cessazione dello stesso ivi compresi gli operai agricolo forestali con contratto di tipo privatistico. I servizi individuati in tale sfera possono essere così schematizzati: ADEMPIMENTI MENSILI Recepimento atti e dati relativi agli stipendi mensili da elaborare che verranno forniti dall'ufficio personale degli enti in via elettronica o cartacea, con modalità e tempi da concordare preventivamente con gli uffici personale degli enti; Elaborazione stipendi comprensivi degli assegni per il nucleo familiare, delle sovvenzioni, delle cessioni quinto stipendio, del salario accessorio, eventuali ticket mensa: 1. del personale di ruolo e a tempo determinato, 2. dei soggetti con contratto di collaborazione coordinata e continuativa; 3. degli amministratori per quanto riguarda compensi o indennità predisposizione ed invio agli uffici personale degli enti dei seguenti elaborati: 3. file contenente i cedolini mensili 4. file stipendi per tesoriere e per relativa stampa cartacea con nominativi dipendenti suddivisi per banca, rimessa diretta e relativi totali finali lordo/ritenute/netto 5. secondo la preimpostazione degli uffici personale degli enti, file per l'emissione di reversali e mandati, nel rispetto dei tempi richiesti dai servizi finanziari dei singoli enti, con suddivisione dell'imputazione di spesa sia per retribuzioni che per oneri ed IRAP, con l'indicazione della codifica di bilancio 6. modello di versamento F24EP e produzione e inoltro all'ufficio ragioneria degli enti, del file compatibile con il programma fornito dall'agenzia delle Entrate per l'elaborazione e la trasmissione telematica a) elaborazione ed invio telematico all'inps dei modelli UNIEMENS ed invio agli Enti della ricevuta di avvenuta presentazione b) elaborazione ed invio telematico del modello DMA all'inpdap ed invio agli Enti della ricevuta di avvenuta presentazione c) elaborazione relativa a prestiti INPDAP on line dei crediti A) adempimenti inerenti la gestione economica degli operai agricolo forestali: 1. recepimento giornaliere, atti e dati relativi agli stipendi mensili da elaborare che verranno forniti dall'ufficio tecnico della Comunità Montana; 2. elaborazione stipendi comprensivi degli assegni per il nucleo familiare, delle sovvenzioni, delle cessioni quinto stipendio, del salario accessorio, eventuali ticket mensa: stampa dei cedolini da consegnare ai dipendenti a cura della Comunità Montana; file stipendi per tesoriere e per relativa stampa cartacea con nominativi dipendenti suddivisi per banca, rimessa diretta e relativi totali finali lordo/ritenute/netto secondo la preimpostazione dell'ufficio tecnico della Comunità Montana, file per l'emissione di reversali e mandati, con suddivisione dell'imputazione di spesa sia per retribuzioni che per oneri ed IRAP, con l'indicazione della codifica di bilancio; file di stampa per versamenti alla Cassa Forestale Toscana; stampa e tenuta del libro unico 7. modello di versamento F24 e produzione e inoltro all'ufficio ragioneria, del file compatibile con il programma fornito dall'agenzia delle Entrate per l'elaborazione e la trasmissione telematica

22 ADEMPIMENTI PERIODICI predisposizione modelli di versamento ritenute erariali e contributive, nonché eventuali rimborsi da mod. 730; elaborazioni contabili per i documenti di programmazione. Predisposizione di dati e statistiche richieste dalle leggi speciali in materia, dalla legge finanziaria e dalla normativa complementare, in riferimento ad adempimenti obbligatori per le amministrazioni Predisposizione modulistica per assegno al nucleo familiare da consegnare ai dipendenti e determinazione dell'assegno da corrispondere in base alle disposizioni legislative Ricalcolo di conguagli periodici pregressi relativi a variazioni fisse o tabellari, previo invio dei relativi dati (es. per rinnovo CCNL e accordi aziendali) B) adempimenti inerenti la gestione economica degli operai agricolo forestali: richiesta rimborso indennità malattia ed infortunio alla Cassa Forestale Toscana per quanto di competenza denuncia trimestrale DMAG contributi previdenziali INPS e relativo invio telematico predisposizione modulistica per versamento fondi pensione aperti e chiusi da trasmettere all'ufficio Ragioneria della Comunità Montana gestione pratiche anticipazione TFR ADEMPIMENTI ANNUALI conteggio, elaborazione ed invio telematico del modello di autoliquidazione INAIL con compilazione del relativo modello F24 per il pagamento. Consegna agli uffici ragioneria degli enti di un prospetto contenente la suddivisione dei costi per funzione e/o servizio per la contabilizzazione della spesa; elaborazione dei modelli CUD e loro trasmissione telematica agli enti di competenza (controllo delle posizioni dei dipendenti, dei dati fiscali, previdenziali ed assistenziali, verificandone la corrispondenza con i dati risultanti dai riepiloghi mensili. Controllo sulle voci utilizzate nel corso dell'anno); redazione mod. 770, semplificato ed ordinario, per la parte relativa ai redditi di lavoro dipendente e assimilati e trasmissione telematica agli enti di competenza per l'eventuale implementazione dei dati e l'invio; predisposizione scheda annuale generale riepilogativa per dipendente contenente tutte le competenze retributive corrisposte allo stesso, tutte le ritenute operate, i relativi imponibili fiscali e previdenziali, i relativi contributi a carico dell'ente; dichiarazione annuale IRAP; riepilogo degli imponibili suddivisi per tipologia contrattuale al fine di permettere agli enti la compilazione della dichiarazione; gestione delle detrazioni e deduzioni di imposta del lavoratore dipendente; elaborazione e predisposizione delle tabelle relative al personale dipendente per il conto annuale del personale (tabelle ) e fornitura dei dati necessari per la compilazione delle tabelle a cura dell'ente; elaborazione conguaglio fiscale di fine anno o in caso di interruzione del rapporto di lavoro; elaborazione previsione spese del personale per assestamento di Bilancio suddiviso per centri di costo, secondo indicazione degli uffici personale degli enti La Comunità Montana provvederà alla predisposizione del regolamento che disciplini il funzionamento dell Ufficio per la gestione associata del Personale: trattamento economico dei dipendenti, lo svolgimento delle attività e degli interventi, la partecipazione al costo delle

CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELL UFFICIO PERSONALE: TRATTAMENTO ECONOMICO DEI DIPENDENTI

CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELL UFFICIO PERSONALE: TRATTAMENTO ECONOMICO DEI DIPENDENTI CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELL UFFICIO PERSONALE: TRATTAMENTO ECONOMICO DEI DIPENDENTI L'anno, il giorno del mese di presso la sede sono intervenuti i Sigg.ri: 1., nato a il, il quale

Dettagli

COMUNE DI CASTELLETTO SOPRA TICINO Provincia di NOVARA

COMUNE DI CASTELLETTO SOPRA TICINO Provincia di NOVARA COMUNE DI CASTELLETTO SOPRA TICINO Provincia di NOVARA AREA FINANZIARIA SERVIZI SOCIALI Piazza F.lli Cervi 28053 CASTELLETTO SOPRA TICINO cod. fiscale e p. IVA 00212680037 Telefono ufficio Ragioneria -

Dettagli

DESCRIZIONE DEL SERVIZIO DI ELABORAZIONE PAGHE

DESCRIZIONE DEL SERVIZIO DI ELABORAZIONE PAGHE DESCRIZIONE DEL SERVIZIO DI ELABORAZIONE PAGHE Il contratto per la fornitura del servizio di elaborazione paghe ha generalmente validità di 12 mesi e comprenderà tutte le elaborazioni mensili ed annuali,

Dettagli

Gestione del Personale

Gestione del Personale Gestione funzionale e completa del Personale sia dal punto di vista giuridico che da quello finanziario. La procedura consente di elaborare, per ciascun mese, due mensilità ordinarie e 98 mensilità straordinarie

Dettagli

COMUNE DI TORRILE PROVINCIA DI PARMA

COMUNE DI TORRILE PROVINCIA DI PARMA DETERMINAZIONE N. 84 DEL 01/03/2013 SETT. SOCIO-EDUCATIVO-CULTURALE E PERSONALE INFORMATICO E INNOVAZIONE TECNOLOGICA DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE N. 31 Data 01/03/2013 Oggetto: ASSEGNAZIONE

Dettagli

Comune di Sondalo (Provincia di Sondrio) SERVIZIO ECONOMICO-FINANZIARIO Elenco tipologie di procedimento DENOMINAZIONE PROCEDIMENTO

Comune di Sondalo (Provincia di Sondrio) SERVIZIO ECONOMICO-FINANZIARIO Elenco tipologie di procedimento DENOMINAZIONE PROCEDIMENTO Comune di Sondalo (Provincia di Sondrio) SERVIZIO ECONOMICO-FINANZIARIO Elenco tipologie di procedimento NR 1 DENOMINAZIONE PROCEDIMENTO Predisposizione del bilancio di previsione e dei relativi allegati

Dettagli

L anno duemila..., il giorno del mese di ( xx/xx/xxxx), nella sede del Comune di Lastra a Signa, con la presente scrittura privata a valere ad

L anno duemila..., il giorno del mese di ( xx/xx/xxxx), nella sede del Comune di Lastra a Signa, con la presente scrittura privata a valere ad Allegato A CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELLA BANCA DATI DELLE POSIZIONI ASSICURATIVE DEI LAVORATORI ISCRITTI ALLA GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI DELL INPS (EX INPDAP) TRA I COMUNI DI CALENZANO,

Dettagli

CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO PERSONALE

CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO PERSONALE CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO PERSONALE SCHEMA CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO PERSONALE L anno il giorno del mese di TRA Il Comune di con sede in via n., Codice

Dettagli

Comune di Signa Provincia di Firenze REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELL UFFICIO PENSIONI

Comune di Signa Provincia di Firenze REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELL UFFICIO PENSIONI Comune di Signa Provincia di Firenze REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELL UFFICIO PENSIONI Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 116 del 29/07/2002 modificato con

Dettagli

L anno 2011 il giorno.. del mese di., nelle sede dell Unione Pratiarcati ubicata ad Albignasego in Via Roma n. 224 TRA

L anno 2011 il giorno.. del mese di., nelle sede dell Unione Pratiarcati ubicata ad Albignasego in Via Roma n. 224 TRA CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DEL SERVIZIO DI GESTIONE GLOBALE DEL CICLO DELLE VIOLAZIONI AL CODICE DELLA STRADA IVI COMPRESA LA RISCOSSIONE DELLE STESSE. L anno 2011 il giorno.. del mese

Dettagli

CITTÀ DI VENARIA REALE PROVINCIA DI TORINO

CITTÀ DI VENARIA REALE PROVINCIA DI TORINO CITTÀ DI VENARIA REALE PROVINCIA DI TORINO SETTORE AMMINISTRAZIONE GENERALE SERVIZIO GESTIONE E SVILUPPO DELLE R.U. ESTERNALIZZAZIONE DELLE PRESTAZIONI RELATIVE ALL ELABORAZIONE DELLE PAGHE E DEI CONSEGUENTI

Dettagli

CITTÀ di AVIGLIANA Provincia di TORINO

CITTÀ di AVIGLIANA Provincia di TORINO Estratto DETERMINAZIONE N. 379 del 28/10/2013 Proposta n. 379 Oggetto: AFFIDAMENTO INCARICO SERVIZIO ELABORAZIONE STIPENDI E ADEMPIMENTI CONNESSI ANNI 2014/2017 A FAVORE DELLA DITTA ENTI SERVICE SRL DI

Dettagli

CONVENZIONE PER IL SERVIZIO IN FORMA ASSOCIATA DELLA SEGRETERIA COMUNALE TRA I COMUNI DI COLOGNO AL SERIO - VERDELLO - BRIGNANO GERA

CONVENZIONE PER IL SERVIZIO IN FORMA ASSOCIATA DELLA SEGRETERIA COMUNALE TRA I COMUNI DI COLOGNO AL SERIO - VERDELLO - BRIGNANO GERA CONVENZIONE PER IL SERVIZIO IN FORMA ASSOCIATA DELLA SEGRETERIA COMUNALE TRA I COMUNI DI COLOGNO AL SERIO - VERDELLO - BRIGNANO GERA D ADDA - CASTEL ROZZONE. (art. 98 D.Lgs. n. 267/2000 - e art. 10 del

Dettagli

Allegato A) alla delibera del CdA n. 35 del 30.12.2010

Allegato A) alla delibera del CdA n. 35 del 30.12.2010 Allegato A) alla delibera del CdA n. 35 del 30.12.2010 ACCORDO TRA L UNIONE DI COMUNI TERRE DI CASTELLI E L AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA (ASP) GIORGIO GASPARINI PER LA GESTIONE DI FUNZIONI

Dettagli

Richiesta di fornitura per servizi di consulenza professionale Consulente del Lavoro

Richiesta di fornitura per servizi di consulenza professionale Consulente del Lavoro Richiesta di fornitura per servizi di consulenza professionale Consulente del Lavoro Lepida SpA è lo strumento operativo della Regione Emilia Romagna per la pianificazione, lo sviluppo e la gestione delle

Dettagli

COMUNE DI ZOCCA. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 161 in data 29 dicembre 2009

COMUNE DI ZOCCA. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 161 in data 29 dicembre 2009 COMUNE DI ZOCCA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 161 in data 29 dicembre 2009 OGGETTO: ACCORDO TRA IL COMUNE DI ZOCCA E L UNIONE DI COMUNI TERRE DI CASTELLI PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI AMMINISTRAZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE ASSOCIATA TRA I COMUNI DELL UNIONE DEI NEBRODI DELLE FUNZIONI RELATIVE AL NUCLEO DI VALUTAZIONE

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE ASSOCIATA TRA I COMUNI DELL UNIONE DEI NEBRODI DELLE FUNZIONI RELATIVE AL NUCLEO DI VALUTAZIONE REGOLAMENTO PER LA GESTIONE ASSOCIATA TRA I COMUNI DELL UNIONE DEI NEBRODI DELLE FUNZIONI RELATIVE AL NUCLEO DI VALUTAZIONE Art. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento ha per oggetto la gestione

Dettagli

REGOLAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE FONDIMPRESA. Art. 1 (Funzionamento di FONDIMPRESA)

REGOLAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE FONDIMPRESA. Art. 1 (Funzionamento di FONDIMPRESA) REGOLAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE FONDIMPRESA Art. 1 (Funzionamento di FONDIMPRESA) 1. Il presente regolamento disciplina il funzionamento di FONDIMPRESA, Fondo paritetico interprofessionale nazionale per

Dettagli

Art. 1 Definizioni 1. Ai fini della presente convenzione si intende per: a) modello F24, il modello di pagamento F24, di cui al capo III, sezione I,

Art. 1 Definizioni 1. Ai fini della presente convenzione si intende per: a) modello F24, il modello di pagamento F24, di cui al capo III, sezione I, CONVENZIONE TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE E L ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO PER IL PAGAMENTO MEDIANTE IL MODELLO F24 DEI PREMI E DEI CONTRIBUTI DI SPETTANZA DELL

Dettagli

Area 2 BILANCIO, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO Settore Bilancio Unità organizzativa Responsabile: Ufficio Bilancio e contabilità economico patrimoniale

Area 2 BILANCIO, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO Settore Bilancio Unità organizzativa Responsabile: Ufficio Bilancio e contabilità economico patrimoniale Area 2 BILANCIO, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO Settore Bilancio Unità organizzativa Responsabile: Ufficio Bilancio e conomico patrimoniale PROCEDIMENTO Bilancio preventivo e consuntivo e relative variazioni

Dettagli

PROGETTO ORGANIZZATIVO PER LA GESTIONE ECONOMICO E PREVIDENZIALE DEL PERSONALE DIPENDENTE E ASSIMILATO IN FORMA ASSOCIATA

PROGETTO ORGANIZZATIVO PER LA GESTIONE ECONOMICO E PREVIDENZIALE DEL PERSONALE DIPENDENTE E ASSIMILATO IN FORMA ASSOCIATA PROGETTO ORGANIZZATIVO PER LA GESTIONE ECONOMICO E PREVIDENZIALE DEL PERSONALE DIPENDENTE E ASSIMILATO IN FORMA ASSOCIATA Cesena, 2 novembre 2009 IL MODELLO ORGANIZZATIVO Il modello organizzativo proposto

Dettagli

OGGETTO: Modello 770/2005 Semplificato Istruzioni per la compilazione.

OGGETTO: Modello 770/2005 Semplificato Istruzioni per la compilazione. DIREZIONE CENTRALE DELLE ENTRATE Roma, 4-7-2005 Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali e per loro tramite: - Alle Amministrazioni Statali - Agli Enti con Personale Iscritto alle Casse CPDEL,

Dettagli

REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO E FUNZIONALE DEL SERVIZIO PERSONALE ASSOCIATO

REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO E FUNZIONALE DEL SERVIZIO PERSONALE ASSOCIATO REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO E FUNZIONALE DEL SERVIZIO PERSONALE ASSOCIATO Sommario REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO E FUNZIONALE DEL SERVIZIO PERSONALE ASSOCIATO...2 Capo I Principi Generali...2 Articolo 1 - Oggetto...2

Dettagli

L'Istituto nazionale di statistica (di seguito denominato ISTAT) con sede in Roma, Via Cesare Balbo, n. 16, C.F. 80111810588, rappresentato da

L'Istituto nazionale di statistica (di seguito denominato ISTAT) con sede in Roma, Via Cesare Balbo, n. 16, C.F. 80111810588, rappresentato da PROTOCOLLO D'INTESA TRA L ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA E L ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO PER LA COLLABORAZIONE IN AMBITO STATISTICO L'Istituto nazionale di

Dettagli

TRA SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE: Art. 1

TRA SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE: Art. 1 AFFIDAMENTO ALLA SOCIETA INFO LINE S.R.L. DEL SERVIZIO PER LA GESTIONE INFORMATICA IN OUTSOURCING DI SERVIZI NELL'AMBITO RISORSE UMANE DAL 01/01/2013 AL 31/12/2013. (CIG: ZD207A5DB6). In esecuzione della

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO (Facchini Giuseppe) IL SEGRETARIO COMUNALE (dott. Claudio Urhaler)

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO (Facchini Giuseppe) IL SEGRETARIO COMUNALE (dott. Claudio Urhaler) Allegato alla delibera del Consiglio Comunale avente per oggetto: Scioglimento del Consorzio per il servizio di vigilanza boschiva tra i Comuni di Panchià, Predazzo e Ziano di Fiemme con approvazione convenzione

Dettagli

SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE: CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO ASSOCIATO DI FUNZIONI COMUNALI

SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE: CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO ASSOCIATO DI FUNZIONI COMUNALI Comune di San Rocco al Porto Comune di Guardamiglio Comune di Caselle Landi L anno duemilaquattordici il giorno dodici del mese di dicembre presso la sede di del Comune di San Rocco al Porto, in qualità

Dettagli

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009 IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009 Art. 1 Campo di applicazione, durata e decorrenza del contratto

Dettagli

UFFICI DEL SETTORE ECONOMICO- FINANZIARIO E TRIBUTARIO SERVIZIO FINANZIARIO E RAGIONERIA

UFFICI DEL SETTORE ECONOMICO- FINANZIARIO E TRIBUTARIO SERVIZIO FINANZIARIO E RAGIONERIA UFFICI DEL SETTORE ECONOMICO- FINANZIARIO E TRIBUTARIO SERVIZIO FINANZIARIO E RAGIONERIA Ufficio Supporto adempimenti fiscali Responsabile dei procedimenti sotto elencati i dipendenti Lipira Giuseppina

Dettagli

PARTE QUARTA DELL ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI

PARTE QUARTA DELL ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI PARTE QUARTA DELL ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI TITOLO I CRITERI DELLE GESTIONI ASSOCIATE Art. 192 Finalità della forma associata 1. In applicazione dello statuto le funzioni comunali possono essere

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE (art. 38 l. 133/2008 e DPR 160/2010)

PROTOCOLLO D INTESA PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE (art. 38 l. 133/2008 e DPR 160/2010) B O Z Z A (da adattare alla situazione specifica ) PROTOCOLLO D INTESA PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE (art. 38 l. 133/2008 e DPR 160/2010) L anno duemiladieci,

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 «Trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti». (Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2000

Dettagli

Direzione Centrale Previdenza Gestione ex Inpdap. Roma, 13/09/2012

Direzione Centrale Previdenza Gestione ex Inpdap. Roma, 13/09/2012 Direzione Centrale Previdenza Gestione ex Inpdap Roma, 13/09/2012 Circolare n. 109 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami

Dettagli

REGIONE PIEMONTE ENTE DI GESTIONE DELLE AREE PROTETTE DELLA VALLE SESIA L.R. 29 giugno 2009, n. 19 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

REGIONE PIEMONTE ENTE DI GESTIONE DELLE AREE PROTETTE DELLA VALLE SESIA L.R. 29 giugno 2009, n. 19 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE REGIONE PIEMONTE ENTE DI GESTIONE DELLE AREE PROTETTE DELLA VALLE SESIA L.R. 29 giugno 2009, n. 19 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 15 del 22/01/2015 CON IMPEGNO DI SPESA [ X ] SENZA IMPEGNO DI SPESA [ ]

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA DISCIPLINA DELLE INIZIATIVE E DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE

REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA DISCIPLINA DELLE INIZIATIVE E DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA DISCIPLINA DELLE INIZIATIVE E DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE NELL AMBITO DI PROGRAMMI E PROGETTI FINALIZZATI ART.1 AMBITO DI APPLICAZIONE Il presente Regolamento definisce e disciplina

Dettagli

Con l acquisto si avrà diritto a ricevere gratuitamente la newsletter Aggiornamenti ed Adempimenti

Con l acquisto si avrà diritto a ricevere gratuitamente la newsletter Aggiornamenti ed Adempimenti Spett.le OGGETTO: Offerta per elaborazione buste paga ed adempimenti mensili Come da Vs. gentile richiesta, siamo lieti di presentare l offerta per l espletamento delle attività in oggetto. Al fine di

Dettagli

http://gestioniassociate.regione.toscana.it

http://gestioniassociate.regione.toscana.it CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO ECONOMICO- FINANZIARIO MEDIANTE ISTITUZIONE DI UFFICIO COMUNE ********** L anno il giorno... del mese di. presso la sede del Comune di (Siena) sono intervenuti

Dettagli

COMUNE DI BRENTONICO

COMUNE DI BRENTONICO COMUNE DI BRENTONICO Provincia di Trento VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 142 del 17-12-2015 della GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Contratto di gestione centralizzata degli stipendi per il triennio 2016-2018, con

Dettagli

PIANCASTAGNAIO PIENZA RADICOFANI CONVENZIONE

PIANCASTAGNAIO PIENZA RADICOFANI CONVENZIONE COMUNITÀ MONTANA AMIATA VAL D ORCIA COMUNI DI ABBADIA SAN SALVATORE CASTIGLIONE D ORCIA MONTALCINO PIANCASTAGNAIO PIENZA RADICOFANI SAN QUIRICO D ORCIA CONVENZIONE GESTIONE ASSOCIATA DEI PROCEDIMENTI PER

Dettagli

Schema convenzione tipo per contratti di assicurazione

Schema convenzione tipo per contratti di assicurazione Schema convenzione tipo per contratti di assicurazione CONVENZIONE L Università degli Studi di Roma La Sapienza (codice fiscale 80209930587) di seguito Amministrazione, nella persona di., nato il... a.,

Dettagli

Disposizioni in materia di trasparenza dei fondi pensione nei rapporti con gli iscritti

Disposizioni in materia di trasparenza dei fondi pensione nei rapporti con gli iscritti Deliberazione del 10 febbraio 1999 Disposizioni in materia di trasparenza dei fondi pensione nei rapporti con gli iscritti LA COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Visto il decreto legislativo 21

Dettagli

AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE

AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE Documento Sistema di Gestione Qualità ISO 900:000 Area Settore/ Servizio Processo Rev. Data AA-GG PE 0 0 AMMINISTRAZIONE DEL TIPO DI PROCEDURA: di supporto AREA DI RIFERIMENTO: Affari Generali DEFINIZIONE

Dettagli

Procedura Amministrativo-Contabile Amministrazione del Personale. Gestione contabile spese del personale

Procedura Amministrativo-Contabile Amministrazione del Personale. Gestione contabile spese del personale Procedura Amministrativo-Contabile Amministrazione del Personale Gestione contabile spese del personale PROCEDURA AMMINISTRATIVO-CONTABILE Vers. 0.0 Gestione contabile spese del personale Data 08/11/2010

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE Copia CITTÀ DI ALTAMURA Provincia di Bari 1 SETTORE: AA. GG. E PERSONALE SERVIZIO PERSONALE N. 135 del registro delle determinazioni del 20/02/2015 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE Oggetto: INFORMATIZZAZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO PROGETTO METANO

REGOLAMENTO PROGETTO METANO REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO OPERATIVO DELLA CONVENZIONE DI COMUNI PROGETTO METANO Ufficio Progetto Metano - Comune di Torino 1 Art. 1 FINALITA 1. Il presente Regolamento,

Dettagli

STATUTO DEL FONDO FONDITALIA. Articolo 1 Denominazione Soci

STATUTO DEL FONDO FONDITALIA. Articolo 1 Denominazione Soci STATUTO DEL FONDO FONDITALIA Articolo 1 Denominazione Soci A seguito dell accordo interconfederale del 30 giugno 2008 sottoscritto tra le sottoindicate Confederazioni Nazionali: - FEDERTERZIARIO - CLAAI

Dettagli

AREA SERVIZI FINANZIARI E TRIBUTARI E DEL PERSONALE

AREA SERVIZI FINANZIARI E TRIBUTARI E DEL PERSONALE AREA SERVIZI FINANZIARI E TRIBUTARI E DEL PERSONALE servizi per la gestione delle risorse economico-finanziarie servizi di provveditorato ed economato servizi tributari servizio del personale servizi istituzionali

Dettagli

SCHEMA DI SINTESI. Requisiti del lavoratore

SCHEMA DI SINTESI. Requisiti del lavoratore SCHEMA DI SINTESI L intervento (articolo 4, commi da 1 a 7-ter, della legge n. 92 del 28 giugno 2012, così come modificata dalla legge n. 221 del 17 dicembre 2012, di conversione del decreto legge n. 179

Dettagli

Roma, 29/05/2015. e, per conoscenza, Circolare n. 112

Roma, 29/05/2015. e, per conoscenza, Circolare n. 112 Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione Centrale Assistenza e Invalidita' Civile Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici

Dettagli

COMUNITA DELLA VALLE DI SOLE PROVINCIA DI TRENTO

COMUNITA DELLA VALLE DI SOLE PROVINCIA DI TRENTO L145-0002497-19/12/2014 A - Allegato Utente 2 (A02) COMUNITA DELLA VALLE DI SOLE PROVINCIA DI TRENTO REP. n. /PR. del. SCHEMA DI CONVENZIONE DEL SERVIZIO DI APPLICAZIONE DELLA TARIFFA DI CUI AL D.P.R.

Dettagli

Determina Servizi Sociali ed Educativi/0000042 del 04/02/2013

Determina Servizi Sociali ed Educativi/0000042 del 04/02/2013 Comune di Novara Determina Servizi Sociali ed Educativi/0000042 del 04/02/2013 Area / Servizio Servizi Sociali Educativi (23.UdO) Proposta Istruttoria Unità Servizi Sociali Educativi (23.UdO) Proponente

Dettagli

EBILOG. REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO Approvato dal Consiglio Direttivo l 11 febbraio 2014

EBILOG. REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO Approvato dal Consiglio Direttivo l 11 febbraio 2014 EBILOG REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO Approvato dal Consiglio Direttivo l 11 febbraio 2014 INDICE Art. 1 - Funzionamento degli Organi pag. 1 Art. 2 - Contribuzione pag. 1 Art. 3 Spese per il funzionamento

Dettagli

SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DELLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE

SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DELLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DELLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE. Con atto approvato dal Commissario Straordinario del Comune di Roma n.. del.. e dalla Deliberazione Consiliare

Dettagli

MONTEDOMINI Azienda Pubblica di Servizi alla Persona REGOLAMENTO DI CONTABILITA

MONTEDOMINI Azienda Pubblica di Servizi alla Persona REGOLAMENTO DI CONTABILITA MONTEDOMINI Azienda Pubblica di Servizi alla Persona REGOLAMENTO DI CONTABILITA INDICE Art. 1 Oggetto e finalità Pag. 2 Art. 2 La disciplina contabile 2 Art. 3 Contabilità analitica 2 Art. 4 La programmazione

Dettagli

Procedimenti Amministrativi

Procedimenti Amministrativi Procedimenti Amministrativi Denominazione del procedimento Organismo interno di Valutazione Sistema di valutazione e valutazione della performance Piano della Performance Relazione sulla Performance Documento

Dettagli

LA GIUNTA PROVINCIALE

LA GIUNTA PROVINCIALE LA GIUNTA PROVINCIALE Premesso che: con Legge n. 64 del 06/03/2001 è stato istituito il Servizio Civile Volontario Nazionale, le cui finalità contemplano: il concorso al dovere di difendere la Patria con

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

CONVENZIONE CON IL COMUNE DI PODENZANO PER LA GESTIONE DEI SERVIZI: ECONOMICO/FINANZIARIO E SEGRETERIA DELL UNIONE VALNURE.

CONVENZIONE CON IL COMUNE DI PODENZANO PER LA GESTIONE DEI SERVIZI: ECONOMICO/FINANZIARIO E SEGRETERIA DELL UNIONE VALNURE. CONVENZIONE CON IL COMUNE DI PODENZANO PER LA GESTIONE DEI SERVIZI: ECONOMICO/FINANZIARIO E SEGRETERIA DELL UNIONE VALNURE. L anno 2008, il giorno VENTOTTO del mese di NOVEMBRE in Podenzano nella sede

Dettagli

responsabile procedimento respons abile

responsabile procedimento respons abile Elaborazione indennità mensili amministratori Cedolino mensile per Sindaco e Assessori mensile - no entro il 27 di ogni mese Predisposizione F24EP (per versamento oneri previdenziali e ritenute operate

Dettagli

PREVENTIVO N. AX01/2015/C

PREVENTIVO N. AX01/2015/C PREVENTIVO N. AX01/2015/C CBM SERVICE SERVIZI ALLE IMPRESE Il Nostro servizio di elaborazione paghe prevede come unico adempimento a carico del cliente, l invio delle presenze mensili, tutte le problematiche

Dettagli

DGR 2889 DD. 26.9.2003

DGR 2889 DD. 26.9.2003 DGR 2889 DD. 26.9.2003 VISTO il documento di indirizzo programmatico per l anno 2003 predisposto, ai sensi dell art. 6 della L.R. 27 marzo 1996, n. 18 e successive modificazioni ed integrazioni, dalla

Dettagli

INDIVIDUAZIONE E ARTICOLAZIONE DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI E GENERALI. DOTT.SSA Forgione Roberta responsabile dei servizi amministrativi e generali

INDIVIDUAZIONE E ARTICOLAZIONE DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI E GENERALI. DOTT.SSA Forgione Roberta responsabile dei servizi amministrativi e generali INDIVIDUAZIONE E ARTICOLAZIONE DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI E GENERALI DOTT.SSA Forgione Roberta responsabile dei servizi amministrativi e generali COGNOME E NOME ORARIO MANSIONI ATTRIBUITE Sigla DI BIASE

Dettagli

Direzione Centrale Organizzazione. Direzione Centrale Entrate. Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali

Direzione Centrale Organizzazione. Direzione Centrale Entrate. Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma,

Dettagli

Motivazione se termine superiore a 30 gg. Termini di conclusione. termini previsti nei bandi. Stefania Depau. Stefania Depau.

Motivazione se termine superiore a 30 gg. Termini di conclusione. termini previsti nei bandi. Stefania Depau. Stefania Depau. Deminazione Assunzione del personale-concorsi pubblici (tempo determinato e indeterminato) Assunzione del personale- Mobilità in entrata Trasferimento del personale in altro ente- mobilità in uscita Comando/

Dettagli

Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Roma, 30/04/2013

Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Roma, 30/04/2013 Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Roma, 30/04/2013 Circolare n. 69 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici

Dettagli

CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO SCOLASTICO RELATIVO ALLA SCUOLA DELL INFANZIA TRA I COMUNI DI GARBAGNA NOVARESE NIBBIOLA

CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO SCOLASTICO RELATIVO ALLA SCUOLA DELL INFANZIA TRA I COMUNI DI GARBAGNA NOVARESE NIBBIOLA CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO SCOLASTICO RELATIVO ALLA SCUOLA DELL INFANZIA TRA I COMUNI DI GARBAGNA NOVARESE E NIBBIOLA Ai sensi dell art. 30 del D.Lgs. 267/2000 Allegato alla deliberazione

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Triennio 2013 2015 1 Indice Articolo 1. Articolo 2. Articolo 3. Articolo 4. Articolo 5. Articolo 6. Articolo 7. Oggetto e Finalità Organizzazione e

Dettagli

COMUNE DI RAGUSA REGOLAMENTO ISTITUTIVO E DI GESTIONE DEL FONDO DI ASSISTENZA E PREVIDENZA PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE

COMUNE DI RAGUSA REGOLAMENTO ISTITUTIVO E DI GESTIONE DEL FONDO DI ASSISTENZA E PREVIDENZA PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE COMUNE DI RAGUSA REGOLAMENTO ISTITUTIVO E DI GESTIONE DEL FONDO DI ASSISTENZA E PREVIDENZA PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE Art. 1 Istituzione E istituito il fondo di assistenza e previdenza per

Dettagli

DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE

DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE ALLEGATO A Art. 1 I competenti Uffici periferici del Dipartimento della Pubblica Sicurezza operano le ritenute sulle competenze

Dettagli

Onorari Consigliati per l anno 2016

Onorari Consigliati per l anno 2016 Onorari Consigliati per l anno 2016 Il presente prontuario deve intendersi come un suggerimento dei compensi professionali che potrebbero essere previsti e pattuiti tra il Commercialista ed il proprio

Dettagli

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - IMPIEGATO PER LA GESTIONE E AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE

Dettagli

AUTORITA D AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE N. 3 MARCHE CENTRO MACERATA

AUTORITA D AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE N. 3 MARCHE CENTRO MACERATA AUTORITA D AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE N. 3 MARCHE CENTRO MACERATA Delibera Consiglio di Amministrazione Atto n. 19 Oggetto: Affidamento n. 3 incarichi a dipendenti del Comune di Macerata per la gestione

Dettagli

GENNAIO INFORMATIVA N. 329 29 DICEMBRE 2014

GENNAIO INFORMATIVA N. 329 29 DICEMBRE 2014 INFORMAT N. 329 29 DICEMBRE 2014 Si riportano di seguito le principali scadenze del PRIMO TRIMESTRE 2015. A seguito dell entrata in vigore delle semplificazioni contenute nel D.Lgs. n. 175/2014 alcuni

Dettagli

Servizio Bilancio e Controllo di Gestione

Servizio Bilancio e Controllo di Gestione Servizio Bilancio e Controllo di Gestione Responsabile settore: Mara Fabbiani Telefono: 0522 610 214 e mail: m.fabbiani@comune.castelnovo-nemoti.re.it Dotazione organica Loretta Marciani Rossella Tognetti

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL COMITATO ESECUTIVO. Art. 1 Finalità

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL COMITATO ESECUTIVO. Art. 1 Finalità REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL COMITATO ESECUTIVO Art. 1 Finalità Il presente Regolamento ha per oggetto le norme di funzionamento del Comitato Esecutivo di Slow Food Italia. Art. 2 Il Comitato Esecutivo.

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 1 Deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 22 luglio 2014 Sommario REGIME FISCALE DEI CONTRIBUTI... 3 Contributi versati fino al 31 dicembre 2006... 3 Contributi

Dettagli

CONSERVATORIO DI MUSICA LUIGI CHERUBINI ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI

CONSERVATORIO DI MUSICA LUIGI CHERUBINI ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI Regolamento di Organizzazione degli Uffici e dei Servizi del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze approvato dal Consiglio di Amministrazione il 28 marzo 2011 Art. 1 Oggetto 1. Il presente Regolamento

Dettagli

Gestione Integrata delle Risorse Umane. Studio PICECI ROBERTO

Gestione Integrata delle Risorse Umane. Studio PICECI ROBERTO Gestione Integrata delle Risorse Umane Studio PICECI ROBERTO PROFILO Lo Studio Piceci nasce nel 1950, dall iniziativa del suo fondatore Angelo Piceci e negli oltre 60 anni di attività raggiunge una posizione

Dettagli

L assistenza fiscale e l obbligo della ricezione telematica dei risultati dei conguagli nel modello 730-4

L assistenza fiscale e l obbligo della ricezione telematica dei risultati dei conguagli nel modello 730-4 Focus di pratica professionale di Roberto Chiumiento L assistenza fiscale e l obbligo della ricezione telematica dei risultati dei conguagli nel modello 730-4 I termini dell assistenza fiscale Com è noto

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA L Amministrazione Città metropolitana di Roma Capitale, con sede in Roma,

Dettagli

CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO ASSOCIATO DI FUNZIONI COMUNALI

CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO ASSOCIATO DI FUNZIONI COMUNALI Comune di Bellino Comune di Brossasco Comune di Costigliole Saluzzo Comune di Frassino Comune di Isasca Comune di Melle Comune di Valmala Comune di Venasca CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO ASSOCIATO DI FUNZIONI

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA Servizio I Gestione dei rifiuti Dipartimento IV Servizi di tutela ambientali. c.vesselli@provincia.roma.it

PROVINCIA DI ROMA Servizio I Gestione dei rifiuti Dipartimento IV Servizi di tutela ambientali. c.vesselli@provincia.roma.it PROVINCIA DI ROMA Servizio I Gestione dei rifiuti Dipartimento IV Servizi di tutela ambientali c.vesselli@provincia.roma.it Protocollo interno del Servizio I N 36 del 24/10/2007 UFFICIO DETERMINAZIONI

Dettagli

Il personale dipendente

Il personale dipendente Il personale dipendente Tra i fattori della produzione di una azienda vanno ricompresi i costi sostenuti per le prestazioni lavorative di soggetti dipendenti e di lavoratori autonomi. Il costo del lavoro

Dettagli

CITTÀ DI FOLIGNO. Regolamento consulta comunale delle associazioni di volontariato di protezione civile

CITTÀ DI FOLIGNO. Regolamento consulta comunale delle associazioni di volontariato di protezione civile CITTÀ DI FOLIGNO Regolamento consulta comunale delle associazioni di volontariato di protezione civile Approvato con D.C.C. n. 32 del 24/04/2008 Modificato con D.C.C. n. 9 del 14/04/2011 Art. 1 - Istituzione

Dettagli

CITTA di SARZANA Provincia della Spezia REGOLAMENTO

CITTA di SARZANA Provincia della Spezia REGOLAMENTO REGOLAMENTO ISTITUTIVO E DI GESTIONE DEL FONDO DI ASSISTENZA, PREVIDENZA ED INCENTIVAZIONE DEI SERVIZI SVOLTI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE

Dettagli

CONVENZIONE CONTRATTI DI ASSICURAZIONE RC AUTO

CONVENZIONE CONTRATTI DI ASSICURAZIONE RC AUTO CONVENZIONE CONTRATTI DI ASSICURAZIONE RC AUTO Allegato 3 La Regione Autonoma della Sardegna, (di seguito indicata Amministrazione ) con sede in viale Trento n. 69, 09123 Cagliari, CF. n 80002870923, nella

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone: 1. Approvazione del modello 770/2015 Semplificato.

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone: 1. Approvazione del modello 770/2015 Semplificato. Prot.2015/4793 Approvazione del modello 770/2015 Semplificato, relativo all anno 2014, con le istruzioni per la compilazione, concernente le comunicazioni da parte dei sostituti d imposta dei dati delle

Dettagli

Con l acquisto di uno qualsiasi dei raggruppamenti si avrà diritto a ricevere gratuitamente la newsletter Aggiornamenti ed Adempimenti

Con l acquisto di uno qualsiasi dei raggruppamenti si avrà diritto a ricevere gratuitamente la newsletter Aggiornamenti ed Adempimenti Spett.le OGGETTO: Offerta per elaborazione buste paga ed adempimenti mensili Come da Vs. gentile richiesta, siamo lieti di presentare l offerta per l espletamento delle attività in oggetto. Al fine di

Dettagli

personale coinvolto Trattamento economico e previdenziale. Elaborazione stipendi mensili Comune e Consorzio per il Servizio di Vigilanza Boschiva.

personale coinvolto Trattamento economico e previdenziale. Elaborazione stipendi mensili Comune e Consorzio per il Servizio di Vigilanza Boschiva. AREA FINANZIARIA UFFICIO PERSONALE Responsabile Area Finanziaria Gallingani rag. Paolo Contabile rag. Povinelli Elisa e-mail istituzionale: @comune.pinzolo.tn.it recapiti telefonici: 0465/509112 e 0465/509111

Dettagli

CONTENUTO DELLA FUNZIONE

CONTENUTO DELLA FUNZIONE RISORSE UMANE FUNZIONE CONTENUTO DELLA FUNZIONE - Predisposizione e gestione del Bilancio e coordinamento centri elementari di costo - Aggiornamento banca dati del personale dei centri elementari di costo

Dettagli

Fiscal Flash N. 41. Entro fine mese la consegna della certificazione unica (CUD) La notizia in breve 20.02.2014. Premessa

Fiscal Flash N. 41. Entro fine mese la consegna della certificazione unica (CUD) La notizia in breve 20.02.2014. Premessa Fiscal Flash La notizia in breve N. 41 20.02.2014 Entro fine mese la consegna della certificazione unica (CUD) Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: CUD La certificazione unica dei redditi di lavoro

Dettagli

Premesso che: - in tale ambito l INAIL ha predisposto una specifica modulistica per le certificazioni redatte dai medici esterni (cfr. all.

Premesso che: - in tale ambito l INAIL ha predisposto una specifica modulistica per le certificazioni redatte dai medici esterni (cfr. all. ACCORDO PER LA DISCIPLINA DEI RAPPORTI NORMATIVI ED ECONOMICI PER LA REDAZIONE DELLE CERTIFICAZIONI RESE A FAVORE DEGLI INFORTUNATI SUL LAVORO E TECNOPATIOCI PRESSO LE STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE. Premesso

Dettagli

DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE

DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE ALLEGATO A Art. 1 I competenti Uffici periferici del Dipartimento della Pubblica Sicurezza operano le ritenute sulle competenze

Dettagli

Informativa n. 13 INDICE. del 12 marzo 2013

Informativa n. 13 INDICE. del 12 marzo 2013 Informativa n. 13 del 12 marzo 2013 Modelli 730/2013 - Ricezione in via telematica dall Agenzia delle Entrate del risultato contabile per l effettuazione dei conguagli (modelli 730-4) - Comunicazione all

Dettagli

Procedura Amministrativo-Contabile Amministrazione del Personale. Gestione contabile spese del personale

Procedura Amministrativo-Contabile Amministrazione del Personale. Gestione contabile spese del personale Procedura Amministrativo-Contabile Amministrazione del Personale Gestione contabile spese del personale 1. OBIETTIVO...4 2. REFERENTI DELLA PRODURA...4 3. AMBITO DI APPLICAZIONE...4 4. DEFINIZIONI ED ACRONIMI...5

Dettagli

LA CERTIFICAZIONE UNICA 2016

LA CERTIFICAZIONE UNICA 2016 LA CERTIFICAZIONE UNICA 2016 L Agenzia delle entrate, con provvedimento del 15 gennaio 2016, ha reso disponibile la versione definitiva della Certificazione Unica 2016, meglio nota come CU, da utilizzare

Dettagli

ALLEGATO A REGOLAMENTO DEL COORDINAMENTO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE

ALLEGATO A REGOLAMENTO DEL COORDINAMENTO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE ALLEGATO A REGOLAMENTO DEL COORDINAMENTO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Approvato con Delibera di Consiglio n. 29 del 19 maggio 2011 INDICE REGOLAMENTO...1 Art. 1 Oggetto...1 Art. 2

Dettagli

SPAZIO AZIENDE AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE

SPAZIO AZIENDE AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE Commercialisti Associati Bellttramii Pellllegriinii Ciimarollllii Veronesii Zorzii - Basiille 25124 Brescia 38100 Trento 38080 Darzo 20144 Milano 5, Via Aldo Moro 5, Via S. Vigilio 1, Zona Artigianale

Dettagli

ATTO COSTITUTIVO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE. Denominata. È costituita l Associazione senza scopo di lucro denominata..

ATTO COSTITUTIVO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE. Denominata. È costituita l Associazione senza scopo di lucro denominata.. ATTO COSTITUTIVO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE Denominata.. L anno (in lettere), il mese, il giorno. (in lettere), i Signori: 1. (Cognome, Nome, luogo e data di nascita, residenza, attività svolta

Dettagli

COMUNE DI ROGLIANO (PROVINCIA DI COSENZA)

COMUNE DI ROGLIANO (PROVINCIA DI COSENZA) COMUNE DI ROGLIANO (PROVINCIA DI COSENZA) DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE SETTORE 1^-AMMINISTRATIVO-TRIBUTI-PATRIMONIO N.77 /Reg.SETTORE N.206 /Reg.GENERALE del 10 giugno 2013 del 10 giugno 2013 --- *

Dettagli